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Cina Fai da Te: Guida e Consigli per il Viaggio Auto-Organizzato

Se volete organizzare un viaggio in Cina fai da te, preparatevi all’incontro con la tradizione millenaria, una cultura pazzesca, una storia imbattile e una grande ospitalità.

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In bicicletta nella campagna cinese

La Cina è un paese che vi stupirà su tutti i fronti ma purtroppo oggi è ancora, come paese, molto sottovalutato.

Cina fai da te: informazioni essenziali in pillole

  • Lingua ufficiale: cinese cantonese, cinese mandarino, inglese, portoghese
  • Capitale: PECHINO
  • Governo: Stato socialista a modello cinese
  • Religione: Buddismo e Taoismo, Cristianesimo e Islam (minoranze)
  • Fuso orario: UTC + 8
  • Moneta: Renminbi
  • Clima: Temperato, Tropicale, Subtropicale, Glaciale
  • Prefisso tel.: +86
  • Corrente elettrica: 220 volt, 50 Hz
  • La carta igienica non è sempre disponibile e le toilet non sono ai massimi standard di igiene e pulizia. Meglio portare con sé dei fazzoletti di carta e un igienizzante per le mani
  • Internet in Cina è censurato, per accedere a molti siti è necessaria una VPN

Quanto costa Viaggiare in Cina fai da te?

Ovviamente dipende da come viaggiate. Noi abbiamo viaggiato con meno di 50 euro al giorno al testa e non abbiamo praticamente rinunciato a niente: abbiamo mangiato bene in bei ristoranti (ok non sempre, spesso abbiamo mangiato street-food) abbiamo bevuto birra Tsingtao, abbiamo fatto le escursioni che ci interessavano.

Però ovviamente siamo andati in ostello e non in hotel e abbiamo viaggiato per lo più con i mezzi pubblici: autobus e treni.

In ogni caso viaggiare in Cina non è costoso e potete tranquillamente concedervi un sacco di cose con poco più di 50 euro a testa al giorno.

Sistemazioni economiche (10-30 euro per camera doppia)

Al contrario degli hotel economici di fascia bassa, resterete stupiti dalla qualità degli ostelli. Il personale è estremamente gentile e disponibile e parla un ottimo inglese.

Consiglio: con il personale sarà facile comunicare per cui approfittatene. Per esempio chiedetegli di scrivervi le cose utili in cinese su un foglietto di carta per esempio su dove volete andare, indirizzi utili e altre informazioni che possono servirvi. Vi stupirete di quanto sarà facile, consegnando il biglietto al tassista o all’autista del bus fargli capire dove volete andare o a quale fermata dovete scendere.

Le stanze degli ostelli sono molto pulite e confortevoli e l’atmosfera soprattutto negli spazi comuni è sempre fantastica. La Cina è uno dei posti in cui personalmente ho trovato gli ostelli migliori (a parte qualche eccezione).

Con gli hotel invece si deve stare un pochino più attenti. Gli hotel infatti di fascia economica sono abbastanza spartani, a volte sporchi, e il materasso è il più scomodo e duro che potete immaginarvi. Se non vi piacciono gli ostelli quindi meglio optare per hotel di fascia più alta.

Attenzione! Quando prenotate (se usate siti come booking.com) fate assolutamente attenzione alle condizioni perché alcuni hotel possono ospitare solo cittadini cinesi!

Ristoranti e dove mangiare (da 1 a 7 euro a pranzo)

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Deliziosi ravioli cinesi

Mangiare in Cina è la cosa più economica del mondo e ve ne accorgerete appena arrivati: i cinesi mangiano in continuazione ovunque.

La Cina è un paese enorme e i piatti tipici sono decisamente diversi da zona a zona: ovunque andrete mangerete comunque benissimo.

I ravioli sono davvero eccezionali e non hanno nulla a che fare con quelli dei ristoranti cinesi qui da noi. Nei ristorante ne troverete una quantità talmente diversi uno dall’altro che resterete a bocca aperta.

