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Viaggiare con Viaggi (dis) Avventure nel Mondo, si o no?

– Posted in: Consigli di Viaggio

Piccola premessa per chi legge: io con Avventure nel Mondo non ho mai viaggiato, anzi non ho mai viaggiato con tour organizzati tra cui, appunto, anche Avventure nel Mondo.

viaggi-avventure-nel-mondo-logo

Logo di Viaggi Avventure nel Mondo

Da questo ne potete dedurre che tutto quello che mi accingo a scrivere in questo articolo è solo frutto di miei pensieri personali, non supportato da fatti, è semplicemente la mia idea e alla fine sarei felice di sentire la vostra: quello che io penso del viaggiare zaino in spalla o con un tour operator l’ho già espresso in un vecchio articolo .

Detto questo torniamo all’argomento del post e cioè Viaggiare con Viaggi Avventure nel Mondo si o no?

Per chi non lo sapesse Viaggi Avventure nel Mondo (AnM) è una nota Agenzia di Viaggi che ha avuto l’astuzia e l’intelligenza di essere la prima a proporre dei tour semi organizzati  improntati ad un tipo di viaggio più avventuroso, che in qualche modo fosse più a contatto con il paese che si andava a visitare e quindi con la cultura locale.

Questa idea è stata ai tempi a dir poco geniale, tanto che altri in seguito hanno cercato di imitarli, senza però riuscire ottenere lo stesso successo.

Il successo è stato tale che neanche alcuni incidenti mortali durante i loro viaggi (famoso il naufragio di molti anni fa nelle Filippine e l’ ultimo pochissimo tempo fa in Bolivia che a mio parere sono abbastanza inquietanti) hanno mai messo in discussione, nonostante gli siano valsi il nomignolo appunto di Viaggi Disavventure nel Mondo.

Oggi Viaggi Avventure nel Mondo conta quasi 1000 itinerari in tutto il mondo e non sembra risentire per niente del fatto che sempre più persone ormai decidono di partire da sole.

Viaggi-avventure-nel-mondo

Home page del sito di Viaggi avventure nel Mondo

Ecco di seguito a grandi linee la ricetta vincente di AnM:

  1. I viaggi sono improntati sempre al massimo risparmio. Vengono preferiti i voli più economici possibili (a volte a scapito della comodità), ostelli e alberghetti sostituiscono gli hotel di categoria più alta e a volte si dorme in tenda o come ospiti presso case locali, mentre chiaramente gli spostamenti vengono spesso organizzati o su camioncini o addirittura sui mezzi pubblici.
  2.  Ogni gruppo di AnM è capitanato da un coordinatore che alla fine è la figura più importante per la buona riuscita del viaggio. Il coordinatore non è una guida turistica, ma un viaggiatore come gli altri che ha in genere alle spalle una grossa esperienza di viaggi e soprattutto è in possesso dei preziosi diari di altri coordinatori che custodisce come un segreto militare. Il coordinatore dovrebbe fare da tramite per qualunque problema, per le varie prenotazioni  e in caso di problemi tra i partecipanti dovrebbe intervenire per risolvere il tutto. In pratica è la figura chiave del gruppo.
  3.  Viene utilizzata la formula della cassa comune, cioè un importo che sulla base dell’esperienza dovrebbe essere sufficiente a coprire i costi di viaggio. La cassa comune viene gestita dal coordinatore e da un componente eletto dal gruppo.
  4. – Il viaggio viene definito “autogestito” nel senso che non è fisso, ma le decisioni vengono prese durante il viaggio stesso a votazione e quindi è la maggioranza a decidere eventuali variazioni.

Da questo e dai numerosi racconti di amici che viaggiano ormai con loro da anni mi sono fatta un’idea piuttosto personale sui viaggi offerti da Avventure nel Mondo ed ecco quindi cosa mi piace di loro:

  • Avventure nel Mondo non cerca di isolarti sui tuoi pullman di lusso con aria condizionata, e cerca di farti avere una versione più reale di quello che hai intorno.
  • Non tutti abbiamo voglia di partire da soli e non tutti riescono a trovare un gruppo di amici con cui andare
  • Puoi decidere di partire anche 3 giorni prima, quando da soli sarebbe impensabile trovare più uno straccio di biglietto aereo
  • Non devi preoccuparti di organizzarti il viaggio prima.
  • Puoi capitare in bellissimi gruppi da cui nascono grandi amicizie e anche qualche amore (due amici miei che si sono sposati da poco si sono  conosciuti proprio in un viaggio con AnM)
  • è forse l’unico modo per affrontare viaggi in paesi veramente off-limits (anche se il mondo è così grande che da vedere ce n’è un sacco prima di arrivare all’estremo)
slogan

Lo slogan più famoso di AnM

Ma visto che non è oro tutto quel che luccica, ecco invece cosa NON mi piace di Avventure:

  • I prezzi non sono così economici come vogliono farti credere. Ultimamente ho visto i costi dei viaggi e, sarà la crisi, sarà quello che volete ma mi sembrano totalmente in linea con quelli di altri tour operator. Se in più si tiene conto del fatto che il costo del viaggio è in pratica (a parte il volo) la cassa comune, se ne deduce che AnM abbia dei margini enormi sui viaggi che organizza.
  • Non credo che essere scomodi ad ogni costo sia sempre meglio o che comunque stare scomodi per il gusto di farlo in alcune situazioni penso sia abbastanza assurdo.
  • Se capiti con il gruppo sbagliato o il coordinatore incapace, addio, puoi dire ciao al tuo bel viaggio perchè rischia di diventare un inferno.
  • Non mi è ben chiara la figura del coordinatore, quali siano i suoi “doveri”. Forse per chiarirmi le idee dovrei fare un viaggio con loro, cosa che non credo accadrà a breve.
  • Un’altra cosa mi turba (e secondo me la cosa principale da valutare nel caso si prenda in considerazione di partire con loro)  e cioè il fatto che essendo il coordinatore un viaggiatore come te e non avendo nessuna responsabilità sui gruppi, vorrei capire nel caso succedesse qualcosa a chi ci si deve riferire. In questo caso spero che qualcuno di Avventure che legge questo post mi rispondesse, magari nei commenti. Cioè io pago un’agenzia (perchè a tutti gli effetti lo è) ma se succede qualche casino a chi mi devo riferire se il mio coordinatore non è responsabile? E riguardo a questo mi lascia davvero molto perplessa la seguente parte delle condizioni di partecipazione:
  • 5) LIMITI DI RESPONSABILITÀ DELL’ ORGANIZZATORE

Il gentilissimo signor Vittorio Kulczychi (col quale abbiamo avuto anche un breve scambio di e-mail) è intervenuto nei  commenti per chiarire questo punto. Visto che cercavo delucidazioni a riguardo, il signor Vittorio si è premurato di venirmi incontro e chiarirmi le idee. Ecco quello che ha scritto:

TUTTI I PARTECIPANTI AI NOSTRI VIAGGI COMPRESO IL COORDINATORE
SONO COPERTI DA UNA POLIZZA INFORTUNI COMPRESA NELLLA QUOTA ( CASO UNICO IN ITALIA) con massimali aumentabili su richiesta del viaggiatore automaticamente con un click al momento della prenotazione
SONO COPERTI DA UNA POLIZZA EUROPASSISTANCE COMPRESA NELLA QUOTA, PRESENTE IN TUTTO IL MONDO E RITENUTA LA MIGLIORE IN ASSOLUTO, all’assistenza assicurata da Europassistance si affianca la nostra assistenza con una rete unica al mondo di contatti utili e validISSIMI IN CASO DI EMERGENZE anche questa con massimali aumentabili su richiesta del viaggiatore automaticamente con un click almomento della prenotazione
LA NOSTRA ATTIVITA’ DI ORGANIZZAZIONE DI VIAGGI E’ COPERTA DA UNA POLIZZA DI RESPONSABILITA’ CIVILE CON MASSIMALI al di sopra di qualsiasi altra polizza in uso dalle agenzie di viaggio …30 milioni di euro).
AI NOSTRI VIAGGIATORI GARANTIAMO UN SERVIZIO DI EMERGENZA ATTIVO E RAGGIUNGIBILE 24 ORE SU 24 ORE

Io sinceramente lo ammetto amo essere libera nelle mie decisioni, mi piace cambiare itinerario a mio piacimento per cui un gruppo non farebbe per me, mi farebbe sentire incatenata, ma questo vale sia per Avventure nel Mondo che per gli altri tour operator.

Ultimamente AnM propone davvero tantissimi itinerari, tra cui anche viaggi soft, viaggi coi bambini,  crociere, viaggi in 4×4, trekking, viaggi in moto, corse coi carrelli del supermercato e chi più ne ha più ne metta. Personalmente secondo me così facendo ha perso tantissimo del suo spirito originario, ma al mercato (e ai soldi ) non si comanda.

“APPASSIONATAMENTE MA PRIMA DI PARTIRE
LEGGETE ATTENTAMENTE QUESTE PAGINE”

Alla fine quindi io consiglio sempre di viaggiare da soli (ne dubitavate?), essere padroni della propria libertà non ha prezzo e di stipularsi prima una bella assicurazione di viaggio come per esempio la Explorer di Worldnomads.com per stare tranquilli e sereni, ma se proprio non ve la sentite  o non avete voglia di organizzarvi il viaggio credo che Avventure nel Mondo possa essere un’alternativa da tenere in considerazione (ma prima pensateci bene, leggete ATTENTAMENTE le condizioni di partecipazione  e soprattutto valutate se il tipo di viaggio scelto è su misura per le vostre necessità).

Invece voi che ne pensate? Avete  avuto qualche esperienza con Avventure nel Mondo che volete raccontare?

Nota a posteriori dell’autrice dell’articolo nonchè proprietaria del blog: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Inoltre visto  il contenuto offensivo di alcuni commenti ricevuti su questo blog, rivolti ad offendere profondamente l’autrice in maniera personale, ogni commento ricevuto verrà sottoposto a moderazione e sarà solo una mia decisione pubblicarlo oppure no. Tutti i commenti contenenti parolacce, offese personali o linguaggi poco consoni ad un blog di viaggi o comunque che violino i limiti dell’umana EDUCAZIONE non verranno pubblicati. Detto questo, ogni opinione personale che sia costruttiva e non distruttiva è ben accetta!

Buona discussione!

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154 comments… add one
Elena

Ciao Maritna!
Premetto che anche io non ho mai viaggiato con viaggi organizzati e che non ho intenzione di farlo nel breve…
Però i miei nonni pochi anni fa (2006) hanno usufruito di avventure nel mondo per un viaggio in Perù (con aggiunta di Galapagos autonomamente) e si sono trovati molto bene, sia per la tipologia di viaggio (non esattamente da tour operator con bandierina e similari) sia per i costi e per il fatto di essere comunque abbastanza a contatto con i locali (nel dormire, nel mangiare) e anche nel fatto che molto del tempo era libero e ognuno singolarmente o organizzandosi tra partecipanti (una decina) poteva andare dove gli pareva. Diciamo che quello che fa soprattutto AnM è organizzare tutti quei passaggi tipo spostamenti e alberghi, rendendo in parte più semplice muoversi. Però, quello che era piaciuto a loro era che non ti spostavi su mezzi propri ma prendendo treni/pullman o altri mezzi locali.

Ora, non consiglierei mai un viaggio con AnM volendo spostarsi in “Paesi semplici” o a persone minimamente capaci di organizzarsi da sole. Sono contenta però che loro lo abbiano fatto perché, pur essendo viaggiatori e sempre in moto un viaggio del genere da soli non credo lo avrebbero preso in considerazione.

martina santamaria

Elena ciao! io credo, come appunto scritto nel post che tantissime persone fanno bene a viaggiare con AnM… io chiaramente non avendo mai viaggiato con loro ho espresso un’idea che mi sono fatta, che appunto in certi casi è assolutamente un’ottima scelta!!

Elena

Ma infatti non era assolutamente una critica o un appunto al tuo post (che offre – come sempre – spunti interessanti).

Volevo solo aggiungere un’esperienza, anche se indiretta.

🙂

martina santamaria

Si Si elena lo so e infatti il tuo commento è stato graditissimo e ti ringrazio perchè un’esperienza diretta era proprio quello che stavo cercando… In realtà il “giudizio” su AnM può darlo solo chi in effetti ci ha viaggiato davvero! 🙂

Silvia

Come sempre concordo con te.
Neppure io ho mai viaggiato con loro o con altri tour operator, un po’ perché mi piace viaggiare da sola e scegliere eventuali “compagni di tappa” liberamente nel corso del viaggio, un po’ per i costi che mi paiono sempre altini, ma soprattutto perché uno degli elementi del viaggio che preferisco è proprio l’organizzazione. Studiare l’itinerario, cercare luoghi da visitare e alloggi che mi ispirano, prendere appunti… insomma tutto quello che precede la partenza mi fa viaggiare stando seduta alla scrivania e quindi è sacro 😉

martina santamaria

eh eh eh silvia tu mi rendi sempre felice lo sai? Infatti anche io non capisco come si faccia a non aver voglia di organizzare il proprio viaggio… io comincio gia a viaggiare mesi prima con la fantasia, leggendo i post, scegliendo le mete…Grazie al cialo non tutti siamo uguali e in effetti mi è capitato di sentire che c’è anche chi invece preferisce aver tutto pronto (o magari non ha materialmente il tempo per organizzarsi)
un abbraccio 🙂

NIck

Ciao
io ho fatto 3 viaggi con loro…mi sono trovato bene anche se molto dipende da quanto ci sa fare il coordinatore.
E’ un esperienza diversa di viaggio sicuramente molto più scomoda di un tour operator standard.
Lo considero un buon compromesso tra il viaggiar da soli e farlo organizzati. Non ti regalano niente come prezzi ma la flessibilità dell’organizzazione ti aiuta a cambiare qualcosa durante il percorso o battere itinerari poco conosciuti al turismo di massa. Sono dell’idea che non è per tutti, a volte si dorme in posti di fortuna, si lascia molto all’improvvisazione e adattarsi alle situazioni più impensate. Per chi come me piace viaggiar da soli e organizzarsi il viaggio , diciamo che ogni tanto , può essere un buon compromesso. Per chi invece ama la comodità, organizzazione e igiene non è la scelta giusta sicuramente.
Ciao

martina santamaria

ciao Nick, io la penso esattamente come te, nel senso che reputo AnM un ottimo compromesso. Però sulla comodità ho sentito pareri diversi, mi hanno detto che coi viaggi soft si sta molto più comodi.. o mi sbaglio?

