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PimpMyTrip.it » Viaggiare in Spagna » Cosa Vedere a Palma di Maiorca in un Giorno: itinerario a piedi

Cosa Vedere a Palma di Maiorca in un Giorno: itinerario a piedi

Palma di Maiorca, capitale della più grande delle Isole Baleari, è una città ricca di storia e piena di angoli meravigliosi. Io per prima non mi aspettavo di rimanerne così affascinata, invece mi ha davvero stupita. La sua Cattedrale La Seu è famosa in tutto il mondo per l’architettura gotica e l’incredibile rosone, ma i vicoli in pietra color miele che le si avvolgono intorno sono altrettanto stupefacenti.

Cosa vedere a Palma di Maiorca in un giorno

La maggior parte dei visitatori dedica a Palma di Maiorca solo un giorno (o poche ore se arriva in crociera), e in effetti è sufficiente per vedere i principali punti di interesse del centro storico.

In realtà la città ha molto di più da offrire: puoi tranquillamente trascorrerci 2 o 3 giorni senza annoiarti mai.

Da Palma è facile organizzare tour in barca per scoprire le calette più belle dell’isola, prendere il trenino storico per Sóller, rilassarti sulle spiagge vicine o visitare musei e quartieri meno turistici che vale davvero la pena scoprire.

Se stai visitando Maiorca in crociera o sei semplicemente a corto di tempo, ecco le cose migliori da vedere a Palma di Maiorca in un giorno.

In questa pagina:

  • Itinerario di Palma di Maiorca in un giorno
  • 1 – Cattedrale di Maiorca “La Seu”
  • 2 – Palazzo dell’Almudaina
  • 3 – Bagni Arabi
  • 4 – Plaza de Cort
  • 5 – Plaça Major
  • 6 – Mercado del Olivar
  • 7 – Paseo del Borne
  • 8 – Lonja de Palma
  • 9 – Castello di Bellver
  • 10 – Quartiere di Santa Catalina
  • 11 – Paseo Maritimo
  • 12 – Spiaggia di Can Pere Antoni
  • Altre cose da vedere a Palma di Maiorca
    • 1 – Fondazione Joan Mirò
    • 2 –  Grotte di Genova
    • 3 – Es Baluard Museu d’Art Contemporani de Palma
    • 4 – Acquario di Palma
  • FAQ – Domande frequenti
    • Dove dormire a Palma di Maiorca?
    • Dove mangiare a Palma di Maiorca?

Itinerario di Palma di Maiorca in un giorno

L’itinerario di un giorno che ti propongo è quello che ho fatto io personalmente: circa 5,4 km a piedi, che senza soste si percorrono in un’ora e mezza.

Le principali cose da vedere si trovano a breve distanza tra loro per cui potrai facilmente camminare. L’unica eccezione è il Castello di Bellver per cui dovrai arrampicarti in salita. Se vuoi prendere i mezzi per raggiungerlo, la cosa migliore è prendere l’autobus Linea 4 dalla zona del porto fino a Plaza Gomilla: da qui o prosegui a piedi in salita per 25/30 minuti oppure puoi prendere un taxi (consigliato).

Questo per me è l’itinerario migliore da fare a piedi, ma puoi adattarlo alle tue esigenze. Ad esempio, puoi sostituire la salita al Castello di Bellver con una bella passeggiata in bicicletta lungo il Paseo Marítimo fino alla spiaggia di Can Pere Antoni.

Per la cena puoi scegliere uno dei tanti ristoranti che cucinano pesce lungo il porto, oppure concederti qualche piatto più alternativo nel quartiere di Santa Catalina.

🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: un buon modo per cominciare a conoscere Palma di Maiorca è con un free tour del centro in italiano: è gratuito, ma potrai lasciare la mancia alla fine a seconda del tuo gradimento.


Puoi aprire la mappa con le indicazioni direttamente su Google Maps qui.

👉 Hai più tempo sull’isola? Allora potrebbe piacerti leggere il mio itinerario di Maiorca in 5 giorni.


1 – Cattedrale di Maiorca “La Seu”

Costruita sul sito di una moschea araba dopo la riconquista cristiana, fu voluta da Re Giacomo I d’Aragona nel 1229 come ringraziamento per essere sopravvissuto a una violenta tempesta in mare. I lavori iniziarono subito e si conclusero solo nel 1601, quasi quattro secoli dopo. Il risultato è uno dei capolavori del gotico mediterraneo. Ciò che colpisce di più è l’enorme rosone gotico, uno dei più grandi al mondo: misura circa 13 metri di diametro ed è composto da oltre 1.200 pezzi di vetro colorato.