La cucina più tradizionale comprende oltre ai ravioli anche i panini cotti al vapore, noodles caldi o freddi (vegetariani e non vegetariani) e vari tipi di zuppe.

Nei ristoranti di alta fascia potreste arrivare a spendere anche 8 euro a testa, ma se mangiate per strada è facile ordinare un piatto a poco meno di un euro.

Entrate ai Luoghi di Interesse (circa 15 euro)

La maggior parte dei luoghi di interesse in Cina ha un costo di entrata compreso tra i 10 e i 20 euro.

Per esempio la Grande Muraglia Cinese costa intorno ai 10 euro, mentre la Città Proibita intorno ai 12 e l’esercito di terracotta circa 20 (i costi sono indicativi in quanto potrebbero variare).

Con la carta da studenti si possono ottenere sconti fino al 50%.

Consiglio: anche se è possibile andarci per conto proprio (come ho fatto io pentendomi amaramente visto che mi sono persa e ho girato sugli autobus per mezza giornata) la maggior parte degli ostelli organizza dei tour convenienti da Pechino per circa 40 euro incluso il trasporto da e per l’ostello e il pranzo. Differentemente da quello che si potrebbe pensare, generalmente questi tour non sono ne pacchiani ne turistici.

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Da sola sulla Grande Muraglia Cinese

Si può così infatti arrivare alla Muraglia senza troppi sbattimenti e si è poi liberi di camminare come si vuole per circa 3 ore.

Alcolici

Anche se ce ne sono diverse, la birra più famosa (e per me la migliore) è la Tsingtao, che ovviamente è anche la più costosa (se così si può definire).

Una Tsingtao grande al ristorante costa circa 1 euro e nei supermercati si possono comprare anche 12 bottiglie a meno di 5 euro.

Insomma una cosa è certa: in Cina ci si può sempre permettere una bella birra ghiacciata dopo una giornata trascorsa in giro.

Mance

I cinesi non sono soliti lasciare la mancia. Se provate a lasciare il vostro resto agli autisti dei taxi per esempio vi guarderanno un pochino confusi e vi diranno semplicemente di prendervi il vostro resto.

Cosa Vedere in Cina: i luoghi da Non perdere

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In bici alla scoperta di Yangshuo

La Cina è un paese enorme pieno di cose da vedere e di storia. Si potrebbe viaggiare in Cina fai da te tutta la vita e nonostante questo non riuscire a visitare tutto quello che ha da offrire.

Questa comunque è una breve lista (che non pretende assolutamente di essere esaustiva) dei luoghi che a mio parere sono davvero imperdibili.

Pechino (北京) e la Grande Muraglia

Grande e terribilmente inquinata (preparatevi a vedere il sole come una grossa palla arancione in mezzo allo smog per lo meno in estate) chiunque arrivi a Pechino deve fermarcisi almeno 3 giorni perché è assolutamente da visitare.

Scoprire la Città Proibita, percorrere le strade a piedi tra gli antichi hutong, visitare il Tempio del Cielo e il Palazzo d’Estate, naturalmente andare sulla Grande Muraglia Cinese, che è una meraviglia del mondo e perdersi tra gli animati mercati, le cose da vedere a Pechino sono talmente tante che è impossibile elencarle tutte.

Forse potrebbe interessarti come visitare la Grande Muraglia da Pechino evitando le code

Ci sono molte diverse aree della Grande Muraglia da visitare ma io consiglio fortemente Mutianyu perché è meno affollata e si può raggiungere da Pechino abbastanza facilmente (se non vi perdete come è successo a me).

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La Città Proibita di Pechino

Dove dormire a Pechino
Essendo la capitale della Cina, non sorprende che a Pechino ci siano molti posti dove stare.

Noi siamo stati al Red Lantern House e posso consigliarlo, soprattutto perché la sua location in un antico hutong di Pechino è fantastica. Clicca qui per vedere l’ultimo prezzo su Booking.com.

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Shanghai (上海)

Il famigerato skyline della città, la vecchia architettura e la funky walking street sono sicuramente tre dei principali motivi per cui vale la pena visitare Shangai.