NIck

No per principio il soft no 🙂 a parte gli scherzi la comodità piace anche a me pero’ nel caso di AdM pare che la parola soft serva solo per far pagare di più il partecipante. Diciamo indicativamente gli alberghi vengono tutti prenotati dall’organizzazione prima del viaggio quindi hai molto meno margine di manovra e sono sempre alberghetti..cio’ non vuol dire che siano brutti …ti puo’ capitare la stamberga come l’hotel molto carino gestione familiare.
Volevo dire due parole sul coordinatore..è un viaggiatore come te o me che deve coordinare l’organizzazione con i referenti locali (agenzie locali che collaborano con AdM) che sono le vere e proprie guide/accompagnatori/autisti che ti danno una mano nel viaggio. generalmente non è mai stato nel luogo del viaggio ed è remunerato con il viaggio stesso. Qui sta il problema , molte volte AdM sceglie queste persone con mooolta leggerezza . Altra cosa da dire è la temibile figura del cassiere e quindi della cassa comune. é stabilita una quota da mettere in un unico calderone per le spese pranzi/cene/musei/guide ..e il cassiere non è il coordinatore ma viene eletto fra tutti i partecipanti. (puoi immaginare i problemi che possono scaturire) . Ripeto non per tutti e autoselezione…anche nel gruppo ci possono essere degli scassa@@@#[ inenarrabili e possono rovinare il tutto…a me in 3 viaggi ha detto bene…anche se qualche dis-avventura c’è stata ma a parer mio del tutto accettabile. 😉

martina santamaria

Grazie Nicola, il tuo commento calmo e chiaro è musica classica in mezzo a sto casino che ho generato 🙂 Io ho scritto che non sono mai partita con loro appunto sperando che qualche lettore che invece ci viaggia mi speigasse le cose per come sono in realtà invece mi si sono scatenati contro, aiuto povera me 🙂 Grazie davvero anche per le chiarificazioni che mi hai dato: un commento utilissimo 🙂

NIck

Hai lanciato la bomba!! 🙂 è un argomento molto sentito fra i viaggiatori….secondo me vale la pena provare..

dueingiro

Ciao!
Molto interessante come post. Quando anni fa inizia a viaggiare da sola e come primo viaggio andai in India, lo presi seriamente in considerazione, ma non so, c’era qualcosa che non mi ispirava e alla fine scelsi shoestring.eu (che lo consiglio a chi si appresta a fare viaggi avventura come prima volta!! Davvero molto molto valido! Ne abbiamo parlato anche in un nostro post.)
Gli anni passarono fino a che decidemmo di andare in Nepal. Un nostro amico (incallito viaggiatore 40enne che ha viaggiato mezzo mondo), per la prima volta provò il Nepal con ANM e ce ne parlò davvero molto bene. Vedemmo gli itinerari proposti, ma qualcosa continuava a non ci convincerci.
Penso sia molto valido sia per chi si appresta a fare il primo viaggio “in solitaria” sia per chi vuole provare qualcosa di diverso, perché i loro itinerari sono spesso particolari.
Ma non so, come te, preferiamo organizzarlo per conto nostro anche per i prezzi non sono poi così bassi 😉 !
Io consigliamo http://www.shoestring.eu
Ciao 🙂

martina santamaria

Ciao, grazie per la tua testimonianza!!! io come scritto nel post credo che AnM sia forse la sola alternativa ad un viaggio fai da te. a me piace la loro filosofia di viaggio, ma come dicevo amo la mia libertà che un gruppo, per quanto liberi si è sempre in gruppo, non mi permetterebbe. io non metto paletti al futuro, chissà prima o poi magari partirò con loro così finalmente mi farò un’idea un po’ più chiara!

ricki

precisazioni : nessun viaggio e’ improntato al risparmio assoluto, sono i pax che decidono come impostarlo.le linee guida della direzione ribadite all’ultimo raduno dei coordinatori sono anzi chiare : no al risparmio assoluto. le relazioni dei viaggi precedenti sono a dispo dei partecipanti che possono consultarle tranquillamente e non sono assolutamente “segreto mllitare”. in caso di problemi chiaramente si fa riferimento all agenzia e all assicurazione Europassistance , decisamente piu’ performate e costosa della world nomad (che utilizzo anch ‘ io quando viaggio da solo per viaggi brevi, a mio rischio). tutti i pax hanno a dispo gia’ prima del viaggio i numeri di emergenza.Chi ha competenza , tempo per organizzarsi e voglia di viaggiare da solo (tre proprieta’ non a dispo di tutti) lo faccia pure, per tutti gli altri Avventure e’ l unica opportunita’ di viaggiare in posti anche remoti in compagnia e con costi sicuramente piu’ contenuti che da soli (es : se affitti una uaz per girare per la mongolia in due pax ha un costo, se la dividi per 6 altri prezzi). sulla questione sicurezza poi e’ un discorso senza senso : solo in luglio e agosto Avventure muove come minimo 16.000 (sedicimila, dati ufficiali del 2012) persone…moltiplicalo per 40 anni di attivita’ (anche aggiustando le medie annuali) e ti risulta una percentuale di incidenti gravi infinitesimale (incidenti su cui Avventure o il coord poi non aveva alcuna responsabilita’ : L’incidente sul bus pubblico in bolivia poteva capitare anche a te viaggiando da sola). Tu stessa qualche gg fa mi hai chiesto se era sicuro viaggiare da soli in Guatemala. molti coord per offrire un valore aggiunto cercano di specializzarsi i base alle loro competenze, offrendo quindi opportunita’ e sicurezza aggiuntiva. Io ad esempio da sempre tengo i minicorsi di fotografia itinerante, faccio lezioni di astronomia sotto i cieli stellati, ho preso il brevetto di diving, sto ultimando l’iter per diventare guida safari certificata AFGA e ho fatto qualche corso di Remote Life Support (primo soccorso tattico). ci sono poi coord esperti i antropologia, alpinismo, storia antica ecc e con loro il viaggio chiaramente riesce ancora meglio

martina santamaria

riccardo mi farebbe davvero piacere avere una discussione dal vivo su questo con te…per il resto grazie per la testimonianza, testimonianza vere sono le più ben accette!

deborah Appuntidiviaggio.net

Marti spero tu abbia spalle molto grandi, questa è una bomba che potrebbe portare a una “guerra” di opinioni 😀
Scherzi a parte, io come te non sono mai partita con Avventure nel Mondo, ma neanche con tour organizzati.
Per mia fortuna ho sempre avuto compagni di viaggio disposti a seguirmi, lasciandomi carta bianca sull’organizzazione. A volte ne ho avuti pure troppi, tanto da sentirmi quasi come una “coordinatrice” di AnM ma pagante 🙂

Ma ti dico la verità , non so se sarei in grado di viaggiare sola, sinceramente non mi ci vedo, poi ho forti problemi con l’inglese 🙂 ma è vero anche che amo troppo farlo, quindi potrei prendere in considerazione di partire con AnM, oppure dici che un “aaa cercasi compagni di viaggio” funziona meglio???

martina santamaria

Deborah, ma perchè tutti pensano che io abbia dato contro ad AnM? Io ho espresso un parere personale dicendo anche che secondo me è una buona alternativa a chi non ha tempo o voglia di viaggiare da solo 🙁 Povera me eh

Deborah Appuntidiviaggio.net

Io ho letto il tuo articolo e credo che la tua sia solo un’opinione in cui hai elencato i tuoi personali punti a favore e sfavore, e sinceramente non ci leggo nulla di male.
Ma la frase “non sono mai partita con AnM” , anche se tu stessa l’hai evidenziata, credo scatenerà l’ “inferno” 🙂

martina santamaria

Deborah l’ho scritta apposta per far capire (ma non credo a sto punto sia stato chiaro visto gli attacchi che sto ricevendo) che se qualcuno che parte con AnM mi esprime invece il suo reale parere, magari cambio idea…. mi sono volutamente voluta esporre alle critiche ben sapendo a cosa avrebbero potuto portare 🙂 eh eh eh è che mi piace farmi male 🙂

Michelangelo

Trovo sempre interessanti gli articoli di “approfondimento” riguardo argomenti che, lo scrivente, non conosce in prima persona e si basa su racconti ed esperienze esterne. 🙂
Detto questo, nessuno ti toglie il diritto di approfondire un argomento del quale è evidente la non completa conoscenza.
Mi permetto di rispondere al tuo post, avendo fatto oltre 30 viaggi con Avventure nel Mondo negli ultimi 13 anni.
E parto proprio con il rispondere ai punti per i quali NON ti piace AnM.
1)”I prezzi non sono così economici come vogliono farti credere”. CHI ti vuole far credere che viaggiare con AnM sia economico? E poi….economico rispetto a cosa? Al viaggiare da solo? Al viaggiare con altri Tour Operator?
AnM non ha mai pubblicizzato la sua formula come “economica” rispetto ad altri Tour Operator. Ma è vero che il passaparola dei viaggiatori sull’effettivo risparmio sulla scelta di alcune mete, in alcuni periodi dell’anno, ha fatto si che molti pensassero ad una formula di viaggio lowcost! Ed in effetti è così! Ci sono viaggi con un rapporto qualità/prezzo molto alto, ed altri meno vantaggiosi, per motivi che è difficile spiegare in poche righe.
2) “essere scomodi ad ogni costo o per il gusto di farlo”. Ecco, qui si vede che non hai MAI viaggiato con AnM! 😀
In nessun viaggio si cercano le scomodità ad ogni costo, credimi! Laddove possibile, si cerca sempre di ottenere il massimo rapporto tra beneficio/costo/contesto. Con Avventure mi sono trovato anche a dormire in alberghi fantastici, e mangiare in ristoranti eccellenti. Però, se ti trovi nella foresta Amazzonica, e ti trovi a dormire per terra dentro una tenda, circondato da milioni di insetti, sotto una pioggia infinita, non è perché prevale un senso di masochismo, ma perché è L’UNICO modo possibile per visitare quella regione. Punto.
3) È vero, con AnM puoi trovare coordinatori bravissimi, ma anche incapaci o meno bravi. E puoi trovare persone fantastiche nel gruppo, ma anche delle persone estremamente sbagliate. Quindi?
La funzione del coordinatore è sicuramente importante, ma ti assicuro che un viaggio che merita di essere vissuto, difficilmente può essere “rovinato” da un coordinatore, per quanto idiota possa essere. Riguardo al gruppo, se vuoi evitare il rischio di viaggiare con persone sbagliate, semplicemente NON viaggiare in gruppo. Facile. Viaggia da sola, o viaggia con i tuoi selezionatissimi amici. Ma viaggiare con 15 persone sconosciute PER SCELTA, si…comporta anche il rischio di trovare qualche stronzo/a. 🙂
4) Appunto, NON ti è chiara la sua funzione in quanto NON la conosci. Quindi, visto che non intendi viaggiare con AnM nel breve termine, trovo questo punto abbastanza inutile.
5) Qui dovresti capire bene la formula del viaggio con AnM. Uscire dalla logica Agenzia/Cliente che giustamente hai, per comprendere come funziona il viaggio. Scrivi: “vorrei capire nel caso succedesse qualcosa a chi ci si deve riferire.” Cosa intendi per succedere qualcosa? Un asciugamano sporco nell’albergo? Una storta alla caviglia mentre cammini? Un’incidente con la Jeep che stai guidando? Un terremoto?
Ti dirò questa cosa, per cercare di spiegarti il meccanismo di responsabilità: AnM, di fatto, nella quota viaggio che paghi prima della partenza, ti vende un biglietto aereo, un’assicurazione e a volte il noleggio di un mezzo di trasporto. STOP.
Ma in realtà, oltre a queste cose materiali, ti vende qualcosa di molto più importante ai fini del viaggio, che potresti del resto organizzare da sola. Ti vende una “FORMULA”, una parola che racchiude oltre 40 anni di esperienze di migliaia di viaggiatori nel paese che visiterai. Ti vende la possibilità di condividere la tua esperienza con altre persone, anche quando ti ritrovi sola a dover organizzare un viaggio, e nessuno dei tuoi amici può/vuole venire con te. Ti vende la presenza di un coordinatore che ha esperienza di viaggi, che proverà a risolvere i piccoli problemi che si possono verificare, e a volte anche quelli più grandi. Ti vende un modo diverso di viaggiare. Ti vende la possibilità di iscriverti anche il giorno prima per fare un viaggio che sogni da anni senza averlo minimamente studiato, perché c’è un’altra persona che l’ha fatto per te. Ecco, questo e molto altro ti VENDE AnM. No, non lo regala, lo vende!
6) Guarda, ti capisco perfettamente. Anche io amo essere libero nelle mie decisioni durante il viaggio. Per questo ogni tanto alterno l’esperienza di coordinatore con quella di viaggi in solitaria. Però, adoro la formula del viaggio in gruppo e la possibilità che mi da di conoscere persone bellissime e diverse tra loro. Anche se questo va a scapito della mia innata indipendenza. Nel gruppo il mio “io” diventa un “noi”, e questo mi ha arricchito tantissimo negli anni.

Riguardo al tuo consiglio di viaggiare sempre soli, mi spiace, ma dimostri di non conoscere il mondo e le persone che lo compongono. Pensi che chiunque sia in grado di organizzarsi un giro in Indocina da solo? Pensi che tutti abbiano le capacità, il tempo o semplicemente la voglia di farlo? E se una persona non avesse nessuna voglia e/o capacità di organizzare un viaggio, ma volesse comunque viaggiare? Dovrebbe restare a casa perché TU gli consigli di non viaggiare con un Tour Operator?
Ok, tu sei una bravissima e preparata viaggiatrice, ma purtroppo non tutti sono bravi come te. E credo che se una persona abbia voglia di viaggiare, possa farlo anche con un viaggio organizzato da altri, se ne ha voglia.

Appassionatamente

Michelangelo

martina santamaria

Ciao ti ho risposto su fb (hai copiato e incollato li lo stesso messaggio). In ogni caso se non avessi voluto espormi a critiche avrei potuto scrivere che io di viaggi con AnM ne ho fatti a bizzeffe… Grazie per il tuo contributo 8anche se in realtà lo trovo un po’ di parte) 🙂

laura

Condivido, concordo, approvo. Non conosco personalmente Michelangelo ma ha descritto molto bene AnM. Aggiungo che le opinioni si possono avere e pure pubblicare ma per quanto riguarda gli approfondimenti….. lasciamoli a chi conosce l’argomento, sia capogruppo o partecipante, ma per sentito dire per favore NO!!!!!

martina santamaria

Laura, ogni giorno viene propinata tanta di quella “fuffa” via internet e viene presa come oro colato, che non credo di non potermi permettere di dire la mia (tra l’altro specificando chiaramente che è solo una mia idea, quindi sono pure stata sincera, pensa un po’). Se non reputi questo blog rilevante (ed in effetti è dedicato a chi viaggia zaino in spalla, non a chi va in giro coi tour di AnM) è un problema tuo, non mio e di quello che scrivo.

