Semuc Champey, Cave d’Acqua, Natura e Pozze di Giada

Che Semuc Champey fosse uno di quei posti da non perdere in Guatemala lo sapevo anche prima di partire, ma tutte le immagini suscitate nella mia mente dalle decine di fotografie viste su internet non rendono davvero giustizia a quello che per me resta uno dei posti che più mi fa piacere ricordare di tutto quanto il mio viaggio da quando sono tornata.

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Una cascata a Semuc Champey

Quando andare

La maggior parte delle persone (come noi) va in Guatemala durante l’alta stagione, da metà dicembre a metà aprile poiché non piove spesso (anche se noi quel giorno abbiamo preso una giornata di tempo avverso) e il fiume Cahabon è molto più chiaro.

Tieni presente però che l’alta stagione, Semuc Champey è spesso sovraffollata sia da gente del posto che da stranieri e non puoi goderti appieno la bellezza perché ci sono milioni di persone in giro.

Quindi se riesci, vai in bassa stagione, quando c’è il 60% di persone in meno. E sì, le piscine sono ancora cristalline e blu turchese. Non c’è bisogno di preoccuparsi!

Come arrivare

Arrivare a Semuc Champey bisogna volerlo e volerlo fortemente perché raggiungere questo paradiso in mezzo al nulla non è molto comodo, anzi non lo è proprio per niente, dal momento che la sua posizione isolata nel mezzo delle montagne dell’ Alta Verapaz lo rende lontano da qualsiasi altra destinazione in Guatemala.

Contate un giorno intero di viaggio per arrivarci ed un giorno intero per andarsene più o meno.

In ogni caso, per andare a Semuc Champey bisogna passare dal villaggio di Lanquin che, a meno non decidiate di stare in un ostello proprio a Semuc Champey (ma sono isolati e quasi sempre pieni, non ve li consiglio), è la base per poi visitare i laghi.

Il modo più semplice e consigliato per arrivare a Semuc Champey è quello quindi di prendere una navetta da Flores a Lanquin o da Antigua a Lanquin (come abbiamo fatto noi) che poi ti lascerà al tuo hotel o ostello. Gli shuttle costano un pochino di più dei chicken bus, ma in compenso sono molto più veloci e soprattutto molto più sicuri.

Consiglio PRO: Ogni hotel, ostello e agenzia locale di Antigua possono prenotarti lo shuttle, assicurati solo di prenotarlo con un paio di giorni in anticipo per trovare posto.

Anche con la navetta comunque ci vogliono dalle 8 alle 9 ore per arrivare.

Tieni presente che la strada in entrambe le direzioni è lunga e piena di curve. Per quelli che soffrono di mal d’auto, consiglio di portare con sé  delle compresse o qualche altro metodo per ridurre gli effetti!

Tra i lati positivi del viaggio: alcuni dei panorami della campagna guatemalteca sono davvero spettacolari.

Consiglio PRO: non prendere la navetta da Antigua nel pomeriggio solo per dormire più a lungo, fidati di me: attraversare il traffico della città di Guatemala sarà una rogna per il traffico, per non parlare del fatto che arrivare a Lanquin tardi, intorno alle 22 di sera è pericoloso perché le strade sono buie.

Dove dormire a Semuc Champey

A Semuc Champey in realtà ci sono solo un paio di ostelli , l’Utopia Eco Hotel ed El Portal De Champey che devo dire sono veramente bellissimi, costruiti completamente in mezzo alla foresta e tutti in legno con la loro posizione panoramica sopraelevata sul fiume (pare però che non ci sia energia elettrica a tutte le ore)  mentre la maggior parte degli altri alloggi si trovano a Lanquìn, un piccolo paese a circa un’ora di fuoristrada (chiamiamolo così va) dalle famose pozze e che è la base più indicata per visitarle.

Anche a Lanquìn c’è qualche bell’ostello: soprattutto per i backpackers a cui piacciono i posti dove si fanno feste e casino c’è  lo Zephir Lodge, famoso per la vista mozzafiato, per la sua piscina e per le nottate di party alcoolici (anche se ho sentito qualche lamentela verso il personale che a quanto pare è abbastanza scortese)

Panorama Semuc Champey

Panorama Semuc Champey (foto dal web)

Quando siamo arrivati noi lo Zephir era pieno (tant’è le nottate alcoliche mi tentavano) per cui alla fine siamo andati a El Muro che sicuramente è meno bello ma nel quale grazie all’ospitalità e alla gentilezza dei proprietari ci siamo trovati benissimo.