Anche se come Pechino, anche Shangai può essere in alcuni giorni così inquinata da fare fatica a respirare, Shangai è senza dubbio la città più cool e alla moda di tutto il paese.

Inoltre ci sono dei fantastici ristoranti.

Dove dormire a Shanghai
Come potete ben immaginare, ci sono infinite opzioni per l’alloggio a Shanghai. Siamo stati a Mingtown Etour International Hostel qualche giorno e posso raccomandarlo soprattutto per l’ottima posizione. Clicca qui per vedere l’ultimo prezzo.

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Hong Kong

Hong Kong è costosa, ma è una città vivace con un’atmosfera moderna. Ci sono grandi ristoranti, bar e affollati mercati e la città dà tutto il meglio di se alla notte.

Da non perdere assolutamente:

  1. il tram che porta al Victoria Peak da cui si ha una vista mozzafiato sulla città.
  2. l’incredibile spettacolo di suoni e luci che si tiene tutte le sere al Victoria Harbour.
  3. Temple Street Night Market: se volete sperimentare la movida local non potete perdervelo, è uno dei mercati più belli, incasinati e con un’atmosfera local che potete trovare.
  4. Fare un giro di un giorno a Macau
  5. Esplorare Lantau Island
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Lo skyline di Hong Kong dal Victoria Peak

Dove dormire a Hong Kong
Noi eravamo nella famigerata chungking mansion dove si trovano le sistemazioni economiche. Su ogni piano ci sono dei piccoli ostelli, le camere sono minuscole davvero, ma in due abbiamo speso 40 euro.

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Xi’an e l’esercito di terracotta

Xi’an è una città molto bella con un distretto musulmano interessante che da solo merita una visita, ma la maggior parte della gente è qui (come noi) per vedere l’esercito di terracotta.

Avevo sentito recensioni contrastanti sui guerrieri di terracotta e ancora oggi mi domando come ad alcuni possa non essere piaciuto perché a me ha tolto letteralmente il fiato.

L’esercito fu creato da (e sepolto con) il primo imperatore della Cina, Qin Shi Huang, nell’anno 210 a.C.

L’esercito finemente scolpito nei minimi dettagli è formato da oltre 8.000 soldati, 130 carri con 520 cavalli e 150 cavalli da cavalleria incredibili da vedere.

Leggi di più qui sull’esercito di terracotta di Xian

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Guerrieri di terracotta

Dove dormire a Xi’An

Come ovunque in Cina, anche a Xi’an ci sono molti ottimi ostelli, hotel e pensioni. Siamo stati al Xi’an Xiangzimen International Hostel e posso consigliarlo in quanto per 20 euro abbiamo avuto una camera doppia bellissima con bagno incluso. Clicca qui per vedere gli ultimi prezzi.

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Guilin & Le terrazze della Dorsale del Drago (龙胜 梯田)

La valle tra Guilin e Yangshuo è uno dei posti più belli del nostro pianeta. A Guilin ci sono cose da visitare, ma sicuramente la cosa più bella è una gita di un giorno per visitare le risaie della Dorsale del Drago, raggiungibili tranquillamente in giornata.

Ci sono anche dei bus pubblici che potete prendere come abbiamo fatto noi, ma tornassi indietro mi affiderei a un tour perché l’autista del bus guidava come un pazzo e ho creduto che sarei morta in un incidente stradale.

Le terrazze del Dorsale del Drago regalano un’incredibile vista panoramica di risaie scintillanti incise sui fianchi della montagna più di 500 anni fa.

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Risaie della Dorsale del Drago

Purtroppo quando ci sono andata io in estate non regalavano lo spettacolo delle risaie con l’acqua perché le piante di riso erano già cresciute, ma anche in questo periodo vale assolutamente una visita.

Dove dormire a Guilin
Ci sono molte opzioni di alloggio a Guilin. Siamo stati al Guilin Central Hostel
e lo consiglio vivamente. Clicca qui per vedere l’ultimo prezzo di quell’ostello su HostelWorld.

