PimpMyTrip.it – Viaggi Avventura header image
PimpMyTrip.it - Viaggi Avventura > Blog > Viaggi Avventura > Africa > 12 Fatti che Ti Sorprenderanno sulle Piramidi di Giza

12 Fatti che Ti Sorprenderanno sulle Piramidi di Giza

– Posted in: Africa

Non importa quanto scienziati e archeologi siano riusciti a scoprire delle grandi Piramidi di Giza in Egitto: nonostante tutto continuano ad essere avvolte da un affascinante alone di mistero.

Ma poi quanto realmente sappiamo?

Piramidi di Giza

Io in compagnia della Piramide di Cheope

Le Tre Piramidi di Giza appartengono al complesso conosciuto come la Necropoli di Giza di cui fanno parte anche altre costruzioni come la Grande Sfinge (la “guardiana delle Piramidi”), altre piramidi e costruzioni minori.

Le tre costruzioni portano il nome dei tre faraoni che ne vollero la costruzione: La Piramide di Cheope, l’unica tra le 7 meraviglie del Mondo Antico ad essere arrivata fino a noi; la Piramide di Chefren che anche se di dimensioni minori grazie alla sua posizione sopraelevata sembra dominare tutto l’altipiano e la Piramide di Micerino, la più piccola, enigmatica ed intrigante delle tre.

sfinge-giza

La Sfinge di Giza @photo by Roderick Eime on Flickr.

4,500 anni fa, alcuni sacerdoti dell’antico Egitto preparavano il corpo del defunto per il suo viaggio verso l’aldilà. Non si trattava di un defunto normale, era l’incarnazione di un Dio sulla terra: il faraone.

Intestino, stomaco, fegato e polmoni furono asportati e deposti nei vasi canopi. Il cuore venne lasciato al suo posto, era il centro del pensiero e dell’anima. La bocca fu aperta, così che i sensi si potessero riattivare e il defunto potesse continuare a vivere e riunirsi agli dei, soprattutto al Dio del Sole Ra.

Dopo essere stato lavato con cura, profumato con olio di cedro e avvolto in finissime bende di lino, il corpo era pronto per la sua destinazione finale: la Grande Piramide, un capolavoro di ingegneria, alla quale, secondo lo storico Erodoto, più di 100,000 uomini avevano lavorato per oltre vent’anni.

Khufu, conosciuto da noi come Cheope, era un re sapiente ed erudito ma diciamocelo anche un po’ megalomane. Già suo padre aveva voluto per sé la costruzione di tre piramidi, ma Cheope ne voleva una che fosse il suo status simbol, l’espressione della sua autorità e della sua grandezza.

piramidi-giza-egitto

@photocredit yogialessandra on Flickr

La costruzione della Piramide di Cheope (146 metri d’altezza) cominciò all’incirca intorno al 2550 A.C ed approssimativamente furono tagliati, trasportati e riassemblati per la sua realizzazione 2,3 milioni di blocchi di granito del peso di 2,5 tonnellate ciascuno.

La seconda piramide (datata al 2520 A.C. e con un ‘altezza di 136 metri) fu costruita dal figlio di Cheope, Chefren, il quale aveva promesso al padre che la sua piramide sarebbe stata più piccola e in effetti è più bassa di 3 metri. Probabilmente però sta cosa lo infastidiva e così la costruì in posizione sopraelevata su uno zoccolo di pietra alto dieci metri in maniera che dominasse tutta la piana.

Insieme ad essa Chefren volle anche la costruzione di una guardiana con la testa di uomo e il corpo da leone, che simboleggiasse il dio Horus: la Grande Sfinge.

La terza piramide, quella più a sud e più piccola delle altre due, venne costruita da Micerino (intorno al 2490 A.C) , figlio di Chefren. Molti studiosi attribuiscono le minori dimensioni ad un fattore temporale: si stava delineando una diversa struttura sociale che prevedeva una riduzione del potere dell’imperatore.

Sempre secondo la fervida fantasia di Erodoto, il faraone, dopo che l’oracolo gli avrebbe predetto solo 6 anni rimanenti di vita, preferì dedicarli ai piaceri della vita, più che alla sua morte e la piramide rimase incompiuta.

12 Fatti sulle Piramidi di Giza

1 – La Piramide di Cheope è l’unica “sopravvissuta” delle 7 Meraviglie del Mondo antico. Le altre erano: I giardini di Babilonia, il Tempio di Efeso e Artemide, la statua di Zeus di Olimpia, il Mausoleo di Alicarnasso, il Colosso di Rodi e il Faro di Alessandria.

2 – La Piramide di Cheope è stata la struttura più alta al mondo per 3,871 anni, finché nel 1311 fu terminata la costruzione delle Lincoln Cathedral in Inghilterra che le rubò il primato. Oggi l’edificio più alto al mondo è il Burj Khalifa di Dubai.

piramide-di-chefren

La piramide di Chefren con la sua copertura originale in calcare levigato @photo by Thomas Favre-Bulle on Flickr

3 – Le Piramidi non furono costruite da schiavi come scritto dal fantasioso Erodoto, ma da artigiani qualificati ed operai regolarmente stipendiati. La scoperta infatti delle tombe di operai ha confermato questa teoria. Se i lavoratori fossero stati degli schiavi non avrebbero potuto costruire le proprie tombe di fianco alle piramidi dei faraoni.