Giorgio

Trovo quanto scritto interessante, i dubbi che esponi sono gli stessi che mi vengono avanzati da amici che non hanno mai viaggiato con AnM.
Io con AnM viaggio dal 2007 (ad eccezione del 2013 quando ho organizzato il mio viaggio in Malesia/Singapore da solo), posso dirti che ho incontrato coordinatori eccellenti e coordinatori capre, ma non è quella la discriminante che può condizionare un viaggo: la mia prima esperienza in Andalusia, con una coordinatrice svogliata ed incapace, è stato uno dei viaggi più belli (Siviglia è probabilmente la città più bella che io abbia visitato), il gruppo un vero disastro (ci siamo divisi) ma non per questo ho rinunciato a viaggiare con Avventure.
Viceversa, nel 2011 sono stato in Centroamerica, con un coordinatore spaventosamente bravo, esperto, eppure il viaggio mi ha lasciato pochissimo.
Su AnM purtroppo circolano molte leggende, e soprattutto molte stupidate, oggi in nessun viaggio, a meno che non ci siano altre alternative, si utilizzano i camion per spostarsi, e quando si sceglie di muoversi con mezzi pubblici (treni, pullman) lo si fa scegliendo la modalità più comoda (anche perché i trasporti in molti paesi sono relativamente economici), per non parlare dei pernottamenti: in Messico ho dormito in meravigliose capanne dotate di tutti i confort direttamente in riva all’oceano, altro che stamberghe popolate di scarafaggi (anche se in India le sistemazioni sono state, lì sì, spartane all’inverosimile). La questione Bolivia è stata poi gestita dalla stampa in maniera davvero indecente, voler accostare a tutti i costi il nome di AnM a quel terribile incidente (come se per l’aereo di Malaysian abbattuto ci fossero responsabilità delle agenzie che hanno venduto i biglietti).
Per quanto riguarda le responsabilità del coordinatore, lo sottolinei correttamente, è un partecipante come un altro, pertanto non può essere responsabile per le azioni del singolo. Ma qualora si verificasse qualche inconveniete, il coordinatore DEVE attivarsi per la ricerca di una soluzione, e io ne sono un esempio: quest’anno ho avuto un malore in Vietnam che ha richiesto un ricovero e un rientro anticipato in Italia, il coordinatore (che – per onestà – è un mio carissimo amico) si è attivato con Europe Assistance per la pratica di assistenza, di pagamento delle spese ospedaliere e per l’organizzazione del rientro, e con Avventure per assistenza e supporto (tralascio il fatto che mentre il gruppo avanzava nel viaggio, lui è rimasto con me in ospedale).
Ti consiglio di provare, avrai modo di chiarire tuoi dubbi.
Cordialmente.

martina santamaria

Grazie Giorgio! Grazie per la tua spiegazione interessante ed equilibrata, ti ringrazio tanto. Meno male qualcuno ha capito che il mio post voleva essere lo spunto per un confronto che in qualche modo mi potesse chiarire le idee….sei stato molto gentile e corretto e davvero dovrò fare un viaggio con AnM cosi potrò scrivere un contro-post da persona al corrente dei fatti. anche io credo che la questione boliviana sia stata gestita in maniera indecente, purtroppo quello che importa alla stampa è fare sensazione e vendere il più possibile…Grazie ancora :))

Simona

Wow! Martina, bell’argomento di discussione… E tante te ne arriveranno!
Ho letto velocemente il commento/articolo di Michelangelo e concordo esserci una certa presa di posizione di parte… E per questo non lo controbatto… Mi limito a dirti il mio pensiero sul tuo post.

Premessa: ho viaggiato e molto con Avventure nel mondo. Ricevuto segnalazione e proposta per fare coordinatrice, e poi lo sono diventata ma per un’altra realtà più piccola che ho poi scelto, ma di cui non parlo qui però perché non è il mio obiettivo.
Ti dico solo che concordo su alcune cose nonostante io sia una persona che ama i viaggi anche di gruppo, ma non solo.
A volte ho bisogno di partire da sola, ma tutte le cose che dici dei viaggi in gruppo sono reali, e le sai…

Ci sono inevitabilmente dei pro e contro in ogni formula, e evidentemente viaggiare da soli comporta anche un risparmio economico, però nel mio caso… dopo anni e anni in cui impazzivo ogni volta per trovare compagni di viaggio, trovare queste formule mi aveva permesso la vera libertà di partire e andare dove volevo ma senza essere in totale solitudine!
Ho visto molti posti splendidi, con modalità discutibili in alcuni casi o efficaci e avvincenti in altre… E l’ho fatto con persone con cui poi ho stretto dei legami di amicizia forti in molti casi.
Vero, il coordinatore è l’ago della bilancia, ne ho trovati di geniali e altri realmente incapaci! Per questo ho poi anche deciso di cambiare “tour operator” scegliendone uno più piccolo, ma quando hai dei compagni per viaggiare è il massimo…
Ma se devi ogni volta insistere con amici/amiche o fidanzato per poter esaudire la tua passione, personalmente, ho trovato in questo formula la vera libertà. Io di mio comunque da sola in Namibia (per dire un posto a caso) non ci sarei mai andata.

Trovo sia bellissimo poter variare in realtà… Ma quando si parla di libertà di viaggiare, queste formule secondo me lo sono. Non perfette, ma decisamente valide.

martina santamaria

Grazie Simona, scusami sono distrutta ho dovuto rispondere a tantissime persone 😀 Ti ringrazio per il commento, mi tira su di morale 🙂 io lo giuro, volevo capire, non essere polemica 🙂 Meno male che qualcuno come te lo ha capito e ti ringrazio per la tua spiegazione lucida e pacata 🙂 Grazie 🙂

federica

Chissà perchè in Namibia da sola no! Noi eravamo in due l’estate scorsa con una VW Polo e non ha mai avuto la sensazione di essere insicura… E abbiamo incontrato un sacco di gruppi di AnM che ci facevano domande sul nostro viaggio “da soli”, mah!

martina santamaria

Io li incontro in ogni viaggio che faccio… 😀 mah 😉

Simona

No… attenzione, da SOLA significa da SOLA! Senza compagnia! Ho fatto mille viaggi “da sola” inteso senza gruppi organizzati ma con amiche o amici o fidanzato, e sono anche partita da SOLA ovvero senza compagnia alcuna…
Scoprendo che mi piaceva meno!
Per fare un viaggio importante e completo, io personalmente, ho capito che non mi andava di partire da sola ovvero in solitudine con me stessa!
Per questo i viaggi di gruppo proposti in questa tipologia possono essere e sono una grande opportunità e libertà per chi non ha compagni/e di viaggio con cui partire! Li trova in loco!
Questa la mia opinione 😉

martina santamaria

simona credo che ognuno dovrebbe viaggiare come meglio crede. Se avessi letto il post linkato all’articolo sulla mia idea di viaggio lo sapresti 🙂 Io non ho mai fatto differenza o discriminazione tra viaggiatori e turisti o cose del genere, credo che ognuno debba vivere il viaggio come meglio crede. Io per esempio quando viaggio sola ne approfitto per attaccare discorsi con tutti e ho fatto incontri bellissimi e questo modo di viaggiare mi dà tantissimo, ma non credo che per tutti (e a quanto pare anche per te) questo debba per forza essere il modo più adatto per girare il mondo 🙂

BOLLY @TRAVELMOOD.IT

Ciao Martina, bel blog, complimenti. Come ti dicevo prima su twitter, ho apprezzato il tuo post sull’interessante tema ANM. Sono un agente di viaggio, quindi in teoria (e forse anche in pratica) c’entro poco con questa tipologia di viaggi, che tra l’altro di fatto non sono prenotabili in agenzia, o forse sì, anche se in 22 anni non he ho mai avuto notizia.

Conosco parecchia gente che viaggia con questa formula, amici, conoscenti, talvolta anche clienti “tradizionali”; formula che, tra l’altro, a livello personale penso potrebbe anche non dispiacermi. Ma mi ha sempre infastidito il fanatismo integralista di alcuni viaggiatori ANM e la loro presunta pretesa di essere, appunto, “viaggiatori” e non turisti (slogan che ormai nemmeno i t.o. di serie Z riciclano più), viaggiatori duri e puri, rispetto ai pecoroni del viaggio classico che, incredibile, preferiscono le mollezze bizantine di una camera con bagno in un Mercure, piuttosto che dormire in un b&b (quando va bene)…

Ognuno sceglie la propria formula di viaggio, in solitaria o pacchettizzato in charter, e ogni viaggio è speciale a modo suo, nel bene e nel male…basta andare!! Brava Martina, hai un nuovo (vero) follower.

martina santamaria

Ahhh che bellezza leggere queste tue righe: Ognuno sceglie la propria formula di viaggio, in solitaria o pacchettizzato in charter, e ogni viaggio è speciale a modo suo, nel bene e nel male…basta andare!! Come hai ragione la penso nella stessa identica maniera!!! a me spiace la reazione che in molti hanno avuto, ma credo anche io che ci siano alcuni che sono un pochino fanatici 🙂 io non ho niente contro i tour operator o le agenzie anzi penso che facciano il loro lavoro e lo facciano bene e credo che se una persona ha voglia di fare il turista in un resort a 5 stelle spapparanzato al sole sia un suo diritto farlo senza essere guardato dall’alto in basso dagli altri che siano viaggiatori veri o meno. come ho scritto in un altro post per fortuna la possibilità di scegliere come viaggiare non ce la possono togliere. Per quello non capisco alcune reazioni che ho avuto qui sul blog e che mi sembrano davvero eccessive. Grazie mille per la stima, se deciderò di fare un viaggio organizzato so adesso a chi rivolgermi 😀 Ciao

Valentina

Ciao Martina,
mi sono appena imbattuta in questo blog, e questo argomento mi ha attirata perchè ho 38 anni e AnM fa parte della mia vita dalla nascita,nel senso che sento parlare di loro da sempre in quanto lo scoprirono i miei genitori poco dopo la sua creazione.AnM ha solo 2 anni più di me 🙂 Loro hanno fatto Sri Lanka-Maldive quando alle Maldive non c’era nemmeno un bungalow,forse solo il club Med,e hanno dormito nelle case dei pescatori avendo il privilegio ormai estinto di vedere le VERE Maldive! Sono poi tornati diversi anni dopo in Tanzania abbinata a Zanzibar (tende e piccoli lodge).Non ricordo un giorno della mia vita senza la rivista AnM in giro per casa. Io finora non ho viaggiato con loro quanto avrei voluto,ma qualcosa ho fatto e spero di riprendere al più presto,al momento purtroppo la motivazione è banalmente quella economica. :-/ Posso dirti che per quanto riguarda i costi si,ci siamo resi conto noi che li conosciamo da anni,che i prezzi sono aumentati indubbiamente,ma è altrettanto vero che sono aumentati anche gli standard dei pernottamenti e dei trasporti.Credo che ormai siano rimasti davvero pochi luoghi nel mondo in cui ti fanno dormire per terra!E come dice giustamente Michelangelo non è una scelta freak la scomodità te l’assicuro,è che proprio sei in un posto dove evidentemente non puoi avere di meglio.Ma se si confrontano bene i prezzi di alcuni viaggi di AnM con quelli di un TO standard la differenza la noti eccome,soprattutto guardando il rapporto prezzo/giorni di permanenza che molti non osservano.Prova a vedere quanto costa fare 17 giorni in sud Africa con AM e 17 gg nello stesso posto con Kuoni (la cito solo perchè è quella conosciuta per i viaggi in africa). Con quest’ultima spendi il doppio,per la metà dei giorni e chiaramente dormi in strutture da mille e una notte francamente inutili in un posto dove comunque la ricettività è molto buona ed i prezzi super competititvi. Poi si,Avventure ha delle mete che a parer mio non convengono assolutamente in termini di costi come ad sempio le capitali europee,questo da quando ci sono le compagnie low cost che permettono di fare 5 gg in una capitale europea con pochi euro. Permettimi di concludere dicendo che per me esiste ed esisterà sempre la differenza tra turista e viaggiatore,e per fortuna!! Nessuno mi convincerà mai che chi va a Capo Verde in un resort col braccialetto dell’all inclusive sia un viaggiatore 🙂 o chi gira una nazione in un pullman gran turismo stile gita da Padre Pio. Andate pure,ognuno deve fare quello che preferisce,ma per favore,non dite di aver viaggiato 🙂
Ciao e buon proseguimento,ne avrai per un bel pò mi sa 😉

martina santamaria

Ciao Valentina, come ho scritto agli altri prima di te mi fa piacerissimo sentire le opinioni di chi ha sempre viaggiato con AnM perché’ il confronto e’ sempre arricchente.. io contrariamente a quello che possa essere sembrato consiglio AnM a chi e’ solo o non ha tempo e voglia di organizzarsi perché’ secondo me la loro formula e’ più’ che valida…Per la diatriba Turista e Viaggiatore non mi esprimo perché’ l’ho già fatto in un post molto tempo fa ma a grandi linee credo che non sia così’ importante se sei uno o l’altro, l’importante e’ essere felici e scegliere quello che e’ meglio per se’ 😉

claudio

Sono un coordinatore di ANM. Per essere una che non ha mai viaggiato ne sai tantissimo…
Potevi precisare allora che l’incidente in Bolivia di qualche settimana fa e’ avvenuto su un autobus di linea. Oltre alle 6 persone di ANM c’erano altre 40 persone !!!! Quindi ANM non c’entra nulla.
Cio’ premesso serieta’ vuole che per fare un articolo su una organizzazione bisognerebbe almeno averci viaggiato una volta.
Spero che gli altri articoli del tuo blog siano frutto di esperienze personali e non scopiazzando qua’ e la’ come hai fatto con questo articolo.

martina santamaria

non volevo neanche rispondere, ma visto che mi reputo una persona che non ha nulla da nascondere lo faro’. Io non ho mai detto che AnM c’entra qualcosa con l’incidente in Bolivia punto primo.
Punto secondo io sono una persona seria, viaggio davvero e non scopiazzo in giro e sono libera di esprimere la mia opinione come tu la tua.
dimenticavo scusa: a me non viene in tasca niente a differenza tua che grazie ad AnM viaggi gratis…siamo sicuri che quella di parte sia io?

laura

e qua si vede la tua conoscenza della situazione: il coordinatore viaggia gratis punto! non è , a dir poco, un po’ superficiale, se non addirittura biasimevole? Per fortuna viaggi da sola e non ci sarà pericolo immediato di trovarti nei nostri gruppi

martina santamaria

Tranquilla Laura, non ti capiterà di trovarmi in uno dei “vostri” (ah ah ah) gruppi 😉

Claudio

Sei tu che definisci “inquietante” l’incidente in Bolivia in cui anm non c’entra nulla. Te lo hanno gia’ fatto notare anche in un altro post : non sarebbe male chiedere semplicemente scusa per l’abbaglio preso.
Sei tu che scrivi : “Non mi è ben chiara la figura del coordinatore, quali siano i suoi “doveri”. Forse per chiarirmi le idee dovrei fare un viaggio con loro, cosa che non credo accadrà a breve.” Praticamente è come se io che sono astemio decisessi di scrivere un articolo sul vino.
La mia opinione sara’ certamente di parte ma è ben supportata da 20 anni di viaggi fatti coordinando una cinquantina di gruppi in tutte le parti del mondo per un totale di almeno 500/600 persone che mi onorano tuttora della loro amicizia.
La tua opinione invece non è di parte è assolutamente lecita ma non ha il supporto dell’unica cosa che occorrerebbe per essere definita un’opinione autorevole : un’esperienza sul campo. Molto meglio i viaggiatori che non si trovano bene con anm ( pochi per fortuna) e lo gridano ai quattroventi : almeno sanno di cosa parlano. Comunque complimenti per il blog. Per quanto riguarda i viaggi di anm saresti certamente una partecipante molto puntigliosa ( se me lo permetti : è un complimento) ed impegnandoti un po’ forse potresti diventare una ottima coordinatrice. Magari se decidi di fare un viaggio ( a dicembre vado in Iran) poi ti segnalo….sempre se non ti turba…
Ciao

martina santamaria

Scusa…scusa scusa…DI COSA? non ho MAI nè detto, nè scritto che reputo AnM “colpevole” degli incidenti, e anche nei non mi piace non ho fatto nessun accenno alla sicurezza. Sei tu che dovresti chiedere scusa per essere venuto qui accusandomi di parole che non ho mai detto. Se non reputi il mio articolo rilevante non avresti neanche dovuto prenderti la briga di scrivermi la tua opinione, io da persona seria se leggo qualcosa che non reputo degno di nota non ci perdo molto tempo. Hai 20 anni di esperienza, bravo, anche io, ma non lo continuo a sbandierare ai mille venti perchè non ne sento la necessità. I gruppi sono composti da belle persone, l’ho scritto pure io. E ho amici coordinatori che stimo come viaggiatori ma soprattutto come persone e che non mi permetterei mai di mettere in discussione.
Dimenticavo scusa una cosa importantissima: si definisco inqietante il fatto che persone abbiano lasciato la vita viaggiando e lo faccio perchè su quel bus ci sarebbe potuto essere chiunque, me compresa. Per te l’incidente non lo è, inquietante?
Ti ringrazio per l’offerta ma non sei il primo dei coordinatori che arriva qui oggi e mi propone di andare con lui e ti rispondo come ho risposto agli altri: no grazie, se avessi voluto viaggiare con AnM lo avrei fatto, basta pagare, non c’è bisogno di inviti. Vai in Iran a Dicembre? Io in Belize, Guatemala e Massico, zaino in spalla… e allora?