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Yangshuo (阳朔)

Situato nella provincia di Guanxi, il fiume Li (Lijiang) è chiamato il “fiume di poesie e dipinti” e non è difficile capire perché: con i suoi grigi picchi di arenaria che svettano verso il cielo, verdi colline e risaie terrazzate, il paesaggio di Yangshuo toglie letteralmente il fiato.

Noleggiate una bicicletta e pedalate sulle stradine che si snodano nella splendida campagna o fate una gita su una zattera di bamboo.

Questo è uno dei posti più belli da vedere quando si viaggia in Cina.

Dove dormire a Yangshuo
Ci siamo letteralmente goduti il ​​soggiorno presso la Yangshuo Culure House, che offre anche pasti casalinghi, ma essendo comunque Yangshuo molto turistica non avrete che l’imbarazzo della scelta.

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Jiuzhaigou

La Cina non regala solo città incredibili, storia e cultura, ma anche spettacoli naturali eccezionali.

Questo è il caso di Jiuzhaigou, una valle situata ai margini del Plateau tibetano-Himalayano nel nord della provincia di Sichuan.

La  Valle dei Nove Villaggi, così anche chiamata perché ospita nove villaggi tibetani, si presenta come uno scenario naturale fantastico, con i suoi laghi, le cascate e i boschi verdissimi, decorata dalle alte cime di dolomia e tufo della catena montuosa Minshan che innalzandosi a più di 4.500 metri d’altezza , le fanno da elegante e selvaggia cornice.

Il fiume scorre in questa valle formata da migliaia di anni di attività tettonica, glaciale e idrologica formando laghi dal colore quasi magico,  grazie ai minerali presenti nell’acqua che le conferiscono cangianti tonalità di verde, azzurro e cobalto.

Puoi vedere nel mio post sulla Valle di Jiuzhaigou un sacco di foto!

Dove dormire a Jiuzhaigou

La scelta stavolta non è ampia e anzi prenotate in anticipo per non finire in una catapecchia come quella in cui sono stata io! YouU Hostel assolutamente da evitare.

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Chengdu (成都)

Metropoli tentacolare di circa 15.000.000 di persone, Chengdu ha
un paio di bei giardini e una bellissima città vecchia (ma troppo restaurata).

L’attrazione principale è il Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding per la riproduzione e conservazione del panda gigante dove si può vedere queste incredibili  creature che dormono, mangiano, si siedono sugli alberi e vivono le loro vite pigre da panda!

I recinti sono grandi e i panda sono ben curati.

Questa struttura di ricerca e allevamento senza scopo di lucro è uno dei migliori centri per i panda del mondo, ma c’è comunque la sensazione di essere in un grande zoo soprattutto per la vendita delle foto dei cuccioli di panda in braccio ai turisti e sballottati un po’ qui e là.

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Tenerissimi Panda al Research Base di Chengdu

Quando si viaggia in alcuni paesi è bene tenere a mente le crudeltà e il maltrattamento che spesso viene riservato agli animali: cercate quindi di non spendere soldi in tour che li sfruttano come attrazioni turistiche.

Dove dormire a Chengdu
Ci sono un sacco di opzioni di alloggio a Chengdu – solo su Booking.com, ci sono oltre 1.800 annunci!

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Suzhou

Considerata la “Venezia dell’Est”, Suzhou è una bellissima città su un canale con un affascinante centro storico.

Lijang

Lijiang è una destinazione turistica nella  provincia dello Yunnan, ed è considerata una terra fatata  dall’aria fresca, dai ruscelli limpidi, dalle montagne innevate e da un paesaggio incontaminato abitato da gente amichevole.
Lijang è la principale regione abitata  dal popolo Naxi, uno dei 55 gruppi etnici cinesi di minoranza.

Il quartiere della Città Vecchia ha un centro storico ben conservato,
inserito nell’elenco dei patrimoni culturali dell’umanità  dall’UNESCO nel 1997. Il centro storico era un tempo il centro della città e continua ancora oggi a mantenere il sapore originale dello stile di vita locale, la tipica architettura locale e il profondo patrimonio culturale della regione.

