Il viaggio per visitare i Laghi di Plitvice mi ha anche dato la possibilità di passare qualche ora nella città di Spalato, la più grande della Croazia tra quelle affacciate sul Mar Adriatico.
Nonostante i pochi giorni a disposizione e tutte le emozioni positive che la Croazia mi ha regalato, a Spalato ho vissuto alcuni episodi che mi hanno lasciata interdetta. Nonostante questo, credo che valga la pena visitarla almeno una volta.
Spalato è una città vivace e scenografica, affacciata su un mare stupendo. Potrebbe essere davvero bellissima, se solo non fosse stata trasformata in molti punti in una vera e propria trappola per turisti.

Non mi riferisco solo agli spettacoli un po’ tamarri dei finti centurioni che si mettono in posa per racimolare qualche euro, ma soprattutto alle troppe bancarelle che vendono souvenir e ai locali che cercano di attirare i turisti appena passano a tiro.
In questa pagina:
- Spalato, cosa vedere e fare
- 1 – Palazzo di Diocleziano
- 2 – Tempio di Giove
- 3 – Panorama dai giardini Marjan
- 4 – Fai un giro alla Riva, il lungomare di Spalato
- 5 – Salire sul Campanile della Cattedrale
- 6 – Spendere mezza giornata alla spiaggia Firule
- 7 – Visitare i Musei di Spalato
- Dove mangiare a Spalato (e dove No)
- Dove Dormire a Spalato
- FAQ – Domande e risposte
- Considerazioni finali
Spalato, cosa vedere e fare
Il centro storico di Spalato è il labirinto di strade e vicoli acciottolati che circondano il Palazzo di Diocleziano. Piazza del Popolo (Narodni Trg) è il cuore della Città Vecchia.
Il centro di Spalato, la parte più bella della città, è facilmente visitabile in poche ore, ma se tu avessi più tempo, ci sono delle belle gite nei dintorni. Io ho visitato i laghi di Plitvice, ma anche la laguna blu è molto bella e potrebbe valere la pena prendere parte a un tour per vederla.
Per il resto, se ti piace Spalato e vuoi rimanere lì, sappi che comunque ci sono un sacco di dettagli storici da scoprire, per non parlare di tutti i graziosi caffè, bar e terrazze davvero invitanti. A volte è anche bello semplicemente sedersi con un drink o un caffè in mano e osservare la vita che scorre davanti a te.
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👉 Se stai pianificando un viaggio in Croazia, che includa oltre a spalato anche gli altri luoghi più interessanti potrebbe interessarti il mio post sull’itinerario in Dalmazia on the road oppure l’itinerario di 10 giorni in Croazia e Bosnia Erzegovina.
1 – Palazzo di Diocleziano
Sicuramente il top delle cose da vedere a Spalato. Il palazzo di Diocleziano è uno dei monumenti romani meglio conservati e a vederlo si riesce ancora oggi ad intuire la sua magnificenza nei tempi che furono.
Il palazzo fu fatto costruire dall’imperatore Diocleziano alla fine del III secolo come sua residenza privata, dove trascorse gli ultimi anni di vita. Oggi il Palazzo di Diocleziano è Patrimonio dell’Umanità UNESCO, soprattutto perché al suo interno sorge la Cattedrale di San Doimo, una delle cattedrali più antiche ancora in uso nella sua sede originale.

Il cuore del palazzo è il Peristilio, la grande piazza centrale che un tempo fronteggiava la residenza imperiale. Purtroppo oggi è spesso invasa da bancarelle e da turisti seduti ai tavolini dei bar a sorseggiare cocktail.
Dal Peristilio, attraverso una scalinata, si scende nei sotterranei, anch’essi pieni di bancarelle che vendono souvenir di ogni tipo. Nonostante questo, i sotterranei conservano ancora un forte fascino antico e sono stati usati come location nel Trono di Spade.
La parte interessante della Cattedrale è proprio nella sua lunga storia: si possono assistere a diverse epoche storiche attraverso i vari elementi architettonici della cattedrale, dai tempi romani ai tempi moderni.

Il pulpito esagonale è del XIII secolo, il ciborio dell’altare, gli affreschi dei quattro evangelisti e il sarcofago risalgono alla prima metà del XV secolo, mentre l’altare maggiore è del XVII secolo.