Cattedrale di Maiorca La Seu

💡Curiosità: la Cattedrale ha ben 9 campane, con la più grande, chiamata N’Eloi, che pesa ben 4.517 chilogrammi. È così grande che raramente viene suonata a causa del timore che le vibrazioni che provoca possano danneggiare la struttura della cattedrale.

Due volte all’anno, il 2 febbraio e l’11 novembre, si verifica la suggestiva Fiesta de la Luz: il sole entra dal rosone principale e proietta un perfetto gioco di luci e colori sulla parete opposta. Questo spettacolo è possibile perché, a differenza della maggior parte delle cattedrali, La Seu è orientata a ovest.

All’interno ti consiglio di prendere l’audioguida (è molto ben fatta): ti permetterà di notare tanti dettagli interessanti. Non perderti il baldacchino sopra l’altare maggiore, progettato da Antoni Gaudí durante i lavori di ristrutturazione seguiti al terremoto del 1851. Altra chicca è il bellissimo chiostro, che si visita prima di uscire.

Chiostro della Cattedrale di Maiorca

Una delle viste più spettacolari della cattedrale può essere vista dal Parc de la Mar (Parco del mare), dove il riflesso della cattedrale sul lago è uno spettacolo da vedere.

I biglietti per la Cattedrale si acquistano online e ti consiglio vivamente di prenderli in anticipo per saltare la coda, soprattutto se visiti Palma in giornata o durante l’alta stagione. Il costo base è di 10 € per gli adulti (8 € ridotto), mentre i bambini sotto i 9 anni entrano gratis. In fase di prenotazione puoi scegliere l’orario di ingresso e, in alcuni casi, aggiungere l’audioguida o l’accesso alle terrazze.

Se vuoi approfondire e saperne di più, sia sulla Cattedrale che sulla città, ti suggerisco di partecipare a una visita guidata in italiano con i biglietti d’ingresso inclusi.


2 – Palazzo dell’Almudaina

Adiacente alla cattedrale si trova il Palazzo dell’Almudaina, un palazzo reale fortificato che è servito da residenza per i monarchi maiorchini sin dalla conquista araba. Il Palazzo Reale di La Almudaina è un importante sito storico che vale la pena di essere visitato sia per la sua storia sia per i panorami sulla città e sul mare.

⚠️ ATTENZIONE il Palazzo dell’Almudaina è temporaneamente chiuso per lavori di ristrutturazione (fino a data da definirsi, al momento non ha una riapertura annunciata anche se si stima dopo il 1 Giugno 2026). Verifica sul sito ufficiale Patrimonio Nacional prima della visita un’eventuale riapertura.

Palazzo Almusaina Palma di Maiorca

Nato originariamente come forte arabo (Al-Mudayna ovvero cittadella in arabo) fu convertito dopo la riconquista cristiana di Maiorca nel 1229 dal Re Giacomo I d’Aragona in un palazzo per i monarchi. La struttura odierna risale principalmente al XIV secolo quando re Giacomo II iniziò una ristrutturazione e lo trasformò in una imponente residenza in stile gotico. Nonostante le sue trasformazioni, il Palazzo Almudaina conserva oggi una miscela di stili architettonici.

Tra le cose da non perdere durante la tua visita:

  • Palazzo del Re (Palau del Rei): rappresenta l’influenza cristiana con il suo stile gotico, adornato con una serie di arazzi, arredi e dipinti di epoche diverse, molti dei quali sono stati portati da altri palazzi reali della Spagna.
  • Palazzo della Regina (Palau de la Reina): conserva l’estetica moresca e si erge a testimonianza delle diverse influenze culturali e storiche presenti nel passato di Maiorca.
  • Cappella di Sant’Anna: la Cappella di Sant’Anna (Capilla de Santa Ana) fu costruita nel XIV secolo e contiene una magnifica pala d’altare di Sant’Anna, la Vergine Maria e Gesù Cristo.
  • Giardini del Palazzo: il palazzo ha due giardini: il Giardino del Re, o Jardí del Rei, e il più piccolo Jardí del Bisbe (Giardino del Vescovo) in stile moresco. Il Giardino del Re è particolarmente bello con i suoi aranci e limoni, le fontane e le siepi.

