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Vietnam, quando andare e (tanti) altri consigli utili

– Posted in: guide di viaggio

Tornata da pochi giorni dal suo Vietnam fai da te, Roberta ha scritto questo post con un sacco di consigli utili per chi stia organizzando un viaggio da quelle parti: quando andare, come spostarsi, dove alloggiare, insomma tutte (e anche di più) le informazioni necessarie per programmare il viaggio prima e dopo la partenza.

Vietnam, quando andare?

vietnam quando andare

Ha Long Bay @photocredit Guido Da Rozze

Non c’è una stagione migliore delle altre per andare in Vietnam perchè a causa della sua lunghezza (più di 2000 miglia di costa!) il tempo può variare significativamente da una regione all’altra.
Essenzialmente comunque il Vietnam è divisibile in 4 zone climatiche:
Nord delle montagne (Sapa): caratterizzata da due stagioni, quella secca (da Ottobre a Marzo) e quella delle piogge (da Aprile a Settembre). Il periodo migliore per visitare questa parte del Vietnam è durante la stagione secca, anche se nei mesi di Dicembre e Gennaio può fare molto freddo.
Vietnam del nord (Hanoi, Halog Bay): anche qui ci sono prevalentemente due stagiorni, l’inverno caratterizzato da meno pioggia ma temperature più fresche e l’estate molto più calda e umida e spesso teatro di forti piogge (da aprile a Settembre).
Vietnam centrale (Hoi An): a Hoi an e in questa parte del Vietnam la stagione più calda e secca va da fine Gennaio a fine Agosto. I mesi più piovosi sono Ottobre e Novembre.
Vietnam del sud (Ho Chi Minh City): in questa parte del Vietnam le temperature restano più o meno costanti per tutto l’anno. La stagione umida va da Maggio a Novembre con picchi di pioggia durante il mese di Agosto.

Quando andare in Vietnam dipenderà quindi dal vostro itinerario e dai luoghi che più desiderate visitare.

Voli dall’Italia

Il Vietnam non ha collegamenti diretti con l’Italia, e qualunque volo in partenza da Milano o Roma prevede uno scalo, spesso in Thailandia, in Russia, in Cina o negli EAU. Prenotato dai 4 ai 6 mesi prima, è possibile trovare un buon volo tra i 600 e gli 800 euro a/r, soprattutto optando per aeroporti di partenza vicini ma non in Italia, come Zurigo.

Visto

visto vietnam

Visto vietnam

Un mese prima della mia partenza, a giugno 2015, il governo del Vietnam ha deciso di esonerare dall’obbligo del visto i visitatori che si trattenessero per un numero di giorni inferiore a 15. Questa è una normativa che rimarrà in vigore fino a luglio 2016 ma, si sa, è sempre meglio dare un’occhiata al sito della Farnesina per aggiornamenti in merito. Io sono stata la fortunata esonerata, dato che il mio soggiorno è durato 14 giorni totali.
Per soggiorni di durata superiore, il visto è valido per 30 o 90 giorni e può essere richiesto in due modi:

  • Consolato del Vietnam (Torino), Ambasciata del Vietnam (Roma): è possibile richiedere il visto attraverso l’invio del modulo di richiesta (scaricabile dal sito), passaporto, fototessere e copia del bonifico di pagamento (circa 125 euro tra costo del visto e costi di spedizione) ai due enti citati. Tempi di ritorno della documentazione: 15 giorni.
  • Lettera di Invito: la procedura maggiormente utilizzata, attraverso la quale si richiede via web ad agenzie vietnamite specializzate una conferma di autorizzazione, da presentare in aeroporto al momento dell’arrivo (nell’apposito desk “Visa Fee”) insieme alla fototessera. Il timbro viene allora rilasciato sul passaporto per un costo di circa 50/60 euro.

Se il vostro itinerario prevede più di un ingresso in Vietnam (ad esempio atterrate ad Hanoi, poi andate in Laos o Cambogia e poi rientrate) dovrete acquistare il visto per ingressi multipli, più caro rispetto al visto singolo. A voi in link con tutte le informazioni necessarie per il visto:
http://www.consolatovietnam.it/visto-ingresso.html

Vaccini e igiene

L’unico vaccino obbligatorio da fare in Vietnam è la febbre gialla, se venite da un paese dove questa malattia rappresenta una realtà e un problema. Se non avete intenzione di dormire nella giungla vietnamita per 2 mesi, con i piedi a mollo nel Delta del Mekong, la ASL locale vi consiglierà di fare solo 3 vaccini: tetano, epatite A, febbre tifoide. A voi la scelta della profilassi anti-malarica che, al momento, già, è ancora costosa, non copre del tutto dal rischio e spesso presenta orrendi effetti collaterali. La soluzione migliore rimane il repellente a base di DEET al 50%, gli abiti lunghi, i luoghi meno paludosi possibile.
Premetto: il Vietnam è sporco e inquinato e le condizioni igienico-sanitarie non sono svizzere, ma è sufficiente usare il buonsenso. Lavatevi spesso le mani e non portatele alla bocca, evitate di tagliarvi, graffiarvi o cadere su legni e metalli esposti, non mangiate nulla di crudo o che provenga dai buffet.  NON bevete l’acqua del rubinetto. Già che ci sono ci metto anche “evitate il ghiaccio”, io forse ho avuto semplicemente culo e nessun cubetto era la casetta stabile di una colonia di escherichia coli.

