PimpMyTrip.it – Viaggi Avventura header image

Organizzare un viaggio in Islanda in inverno (Parte 1)

– Posted in: guide di viaggio

Quando ho cominciato ad organizzare il viaggio in Islanda in inverno, ho avuto qualche difficoltà a trovare informazioni spicciole in italiano su come pianificare al meglio il mio tour nella Terra del Ghiaccio e del Fuoco in questa stagione dell’anno. Quindi ho pensato potesse fare comodo dare qualche info su come, nelle settimane precedenti la partenza, io abbia pianificato (se si parte per l’Islanda soprattutto in una stagione come l’inverno è meglio organizzare per bene) questo viaggio, gli strumenti che mi sono stati utili e le tante attività che si possono fare.

organizzare-viaggio-islanda-inverno

Organizzare un viaggio in Islanda in inverno – @photo Moyan Brenn on Flickr

Clima in Islanda in inverno

Nonostante la corrente del Golfo renda il clima in Islanda durante l’inverno non così terribile come si potrebbe pensare, questo non vuol dire che la Terra del Ghiaccio (prima regola: non farsi spaventare dal nome!) e del Fuoco sia una specie di paradiso tropicale, tutt’altro.

Quando ho domandato alle persone del posto come sarà il tempo durante il nostro viaggio ci hanno semplicemente risposto che non lo sanno! Uno dei detti più popolari in Islanda infatti è “Se non ti piace il tempo, aspetta 5 minuti” riferendosi al fatto che le condizioni atmosferiche possono cambiare in maniera davvero repentina.

Il fatto è che il tempo in Islanda in inverno è davvero schizofrenico, cioè non è possibile prevedere con troppa sicurezza se sarà un inverno caratterizzato da continue tempeste di neve oppure no. Dipende dall’annata: vestirsi a strati è la soluzione vincente e partire preparati a qualsiasi cosa, sia che il tempo sia buono sia no. Insomma potrebbe piovere, nevicare oppure potrebbe esserci anche un tiepido sole… e tutto nell’arco della stessa giornata!

Voli low cost per l’Islanda

icelandair-aurora-boreale

L’aurora boreale “a bordo” di un Boeing 757 di Iceland Air

Non ci sono purtroppo compagnie aeree low cost che effettuino voli diretti tra l’italia e l’Islanda, ma soprattutto Iceland Air, la compagnia di bandiera, effettua voli tra Milano e Reykjavik, la capitale, solo nella stagione estiva (con buoni prezzi tra l’altro).
Noi abbiamo trovato una buona combinazione da Milano con SAS e Iceland Air e scalo a Stoccolma per circa 480 euro A/R: lo abbiamo preferito rispetto ad altri più economici per un solo motivo: il bagaglio imbarcato. In Islanda, anche se meno fredda di quello che si possa pensare grazie alla corrente del Golfo, le temperature in inverno sono comunque piuttosto rigide e alla fine di Febbraio si aggirano di media intorno ai -2°.

Per questo e soprattutto se si vuole andare a caccia di aurore boreali, è meglio non sottovalutare il freddo e partire con roba pesante. Impossibile pensare di andare solo con il bagaglio a mano, o per lo meno sconsigliabile.

Caricando dunque i costi del bagaglio imbarcato sulla tariffa delle compagnie low cost, il prezzo saliva di molto, contando che lo avremmo dovuto imbarcare sia all’andata che al ritorno. In più non essendoci voli diretti, lo avremmo dovuto imbarcare due volte perchè i biglietti erano separati.
La combinazione più economica che ho trovato comunque era AirBerlin + Norwegian a circa 350 euro.

Come spostarsi e condizione delle strade

noleggi-auto-islanda

Il camper Avventura di CamperIceland

In inverno le strade in Islanda non sono propriamente tutte sicure: per esempio si possono avere problemi per ghiaccio e neve in alcuni punti della Ring Road e quasi tutta la parte dei Fiordi dell’Ovest è impraticabile o inaccessibile (molte strade vengono chiuse).
Questo non è un motivo che dovrebbe far desistere dall’ organizzare un viaggio, ma è meglio essere prudenti, soprattutto nella scelta dell’auto che dovrebbe senza alcun dubbio essere un veicolo adatto alla stagione e agli imprevisti, cioè un 4×4.

Detto questo, noi viaggeremo in camper (se no che viaggio avventura sarebbe?). Dopo una lunga ricerca (e tante email) abbiamo scelto la compagnia di noleggio CamperIceland in quanto è stata l’unica che ho trovato che potesse fornirci un mezzo del genere adatto alla stagione (4×4 e con il riscaldamento).

Per la condizione delle strade utilizzeremo un sito web che mi è stato raccomandato dall’ente del turismo islandese: Vegagerdin che mostra la condizione delle strade (se sono aperte, chiuse, agibili o difficili) a seconda delle condizioni metereologiche e attraverso il quale è possibile, grazie alle webcam, controllare le strade anche in tempo reale.

