PimpMyTrip.it – Viaggi Avventura header image
PimpMyTrip.it - Viaggi Avventura > Blog > Viaggi Avventura > Europa > Whale Watching in Islanda, alla ricerca dell’Orca Marina

Whale Watching in Islanda, alla ricerca dell’Orca Marina

– Posted in: Europa

L’Islanda è un’ottima destinazione per il Whale Watching. Durante il nostro viaggio ci siamo affidati ad un’agenzia che lo facesse in maniera responsabile e, che dire, siamo stati ripagati!

Ci sono sogni che uno mette nel cassetto e che spera di realizzare, prima o poi. Uno dei miei è sempre stato quello di avere almeno una volta la fortuna di avvistare la grande orca marina, il predatore per eccellenza degli oceani.

whale watching islanda

Whale Watching in Islanda

Whale Watching in Snaeffelsness

Dal momento che sono sensibile per quanto riguarda il maltrattamento degli animali a scopo turistico, mentre organizzavo il viaggio in Islanda mi sono preoccupata, dal momento che il Paese del Ghiaccio e del Fuoco è uno dei paesi che ancora le cacciano, di cercare un’agenzia che facesse Whale Watching in maniera responsabile.

Fortunatamente sono stata ripagata dei miei sforzi quando ho trovato la pagina di Laki Tours e sono stata ancora più fortunata a scoprire che i tour che organizzano partono proprio da uno dei posti che avevo fissato per il mio itinerario: Grundarfjörður nella penisola di Snæfellsness.

whale-watching-islanda

La barca sulla quale abbiamo vissuto grandi emozioni

La penisola di Snæfellsnes è uno dei posti migliori in Islanda per gli avvistamenti di orche marine o killer whales. Il momento migliore per avvistare le orche al largo della città di Grundarfjörður è durante i mesi invernali  mentre all’inizio dell’estate ( maggio e giugno) è migliore Ólafsvík pochi km più a Ovest.

Durante i mesi estivi si avvistano  regolarmente i capodogli, il più grande predatore nel mare e le balene Minke. Molte altre specie sono state  avvistate tra cui le balenottere rostrate, le orche e, meno spesso, le megattere, le focene e la balenottera azzurra. I delfini dal rostro bianco sono residenti qui tutto l’anno e possono essere visti sia in estate che in inverno.

laki-tours

Pronte a partire alla ricerca delle Orche!

La nostra esperienza

Dopo una nottata in bianco a caccia dell’aurora boreale, ci svegliamo presto alla mattina e ci presentiamo davanti alla sede di Laki Tours proprio cinque minuti prima che apra. Facciamo i biglietti, ci mettiamo le tute che ci forniscono per ripararci dal gelido vento invernale e siamo già in mare.

Incontriamo praticamente subito una grande famiglia di delfini rostro bianco (lagenorinco rostrobianco). Questo tipo di delfini sono tra i più grandi e sono endemici dell’Islanda. Sono anche molto intelligenti, acrobatici e sociali e la nostra barca sembra piacergli. Nuotano, saltano, si immergono, cambiano improvvisamente direzione, spariscono e ricompaiono subito dopo. Il capitano spegne i motori per non infastidirli e per circa una quarantina di minuti ci regalano uno spettacolo bellissimo.

delfino-rostro-bianco

Un delfino rostro bianco nuota veloce insieme al suo piccolo… tenerezza?

Anche se sono felice di osservare i delfini giocare intorno a noi, riesco a stento a contenere la fretta: spero infatti di riuscire ad avvistare una balenottera o nella migliore delle ipotesi una killer whale, l’orca marina: purtroppo durante il briefing iniziale la biologa che ci accompagna ci spiega che è difficile avvistarle perchè generalmente sono molto al largo rispetto alla costa.

Salutiamo un po’ tristi i nostri amici delfini e facciamo rotta verso l’uscita dal fiordo. Il vento è freddo, ma nonostante ciò nessuno di noi scende sotto coperta: l’Islanda da questo braccio di mare  regala panorami meravigliosi, con il Kirkjufell illuminato dai primi raggi del sole ed il ghiacciaio perenne del Snæfellsjökull che fa capolino tra le nubi all’orizzonte.

Usciamo dal fiordo per spingerci più al largo alla ricerca delle balene, il mare è agitato dal vento e le increspature bianche delle onde ogni tanto ci fanno scoppiare in qualche gridolino di speranza che si spegne subito dopo insieme al nostro entusiasmo. A parte qualche foca non vediamo assolutamente nulla per almeno un paio d’ore.

whale-watching-kirkjufell

Tre orche e su sfondo il Kirkjufell

Ma la vita mi ha insegnato (e non perde occasione per dimostramelo) che le cose che desideriamo di più sono spesso quelle che richiedono più calma e pazienza di tutte.