Itinerario e tappe classiche

Sapa Vietnam

Sapa @photocredit Brian Huang

L’unico vero grande panico di quando organizzo un viaggio di due settimane è: oddio! Dove vado? Che tappe scelgo? Quali faccio per prime? Non è che mi perdo qualcosa?
Prima di andare a leggere infiniti post di itinerari di viaggio, come il mio, faccio menzione delle tappe irrinunciabili di un itinerario tipo in Vietnam, partendo dal nord verso il sud
-SAPA: Nord del Vietnam. Purtroppo non ho avuto tempo di andarci. Insieme di villaggi di montagna, risaie, panorami mozzafiato e pernottamenti presso le case delle etnie minori del Vietnam.
-HANOI: capitale, nord del Vietnam. L’essenza del vero Vietnam e commistione di nuovo e antico. Imperdibili le visite al Quartiere Vecchio, Quartiere Francese, Mausoleo di Ho Chi Minh, Tempio della Letteratura, Lago Hoan Kiem.
HALONG BAY: Patrimonio Unesco, Nord del Vietnam. Un paradiso naturale in acqua di svettanti picchi calcarei, grotte naturali e spiagge. Famosa per le crociere a bordo di navi che pernottano una o due notti nella baria, per le arrampicate su roccia e per le escursioni in kayak.
-NINH BINH: Vietnam settentrionale/centrale. La provincia di campagna più vicina ad Hanoi, ricca di parchi e riserve naturali e adornata dai classici picchi calcarei tipici del paesaggio vietnamita. Famosa per le escursioni in barca lungo i fiumi (Tam Coc, Ang Trang)
-HUE: Vietnam Centrale. Sede della Cittadella di Hue, patrimonio Unesco recentemente aperto al pubblico, e famosa per le numerose Tombe degli Imperatori che affollano i suoi dintorni.
-HOI AN: Vietnam Centrale. La Città delle Lanterne, gioiello del Sud Est Asiatico. Famosa per la sua Città Vecchia, immacolato centro storico patrimonio Unesco, per le belle spiagge e siti di interesse dei suoi dintorni (Montagne di Marmo, Complesso Cham di My Son).
-NHA TRANG: Vietnam sud-orientale. Capitale balneare del Vietnam, famosa tra i backpackers per la vivace e frizzante vita notturna. Ospita bellissime spiagge.
-HO CHI MINH CITY: Vietnam meridionale. La città moderna per eccellenza, proiettata verso il futuro. Un interessante retaggio di antiche culture e tremende devastazioni. Famosa per il bellissimo Museo dei Residuati Bellici e la Capitale di Notre Dame.
-DELTA DEL MEKONG: Vietnam meridionale. Il lato del paese sospeso tra fiume e terra. Famoso per i Mercati Galleggianti, gli Intricati Canali Minori del Fiume, le immense distese di Frutteti e Risaie.
Considerate che il Vietnam è PIENO di altre e molto meno turistiche tappe, sicuramente interessanti e da considerare se avete a disposizione 3 settimane o anche più di un mese. Purtroppo non ho avuto il tempo di poterlo girare tutto, ma mi sarebbe piaciuto! La stragrande maggioranza di questi circuiti meno battuti è una serie infinita di meraviglie naturali .
E ora … da nord a sud o da sud a nord? È esattamente identico, e dipenderà molto sia dalla convenienza dei voli che trovate sia da eventuali tappe accessorie, come il Laos e la Cambogia. Spesso chi inizia dal trekking nel Laos passa poi in Cambogia e di concerto al sud del Vietnam, per poi terminare l’itinerario a nord.

Spostamenti interni

spostamenti interni vietnam

spostamenti interni in vietnam

Soprattutto se avete diverse settimane di tempo, il Vietnam è un paese meraviglioso da viaggiare all’avventura, senza prenotazioni e senza itinerari predefiniti. Io, per mancanza di tempo, non ho potuto farlo. Gli ostelli sono numerosi e hanno frequentemente camere disponibili, e c’è una linea bus molto economica dedicata specifica per i backpackers, Open Bus, che copre più o meno tutte le tappe e parte spesso e volentieri dal centro delle città, e i cui biglietti sono prenotabili nella stragrande maggioranza degli alberghi, delle guesthouse e delle agenzie di viaggio.
I treni sono una soluzione bellissima ed economica, che “sfreccia” (si fa per dire, a 50 km orari) per i paesaggi lussureggianti della natura rigogliosa del Vietnam. Ci si può tranquillamente dormire, prendendo le cuccette (cosa indispensabile se si va a Sapa, per esempio, col treno notturno).Tenete però in considerazione l’estrema lentezza. La tratta da Hanoi a Ho Chi Minh dura circa dalle 30 alle 41 ore.
Non è possibile viaggiare il Vietnam con la propria auto di proprietà e nemmeno noleggiarne una, perché la patente italiana e internazionale non è riconosciuta. L’unica soluzione è noleggiare la macchina con autista, opzione cara e poco raccomandabile, perché le norme di circolazione e il brutto stato di mantenimento delle strade impongono una velocità limitata di circa 50 km orari.
È invece possibile e bellissimo noleggiare una motocicletta. Il noleggio per uno scooter si aggira dai 5 ai 10 dollari al giorno. Le biciclette sono noleggiabili ovunque (alberghi, agenzie, uffici noleggio) e a prezzi contenuti, ma non sono sempre in buono stato.
I taxi sono ormai numerosi e ci sono anche più compagnie a servire una sola città. Una corsa di 10 minuti costa circa 3 / 4 euro. Assicuratevi di salire su taxi autorizzati e dotati di tassametri. Se avete dubbi, chiedete il prezzo della tratta prima di salire a bordo.
I voli interni sono la soluzione più veloce, economica e sicura per spostarvi lungo il Vietnam, soprattutto se avete poco tempo a disposizione.