Nel corso dei secoli, il Palazzo Almudaina è stato utilizzato come residenza reale da vari monarchi spagnoli e ancora oggi è una residenza estiva ufficiale della famiglia reale spagnola. Nonostante sia anche un museo, ospita comunque eventi ufficiali, come ricevimenti e cerimonie reali.

I biglietti per il Palazzo Reale dell’Almudaina costano normalmente 9,50 € per gli adulti (con audioguida) e 7 € per i giovani dai 5 ai 16 anni, con ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni.


3 – Bagni Arabi

Palma anticamente era una città araba conosciuta come Medina Mayurqa. Scoperte nei giardini di una casa padronale del centro, i Bagni Arabi, che risalgono a un periodo compreso tra il X e il XII secolo sono una testimanianza del suo passato.

Oggi resta una cupola e le colonne (principalmente romane) del tepidarium con tetto a cupola tutte diverse tra loro, e il giardino, nonostante sia piccolo è un posto appartato davvero molto rilassante e grazioso.


4 – Plaza de Cort

Non molto distante da Plaça Major passeggiando attraverso i vicoli della città, trovi un altro dei luoghi importanti di Maiorca: Plaza de Cort è famosa per il suo ulivo centenario (si ritiene che abbia più di 600 anni), non potrai non notarlo. L’ulivo non è solo impressionante da vedere con il suo tronco contorto e la chioma folta, ma è anche un simbolo di pace per la città.

Plaza de Cort Palma di Maiorca

La piazza è piccola, ma veramente carina: qui troverai il municipio di Palma (Ayuntamiento), un imponente edificio barocco del XVII secolo che funziona ancora come centro amministrativo della città in quanto la piazza è stata per secoli il fulcro il centro politico della città. Dai un’occhiata alla porta di ferro splendida dettagliata del Municipio.


5 – Plaça Major

Plaça Major, o Plaza Mayor in spagnolo, è la piazza centrale di Palma di Maiorca e la riconoscerai subito per la sua struttura rettangolare, fiancheggiata di begli edifici gialli con le persiane verdi, tipica combinazione di colori a Maiorca, e i caratteristici archi al piano terra che oggi ospitano negozi e allegri caffè.

Plaza Major Palma di Maiorca

Nata come piazza d’armi dai militari spagnoli, fu prima il sito di un ex convento, il Convento di San Felipe Neri, demolito poi nel XIX secolo. Oggi ospita numerosi eventi e concerti organizzati durante tutto l’anno e settimanalmente vivaci mercati in cui trovi di tutto ma che sono famosi soprattutto per  gli artisti locali che vendono qui i loro dipinti, sculture e altri oggetti fatti a mano.

Plaça Major è anche un centro culturale: sotto di essa troverai una rete di tunnel che un tempo fungevano da prigione militare e che oggi ospitano mostre d’arte e altri eventi.


6 – Mercado del Olivar

Per una pausa golosa vai al Mercado dell’Olivar, uno dei mercati cittadini più famosi e frequentati dalla gente del posto: non è dei più economici, ma è estremamente divertente! Non solo troverai in abbondanza un sacco di cose gustose e locali, come il prosciutto crudo Serrano, formaggi, spezie, olive, ma anche un’esplosione di colori nei banchi di frutta e verdura!

Mercado del Olivar Palma di Maiorca

Non ho visto vari posti in cui mangiare, qualche banco offre tapas e degustazione, ma appena fuori dalla piazza del mercato troverai un sacco di localini interessanti e tutti hanno prodotti freschissimi e un’ottima cucina.


7 – Paseo del Borne

Il grande viale alberato che segnava anticamente la divisione tra la città alta fortificata (dove si trovano la Cattedrale e il Palazzo dell’Almudaina) e la città bassa, che era popolata da pescatori e artigiani si chiama Paseo del Borne, o ‘Passeig des Born’ in catalano, e oggi è senza dubbio il viale più elegante di Palma. Qui, sotto i grandi alberi, trovi una marea di negozi di lusso, come la Louis Vuitton per intenderci, ma anche deliziosi ed eleganti caffè. Per questo si è guadagnata il titolo di Miglio d’Oro.

