PimpMyTrip.it – Viaggi Fai da Te Blog 20 Consigli per un Viaggio in Vietnam Fai da Te e senza panico

20 Consigli per un Viaggio in Vietnam Fai da Te e senza panico

Sebbene io abbia viaggiato molto nella mia vita, non sono una viaggiatrice infallibile. Non lo sono e non penso lo sarò mai, dal momento che ogni Paese è diverso con le sue regole e le sue dinamiche. In pratica però ho imparato a mettere in conto gli errori già prima di partire e anche che prenderò qualche sòla sicuramente. Il mio viaggio in Vietnam non ha fatto eccezione: alcune cose le ho azzeccate giuste, altre no, qualcuno mi ha fregata e qualche volta io ho fregato loro. Insomma normale routine quando visiti un posto in cui non sei mai stato!

Consigli Vietnam

Detto questo però continuo a pensare che gli avvisi che mi hanno dato altri viaggiatori siano ancora oggi una delle cose migliori che mi siano successe e sono quelli che mi hanno evitato di rovinarmi il viaggio innumerevoli volte. Ecco perché qui ti ho messo i miei consigli per un viaggio in Vietnam, sperando che ti aiutino ad avere un’esperienza migliore e sperando ti aiutino a partire più sereno.

E fidati che dopo aver viaggiato un mese fai da te in Vietnam di cose ne ho imparate e tante! Preparati anche alla lunghezza del post, ho una marea di cose da dirti e ho cercato di essere il più breve possibile, ma non è che ci sia riuscita tanto bene.

1 – Controlla di avere i documenti in regola (Visto per il Vietnam)

Le regole per entrare in Vietnam sono state ultimamente molto semplificate. Dovrai ovviamente essere in possesso di passaporto con validità minima di 6 mesi dal momento dell’ingresso nel Paese.

Per soggiorni brevi, che non superano i 15 giorni, non è necessario il visto d’ingresso, devi avere solo il passaporto e un biglietto di uscita dal Paese prenotato.

Per soggiorni fino ai 30 giorni si può ottenere il visto e-visa online sul sito ufficiale.

Per avere tutte le informazioni aggiornate ti consiglio di leggere qui il sito del consolato vietnamita in Italia.

2 – Assicurazione di viaggio per il Vietnam

Credo che se c’è una cosa che la pandemia ci ha insegnato sia quanto sia fondamentale fare un’assicurazione di viaggio prima di partire. E no non è che se non ci è servita siano stati soldi buttati: primo se non ci serve tanto meglio perché vuol dire che siamo tornati sani e salvi, secondo con un’assicurazione si compra anche e soprattutto la tranquillità che qualsiasi cosa succeda (e no non deve essere per forza una cosa grave, basta a volte anche una piccola intossicazione soprattutto per chi ama lo street food) riceveremo cure adeguate e nel caso anche il rimpatrio a casa.

Il prezzo dell’assicurazione dipende dai massimali e da quello che l’assicurazione include.

Io prima facevo World Nomads, ma da dopo la pandemia non è più disponibile per i turisti italiani e così, dopo attenta ricerca, ho scelto Heymondo e sono contenta della mia scelta.

Sebbene ancora non mi sia servita (e meno male!!!) Heymondo è una delle assicurazioni più competitive sul mercato sia come prezzi che come servizi.

Assicurazione Viaggio Vietnam

3 – Quando andare in Vietnam

Non c’è una stagione migliore delle altre per andare in Vietnam perché a causa della sua lunghezza (più di 2000 miglia di costa!) il tempo può variare significativamente da una regione all’altra.

Essenzialmente comunque il Vietnam è divisibile in 4 zone climatiche:

Nord delle montagne (Sapa): caratterizzata da due stagioni, quella secca (da Ottobre a Marzo) e quella delle piogge (da Aprile a Settembre). Il periodo migliore per visitare questa parte del Vietnam è nei mesi da Aprile a Ottobre per le risaie: a fine Settembre inizi Ottobre infatti è il tempo di raccolta e le risaie tendono ad un profondo e intenso color giallo oro. I mesi di Novembre, Dicembre e Gennaio fa freddo e piove, inoltre i sentieri diventano una fanghiglia da cui è impossibile scappare.