Voli interni

I voli interni sono la prima cosa da considerare quando si ha poco tempo, un budget medio di spesa e una media esigenza di comodità. Ci sono 3 compagnie principali che servono le varie tappe vietnamite, quasi sempre incluse in un classico itinerario Nord – Sud: Vietnam Airlines, compagnia di bandiera, nella cui tariffa è incluso il bagaglio da imbarcare; Viet Jet, nuova compagnia privata vietnamita che NON include il bagaglio da imbarcare ma prevede un pagamento a parte; Jet Star Pacific, compagnia australiana che NON include il bagaglio da imbarcare ma prevede un pagamento a parte. Se siete dei “fifoni da volo”, come me, vi anticipo che le flotte aeree di queste compagnie sono nuove e che il loro rating non è assolutamente basso, salvo nei servizi a bordo (ma…fanculo, se si vuole il lusso si viaggia Emirates e basta). Una tratta interna costa in media dai 40 ai 100 €, a seconda di dove andate, quando prenotate, e dalla tariffa per il bagaglio da imbarcare. Considerati che i voli interni subisono spesso ritardi, di circa una o due ore.

Dove dormire

Il Vietnam offre soluzioni per tutte le tasche ed esigenze: grandi, lussuosi e moderni hotel, resort sulla spiaggia, eco-lodge in campagna, mini-hotel, guesthouse, ostelli e anche pernottamenti presso le case tipiche nei villaggi delle etnie minori, come nello splendido panorama di Mai Chau.
Non ho informazioni sufficienti sul camping, ma so che non è una delle strade più battute in termini di pernottamento, probabilmente per lo scarso numero di strutture adibite.
Di seguito vi lascio i siti internet degli hotel e guesthouse nei quali ho soggiornato durante il viaggio. Non mi dilungo a descriverli, perché tutte le informazioni, molto più dettagliate e aggiornate del mio post, sono disponibili al sito internet di riferimento.
La mia scelta è stata orientata dal fatto che ognuno di questi era in posizione centrale, disponeva di aria condizionata, prima colazione (non sempre inclusa nel prezzo. Se vi interessa, informatevi prima di prenotare), bagno privato. Quasi tutti gli hotel, a richiesta, effettuano il servizio di pick-up da e per l’aeroporto, organizzano escursioni e tour e, spesso, cambiano il denaro contante.
Il costo medio per questi hotel è stato di 25$ a notte per una stanza doppia.
-HANOI:
Hanoi Guest House   http://www.hanoiguesthouse.com/
Camel City Hotel       http://camelcityhotel.com/
-BAIA DI HALONG:
Pernottamento in barca, crociera organizzata con Indochina Voyages   http://www.indochinavoyages.com/
-NINH BINH:
Kim Lien Guest House   http://www.guesthousekimlien.com/
-HUE:
Hue Nino Hotel             http://hueninohotel.com/
-HOI AN:
Hoang Trinh Hotel         http://hoianhoangtrinhhotel.com/English/
-HO CHI MINH CITY:
Ngoc Linh Hotel           http://ngoclinhhotel.com/webapp/aboutus.php
-DELTA DEL MEKONG – CAN THO
Xoai Hotel                    http://hotelxoai.com/

