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10+ Cose Belle da Fare a Reykjavík e Consigli di Viaggio

– Posted in: guide di viaggio

Cosa vedere e fare a Reykjavík? Questa è stata la prima domanda che mi sono fatta subito dopo aver comprato i biglietti aerei per l’Islanda. Con i suoi 120,000 abitanti e con un centro storico piccolissimo,Reykjavík non si può infatti propriamente definire una metropoli e tanto meno una città d’arte.

Reykjavik Islanda cosa vedere

In parole povere, dopo essere stata in altre Capitali del Nord e aver visitato Stoccolma ed Helsinki, non avevo grandi aspettative.

Reykjavík effettivamente non offre di per se molto di più che la possibilità di fare un giro a piedi nel piccolo centro e prendersi il tempo per respirare l’atmosfera locale. Ed invece ecco è proprio questo ciò che mi è piaciuto e che mi ha lasciata felice di esserci stata.

In più Reykjavík è super organizzata e grazie alle piccole dimensioni e ai bellissimi tour nei dintorni è una destinazione in cui divertirsi un sacco.

Le 10 Cose più belle da Fare e Vedere a Reykjavík

Noi abbiamo cominciato la nostra visita in centro città da quello che potremmo chiamare il simbolo di Reykjavík: la Chiesa Di Hallgrim.

Chiesa di Hallgrim

reykjavik chiesa di Hallgrim

Lasciatemelo dire: è brutta. Va bene che io di modernismo, espressionismo e altre forme di arte non so assolutamente nulla ma a guardarla da fuori sembra un razzo pronto ad essere sparato nell’universo.

La Chiesa di Hallgrim (in islandese è Hallgrimskirkja) con la sua torre si trova in una posizione sopraelevata ed è visibile da ogni angolo di Reykjavík. Non faticherete a trovarla.

Da dentro è un po’ meglio, ma niente di eccezionale comunque, nonostante l’imponente organo. La visita invece in cima alla sua torre di quasi 75 metri vale veramente la pena farla: da lassù si vede il panorama a 365 gradi della città.

Insieme alla vista dal Perlan (un altro edificio brutto pure quello che si trova su un’altra collina dal nome impronunciabile) è una delle immagini più belle di Reykjavík.

La chiesa è dedicata al poeta/pastore Hallgrimur Petursson e la sua forma bizzarra vuole ricordare le colonne di basalto della cascata Svartifoss, nel sud dell’isola.

Le tre campane del campanile rappresentano lui, sua moglie e la figlia, morta in giovane età.

Davanti all’entrata della chiesa vi è una statua di Leif Erikson, un navigante che, secondo le saghe vichinghe scoprì il Nord America più o meno 500 anni prima di Cristoforo Colombo.

La chiesa di Hallgrim è aperta tutti i giorni tranne la domenica, quando vi sono le funzioni religiose.

Harpa Concert Hall

Harpa Concert hall reykjavik

photocredit en.harpa.is

L’Harpa Concert Hall è un grosso edificio in vetro situato proprio sul vecchio porto di Reykjavík.

Vale la pena vederlo non solo perché è una bella costruzione, ma anche perché i riflessi sui vetri offrono bellissime opportunità di fare foto.

Se io avessi avuto tempo sufficiente avrei trascorso più tempo qui, soprattutto per gli eventi e gli spettacoli in programmazione. Quando io ero a Reykjavík andavano in scena due di essi che mi sarebbe piaciuto tanto vedere: Come diventare Islandese in 60 minutiAntiche Saghe d’Islanda.

Se siete fortunati potrebbe capitarvi che durante il vostro soggiorno vi sia anche un concerto dell’Orchestra Sinfonica Islandese o, se siete doppiamente fortunati, potreste capitare durante il festival di musica elettronica Sónar Reykjavík.

Date quindi un’occhiata alla programmazione degli eventi (che trovate qui) prima di partire!