Altre informazioni utili su come guidare in sicurezza in Islanda le trovate in questo articolo!

come-spostarsi-islanda

Una schermata del sito Vegagerdin con la condizione delle strade in tempo reale

Cosa mettere in valigia

Il viaggio in Lapponia svedese mi ha insegnato che l’inverno al nord può essere davvero freddo, meglio mettere in valigia qualcosa in più piuttosto che qualcosa in meno: la soluzione vincente è vestirsi a cipolla! Sicuramente un abbigliamento tecnico è il più indicato, pantaloni da sci e giacca molto pesante (io ho comprato un piumino della Montura molto tecnico), da abbinare a dei sotto pantaloni di lana e da maglie termiche.

Importantissimo coprire bene piedi e mani, calze di lana sopra a delle calze di seta sono una buona scelta. Tenete conto che mettere troppe calze e stringere così il piede nelle scarpe rischia di bloccare la circolazione. Per le mani, le moffole sono in genere più calde e si possono indossare sotto un paio di guantini di lana.
Le scarpe sono importantissime, devono essere calde e comode, senza stringere il piede: meglio optare per degli scarponi pesanti che siano impermeabili all’acqua e alla neve.
Dal momento che l’Islanda ha un clima capriccioso e può piovere (o nevicare) spesso e tira molto vento, è indispensabile mettere in valigia anche una mantella impermeabile.

viaggio-islanda-inverno

Islanda in inverno @photo Moyan Brenn on Flickr

App da viaggio utili

Quando ho cominciato a viaggiare la tecnologia non mi aiutava molto: prenotare gli hotel era difficile, fare gli itinerari pure, insomma mancavano tutte quelle informazioni pratiche per organizzare un viaggio fai da te che oggi invece si trovano così facilmente reperibili in rete.
Ancora ricordo, con un po’ di nostalgia lo ammetto, le code alla cabina del telefono a gettoni per telefonare a casa e le “collect call”.
Fortunatamente oggi non è più così e la tecnologia ci aiuta moltissimo (anche se si è così persa un po’ di magia): con gli smartphone, il wi-fi, i social network comunicare è diventato estremamente più semplice.

Ma non solo.

Gli smartphone ci mettono a disposizione un sacco di strumenti utilissimi, ovvero, le app da viaggio.

Al momento ne ho scaricate 6 che reputo davvero utilissime:

  1. 112 Iceland: app ufficiale per il servizio di emergenza in Islanda. Sperando che non serva, meglio comunque averla installata.
  2. Aurora: previsioni sulle aurore boreali e sull’intensità del fenomeno.
  3. Iceland (di Triposo): una guida ben fatta con indicazioni culturali, suggerimenti su quello che c’è da vedere, un piccolo frasario ed un convertitore di valuta.
  4. Reykjavik Appy Hour: questa è veramente una chicca geniale, una app che ti dice i locali migliori per cominciare la tua serata e dove sono le birre più economiche a Reykjavik!
  5. Vedur: la migliore app per le previsioni del tempo in Islanda.
  6. Viaggi & Guida Turismo Islanda: con questa non si ha più bisogno della Lonely Planet!
app-da-viaggio

Appy Hour, la app che ti dice dove trovare la birra più economica!

Queste sono le app che ho scaricato io per organizzare il mio viaggio ma ce ne sono davvero tantissime altre: app con i consigli di chi in Islanda ci vive, app con gli orari dei mezzi pubblici, app per trovare photo walk e attività varie e tantissime altre!

Cosa fare in Islanda in inverno

Si potrebbe pensare che l’inverno non sia una buona stagione per visitare l’ Islanda, contrariamente non è assolutamente così: infatti non sono solo le aurore boreali le sole ed uniche protagoniste di un viaggio avventura come questo, ma sono tantissime le cose che si possono fare.

Whale Watching

Il Whale Watching in Islanda offre infinite opportunità di avvistamento non solo delle balene, ma anche delle creature più affascinanti e misteriose del mare: le orche marine. Già il nome inglese la dice lunga, “killer whales”, ovvero balene assassine.

Perfettamente organizzate e micidiali, le orche cacciano in gruppo e sono considerate predatori all’apice della piramide alimentare, grazie anche alle loro grandi dimensioni: il maschio può arrivare a 10 tonnellate di peso per una lunghezza di circa 9 metri e può nuotare alla velocità di circa 55 km all’ora.

Ma non c’è da preoccuparsi, nonostante ci siano stati attacchi da parte di orche tenute in cattività (interessantissimo a proposito il film documentario Blackfish del 2013 di Gabriela Cowperthwaite), nel loro ambiente naturale le orche non sono considerate una minaccia per l’uomo.

Ice Caving

ice-caving

Ice caving @ExtremeIceland

Le “ice caves” sono caverne o grotte naturali che si formano per scorrimento dell’acqua o per calore geotermico sotto i ghiacciai: in pratica delle grotte di ghiaccio. L’ ice caving, cioè andare in esplorazione all’interno di questi tunnel di ghiaccio è uno spettacolo unico, una delle cose assolutamente da fare per avere adrenalina assicurata.