Mangiare in Vietnam

mangiare in Vietnam

Mangiare in Vietnam @photocredit Guido Da Rozze

Questa è una sezione che mi sta particolarmente a cuore perché, lo ammetto, quando viaggio, il viale dei ricordi è fatto per un buon 40% da cibo.
Io adoro sperimentare il cibo locale e, nella stragrande maggioranza dei posti dove sono stata, lo ho sempre riconosciuto come una vera e propria esperienza, come un modo di avvicinarsi alla cultura e ai valori di un popolo. Sono fermamente convinta che l’essenza di una popolazione si rispecchi tantissimo nel modo in cui si nutre. Aspetto che, allo stesso tempo, fornisce una marea di informazioni sulla cultura, sulla religione, sulla situazione economica e sul benessere sociale.
In Vietnam, ancora più che in altri posti, il cibo è CULTURA E TRADIZIONE. Il popolo vietnamita ama mangiare, circostanza nella quale ha la possibilità di offrire cibo e ospitalità, dare luogo a delle occasioni di convivialità e, soprattutto, condividere. In Asia, e il Vietnam non fa eccezione, creare legami solidi con la comunità di appartenenza e condividere le risorse è la chiave del successo: in una terra densamente popolata, scossa da invasioni, guerre e catastrofi naturali, rappresenta l’antidoto all’isolamento e alla distruzione: in parole povere, tenersi buoni amici e nemici paga, soprattutto quando siamo…tanti!
Bè, se andate in Vietnam, cercate di NON cadere nei seguenti errori:
-SCHIFARSI: il cibo di strada vi sembra poco igienico? Allora non addentratevi nei meandri del locale moderno, dove lo stesso identico fornello, piano di lavoro o frigorifero dell’angolo street food, è semplicemente coperto da delle belle insegne colorate. Non sembra, ma avere cuoco e cucina a vista, sulla strada, paga e rassicura, perché avrete sempre modo di verificare che il cibo sia fresco e cotto sul momento, le uniche due variabili alle quali badare.
E tenete sempre in considerazione una cosa: avremo anche anticorpi diversi, ma non è che 90 milioni di vietnamiti mangiano in strada per giocare a chi si prende per primo il tifo. Se tutti, ma tutti i locali di street food fanno l’overbooking, ci sarà un motivo.
-NON ASSAGGIARE: l’abito non fa il monaco, soprattutto nelle cucine vietnamite. Gli Spring Rolls sembrano dei blocchetti oleosi e bruciacchiati di carta di riso: invece sono come le ciliegie, inizi col primo e prendi 125 chili di bontà. Il Bhan Mi sembra una misera baguette, ma è uno dei migliori panini ripieni che potrete mai assaggiare. Il Bun Cha di maiale, ecco … questo è tipo il pellegrinaggio alla Mecca per l’Islam: si deve assaggiare, una volta nella vita.
-“PAGO, PRETENDO”: non sempre! I locali più moderni, nei quali si paga di più, hanno sicuramente belle strutture e ottimi servizi, ma dimenticatevi una qualità superiore del cibo. In Vietnam vige la regola opposta, quasi sempre: più spartano ed economico è il posto, meglio si mangia. Perché? Perché il mercato all’ingrosso della città del caso è sempre quello e l’industria turistica è ancora agli albori: se l’esercente deve pagare di più per una bella e accogliente sala da pranzo, necessariamente risparmierà sull’eccellenza del cibo, perché la situazione economica, ancora, non permette di far schizzare alle stelle i prezzi dei piatti e presentarvi un Pho a 20 euro.
In conclusione, la cucina vietnamita è fresca, buona, varia e deliziosa. Rappresenta, inoltre, una vera e propria cultura, un rituale e una tradizione. Forse potete evitare di portarvi a casa il cappellino a cono (forse … ma non ci giurerei), ma non potete sottrarvi al fascino di uno dei migliori street food del Sud Est asiatico.

10 consigli spassionati

Vietnam consigli utili

Vietnam @photocredit Enrico Guala (www.enricoguala.it/)

  1. Il sole picchia, brucia, scotta, ustiona! Portatevi e mettetevi spesso la crema solare;
  1. Ad agosto non fa semplicemente caldo. L’obiettivo è indurvi alla sublimazione e all’evaporazione, quindi portatevi sempre le bottigliette d’acqua e fermatevi a bere qualche spremuta fresca;
  1. Il caldo stanca, stanca, stanca. Esaurisce e sfinisce, quindi non programmate 24 visite di pomeriggio e 5 escursioni la mattina. Godetevi questo paradiso terrestre e affrontatelo con la dovuta dose di calma.
  1. Il rapporto abitanti-motorini è circa 1:25.000. I motorini NON si fermano sulle strisce pedonali e NON dovete farlo nemmeno voi: a volte rallenterete voi e passerà il motorino, altre volte rallenterà il motorino e passerete voi. Semplice, no?
  1. Il caffè è BUONISSIMO! So che niente e nessuno batte l’espresso, ma il Vietnam è un paese produttore di caffè e ha ben 5 modi diversi di prepararlo! Assaggiatelo e gustatevelo come la gente del posto: a bordo strada, osservando il mondo che scorre!
  1. Compratevi il cappellino a cono! Non solo è tipico e unico del Vietnam, ma, sotto il sole, equivale a un ombrellino da testa J protezione assicurata e nessuna insolazione, soprattutto in bici, in barca e al mare.
  1. Affittate una bicicletta e un motorino, anche se l’ultima volta che avete visto la bici era il XX secolo. Non c’è niente di più bello che esplorare il Vietnam con questi due mezzi.
  1. Siate gentili. In Asia la comunità è tutto e i rapporti interpersonali sono alla base della società. Parlate con le persone e chiedete informazioni, farete la felicità dell’interpellato. Rifiutate fermi e convinti una vendita insistente. Sorridete, ricambiate il saluto ai bambini e aiutate le signore anziane se vi chiedono una mano per sollevare un cestino.
  1. Se vi capita di incontrare gruppi di bambini (spesso accompagnati) nei luoghi più turistici, è molto probabile che vi fermeranno per chiedervi la cortesia di parlare, in inglese, per qualche minuto. Non vogliono vendervi niente, ma solo praticare la lingua, requisito essenziale, in Vietnam, per evitare di fare i braccianti agricoli e avere un futuro più prosperoso.
  1. lasciatevi andare. Programmate l’essenziale, non seguite le mappe, scambiate 2 parole in più. Il Vietnam è un paese SICURO e bellissimo, e non vi sentirete mai in pericolo.
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Cecilia