Paseo del Borne Palma di Maiorca

Ad un’estremità si trova un monumento a Giacomo I d’Aragona, il re che prese l’isola dai Mori nel 1229 e nonostante sia una via dello shopping di lusso, ha comunque una ricca storia: in epoca medievale, era sede di tornei cavallereschi e altri eventi.

Qui troverai anche interessanti punti di interesse tra cui l’iconico Teatre Principal, un teatro storico risalente al XIX secolo, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea “Es Baluard” e Casa Solleric, un palazzo barocco che oggi funge da spazio espositivo e centro culturale. Il suo esterno è bellissimo e all’interno troverai una varietà di mostre d’arte.

Il Paseo del Borne è davvero sempre molto animato, sia dai turisti che vanno avanti indietro osservando le scintillanti vetrine, sia dai locali che vengono qui a sedersi sotto gli alberi al fresco.


8 – Lonja de Palma

Situata nel cuore del centro storico di Palma, la Lonja di Palma la amerai se sei un nostalgico come me. In realtà, durante la mia visita, la grande sala centrale, sormontata da colonne che sembrano palme, era completamente vuota, ed è la sua storia che mi ha avvinghiata a dire il vero.

Se ami il mare, visitandola non potrai fare a meno di percepire il fascino di un’epoca in cui marinai e mercanti affollavano queste sale: è come fare un viaggio nostalgico nel passato di Maiorca.

Lonja di Palma di Maiorca

Già vedendola da fuori, con i gargoyle e la sua architettura gotica, te ne innamorerai: la pietra con cui è costruita, di un caldo color miele chiaro, risplende negli ultimi raggi di sole e non è difficile vederla come doveva essere durante il medioevo come luogo di scambio mercantile e simbolo dell’illustre passato di Maiorca. Fu costruita tra il XV secolo da Guillem Sagrera e un tempo era la sede del Colegio de los Mercaderes, che si occupava della regolamentazione e protezione del commercio e della manutenzione del porto. Del resto su un ‘isola quale poteva essere il fulcro del commercio se non il mare?

Nella grande sala commerciale, che ora funge da centro culturale per mostre ed eventi pubblici, puoi quasi sentire gli echi dei mercanti che contrattano e il fruscio delle merci di valore scambiate. La sala è divisa in tre navate da sei colonne intrecciate in modo intricato, che si diramano a forma di palma nella parte superiore, creando una splendida volta a costoloni. Questo design è così spettacolare che ti dà la sensazione di trovarti sotto un baldacchino di alberi maestosi, rispecchiando così i vivaci scambi che avvenivano qui centinaia di anni fa.


9 – Castello di Bellver

Vale la pena “arrampicarsi” fino al Castello di Bellver che, dall’alto della sua collina, domina la città e il suo porto. In alternativa puoi arrivarci in auto: c’è un piccolo parcheggio in cima ma ho visto macchine parcheggiate anche lungo la carreggiata, per cui non dovresti avere problemi a trovare posto.

Il castello si trova a circa 3 km dal centro di Palma di Maiorca dentro un parco di pini marittimi dove i locali vanno a correre o in bici. La lunga strada tortuosa ti porta fino in cima. Già dalla strada hai un bel panorama su Palma di Maiorca, ma per avere il top visita questo particolare castello.

Castello di Bellver Palma di Maiorca

In origine, il castello di Bellver fu costruito nel XIV secolo, durante il regno del re Giacomo II di Maiorca come residenza reale. Tuttavia, nei secoli ha funzionato anche come residenza estiva dei re di Maiorca, è stato una prigione militare, una zecca e persino un ospedale per la peste. Durante la guerra di successione spagnola nel XVIII secolo, uno dei suoi prigionieri più famosi fu il filosofo ed ex ministro della Guerra, Gaspar Melchor de Jovellanos, che vi trascorse sette anni di prigionia.

Oltre i magnifici panorami (Bellver sta per Bella Vista) il castello ha una particolarità curiosa: è l’unico castello spagnolo a pianta rotonda.

Oggi, il Castello di Bellver ospita il Museo di Storia della Città (Museu d’Història de la Ciutat) dove i visitatori possono esplorare reperti del passato di Palma, tra cui reperti romani, arabi e spagnoli.


