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Guida e Consigli per un Viaggio in Messico

Dalle foreste abitate da pappagalli, alle antiche rovine Maya , ai locali notturni super trendy di Cancun e Playa del Carmen, il Messico non delude nessuno. Molti turisti purtroppo vivono ancora il Messico dentro i resort di lusso della riviera Maya, ma date retta a me, anche se decidete di stare in resort passateci meno tempo possibile. Per il resto affittate l’auto o saltate sopra un colectivo per godervi al massimo questo bellissimo paese. Ve ne innamorerete, non è possibile altrimenti.

E se il Guacamole crea dipendenza, il cevice e il Mezcal pure!

Informazioni generali in pillole

Quando andare: il periodo migliore è da Dicembre ad Aprile. Gli altri mesi sono caratterizzati da piogge e in estate anche da uragani.

Moneta, Carte di credito e ATM: ovunque vengono accettate carte di credito e i bancomat soprattutto nelle zone turistiche ci sono e funzionano.

Sicurezza: la Penisola dello Yucatan è abbastanza sicura. State attenti se viaggiate in auto ai poliziotti che spesso sono corrotti e potrebbero trovarvi qualche irregolarità per prendersi la bustarella. In altre zone del Messico capita a volte di essere rapinati mentre si viaggia sui mezzi pubblici. A me a parte il mio incontro con i banditos non è successo nulla. Intorno e in Città del Messico meglio fare attenzione.

Mezzi pubblici e trasporti: gli autobus sono il mezzo che noi abbiamo utilizzato e la rete è efficiente e si arriva ovunque. I bus a lunga percorrenza (come quelli della ADO) sono affidabili, nuovi e veloci. Se viaggiate in bus portatevi una felpa perché l’aria condizionata è sempre tenuta a palla e fa freddo. I piccoli bus invece usati per spostamenti brevi (colectivos) sono vecchi e sgangherati, ma molto economici.

Wifi Presente praticamente ovunque, ma spesso lento o a spot.

Quanto costa viaggiare in Messico?

A parte lo Yucatan e i siti con più afflusso turistico, viaggiare in Messico costa poco. A parte a Playa del Carmen che è cara, le altre zone sono piuttosto economiche soprattutto se si viaggia con i mezzi pubblici e si mangia nei mercati locali.

Hotel e ostelli: in Messico si trovano da bettole e tuguri estremamente economici a hotel e bungalows di super lusso, la scelta non manca di certo. Si trovano, se volete prenotare prima, ottime offerte anche su booking.com. Anche qui i prezzi variano molto a seconda di dove vi trovate. I bungalows sulla spiaggia di Tulum e gli hotel di Playa del Carmen hanno prezzi decisamente alti. San Cristobal de Las Casas in Chiapas è molto più economico.

Ristoranti: adoro il cibo messicano anche se da vegetariana la maggior parte delle volte che viaggio mi perdo il meglio. I ristoranti sono più cari (10-15-20 euro), ma se mangiate in locali e nei mercati la spesa è poca (4-6 euro).

Attività e tour guidati: immersioni, snorkeling e attività fatte con le agenzie sono abbastanza costose (ma meno che qui). Se volete risparmiare state alla larga dalle agenzie di Playa del Carmen che hanno prezzi assurdi rispetto a quello che si spende andando per i fatti vostri.

Cosa mettere in valigia

Anche se il Messico ha un territorio molto vasto e con climi differenti, non è difficile sapere cosa portare dal momento che a parte la sera o a San Cristobal (dove una giacca pesante è indispensabile) generalmente le temperature sono calde per cui si può portarsi solo roba leggera.

Mettete vestiti leggeri: per le donne una tunica di lino o cotone è perfetta. Ricordate che nei siti archeologici spesso il sole è violento e gli insetti malefici per cui non è sempre raccomandato usare pantaloni corti.

Scarpe con suole robusta: da che farete trekking nella foresta o vi arrampicherete sulle rovine Maya è indispensabile portare scarpe con una suola resistente e che non vi faccia scivolare. Lo stesso vale per le strade acciottolate sulle quali è facile inciampare.