Ma posti marini in Vietnam ne hai visitati? Sai darmi delle dritte?

martina santamaria

Ciao Cacilia! Allora ho chieso a Roberta qualche dritta e questo è quello che mi ha scritto:
Hoi An nel Vietnam Centrale è una delle tappe classiche: ci sono delle belle e fornite sezioni di spiaggiache fanno parte della China Beach, la lingua di sabbia che collega Danang a Hoi An. In questo tratto è possibile anche organizzare delle belle escursioni di diving alle isoleCham, 15 km dalla costa. In alternativa una parte del viaggio può essere dedicata all’isola di Phu Cuoc, paradiso tropicale nel golfo della Thailandia.
Nella costa invece sud orientale c’è Nha Trang che è meta turistica molto popolare tra i backpackers: ci sono numerose spiagge e un’allegra e movimentata vita notturna 🙂

Cecilia

Grazie. Ho poi optato per Ho chi minh e phu quoc. So che sembra poco ma è il mio Visa run dopo 90 giorni in thailandia. Direi che è una vacanza nella vacanza

martina santamaria

Mamma mia che viaggione, beata te! Ti invidio un po’ eh 😉
Allora divertiti e goditi questa fantastica avventura!

eleonora

Questo articolo è semplicemente stupendo e fatto benissimo!!!!!
spero davvero di poter visitare questo bellissimo apese prima o poi!

martina santamaria

Eleonora grazie, Roberta sarà felicissima che l’articolo ti sia piaciuto!!! 🙂

Daniele

Ciao Martina,mi chiamo Daniele e sono un malato di viaggi anche io,anche con pochissima esperienza,ho letto la tua guida sul Vietnam,complimenti semplice ma molto utile,,,
questo inverno con la mia ragazza abbiamo intenzione di partire per il vietnam(non ho una data precisa) ma penso che la partenza sarà tra dicembre e gennaio,per starci circa tre settimane.
abbiamo intenzione di stare ad hanoi visitarla un pò per poi visitare sapa e la baia di ha long.mi sai dare qualche consiglio su dove allogiare ad hanoi(più economico possibile,non siamo di grandi pretese) e se le vivite a sapa e ha long posso organizarle quando arrivo in loco?
poi vogliamo passare l’ultima settimana (circa) in thai per fare un po di mare,ci conviene prendere un volo o possiamo farlo tipo in treno?posso trovare dei problemi nel entrare in thay?prenoterei il volo di rientro diretamente dalla thailandia.
scusa per le troppe domande ma sono un pò in ansiaRisatona ti ringrazio
ciao da Daniele

martina santamaria

Ciao Daniele, ho chiesto a Roberta, ecco la sua risposta:
Si, assolutamente, le escursioni a Sapa e alla Baia di Halong possono essere organizzate in loco ad Hanoie addirittura in città più lontane. L’escursione a Sapa prevede il treno notturno per arrivare e può essere prenotato il loco anche quello, incluso generalmente nel pacchetto. Stesso discorso per la baia di Halong che può essere visitata in giornata o in più giornate prenotando direttamente l’escursione in barca ad Halong City. In alternativa c’e’ la possibilità di pernottare bordo delle crociere una o due notti, con escursione che prevede pick-up da e per Hanoi.
Hanoi è piena di agenzie di viaggio e quasi tutti gli alberghi di categoria economico/media offrono l’organizzazione delle escursioni. Quasi tutte le agenzie sono nel quartiere vecchio.
Gli alloggi di categoria economica e gli ostelli sono tutti nel quartier vecchio.Io ho alloggiato alla “Hanoi Guest House” che consiglio vivamente (trovi il link al sito web nell’articolo), costo corda 28 USD a notte per la camera doppia, quindi intorno ai 25 euro, quindi intorno ai 12 euro e 50 a testa a notte. ci sono comunque ostelli e alloggi che costano leggermente meno , gran parte prenotabili anche all’arrivo in loco.

Per arrivare in Thai in treno si deve attraversare o il vietnam o la Cambogia quindi assolutamente meglio il volo. comprare invece il volo a/r dall’Italia e’ sicuramente meglio che non comprare due tratte separate di cui il ritorno ti verrebbe a costare una fucilata.
Se hai altre domande siamo qui 🙂 Ciao!!!!