“Ragazzi siete davvero molto fortunati, ci sono due killer whales proprio davanti a noi” annuncia la voce della biologa.

Un guizzo, una grande pinna nera, uno sbuffo, e giù sott’acqua ed il mare che aspetta di nuovo.

Un’orca marina. E poi un’altra. In totale ne contiamo sette, 2 maschi e 5 femmine. Nuotano tranquille senza fare alcun caso a noi. Di nuovo i motori vengono spenti e lasciamo che siano le onde a trasportarci.

whale-watching-orche

Un gruppo di tre orche: un maschio che si immerge e le sue due femmine

Restiamo per più di un’ora ad osservare questi grandi mammiferi con il cuore che batte forte, poi è tempo di rientrare.

Qualche consiglio utile

L’escursione di Whale Watching in Islanda, soprattutto in inverno, quando siamo andati noi, ha bisogno di qualche accortezza per cui non dimenticate di:

  • vestirvi pesanti, anche se Laki Tours vi darà dei tutoni interi per ripararvi dal freddo.
  • indossate, durante la navigazione scarpe comode con la suola in gomma per evitare di scivolare sul ponte bagnato dagli spruzzi del mare, una sciarpa per ripararvi la gola dal vento, un cappello pesante e guanti.
  • portate la macchina fotografica, meglio se con un teleobiettivo!

Cosa mi ha insegnato il Whale Watching in Islanda

orca-marina-islanda

Un maschio di orca che esce dall’acqua per respirare, una delle emozioni più grandi della mia vita!

Avevo già fatto Whale Watching prima di adesso, ad Uvita in Costa Rica e a San Francisco. In entrambi i casi sono stata fortunata, riuscendo a vedere le balene. Ma le volte precedenti non mi hanno insegnato quello che mi ha insegnato il Whale Watching in Islanda, cioè che non si può vincere sempre. La natura è così: meravigliosa, lunatica ed imprevedibile, capace di darti grandi delusioni e grande felicità.

E quando ormai, come in questo caso, si hanno perse le speranze, lei è capace di stupirti regalandoti qualcosa che non dimenticherai mai.
Ed è proprio questa la cosa migliore: la natura fa quello che le pare.

Sempre.

Ti Potrebbero anche piacere:

song kol kirghizistan
penisola di snaeffelsness
canyoning cosa sapere
3 comments… add one
Roberta - Turisti per Sbaglio

Oh Marti che meraviglia! I paesaggi sono mozzafiato e l’incontro con i delfini e le orche formidabile. Ho fatto Whalewatching quando vivevo in Scozia e poi di nuovo a Nord dell’Isola di Vancouver. Esperienze speciali, specie in Canada dove i tour sono sempre accompagnati da biologi e/o etologi che ti spiegano cosa fanno gli animali. Ricordo il mio disappunto quando incrociavamo gli animali a distanza e la barca anziché avvicinarsi si manteneva a distanza se non addirittura allontanarsi. Avevano obblighi precisi sulla distanza minima da tenere dagli animali (qualche centinaio di metri), questo mi piacque tantissimo. Poi però fu un’orca mamma che decise che noi eravamo proprio al caso suo e col suo piccolo mirarono decisi verso di noi passando sotto la barca (motore spento) e riemergendo dall’altra parte, diverse volte. La biologa ci disse che 1) avevamo avuto un Cu…ore pazzesco 2) che la mamma stava probabilmente insegnando al piccolo come usare il sonar: eravamo diventati una scuola 3) ogni orca aveva un nome l’equipaggio le conosceva tutte ed erano in contatto con gruppi simili lungo tutto il Pacifico a tracciarne gli spostamenti. Li ho adorati, e porto ancora con me il rumore dell’acqua espulsa dagli sfiatatoi. Grazie del bellissimo post e dei ricordi (oramai vecchiotti) che hai risvegliato 🙂

Dany M

Che meraviglia Martina!!spero di riprendere a viaggiare il prima possibile e andare in Islanda.

Michela

Che bella esperienza!! E se mai andrò anche io a fare questa esperienza, sceglierò questa agenzia, dato che tu mi confermi essere rispettosa degli animali. E so quanto ai a cuore questo argomento!

Leave a Comment