Vietnam del nord (Hanoi, Ha Long Bay): anche qui ci sono prevalentemente due stagioni, l’inverno caratterizzato da meno pioggia ma temperature più fresche e l’estate molto più calda e umida e spesso teatro di forti piogge (da Aprile a Settembre). Nella baia di Ha Long è difficile beccare cielo azzurro e nuvolette, sebbene a me sia successo: nei mesi primaverili infatti spesso il cielo è bianco lattiginoso con foschia, mentre fino a fine Agosto possono esserci gli uragani e quindi la tua crociera potrebbe essere rinviata.

Quando andare in Vietnam consigli

Vietnam centrale (Hoi An): a Hoi An e in questa parte del Vietnam la stagione più calda e secca va da fine Gennaio a fine Agosto. I mesi più piovosi sono Ottobre e Novembre.

Vietnam del sud (Ho Chi Minh City): in questa parte del Vietnam le temperature restano più o meno costanti per tutto l’anno. La stagione umida va da Maggio a Novembre con picchi di pioggia durante il mese di Agosto.

Quando andare in Vietnam dipenderà quindi dal tuo itinerario e dai luoghi che più desideri visitare.

4 – Prendi una SIM locale

Il Vietnam è coperto da un’ottima e incredibile rete wi-fi: negli hotel, nei ristoranti, negli homestay e pure sui bus (quelli più di lusso) e sui treni, lo troverai praticamente ovunque e con un ottimo segnale tra l’altro!

Comprare però una SIM locale è però assolutamente una cosa da fare. Intanto nelle crociere su Ha Long Bay non sempre il WIFI è disponbile, ma soprattutto in Vietnam che tu decida di prenotare un bus, un hotel, un tour, insomma qualsiasi cosa, il referente ti contatterà per mandarti i dettagli via Whatsapp! Eh si, anche se prenoti come ho fatto io gli hotel su booking.com, è probabile che il proprietario ti contatti proprio così!

Anche con i trasferimenti succede: è probabile infatti che, se viaggi in bus o in treno, il proprietario dell’hotel ti scriva di comunicargli quando stai per arrivare, in maniera da farsi trovare lì a prenderti. alcuni autisti dei bus addirittura ti chiameranno e quindi dovrai fornire un numero di telefono locale.

Non solo: girare per città come Hanoi oppure Ho chi Minh che sono grandi può essere dispersivo. Con internet avrai a disposizione Google Maps, potrai prenotare un Grab in qualunque momento, cercare ristoranti vicini etc etc.

Ma SOPRATTUTTO c’è un motivo per cui avere sempre internet a disposizione ed è il Google Traduttore! I tassisti, gli autisti dei bus e in generale non tutti i vietnamiti parlano inglese e comunicano con i turisti proprio tramite il traduttore. Così se vorrai comunicare con loro questo al momento è il modo più veloce, facile ed economico.

La scheda SIM con internet illimitato l’abbiamo pagata 10 giorni con durata illimitata, telefonate e tutto quello che serve. L’abbiamo comprata in un negozietto di Hanoi, è stato veramente velocissimo e totalmente indolore.

5 – Non fidarti troppo delle recensioni online

Una delle cose che ho imparato in Vietnam è anche che non bisogna fidarsi troppo delle recensioni online, per lo meno per hotel e ristoranti. Soprattutto e anzi direi quasi esclusivamente ad Hanoi e Ho chi Minh City c’è un’enorme concorrenza tra hotel e ristoranti e quindi ognuno di loro cerca di avere recensioni online migliori di quelle degli altri. Spesso finita la cena ti verrà chiesto di lasciare una recensione davanti a loro, a volte ti diranno che la scrivono loro per te e ovviamente si metteranno 5 stelle ovunque.

Insomma usano una tecnica per la quale ti metteranno in difficoltà e probabilmente per evitare discussioni, li lascerai fare o lascerai loro il massimo dei voti. Fai anche attenzione alle foto degli hotel che spesso non corrispondono del tutto alla realtà: a noi è capitato proprio all’hotel Silk Classic di Hanoi. L’hotel infatti fa parte di una catena di 6 o 7 hotel che hanno tutti nomi simili ma sono di categorie davvero molto diverse. Detto che non ci siamo trovati male, soprattutto vista la gentilezza del personale e per la posizione veramente ottima, le foto caricate su booking corrispondono a una delle camere più belle, le altre sono piccole, senza finestre e claustrofobiche, totalmente diverse da quello che sembra.

Inoltre abbiamo incontrato altri viaggiatori che sono “incappati” in hotel che pensavano fossero belli e invece erano veramente miseri. Questo soprattutto nelle grandi città può essere un discreto problema.