Daniele

ti ringrazio tanto,siete di una semplicità unica,ma più efficace di qualsiasi altra informazionea a riguardo…ho subito messo il sito nei preferiti : ) un’ultima domanda,mi basta una settimana o poco più per fare le visite che o elencato? ancora grazie
P.S. non vedo l’ora di partire

martina santamaria

Daniele, si si una settimana basta per Sapa e baia di Halong! ci stai alla grande! Guarda il costo del viaggio è tra i 1500 e i 2000 euro incluso il volo, poi dipende da quanto sai risparmiare….se mangi solo street food o se vai in super ristoranti.. insomma dipende un po’ da voi 😀

Daniele

grazie mille siete grandi…

martina santamaria

Ah ah ah figurati 😀 e grazie!!! 😀 😀 😀

Sara

Ciao Martina, questo post è a dir poco utilissimo, risponde alla maggior parte delle domande (pratiche) che potessi pormi, e invoglia davvero a partire alla scoperta di questo favoloso paese 🙂

Sara

martina santamaria

Ciaooo Sara ma grazie! Il merito non è il mio ma di Roberta che ha scritto il post 🙂 Sarà contentissima! Ma tu quindi parti per il Vietnam? PS: il post ha fatto venire voglia anche a me, che non sono una grande fan dell’Asia 😀

Angela Di Crisci

Ciao Martina!!! complimenti a Roberta per l’articolo, interessantissimo, utilissimo e dettagliatissimo!!! posso sapere pià o meno il costo totale per un viaggio del genere? non mi dispiacerebbe organizzarlo per Novembre o Febbraio.. ma avendo in cantiere altri giretti volevo budgettizzare un pò…
grazieeeeeeeee e complimenti ancora a te e a Roberta!
Angela

martina santamaria

Ciao Angela! Si certo glielo chiedo appena riesco e ti faccio sapere! Mamma mia ma quanti (e quali) giretti hai in cantiere? 😉

Angela Di Crisci

Martina …. Troppi nella mia testa … Troppo pochi nel portafogli ! comunque grazie mille !! Bacio

martina santamaria

Ah ah ah come ti capisco… 😉

Sara

Wow! Da salvare subito nei preferiti é uno dei miei sogni il Vietnam!!

martina santamaria

Grazie! E dopo questo post è diventato anche uo dei miei 😀

Daniele

Complimenti prima di tutto per il tuo blog….bellissimo!

Io, Daniele, e la mia fidanzata Serena ci sposeremo l’anno prossimo a giugno e già da ora sogniamo ad occhi aperti pensando al viaggio di nozze.
E’ presto…lo sappiamo ma entrambi siamo cosi’…..iniziamo a pensarci….ci muoviamo in anticipo per tutto per stare tranquilli e poter scegliere con tempo a disposizione
Ad entrambi piacerebbe una meta inusuale lontana dal turismo di massa ma nello stesso tempo ricca di fascino.
Quando ti ho trovato su Internet son sobbalzato dalla sedia.. che blog figo!!! Sei sicuramente più viaggiatrice….ma sarebbe bello prendere spunto da un viaggio da te fatto e raccontato con tanto interesse…non ho ancora letto tutti i diari di viaggio ma sei molto interessante
La nostra vacanza tipo è un mix di scoperte culturali e relax su spiagge bellissime.. Minorca,Santorini, Rodi , Mykonos, Formentera, Sicilia trapanese e Favignana, Taormina e il catanese, Otranto.
Serena e’ stata anche a Cuba che sarebbe stata una meta perfetta per il viaggio di nozze…ma essendoci già’ stata cerchiamo qualcosa di simile….
In Europa andremmo e magari andremo in Andalusia, Scozia, Sporadi ( la mia fidanzata adora il film “Mamma mia” e dalle foto sembra fantastico) ma essendo il viaggio di nozze sogniamo qualcosa di più esclusivo e irripetibile….più lontano.
Vorremmo evitare solo mare tipo Maldive..o città metropolitane tipo New York.e via dicendo
Avevo pensato al Vietnam ma leggendo qua e la da Internet sembra che giugno non sia un buon periodo per andarci

Potresti cortesemente darci un gentile suggerimento per un viaggio bellissimo?

grazie e scusa se ti ho annoiato

Daniele

martina santamaria

Ciao Daniele, scusa il ritardo ma ero in Iran e sono tornata giusto stamattina! allora io ti consiglierei il Messico anche se forse giugno non è tanto il mese neanche per quello, ma ti assicuro che è un’ottima meta: cultura, rovine Maya, spiagge bellissime, ottimi resort… insomma c’e’ veramente tutto quello che si possa desiderare! In alternativa..hai pensato a Bali?

domenico binetti

ciao roberta io e mia moglie siamo dei viaggiatori fai da te, abbiamo fatto tanti viaggi thailandia kenya zanzibar sud america e cedera, a gennaio vorremo andare in vietna, tieni presente che noi che ci interessa una lunga vacanza almeno tre mesi, siamo amanti del mare, quindi cosa ci consigli, cioè quale località noi stiamo valutando ò nha trang ò ha long che temperature troveremo in quel periodo? altra domanda, ci conviene atterrare a saigon o ad hanoi? ti ringrazio.

