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PimpMyTrip.it » Viaggiare in Svezia » Tutto Quello che Non Sapevo sull’Aurora Boreale

Tutto Quello che Non Sapevo sull’Aurora Boreale

Da molti anni ormai speravo di riuscire un giorno ad organizzare un viaggio per assistere allo spettacolo dell’aurora boreale. Così quando l’anno scorso Giulia mi ha proposto di andare a caccia ho colto la palla al balzo e le ho detto subito di sì senza pensarci due volte.

Ai primi di Dicembre siamo partite con lo zaino pieno di speranza, destinazione Lapponia svedese, a pochi passi dal Circolo Polare Artico.

aurora-boreale-lapponia
La mia prima aurora boreale

Già La prima sera in Lapponia ci ha regalato la chance di avvistare l’aurora boreale (in inglese Northern Lights). Al buio e al freddo, mentre l’ aspettavo, litigavo con la mia testa, in un turbinio di agitazione, dubbi ed ansia:

La vedrò? Si farà vedere? Come sarà? Ne resterò delusa?

Rimuginavo su tutto questo quando in un attimo lei ha cominciato ad alzarsi e a danzare nel cielo, sollevandomi di colpo da tutti i pensieri che mi affollavano il cervello, lasciando libero il palcoscenico solo a meraviglia e stupore.

Quello che ricordo, adesso, è che è bastato un attimo a farmi scoppiare in una risata di gioia, le lacrime agli occhi, e a dissipare ogni dubbio e paura che mi avevano assillato fino a quel momento.

E poi un abbraccio di quelli in cui ti stringi forte e io e Giulia che balliamo dalla felicità sotto l’aurora boreale e sotto un cielo che altro non è che una coperta di stelle.

Questa esperienza comunque, oltre a darmi grande felicità, mi ha anche fatto conoscere tantissimo sull’aurora e su quello che c’è da sapere per vederla.

Non andare per l’aurora, andare per la destinazione

Il viaggio in Lapponia mi ha insegnato una cosa importantissima. Probabilmente se fossi andata solo per vedere l’ aurora boreale mi sarei divertita molto di meno dal momento che è imprevedibile e non sempre si ha la fortuna di vederla apparire.

Invece grazie a tutte le attività a cui ho partecipato durante le giornate trascorse nel selvaggio nord, corsa su slitta trainata da dolcissimi husky, safari in motoslitta, passeggiata a cavallo nella foresta innevata tanto per citarne alcune, anche se non avessi visto l’aurora sarei rimasta comunque felice del nostro viaggio.

E poi paesaggi di una bellezza mozzafiato, il cielo che quando fa freddo si tinge di rosa, la nebbia che sale da in mezzo agli abeti, il sole che sempre basso sull’orizzonte regala una luce fantastica per fotografare.

Insomma l’aurora boreale è stata semplicemente il coronamento di un viaggio che sarebbe comunque stato straordinario.

aurora-boreale-giulia
Aurora boreale nel cielo della Lapponia svedese @photo di giulia Cimarosti (www.travelreportage.com)

L’aurora boreale è imprevedibile!

Ma come si forma l’aurora? Semplificando, l’aurora boreale (come quella australe visibile nell’altro emisfero terrestre) si forma grazie all’interazione tra elettroni (particelle ad alta energia) e gli atomi neutri dell’alta atmosfera terrestre.

Queste particelle, andando in collisione con gli atomi neutri, ne possono “eccitare” gli elettroni.

Dopo qualche tempo caratteristico, gli elettroni tornano al loro stato iniziale emettendo particelle di luce (fotoni).

I colori dell’aurora possono essere tanti e dipendono da quali gas sono presenti nell’atmosfera, dal loro stato elettrico e dall’energia delle particelle che li colpiscono. Per esempio, il tipico colore verde è dato dall’ossigeno atomico.

Per vedere le luci del Nord è inoltre necessario avere notti limpide e buie. Dal momento che l’aurora si forma a grandi altezze (80-100 km) sulla superficie terrestre, le nuvole rendono molto improbabili gli avvistamenti.

Anche se ci sono delle app specifiche sia per Iphone che per Android per le previsioni dell’aurora, che dicono l’intensità o la localizzazione del fenomeno, non si è mai assolutamente certi di riuscire a vederla.

Una sera in Lapponia l’app dava un’attività 4 (alta) proprio sulla nostra testa e il cielo era perfettamente limpido, ma a parte un leggero bagliore all’orizzonte non abbiamo visto altro.