4 – La temperatura all’interno della Grande Piramide è costante ed è uguale alla temperatura media della Terra (20 gradi celsius).

5 – La piramide di Chefren ha la particolarità di aver conservato sulla sommità una parte di copertura: originariamente le piramidi erano ricoperte da lastre levigate di calcare bianco di Tura (località situata tra Il Cairo e Helwan) che successivamente crollarono o furono asportate.  La piramide in questo modo agiva come un enorme specchio riflettendo la luce solare: dalla luna si sarebbe vista come una stella sulla Terra. Per questo gli antichi Egizi chiamavano la Piramide “Ikhet” ovvero, luce di gloria.

6 – La Piramide di Cheope è l’unica piramide al mondo a non avere 4 facce ma bensì otto. Le 4 facce infatti sono in realtà concave: i blocchi sono stati disposti in modo tale da creare una depressione centrale su ogni lato con una variazione di circa mezzo grado rispetto al piano ideale. Questo particolare è visibile solo dall’alto oppure quando il sole al tramonto si trova perfettamente allineato con la facciata sud. Senza questo allineamento, la concavità risulta completamente invisibile.

piramidi-giza-cairo

7 – La Piramide di Micerino presenta un grande squarcio verticale nel lato nord che risale al XII secolo ed è stato opera del figlio di Saladino, Othman ibn Yussef che si era messo in testa di abbattere la piramide. Dopo 8 mesi di tentativi da parte dei suoi uomini e dal momento che il risultato era stato abbastanza penoso, Othman ibn Yussef abbandonò il suo proposito.

8 – Il sarcofago decorato nel quale probabilmente si trovava la mummia del faraone Micerino, è andato perso nel naufragio della goletta Beatrice mentre veniva trasportato verso il British Museum di Londra.

9 – La Piramide di Cheope, La piramide di Chefren e la Piramide di Micerino sono perfettamente allineate con la costellazione di Orione. La teoria della correlazione di Orione fu applicata la prima volta nel 1989 all’interno di Discussions in Egyptology, volume 13 ed ipotizza che le tre piramidi di Giza furono volontariamente costruite per rappresentare una mappa della costellazione sulla terra.

Sempre secondo questa teoria la Sfinge rappresenterebbe la costellazione del Leone.

A quanto pare questa sarebbe una “bufala”. Ed Krupp, professore di astronomia, ha fatto notare che la sovrapposizione fotografica tra la cintura di Orione e le tre piramidi è stata ottenuta nientepopodimenoche capovolgendo l’Egitto!

10 – Uno dei misteri di sempre riguardanti le tre piramidi è stato come fossero state costruite e soprattutto come gli antichi Egizi fossero riusciti a trasportare i pesanti blocchi di pietra. Questa domanda ha trovato una risposta grazie ad un immagine nella tomba di Djehutihotep che mostrava come gli Egizi utilizzassero delle slitte per trasportare, in questo caso, una statua di alabastro il cui peso è stimato intorno alle 50 tonnellate. Il trucco stava nel bagnare la sabbia diminuendo l’attrito e facendo sì che la slitta scivolasse meglio.

11 – Sempre secondo una strana teoria la Piramide di Cheope sarebbe stata costruita non dagli uomini bensì dagli UFO. Questa teoria si basava sull’assunzione che le piramidi fossero costruzioni talmente evolute da richiedere conoscenze troppo avanzate per quei tempi antichi. Oggi sappiamo invece che gli antichi Egizi avevano grandi nozioni di matematica, geometria e astronomia.

12 – Le piramidi erano 4. La piramide perduta sarebbe quella di Djedefra che si trova nei pressi della moderna città di Abu Rawash di cui restano solo alcune tracce come pozzi e gallerie. Viene chiamata impropriamente quarta piramide di Giza anche se si trova a 8 km dalla necropoli.

Disclaimer: alcune delle foto delle tre Piramidi di Giza in questo post sono rilasciate sotto licenza Creative Commons

Ti Potrebbero anche piacere:

reykjavik cosa vedere
ghat cremazioni varanasi
penisola di snaeffelsness
4 comments… add one
Giuse

20 gradi costanti nonostante gli enormi sbalzi termici esterni! Loro si che erano veri ingegneri!

Emarti

Si è incredibile quante conoscenze avessero di astronomia, matematica e ingegneria!

Silvia

L’Egitto mi affascina da sempre, anche se ancora non sono riuscita a visitarlo, e questo tuo articolo mi piace tantissimo!!
Non sapevo che ci fosse una quarta piramide.. Devo studiare 🙂

Emarti

Ah ahSilvia, non lo sapevo neanche io finché la guida non me lo ha detto 😀

Leave a Comment