La chiesa è dedicata alla Vergine Maria, mentre il campanile è in realtà dedicato a San Doimo. Tuttavia, colloquialmente tutti si riferiscono alla chiesa come Sveti Duje o San Doimo.
L’accesso al Palazzo vero e proprio è completamente gratuito, puoi quindi passeggiare liberamente tra peristilio, vicoli e piazze a qualsiasi ora.
Si paga solo per entrare in alcune attrazioni interne: il biglietto combinato più conveniente (spesso chiamato “Purple Ticket”) include la Cattedrale di San Doimo, la cripta, il battistero (ex Tempio di Giove), il Tesoro e la salita sul campanile, e costa intorno ai 14-15 € per gli adulti (prezzi 2026).
I sotterranei, famosi anche per essere stati usati come location nella serie “il Trono di Spade”, hanno un biglietto separato di circa 8 €. I biglietti si acquistano direttamente sul posto (nei punti vendita vicino al Peristilio) e non serve prenotarli in anticipo, tranne in alta stagione se vuoi evitare code.
2 – Tempio di Giove
Accanto alla Cattedrale dell’Assunzione della Vergine si erge il Tempio di Giove, uno dei siti storici imperdibili di Spalato: il celebre architetto scozzese Robert Adam lo definì “uno dei più bei monumenti d’Europa”.
Edificato all’inizio del IV secolo, questo tempio è giunto fino a noi in condizioni perfette. Dal VII secolo, con la trasformazione del palazzo imperiale di Diocleziano in cattedrale, è stato consacrato a battistero.
I meravigliosi rilievi intagliati nella pietra calcarea di Brač raffigurano fiori, foglie e busti di divinità romane come Giove, Apollo, Vittoria, Tritone ed Ercole.
Il soffitto a volta rappresenta un’altra chicca imperdibile, mentre all’interno troneggia la statua bronzea di San Giovanni Battista, capolavoro del celebre scultore croato Ivan Meštrović.
3 – Panorama dai giardini Marjan
Probabilmente se la stagione fosse stata più adatta lo avrei apprezzato ancora di più, ma nonostante il caldo asfissiante, è assolutamente valsa la pena percorrere le scalinate che portano fino alla terrazza dei giardini Marjan dalla quale si gode una bella vista sulla città vecchia.

Un bel locale con un dehor protetto dal sole è il rifugio ideale per ripararsi dal caldo e dai raggi del sole, sorseggiando una birra ghiacciata e lasciando che lo sguardo spazi dal mare sopra i tetti fino ad arrivare alle montagne, la catena montuosa del Dinara.
4 – Fai un giro alla Riva, il lungomare di Spalato
La Riva (Obala Hrvatskog Narodnog Preporoda) è il porto di Spalato ed è uno dei posti dove passeggiare alla sera, perché è pieno di caffè dove i locals chiacchierano fino a tardi, splendidi edifici e persino palme ed è situato proprio vicino al Palazzo di Diocleziano!

Ti consiglio di concludere la serata con un buon caffè croato, birra o vino, servito sul lungomare. Se sei fortunato, puoi anche assistere a un’esibizione musicale dal vivo all’aperto.
Da qui puoi anche acquistare i tour delle agenzie nei dintorni di Spalato.
5 – Salire sul Campanile della Cattedrale
Salire su una torre o un campanile è sempre una buona idea per ammirare la città dall’alto, e a Spalato non fa eccezione. Il campanile della Cattedrale di San Doimo si trova proprio nel cuore della Città Vecchia e offre una delle viste più belle: un panorama a 360° sui tetti rossi, sul mare e sul Palazzo di Diocleziano.
La torre, alta 59 metri, è stata costruita tra il XIII e il XVI secolo e ristrutturata più volte (l’ultima importante nel 2020). Per arrivare in cima bisogna salire circa 200 gradini: si parte con ripide scale in pietra, poi si prosegue su scalette metalliche sospese. Dopo i lavori del 2020 le scale sono molto più sicure e comode, con alcuni punti di sosta per riprendere fiato (anche se stretti, permettono di incrociare altre persone)
Attenzione a non ritrovarsi vicino alla campane quando cominciano a suonare (come è successo a me).