Sicurezza personale: una cintura porta soldi per nascondere il malloppo sotto i vestiti è indispensabile.

Protezione: portate assolutamente uno spray per le zanzare soprattutto se volete andare a Palenque nella foresta. La Crema solare è indispensabile anche se si trova ovunque. Portate una bottiglia d’acqua e lavatevi i denti con quella: anche se la qualità dell’acqua è migliorata molto negli ultimi tempi meglio non sfidare la sorte, il mal di pancia è sempre dietro l’angolo.

Cosa fare e cosa vedere in Messico

Visitate la Penisola dello Yucatan: la Penisola dello Yucatan è uno scrigno pieno di gioielli. Dalle rovine Maya di Chichen Itza, alle spiagge bianche di Tulum, alle case colorate di Valladolid, il tempo non è mai sufficiente per vedere tutto quanto.

Snorkelling con le tartarughe!: Puntate dritti dritti verso Akumal per vivere la meravigliosa esperienza di nuotare a fianco delle tartarughe marine.

Arrampicatevi sulle Rovine di Ek Balam: le rovine dell’antica città giaguaro sono, anche se ridotte in dimensioni e meno famose della sorella Chichen Itza, a mio parere imperdibili, soprattutto per le vedute degne di un re che si godono sulla foresta intorno dalla cime dell’Acropoli.

Rinfrescatevi nelle acque blu di un cenote: i cenote sono delle grotte con acqua dolce (a volte anche salata). tutta la Penisola dello Yucatan ne è piena e se girate con la macchina in affitto ogni tanto sulle strade vedrete le indicazioni: seguitele. Nei cenote si può fare semplicemente il bagno è vero, ma il modo per vivere una vera avventura è un’immersione con le bombole!

Immergetevi a Cozumel: nel 1961 Jacques Cousteau definì Cozumel come uno dei posti più belli al mondo per le immersioni con un’acqua così cristallina da avere visibilità fino a 40 metri! Provare per credere.

Divertitevi e tirate tardi in un locale di Cancun: anche se io non amo tanto i posti affollati devo ammettere che a Cancun ci sono dei locali bellissimi in cui veramente vale la pena trascorrere una serata.

Perdetevi nei mercati di San Cristobal de Las Casas: San Cristobal de Las Casa è uno dei miei posti preferiti in Messico. Le case coloniche colorate, le strade acciottolate sono come vivere un tuffo nel passato. Da San Cristobal visitate il Canyon del Sumidero e San Juan Chamula ma non perdetevi l’esperienza di gironzolare senza meta in uno dei suoi coloratissimi mercati.

Spendete due giorni a Boca del Cielo: la fine del mondo esiste? Certo ed è qui sull’Oceano Pacifico a Boca del Cielo. Non adatta a chi cerca lusso e comodità, Boca del Cielo deve rimanere meta per pochi. Qui dovrete accontentarvi di una semplice cabana, di una spiaggia lunga quasi come l’infinito, dei tramonti che solo il Pacifico sa regalare e della compagnia di tante piccole tartarughe marine.

Esplorate lo Zocalo: fermatevi allo Zocalo, la Piazza principale (nonché il cuore) di Città del Messico ad osservare il Templo Mayor e il Palacio Nacional. A pochi passi dallo Zocalo si trova La Catedral Metropolitana, una cattedrale imponente fortificata con oro e un fantastico esempio di architettura coloniale spagnola.
Non perdetevi le rovine di Palenque e le cascate di Agua Azul:

Non sostenete il turismo irresponsabile: purtroppo come nella maggior parte dei posti turistici, il turismo irresponsabile è una piaga e ancora dilaga. Dalla foto con un povero squalo sofferente chiuso in una piscina, alla vendita (vietata) di conchiglie, agli ecomostri in cemento costruiti direttamente sulla spiaggia e alla relativa spazzatura, un paradiso terrestre è diventato un inferno fatto per lucro con nessun rispetto della natura, degli animali e anche dei turisti ignari di contribuire così alla distruzione di un ecosistema.

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