Un altro hotel degno di essere menzionato è La Poza River Lodge, peccato che anche lì non abbiamo trovato post, ma è un’ottima soluzione soprattutto per la stupenda terrazza e il wi-fi gratuito.

Cosa fare e vedere a Semuc Champey

Kanba Caves

Tramite l’ostello prenotiamo l’escursione per il giorno dopo alle pozze, ma non solo, nell’escursione includiamo anche la visita delle cave d’acqua Kanba Caves, un sistema di cave in cui scorre un fiume che si inoltrano nelle viscere della terra e nelle quali ci si addentra per quasi un km e mezzo solo alla luce di una candela, nuotando, scalando cascate sotterranee, arrampicandosi, il tutto solo con il costume e senza alcuna protezione.

Non consigliato a chi soffre di claustrofobia e a chi ha paura del buio. L’acqua a volte è molto alta e si è costretti a nuotare: di mio, nuotando al buio con un braccio solo perché l’altro era impegnato a tener sopra l’acqua la candela credo di averci lasciato entrambe le rotule a furia di ginocchiate sulle stalattiti nascoste sott’acqua.

Kanba Caves

All’interno delle Kanba Caves

Per arrivare a Semuc Champey da Lanquin veniamo caricati nel cassone di un vecchio pick-up della Toyota, la giornata non è proprio delle migliori, saremo torturati fino a sera da quella pioggerellina fastidiosa che si infila ovunque e dopo un’ora di sterrato terribile, tanto fango e anche un po’ di freddo veniamo finalmente scaricati a Semuc.

Come dicevo la nostra prima avventura sarà nella cave d’acqua, le Kanba Caves dalle quali usciamo vivi ed elettrizzati dall’adrenalina dopo circa un paio d’ore.

Rope Swing e Tubing

A Semuc Champey oltre alla cave d’acqua e alle pozze c’è anche un’altalena sospesa sul fiume dalla quale ci si lancia (rope swing) facendo un bel tuffo mentre per chi cerca invece qualcosa di un po’ tranquillo per godersi il fiume si può fare tubing ovvero lasciarsi trasportare dalla corrente belli spapparanzati su una camera d’aria. Io non l’ho fatto, mi sembrava durasse un po’ poco ma deve essere carino.

Mirador delle piscine naturali

Dulcis in fundo le famose piscine naturali di Semuc Champey. Ci sono due sentieri nella foresta per arrivarci, uno va diretto alle pozze, l’altro si arrampica in salita fino ad arrivare al Mirador, una piattaforma di legno sospesa tra gli alberi dalla quale si gode di una bellissima vista sulle pozze e la valle intorno.

Arrivarci è abbastanza faticoso, soprattutto per l’altissimo tasso di umidità che prende alla gola dando la sensazione di non riuscire a respirare. Forza e coraggio però, nonostante la salita sia faticosa non dura moltissimo, se andate lenti come lumache come me (sono stata l’ultima del gruppo ad arrivare sbuffando come un cavallo) in circa 40 minuti siete in cima e la vista vi ripagherà alla grande.

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La veduta sulle pozze dal Mirador

La discesa è più breve e si riesce anche a godere della natura rigogliosa intorno, con gli alti alberi, le liane e gli impenetrabili cespugli: sembra quasi che da un momento all’altro qualche folletto col cappello rosso salti fuori da dietro i massi ricoperti di muschio.

Unica accortezza è stare attenti a dove si mettono i piedi perché il sentiero è abbastanza ripido e l’umidità lo rende in alcuni punti molto scivoloso (con la pioggia ancora peggio)

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Cartello esplicativo

Bene, la geologa che è in me non può fare a meno di dare qualche informazione di base su come si sono formate le pozze. In realtà si tratta di un ponte calcareo naturale sotto il quale si tuffa il fiume Cahabòn.

Sopra questo ponte calcareo naturale si sono formate le pozze, non dal fiume come si potrebbe pensare, bensì da centinaia di piccoli rivoli d’acqua che sgorgano dalle sorgenti sui fianchi delle montagne intorno.