Museo Marittimo Vikin

Allestito all’interno degli edifici dell’antica ghiacciaia della Reykjavík Trawler Company (posto perfetto direi), proprio vicino al vecchio porto, il Museo Marittimo Vikin vale davvero una visita, se non per altro per l’importanza che ha avuto la pesca nella storia degli Islandesi.

La pesca è da sempre stata fonte di benessere e ricchezza. Praticamente tutta la società islandese si è sviluppata intorno a questo. Il museo vuole raccontarne la storia con filmati, fotografie e oggetti vari.

Scherzi a parte non potete perdervelo, è interessantissimo.

Una delle cose che mi è piaciuta di più è stata la mostra sulla pesca allo squalo, che veniva cacciato per produrre l’olio. Quest’olio rappresentava una grande risorsa: era in fatti esportato in Danimarca.

Pensate che tutte le strade di Copenhagen venivano illuminate da lampade alimentate proprio dall’olio di squalo islandese!

Di fianco al museo, ma diventato parte dello stesso, vi è il vascello Óddin (visitabile con un tour guidato) che prese parte alle guerre del Merluzzo tra Islanda e Inghilterra: tra il 1950 e il 1976 infatti si scatenarono guerre non armate (c’era il patto di non ammazzarsi a vicenda) per i diritti e i confini delle zone di pesca nell’Atlantico.

Pescherecci islandesi e trawel inglesi combatterono la loro “guerra” a colpi di speronamenti, sabotamenti e “naviscontri”.

Gli islandesi inventarono anche un’arma segreta: una grossa pinza tagliente che serviva per tagliuzzare le reti degli avversari!

Vedere l’Aurora Boreale

reykjavik aurora boreale

Purtroppo non è dato così per scontato. L’aurora è una dispettosa e non è assolutamente detto che decida di farsi vedere. Si può osservare quando fa buio per cui i mesi estivi non sono indicati per questa attività.

Forse potrebbe piacerti: Aurora Boreale in Islanda: Come, Dove e Quando

In inverno le agenzie organizzano ogni sorta di tour: se non avete la macchina o il camper come abbiamo fatto noi prenotare un tour è l’unica scelta possibile.

Di tour ce ne sono davvero per tutti i gusti: tour privati, tour in bus, crociera in barca per vedere l’aurora mentre si naviga davanti alla città.

Whale Watching

vedere balene islanda

Vi ho già raccontato di quando ho visto le orche in Islanda e che cosa il whale watching mi abbia insegnato.

Io ho preso un’escursione nella Penisola di Snaeffelsness, ma vengono organizzati tour di avvistamento balene anche da Reykjavík.

Non tutti i mesi gli avvistamenti sono uguali e la natura fa quello che le pare per cui nessuno può garantirvi al 100% che avvisterete le balene, ma le probabilità sono molto alte.

L’Islanda è infatti un ottimo posto per l’avvistamento delle balene. L’abbondanza di pesce nel mare intorno all’isola costituisce un habitat perfetto per ben 23 tipi differenti di cetacei tra cui balene minke, humpback whales, delfini e orche marine.

La stagione migliore, o meglio, quella con la possibilità di vedere più animali, è l’estate da Maggio a Settembre, ma l’inverno offre la possibilità unica di fare foto con una luce meravigliosa, avere come sfondo montagne innevate e perché no, magari vedere anche l’aurora boreale.

La scelta dell’agenzia è importantissima e io vi consiglio di affidarvi alla Elding che promuove anche un turismo di tipo responsabile.

Circolo d’Oro (Golden Circle)

circolo d'oro

Reykjavík è la base perfetta per un tour di un giorno al celeberrimo Circolo d’ Oro, una delle destinazioni più famose d’Islanda.

Se non si ha la macchina per farlo in autonomia o se si è soli e non si vuole spendere una fortuna per affittarla si può prenotare il tour su GetYourGuide senza spendere una fortuna.