10 – Quartiere di Santa Catalina

Nel tuo giorno a Maiorca assicurati di non perdere uno dei quartieri più panoramici e deliziosi della capitale: Santa Catalina. Si trova a circa 10 minuti a piedi dal centro, quindi non avrai problemi a raggiungerlo. Questo incantevole quartiere è caratterizzato dai suoi edifici bassi, adornati con tradizionali balconi in ferro battuto, persiane verdi maiorchine e tegole in terracotta, che gli conferiscono un fascino unico. Una volta erano case di pescatori e sono caratteristiche di questo affascinante quartiere.

A Santa Catalina si respira un’atmosfera particolare, un bel mix tra cultura locale e vibe alternativa: troverai qui locali che servono cibi freschi e con un’occhio di riguardo al benessere, al cibo vegetariano o vegano: frullati di frutta, insalate gustose, ma non mancano piccole tipiche trattorie locali.

Le sue strade sono fiancheggiate da una varietà di locali che vanno dai vivaci bar ai ristoranti che servono cucina locale maiorchina e internazionale. È però alla sera che Santa Catalina dà il meglio di sé: sedersi a un tavolo all’aperto è il modo ideale per concludere la giornata a Palma.

Da non perdere è il Mercado de Santa Catalina, anche se noi non siamo riusciti ad arrivare in tempo per esplorarlo purtroppo.  Il mercato è aperto dalle 7:00 alle 16:00, dal lunedì al sabato, e promette di essere un piacere per i sensi. Come al solito non sono rammaricata più di tanto, penso sempre che perdersi qualcosa sia un ottimo motivo per tornare!

11 – Paseo Maritimo

Il centro nautico di Palma, il Paseo Marítimo è la strada marittima che costeggia la baia. Inizia dove le Avenidas incontrano il Mediterraneo e conduce fino al centro commerciale Porto Pi, offre ristoranti, hotel, club e bar, oltre a una pista ciclabile che corre lungo tutto il lungomare.

Il lungomare di Palma, è perfetto per passeggiate e gite in bicicletta durante il giorno e per cenare e ballare di notte!


12 – Spiaggia di Can Pere Antoni

Anche se per visitare Palma di Maiorca ti ci vorrà un giorno intero, vale la pena trascorrere un paio d’ore sull’incantevole spiaggia della città: la spiaggia di Can Pere Antoni, una lunga striscia di morbida sabbia dorata a due passi dal centro della città. Lascia anche che ti dica che sebbene sia una spiaggia cittadina, l’acqua è pulita e limpida.

Spiaggia di Palma di Maiorca

Esattamente la spiaggia si estende per quasi 5 km, e troverai tutti i servizi che servono: ombrelloni, lettini, sport acquatici. La spiaggia è inoltre classificata Bandiera Blu e ci sono bagnini per garantire la sicurezza, rendendola un luogo ideale anche per le famiglie.

Un altro modo per vivere la spiaggia, se non vuoi rosolare al sole, è quella di percorrere in bici la ciclabile da Palma a Portitxol e Es Molinar e che collega la capitale e la baia per una lunghezza di ben 16 km.


Altre cose da vedere a Palma di Maiorca

Ci sono un sacco di altre cose da vedere a Palma di Maiorca in un giorno che non ho messo nel mio itinerario, ma che magari ti fa piacere visitare. Due di queste sono particolarmente indicate per i bambini, l’Acquario e le Grotte di Genova, entrambe ottime occasioni anche per conoscere sia il mondo sottomarino delle Baleari e il suo incredibile sistema di grotte sotterranee.

1 – Fondazione Joan Mirò

La Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca è uno spazio artistico istituito in onore del pittore, scultore ed esponente del surrealismo spagnolo Joan Miró e che comprende più di 6.000 opere.  Qui troverai il laboratorio dove Miró lavorò dal 1956 fino alla sua morte avvenuta nel 1983, e il moderno Moneo Building, una struttura bianca che ospita una vasta collezione di opere di Miró, dai dipinti alle sculture.

La fondazione ospita anche la Finca Son Boter, una casa maiorchina del XVIII secolo che Miró utilizzò come secondo studio.

2 –  Grotte di Genova

L’isola di Maiorca è piena di grotte da visitare: sono tutte molto belle, le più famose sono le grotte Cuevas del Drach ma anche le Grotte di Hams.

Nonostante le due siano le più famose, a Palma potrai visitarne altre: le Grotte di Genova sono un’imponente attrazione naturale a pochi chilometri dal centro della città e nonostante siano meno famose sono meno affollate, non meno belle e più tranquille, perfette per le famiglie con i bambini.