Le gocce d’acqua che formano questi piccolissimi rivoli sono preziose perché arricchite di miliardi di microscopiche particelle di giada: ecco spiegato il perché le pozze di Semuc Champey hanno questo colore unico che le rende una delle destinazioni più incredibili di tutto il Guatemala.

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Una delle piscine naturali

Nelle pozze, collegate tra loro da un sistema di piccole cascatelle, ci si può tuffare e si può nuotare, praticamente è un parco acquatico naturale formatosi nel bel mezzo del nulla.

Se volete altre esperienze potete leggere Semuc Champey di Viaggiaredasoli.net

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Stanchi e felici alla fine della giornata

Per concludere cosa vedere e fare a Semuc Champey:

Kanba Caves: belle, divertenti, piene di adrenalina ma non per tutti. Da mettere in conto le pedate sott’acqua contro le rocce mentre si cerca di non annegare nuotando con una mano sola (l’altra impegnata a reggere la candela, la vostra unica fonte di luce) Consigliate? Assolutamente sì, ma quando vi ricapita?

Rope Swing e Tubing: nel primo ho preso una panciata nell’acqua per cui non ho respirato più per un quarto d’ora ma comunque sempre divertente, il secondo non l’ho fatto ma è bello per godersi il fiume.

Mirador e pozze d’acqua: beh il motivo per cui si arriva fino a Semuc Champey dopo sterrati che ti fanno saltare fuori l’anima sono loro, le vere star di questo posto fuori dal mondo e dal tempo. Imperdibili, come scritto in molte guide: el ultimo destino de Guatemala.

Consigli utili per visitare Semuc Champey

Porta il costume, un asciugamano e un cambio di vestiti: io mi sono bagnata fino al midollo e avrei pagato oro per avere dei vestiti asciutti.

Indossa scarpe comode. Per il tour, ho indossato i miei fidati sandali Teva (che praticamente ho sempre con me in viaggio), anche se per salire al Mirador forse sono meglio scarpe da trekking visto che il percorso può essere scivoloso, soprattutto in discesa.

Per la Kanba caves e per nuotare nelle pozze comunque i miei sandali erano perfetti.

Se la giornata è bella non dimenticare la crema solare, ma ancora di più porta assolutamente uno spray repellente per zanzare tropicali come questo su Amazon perché nella foresta gli insetti sono tremendi.

Ci sono bagni all’ingresso delle Kanba caves dove potete cambiarvi.

Alle piscine ci sono alcuni armadietti per lasciare le tue cose, porta un lucchetto se vuoi lasciarci cose di valore come lo smartphone o la macchina fotografica per assicurarti che siano al sicuro.

Le rocce nelle piscine sono molto scivolose, fate molta attenzione quando camminate sulle pietre.

4 comments… add one
  • Deborah - Appuntidiviaggio.net Giu 8, 2015 @ 21:27

    Mentre leggevo la mia espressione costante è stata “noooo, ma che figata!!!”
    Non so quasi nulla del Guatemala e chissà se mai riuscirò a visitarlo, ma Semuc Champey ora è ben impresso nella mia memoria (me lo segno anche perchè inizio ad essere vecchia e la memoria potrei perderla a breve!!!)

    • martina santamaria Giu 8, 2015 @ 21:32

      Non te lo dimenticare eh, alla peggio se proprio non te lo ricordi chiedi a me, io non me lo scordo mica più eh!!! 😉

  • dueingiro.blogspot.it Giu 10, 2015 @ 9:46

    bellissimo! le foto ed i posti! Questo Guatemala sorprende davvero. Avevo capito che eri un pò pazza già da quando ti sei buttata col bungee jumping ora ne ho la conferma! Ma come hai fatto ad entrare in quella grotta ? Più che altro mi spaventa il fatto di doverci nuotare, io non so se riuscirei a farlo. Cacchio..!!!

    • martina santamaria Giu 10, 2015 @ 11:34

      Ah ah ah che sono un po’ pazza me lo dicono in tanti per cui comincio a pensare che forse sia un po’ vero ,-) in realtà quando capitano occasioni così non ci si può mica tirare indietro! 😀

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