Il Golden Circle è un percorso circolare che copre tre dei maggiori luoghi di interesse dell’isola: Il Parco Nazionale di Thingvellir (dove le placche eurasiatica e nordamericana si incontrano), la spettacolare Valle dei Geyser di Haukaladur (Geysir e Strokkur) e la cosiddetta cascata d’oro, Gullfoss.

Il tour, sia in macchina che organizzato, prende tutto quanto il giorno.

Il Circolo d’Oro è un’ottima opzione se non si ha tempo di girare tutta l’Islanda, ma non si vuole rinunciare al meglio che essa è capace di offrire.

Rilassarsi alla Blue Lagoon

laguna blu reykjavik

Come ho raccontato nel mio articolo sulla Blue Lagoon io ci sono andata, ho girato i tacchi e sono scappata, ma visto l’afflusso di turisti che la visitano tutti i giorni probabilmente sono una delle poche, se non l’unica, a cui non è piaciuta.

C’è un’altra cosa da dire.

A mio parere ci sono terme migliori in Islanda, ma se non si ha molto tempo o non si ha la macchina ma non si vuole rinunciare a sguazzare nelle acque termali, la Laguna Blu è la migliore e l’unica opportunità che avete per farlo.

Queste terme si trovano in una posizione privilegiata tra la Capitale e l’aeroporto internazionale  di Keflavik, per cui una buona scelta è quella di trascorrerci qualche ora prima di ripartire oppure subito appena arrivati.

Ma bisogna anche qui avere la macchina a noleggio.

Se non avete l’auto, comunque non disperate: come dicevo prima a Reykjavík sono organizzatissimi ed è facilissimo trovare un tour adatto a qualsiasi esigenza.

Anche alla Laguna Blu, ovviamente.

Certo, è possibile arrivarci anche in autobus, ma bisogna controllare bene gli orari in quanto cambiano a seconda della stagione.

Attenzione che dovete prenotare con un anticipo bestiale, perché soprattutto in alta stagione la Laguna Blu è sempre piena zeppa di turisti. Se non prenotate potete farvi le sette ore di coda inclusa l’opzione che alla fine decidano di non farvi entrare.

Se quindi proprio ci tenete ad andare tenete questa cosa bene a mente!

Passeggiare in Laekjargata, Laugavegur Street e Skólavörðustígur Street

reykjavik downtown

Laekjargata è una strada nel centro con alcune tra le case più antiche di Reykjavík ed è piena di vita grazie ai numerosi bar (tra cui l’Hard Rock Cafè), ristoranti e negozi.

Il nome della strada deriva da una sorgente che scorreva qui e veniva utilizzata per navigare fino al mare.

Di fronte alla strada c’è la Casa del Governo dove ha sede l’ufficio del Primo Ministro e la cosa buffa è che in passato era una prigione.

Dalla casa del Governo, girando a sinistra si entra in Laugavegur Street, la strada con più negozi di Reykjavík. Una volta questo era il percorso che gli islandesi effettuavano per andare alle loro terme e dove si lavavano i vestiti.

Perché ve lo sto dicendo? Perché letteralmente la traduzione significa “strada del lavaggio”. Oggi è la strada più “cool” della città: i cafè ed i locali si alternano a negozi di moda e di souvenir.

Se volete comprare la tipica lopapeysa islandese (un maglione in calda lana con disegni particolari all’altezza del torace) qui si ha un’ampia scelta.

Sicuramente la lopapeysa è un bel regalo e uno dei “ricordi” più acquistati dai viaggiatori. E non è neanche un souvenir da turisti visto che tantissimi islandesi lo indossano: la lana è calda e di qualità e vale ogni euro del suo (costoso) prezzo.

All’angolo con Laugavegur Street c’è la strada più bella di Reykjavík e quella con il nome più impronunciabile: Skólavörðustígur Street. Percorrendola si arriva dritti dritti alla Chiesa di Hallgrim.