Il campanile si visita con il biglietto combinato della Cattedrale (solitamente il “Purple Ticket” o biglietto verde), che include anche Cattedrale, Tesoro, Battistero e Cripta. Il costo si aggira intorno ai 12-15 € per gli adulti.
6 – Spendere mezza giornata alla spiaggia Firule
Bacvice è una spiaggia sabbiosa situata a soli 10 minuti a piedi dal centro storico ed è la spiaggia più famosa e frequentata di Spalato. Qui puoi nuotare, prendere il sole o rilassarti al famoso caffè Žbirac (il mio preferito in città).
Di sera la zona si anima parecchio: ci sono diversi bar e club proprio di fronte alla spiaggia (tra cui Caffe-Club Bacvice), per questo molti la scelgono per continuare la serata dopo il tramonto.
Ma se devo darti un consiglio spassionato, vai invece che a Bacvice, alla spiaggia di Firule. Davvero una deliziosa scoperta questa intima e riparata spiaggetta di sabbia in cui le famiglie spalatine vengono a trascorrere il loro pomeriggio.

Più nascosta e più piccola della vicina spiaggia di Bacvice in cui si ferma la maggior parte dei turisti, Firule è davvero il posto ideale dove fermarsi per fare il bagno, prendere qualche ora di sole e verso sera sorseggiare un aperitivo guardando il tramonto dal bar sopraelevato sopra la spiaggia.
Altre spiagge famose includono Kasjuni, Bene e Znjan.
7 – Visitare i Musei di Spalato
Già l’intera città vecchia di Spalato potrebbe definirsi come un grande museo a cielo aperto.
I musei a Spalato non sono delle dimensioni, o l’importanza di famosi musei europei, come il Vasa di Stoccolma per esempio o Gli Uffizi di Firenze. Tuttavia, se vi trovate in città per un paio di giorni o più, alcuni vale la pena visitarli.
- Il museo della città di Spalato, situato in un palazzo gotico del XV secolo, è piccolo e la visita è abbastanza rapida. Offre una buona panoramica della storia della città e del suo sviluppo attraverso i tempi.
- Il Museo etnografico di Spalato mostra ceramiche, abiti tradizionali, mobili, gioielli e altri manufatti della vita degli abitanti di Spalato nel corso della storia. Si trova nella città vecchia e il biglietto d’ingresso è molto conveniente.
- Il Museo Archeologico di Spalato è il più antico museo della Croazia e mostra reperti di epoca greca, romana, paleocristiana, medievale e preistorica. Si trova a 15 minuti a piedi dal centro storico.
- Il Split Live Museum è stato inaugurato per la prima volta nel 2015. Si trova nella città vecchia, non lontano dal Golden Gate. Mostra la vita quotidiana dei romani, ai tempi in cui vivevano in queste zone.
Altri musei includono il Museo dei monumenti archeologici croati e il museo marittimo.
Dove mangiare a Spalato (e dove No)
A Spalato trovare un posto dove mangiare è davvero facile, vista la quantità di ristoranti e locali turistici che si trovano all’interno della città vecchia. Molti sono costosi ma offrono pesce freschissimo.
Per chi non ama mangiare sia a pranzo che a cena al ristorante non mancano bar e locali che servono pasti veloci come insalata, panini e tranci di pizza.
Tra i ristoranti migliori in cui ho mangiato c’è sicuramente il Ćiri Biri Bela che propone un menu che mescola piatti tradizionali croati e qualche proposta più creativa, il tutto accompagnato da una bella selezione di vini.
Un’opzione più economica e molto rustica è il Zalogajnica Dioklecijan, uno dei posti migliori di Spalato dove assaggiare i tipici Ćevapčići, un piatto a base di carne tritata, variamente speziata, tipico della cucina dei paesi della penisola balcanica.
Anche se vi viene consigliato, il ristorante Buffet Fifa è da evitare. I commenti su internet hanno confermato che questo posto, famoso per i piatti super-abbondanti, offre spesso cibo di non altissima qualità. In ogni caso la fila di attesa per entrare è lunga, probabilmente perché il ristorante è consigliato su una famosa guida di viaggio.
Dove Dormire a Spalato
Dormire a Spalato è davvero l’ultimo dei problemi per un viaggiatore. Appena si scende alla stazione del bus si viene avvicinati immediatamente da persone con in mano brochure di appartamenti e stanze in affitto.