claudio

Rispondo al tuo ultimo post. L’animosita’ che metti in alcune risposte e’ direttamente proporzionale all’ignoranza ( nel senso che ignori..per tua stessa ammissione) dei temi virtualmente trattati. Se uno ti dice che sin dal titolo, ” (dis)avventure” , cerchi di portare il lettore verso una certa tesi aggiungendo per giunta il link ad un vecchissimo sito perso nel web, gli ringhi addosso e neghi. Se uno ti aggiunge che poche righe più’ sotto, tanto per cominciare il post con una bella notizia, accomuni due incidenti molto distanti sia nel tempo che nello spazio facendo intendere , sottilmente ed abilmente, che viaggiando con ANM ti può’ succedere qualche cosa, lo sberleffi e neghi nuovamente ma poi quando rispondi a chi ti contesta dici che si statisticamente ci può’ stare…. Noi di Anm saremo forse anche un po’ “integralisti” ma sappiamo di cosa parliamo. E ti aggiungo anche nel bene e nel male. Abbiamo fatto le nostre esperienze sul campo , abbiamo fatto i nostri errori, conosciuto e portato centinaia o migliaia di persone in tutto il mondo e governato le dinamiche che regolano i viaggi di gruppo. Ogni giorno su Facebook rispondiamo a centinaia di post, alcuni critici, altri delusi, altri ancora entusiasti che hanno tutti pero’ un unico denominatore: SONO SCRITTI DA CHI HA VIAGGIATO CON AVVENTURE. A volte sbagliamo, come tutti, ma siamo pronti a discutere dei nostri errori anche animatamente e lo facciamo tutti i giorni attraverso gli strumenti che la rete ci mette a disposizione o parlandone tra noi ai nostri incontri in tutta Italia. Questa e’ la realtà’ di anm e molto di più’ come altre persone ti hanno spiegato. Per questa ragione viaggiatori e coordinatori di anm ti stanno dicendo, chi gentilmente chi un po’ più’ “appassionatamente” come il sottoscritto,che non e’ logico dissertare, scrivere, consigliare, sconsigliare senza mai aver fatto un viaggio. Tu potrai dire quello che vuoi ma in questo senso, su questo specifico argomento non sei un interlocutore autorevole per il semplice fatto che discuti di cose che non conosci. E per un blogger non essere autorevole equivale a non essere. Tu dici : “allora perché rispondi?”. Ti rispondo perché’ voglio far capire a chi legge come e’ fatto il nostro modo di viaggiare e contrapporre la verita’ concreta del campo alle insinuazioni furbette , velate, virtuali e teoriche finalizzate anche ad edulcorare quello che hai scritto sul post che invece sta lì bello stampato .La stessa contrapposizione tra viaggi fai dai date e viaggi di gruppo che cerchi di enfatizzare non ha logica. A volte si va in gruppo a volte da soli: non e’ un derby… non vince nessuno. ANM ha addirittura una specifica sezione che si chiama ” Fai date” che se vuoi ti da’ un supporto per andare da solo. Comunque un risultato , questa volta concreto, l’hai raggiunto e di questo ti faccio i complimenti : parlando( a sproposito) di ANM e dei suoi viaggiatori ( un platea enorme visto che partono ogni anno 25.000/30.000 persone) hai ottenuto il risultato di moltiplicare i contatti del tuo blog come forse mai ti era successo. Brava. Passo e chiudo.

martina santamaria

Sberleffo, nego, insinuo, ringhio e fuggo magari anche mordo e abbaio? Guarda non rispondo altro, chi legge i tuoi commenti si farà la sua idea da solo 🙂

Barbara

Brava! Marty non hai niente su cui scusarti e la tua opinione è libera, per fortuna

martina santamaria

Grazie Barbara meno male 🙂

Claudia

Sai che io non saprei cosa decidere? Non so se sono pro o contro, francamente. Ho spesso pensato che mi piacerebbe fare un viaggio con AnM (che però è un tour operator, non un’agenzia di viaggi), ma come tu stessa sottolinei costa veramente troppo. L’idea del gruppo mi piace e non mi piace (per gli stessi motivi che descrivi tu). Ma mi dà da pensare la figura del coordinatore. Tempo fa mi ero informata. Per diventare coordinatore (figura NON pagata, ma al massimo spesata del viaggio), bisogna aver fatto almeno un viaggio con AnM ed essere “proposti” come coordinatori da un altro coordinatore. Un po’ una mafietta italiana, cosa che non mi piace per niente. Per forza di cose il coordinatore – che resta l’ultimo anello della catena – non può essere considerato responsabile se qualcosa va storto durante il viaggio. Men che meno se le decisioni vengono prese insieme al resto del gruppo in maniera democratica. E dato che non è nemmeno pagato, perché mai dovrebbe esserlo? Torniamo al solito discorso dello svilimento della professionalità in Italia: uno che coordina un viaggio anche in loco ha come minimo delle conoscenze e competenze di base, sa coordinare un gruppo, ha competenze in materia di organizzazione, dovrebbe ricevere un training adeguato (e non essere nominato da un amico) per questioni di sicurezza, salute, primo soccorso etc. E dovrebbe essere pagato.

martina santamaria

Ciao Claudia! La penso esattamente come te, niente altro da dire se non che la tua analisi e le domande che ti poni sono lecite… io me le pongo uguali identiche 😉 sul fatto che il coordinatore dovrebbe essere pagato lo penso anche io 😉 Bello il tuo blog 😉

laura

non sarebbe più un coordinatore di AnM, sarebbe un tour leader di professione ( se di professione si può sempre parlare), un prezzolato che senza entusiasmo nè competenza reale, forse solo con una licenza procurate all’italiana, ti accompagna per la pagnotta. Ottimo!, Ma AnM che c’entra con questo?

martina santamaria

Bhè, non vorrei neanche rispondere a qualcuno che si permette di parlare di “licenze procurate all’italiana”… spero che tu ti renda conto di tuo di quello che hai scritto definendo ‘prezzolati’ persone che hanno ottenuto “licenze” studiando e faticando ogni giorno e acquisendo reali competenze. Credo che a loro dovresti del rispetto.

Claudio

Sono un coordinatore di anm. Lo faccio da venti anni e l’idea della “mafietta” ancora non l’avevo sentita. Magari incapaci, certamente incompetenti adesso pure in odore di mafia……Come dicevo alla titolare del blog anm è sul mercato dei viaggi alternativi da 40 anni( caso unico nella storia degli,operatori turistici). Molti coordinatori sono cresciuti con questa organizzazione acquisendo una grande esperienza in tutto il mondo. Viaggio da 20 anni : ho portato in ogni angolo di mondo una cinquantina di gruppi( oltre 500 persone) che credo in grandissima parte soddisfatte come dimostra la fila che fanno per venire nei miei viaggi. Per portare 15 persone in Nepal( per esempio) ci comincio a lavorare ( anche se io non lo percepisco come lavoro) almeno due mesi prima a cercare tramite internet o telefono percorsi, guide, rifugi, escursioni, macchine , pulmini ec. Durante il viaggio mi impegno affinche tutto vada per il verso giusto e che tutti siano soddisfatti. Quando ritorno mi ci vuole un mese per preparare tutte le relazioni e la documentazione da mandare ad anm. E tu parli di professionalita, conoscenze e competenze di base…..non ti bastano 20 anni di training???? Sono certamente meglio le tante guide di francorosso che conosco perche fanno 10 volte all’anno lo stesso viaggio, si imparano a memoria la canzoncina e la raccontano ai turisti ( sottolineo turisti ..i viaggiatori sono un’altra specie) che a loro volta , tornati a casa, racconteranno di ave r avuto una guida bravissima. Mi pare che tu sei avviata su questa strada. Ti consiglierei un bel viaggio con anm …magari di quelli un po’ tosti dove vanno i coordinatori piu’ bravi….vedrai che ti cambia la vita. Potresti cominciare a dicembre: coordino un viaggio in Iran ……Poi oggi con facebook e i social network a denunciare un incapace di coordinatore ci vuole un secondo e quello non viaggia piu’

martina santamaria

ehehe io ho stima dei coordinatori di AnM…ma perdonami…definire un viaggio in Iran “un po’ tosto” mi sembra esagerato visto che ho amiche che ci sono andate da poco e in solitaria senza aver alcun problema….In ogni caso io non mi pemetterei mai di parlare delle guide della Francorosso nel modo in cui fai tu, visto che (ti svelo un segreto) anche negli altri tour operator ci sono persone in gambissima, professionisti che hanno studiato e che fanno il loro lavoro con estrema competenza. State attenti a scrivere certe cose…
come ti ho risposto nell’altro commento, ringrazio tutti voi coordinatori che mi state invitando ai vostri viaggi, se mi fate viaggiare gratis (chiaramente per le mie “competenze” acquisite durante 20 anni di viaggi zaino in spalla da viaggiatrice) potrei farci un pensierino 😉 Scusa anzi no, preferisco pagarmi il viaggio ma farlo come amo io 😉

Andrea

un pò ripetitivo il Claudio coordinatore AnM di lungo corso…:-)

martina santamaria

Andrea grazie ;D

Barbara

Sì ripetitivo e molto interessato a non perdere il viaggio gratis. .. 😉

patrizio rimassa

Ciao, organizzo viaggi con loro da 30 anni e sarà la centesima volta che sfatiamo alcuni luoghi comuni…ma è sempre un piacere.. li margine di Avventure è nel biglietto aereo, la cassa comune sono soldi nostri, se avanza qualcosa ce li ridiamo, non lucra l’agenzia.
Il prezzo totale comprende tutto, anche le gite, quelle che di solito le altre “furbette”agenzie non citano…per esempio il viaggio a Mauritius, che ho organizzato io, costa 1800 euro,COMPRESE le escursioni a Isola de Cerfs,a lAtollo, a Pamplemousse, a Gli &Falk, ecc…..le altre agenzie te la danno a 1600 euro TUTTE le escursioni a parte, con hotel più carini certo.. cominci a capire? Certo che se non hai mai viaggiato con Anm…. come dire”un po’ dura la bistecca da Pinco Palla, anche se non ci ho mai mangiato…” Buon viaggio, ovunque tu vada.

martina santamaria

Patrizio grazie per i chiarimenti 🙂 Tra l’altroi credo anche di “conoscerti” visto che spesso e volentieri promuovi i viaggi di AnM su gruppi di viaggiatori su fb (anzoi direi che non ti limiti a promuoverli, ma che si tratta di vero e proprio SPAM)… Per il resto non preoccuparti che io capisco benissimo che vi dia fastidio se qualcuno di non fedele ad AnM ne parla… vorrei che non si trattasse di coda di paglia ma a questo punto mi vengono dei dubbi se no non saprei spiegarmi tutto questo astio…Buon viaggio anche a te 😀

Vittorio culcischi

Rimassa, ma non la smetti mai di scrivere cazzate? Eppure sei vecchio…

martina santamaria

Eh glielo dica un po’ che se lo fa lei magari la ascolta 😀 😀 😀

Alessio

Credo che la questione sia molto semplice: non tutti se la sentono di viaggiare da soli, soprattutto in posti “non convenzionali”, e in questo caso AnM può essere una valida alternativa, ma per chi invece se la sente una formula di questo tipo è quasi priva di interesse.
A me è bastato rompermi le scatole in un viaggio estivo a Londra (per non andare sempre da solo) per cominciare questa mia attività in solitaria, e mi è sembrata la cosa più facile e naturale del mondo…e non riesco proprio a capire che cosa ci sia di strano ad andarsene in giro da soli in posti come l’Uzbekistan, la Bolivia o l’Albania che sono tanto tranquilli e per niente pericolosi (ciò nonostante i miei amici sono convinti che io sia ritornato dall’Albania senza un rene…non so perché).
Poi comunque se viaggiassi con i tour operator come farei a farmi tutti i viaggi che faccio ogni anno? Mica sono milionario!!!
Le tue considerazioni sono lecite e non capisco chi si è risentito…ma forse come ci dicevamo su TW, non lo hanno letto l’articolo.

martina santamaria

Alessio i commenti come questo mi fanno bene al cuore… ma ti ho già detto che siamo sulla stessa lunghezza d’onda? Io credo che la questione sia talmente delicata che ogni volta in cui viene fuori l’argomento alcune persone si mettano subito sulla difensiva a denti stretti senza neanche leggerli i post…chi poi mi “accusa” di “accusare” AnM sugli incidenti…mah…ma ti sembra che io abbia mai scritto nulla del genere? Proprio nei NON mi piace non ho neanche mai lontanamento fatto allusioni anche lontane alla sicurezza…bah
Grazie per questo commento, un abbraccio!

patrizio rimassa

Certo che certe volte il miglior viaggio è quello da solo, ma…la bellezza di un viaggio in compagnia di perfetti sconosciuti, gente mai vista, accomunati solo dal voglia di vedere, fare foto, divertirsi spendendo non troppo è certe volte incredibile.
Certi viaggi poi da sola non è molto facile, la discesa da Lhasa a Kathmandu, una esperienza fantastica, Shi gatZe, Tingri, Giantze”,Khasa, un viaggio non solo nello spazio ma nel tempo..difficile poterlo fare da sola, come le auto a nolo per tutta la Namibia, forse il più bel viaggio d’Africa. Ma è solo la mia opinione..

martina santamaria

Evidentemente hai commentato senza leggere il mio post, visto che stai confermando quello che hon scritto io 😉

Vittorio culcischi

Rimassa, il viaggio in Namibia con le auto a nolo? Ma nel 2008 non c’è stato un incidente mortale? Ne ha parlato addirittura il console italiano sui giornali.

martina santamaria

O_o

Ale

Dimenticavo… Dai 350 di cassa comune è stato richiesto 200 euro in più. Sempre poco tempo prima della partenza. Che sia stata una bella vacanza… Si ma cara.

dueingiro

Entro dopo neanche un giorno in questo post (era chiaro che era una bomba ;-)) e scopro il macello !
Io non sono ne da una ne dall’altra parte, ma mi sento di spezzare una lancia a favore di Martina (che conosco anche poco) semplicemente per il fatto che mi sembra fin troppo attaccata anche se ha fatto un articolo un po’ azzardato e forse provocatorio.
Capisco che vi sentite presi in causa ( voi di ANM) ed avete “tirato fuori le unghie”, ma sinceramente dopo aver letto alcune dichiarazione dei coordinatori, a me il vostro modo di rispondere non è piaciuto per niente e mi fa riflettere; avrei preferito che Martina fosse stata meno attaccata e che le vostre riposte fossero state un pò più costruttive ed esplicative, non velatamente offensive.
Io con non conosco ANM, mi è stato proposto da un amico l’anno scorso e me ne ha parlato benissimo, come già spiegato, ho rifiutato. Vi avrei preso in considerazione, ma ora, dopo queste vostre risposte, di certo in considerazione non vi prenderò più perché il vostro modo di rispondere, di ragionare e di riflettere non mi piace. Bastava spiegare bene come funziona ANM, compiti e responsabilità del coordinatore, la cassa e tutto il resto, il post era fatto per questo.
Dite pure: e rimani a casa, nessuno ti vuole. Ma fate attenzione a quello che scrivete perché c’è tanta gente che vi legge e che ne trae le proprie conclusioni.
E comunque, se io (per esempio) sono astemia e voglio fare un articolo sul vino, penso che informandomi ne venga fuori comunque una bella tesi anche se sicuramente discutibile, come voleva essere questo articolo.
Saluti
Kia
Dueingiro.blogpspot.it

martina santamaria

Te lo giuro ti (o vi) darei un bacio, avete capito perfettamente la situazione, grazie!!!

