PimpMyTrip.it – Viaggi Avventura header image

India

India-FlagFotografie-viaggio-IndiaDiary-icon

Informazioni sul mio viaggio in India:

INFORMAZIONI GENERALI

  • Lingua uffuciale: Lingua Hindi, Lingua inglese. Nella Costituzione dell’India sono riconosciute ufficialmente 22 lingue
  • Capitale: NUOVA DELHI
  • Governo: Repubblica Parlamentare Federale
  • Religione: Induismo, Islam e altre minoranze
  • Fuso orario: UTC + 5:30
  • Moneta: Rupia indiana cambio valuta
  • Clima: vasta gamma di condizioni climatiche
  • Prefisso tel.: +91
  • Corrente elettrica: 230 Volt, frequenza 50 Hz, spine di tipo C (bipolari), D e M (a tre poli).
Location-India

wikipedia

 

VOLO

Lufthansa

Air India

 Milano Linate – Parigi Charles De Gaulle – Delhi

Delhi – Francoforte – Milano Linate

 632 EURO

 

PERNOTTAMENTI

 DELHI WONGDHENHOUSE650 INR
 BIKANER HOTEL SAGAR1500 INR
 JAISALMER HOTEL ROYALE1600 INR
 JODHPUR HAVELI GUESTHOUSE1750 INR
 RANAKPUR ROOPAM1500 INR
 UDAIPUR LAKE VIEW HOTEL1800 INR
 PUSHKAR PARK VIEW1600 INR
 JAIPUR HOTEL VIEW ROYALE1800 INR
 AGRA TAJ INN1800 INR
 VARANASI HERITAGE INN2200 INR
 DELHI BLOOMROOMS1800 INR

 *I prezzi sono intesi per camera doppia e aaggiornati al 2013

 

Documenti necessari per l’arrivo nel paese:

Il passaporto è necessario con almeno 6 mesi di validità residua. E’ necessario per i cittadini richiedere il visto.I visti turistici devono OBBLIGATORIAMENTE essere richiesti di 6 mesi con ingressi multipli. Per altre informazioni e per la richiesta del visto visitate la pagina dell’ INDIAN VISA Outsourcing Centre

Itinerario:

Itinerario del mio viaggio in India

10 agosto 2013 – Arrivo a Delhi

11 agosto 2013 – Partenza e viaggio verso Bikaner attraverso la splendida regione dello Shekhawati (per una lettura coinvolgente e molto interessante su questa regione vi consiglio di leggere l’articolo di Patrick)

12 agosto 2013 – Visita del Tempio dei topi Karni Mata e partenza per Jaisalmer

13 agosto 2013 – Visita del forte di Jaisalmer e pernottamento nel deserto

14 agosto 2013 – Partenza per Jodhpur, nel pomeriggio visita del forte Mehrangarh

15 agosto 2013 – Partenza e visita del complesso di templi giainisti di Ranakpur

16 agosto 2013 – Visita del forte di Kumbhalgarh e arrivo a Udaipur

17 agosto 2013 – Giornata dedicata alla visita della città

18 agosto 2013 – Partenza e visita del forte di Chittorgarh, arrivo in serata a Pushkar

19 agosto 2013 – Giornata dedicata alla visita di Pushkar

20 agosto 2013 – Partenza da Pushkar ed arrivo a Jaipur

21 agosto 2013 – Visita del forte di Amber e della città di Jaipur

22 agosto 2013 – Partenza e visita di Fatehpur Sikri, arrivo ad Agra e visita del Taj Mahal

23 agosto 2013 – Giornata dedicata alla visita di Agra. In serata treno notturno per Varanasi (per l’acquisto dei famigerati biglietti del treno potete leggere il mio articolo)

24 agosto 2013 – Arrivo in mattinata a Varanasi e visita della città

25 agosto 2013 – Rientro in aereo a Delhi

26 agosto 2013 – Volo di rientro per l’Italia

Libri e guide:Libri-e-Guide

LP Rajasthan

Lonely Planet Rajasthan

 Se pensavo che la LP del Giappone fosse la peggiore con cui avrei mai avuto a che fare, bene, mi sbagliavo. Se possibile questa è anche peggio. Poche informazioni e male organizzate, sul forte di Agra nemmeno un capitoletto e questa guida dovrebbe essere dedicata SOLO al Rajasthan. Per il resto una bella lista di alberghi (tra cui alcuni senza neanche l’indirizzo) e ristoranti. Alla fine credo di aver comprato, invece che una guida, una sorta di selezione delle pagine gialle. Così proprio non va. In caduta libera.

Rough-Guide-India

Rough Guide India del Nord

 Che dire, in confronto alla LP qualunque guida sembrerebbe ottima, ma questa Rough in realtà è una buona compagna di viaggio. Nonostante in fatto che sia dedicata al Nord dell’India e non esclusivamente al Rajasthan, ho trovato più informazioni qui che non sulla LP e quindi ha del merito. Unico neo la rilegatura, dopo pochi giorni dopo l’utilizzo già perdevo le pagine.

 

Tips&Tricks:

Per effettuare una parte del nostro tour del Rajasthan, ci siamo affidati ad un driver: Subash (questo il suo nome) ci ha scarrozzati in giro assecondando sempre le nostre richieste e alleggerendo le lunghe ore in macchina attraverso le strade sconnesse con i suoi racconti. Amante della musica hindù, Subash è stato sempre molto attento alla nostra sicurezza. Abbiamo passato dei giorni bellissimi in sua compagnia, oltre al fatto che ci siamo alla fine fidati ciecamente anche sulla scelta degli alberghi, ottimi ed economici (ed incontrando altri ragazzi che soggiornavano nelle stesse strutture ho anche scoperto che noi la camera la pagavamo di meno di loro). Se deciderete di fare un tour e avete necessità di trovare una persona di fiducia scrivetemi pure sarò felice di darvi il suo contatto.