martina santamaria

Ciao Domenico! Io sono stata in Vietnam ad agosto, quindi su gennaio posso darti qualche consiglio “ufficiale”, non avendo fatto il viaggio in quel periodo. Se stai programmando un viaggio per quelle date sarebbe ideale, se possibile, spostare la partenza verso la fine del mese, quasi a inizio febbraio. È infatti un buon periodo per la visita, poco interessato da monsoni o tifoni, con temperature gradevoli, soprattutto sulla zona costiera a sud-est, dove avete probabilità di trovare sole, caldo non eccessivamente umido e poca nuvolosità. Diverso se includete anche il nord (Sapa, Hanoi, Halong), dove il clima è più fresco e la nuvolosità più diffusa. Visto che comunque la stagione non è quella più calda, si consiglia sempre il buonsenso: abiti leggeri per il giorno, giacche e foulard leggeri per la sera, o anche un maglioncino magari per le serate più fresche.
Per il mare: io sono stata nella zona di Da Nang perché ho incluso Hoi An nell’itinerario (un vero gioiellino, una perla del sud-est asiatico). Le spiagge sono belle, lunghe e larghe, ma non aspettarti mare dei caraibi, piuttosto un blu scuro, acqua pulita ma niente di “paradisiaco”. Nha Trang è sicuramente meglio, ti sposti verso il mare più aperto e l’acqua è decisamente più cristallina, ma soprattutto c’è più vita notturna e più attività. È una località che punta soprattutto al turismo balneare, quindi credo che non rimarrai deluso. Halong, invece, dove c’è la famosissima baia, è un paradiso naturale per gli occhi ma è anche una delle zone più inquinate del Vietnam. Quella che un tempo era acqua limpida, ora è praticamente marrone. Non è un posto “da mare”, solo un favoloso ecosistema da includere assolutamente nella visita, perché hai la possibilità di vedere gli affioramenti calcarei della zona, girare in kayak, visitare le grotte e, se il budget lo permette, dormire a bordo di una barca, durante una mini-crociera. È vero che è un’esperienza molto turistica, ma è uno dei miei ricordi più belli ed emozionanti, e purtroppo non puoi dormirci “fai da te”, quindi devi affidarti a un’organizzazione.
Per il tuo desiderio di mare non hai nominato Phu Cuoc, un’isola che fa parte del Vietnam ma è nel golfo della Thailandia, dove quindi troverai un mare incantevole e un ecosistema esotico davvero “tropicale” e incontaminato.
Infine, è assolutamente indifferente dove atterrare, perché puoi scegliere di girare il Vietnam da nord a sud o da sud a nord. Il mio consiglio è andare “migliorando”, ovvero, visto il clima, prendere un po’ di nuvole e pioggia nel bellissimo nord, tra le risaie di Sapa, la baia di Halong e l’inimitabile capitale Hanoi, per poi dirigerti verso il sole e il mare e non dimenticare di visitare il Delta del Mekong, la vera “giungla” vietnamita.
Se hai bisogno di altri consigli, non esitare a contattarmi!

domenico binetti

ciao Roberta, ti ringrazio tanto dei consigli che mi hai dato, ne faccio tesoro,a me quello che mi spaventa sono le distanze io non amo viaggiare in treno o in bus, spero che ci siano possibilità con aerei, comunque ti ringrazio ancora, e complimenti per il tuo sito molto utile, a risentirci.

domenico binetti

ciao Martina, ma come ò fatto a sbagliare nome, ti chiedo umilmente scusa,eppure non conosco nessuna roberta, scusami ancora.

martina santamaria

Ciao Domenico!! no no non hai sbagliato, il blog è il mio ma il post lo ha scritto la mia amica roberta…nella risposta al commento c’è il mio nome, ma è stata lei in carne ed ossa a risponderti 🙂
Se hai altre domande io e Roby siamo qui!
E buon viaggio!

cristiana

Ciao Martina, grazie mille per i tuoi preziosi consigli. Partirò nel mese di Agosto e nel mio itinerario avevo previsto di dedicare gli ultimi due giorni al relax fermandomi a phu quoc. Tuttavia, da più fonti leggo che il tempo è molto instabile sull’isola, quindi forse è meglio ripiegare da qualche altra parte. Hai qualche suggerimento a riguardo (a parte Nha trang)?
Ti ringrazio!

martina santamaria

Ciao Cristiana! Secondo me puoi andare a Phu Cuoc…in quel periodo il tempo è instabile un po’ ovunque e ho visto molta gente che andava sull’isola, altrimenti il mio suggerimento è stare a Hoi An e andare nelle spiagge vicine
Perchè Hoi An è una città carinissima graziosa e super relax e le spiagge lì vicino non sono male…
Buon viaggio!

Barbara

Ciao ragazze,
sarò in Vietnam dal 28 agosto al 16 settembre per vedere Hanoi, Sapa, Halong Bay, Ninh Bin, Hue e Hoian.
E’ meglio lasciare Sapa e Halong verso la fine del viaggio sperando in un tempo migliore rispetto a inizio settembre?
Grazie!

martina santamaria

Ciao Barbara! Si se hai l’opportunità di decidere dove gironzolare, è meglio verso la fine 🙂

sara

Ciao Martina…davvero utilissimo il tuo articolo…riassume in poche parole quello che veramente serve per affrontare con tranquillità un viaggio nel bellissimo Vietnam…io e mio marito partiremo ad ottobre e anche se manca ancora abbastanza tempo, comincio già a scalpitare….non vedo l’ora di buttarmi nella frenesia del traffico di Saigon o di praticare tai chi a bordo di una giunca nella spettacolare baia di Halong…per non parlare del Mekong, di Hanoi, di Mai Chau…del fantastico cibo di strada o anche solo degli abitanti di questa terra martoriata da una delle guerre più spaventose del secolo scorso… Comunque te continua a scrivere informazioni e notizie varie…io ne ho tratto grande vantaggio…. 🙂

Emarti

Ciao Sara, ma grazie!!! Mi hai resa proprio felice con questo tuo commento! che bel viaggio il Vietnam, un pochino vi invidio, io adesso per un po’ sono bloccata qui 🙁 Fammi sapere poi come è andato il tuo viaggio!
Un abbraccio!