Potete anche affittare una camera in anticipo su Booking.com, scelta consigliata se andate in alta stagione quando è meglio prenotare prima.
Ecco qualche buona scelta:
- Sensation Room: a 10 minuti a piedi dal centro e in zona tranquilla. Le camere sono pulite e confortevoli, dotate di aria condizionata. In alcune c’è anche un salottino in cui leggere un libro nei momenti di relax.
- VIP Rooms: la struttura con il miglior rapporto qualità/prezzo di Spalato. Tutti i confort, ottima posizione in uno dei posti preferiti dai viaggiatori. Offre anche servizio di navetta aeroportuale!
Per chi invece preferisce un hotel, la scelta è comunque ampia anche se, visto l’afflusso di turisti nella stagione estiva, è sicuramente meglio anche qui prenotare in anticipo per accaparrarsi i posti migliori.
Qui qualche hotel consigliato:
- Sleep Split: il lusso ad un prezzo abbordabile. In pieno centro storico, alcune camere hanno la vista direttamente sulla Torre della Cattedrale. Consigliatissimo soprattutto per le coppie.
- Jupiter Luxury Hotel: un hotel di lusso con sauna gratuita. Si trova dentro il Palazzo di Diocleziano.Sulla terrazza in cima all’hotel c’è una vasca idromassaggio all’aria aperta. Insomma la scelta giusta per chi vuole concedersi il massimo.
👉 Se vuoi approfondire, potrebbe piacerti leggere i miei consigli sulle zone migliori dove dormire a Spalato.
FAQ – Domande e risposte
Come arrivare dall’aeroporto in centro città?
L’aeroporto internazionale di Split, Zracna luka Split Kaštela, si trova a circa 25 km dal centro città, vicino alla cittadina di Castelli. Lo shuttle bus (Platanus) collega l’aeroporto con la stazione degli autobus principale in circa 30-40 minuti. In alta stagione è comodo anche prendere un transfer privato condiviso.
Come muoversi a Spalato?
Il centro storico e il Palazzo di Diocleziano si visitano tranquillamente a piedi. Noleggiare l’auto ha senso solo se hai intenzione di fare escursioni nei dintorni (Laghi di Plitvice, Parco di Krka, isole o un on the road in Dalmazia). Altrimenti può diventare più un peso che un aiuto, per via del traffico e della difficoltà di parcheggio. I taxi sono abbastanza costosi e non vale la pena a meno che non siate un gruppo e possiate quindi dividere la spesa.
Come spostarsi in bus in altre destinazioni?
Da Spalato si raggiungono in bus tutte le principali destinazioni del paese.
Gli autobus passano ogni 30 minuti, dalle 5 del mattino a mezzanotte. Gli autobus notturni no. 39 e n. 40 hanno corse ogni 60 minuti anche dopo la mezzanotte. I biglietti possono essere acquistati presso qualsiasi chiosco o direttamente a bordo. Scarica la mappa degli autobus di Spalato QUI.
Considerazioni finali
Il bello di viaggiare per me non è solo sapere cosa vedere e cosa fare in un determinato luogo, ma è soprattutto riuscire a far nascere un feeling con quel luogo e con le persone che ci vivono.
Mio malgrado tutto questo io a Spalato non l’ho riscontrato: il modo in cui sono stata trattata dalle persone (mi riferisco in particolare ad alcuni episodi legati a camerieri ed autisti) mi ha lasciato addosso la sensazione di essere vista come un male necessario, del quale si farebbe volentieri a meno ma al quale non si può rinunciare.
Sicuramente non ha giocato a mio favore il periodo delle vacanze estive, cioè il periodo culmine per gli affari per i gestori e i lavoranti dei locali, sicuramente afflitti dallo stress che deriva dall’eccessivo lavoro, e per i quali probabilmente durante la stagione invernale il business si riduce quasi all’osso.
Detto questo spero che questo mio articolo su cosa vedere a Spalato ti abbia aiutato a pianificare la tua visita. Se hai dubbi o domande, o se vuoi raccontarmi la tua esperienza, lascia un commento e sarò felice di leggerti e rispondere. Buon viaggio in Croazia.