La cosa migliore è quindi fidarsi del passaparola di altri viaggiatori piuttosto che delle recensioni online. Io qui sotto ti lascio il nome di alcuni hotel in cui sono stata personalmente (o che mi sono stati consigliati da amici e viaggiatori) e che ti posso consigliare. Non optare sempre per la camera più economica, meglio spendere un po’ di più che un po’ di meno.

6 – Dove dormire in Vietnam: Homestays vs hotel

Il Vietnam offre soluzioni per tutte le tasche ed esigenze: grandi, lussuosi e moderni hotelresort sulla spiaggia, eco-lodge in campagna, mini-hotel, guesthouse, ostelli e anche pernottamenti presso le case tipiche nei villaggi delle etnie minori, come nello splendido panorama di Mai Chau.

In generale comunque chi vuole “vivere davvero il vero Vietnam” (soprattutto a Ninh Binh o a Sapa), tende a voler prenotare un homestay. Ma molti restano delusi perché?

Perché la principale differenza tra hotel e homestay è che gli hotel sono gestiti e di propretà di aziende, mentre gli homestay sono gestiti dalle famiglie, ma per il resto non cambia poi molto.

Dove alloggiare in Vietnam consigli

Chi prenota un homestay spesso si aspetta di vivere come locali nella famiglia che li ospita, di magari cenare a tavola con la famiglia e di dormire nelle loro case in maniera da avere una sorta di scambio culturale con coloro che li ospitano. In realtà gli homestay non sono proprio così. Gli homestay sono strutture gestite a livello famigliare, più o meno come i nostri Bed&Breakfast: alcuni hanno molte camere, un ristorante, altri mettono gli ospiti a cena tutti insieme ma si comportano a tutti gli effetti come dei veri e propri piccoli hotel. La maggior parte di essi comunque offre anche servizi come tour ed escursioni.

Per esempio in un mese in cui io sono stata in Vietnam, solo una volta mi sono trovata proprio nell’homestay come pensavo che fosse ed è stato a casa di Tuan, a Can Tho sul Delta del Mekong.

Per il resto in tutti gli altri homestay, chi più e chi meno, sono stati come hotel (alcuni bellissimi eh) o come ostelli. Alcuni avevano un ristorante con menù alla carta, altri servivano tutti la stessa cena fissa a tutti gli ospiti, ma non mi è mai capitato, a parte quella volta che ti ho detto, di condividere la cena o avere uno scambio culturale con quelli che mi ospitavano.

Di seguito vi lascio i siti internet degli hotel e homestay nei quali ho soggiornato durante il viaggio e altri che mi sono stati indicati da amici che ci sono stati e che si sono trovati bene. Non mi dilungo a descriverli, perché tutte le informazioni, molto più dettagliate del mio post, sono disponibili al sito internet di riferimento.

La mia scelta è stata orientata dal fatto che ognuno di questi era in posizione centrale, disponeva di aria condizionataprima colazione (non sempre inclusa nel prezzo), bagno privato e cena o pranzo. Quasi tutti gli hotel, a richiesta, effettuano il servizio di pick-up da e per l’aeroporto, organizzano escursioni e tour e, spesso, cambiano il denaro contante.

Il costo medio per questi hotel è stato di 25$ a notte per una stanza doppia.

Hanoi: 

Ninh Bihn:

Hue:

Hoi An:

Ho Chi Minh City

Delta del Mekong Can Tho

7 – Prenota prima e in anticipo la crociera alla Baia di Ha Long

Questo è probabilmente il miglior consiglio che io possa darti: scegli e prenota in anticipo da casa la crociera nella Baia di Ha Long. Lo so, lo so, tutti mi dicono che se prenoti all’ultimo e sul posto risparmi un sacco. Beh nel caso della crociera sulla Baia di Ha Long semplicemente non è così.

Crociera Baia di Halong Vietnam consigli

Prima di tutto si è vero: nelle frenetiche strade di Hanoi tra bancarelle con magliette taroccate, carrelli di noodle, locali con piccoli sgabelli di plastica, negozi di souvenir c’è sempre un’agenzia di viaggi che vende tour della Baia di Ha Long, compreso probabilmente nell’hotel in cui sceglierai di alloggiare.

Le offerte veramente si sprecano: “2 giorni, 1 notte – $49”, “Romantica baia di Ha Long”, “Lusso garantito” saranno i cartelli che attireranno la tua attenzione e che ti faranno pensare di risparmiare e che stai facendo il più grosso affare mai visto.