Controlla le previsioni per l’ aurora boreale

Dove vedere l’aurora boreale?

Vista la sua genesi, è abbastanza chiaro che più ci si avvicina al Polo Nord più aumentano le chance di vederla. Tutti i paesi vicini al Circolo Polare dunque offrono buone possibilità.

Sicuramente Abisko, nell’estremo nord della Svezia è uno dei luoghi migliori perché il clima è generalmente secco e quindi aumentano le probabilità di trovare cielo limpido.

Forse ti potrebbe piacere Dove vedere l’aurora boreale in Svezia: Abisko e Kiruna.

Potrebbe anche piacerti: Aurora Boreale in Islanda, Dove, Come, Quando

Anche le Svalbard e Tromso in Norvegia sono ottimi punti di osservazione, ma c’è da tenere in considerazione che per esempio a Tromso in inverno le ore di buio vanno dalle 20 alle 24 (nei mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio).

Di conseguenza, nel caso il tempo fosse brutto e l’aurora non si vedesse, le alternative per divertirsi non sono molte.

Insomma ogni destinazione ha i suoi pro ed i suoi contro, io per la scelta ho tenuto conto che:

  • alcuni posti sono meglio di altri perché sono più a nord
  • alcuni sono migliori perché sono più economici
  • alcuni sono migliori perché sono più secchi e quindi hanno cieli meno nuvolosi
  • alcuni sono migliori perché ci si arriva facilmente
  • alcuni sono migliori per la bellezza dello scenario intorno
  • alcuni sono migliori perché ci sono molte attività da fare durante il giorno

Per questo vi rimando al punto uno: scegliete in base alla destinazione, non all’aurora. Per questo motivo io ho scelto la Lapponia svedese e nello specifico Skelleftea.

Aurora-edoardo
Aurora boreale a Skelleftea @photo Edoardo Miola

Qual è il periodo migliore?

Per assistere e vedere le Northern Lights l’unica condizione sine-qua-non è che sia buio e che il cielo sia limpido. Infatti l’aurora è presente tutto l’anno, ma in estate con la luce generalmente non si vede.

Il periodo migliore sono quindi i mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo, ma fenomeni molto forti sono stati osservati anche a Ottobre e Novembre.

Dicembre non è  tipicamente un buon mese, perché le destinazioni più famose, come Kiruna in Svezia o Tromso in Norvegia sono soggette ad un’alta probabilità di brutto tempo il che significa cielo nuvoloso.

Visto che, qualsiasi destinazione si scelga si è sempre molto a nord non ci si deve dimenticare che fa freddo, fa davvero molto freddo per cui bisogna attrezzarsi bene: a volte è necessario stare ad aspettare l’aurora boreale per ore al buio e a certe temperature sotto lo zero diventa davvero difficile resistere.

Evitare l’inquinamento luminoso

Niente inibisce la visione di un’ aurora boreale come l’inquinamento luminoso.

Esattamente come quando si vuole osservare una bella stellata e ci si allontana da qualsiasi fonte di luce artificiale, così per vedere meglio l’aurora vi consiglio di cercare un luogo il più buio possibile.

Meglio allontanarsi dunque il più possibile dai centri abitati, anche se sono piccoli, dalle luci stradali e dalle case.

Bisogna dunque porre estrema attenzione quando si sceglie un tour guidato, meglio assicurarsi, prima di acquistarlo di essere portati fuori dalle aree urbane.

Guardare a Nord? Dipende!

ovale-aurora
Immagine che mostra l’ovale dell’aurora

Una delle cose che ho imparato in questo viaggio è che non è per forza necessario guardare a nord per vedere l’aurora, o meglio dipende dal luogo in cui ci si trova.

Se ci si trova infatti in luoghi all’interno o sotto l’ovale, come a Tromso per esempio, questa può manifestarsi in qualsiasi direzione, anche sopra la nostra testa!

Aspettare la luna piena

Anche se tende a dare luce, non è vero che con la luna piena non si vedono le luci del Nord. La luna oltretutto illumina il paesaggio intorno, creando ottime condizioni per la fotografia.

Grazie al Destination Skelleftea, JD, VisitSweden e Lantliv Lodge per aver reso possibile questo viaggio straordinario, di cui l’aurora boreale è stata il giusto coronamento!