Shangri-La

Shangri-La è “l’Eden in sogno”. Da quando se ne è parlato per la prima volta nel romanzo dello scrittore britannico James Hilton “Lost Horizon” nel 1939,
shangri-La ha assunto un significato mistico: un luogo che non può esistere qui sulla Terra.

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Skyline di Shangri-La

In tibetano, Shangri-La significa “sole e luna nel cuore”: qui le alte  montagne innevate, le praterie infinite, le gole grandiose, i laghi azzurri e i villaggi bucolici lasciano sempre  un ricordo profondo nei viaggiatori.

Inoltre, la calda accoglienza dei residenti di questa terra vi farà sentire a casa
anche se siete dall’altra parte del mondo.

Esperienze da vivere assolutamente

Andare a cena con un cinese

Il cibo cinese è assolutamente delizioso, ma molti dei migliori menu sono in cinese o tradotte in un inglese tremendo (Cinglish).

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A cena con Zhang

Se viaggiate in Cina fai da te valutate l’opzione del couchsurfing per poter entrare in contatto con una famiglia locale e invitateli a cena: la cucina è talmente varia che avere qualcuno che spiega come un determinato piatto è cucinato è davvero interessante e oltretutto potrebbe venirvi voglia di provare qualcosa di alternativo e scoprire che vi piace come è successo a me la medusa!

Provate a parlare mandarino

Anche se il mandarino è una lingua veramente difficile da imparare provate comunque a studiare qualche frase o a salutare e parlare con le persone che incontrate: vedrete che ne saranno felicissimi e vi ameranno per sempre.

Karaoke

Il KTV è la versione cinese del karaoke ed è una parte enorme della cultura cinese. Per gli abitanti è abbastanza normale uscire alla sera e andare a cantare, naturalmente con un po’ di alcolici di scorta.

Mangiate qualcosa di strano

Le occasioni non mancheranno di certo per mangiare qualcosa di strano in Cina. Se avete l’occasione però non perdetevi assolutamente il Donghuamen Night Market di Pechino.

Facilmente raggiungibile da via Wangfujing, il mercato notturno (chiude alle 22:00) è di fatto un’attrazione più per turisti che altro (il nostro amico cinese Zhang ci ha letteralmente detto: io quella roba non la mangio).

Ma se volete provare qualche cibo strano qui potete trovare spiedini di insetti,  stelle e cavallucci marini, serpenti, scorpioni, cavallette.

Andate in una casa da tè

Ci sono un sacco di case da tè in stile antico in tutta la Cina dove puoi socializzare con persone anziane e osservare la vita frenetica intorno.

Queste case da tè hanno anche una miriade di deliziosi drink alle erbe sul
menu e offrono spesso altri servizi strani come pulizia delle orecchie e lucidatura delle scarpe.

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Casa da the a Chengdu

Alcune delle più famose case da tè, come la Opera Teahouse si trovano a Chengdu.

Giocate a Mahjong

Io e Massi già giocavamo a Mahjong sul pc prima di andare in Cina, sapevo che era un gioco diffuso ma non mi sarei mai aspettata di trovarlo praticamente ovunque.

Viene anche chiamato ramino cinese e si tratta di mettere in coppia delle minuscole piastrelle di porcellana: imparatelo e come me ve ne innamorerete.

Provate il Baijiu

Un petrolio più che un’acquavite, il Baijiu viene spesso chiamato vino ma in realtà si tratta di un distillato e a vederlo sembra grappa.

è un distillato molto forte (40-60°) ed è prodotto da cereali o riso diversi a seconda della zona: a me non è piaciuto, ma provatelo almeno una volta…

Gan bei! (Salute)

Itinerario di 15 giorni

15 giorni per la Cina sono veramente troppo pochi, ma se non potete fare altro, qui trovate un itinerario che tocca alcuni dei luoghi interessanti del paese.

Questo itinerario della Cina è un tour ideale per una prima volta, coprendo i quattro differenti elementi fondamentali di questo paese: la storia e i panorami mozzafiato, la cultura e naturalmente i dolcissimi panda giganti di Chengdu.