Qual è il vero problema di tutto ciò? Semplicissimo: non sempre quello che ti viene venduto è quello che in effetti poi trovi. Il fatto è che nessuna di queste agenzie di viaggio possiede effettivamente le barche su cui ti stanno vendendo il posto. Lavorano su commissione e ricevono commissioni maggiori da alcune aziende, quindi sono quelle che cercano di spingere di più e inoltre, prendendo una commissione, il prezzo che troverai è quasi sicuramente superiore a quello che trovi se con anticipo contatti direttamente le agenzie che possiedono le barche.

Ma non solo: le agenzie il più delle volte non sanno se ci sarà un posto sulla barca che ti stanno vendendo. Accade molto spesso infatti (e io ho conosciuto tanti viaggiatori a cui è successo) che quando arrivi la tua barca è già piena e verrai quindi “venduto” o “dirottato” su una barca di qualità inferiore a quella che ti avevano spacciato. A quel punto però sarà troppo tardi per tornare indietro.

Prenota quindi la crociera già prima di partire. Ci sono una marea di agenzie che offrono il tour sulle loro barche: potrai scegliere l’itinerario dopo averlo valutato con cura e anche la barca che preferisci ed essere sicuro che al tuo arrivo sarai su quella. Se stai cercando nomi di agenzie serie te ne elenco un paio che conosco personalmente:

  • –> Indochina Junk: ottima agenzia, barche belle, cibo fantastico e itinerario poco “battuto”. Su questa ci metto la mano semplicemente perché è quella con cui sono andata io! I tour sono nalla Baia di Bai To Long, una parte meno battuta di Ha Long.
  • –> Nostalgia Cruise: un lusso pazzesco, quando ho visto la barca su cui era una mia amica mi sono cappottata dalla bellezza. Nostalgia fa il tour a Lan Ha, la parte meno battuta di tutta la Baia di Ha L ong.

Detto questo un altro modo per prenotare la tua crociera ed essere felice è quello di prenotarla tramite Booking.com! Eggià. Eccone due a cui vale la pena dare un’occhiata:

8 – Come muoversi in Vietnam

Soprattutto se avete diverse settimane di tempo, il Vietnam è un paese meraviglioso da viaggiare all’avventura, senza prenotazioni e senza itinerari predefiniti: è infatti un paese che ha adottato lo “stile Thailandia” e sono in grado di organizzarti tutto sempre e subito. Bus, treni, hotel, non avrai veramente problemi.

Le varie destinazioni sono coperte praticamente tutte dai bus. Ci sono vari tipi di bus: bus turistici di lusso (che puoi prenotare tramite il tuo hotel e che ti prendono e portano direttamente all’hotel dove vuoi andare), bus notturni o sleeping bus (e anche questi di dividono in categorie diverse, da quelli proprio luxury a quelli più economici), ci sono navette di lusso e bus meno di lusso. io li ho prenotati tutti quanti tramite il sito 12Go Asia a questo link con un paio di giorni di anticipo.

Come muoversi in Vietnam consigli

I treni sono una soluzione bellissima ed economica, che “sfreccia” (si fa per dire, a 50 km orari) per i paesaggi lussureggianti della natura rigogliosa del Vietnam. Ci si può tranquillamente dormire, prendendo le cuccette (cosa indispensabile se si va a Sapa, per esempio, col treno notturno).

Tieni però in considerazione l’estrema lentezza. La tratta da Hanoi a Ho Chi Minh dura circa dalle 30 alle 41 ore, mentre quella che ho fatto io da Hanoi fino a hue dura 11 ore (il bus è molto più veloce)

Non è possibile viaggiare il Vietnam con la propria auto di proprietà e nemmeno noleggiarne una, perché la patente italiana e internazionale non è riconosciuta. L’unica soluzione è noleggiare la macchina con autista, opzione cara e poco raccomandabile, perché le norme di circolazione e il brutto stato di mantenimento delle strade impongono una velocità limitata di circa 50 km orari.

È invece possibile e bellissimo noleggiare una motocicletta. Il noleggio per uno scooter si aggira dai 5 ai 10 dollari al giorno. Le biciclette sono noleggiabili ovunque e spesso sono gratuite negli hotel, ma non sono sempre in buono stato.

taxi sono numerosi e ci sono anche più compagnie a servire una sola città. Una corsa di 10 minuti costa circa 3 / 4 euro. Assicurati di salire su taxi autorizzati e dotati di tassametri e chiedi il prezzo della tratta prima di salire a bordo. Se vuoi risparmiare, Grab è l’opzione che scelgono tutti.