Articolo modificato il 23 Ottobre 2017

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Aggiornato il: 6 Marzo 2024 Altri articoli per te: Viaggiare in Svezia

Primo piano di Martina Santamaria travel blogger e travel photographer Martina Santamaria

Martina Santamaria è una travel blogger, una travel influencer e una travel photographer dal 2013. Martina è l’ideatrice e la proprietaria di pimpmytrip.it, uno dei siti web di viaggi più visitati d’Italia. Martina è ideatrice e co-conduttrice del podcast “Pimp My Trip” per la web radio “Good Morning Genova”. Martina è una viaggiatrice esperta che organizza i suoi viaggi in autonomia. Martina ha visitato più di 50 diversi paesi in tutto il mondo.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Deborah

    18 Dicembre 2015 alle 17:48

    Sicuramente non si andrà solo per le aurore boreali ma è innegabile che sono l’attrazione principale, e a vedere le foto non potrebbe essere diversamente!!! Uno spettacolo unico e meraviglioso!! (occhi a cuoricino)
    Il tuo articolo poi è super utile e pieno di info, grazie Marti!!

    Rispondi
    • martina santamaria

      18 Dicembre 2015 alle 17:55

      Ah ahhhh questo mi fa tanto tanto piacere davvero! Grazie!

      Rispondi
  2. Lucrezia & Stefano - In World's Shoes

    18 Dicembre 2015 alle 18:26

    Ahhh martina! Sai come abbiamo seguito il tuo viaggio su Facebook e non vedevamo l’ora di leggere un articolo a riguardo! È stato un bellissimo viaggio è vero, pieno di esperienze e attività incredibili. Ma questo spettacolo della natura, è una scena che penso rimanga impressa negli occhi e nel cuore per sempre! Grazie per avercela mostrata attraverso la fotocamera e le parole e grazie per i consigli! ;)

    Rispondi
    • martina santamaria

      18 Dicembre 2015 alle 18:29

      Ciaooo ragazzi! Si davvero, vi auguro di riuscire ad andarci presto, è stata una delle cose più belle della mia vita! Se decidete per la Lapponia svedese, ditemelo mi raccomando!
      Un abbraccione!!!

      Rispondi
  3. Paolo

    18 Dicembre 2015 alle 19:01

    Ciao, sai che ti hanno copiato questo splendido racconto? Altri lo spacciano per loro: https://www.facebook.com/ventoviaggi1/posts/971519949586366:0

    Rispondi
    • martina santamaria

      18 Dicembre 2015 alle 19:11

      Ciao Paolo grazie mille per la segnalazione!!! Vediamo adesso che l ho commentato cosa dice!! accidenti che persona scorretta!!! grazie mille ancora!!

      Rispondi
      • Paolo

        18 Dicembre 2015 alle 19:20

        Guarda che sicuramente l’ha cancellato….che cosa cattiva. Ancora complimenti per il tuo lavoro!

        Rispondi
        • martina santamaria

          18 Dicembre 2015 alle 19:35

          Purtroppo mi ha bloccata, ma ho fatto prima uno screenshot e adesso lo faccio girare.. Grazie mille Paolo per tutto!

          Rispondi
  4. Michela

    19 Dicembre 2015 alle 13:15

    Bel post utilissimo e dettagliato!
    Ho letto il commento di Paolo, al tizio su Facebook ho commentato pure io inserendo il tuo link….certa gente è veramente incommentabile…

    Rispondi
    • martina santamaria

      21 Dicembre 2015 alle 09:40

      Ciao Michela! Grazie mille, si certa gente è veramente assurda, neanche chiedergli di togliere il post è servito, però almeno lo ha modificato… serve a poco ma rompergli le scatole è l’unica arma che abbiamo. Certa gente non si rende conto di quanto, anche se lo facciamo con passione, sia faticoso avere un blog e tenerlo aggiornato cercando di dare sempre buoni contenuti…Vabbeh…Grazie mille comunque sei stata gentilissima!

      Rispondi
  5. L'OrsaNelCarro

    21 Dicembre 2015 alle 22:19

    Non so se essere più incredula per l’App-prevedi-aurore o per il furto del tuo post. Ora il tizio ti ringrazia per aver “espresso appieno il suo stato d’animo”….roba da matti!
    Comunque, tecnico, preciso e molto dettagliato il tuo post. Non credevo che fosse così difficile andare a caccia di aurore. Ma è vero che ti si è freezzata la reflex?
    Una domanda per te: freddo secco o freddo umido? Le Svalbard sono il mio #traveldream di sempre!
    Posta quì due fotine della cavalcata artica, donna fortunata! ;-D
    Un saluto!