Situate fino a 36 metri sotto il livello del suolo, le Grotte di Genova sono un labirinto di cunicoli e camere piene di una serie di incredibili stalattiti e stalagmiti, illuminate ad arte per esaltarne le forme.

3 – Es Baluard Museu d’Art Contemporani de Palma

Es Baluard Museu d’Art Contemporani de Palma è un importante museo d’arte contemporanea, inaugurato nel 2004. La collezione espone oltre 700 opere di arte del periodo dalla fine del XIX secolo ad oggi e soprattutto legate ad artisti delle Baleari, ma anche spagnoli e internazionali come Picasso, Miró e Barceló.

Es Baluard Museu d'Art Contemporani de Palma

Un altro dei motivi per visitare l’Es Baluard Museu d’Art Contemporani de Palma è il panorama che si ha sulla città di Palma. Inoltre qui trovi anche una libreria e di un bar-ristorante dove i visitatori possono rilassarsi ammirando la città.

4 – Acquario di Palma

Il Palma Aquarium è uno spettacolare parco marino inaugurato nel 2007 e oggi ospita più di 700 specie di animali del Mediterraneo ma anche degli Oceani Indiano, Atlantico e Pacifico. Il focus dell’Acquario è la conservazione e la tutela dell’ambiente per questo motivo promuove attività con i bambini e gli adulti per insegnare l’importanza di proteggere il nostro mondo e i nostri oceani.

Le vasche marine sono state create con cura per riflettere il più possibile l’ambiente naturale in cui le varie specie vivono e, per questo, è considerato uno degli acquari più ben fatti del mondo. Tra le più degne di nota  c’è il Big Blue, la vasca degli squali che ospita una varietà di specie tra cui squali di sabbia e squali tigre della sabbia e il giardino mediterraneo con oltre 1.000 specie di flora.

Il Palma Acquarium dunque non è solo un luogo per vedere animali che altrimenti sarebbero difficili da vedere, ma ha soprattutto un focus sull’insegnamento e l’educazione al rispetto e alla conservazione del nostro mondo. Se hai dei bimbi è sicuramente da non perdere.


FAQ – Domande frequenti

Dove dormire a Palma di Maiorca?

La zona migliore dove alloggiare a Palma di Maiorca è il centro, ovvero la città vecchia. È la zona più costosa, ma avrai tutto a portata di mano e, se prenoterai prima, puoi trovare ottimi prezzi. Dai un’occhiata all’Hotel Basilica o all’Hotel Cort, sono entrambe due ottime scelte. Se invece stai nell’isola più tempo, allora leggi il mio post su dove alloggiare a Maiorca.

Dove mangiare a Palma di Maiorca?

Ci sono un sacco di posti dove mangiare a Palma e tutti hanno cibo buono e prezzi più o meno giusti. Che tu decida di mangiare pesce, paella o solo una fresca insalata con il salmone e l’avocado, non avrai che l’imbarazzo della scelta. Io mi sono trovata veramente bene al Mestìs nel quartiere di Santa Catalina.

Spero che questo itinerario di un giorno a Palma di Maiorca ti abbia aiutato a pianificare il tuo viaggio. Se hai dubbi, domande, o hai voglia di raccontarmi anche tu la tua esperienza, lascia un commento qui sotto: è sempre un piacere leggervi e rispondere. Buon viaggio a Maiorca.

Lascia un commento: dimmi cosa ne pensi!

Aggiornato il: 8 Aprile 2026 Altri articoli per te: Viaggiare in Spagna Se ti piace questo tipo di viaggio: Itinerari di 1 giorno fai da te

Primo piano di Martina Santamaria travel blogger e travel photographer Martina Santamaria

Sono Martina Santamaria, viaggiatrice e creatrice di PimpMyTrip.it. Dal 2013 racconto il mondo attraverso il mio blog, le mie fotografie e il podcast su 'Good Morning Genova', condividendo itinerari e consigli di viaggi fai da te. Con oltre 70 paesi visitati, il mio obiettivo è aiutare le persone a realizzare da soli il proprio viaggio dei sogni.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. stefania

    28 Maggio 2024 alle 11:20

    ho capito che c’e molto da vedere…….
    grazie

    Rispondi

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