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Aurora Boreale in Islanda: Come, Dove e Quando

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L’Islanda è uno dei paesi migliori per l’osservazione dell’aurora boreale, per vederla danzare nel cielo. In questo post trovate qualche spunto per andare a caccia nella Terra del Ghiaccio e del Fuoco.

Da quando sono tornata dalla Lapponia svedese, rivedere l’ aurora boreale per me è diventata una priorità, e lo è anche per molti altri viaggiatori: nonostante questo non bisogna mai dimenticare che questo fenomeno è imprevedibile e “dispettoso”.

Anche in un paese come l’Islanda.

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L’aurora boreale in Islanda in un bellissimo scatto di Giulia Cimarosti (www.travelreportage.com)

Uno dei motivi principali per organizzare un viaggio in inverno in Islanda è sicuramente questo:  la possibilità di assistere alla magia delle Northern Lights che danzano nel cielo.

L’Islanda è un’ isola artica densamente poco popolata in cui infinite e incontaminate distese  offrono ottime possibilità di avvistamento lontano dall’inquinamento luminoso delle città: infatti una delle cose che non sapevo è che gli avvistamenti lontano dalle luci delle città sono sicuramente  migliori.

Ma non solo.

Ma perché le aurore boreali sono cosi difficili da vedere? Perché sono diversi i fattori coinvolti: per osservare le luci del cielo è necessario avere cieli sufficientemente bui e sereni, combinati con un’attività abbastanza forte.

Come? In camper!

Proprio per il fatto che l’aurora boreale si avvista più facilmente lontano dalle luci delle città, il camper è sicuramente il mezzo migliore con il quale “andare a caccia”.

Vero infatti è che da Reykjavik sono tantissime le proposte di tour organizzate dalle agenzie o che anche affittare l’auto dà la possibilità di allontanarsi dalle città, ma solo il camper ti dà la libertà di spingerti di notte in luoghi completamente isolati, di accamparti nel posto migliore e di rimanere tutta la notte con gli occhi rivolti verso il cielo stellato.

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Inoltre, mentre si aspetta che l’aurora boreale si faccia vedere, si può sonnecchiare, bersi una tisana calda e rimanere al calduccio mentre fuori fa freddo e il vento tira forte.

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Il nostro camper dopo la notte a caccia di aurore boreali

L’aurora boreale è dispettosa e può arrivare in qualsiasi momento anche quando meno te lo aspetti: in camper si può rimanere fuori tutta la notte ad aspettarle, senza gli orari fissi e le scadenze che le agenzie impongono o dover tornare in hotel come quando si noleggia l’auto.

Il camper quindi è in assoluto la scelta migliore anche se bisogna avere qualche accortezza. Prima di tutto è necessario leggere le informazioni su come guidare in sicurezza in Islanda. Rispettare i limiti di velocità è importante se non si vogliono ricevere brutte sorprese con multe salatissime (in Islanda le multe per eccesso di velocità possono arrivare anche a centinaia di euro) e soprattutto verificare la condizione delle strade prima di avventurarsi su percorsi che siano chiusi o risultino impraticabili.

Per questo c’è un sito davvero ben fatto, quello della Vegagerdin.
Inoltre è importantissimo noleggiare un camper adatto al periodo invernale: CamperIceland è stata l’unica compagnia di noleggio che abbiamo trovato capace di fornirci un mezzo con ruote chiodate e riscaldamento supplementare.

Dove?… Go West!

Una delle prime cose da ricordarsi quando si fa il check-in per il volo su Keflavik, l’aeroporto internazionale di Reykjavik, è di chiedere un posto a sedere possibilmente a nord e vicino al finestrino: potrebbe infatti capitare di vedere l’aurora boreale già nel cielo prima ancora di atterrare.

Ma non solo: dal momento che l’aeroporto di Keflavik dista circa 50 minuti di macchina dalla capitale e attraversa un paesaggio lunare e senza troppe luci, anche questa è una bella opportunità di avvistamento.

Uno dei posti migliori per vedere l’aurora boreale in Islanda (e uno dei più fotografati dai fotografi di tutto il mondo) è sicuramente nell’Ovest, nella penisola di Snaeffelsness, e precisamente a Grundarfjörður : qui il monte Kirkjufell fa bella mostra di sé e la foto migliore che potete portare a casa la potete fare qui, con il monte che si riflette nel mare e le northern lights che danzano alle sue spalle.