I voli interni sono la soluzione più veloce, economica e sicura per spostarsi lungo il Vietnam, soprattutto se hai poco tempo a disposizione.

I voli interni sono la prima cosa da considerare quando si ha poco tempo, un budget medio di spesa e una media esigenza di comodità. Ci sono 3 compagnie principali che servono le varie tappe vietnamite, quasi sempre incluse in un classico itinerario Nord – Sud: Vietnam Airlines, compagnia di bandiera, nella cui tariffa è incluso il bagaglio da imbarcare; Viet Jet, compagnia low cost vietnamita che NON include il bagaglio da imbarcare ma prevede un pagamento a parte; Jet Star Pacific, compagnia australiana che NON include il bagaglio da imbarcare ma prevede un pagamento a parte.

Se sei un “fifone da volo”, come me, ti anticipo che le flotte aeree di queste compagnie sono nuove e che il loro rating non è assolutamente basso, salvo nei servizi a bordo (ma…fanculo, se si vuole il lusso si viaggia Emirates e basta). Una tratta interna costa in media dai 40 ai 100 €, a seconda di dove andate, quando prenotate, e dalla tariffa per il bagaglio da imbarcare. Considera che i voli interni subiscono spesso ritardi, di circa una o due ore.

9 – Cerca di avere moneta di piccolo taglio

Uno dei modi in cui in Vietnam mi hanno ciucciato più soldi in maniera non troppo onesta è stato con i resti: non hanno mai pezzi piccoli, non hanno mai il resto, insomma la faccenda andava così:

“Devo darti 7.000 dong di resto, ma non ho i 2.000, va bene se te ne do 5.000?”

Soldi in Vietnam consigli

Ok la prima volta ci sta, ma se diventa sistematico allora qualche dubbio mi è venuto! Da quel momento in poi, quando ho capito, ho cercato in tutti i modi di avere dei pezzi piccolini in maniera, se non avevano il resto, da potergli dare la cifra esatta.

Le monete di piccolo taglio ti serviranno per un sacco di cose tra cui le mance: se prenderai una barca, un tour, anche se non lo chiedono, si aspettano una mancia. La mancia è di 10.000 o 20.000 dong circa.

10 – Usa Grab invece dei taxi

Grab è una specie di Uber però per il Vietnam. In realtà su Grab si può ordinare anche cibo e cene ma in realtà il motivo per cui tutti lo usano è per i trasporti in città. Si tratta di una app che puoi scaricare sul tuo cellulare e che viene usata praticamente in tutto il Sud Est Asiatico, in Vietnam soprattutto. Utilizzarlo è veramente facilissimo.

Grab costa molto meno dei taxi, è veloce, sicuro ed economico. noi lo abbiamo usato tantissimo, anzi alla fine usavamo solo quello. Tra i pregi migliori c’è il fatto che si possa pagare sia con carta di credito, sia prepagata o in contanti direttamente all’autista. Quando si entra la prima volta ovviamente bisogna registrarsi e fornire i propri dati, tra cui una carta di credito (anche prepagata). Da quel momento in poi si può utilizzare ed è semplicissimo: basta immettere la destinazione che si vuole raggiungere e la ricerca ti proporrà una serie di automobili tra cui scegliere.

Una volta scelta la tua macchinina potrai atraverso la app vedere il percorso che sta facendo per arrivare a prenderti con le tempistiche. Quando arriverà la tua auto dovrai solo salire a bordo, l’autista già conosce la tua destinazione, quindi non avrai problemi di lingua per spiegargli dove deve andare.

11 – Non sottostimare i tempi di percorrenza

Anche se potrebbe non sembrare, il Vietnam è veramente “lungo” da nord a sud, circa 1600 km. Mettici anche in conto che non sempre le strade o le ferrovie sono in ottime condizioni e capirai che i tempi di percorrenza possono essere davvero lunghi.

Treni e bus generalmente sono molto puntuali, ma l’orario di arrivo a destinazione è quantomeno indicativo, almeno per gli autobus: spesso gli autisti si fermano per fare cose tipo lavare il mezzo, o buttare acqua sulle ruote per raffreddarle, oppure per caricare gente sulla strada (e a volte caricare le cose che portano richiede davvero un sacco di tempo), oltre a fare una serie di fermate per il pranzo o soste di riposo (giustamente).