Diego

Penso semplicemente che se sei una viaggiatrice dalla mente aperta sai già che commentare qualcosa che non conosci e’ poco utile e intelligente. Non credo che basare un articolo sui mi hanno raccontato o mi hanno detto sia utile e tantomeno dimostri attenzione.

martina santamaria

Ognuno si fa delle idee sue ed è libero di esprimerle. E tu sei libero di non leggerle, sono un po’ stufa di rispondere a questi commenti che trovo anche un pochino offensivi. ciao!

Michele

Ciao Martina.
Io viaggio con AnM e viaggio anche da solo.
Mi trovo benissimo con entrambe le soluzioni e non sto pertanto a discutere ulteriormente su quali siano i vantaggi/svantaggi di una formula rispetto l’altra in quanto sono stati già discussi ampiamente.
Penso che nel momento in cui una persona si iscrive ad un viaggio di AnM sa tutti i pro e contro del viaggiare in gruppo (o almeno dovrebbe!!) e pertanto sarà una scelta libera come sarà libera la scelta di comprarsi, in alternativa, il solo biglietto aereo, partire con il proprio zaino e null’altro.
Diciamo che a seconda del momento e della meta scelgo uno o l’altro modo di viaggiare.
Non riesco ad avere così una posizione privilegiata su uno o l’altro fronte ma in questo modo penso di riuscire a cogliere il meglio da entrambe le formule di viaggio.
Se però una persona è schierata come preferenza su una sola tipologia di viaggio è naturale che vedrà l’ago della bilancia spostato su cio che ama di più.
Ti discrevi come viaggiatrice convinta sui viaggi indipendenti e da sola? Benissimo questo ma allora perchè ti poni il problema di viaggiare con AnM? Non farlo mai perchè non sarà quello che cerchi e probabilmente ti troverai male perchè non potrai fare ciò che vuoi te ma dovrai trovare compromessi con la maggioranza.
Se invece sei curiosa e vuoi provare una volta a viaggiare con AnM (anche per avere così voce in capitolo e parlare con esperienza diretta e non per sentito dire da altri!!!!) parti almeno con la consapevolezza di tutte queste “limitazioni” che potrai incontrare e prova invece ad essere aperta all’esperienza di condividere un viaggio con dei perfetti sconosciuti che possono diventare invece il valore aggiunto di una meta.

martina santamaria

Ciao Michele, che piacere quando ricevo commenti “propositivi” e non volti solo ad attaccare. Io ho scritto un articolo (ho fatto ricerche prima, ho ascoltato e letto tantissime testimonianze anche di persone che conosco) e non era assolutamente mia intenzione screditare AnM, anzi ho scritto che la valuto una buona alternativa (se non l’unica) al viaggiare da soli. Si, mi pongo il problema di viaggiare con AnM perchè non escludo che non lo farò mai. Nella vita è stupido a priori porsi dei limiti, qualsiasi essi siano, e io non intendo farlo. Ho semplicemente espresso l’ opinione che mi sono fatta e ho pure chiesto nelle righe del mio articolo dei chiarimenti riguardo punti che mi sono oscuri. Non ho mai detto che reputo AnM responsabile degli incidenti ho solo riportato due fatti di cronaca e alcune persone qui mi si sono scagliate contro con la bava alla bocca. Detto questo ripeto, io penso che AnM sia in alcuni casi una buona scelta anche se io preferisco viaggiare da sola. Che cosa c’è nel mio articolo che turba cosi tanto le persone? Ogni giorno sul WEB viene propinata alla gente vera e propria fuffa e tanti la prendono come oro colato. Io ho scritto un post, sull’opinione che mi sono fatta, specificando appunto che si tratta di un opinione gia nella prima riga… non ti interessa che cosa penso? Leggi la prima riga e te ne vai dal blog. Punto. E per rispondere alla tua domanda del chi me lo fa fare di scrivere la mia opinione te lo dico subito: me lo fa fare il fatto che persone che seguono il mio blog e che credono in me, mi hanno chiesto espressamente cosa ne pensavo, se secondo me è il caso di partire con AnM..e io ho semplicemente risposto sinceramente che si, se non hai voglia di partire da solo, fai benissimo a farlo con AnM… 🙂

Michele

Hai scritto una tua opinione su AnM perchè te lo hanno chiesto persone che seguono il tuo blog????
Ma cosa si aspettavano che rispondessi????
Mah …
Per farti un paragone è come se io tenessi un blog sull’etica e la dieta vegana e delle persone che mi seguono mi chiedono di fare una recensione su un ristorante specializzato in selvaggina!!!
Ma cosa immaginano che possa dire????
Ancora …mah ….

🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

P.S. … la butto un po’ sull’ironico dai!!!!

martina santamaria

ehehe grazie, mi tiri su il morale!!! Ma scusa, cosa ho detto di così terribile su AnM? no, non solo persone che seguono il mio blog, anche persone che conosco di persona amici che non se la sentono di viaggiare da soli (o non ne hanno voglia) e mi hanno chiesto io al posto loro cosa sceglierei… e io ho scritto AnM… 😀

Michele

Di fatto non hai detto nulla di male su AnM!
Hai scatenato un po’ di critiche in quanto hai dato delle opinioni al riguardo senza averla mai provata di persona.
Penso che parta da qui tutto il problema ed anche il punto debole della tua discussione. Non avendo esperienze dirette infatti ti diventa più difficile ribattere ed argomentare la questione.
E’ vero come dici tu che “ognuno si fa le sue idee ed è libero di esprimerle” ma in questo modo anche gli altri sono liberi di contrastare le tue idee e di esprimere le proprie.
… ed è quello che fanno 🙂

martina santamaria

ehehe Michele hai ragione, ma permettimi c’è modo e modo di esprimere le proprie opinioni o idee…io non mi sono MAI permessa di scrivere frasi come alcune che sono comparse nei commenti qui sopra, che reputo in alcuni casi anche abbastanza gravi. Io sono stata solo onesta a mi sono esposta alle critiche ammettendo che non ho mai viaggiato con loro, ma ho anche specificato che le idee me le sono fatte su racconti di amici affidabili che hanno viaggiato anche molti anni con AnM e che ancora lo fanno. Ma credi che tutto quello che leggi sul web sia frutto di esperienze dirette? Comunque hai ragione sarei stata più furba a dire: io ho viaggiato con AnM decine di volte, tanto nessuno avrebbe potuto dimostrare che non è vero 🙂

michele

Meglio sempre scrivere di quello che si è vissuto e provato con la propria pelle altrimenti si scrive fuffa ed allora è meglio astenersi.
Questo proprio perchè nel web trovi un mondo di gente che scrive cose di cui non sa. Tutta fuffa.
Sul fatto che potevi mentire e dire di avere già viaggiato con AnM … beh ti avremmo sgamata subito Martina!!!!! Anche se non lo ribadivi continuamente che non hai mai viaggiato con AnM nel tuo racconto si intuiva chiaramente che non ne sapevi più di tanto. Troppi luoghi comuni su AnM e nessun esempio di esperienza personale.
Poi scusa a che ti sarebbe servito mentire??? Gli insulti ti sarebbero arrivati lo stesso 🙂 🙂 🙂

martina santamaria

Ok sono sicura che le cose che leggi tu sono tutte reali, buona fortuna! PS: sono stravolta non ho più la forza per continuare a rispondere sempre le stesse cose. Ciao! PPSS: avere dei dubbi non è fuffa…credimi!

Claudia

Ehm.. volevo rispondere a Michele: che vuol dire gli insulti ti sarebbero arrivati lo stesso? diamo per scontato che uno debba essere insultato perchè affronta un dato argomento? non ho parole.

martina santamaria

🙂 🙂 🙂

michele

Rispondo a Claudia.
Volevo dire soltanto che se uno vuole insultare una persona per una opinione diversa purtroppo lo fa ugualmente sia se l’opinione sia fondata su fatti vissuti e sia sul sentito dire. Se leggi tutto il dialogo intercorso tra me e Martina vedi che ogni tanto buttavo una frase “ironica” per sdrammatizzare l’argomento. Non sono certo a favore degli insulti anche perchè mi sembra di aver affrontato tutto il contradditorio con educazione.

martina santamaria

Michele eheh e ci mancherebbe altro, per quanto mi riguarda non è AnM il mio problema nella vita, sono altri! (e penso anche i tuoi) Buoni viaggi!

michele

Avere dei dubbi è lecito e sensato mentre fare affermazioni o dire opinioni fondate sul sentito dire è fuffa.
Comunque ok.
Basta scrivere e riscrivere le stesse cose si è già detto abbastanza.
Grazie comunque per il piacevole ed equilibrato dibattito (almeno il nostro battibecco lo è stato!)
Un abbraccio a te e buone cose 🙂
Michele

martina santamaria

ciao Michele, e buoni viaggi!!! 🙂

Claudia

Ciao Martina, nemmeno io ho mai viaggiato con AnM, non m’ispirano per tanti motivi, a partire dal discorso del viaggio organizzato e dal fatto che molti spammano senza ritegno in diverse situazioni per pubblicizzare i loro viaggi, che come cooordinatori fanno gratis. Anzi, un “gentile signore” ho dovuto persino bloccarlo su Fb perchè aveva iniziato ad insultarmi, e lo ritrovo tra i commentatori di questo post. Perciò a me, no, in generale non stanno per niente simpatici e non m’interessa la loro tipologia di viaggio, anche se l’anno scorso una mia cara amica è andata con loro in Oman e mi ha raccontato di un viaggio meraviglioso, sia per i luoghi visitati, che per la compagnia e lo spirito del gruppo, in cui tutti si aiutavano a vicenda anche perchè si trattava di persone con età diverse. Quindi è vero che è soggettivo, ma a me continua a non interessare.

Però Martina la domanda che mi pongo è : a cosa serve questo post? cioè, se tu avessi intenzione di provare un viaggio con loro e volessi sentire dei pareri, potrei capire, ma scritto così, tanto per discutere di una cosa che a te comunque non interessa, che non hai mai sperimentato, e non hai nessuna intenzione di sperimentare, io non ci vedo il senso. Magari avresti potuto scrivere un articolo neutrale, citando alcuni fatti, e chiedere voi cosa ne pensate? Non che io voglia dirti cosa devi scrivere o fare col tuo blog 🙂
É un po’ come se io sul mio blog scrivessi sui blogtour, qualcosa di cui molti parlano, che a me non piace come concetto (quindi esprimerei un parere di parte, ovvio), ma non ho mai sperimentato e non ho nessuna intenzione di sperimentare, se lo facessi sarebbe giusto per fare un po’ di polemica e agganciare visite al mio sito. Non dico che sia la stessa cosa per te, ma ripeto non capisco il senso del post.

Non ti arrabbiare, tu stessa hai scritto di aver lanciato una bomba, ciao, Claudia 🙂 Un saluto anche al “gentile coordinatore” di AnM

martina santamaria

ciao Claudia, grazie del commento!! Io non ho mai detto che non voglio sperimentare un viaggio con loro, ho scritto che non ho intenzione di farlo a breve che è molto diverso! Anzi, anche nei commenti ho ribadito più volte (ma capisco che tu non li abbia letti tutti, sono tantissimi) che magari un giorno lo farò perchè penso che in certi casi sia una buona (se non unica) alternativa ad andare da soli o comunque per viaggiare in certi luoghi off-limits (io non ci andrei comunque nei paesi off-limits)…
Detto questo il motivo per cui ho scritto questo post (anche questa cosa ribadita poi nei commenti) era anche per farmi anche un po’ di chiarezza e come hai sicuramente letto più volte nel post ho chiesto conferme, smentite ed esperienze dirette di chi ha viaggiato DAVVERO con AnM (non che non mi fidi degli amici con cui ho parlato, ma dai quali ho avuto opinioni altalenanti e a volte anche in netto contrasto tra loro:)
Scusa non voglio sembrarti antipatica, ma se tu reputi che faresti un post come questo solo per fare polemica ed attirare visite non vuol dire che lo farebbero anche altri. Io di certo no. Ti assicuro che ricevere anche le mail private che mi sono arrivate non fa piacere a nessuno, cosi come non fa nessun piacere aver persone incarognite che ti scrivono di tutto nei commenti.
Detto questo il senso del post era questo: esprimere un parere che io mi sono fatta di una certa cosa e chiedere a chi ha veramente esperienze dirette eventuali chiarimenti su cosa non mi è chiaro perchè appunto non penso che non viaggerò mai con AnM.
Per finire (sono lunga lo ammetto) a me piace tenere il mio blog anche come diario personale dove mi piace esprimere le mie idee in maniera onesta ed educata sempre nel rispetto di chi legge e mi dispiace che tu mi dica che non lo capisci o che non ti è chiaro. Un abbraccione!!! 🙂

Claudia

Grazie per la delucidazione! un abbraccio a te 🙂

luciano

Avventure non è solo quello che avviane in viaggio è anche molto altro. Ci sono oltre 120 angoli dell’avventura in Italia e qualcuno anche in Europa dove si propongono incontri sui viaggi o caffè letterari dove vengono presentati libri, preferibilmente con la presenza dell’autore. Io Da molti anni presento i miei viaggi in serate pubbliche e rigorosamente gratuite (come il mio impegno in questo) Non so chi nel mondo del viaggio o della alterità in genere può “”vantare”” una così imponente attività culturale. Per esempio Nel Vicentino ( io sono vicentino) da gennaio a luglio 2014 ci sono stati ben 35 eventi pubblici ( praticamente più di uno a settimana), tra proiezioni di viaggio , caffè letterari, cene etniche ( beh quelle si pagava il ristorante ovviamente) in totale abbiamo avuto tra i 2000 e i 3000 contatti e molti tornano e tornano e tornano, ma non necessariamente viaggiano con VnM. Certo molti attratti dai nostri eventi decidono di viaggiare e conseguentemente anche VnM ne ha beneficio. Ma la nostra attività non è mirata alla pubblicità fine a se stessa perchè ad esempio una delle nostre serate più belle riguardava i viaggi scomparsi ( Libia IraQ Afganistan Mali Mauritania etc etc ) una serata con circa 200 spettatori nella quale abbiamo parlato dei paesi non più visitabili, con quale interesse?? Con il solo scopo di divulgare il rispetto e la consapevolezza dei valori dell’alterità, e in questo momento di sciovinismo anche questo aiuta molto. Sempre a Vicenza abbiamo dedicato intere rassegne alle grandi viaggiatrici del passato quali Alexandra David Nell, Freya Stark, Annemarie Schwarzenbach, Vita Sackville-West, allo scopo di valorizzare la capacità e sensibilità femminile nel rapportarsi con l’altro :). A proposito di Vita Sackville-West lei diceva che il viaggio è il più personale dei piaceri compreso io aggiungo la maniera di farlo 🙂 Da soli o in compagnia di amici o di splendidi sconosciuti.
Di pragmatico mi permetto solo di dire qualcosa sulle emergenze, la capacità di problem solving di Avventure è incredibile, mi trovavo in India al momento della nube di cenere del vulcano islandese, Tutte le destinazioni Europee erano chiuse e c’erano liste di attesa per cui il ritorno era calcolato anche con 40 giorni (diconsi quaranta) di ritardo, beh … sapete chi sono stati i primi Italiani a lasciare New Delhi?? Ovviamente noi. Scambiammo il volo su Milano con un volo su Tunisi mettendo in conto di tornare a Genova in traghetto se gli aeroporti rimanevano chiusi, lo comunicammo alle emergenze di Avventure che immediatamente contattò Emirates per il cambio e partimmo dopo solo due giorni!! La fortuna ci assistette e ci fu una finestra di apertura per cui a Milano arrivammo solo dopo qualche ora dall’arrivo a Tunisi. Alcuni viaggiatori solitari conosciuti in aeroporto tornarono dopo due settimane… Certo fu una situazione limite, io stesso viaggio spesso da solo CON IMMENSO PIACERE e soddisfazione ma volevo sfatare il fatto che si è abbandonati a se stessi.