Roberta - Turisti per Sbaglio
Brava Marti, bisogna parlare fuori dai denti, per poter crescere. Quello che descrivi è un atteggiamento stupido di mancanza di educazione al turismo. é l’industria (perchè il turismo è un’industria che produce quasi il 10% del GDP mondiale) più lasciata a se stessa, senza regole, ci si affida al buon senso locale (che spesso manca). Come per l’Italia anche per la Croazia invece occorrerebbe studiare, programmare, educare e soprattutto avere una visione a lungo termine che indica chiaramente che i luoghi che più preservano una loro identità sono quelli poi premiati dal turismo di qualità…
martina santamaria
Grazie roberta! Il problema credo che sia soprattutto dovuto al fatto che in questi luoghi, come a Spalato, i turisti arrivano lo stesso, nonostante non siano come dici tu “educati” al turismo. Di sicuro spalato è una città bella, ma alla lunga sono sicura che questo atteggiamento non ripagherà! Un abbraccio :)
https://narrabondo.wordpress.com/
Effettivamente nei paesi in cui il turismo è arrivato da poco e che sono usciti, purtroppo non indenni, da dittature e guerre civili, non c’è grande apertura verso lo straniero.
In Ungheria ho riscontrato molto maleducazione e in Slovacchia non sanno nemmeno cosa sia un sorriso di cortesia.
La Croazia, purtroppo, ultimamente va fin troppo di moda e la popolazione indigena non si rende nemmeno conto della circostanza che il mondo è grande e se la moda passa possono dimenticarsi pure il benessere derivante dal turismo.
Ciao Martina!
Max
I dalmati croati sono di una ignoranza devastante, dovrebbero baciarci il *** per quello che siamo stati costretti a lasciare.
(Fonte: 1 anno in montenegro 6 mesi Sarajevo 6 mesi in dalmazaia)
Emarti
Ciao Max, non so della tua esperienza ed immagino dal tuo commento che non sia stata molto positiva. Detto ciò io con loro mi spiace dirlo ma mi sono trovata male. Per lo meno a Spalato mi sono trovata molto male, dalle altre parti no.
Anna
Io sono metà Dalmata e metà Brianzola, vado in Dalmazia almeno 3 volte all’anno da quando sono nata e sì, anche per me la sensazione è quella di essere un male necessario. La maggior parte della gente tratta i turisti non bene, diverso è l’atteggiamento quando ti conoscono da tempo. Non tutti sono ignoranti, come ho letto tra i commenti…Ritengo molto più ignorante chi qui sopra ha sostenuto che la Dalmazia è stata concessa dall’Italia alla Croazia, è arrivato il nuovo D’Annunzio.
homer
la dalmazia è di una bellezza devastante…ma non puoi frequentarla senza senza pensare a quanta poca fantasia e attenzione, a cosa farei e avrei fatto io al loro posto…però è anche vero che l’attenzione al turista è una cultura che nemmeno in italia abbiamo ovunque
-la riviera romagnola per l’ospitalità è rinomata e invidiabile, ma altre parti d’italia sono solo poco più “educate” dal tempo e dalla necessità, altrimenti sarebbero identiche a qui –
un bocca amara, dal punto di vista del turista, una miniera dal punto di vista del croato che però devo dirlo guarda il turista di sguercio, quasi disprezzo, e lo munge come fosse un atavica rivincita
Emarti
Si in effetti anche noi liguri non è che siamo proprio accoglienti certe volte eh ;-)
Enrico
Sono stato in Dalmazia per 10 giorni e sono stato benissimo,Split compreso. Secondo me la puzza che ho sotto il naso fa si che tutto ciò che vedevi era fastidioso,in più ci sono migliaia di turisti e non credo che tutte le attenzioni del popolo fossero rivolte solo verso di te come se fossi l’unica in questo mondo. Bocciata.
Emarti
Grazie per il commento! Allora io ho solo raccontato la mia esperienza personale (che non è certo la regola), ognuno vive le cose a modo suo. Devi conoscermi davvero bene se con un articolo hai capito di aver a che fare con una con la puzza sotto il naso, nessuno dei miei amici che mi conosce sul serio lo pensa ah ah
Paolo
Complimenti Martina. Hai colto con intelligenza ciò che non va di Spalato. Ho sofferto anch’io della banalizzazione di un luogo unico al mondo come il Palazzo di Diocleziano e di questo carosello kitsch di bancarelle, locali acchiappaturisti condito dallo spettacolino di finti centurioni che lo soffoca lo nasconde. Fa imbufalire, è come sfigurare un capolavoro e addobbarlo da carnevale. Anche io non ci tornerò.