Museo Whales of Iceland

whales of iceland

Un museo dedicato interamente ai cetacei. Fantastico per le famiglie con bambini, per me è stata una delle mostre più interessanti che avrei potuto trovare:

una mostra interattiva creata in un ambiente che, con luci e suoni, richiama il mondo sottomarino.

L’Istituto di Ricerca Marina Islandese e la Elding (si esatto proprio la famiglia che vi ho consigliato prima per il Whale Watching) hanno lavorato insieme per creare il più grande progetto di ricerca ed educational di tutta l’isola.

La ricerca è stata effettuata per decenni con il monitoraggio satellitare dei cetacei intorno all’Islanda: questo ha permesso di capire il loro comportamento e le loro abitudini.

Ogni anno Whales Of Iceland racconta, educa e fa sognare decine di migliaia di bambini che vengono qui da tutto il mondo per conoscere questi meravigliosi mammiferi.

A me è piaciuta molto come vi dicevo: mi sono piaciuti tantissimo i video (di cui uno veramente interessante sulle tecniche di caccia delle orche marine) e le schede informative che ho trovato semplici, ma molto precise e approfondite.

Whales Of Iceland si trova in Fiskislóð 23, vicino al vecchio porto e a circa 15 minuti a piedi dal centro di Reykjavík.

Museo Nazionale Islandese

Se si va a Reykjavík e ci si vuole immergere profondamente nella cultura islandese (sia presente che passata), questo è un museo assolutamente da non perdere.

Il Museo Nazionale Islandese offre una varietà di mostre affascinanti ed un’ esposizione permanente che illustra in maniera accurata la storia del passato, dai giorni degli insediamenti vichinghi all’attuale cultura contemporanea.

La mostra principale ha oltre 2000 artefatti scoperti in varie parti del paese.

Tra i molti tesori del museo ha un posto speciale la porta di Valthjófsstadur, con elaborate incisioni medievali raffiguranti scene del racconto di Le Chevalier au Lion il leggendario cavaliere del XII secolo.

Altre Cose Belle di Reykjavík

Sun Voyager

sun voyager

Una scultura in acciaio dell’artista Jón Gunnar Árnason che rappresenta una barca vichinga ma il cui significato vuole ricordare il sole e la “barca del sogno”.

A me è sembrato più un insetto ma come scritto sopra io di arte capisco poco se non nulla.

Sicuramente la posizione in cui è stato messo è magica.

La scultura punta verso la baia Faxaflói con alle spalle la mitica montagna Esja: se venite qui quando la luce è bassa al tramonto (o perché no, al sole di mezzanotte!) resterete folgorati dal romanticismo che questo luogo riesce a suscitare in qualsiasi viaggiatore.

Tour nei dintorni

Ci sono tantissimi tour che le agenzie organizzano da Reykjavík, non ci spenderò tante parole perché credo di avervi annoiati già abbastanza: anche solo per farvi un’idea guardate questa pagina di GetYourGuide.

Museo Fallologico Islandese

Di musei nella mia vita ne ho visti tanti, ma continuo a domandarmi come a qualcuno possa venire in mente di allestire una collezione così, ehm come dire, bizzarra.

Il Museo Fallologico Islandese infatti espone una collezione di ben 209 “campioni fallologici”, o parti di essi, appartenenti alla quasi totalità dei mammiferi presenti in Islanda.

Strano vero? Strano ancora di più che ci siano dei soci onorari (avranno fatto una donazione personale?). Non so se sia interessante oppure no, sicuramente è un museo molto, molto particolare.

La prossima volta che vado a Reykjavík di sicuro vado a visitarlo.

Altri Musei

Sono tanti i Musei di Reykjavík e forse vi potrebbero interessare anche questi:

  • The Viking Saga Museum: dedicato alla storia vichinga e ai suoi eroi.
  • Settlement Museum: un museo per gli appassionati di archeologia mostra le rovine degli antichi insediamenti islandesi.
  • Arbaer Open Air Museum: un’esposizione all’aria aperta di antiche case islandesi.