martina santamaria

Luciano, grazie era proprio questo genere di testimonianze che avrei voluto avere!! Io sono un po’ avvilita per il can can generato da questo post perchè non era mia intenzione far pensare che non ho una bella opinione di AnM! Anzi! Vedi credo che da ogni cosa ne possa nascere una discussione costruttiva e tu con questo commento lo hai fatto, mi piacerebbe aprire una sezione in cui le persone sono libere di racconatre le loro esperienze, ma senza astio e senza pensare che lo si fa perchè ne viene qualcosa in tasca. non so come ringraziarti per questo, grazie davvero, adesso mi vado ad informare, forse a Genova AnM fa qualcosa di simile, mi sembra di aver sentito qualcosa a riguardo e nel caso parteciperò davvero volentieri 🙂

luciano Caleffi

Come dicevo Avventure è in tutta Italia ti linko la pagina dove trovare gli indirizzi, a Ganova ci sono anche coordinatori e coordinatrici Storiche, Consiglio anche di dare una occhiatina alle riviste sono una Treccani del viaggio 🙂
http://www.angolodellavventuraroma.com/nuovahome/homegenerale.htm

martina santamaria

Grazie Luciano, conosco personalmente coordinatori storici di Genova (che stimo tra l’altro profondamente come viaggiatori ma soprattutto come persone) in effetti avrei potuto chiedere direttamente a loro, ma visto che è uscito sui commenti l’ho chiestoa te …sono comunque contenta che tu abia messo il link cosi altri che verranno qui potranno leggerlo. Grazie!

Andrea

E’ bello commentare questo post a mente fredda, dopo diversi viaggi con AnM, in un purtroppo lontano passato, di cui uno da coordinatore che ha avuto come conseguenza pratica la nascita della mia prima figlia!
Sono stati viaggi bellissimi (il Perù/Galapagos in viaggio di nozze chi lo potrà mai dimenticare…) ma i tempi cambiano, e anche Avventure. Gli amici che continuano a viaggiare con loro mi raccontano di esperienze ovviamente agli antipodi, a seconda dei coordinatori / gruppi che capitano. Soprattutto viaggiando in alta stagione, non tutti i coordinatori sono esperti e all’altezza della responsabilità che comunque hanno, e i partecipanti a volte scelgono questa formula per il fattore costi (dimenticando di fare un’adeguata auto-selezione, che AnM peraltro invoca a gran voce su tutti i suoi mezzi di comunicazione).
Quindi? Quindi sono d’accordo con chi consiglia AnM a coloro che per mille motivi non vogliono o non sono in grado o non hanno tempo di organizzare per partire da soli, purchè abbiano ben presente il rischio che capiti un coordinatore svogliato o un gruppo non affiatato. I partecipanti sono comunque adulti e vaccinati, per cui devono essere pronti a qualunque esperienza.
Per quanto mi riguarda, viaggiando ora in 4 trovo che sia più bello e vantaggioso farlo in modo indipendente, per cui sono anni che in famiglia abbiamo adottato questa filosofia. Ma nulla toglie che, magari con i figli cresciuti, si torni a viaggiare con AnM.
Un caro saluto, e complimenti ancora per il blog!
Andrea

martina santamaria

Una parola sola: GRAZIE! La tua testimonianza per me è importantissima, perchè tu ci sei stato e puoi parlare sul personale (meno male!!!) 😀 😀 😀

Ale

Ciao… E un po’ caro AnM e non mi è piaciuta, all’avvicinarsi della partenza, una richiesta di aumento della caparra… Costringendo ad una corsa e all’impedimento di annullare la vacanza… Voglio vedere a 15 giorni prima di organizzarsi.
Ecco spero vi sia di aiuto questo mio commento…sono state 100 euro in più. E i trasferimenti con noleggio auto non ci sono stati nel pacchetto. Ma nella cassa comune… Che abbiamo utilizzato per bus e traghetto.

martina santamaria

Ciao Ale ogni testimonianza è importantissima, grazie mille! Che viaggio hai fatto?

Valentina

Cara Martina,
credo che l’unico errore da te commesso sia stato nel titolo che hai dato a questo topic.Scrivere disAvventure, così,senza nemmeno un punto interrogativo è come dare una sentenza e contrasta poi molto con ciò che invece hai espresso all’interno e di cui non ho motivo di dubitare. Invece mi domando come mai da sempre questa formula attiri tanti dibattiti.Voglio dire,se per molti è solo un TO come altri,di viaggi di gruppo e poco più,perchè non ha lo stesso “anonimato”che ha una Francorosso? Perchè lo si accosta sempre a incidenti (non tu assolutamente),si cerca nella maggior parte dei casi di screditarlo? ES: le centinaia di turisti morti sui pulmini nel Sinai negli ultimi anni erano di To standard,ma nessuno li ha mai citati,anche perchè non aveva senso. Ma non appena c’è un incidente in cui sono coinvolti viaggiatori di Avventure i media si scatenano e nominano l’agenzia un migliaio di volte. Non è quantomeno sospetto? E come mai gli si da tanto risalto in blog,forum e quant altro? Porta via moltissimi potenziali clienti agli altri TO con conseguente rosicamento degli stessi? 🙂 Scusa,ma ogni volta che incappo in forum su avventure mi scatta automatica questa domanda!
Bello il blog,ieri in un mio precedente commento mi ero dimenticata di dirtelo 🙂

martina santamaria

Ciao Valentina, grazie!
allora io a tutte le tue domande non so assolutamente rispondere, sono le stesse che mi faccio anche io…Hai ragione, probabilmente è stato soprattutto il titolo a scaldare così gli animi, soprattutto visto che da molti commenti qui e su facebook mi sono accorta che le persone commentavano in realtà senza neanche averlo letto il post, o avendolo scorso velocemente 🙂 sono fermamente convinta che spesso molti giornalisti si siano scagliati contro AnM proprio per il motivo che ogni volta che se ne parla si genera sempre un’infinita discussione. Molti giornalisti secondo me non vedono l’ora di pubblicare articoli su qualche incidente di AnM e ora che ho scritto questo post capisco il perchè…oltre 100 commenti (di cui molti al di fuori del blog) e tantissime visite…
Grazie per il commento, mi fanno davvero piacere quando espressi con garbo, educazione ed intelligenza come hai fatto tu! 🙂

Manuela Macori

Buon giorno, hai già avuto risposte che condivido, come quella di Michelangelo, come me stimato coordinatore di AVVENTURE NEL MONDO, perche’ non provi a fare qualche viaggio con noi? A quel punto potrai avere una tua opinione personale e capire meglio il funzionamento di questo tour operator, nato fra amici e diventato oggi, alla faccia della crisi, il più grande in Italia.
AVVENTURE non e’ per tutti, lo sottolineo sempre, non e’ per gli individualisti, per i comodoni, per gli approfittatori e per gli arroganti. Si viaggia bene quando ci si trova in gruppo con persone disponibili e preparate, pronte a cogliere ed a condividere gli aspetti più remoti del paese che si sta visitando. AVVENTURE ti fa visitare il più possibile di ogni paese, usando mezzi e modalità diverse, a seconda del luogo: sarà una 4×4 nel bush australiano, una slow boat in Myanmar, a cavallo all’isola di Pascua. Ma ripeto, non e’ per tutti, perche’ si condivide la stanza, può capitare di lavarsi col secchio o di non lavarsi affatto e di fare i turni per cucinare e lavare i piatti.
Se ne si abbraccia la filosofia, beh, può cambiarti la vita, la vita di tutti i giorni, dopo il ritorno dal viaggio.
Un saluto da Tahiti!

martina santamaria

ciao Manuela, ho poche certezze nella vita, ma se decidessi di fare un viaggio con AnM lo sceglierei in base al coordinatore e tu saresti tra le prime 🙂 Grazie, apprezzo davvero i commenti pacati 🙂

VITTORIO KULCZYCKI

Cara Martina
rispettiamo da sempre le opinioni di viaggiatori solitari o non solitari , e la tua presentazione la trovo anche simpatica evidentemente scritta da una viaggiatrice che preferisce viaggiare da sola. A noi piace essere una strumento di aggragazione, far incontrare la gente che ha la stessa passione del viaggio il resto e’ semplice e viene da se , fa parte dell’avvntura umana.
Ma su un punto devo riconoscre la tua superficialita’ che e’ peccato grave per chi ha deciso di parlare al pubblico.:
TUTTI I PARTECIPANTI AI NOSTRI VIAGGI COMPRESO IL COORDINATORE
SONO COPERTI DA UNA POLIZZA INFORTUNI COMPRESA NELLLA QUOTA ( CASO UNICO IN ITALIA) con massimali aumentabili su richiesta del viaggiatore automaticamente con un click al momento della prenotazione
SONO COPERTI DA UNA POLIZZA EUROPASSISTANCE COMPRESA NELLA QUOTA, PRESENTE IN TUTTO IL MONDO E RITENUTA LA MIGLIORE IN ASSOLUTO, all’assistenza assicurata da Europassistance si affianca la nostra assistenza con una rete unica al mondo di contatti utili e validISSIMI IN CASO DI EMERGENZE anche questa con massimali aumentabili su richiesta del viaggiatore automaticamente con un click almomento della prenotazione
LA NOSTRA ATTIVITA’ DI ORGANIZZAZIONE DI VIAGGI E’ COPERTA DA UNA POLIZZA DI RESPONSABILITA’ CIVILE CON MASSIMALI al di sopra di qualsiasi altra polizza in uso dalle agenzie di viaggio …30 milioni di euro).
AI NOSTRI VIAGGIATORI GARANTIAMO UN SERVIZIO DI EMERGENZA ATTIVO E RAGGIUNGIBILE 24 ORE SU 24 ORE
Se vuoi , puoi fare una rettifica se non tiva va bene lo stesso Buon Lavoro cara Martina
Vittorio

martina santamaria

Caro Vittorio, la sua presenza e chiarimento qui sono davvero veramente graditissimi e sarà mio grande piacere pubblicare le modifiche all’articolo. In ogni caso io non credo di aver compiuto un “peccato”, ho semplicemente chiesto delucidazioni.
La ringrazio molto per avermele date 🙂

roberto

ciao vittorio…puoi illuminarmi?
nel caso venisse presa una multa o si causasse un danno all auto non coperto, visto che il nolo e’ pagato con cc dei partecipanti…chi la paga? son curioso di capire…magari tu risolvi l arcano..magari dovrei restare in contatto su fb e chiedere di mandarmi i soldi 🙂

giovanni

Non puo’ nè consigliare nè sconsigliare finché non provi. Risulti poco credibile Martina, una gran viaggiatrice forse, ma sicuramente poco credibile…

martina santamaria

Caro Giovanni, ti ringrazio perchè reputa che potrei risultare come una grande viaggiatrice, è il più bel complimento che potesse farmi…riguardo invece al poco credibile, può darsi che io lo sembri, ma le assicuro che invece sono una persona estremamente onesta che in questo mondo fa l’errore di esprimere i propri dubbi e le proprie opinioni 🙂

Barbara

Mamma mia quanto mi è toccato leggere!
Prima di vimitarmi addosso accuse di ogni genere, sappiate che ho fatto 4 viaggi con avventure nel mondo!… e che per un po’ di tempo ho frequentato un gruppo di coordinatori essendo diventata, durante un viaggio, molto amica di una di loro…
Martina hai toccato un tema sensibile! Molto a quanto pare! E molto di più di quanto pensassi. ..
Qualcuno ha scritto che in Namibia gli è successo di trovare gruppi anm stupiti di trovare viaggiatori self… a me è successo la stessa cosa, proprio in questo Paese… ma lo stupore veniva da turisti di Club Med… (per incidiso ho speso sensibilmente meno che viaggiare con loro, ma ovviamente mi sono sbattuta un mese per organizzare il tutto)
Dov’è la differenza tra le due agenzie a parte i costi? La clientela! Con club Med viaggiano turisti consapevoli di esserlo e incapaci di rinunciare a tutte le comodità occidentali… ma con Avventure si trova di tutto! Dai tranquilli, agli scannati che viaggiano con loro con soldi precisi e perché più economici rispetto ad altri tour operator. .. e poi ci sono i peggiori, a mio avviso, quelli che si ritengono viaggiatori “sgamati” solo perché viaggiano con loro… la domanda classica è:quanti viaggi hai fatto con loro? Quello con il numero più alto vince! E di solito è accolto con un WOW collettivo :P…
Altro tema sono i coordinatori ci sono per tutti i gusti… 1)da chi si crede dio perché affronta un viaggio per la prima volta, quindi bravissimo… non rendendosi conto che si appoggia ad un tour operator locale e/o è in possesso di almeno 10 diari di viaggio… 2) gli volevo fare un altro viaggio (di solito i coordinatore si propone per un viaggio, ma a volte non arrivano a buon fine per mancanza di iscrizioni ) ma visto che non pago va bene anche questo… 3) io sono il coordinatore apatico, ho fatto talmente tanti viaggi che ho perso il conto e tutti molti più interessanti di questo che stai facendo te adesso… ma perché se siete così bravi non viaggiate da soli, è anche più economic… ah già non pagate! Una lancia a favore dei coordinatori consapevoli di essere lì perché gli piace viaggiare, ma che non avrebbero soldi per farlo
Ovviamente in mezzo a tutto questo si fa amicizia, si litiga, ci si entusiasma….
Su una cosa però ti devo contraddire Martina, a delle mie amiche è successo che una partecipante si è rotta una gamba, la coordinatrice ha organizzato tutto con l’assicurazione, volo e ospedale. .. mi è stato descritto tutto come molto efficiente!
Ho scritto un poema…
Buona notte a tutti!
,

Francesca

Ciao,
senza scendere troppo in dettaglio, qualche anno fa, per (de)merito della libreria dove presentai il mio primo libro, accettai di essere appunto presentata da un coordinatore di avventure nel mondo, credendo di trovarmi davanti una persona con la mente aperta.
Fu allora che capii che non sempre chi viaggia è di larghe vedute.

martina santamaria

Ciao Francesca! Grazie per il commento!!! Io credo che l’importante sia con quali occhi si guarda il mondo, e non sempre chi viaggia viaggia per imparare, conoscere e condividere 🙂

phoebe

posso dire che io è dal 86 che viaggio con anm e come tutti ho da dire un sacco di cose sull’organizaione ,sui coordinatori e soprattutto sui gruppi che ti ritrovi…ma posso anche dire che quando mi è capitato di dover usufruire dell assicurazione è stato tutto molto rapido e senza discussione alcuna, ho ricevuto tutti i soldi che avevo speso per il ritorno anticipato, nell arco di 10gg. l unica cosa su cui avrei adesso da ridire è che i viaggi non sono più avventurosi come all inizio….comunque io continuerò a viaggiare con avventure perchè è un modo di viaggiare che mi piace e mi soddisfa per quanto riesco a visitare con loro…

martina santamaria

Phoebe, se ti trovi bene fai benissimo a continuare a viaggiare con loro! La questione dell’assicurazione è importantissima, grazie per aver raccontato la tua esperienza, meno male che è stata chiarita 🙂 Allora hai già deciso anche il tuo prossimo viaggio?

angela

cara Martina , per me ci sta tutto, basta essere chiari con se stessi . Ho iniziato a viaggiare con AM nel 1980 e ne ho molto amato ” la formula” da subito. Sono coordinatore : alterno viaggi da coordinatore , da partecipante ad altri con mio marito o in single .
– se c’è un luogo che voglio vivere nei dettagli come suppongo di intenderlo solo io e con ritmi che possono essere
solo miei , parto da sola.
– se mio marito condivide profondamente , partiamo insieme
– se c’è un viaggio AM del quale mi innamoro ma che non mi reputo in grado di coordinare, mi iscrivo come partecipante.