Quelle visitabili in Islanda sono state messe in sicurezza  dall’uomo che, con un sapiente gioco di luci a led sulle pareti di ghiaccio, è riuscito a dare l’effetto di essere immersi nel blu più profondo.

Snorkelling e Diving

Lo ammetto, faticavo anche io a crederlo all’inizio, ma in Islanda in inverno è possibile fare snorkelling o diving. Ovviamente non ovunque, ci troviamo nell’Artico, ma dove le placche tettoniche Americana ed Auroasiatica si incontrano c’è un posto che si chiama Silfra: è poco più che una stretta fessura in cui l’acqua è abbastanza calda, circa 2 gradi, ed immaginate l’emozione di nuotare ed immergersi esattamente tra due continenti!

Insomma una cosa così chi ama l’avventura non se la può proprio perdere!

Trekking, aurore boreali e molto altro ancora!

Ma le avventure in inverno non finiscono qui, sono tantissime le occasioni per fare trekking in mezzo ai parchi e alla natura, passeggiate a cavallo, tour per osservare le aurore boreali, gite in elicottero fino alle cime delle montagne per poi lanciarsi giu in un’adrenalinica sciata. Insomma, l’Islanda anche in questo periodo dell’anno ha da offrire molto più di quello che si possa immaginare!

Il nostro viaggio e l’ Islanda dell’Ovest, Best in Travel 2016 di Lonely Planet!

best in travel 2016

Best in Travel 2016 – Ovest Islanda

Chiaramente avendo a disposizione una sola settimana di tempo, ho dovuto fare una scelta sull’itinerario da seguire ed ho deciso di concentrarmi sull’Islanda dell’Ovest che è stata nominata tra i Best in Travel 2016 da Lonely Planet e che è rimasta ancora una delle zone meno battute dal turismo e una delle più affascinanti in assoluto.

Questo piccolo microcosmo, geograficamente vicino alla capitale Rejkjavik e quindi facilmente accessibile anche in inverno, può vantare panorami e vedute mozzafiato (Il famoso libro di Jules Verne, “Viaggio al Centro della Terra” è stato ispirato proprio da questa piccola parte di Islanda) , una forte cultura regionale, fatta di antiche saghe e leggende vichinghe, e persone tra le più ospitali di tutta l’isola.

Insomma, vi lascio una fotografia, giusto per capire di cosa sto parlando!

Kirkjufell-islanda

Il Kirkjufell, la montagna simbolo dell’Ovest Islanda

Per me che sono un’ improvvisatrice, pianificare questo viaggio in Islanda non è stato facile: ho passato giorni a leggere ed informarmi, a chiedere sui blog e a scrivere mail infinite, ma col cuore vi dico che sono assolutamente sicura che alla fine ne sarà valsa la pena almeno 10 volte.

E se, mentre correte anche voi a organizzare il vostro viaggio in Islanda in inverno, avrete voglia di seguirmi in questo viaggio avventura potete farlo sui miei social, la mia pagina Facebook e sul mio profilo Twitter e seguire l’hashtag #PimpMyIceland!

7 Comments… add one
7 comments… add one
L'OrsaNelCarro

Martina bellissimo (e utilissimo) reportage pre-partenza.
Quasi una guida dalla quale trapelano tanto studio, ricerca e lavoro, come del resto affermi tu stessa.
Guarda, sono orgogliosa io per te!
Un solo cruccio: only one week 🙁
Ah, se mi posso permettere….forte della scorsa esperienza…sto giro porta un paio di moffole anche per la Reflex!
Ci sentiamo su #PimpMyIceland
Daniela

La GinaMondo

…semplicemente…Wow!!!! Ma che figata di viaggio!!! Io non vedo l’ora di seguirti in quest’avventura! Non sembra un viaggio semplice ma certamente avventuroso e questa è la cosa più bella!!!
Buon viaggio!

Michela

Martina io adoro i post così!!! Non ho in programma un viaggio in Islanda, ma se mai lo dovessi fare stai pur certa che queste info saranno preziosissime!!

martina santamaria

Ciao Michela! Spero di si, che queste informazioni ti siano di aiuto… io cerco sempre info sul web per organizzare il viaggio e poi io non sono brava a scrivere post emozionali, sono un po’ gelosa dei miei sentimenti 🙂

https://narrabondo.wordpress.com

Ciao Martina,
come al solito sei stata brava ( sì, lo so che è scontato e ripetitivo, ma ogni tanto lo devo scriver).

martina santamaria

Ahhhh grazie caro, lo sai che tu sei uno dei miei viaggiatori preferiti, vero? 😉 Un abbraccio, ovunque tu sia nel mondo 😀

Massimiliano Silvestri

Grazie Martina per questa bella pagina! Anche io andrò in Islanda quest’anno, partirò il 27 ottobre e resterò lì per dieci giorni. Sarà un viaggio “estremo” per me perché andrò da solo, senza particolari doti linguistiche. Ma questa mia condizione voglio utilizzarla per immergermi completamente in un mondo alieno che spero mi sorprenderà fino all’ultimo giorno.
Speriamo di non fare casini e di ritornare intero 🙂

Leave a Comment