Una cosa positiva di tutto questo (e che prima di partirei non avrei mai creduto) che in Vietnam gli autisti viaggiano tranquilli. Con il ricordo di alcune esperienze in cina in cui me l’ero davvero fatta sotto, in Vietnam ho viaggiato veramente bene sui bus, sia notturni che diurni.

Detto questo non sottovalutare le distanze e, se decidi di prendere dei voli interni, non sottovalutare il fatto che spesso i voli sono in ritardo di una o 2 ore. in più, soprattutto quando piove, nelle città il traffico è qualcosa di veramente incredibile: per 10 persone ci saranno almeno 100 motorini, risciò, biciclette che passano da tutte le parti, si incastrano tra di loro e alla fine si fanno ore di code. A volte ti troverai anche in coda dietro branchi di buoi d’acqua che passeggiano pigramente sulla strada. Quindi non fare un itinerario troppo serrato perché potresti non riuscire.

12 – Itinerario e tappe classiche

L’unico vero grande panico di quando organizzo un viaggio di due settimane è: oddio! Dove vado? Che tappe scelgo? Quali faccio per prime? Non è che mi perdo qualcosa?
Prima di andare a leggere infiniti post di itinerari di viaggio, come il mio, faccio menzione delle tappe irrinunciabili di un itinerario tipo in Vietnam, partendo dal nord verso il sud.

Itinerario classico Vietnam
  • SAPA: Nord del Vietnam. Insieme di villaggi di montagna, risaie, panorami mozzafiato e pernottamenti presso le case delle etnie minori del Vietnam.
  • HANOI: capitale, nord del Vietnam. L’essenza del vero Vietnam e commistione di nuovo e antico. Imperdibili le visite al Quartiere Vecchio, Quartiere Francese, Mausoleo di Ho Chi Minh, Tempio della Letteratura, Lago Hoan Kiem.
    HA LONG BAY: Patrimonio Unesco, Nord del Vietnam. Un paradiso naturale in acqua di svettanti picchi calcarei, grotte naturali e spiagge. Famosa per le crociere a bordo di navi che pernottano una o due notti nella baria, per le arrampicate su roccia e per le escursioni in kayak.
  • NINH BINH: Vietnam settentrionale/centrale. La provincia di campagna più vicina ad Hanoi, ricca di parchi e riserve naturali e adornata dai classici picchi calcarei tipici del paesaggio vietnamita. Famosa per le escursioni in barca lungo i fiumi (Tam Coc, Ang Trang)
  • HUE: Vietnam Centrale. Sede della Cittadella di Hue, patrimonio Unesco recentemente aperto al pubblico, e famosa per le numerose Tombe degli Imperatori che affollano i suoi dintorni.
  • HOI AN: Vietnam Centrale. La Città delle Lanterne, gioiello del Sud Est Asiatico. Famosa per la sua Città Vecchia, immacolato centro storico patrimonio Unesco, per le belle spiagge e siti di interesse dei suoi dintorni (Montagne di Marmo, Complesso Cham di My Son).
  • NHA TRANG: Vietnam sud-orientale. Capitale balneare del Vietnam, famosa tra i backpackers per la vivace e frizzante vita notturna. Ospita bellissime spiagge.
  • HO CHI MINH CITY: Vietnam meridionale. La città moderna per eccellenza, proiettata verso il futuro. Un interessante retaggio di antiche culture e tremende devastazioni. Famosa per il bellissimo Museo dei Residuati Bellici e la Capitale di Notre Dame.
  • DELTA DEL MEKONG: Vietnam meridionale. Il lato del paese sospeso tra fiume e terra. Famoso per i Mercati Galleggianti, gli Intricati Canali Minori del Fiume, le immense distese di Frutteti e Risaie.
    Considerate che il Vietnam è PIENO di altre e molto meno turistiche tappe, sicuramente interessanti e da considerare se avete a disposizione 3 settimane o anche più di un mese. Purtroppo non ho avuto il tempo di poterlo girare tutto, ma mi sarebbe piaciuto! La stragrande maggioranza di questi circuiti meno battuti è una serie infinita di meraviglie naturali .

E ora … da nord a sud o da sud a nord? È esattamente identico, e dipenderà molto sia dalla convenienza dei voli che trovate sia da eventuali tappe accessorie, come il Laos e la Cambogia. Spesso chi inizia dal trekking nel Laos passa poi in Cambogia e di concerto al sud del Vietnam, per poi terminare l’itinerario a nord.