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Aurora boreale e KirkJufell: chi non vorrebbe portare a casa uno scatto così? @photocredit ExtremeIceland.is

Grundarfjordur è un ottimo luogo di avvistamento e offre anche la possibilità, durante il giorno di fare un’escursione di Whale Watching e riuscire ad osservare, come è successo a noi, le grandi orche marine.

Anche Borgarnes è un ottimo punto di avvistamento. Se siete in camper potrete posteggiarvi sul molo di fronte al mare dove le luci del paese (si perché non si può definire proprio una città) non sono molto forti e osservare il cielo nel vecchio porto, dove vi faranno compagnia le piccole barche da pesca che dondolano dolcemente sull’acqua.

Ma tutto l’ Ovest offre luoghi perfetti per vedere le aurore boreali. Un altro che vi consiglio è di posteggiarvi vicino alla piccola chiesa di Búðir, vicino alla quale, se siete invece in macchina c’è anche un hotel.

Se invece si percorre la Ring Road, Grabrok è un buon punto, con il cratere del vulcano e il suo grande lago ghiacciato: un’ ottima occasione anche per fermarsi a cena da Matthew ed assaggiare i suoi meravigliosi noodles fatti in casa.

Se invece si ha poco tempo e non ci si può allontanare molto da Reykjavik, guidando verso sud, si impiega solo una ventina di minuti per raggiungere la piccola penisola di Álftanes: qui vengono anche i famosi tour organizzati dalle agenzie di Reykjavik.

Noi ci siamo arrivati senza nessun problema con il camper e ci siamo fermati a pochi passi dalla chiesa che è un ottimo punto di avvistamento per le aurore mentre danzano  sopra il paesaggio urbano di Reykjavik e si riflettono sul mare.

In alternativa, se si sta guidando lungo il Golden Circle, ci si può fermare al Parco Nazionale di Thingvellir.

Se invece non avete mezzi di trasporto ma non volete spendere una cifra per un tour organizzato, a Reykjavik per trovare un buon posto è sufficiente fare una breve passeggiata alla statua Sun Voyager, anche qui in riva al mare, a poche centinaia di metri da Harpa Music Hall.

Quando? Quando fa buio!

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L’aurora boreale sopra la città di Reykjavic, un altro bello scatto di Giulia Cimarosti

Gli islandesi sono un popolo privilegiato quando si parla di aurora boreale: è possibile infatti vedere le Northern Lights in Islanda praticamente per 8 mesi all’anno, da settembre alla metà aprile. In questo periodo è possibile in ogni momento che le Luci compaiano nel cielo, dipende solamente dalla vostra fortuna.

In realtà le aurore boreali sono attive tutto l’anno, anche nei mesi estivi, ma la condizione sine qua non per poterle osservare è che sia buio ed il cielo sia sereno, senza o con poche nuvole.

In estate in Islanda, anche se si trova di poco sotto il Circolo Polare Artico, si verifica (in questo caso per rifrazione) il fenomeno del sole di mezzanotte: è questo l’unico motivo per cui l’aurora boreale non è visibile, anche se in realtà c’è.

Gli avvistamenti comunque sono già possibili dalla metà di Agosto quando i cieli notturni cominciano a diventare sufficientemente scuri e se le condizioni meteorologiche sono buone.
Quelli davvero fortunati, riescono anche ad osservare l’aurora in concomitanza con l’alba o il tramonto, uno degli spettacoli più straordinari di tutta la propria vita.

L’origine di questo “strano” fenomeno è nello spazio e nonostante la sua imprevedibilità, gli scienziati sono in grado di  quanto forte sarà la sua attività: la scala (che si chiama KP-Index) di intensità dell’aurora boreale va da 1 (bassissima) a 9 (tempesta geomagnetica).

L’Islanda ha questo bellissimo sito per le previsioni dell’aurora e sulla copertura delle nuvole.

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Previsioni sulle aurore boreali: le macchie verdi rappresentano la copertura delle nuvole, la parte bianca sono i cieli sereni

Dal momento che le Northern Lights  sono appunto imprevedibili va da sé che più è lungo il soggiorno  più aumentano le probabilità di avvistarle: in ogni caso, fortuna o meno, l’Islanda è un paese straordinario e anche se non si riuscirà a vederle, il viaggio sarà comunque indimenticabile.

Buona caccia a tutti!

E voi siete riusciti a vedere l’aurora boreale in Islanda?

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