    Rispondi
    • martina santamaria

      22 Dicembre 2015 alle 10:31

      ah ah ah ma ciao! si anche io ero allibita da questo personaggio, perchè all’inizio aveva scritto che il post era suo… poi la rete si è scatenata contro di lui e allora ha ritenuto furo mettere che il post era di Martina S… ha cancellato tutti i commenti e bannato le persone, ma se leggi su tripadvisor le recensioni c’è anche gente un po’ arrabbiata perchè è stata mezza truffata…
      si la mia reflex si è ghiacciata e ho perso le foto…ora la macchina sembra funzionare, ma sai che arrabbiatura? Freddo secco per lo più, ma a -20° si soffre comunque soprattutto se si sta fermi ad aspettare l’aurora boreale.
      eh eh eh le posterò prestissimo
      Un abbraccione e grazie per il commento!

      Rispondi
  6. dueingiro.blogspot.it

    23 Dicembre 2015 alle 17:27

    E’ uno dei nostri sogni da sempre, siamo amanti della montagna e soprattutto del freddo!
    Per il prossimo anno c’è Islanda, speriamo tanto vada in porto, ci andremo d’estate e l’aurora boreale sarà impossibile da vedere, ma sarà comunque un’esperienza splendida (speriamo!).
    Complimenti per il tuo viaggio! Smack ;)

    Rispondi
    • martina santamaria

      23 Dicembre 2015 alle 17:39

      Ciao ragazzi bentornati! L’Islanda è molto bella, io forse ci andrò in Febbraio sempre alla ricerca di aurore boreali :D Complimenti al vostro di viaggio, ora vengo a leggermi qualche post! Un abbraccione!

      Rispondi
  7. Elisa

    31 Dicembre 2015 alle 14:45

    Martina sognavo di regalarmi l’aurora boreale per gli -enta a febbraio e sto cercando di capire quanto sia fattibile!
    Anche se il freddo mi scoraggia, perché sogno da tanto di passare un compleanno al caldo, questo é uno di quei sogni che voglio realizzare al più presto!
    Grazie per le info…sicuramente se andrò ti farò altre domande :)

    Rispondi
    • martina santamaria

      31 Dicembre 2015 alle 15:22

      Elisa andare a vedere le aurore boreali è costoso, ma sono soldi spesi benissimo, una delle cose più belle della mia vita! guarda per Abisko, in Svezia, è in assoluto uno dei posti migliori :)

      Rispondi
  8. Ale

    9 Gennaio 2016 alle 00:54

    Marti… che meraviglia!!! Il post è bellissimo, non sapevo un sacco di cose sull’aurora!! E’ un sogno che spero di realizzare presto presto con i miei ometti!! Comunque vi vedo troppo te e la Giulia abbracciate che saltate festose mentre guardate il cielo!!! Emozione pura!!!

    Rispondi
    • martina santamaria

      11 Gennaio 2016 alle 09:55

      Ciao Ale! Si l’aurora boreale è uno spettacolo pazzesco che andrebbe visto almeno una volta…meglio due o tre ;-) io credo che i bimbi ne rimarrebbero davvero affascinati, pensa se restano affascinati gli adulti! Sembra che il cielo ti cada in testa :)

      Rispondi
  9. Matteo Raffaelli

    12 Dicembre 2019 alle 10:55

    Ho letto un po’ di commenti, in ogni caso la correttezza è merce rara.
    Bravissima, concordo con tutti i tuoi lettori, non solo belle foto ma anche tutte le info di contorno sono preziose per capire cosa sia il fenomeno e come ci si deve preparare al riguardo.

    Io ho un blog di astronomia divulgativa, e ora sto migrando pian piano tutti i post “vecchi” sul nuovo blog che ho aperto da pochi mesi.

    Nel rifare il post sulle Aurore credo che sfrutterò il tuo bel post, citando anche la tua fonte ovviamente (perché di correttezza grazie a Dio io sono fornito), quindi inserirò anche qualcuno dei tuoi commenti dal testo, solo poche parti, probabilmente mischiato al resto del testo perché non copio incollo tutto.
    Poi magari quando l’avrò pubblicato ti taggo volentieri. Ci sei su fb?

    I miei blog
    https://blogparsec.blogspot.com
    https://blogparsec.it

    Complimenti, Matteo Raffaelli

    Rispondi
    • Emarti

      13 Dicembre 2019 alle 06:21

      Ciao Matteo, ma GRAZIE!! Mi farebbe davvero piacere! Si ci sono: https://www.facebook.com/martina.santamaria.98

      Sentiamoci!

      Rispondi

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