Quando Andare e meteo

Non credo ci sia un periodo migliore per andare a Reykjavík ed in generale, in tutta l’Islanda.

Le temperature in inverno sono basse, ci sono poche ore di luce e tira un vento infernale, ma l’aurora boreale e i paesaggi ammantati di neve, rendono il viaggio a dir poco indimenticabile.

Approfondisci: come visitare l’Islanda in inverno, consigli utili.

Uguale in estate. Agosto è il mese preso d’assalto dai turisti, ma le temperature sono gradevoli (anche se bisogna portarsi qualcosa di pesante perché può fare freddo) e in più se si è fortunati si può vedere l’aurora.

I mesi di Giugno e luglio sono ottimi perché le giornate sono lunghe, le temperature buone e i turisti pochi.

In più si può assistere al sole di mezzanotte.

Nelle stagioni intermedie, primavera e autunno, i turisti sono pochi, i prezzi si abbassano e la natura esplode in tutti i suoi inimmaginabili colori.

Insomma l’Islanda rende il meglio tutto l’anno.

Il tempo in Islanda è schizofrenico. Nello stesso giorno si possono avere sole, pioggia, grandine e pure la neve. Si deve quindi partire preparati in ogni stagione dell’anno!

Hotel di Reykjavík

Visto il boom turistico che sta vivendo in questi anni l’Islanda, e per rispondere ad una richiesta sempre crescente, a Reykjavík nascono nuovi hotel e guesthouse in continuazione.

La scelta è comunque alta: decidere dove alloggiare dipende soprattutto dalle necessità di ognuno.

Se si vuole visitare Reykjavík e basta, la scelta migliore è sicuramente alloggiare nella downtown, ma se invece Reykjavík viene utilizzata come base per le escursioni, si può tranquillamente trovare qualcosa di un pochino più lontano dal centro ma che soddisfi in pieno le vostre necessità.

Qui trovate qualche hotel consigliato: è importante, visto l’afflusso di turisti soprattutto nel mese di Agosto, prenotare con molto anticipo in modo da non correre il rischio che le scelte migliori siano già esaurite e ci si trovi costretti a scegliere hotel con un rapporto qualità/prezzo peggiore.

Gestinn Guesthouse: tra i più venduti su booking.com, questa struttura ha camere pulite, bagni in comune, una posizione eccellente e tre minuti a piedi dalla Chiesa di Hallgrimskirkja. Le camere vanno via in fretta.

REK Inn: in assoluto la scelta migliore per qualità/prezzo. Anche qui le camere vanno via come il pane per cui se trovate posto non lasciatevelo sfuggire. Come la GestInn Guesthouse anche questa è una scelta economica, ma dispone sia di camere con bagno privato sia con bagno in comune.

Ranargata Apartment: monolocali perfetti per coppie. Noi siamo stati qui e ci siamo davvero trovati molto, molto bene. Si trova a 200 metri dal vecchio porto di Reykjavík.

Come Arrivare e trasporti pubblici

Anche se l’areoporto internazionale di Keflavik non è proprio vicinissimo alla città, i trasporti sono frequenti e ben schedulati.

Ci sono due tipi di bus:

Airport Express: operato dalla Gray Line Iceland, ha partenze schedulate per Reykjavík 35-40 minuti dopo ogni volo che atterra, in tempo perfetto per prendere la valigia e salire.

Lo stesso al ritorno: i bus sono schedulati perfettamente per ogni volo, sia quando si arriva, sia quando si parte.

Flybus: trasporti schedulati come Airport Express. Anche con loro è meglio prenotare prima attraverso il loro sito.

Per spostarsi invece in città ci sono i bus gialli della Strætó che vanno praticamente ovunque. Non ci sono treni, tanto meno la metropolitana.

I biglietti si possono comprare sul bus ma solo se si hanno i soldi contati. In alternativa si trovano anche nei centri commerciali o alla stazione dei bus Mjódd.