13 – Fai attentamente la valigia

Fare la valigia per un viaggio in Vietnam potrebbe sembrare semplice ma in realtà a seconda del periodo, della zona in cui deciderai di viaggiare e del tipo di viaggio che vuoi fare, cosa mettere in valigia potrebbe essere non così scontato.

A parte le cose che portiamo tutti come l’intimo, maglie e pantaloni, ci sono alcune cose che non dovresti dimenticare.

Una di queste è una giacca o un maglione pesante: anche se al Nord in Settembre io non ho trovato freddo, ti assicuro che l’aria condizionata sugli autobus è veramente micidiale. Passare dal caldo afoso e umido dell’esterno all’interno di un bus è uno shock!

Porta qualcosa per ripararti dalla pioggia: un k-way classico non è una cattiva scelta, ma meglio qualcosa che ti copra anche le gambe, per esempio una mantella come questa qui: la userai un sacco, anche in scooter proprio come fanno i vietnamiti.

14 – Porta un ombrello

− L’uomo coraggioso ama sentirsi la natura sulla pelle.
− Sì, e l’uomo saggio ama usare l’ombrello quando piove!
(Dal film Grosso guaio a Chinatown)

Io non viaggio mai con l’ombrello, è una cosa che non penso mai possa servirmi: ma in Vietnam ho dovuto comprarlo! Non ci crederai ma l’ho comprato tanto per la pioggia (per quella ero attrezzata anche in altro modo) che per il sole!

Quando piove (e in Vietnam quando piove, piove davvero) non c’è giacca ne impermeabile che tenga, l’acqua arriva a secchiate letteralmente.

Il sole in Vietnam è tremendo, veramente tremendo: anche nella stagione meno calda, quando spunta da dietro le nuvole, la temperatura si alza in una maniera pazzesca.

Userai quindi l’ombrello più spesso di quello che credi. Per esempio in barca. Nel nostro tour alla Perfume Pagoda (un’ora di barca solo per arrivarci) avrei pagato oro per avere un ombrello che mi riparasse dai raggi solari. Quando la guida ne ha tirato fuori uno per sé, l’ho davvero invidiato. Vedrai che ti servirà tantissimo, se non vuoi doverlo comprare là, mettine uno di quelli pieghevoli e piccoli in valigia, non te ne pentirai di sicuro.

15 – Noleggia uno scooter

Il modo più bello per girare in Vietnam è con lo scooter. Ogni hotel te ne può noleggiare uno e costa veramente poco, circa 7 dollari al giorno. Ovviamente non hanno assicurazione e a noi nessuno ha mai chiesto la patente. non so come siano le regole, ma dal momento che in scooter si vede di tutto, non credo le regole siano così stringenti.

Noleggio scooter Vietnam consigli

guidare nelle città grandi come Ho chi Minh City o Hanoi con lo scooter è una pazzie, il traffico è qualcosa di allucinante. Ma in altre destinazioni come Hoi An, Hue o Mu Cang Chai, prendere lo scooter è fantastico: il traffico non è così enorme e uscendo dal centro potrai facilmente raggiungere spiagge o piccoli villaggi in totale autonomia.

16 – Fai un tour gastronomico

La cucina vietnamita è buonissima e molto varia, dallo street food, al cibo vegetariano ai piatti di carne e pesce, noodles, insomma ce n’è davvero per tutti i gusti. Inoltre in Vietnam ci sono un sacco di piatti tipici come il celeberrimo Pho (che generalmente viene mangiato a colazione e sono noodles in brodo con carne), i Goi Cuon degli involtini primavera crudi con verdure “arrotolate” in un foglietto di carta di riso, il Dau Phu per i vegetariani come me (tofu), ma questi sono solo esempi. E poi c’è lo street food e nello street food troverai veramente di tutto soprattutto nei mercati notturni: rane alla brace, una marea di diversi tipi di spiedini, polpo, c’è veramente di tutto.

Food Tour Vietnam consigli

Io non l’ho fatto (e mi sono pentita) ma se tornassi indietro e come consiglio ti darei quello di partecipare a un food tour: ne troverai ovunque ma Hanoi è uno dei posti migliori in cui farlo.

Ci sono una quantità di tour impressionanti. sia tour in cui impari a cucinare vietnamita, a quelli dei mercati, a quelli in casa delle persone. non hai che l’imbarazzo della scelta.