Un tour che spazia dagli antichi hutong di Pechino ai grattacieli moderni di Hong Kong, dall’immenso patrimonio culturale dell’Esercito di Terracotta alla stravolgente ed intensa natura del Fiume Li e di Jiuzhaigou.

Il viaggio comincia in una delle città più misteriose del mondo, Pechino per poi partire in treno notturno alla volta di Xian e vivere un’intensa esperienza local.

Vedrete l’Esercito di Terracotta e i panda di Chengdu e vi rilasserete scivolando dolcemente sulle acqua calme del fiume Li, tra i picchi calcarei di Guilin, uno dei luoghi più famosi e meravigliosi della Cina.

Giorno 1: Arrivo a Pechino

Giorno 1 – 3: Pechino

Giorno 3: trasferimento notturno in treno da Pechino a Xi’An

Giorno 4 e 5: Xi’an ed esercito di terracotta

Giorno 6: trasferimento in aereo a  Jiuzhaigou

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Giorno 8: Trasferimento di quasi 10 ore in pullman fino a Chengdu

Giorno 9: Chengdu. In serata trasferimento aereo fino a Guilin

Giorno 10: Guilin – visita alle risaie a terrazze di Longji (Spina dorsale del Drago), in serata pullman fino a Yangshuo

Giorno 11 e 12: Yangshuo e trasferimento in pullman notturno ad Hong Kong

Giorno 13 e 14: Hong Kong

Giorno 15: Volo di rientro

Pro e Contro di Viaggiare da Soli in Cina

Ci sono molte ragioni per viaggiare in Cina da soli e rispetto a qualche anno fa il turismo occidentale e indipendente è aumentato molto in questi ultimi anni.

Qui trovate solo alcuni dei motivi per organizzare qui il vostro prossimo viaggio.

Pro

Le persone
I cinesi sono pieni di sorrisi e sono estremamente onesti e a parte uno che ha cercato di fregarmi, puoi davvero fidarti dei tassisti perché usano il tassametro.

Le persone nei mercati e negli hotel non si avvicinano mai per derubarti ma più che altro lo fanno spinti da pura curiosità e dallo stupore. Nella nostra esperienza, le persone in Cina sono molto amichevoli.

Gli ostelli
Gli ostelli cinesi sono incredibilmente puliti, convenienti ed efficienti. Avrete a che fare con il personale più informato che potete trovare in qualsiasi altra parte del mondo.

Il cibo
È difficile battere la Cina per la grande varietà e il sapore della cucina.

Potreste essere sorpresi da quanto sia differente dal cibo cinese che abbiamo qui e mi sento caldamente di consigliarvi lo street-food che è davvero speciale.

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Panda a Chengdu

Contro

Viaggiare in cina ha un sacco di cose positive, ma sinceramente anche qui ci sono dei contro, come del resto in ogni parte del mondo.

Detto questo, per me, i luoghi meravigliosi che ho visto, le esperienze che ho vissuto e le persone che ho incontrato hanno di gran lunga offuscato qualche disagio.

Igiene e pulizia

Benché le città che ho visitato fossero abbastanza pulite, ci sono certe abitudini dei cinesi che rendono gli standard di igiene abbastanza discutibili. Sputare per terra in continuazione è una di queste, così come i bambini con i pantaloni coi buchi autorizzati a usare ogni luogo pubblico come toilette, sia che si tratti di una strada, di un parco o di un luogo di interesse.

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I bimbi in Cina hanno dei pantaloni che gli permettono di fare tutto ovunque

Ma non solo: i bagni pubblici sono spesso un disastro (quelli nella metro di Pechino poi non ne parliamo) e alcuni ristoranti anche accompagnati spesso dalla mancanza di saponi e carta igienica.

Insomma dotatevi di una saponetta o un igienizzante per le mani perché vi assicuro che ne farete un utilizzo in grande quantità.

Inquinamento

Questo è il problema maggiore quando si viaggia in Cina perché lo smog e l’inquinamento, soprattutto nelle città, arrivano a livelli incredibili.