C’è però un’altra soluzione ovvero la app diStrætó attraverso cui si possono comprare, oppure ci sono biglietti da uno o tre giorni.

Un’altra opzione è la Reykjavík city card che permette di girare sui bus senza limiti per uno, due o tre giorni, dando anche accesso gratis ad alcuni musei (in altri lo sconto) alle piscine geotermali e al Reykjavík Family Zoo.

Di notte i bus non ci sono e prendere un taxi è l’unica opzione disponibile. I taxi hanno le loro fermate in centro in Ingólfstorg and Lækjartorg. Si può fermare anche un taxi per la strada se ha acceso il segnale di “libero”. Generalmente il servizio è molto efficiente e super-sicuro.

Costi

L’Islanda in generale è cara, ma i prezzi cambiano tantissimo a seconda della stagione. Ad Agosto toccano il loro massimo perché l’afflusso di turisti è altissimo.

Andare a Giugno o Luglio permette di risparmiare qualcosa, anche se non si può di certo definirla una vacanza economica.

Noleggio dell’auto: a Ottobre per esempio l’affitto di un’auto economica (come da sito di sad cars) costa intorno ai 30 euro al giorno, ma il prezzo ovviamente cambia a seconda della stagione e del tipo di auto: in agosto la stessa auto può costare anche 50/60 euro al giorno, mentre per un 4×4 i prezzi salgono.

Forse potrebbe piacerti: Come guidare in Islanda in sicurezza.

Hotel, ostelli e guesthouse: i prezzi di Reykjavík non sono bassi, neanche per gli ostelli in camerata o bagno in comune. Si spende di media 25 euro a notte. Per una camera con bagno privato in hotel si spende ancora di più.

Insomma se trovate come dicevo più sopra un alloggio economico prendetelo al volo. Un’alternativa è AirBnb per l’affitto di appartamenti privati.

Ristoranti: andare al ristorante è costoso, soprattutto se si vogliono provare piatti tipici un po’ particolari come lo squalo o la balena (vi prego non fatelo) e si spende facilmente anche 50 euro a testa.

In alternativa ci sono dei fast food in cui si possono mangiare pizza e sandwich ad un prezzo onesto, ma chiaramente non è che sia proprio il massimo. Ci sono anche dei chioschi per le strade che vendono hot dogs o kebab e sono una scelta economica.

Vita Notturna

Reykjavík è una piccola città ed è questo il suo punto forte.

L’offerta per uscire alla sera è altissima, e soprattutto in Laugavegur Street si trova ogni genere di locali e di musica: dai locali underground fino ai locali di classe in cui andare con il vestito buono.

I prezzi per l’alcool sono ridicolarmente alti. Per questo motivo gli islandesi preferiscono spesso prima bere a casa tutti insieme per mettere nelle vene la giusta dose di alcool e poi uscire per andare ad ascoltare la musica da qualche parte.

I locali tengono aperto anche fino alle 5 o alle 6 del mattino.

Una buona scelta è prendere parte a un tour di pub crawling o ad un tour della birra, sul web se ne trovano tantissimi.

Questi sono due tra i locali più famosi (e più consigliati) per andare a “farsi una birretta”:

Skúli Craftsbar: anche se non economico questo bar offre le birre migliori di tutta l’Islanda. Il locale è confortevole e rilassato. Insomma qui trovate le birre più premiate dell’isola e se siete degli amatori non ve lo potete proprio perdere.

Si trova in Aðalstræti 9, 101 Reykjavík.

Microbar: proprio a due passi dal Skulí Carftbar questo è il secondo bar che vi consiglio.

Le birre top sono quelle della Gæðingur brewery e datemi retta, provate quelle scure.

Allora… spero che questa guida su cosa vedere a Reykjavík vi sia piaciuta. Se notate incorrettezze (eh si le cose con il tempo cambiano) o avete qualcosa da aggiungere lasciatelo nei commenti, così da dare informazioni sempre più aggiornate agli altri viaggiatori!

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