17 – Chiedi sempre il prezzo “prima” di qualsiasi servizio

Che tu decida di prendere un taxi, acquistare un tour da una guida locale o contrattare il trasporto da e per l’aeroporto, chiedi sempre il prezzo prima in maniera da essere più efficace per un’attenta contrattazione.

Il costo dei taxi (con il tassametro) è di 20.000 Dong al chilometro, ma spesso quando hanno a che fare con i turisti, viene chiesto molto di più. Controlla su Google Maps il percorso che devi fare per arrivare a destinazione (la lunghezza) e poi vedi se contrattare (se il tassista ti chiede troppo) oppure se ti va bene, ma fallo prima: una volta arrivato non sarà più possibile fargli abbassare il prezzo.

18 – Fatti fare un vestito su misura ad Hoi An

Lo sapevi che Hoi An oltre che la città delle lanterne è anche la “capitale” di tutto il sud est asiatico per la sartoria? Qui si fanno degli abiti stupendi, su misura, con stoffe pregiate e bellissime.

I sarti di Hoi an sono bravissimi: puoi portare un vestito che ti piace come modello, scegliere una stoffa e il giorno dopo ne avrai uno uguale ma a un prezzo molto più basso e una qualità altissima. Io mi sono fatta fare un paio di pantaloni stupendi in lino di un rosso meraviglioso (li adoro, si vede?), ma se avessi saputo prima che ad Hoi An si trovano questi sarti pazzeschi, me ne sarei fatta fare degli altri!

Comunque anche se non te lo dicessi, probabilmente camminando per la strade di Hoi An non potresti non notare le boutique di pregio con queste stoffe morbide, dal lino al cotone, alla seta!

19 – Attenzione all’abbigliamento nei luoghi di culto

Quando visiti il Vietnam potresti non far caso all’abbigliamento che è richiesto in alcuni luoghi di culto. Per esempio a noi non hanno fatto entrare a vedere il Mausoleo di Ho Chi Minh ad Hanoi perché Massy aveva i pantaloni sopra al ginocchio. Per fortuna proprio lì davanti c’è pieno di venditori che per 2 o 3 euro ti vendono di tutto (ragazzi è business!) e quindi abbiamo risolto acquistando un paio di pantaloni lunghi.

Se però non vuoi buttare via dei quattrini inutilmente, cerca di informarti bene su come vestire: in certi posti quindi no canottiere, no pantaloni corti, ma abiti “sobri” che coprano la maggior parte del corpo.

20 – Mu Cang Chai invece che Sapa

Parliamo infine di risaie! Sapa è la destinazione più famosa del Vietnam per vedere le celeberrime risaie e fare un trekking di due o più giorni per conoscere le varie etnie diverse che vivono nella regione. tutto molto bello, chi c’è andato però non è tornato del tutto soddisfatto: non che le risaie e i panorami non valgano la pena ma pare che tutta la zona sia estremamente turistica e per alcuni versi qualcuno si è lamentato di essere finito in una trappola in cui c’è poco di vero. L’unica cosa sulla quale tutti concordano è che le risaie e i panorami siano veramente bellissimi.

Sa Pa vs Mu Cang Chai consigli

Durante la pianificazione del mio viaggio, ho letto molto e parlano con molti amici di Sapa, finché non ho contattato un ragazzo locale che mi ha detto. “Se vuoi vedere le risaie più belle del Vietnam non andare a Sapa, vai a Mu Cang Chai!”

Detto fatto: sebbene arrivare a Mu Cang Chai sia molto più complicato che arrivare a Sapa, si può fare: Mu Cang chai ha davvero le risaie più belle di tutto il Vietnam al punto che le sue fotografie nelle agenzie sono usate per… pubblicizzare i tour a Sapa!

Tra queste ci sono le due risaie penso più famose di tutte: l’Horse Shoe, una risaia proprio a forma di ferro di cavallo e la risaia rotonda. Oltre a questo a Mu Cang Chai non troverai molti turisti, le sistemazioni sono poche e molto semplici (li si che davvero è homestay), ma la natura è prorompente, i villaggi sono genuini, ancora come ti aspetteresti di trovarli in un viaggio come si deve. Non troverai tour organizzati lì, ma se ti rivolgi al tuo homestay, potrà organizzarti una giornata incredibile di trekking oppure in scooter!

 

1 comment… add one
  • Claudio Statuti Feb 4, 2024 @ 16:44

    Che maratona….!! però letto tutto, interessantissimo e molto utile.
    Grazie Martina

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