L’inquinamento e le particelle in sospensione sono davvero nocive per la salute e possono provocare qualche problema respiratorio.

Ultimamente si stanno prendendo delle precauzioni in città come Pechino, ma c’è ancora tanto da fare.

La barriera linguistica
Per una nazione in rapido sviluppo, la Cina ha un livello sorprendentemente basso di inglese.

A parte gli ostelli, gli hotel e alcuni ristoranti, sarà difficile trovare qualcuno che sappia parlare inglese, per cui non fidatevi troppo di riuscire a comunicare con i tassisti o chiedere informazioni ai passanti. Come già detto chiedete al personale dell’ostello di scrivervi in cinese le informazioni essenziali su un foglietto di carta.

Tenete presente che questa barriera linguistica è parte di ciò che rende la Cina così deliziosamente affascinante e potete ovviare ai problemi anche installando qualche app di traduzione sul vostro cellulare.

Internet limitato e censurato
Questo può essere un po ‘una seccatura per quelli di noi che usano Facebook, Twitter o come me un blog di viaggi.

Il governo cinese continua ad oscurare alcuni siti (come succede anche in Iran) ma un modo facile per aggirare il problema è installare una VPN sul proprio smartphone prima di partire.

Spostamenti e Trasporti

La Cina ha un’eccellente rete di treni, autobus e taxi a noleggio e gli spostamenti, anche su lunghe distanze sono abbastanza semplici. Molti dei treni sono estremamente moderni e possono raggiungere velocità di quasi 400 km / ora!

Viaggiare in Cina è comodo e conveniente, nonostante le grandi distanze.

Taxi, Autobus e Treni

I tassisti sono (quasi sempre) onesti e useranno (quasi) sempre il tassametro: se non lo facessero fateglielo notare!

Fate attenzione ai treni per le lunghe distanze, perché soprattutto in alta stagione tendono ad esaurirsi in fretta. I biglietti si possono acquistare già 20 giorni prima la data del viaggio e potete fare tranquillamente come noi che lo abbiamo comprato, lo abbiamo fatto spedire al nostro ostello a Pechino e lo abbiamo ritirato al nostro arrivo.

Potete anche ritirarlo in stazione direttamente presso gli sportelli appositi ma andate molto prima perché la coda che rischiate di trovare può durare anche qualche ora!

Per l’acquisto potete farlo tranquillamente tramite alcune agenzie online come China Highlights o China Travel Guide.

Gli autobus sono efficienti, puliti e molto eonomici ma spesso gli autisti guidano come dei pazzi. I bus cittadini invece sono praticamente perfetti e costano veramente poco (il biglietto si aggira sui 12 cents!).

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Trasporti locali in Cina

Voli interni

In un paese così grande sicuramente vi toccherà prendere dei voli interni, ma non vi preoccupate sono abbastanza economici e gli standard sono più o meno come i nostri.

Noi ad Agosto avendo organizzato direttamente li e giorno per giorno, non abbiamo mai comprato i biglietti con molto anticipo, diciamo un giorno o due e abbiamo sempre trovato posto, ma se già conoscete il vostro itinerario vi consiglio di acquistarli prima in maniera da non essere costretti ad acquistare gli ultimi disponibili.

Abbiamo acquistato i voli interni tutti con Ctrip.

Spesso i voli sono in ritardo o vengono cancellati, ma no panic.

Visto Turistico

Per viaggiare in Cina vi servirà un visto turistico da richiedere prima della partenza.

Ottenere un visto turistico è abbastanza facile per la maggior parte dei passaporti e non c’è bisogno di un invito, che invece è richiesto per i visti di lavoro.

Il solito visto turistico per ingresso singolo è valido per una visita di 30 giorni e
deve essere utilizzato entro tre mesi dalla data di emissione.

Per fare la domanda (che poi dovrete portare ai ai China Visa Application Service Center CVASC di Roma o Milano) dovrete compilare e stampare il modulo che trovate qui.