EMMA
Grazie dei commenti che ho letto volentieri…noi a Spalato andremo in approdo con MSC il giorno 20 agosto prossimo e scopriremo qualche angolo della città giusto per qualche ora e sono convinta che non avremo il tempo per accorgerci di queste sfumature…noi viaggiamo tanto pandemia permettendo e il nostro detto è “tutto il mondo è paese ” perché dalle nostre esperienze abbiamo visto tante situazioni simili alla nostra terra…grazie ancora dei contributi e un saluto a tutti.
Emma e Claudio
Roberto
Vivo a Senigallia e spesso d’inverno intravedo la costa Croata dalle nostre dolci e splendide colline alle prime luci dell’alba e un proseguo della mia vita ogni tanto nella ex Jugoslavia non manca mai e se ti devo dire i dalmati hanno si la faccia di bronzo, ma come in tutti i luoghi top turistici del mondo dove il turista è un numero facilmente sostituibile.
Evitando taxi e ristoranti inizia il viaggio.
Se non ricordo male Brac durante la guerra dei Balcani costruirono un aeroporto per continuare a lavorare facilitando ulteriormente al turista numero uno il giochino.
Federica
La mia esperienza a Spalato è stata molto positiva invece. Ci sono stata nell’agosto del 2017, con delle temperature folli (picchi sui 50 gradi), insieme al mio ragazzo. Personalmente non mi sono trovata male con la gente del posto, anzi con noi erano tutti molto ospitali. Abbiamo alloggiato in due appartamenti differenti e in entrambi i posti i gestori sono stati cordiali.
Di Spalato non mi è piaciuto l’affollamento selvaggio delle spiagge, davvero orribile.
Non è una città con molta movida, cosa che non ci interessava in realtà.
La storia la fa da padrona e dal punto di vista artistico e architettonico per me la città è un qualcosa di unico al mondo. Nel palazzo di Diocleziano si mescolava la modernità con la storia e io l’ho trovato meraviglioso.
Unica pecca: sapevo che la Croazia fosse economica e invece abbiamo speso tantissimo, forse per il rincaro dei mesi di alta stagione?
Emarti
Ciao Federica,
penso che dipenda molto dalle persone che incontri. Io la prima volta che ci sono stata mi ero trovata decisamente male. Ci sono tornata da poco ma comunque, anche se meno traumatica della volta precedente, ancora non ho trovato i locali molto calorosi. Per quanto riguarda i prezzi, certe zone della Croazia, come Spalato e Dubrovnik, ormai hanno dei prezzi incredibili. Io a Dubrovnik ho speso una quantità di soldi pazzesca anche solo per mangiare! Nelle zone meno turistiche ovviamente è un pochino meglio, ma non metterei la Croazia nella lista dei Paesi dove si viaggia in maniera economica :)
Valentina Paglia
Ciao, scusami, una domanda… da dove è stata scattata la prima foto panoramica che si vede all’inizio dell’articolo? Non riesco a trovare da nessuna parte il nome del posto da dove si vede questa visuale molto carina. Grazie
Annatitta
Sono a spalato (per l’ennesima volta) e come le precedenti ho avuto la stessa identica impressione, nonostante siano passati anni ormai…la popolazione locale fortemente “sgradevole” ed intollerante nei confronti dei turisti… due spiacevoli episodi in due giorni con ciclisti che sono stati “disturbati” dalla nostra presenza sui marciapiedi (evidentemente da loro considerate piste ciclabili). Il primo mi ha tenuto letteralmente incastrata tra la ruota della sua bici ed il muro blaterando cose incomprensibili per qualche minuto (una situazione a dir poco inverosimile), l’altra che mi ha mandato a quel paese volgarmente dandomi della “figlia di buona donna”… situazioni che fanno rimpiangere di aver scelto la loro terra come meta di viaggio… e per di più tutto carissimo e di scarsa qualità…
Emarti
Ciao Annatitta eh si purtroppo ci sono tornata anhe io e la situazione sembra addirittura peggiorata rispetto alla prima volta…