Ma altre volte ho proprio voglia di coordinare : mi piace leggere tutte le relazioni, interfacciarle con altre info, sentire i partecipanti, risolvere le loro incertezze, organizzare insieme . A volte, in corso di viaggio, alcuni si rivelano notevoli rompiballe, è vero ; altre volte ci sono i problemi che ben spiega Toso . Ma in ogni caso c’è un Gruppo che sta facendo “quel” viaggio “, che io per prima ho voglia di portare a compimento. Fa comodo non doverlo pagare, ma lo stimolo non è quello. I legami che si stringono , i compagni di viaggio che diventano amici di vita sono tanti . E le risate ! Ho fatto viaggi single o in coppia molto più efficienti , magari anche più economici . Ma le grandi risate me le hanno regalate i gruppi AM , come alcune amicizie che durano da 30 anni. Confermo inoltre , se ce ne fosse bisogno, quanto dice Vittorio in merito all’ l’assicurazione ad alto livello : l’ho sperimentata

martina santamaria

Ciao angela, grazie, come detto più volte amo molto i commenti scritti per arricchire un articolo o un post, così come adoro ascoltare le esperienze degli altri. Le parole che dici sono molto belle e sono assolutamente sicura (l’ho scritto anche nel post tra i mi piace) che dai gruppi di AnM si viene in contatto con bellissime persone e che si creano forti e durature amicizie. E a volte un viaggio anche andato male, alla fine è stato un modo per incontrarsi e per vivere un’esperienza insieme.
Per la questione assicurativa ho avuto modo di ringraziare vittorio per avermi “spiegato” questo punto che per me era abbastanza oscuro. non ho mai detto che io non viaggerò mai con AnM perchè secondo me potrebbe essere sicuramente un’esperienza che vale la pena vivere, semplicemente al momento mi piace viaggiare così e forse non ho mai sentito la necessità di appoggiarmi ad un’associazione. Una cosa è certa, se dovessi decidere di viaggiare con Avventure nel Mondo poi scriverò un post con le mie impressioni 🙂 Grazie ancora per aver lasciato qui un pezzetto della tua esperienza 🙂

roberto

mi spieghi chi paga una multa ne caso venisse presa e arrivasse una volta terminato il viaggio?
visto che per le auto a nolo si usa la cc di uno dei componenti

Gerardo

Ciao,
leggo sempre con molto piacere il tuo interessante blog.
Cerco di dare il mio modesto contributo.
Ho fatto viaggi da solo, in coppia (l’ultimo in Belize, Guatemala e Messico, se ti interessa) e un paio pure con AnM. Da qualche anno organizzo come accompagnatore escursioni in montagna a piedi o con gli sci, sull’Appennino.
Devo dire che ognuno dei possibili modi di viaggiare ha i suoi pro e i suoi contro: da soli si fa tanta amicizia e c’è molto spazio all’improvvisazione, in gruppo guidati è più semplice e si possono usufruire sconti o fare cose altrimenti non fattibili economicamente da soli.
Etc, etc
Un punto cruciale, però, che non è stato affrontato in questa discussione è:
proponiti tu come Accompagnatrice di AnM!

Vedrai che è un modo completamente diverso di affrontare il viaggio.
La preparazione dell’itinerario è praticamente la stessa che da soli (salvo i diari di cui si favoleggia), ma l’accompagnatore, dovrà ascoltare e prendersi cura di tutti i partecipanti: di quelli molesti, di quelli ansiosi, di quelli che ti sfidano perché pensano di essere meglio di te.
Dovrà badare che nessuno si perda, che tutti si sentano soddisfatti, dovrà ascoltare tutte le esigenze di tutti, ed è comunque sempre responsabile, in qualche misura, per gli altri (per esempio un giudice potrebbe chiedere “perché in Bolivia hai scelto quella linea di bus? Era affidabile o era improvvisata? C’erano altre opzioni?”).
Dovrà essere sicuro di sé anche quando è completamente perso e trasmettere calma agli altri.
Dovrà saper gestire le emergenze e anteporre il bene del gruppo al proprio interesse e piacere personale.
Ma ci sono anche aspetti positivi: poter affrontare il viaggio spendendo molto poco (in termini economici, ma non in termini di tempo e stress). Può provare le sensazioni dello status di leader e vedere lo sguardo di chi si affida a te.

Pensaci!
Ciao

martina santamaria

Ciao Gerardo grazie per il tuo graditissimo contributo e grazie per leggere il mio blog (io provo a renderlo interessante, è molto difficile)…sono proprio felice quando chi passa di qui mi lascia scritto come la pensa su un argomento, anche “spinoso2 come quello di AnM 🙂 Sono sicura che molti di voi, anzi la maggior parte, hanno capito che il mio post non voleva essere una “critica” verso Avventure nel Mondo, ma semplicemente un modo per far(mi) chiarezza su alcuni punti che per me non erano chiari.
Proporsi come coordinatore credo non si possa, bisogna fare dei viaggi con AnM ed essere “presentati” da altri coordinatori (mi confermi che sia così?)
Credo sai che “gestire” un gruppo sia una cosa estremamente difficile e io non so se mi sentirei in grado. come dici tu per essere (bravi) coordinatori bisogna essere in grado di gestire situazioni difficili, bisogna saper prendere in mano la situazione, calmare gli animi, e fare le giuste scelte nel momento in cui c’è da decidere. Ecco io credo che sia molto difficile essere un buon coordinatore. Io stessa ogni tanto ho organizzato qualche gruppetto (piccolo eh) come per esempio in Israele e mi sono resa conto che è molto complesso gestire le persone nel modo giusto 🙂
D’altra parte io ammetto di avere dei limiti, come per esempio, durante i viaggi, non decidere un itinerario se non il giorno prima (non per fare la figa eh, solo perchè sono estremamente disorganizzata e non potrei riuscirci), rimanere più a lungo a vivere un luogo se mi ci trovo bene, eh e anche dormire un po’ di più la mattina 😀 (ogni volta che devo prendere un autobus prima delle otto del mattino mi viene un accidente :D)
Guarda il destino, il mio prossimo viaggio sarà proprio Messico, Guatemala e Belize! Ho quasi 6 settimane per fare questo viaggio (honeymoon zaino in spalla ;-)) quindi ogni consiglio che avrai da darmi per me sarà un enorme regalo! Grazie!
PS: se mi mandi i tuoi recapiti magari via mail, potrei aggregarmi a qualche gita in montagna o sull’Appennino…le adoro! 😉

fabila

Intervengo per raccontare la mia esperienza (chissà se lo farò anche con un post?) Il mio viaggiare spartano e low cost è iniziato con Am nel 1997. Ma è finito nel 1998, dopo il 2° viaggio. Perchè? Semplice, colui che doveva con segnarci i biglietti aerei a Fiumicino non si è presentato; Era ancora il tempo dei biglietti cartacei, niente e-tiket o solo codice di prenotazione. Abbiamo chiamato il num indicato x le emergenze (credo, ma non ne sono sicura fosse proprio quello di Vittorio) e alla fine dopo che avevamo perso il nostro aereo ci ha fatto un biglietto con un altro aeromobile x Madrid. Ma da Madrid dovevamo andare a Caracas e, il giorno dopo stessa scena all’aeroporto di Madrid: niente biglietto x noi. Riusciamo a partire con un fax, sperando che dopo 2 settimane i nostri biglietti di ritorno ci raggiungano a Caracas. Per come sono fatta io, troppo stress e viaggio semi-rovinato dalla paura che i biglietti non arrivassero! Mai più! P.S. in quel caso il coordinatore non è che abbia fatto più di tanto…il suo il biglietto c’era, infatti era partito da Milano. (hai scritto che i coordinatori non pagano il viaggio?) 😀

martina santamaria

Ciao Fabila! Grazie per essere qui e per averci raccontato la tua esperienza con AnM. Penso che anche qualche coordinatore qui dovrebbe leggerla 😀 Forse si, rispondendo ad un coordinatore gli ho scritto che a me non viene niente in tasca mentre lui viaggia gratis…secondo te dovrei metterlo in evidenza anche nel post? Un abbraccio e grazie ancora!

Mari

Ciao Martina, innanzitutto complimenti per il tuo blog, carinissimo, e per la tua grande passione per i viaggi, è una cosa meravigliosa che anch’io condivido.

Per quanto concerne la questione di cui si discute, ho scoperto AnM recentemente (un annetto fa) e con loro ho fatto finora tre viaggi (Cuba, India & Nepal, Perù &Bolivia). Premetto che anch’io ho sempre viaggiato in altri modi (fai da te, tour operator, da sola, in coppia, con amici, per lavoro) e che -viva la modestia- con gli anni ho scoperto che me la cavo benino anche ad organizzare tutto da sola: anche per me l’organizzazione, la preparazione/creazione del mio viaggio è sacra, oltre ad essere una cosa che mi diverte tanto e che mi dà energia. Lo scorso anno, avendone sentito parlare da amici, la formula di AnM mi ha incuriosito e dunque ho provato.

Alla luce delle tre esperienze di cui sopra, posso dire che nel complesso il bilancio è positivo, sono contenta di quanto vissuto. Gli itinerari sono molto belli e ben costruiti (ti dirò: io comunque non rinuncio mai a dire la mia, ossia mi studio il viaggio, le cose che vedrò…e se c’è qualcosa che mi ispira e che non è inclusa nel programma cerco sempre di proporla al coordinatore…cerco di non essere una fruitrice passiva di quel viaggio, insomma, ma di renderlo un po’ mio, nonostante l’organizzazione sia di altri.

Per quanto riguarda il resto: nei viaggi (che siano AnM o altri) la capacità di adattamento è essenziale. Adattamento per me significa tollerare qualche scomodità che spesso è connessa al luogo che si va a vedere (vedi in Nepal, ad esempio, dove i tagli all’energia elettrica sono quotidiani e normali; o in Bolivia, dove il riscaldamento non esiste…). Adattamento è anche tolleranza a qualche antipatia che naturalmente, in gruppi di sconosciuti, si viene a creare. Qualche mela marcia si trova sempre, ma io sono dell’avviso che si è lì per fare il proprio viaggio. Sono lì per fare il MIO viaggio, magari sognato da tempo, e non devo lasciarmelo rovinare dal primo maleducato che mi capita sul cammino (in fondo è così in ogni situazione del quotidiano…).

Per quanto riguarda due concetti cardine dei viaggi di AnM (ossia coordinatore e cassa comune). Un coordinatore in gamba è un valore aggiunto al viaggio, è innegabile. Anche se è un viaggiatore come me, è lui il punto di riferimento: non dovrebbero mancare doti organizzative, prontezza e freddezza nel gestire le situazioni difficili, capacità di tenere unito il gruppo, doti comunicative, attenzione verso il budget del gruppo (la famosa “cassa comune”, della quale parlerò fra qualche riga). Dei tre coordinatori che ho avuto io, insomma, forse ne promuoverei solo uno. Non perché gli altri fossero degli imbecilli, ma perché semplicemente, per come la vedo io, il coordinatore dovrebbe avere una marcia in più rispetto a me partecipante…E, insomma, prima di lanciarsi nel ruolo di coordinatore dovrebbe fare un bell’esamino di coscienza e auto-valutare le proprie capacità…Viaggiare è la cosa più bella del mondo, ma è una cosa seria.

Il cassiere, poi, è una figura ancora più importante. La famosa “cassa comune” è il principale motivo di discussione all’interno dei gruppi, l’ho riscontrato sistematicamente, in particolar modo nell’ultimo viaggio –un mese fa in Perù e Bolivia-dove si è sforato non di poco il budget che era stato preventivato. La poca trasparenza nella gestione della cassa ha creato imbarazzi e tensione nel gruppo. Al contrario, in India il cassiere è stato così bravo da farci risparmiare e i soldi della cassa comune sono addirittura avanzati. Come per il coordinatore, quindi, anche un bravo cassiere fa la differenza in un viaggio.

Un appunto che mi sento di fare, è sulla sicurezza dei mezzi messi a disposizione da AnM. In tutti e tre i viaggi che ho fatto ho potuto notare che i mezzi noleggiati sono spesso “datati”, meritevoli di più accurati controlli e manutenzione, anche tenendo conto delle condizioni stradali di certi paesi che non sono certo uguali alle nostre (sia in India sia in Bolivia i nostri pulmini hanno riscontrato problemi tecnici non di poco conto). Sarebbe quindi auspicabile maggiore attenzione da parte di AnM verso le compagnie di noleggio alle quali si affida.