Oltre al modulo, compilato, stampato e firmato vi servirà:

  1. passaporto originale con almeno 6 mesi di validità e almeno due pagine vuote;
  2. fotocopia della pagina del passaporto con la fotografia e i dati;
  3. fototessera recente e conforme;
  4. fotocopia dei biglietti o della prenotazione aerea andata e ritorno (per dimostrare che non volete rimanere li)
  5. prenotazione degli hotel. Sembra che servano per tutta la durata del soggiorno, ma io mi ero semplicemente fatto mandare via mail il voucher dell’ostello (che avevo prenotato solo per tre notti).

Il visto classico costa 60 euro, ma a partire dal 30 marzo 2010 tutte le richieste di visto vanno appunto consegnate al Chinese Visa Application Service Center (CVASC).

Questo comporta una spesa addizionale di 67.10 Euro per il servizio normale (ritiro al quarto giorno lavorativo).

Quindi un visto a ingresso singolo con il servizio normale vi costerà 127,10 euro.

Salute e Sicurezza

I più grand rischi per la salute quando si viaggia in Cina sono probabilmente l’intossicazione alimentare e la diarrea del viaggiatore, sebbene gli standard di igiene nei ristoranti di un certo livello siano relativamente alti, quindi questo non dovrebbe essere un problema enorme.

Portate comunque un kit medico che includa alcuni antibiotici per la diarrea del viaggiatore, disinfettanti intestinali e dell’imodium.

Assicuratevi che tutti i farmaci siano nei loro contenitori originali contrassegnati per evitare problemi con i funzionari dell’immigrazione.

Non sono richieste vaccinazioni particolari, ma assicuratevi di chiedere allo sportello del viaggiatore o al vostro medico di fiducia se è consigliato qualcosa.

Quando Andare

La Cina si estende su un vasto territorio che include alcuni climi un pochino estremi.

Dal freddo pungente del lontano confine settentrionale vicino al Kirghizistan, al sub-tropicale clima nel sud, la Cina ha un sistema meteorologico talmente diverso che è difficile, se non impossidibe dire quando andare, se ancora non si conosce il proprio itinerario.

In linea generale comunque, il momento migliore per visitare la Cina è la primavera (da marzo a maggio) o l’autunno (da settembre a inizio novembre).

Pechino può essere molto fredda in inverno e persino Shanghai raggiunge temperature sotto zero. Hong Kong è notevolmente più calda ma potete trovare forti piogge con tifoni che potrebbero colpire la costa sud-est tra luglio e settembre.

Agosto, nonostante io sia stata molto fortunata non è il momento migliore: il caldo e l’umidità pazzesca possono togliere il fiato e uniti allo smog delle città, viaggiare può diventare una tortura.

Libri e guide consigliate

La Porta Proibita

Nel febbraio 1984 Tiziano Terzani fu arrestato a Pechino, perquisito, interrogato ed, infine, espulso dal Paese.

Per quattro anni vi aveva vissuto con la famiglia, cercando di sentirsi “cinese”: aveva mandato i suoi figli alla scuola locale, aveva raggiunto luoghi sconosciuti al turismo, aveva visto una Cina diversa da quella che appariva in superficie.

Ricco di notizie e dati, di considerazioni ed impressioni, La Porta Proibita è al tempo stesso un reportage, un diario di viaggio, un saggio di sinologia contemporanea e l’appassionante romanzo di un’avventura umana.

Lonely Planet Cina

Cosa dire di questo libro che è ancora oggi, la più amata ed anche odiata nel panorama delle guide di viaggio?

Tra i pro sicuramente le scritte in cinese oltre che in inglese anche sulle cartine. Queste mi hanno aiutato davvero moltissimo nello chiedere indicazioni per la strada, per esempio ai tassisti, in un paese comunque privo di scritte occidentali.

I contro: l’edizione era abbastanza vecchia, ma alcune informazioni erano imprecise, i prezzi molto diversi dal reale, per non parlare di un ostello di cui parlavano abbastanza bene che invece era terribile.

Nonostante tutti i problemi noti e non delle Lonely questa secondo me per la Cina è la miglior compagna di viaggio.

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