Lucia

Complimenti per la chiarezza e per i consigli pratici!
Approfitto della vostra disponibilità per dei consigli: con alcune amiche avremmo intenzione di visitare il Vietnam tra gennaio e febbraio prossimo: Hanoi, etnie del Nord, Baia di Halong, Huè, Hoi an, My son, Saigon, Delta del Mekong.
Pensate che ce la facciamo in 15 gg? non necessariamente le visite in questo ordine. Ho visto che in pratica per raggiungere le etnie del nord si deve o pernottare in treno oppure x un soggiorno di più gg dormire in case private. Hai esperienza sia delle cuccette e servizi del treno sia della sistemazione nelle case private? suppongo che i servizi igienici siano condivisi (affidabilità?)… o ci sono altre possibilità? Secondo voi meglio prenotare dall’italia solo il volo ar e poi rivolgersi in loco ad agenzie locali per prenotare spostamenti, alloggio etc per le visite delle località che vi ho elencato?
Grazie mille per la disponibilità e ancora complimenti per il vs blog!!
Lucia

martina santamaria

Ciao Lucia, scusa il ritardo ma ero fuori. Sento roberta, ne parlo un pochino con lei e ti rispondo il prima possibile 🙂

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francesca

Complimenti per tutte le notizie riportate sopra, interessanti ed utilissime e, la cosa più bella,ho letto senza annoiarmi, tutt’altro, e chissà quante altre volte ancora le rileggerò .
Noi (un gruppo di 14 persone) saremo in Vietnam, Laos e Cambogia a novembre, 22 giorni,il nostro primo viaggio(mio e di mio marito) non organizzato dalla nostra agenzia di fiducia, speriamo bene.
Consigli per cosa mettere in valigia?
Grazie sempre per l’attenzione.
Francesca

Cataldo

Ciao Martina siamo in 4 e vorremmo andare in vietnam a gennaio per 15 giorni, cosa ci consigli da visitare come mete dato che non sono molti i giorni, prenotare tutto di qua o fare solo il volo , e poi con il visto come funziona, grazie in anticipo

daniela

Ciao,
bellissima la tua pagina, ed è sopratutto molto bello che sei così disponibile a rispondere e dare consigli a tutti.
Anch’io volevo chiederti un consiglio: per i visitare i templi ti lasciano entrare in shorts/gonne e canotta o richiedono pantaloni lunghi e spalle coperte ? una delle mie tappe sarà myson.
Grazie mille

Emarti

Ciao Daniela, io mi copro sempre quando entro in un luogo sacro, è una questione di rispetto che dovrebbe andare al di là delle regole 🙂 In ogni caso porta un foulard da mettere sulle spalle!

Fabio

Ciao Martina, vorrei organizzare un viaggio in Vietnam ad agosto, ma ho molti dubbi a causa del tempo.. tu cosa mi consigli?
Grazie in anticipo.
Fabio

Emarti

Ciao Fabio!
Allora, se hai le ferie ad Agosto non hai molta scelta. Anche se potrebbe non essere il periodo migliore, io andrei di sicuro 🙂

Tiziana

Ciao
volevo chiedere a Roberta o ad altre persone che hanno fatto un viaggio in Vietnam o Laos se hanno fatto dei vaccini,visto che il mio compagno ed io vorremmo andare a luglio/agosto ma non ne vogliamo fare a parte quello dell’epatite A che avevamo fatto 5 anni fa x la Cambogia.
Grazie

Emarti

Ciao tiziana, perdonami il ritardo ma ero in Patagonia e non avevo abbastanza wifi per potermi collegare al blog. Per i vaccini chiedi al tuo medico perché farli o non farli è una scelta personale e ognuno si prende i propri rischi. comunque credo che l’epatite sia sufficiente a patto che tu abbia fatto il richiamo. Ciao e buon viaggio!

https://narrabondo.wordpress.com

Insomma assaggiare sì, ma con cautela 🙂

Emarti

ah ah esatto 😀

Jarmila

Buongiorno Martina-Sono già stata una volta a Vietnam e mi sono innamorata di questo paese. Stavolta vorrei aggiungere al giro ( Sapa, Hoi-An,Hanoi, Mu Chang Cjai) anche il mare. Fai conto,che posso viaggiare solo in novembre-dicembre. Per piacere sai consigliarmi il miglior posto caldo – spiaggia per questo periodo a Vietnam . A Vietnam non ci sono i pescatori cormorani come in China-Li River, vero? Forse dovrò abbinare a Vietnam anche la China per un tour di circa 10gg. Devo studiare i collegamenti e prezzi. Grazie in anticipo. Saluti

Emarti

Ciao JArmila,
devo chiedere a Roberta che è l’autrice dell’articolo 🙂 Ti rispondo in un paio di giorni!

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