Ecco, mi fermo qui, Spero di aver dato qualche contributo alla questione.
Un saluto,
Mari

Martina

Ciao Mari, grazie davvero, il tuo commento e’ uno dei migliori in assoluto tra quelli lasciati qui: chiaro conciso ed esplicativo, brava, e grazie! Dai commenti come il tuo, mi torna la voglia di provare a viaggiare con AnM, cosa che per altri mi stava passando eh 😉 Scherzo scherzo 😉 Importantissimo e ti ringrazio ancora per questo che tu abbia scritto il ruolo del cassiere che io avevo tralasciato. In ogni caso quando ci sono di mezzo i soldi le persone patiscono di più’ (io compresa eh) quindi penso che sia normale se in una gestione poco chiara ci siano delle incomprensioni. Magari non e’ malafede, credo che per amministrare un “tesoretto” se pur piccolo si debba essere capaci e non e’ detto che tutti lo siano. Io per esempio sono una cabinista pazzesca e sicuramente farei un casino e tutti vorrebbero picchiarmi 😉 Grazie ancora (eh ma quante volte? che palle dirai) e spero, se prima o poi faro’ un viaggio con AnM di trovarti tra i partecipanti insieme a me 🙂

Roberta

Martina…..wao! Qnche io non ho mai viaggiato adm un po x i tuoi stessi motivi, ma principalmente xke’ a me piace organizzare il mio viaggio e divento un po asociale in viaggio, parlo solo cn i locali!! :p
Tuttavia una delle mie migliori amiche viaggia sempre e solo con adm e si e’ sempre trovata strabenissimo. Anche quando in Messico era capitata in un gruppo un po sfigato di gente “senior” che si alzava alle 6 del mattino e alle 8 era a dormire!! Lei faceva cmq gli after x andare cmq a disfruttare la movida notturna!!
Anyway, io c’e’ un solo viaggio di adm che farei e che dovrebbe essere una figata: crociera alle Maldive in barca a vela. FIGATISSIMA!!!

martina santamaria

Ciao Roberta!
meno male che qualcuno capisce che il mio post non voleva essere cattivo! si come dicevo credo che sia soprattutto questione di fortuna, dipende dal gruppo e dal coordinatore (non mi sembra di dire nulla che non sia già stato detto). AnM fa dei viaggi bellissimi comunque, pensa che un ragazzo che ho conosciuto ha fatto la crociera alle Maldive con AnM TRE volte da tanto che gli è piaciuta e sicuramente gli sarà costata di meno che non organizzarsela da solo 😉 che facciamo, partiamo? 😀 😀 😀

Nick
martina santamaria

Ciao, va bene il link che riporta al tuo blog, ma potevi anche spiegare qui in due righe di cosa si trattava e poi mettere anche il link 🙂 Va beh dai, per questa volta sei perdonato 😉

Axelle

Personalmente non ho mai viaggiato con AnM, ho spulciato varie volte il loro sito web ma alla fine i prezzi mi hanno sempre fatto cambiare idea. Per quanto riguarda i pareri di alcuni miei amici che hanno viaggiato con loro sono piuttosto contrastanti: c’è chi ci ha viaggiato più volte ritenendosi soddisfatto, ma poi ha cambiato idea di punto in bianco decidendo di cambiare e viaggiare fai da te…chi invece c’è andato una volta sola e non ripeterà l’esperienza! insomma credo che sia da provare…se ridimensionano un po’ i prezzi!

Martina

Axelle hai perfettamente ragione e spesso l’idea che ci facciamo di una cosa si basa solo sulla nostra personale esperienza. Per quanto riguarda i prezzi di AnM anche io li ritengo esagerati per quello che ricevi in cambio, ma e’ solo la mia idea…. cioè’ ho provato a guardare per curiosità’ quello che costa un viaggio in guatemala e ti assicuro che io da sola ho speso la meta’ 😀

Claudio

Il confronto corretto va fatto a livello di tour operator nei cui prezzi viene incluso anche il margine per la societa. E’ ovvio che se invece confronti i prezzi di anm( o di qualsiasi altro tour operator) con quelli di un viaggio fai da te in cui scegli i viaggi aerei sul mercato mondiale e mangi e dormi autolimitandoti, ti muovi sui mezzi pubblici magari di notte cosi’ risparmi pure l’albergo , fai un’operazione fuorviante. E’ come paragonare le mele con le patate. Ciao

martina santamaria

ciao Claudio, ma voi coordinatori siete sempre in agguato! 😀 La vostra lealtà nei confronti di AnM è davvero ammirevole!
Si hai ragione, ma da un tour operator che ti fa viaggiare in bus, dormire in alberghetti di scarsa categoria e non ti fornisce il servizio di una guida mi aspetterei comunque dei prezzi piu simili a quelli di un viaggio fai da te che da uno di un altro tour operator di categoria. Ma è un’opinione personale eh!
A proposito, ma il referente in loco è un’agenzia vero? O no? é un libero professionista? Potresti spiegarmi questa figura per chiarezza? Ma c’è sempre o solo per alcuni viaggi?

luciano

“In agguato” non mi sembra una espressione particolarmente felice. Io ho semplicemente letto una mail 🙂
Avventure è un senso di appartenenza che volendo si può provare anche se non se ne ha il dono 😀
Non ricordo se lo ho già scritto ma in tal caso scusa, ma volevo ricordare che in Italia esistono oltre 140 angoli dell’avventura che promuovono la cultura del viaggio attraverso proiezioni incontri letterari seminari o meeting tra appassionati di viaggio. Nella sola provincia di Vicenza nel 2013 da luglio a dicembre abbiamo, in varie sedi, organizzato mediamente un evento ogni 5 giorni. Tutti gli eventi assolutamente gratuiti hanno il filo conduttore del rispetto dell’alterità e della cultura della conoscenza. Il motore di questi eventi sono i coordinatori io ad esempio nel 2013 ho fatto personalmente una decina di serate come protagonista e ho contribuito almeno ad altrettante come organizzatore. Ovvio quindi che se si riduce al solo valore economico del viaggio ci si sente un pochino sminuiti in quello che è per alcuni una vera passione e per altri QUASI una ragione di vita, ho amici veri con più di 30 vaiggi da partecipante (non coordinatore) sulle spalle orgogliosi di far parte della famiglia AnM. All’ultimo raduno dei coordinatori ad un certo punto interrompendo i fondatori si è alzato un coordinatore storico di Modena e tra la commozione sua e di tutti noi ha richiamato allo spirito di viaggio che ci deve contraddistinguere dicendo che “avventure è stata la sua vita” Per questo ho detto Avventure è un senso di appartenenza che volendo si può provare anche se non se ne ha il dono 😀 Io non ho statistiche ufficiali, ovviamente, ma nei miei viaggi da partecipante o da coordinatore i viaggiatori che si riscrivono dopo precedenti esperienze sono sempre. e di gran lunga, la maggioranza.

Sul referente qualche volta c’è e qualche volta no, qualche volta è un tour operator locale qualche volta una persona sola, qualche volta è anche semplicemente una persona che conosce perfettamente una città un villaggio un territorio che ti accompagna e ti aiuta nella logistica, qualche volta è “quasi obbligatorio prenderlo e qualche volta senza quasi, e qualche volta anche se c’è puoi farne a meno. Referenti ufficiali credo ci stiano nelle dita delle due mani e se lo sono diventati è perchè per quella zona è meglio avere un contatto locale che in caso di “”casini veri”” possa intervenire davvero rapidamente con scienza e coscienza, anche questo ha un costo non necessariamente ribaltato solo su quel viaggio, come ad esempio quando avventure per non far perdere un sogno a chi si è iscritto ad un viaggio lo fa partire con coordinatore anche se ci sono solo TRE iscritti…

martina santamaria

Ciao Luciano, si si forse avevi già scritto, perdonami ma la mia era una battuta, adesso non si può neanche più cercare di sdrammatizzare?
Scusami eh, ma dire che per qualcuno il viaggio è quasi una ragione di vita mi sembra abbastanza triste 😉 Io amo viaggiare tantissimo (si vede non credi?) ma da lì a dire che è una ragione di vita, insomma….
Si si la conosciamo la cosa degli angoli dell’avventura, sono stati pubblicizzati ovunque, anche nei gruppi di facebook!
Vedi, credo che ognuno sia libero di fare quello che accidenti gli pare nella vita e nel viaggio è la stessa cosa. A voi interessa e piace sentirvi evidentemente parte di qualcosa, di questa grande famiglia di AnM, mentre poi ci sono quelli come me che amano sentirsi liberi, viaggiare in maniera solitaria che però, attenzione, non vuol dire da soli: è proprio viaggiando da sola che mi sono fatta un sacco di amici in tutto il mondo perchè ero più aperta al dialogo con gli altri, cosa che non mi riesce di fare quando faccio parte di un gruppo. Non capisco perchè accorriate qui ogni volta che arriva un nuovo commento per conclamare quanto grande e meravigliosa sia la “famiglia” di AnM, lo avete già detto, ridetto e ripetuto mille volte, ti assicuro che abbiamo capito che voi ne siete entusiasti.
Per fortuna non siamo tutti uguali e c’è anche chi ama viaggiare in maniera differente da AnM.
PS: grazie per il chiarimento sulla figura del referente locale 😉

luciano

Si per molti il viaggiare è una delle ragioni di vita, sai in Will Hunting ad un certo punto Robin Williams dice

“Sean: …Se ti chiedessi sull’arte probabilmente mi citeresti tutti i libri di arte mai scritti..: Michelangelo. Sai tante cose su di lui: le sue opere, le aspirazioni politiche, lui e il papa, le sue tendenze sessuali, tutto quanto vero? Ma scommetto che non sai dirmi che odore c’è nella Cappella Sistina. Non sei mai stato lì con la testa rivolta verso quel bellissimo soffitto..

Ecco per molti di noi annusare l’odore della cappella Sistina è una (ripeto è una) delle ragioni per cui è bello vivere. E dire, come hai fatto tu, che è triste avere anche questa “quasi ragione di vita” francamente è un po’ saccente, ma sto parlando di passioni di cuore di chi occupa la sua mente a quanto di più vasto si possa immaginare, cioè “la alterità”. C’è qualcosa di più esaustivo, esclusi gli affetti, di capire cosa succede fuori dalla porta di casa e cercare di capirne il perchè ?. Per me come per tantissimi miei amici questo non è triste è una cosa di cui non mi/ci vergogno/vergogniamo affatto.

mah io questa storia del viaggio in gruppo che non facilita i contatti la vedo anzi la ho osservata diversamente. Siamo di tante teste fortunatamente e tutte con la pari dignità di ragionare “motu proprio” in base al proprio vissuto e alle proprie aspirazioni. E in ogni caso il mio ultimo viaggio intercontinentale è stato solo soletto assolutamente solo perchè quello che cercavo lo potevo trovare esclusivamente in quel posto e in solitudine, ma non è una regola, come si può pensare che fuori dalla porta di casa ci siano delle regole sempre valide se non il rispetto verso l’altro??.

Nella penultima serata che ho fatto in Lombardia sono stato avvicinato da una ex coordinatrice che mi ha simpaticamente (davvero simpaticamente) “ripreso” perchè nell’ultimo filmatino avevo messo la famosa scritta “yes I AM” dove AM è scritto come il nostro logo, Ovviamente la mia risposta è stata “è il mio è senso di appartenenza ad una entità che più di ogni altra sviluppa il senso del viaggio e dell’alterità. è il luogo dove è più semplice incontrare fisicamente persone eccezionali e con questo amore condiviso” e sfido chiunque a dimostrare il contrario almeno nel suolo patrio. Detto questo tutte le storie di cassa comune, cassa viaggi, quota viaggi cari, o viaggi meno cari, concorrenza leale o sleale e delle teorie di chi non ha mai sentito l’odore della Cappella Sistina francamente me ne infischio 🙂

martina santamaria

Luciano, io davvero non capisco se fai finta di non capire quello che scrivo o se vuoi continuare a commentare solo per continuare ad elogiare AnM (cosa che francamente sta diventando un po’ noiosa). Sarà saccente, ma per me le ragioni di vita sono altre che non AnM, ma sono contenta che per te sia diverso. Tra l’altro permettimi, ma al mondo non siete gli unici a viaggiare, anzi. Il valore del viaggio lo conosciamo benissimo, ma questo è indipendente da Avventure nel Mondo.
“è il mio è senso di appartenenza ad una entità che più di ogni altra sviluppa il senso del viaggio e dell’alterità” scusami ma questo mi rifiuto di commentarlo, mi sembra davvero una stupidaggine, che cosa avrebbe AnM più degli altri? 😉

Claudio

I referenti o corrispondenti sono, in genere, dei tour operator locali con i quali anm stringe accordi di natura economica su alcuni pacchetti di servizi ( noleggio veicoli,guide, ecc.). Questi corrispondenti sono presenti solo nei paesi in cui i viaggi sono un po’ piu’ complessi ( soprattutto africa, alcuni viaggi in india , nepal, tibet cina, asia centrale, e alcuni viaggi in sud america)
e assistono , in caso di bisogno il gruppo anche durante il viaggio. Sui restanti viaggi ( che poi sono la maggioranza) è il coordinatore che organizza il viaggio prenotando i servizi dall’italia presso un’agenzia locale
con la quale , comunque, anm non ha alcun rapporto oppure organizzandosi direttamente in loco come piu’ spesso avviene. Ovviamente vista “l’eta’” di anm spesso i corrispondenti operano con anm da moltissimi anni quando non sono addirittura dei veri e propri amici della direzione. Tutto cio’ aiuta moltissimo sia in fase di organizzazione che in caso di problematiche in loco. Ciao

martina santamaria

Grazie Claudio della spiegazione esaustiva, così si che la discussione diventa costruttiva ed interessante! Un altra cosa però a questo punto non mi è chiara…nel caso in cui l’agenzia in loco venga scelta dal coordinatore e non da AnM, l’agenzia appunto come viene pagata? Con la cassa comune?

luciano

Non barare dai …Io ho detto che IL VIAGGIO per molti è quasi una ragione di vita non AnM.

Io contesto, motivandolo, e definisco saccente scrivere quello che hai scritto tu (copiaincolla)
“Scusami eh, ma dire che per qualcuno il viaggio è quasi una ragione di vita mi sembra abbastanza triste 😉 Io amo viaggiare tantissimo (si vede non credi?) ma da lì a dire che è una ragione di vita, insomma….”

Se poi mi trovi qualche entità che realmente durante tutto l’anno e in tutta Italia isole comprese permette di incontrare fisicamente e non solo tramite il web o guardando documentari, persone che hanno questa passione o “quasi ragione di vita” ti chiedo gentilmente l’elenco e la facilità di accesso. Sono davvero interessato.
Sai io so che odore c’è in cappella Sistina

martina santamaria

Meno male che tu lo sai che odore c’è 😉 basta Luciano non ti rispondo più, mi sto annoiando a morte! No davvero tanto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, però te lo dico, spero un giorno di avere anche io una persona così fedele, è commovente!
PS: anche altri tour operator fanno le serate, ooops scusa pensavi che foste i soli?
PS: cappella sistina? wow allora tu si che sei proprio un illuminato! Mi lasci un autografo grande viaggiatore?

Camila

Ciao Martina,
è la prima volta che visito il tuo Blog e ho spulciato qua e là diversi argomenti trattati.
Premettendo che sono una neo-viaggiatrice o neo-turista (vedo come ci siano pareri divergenti, e a Mio Avviso anche un po’ arroganti) e che ho fatto un solo viaggio degno di questo nome rispetto alla mia piccola esperienza. Ho scoperto di amare/odiare quella sensazione che ti stringe lo stomaco quando vedi partire qualcun’altro, di immaginarmi in tanti posti lontani con tante persone diverse, di scoprire quello che c’è al di là dei Nostri Confini ( forse un po’ portata a questo pensiero dato che sono di origine colombiana).
Quindi entrando adesso nella panoramica dei viaggi mi è stato utile questo tuo articolo dato che ho capito che viaggiare da soli Può essere Meraviglioso come Può esserlo in gruppo (pro e contro). Mi hai fatto sapere che è Possibile viaggiare da Soli e che si può viaggiare da soli ma in compagnia con una valida offerta.

Ringrazio quei pochi commentatori che mi hanno illustrato la loro idea da viaggiatori in gruppo con la Anm in modo passionale e vero, senza offese effettive o velate, senza rancori, ma solo con la voglia di far capire la Meraviglia che si può trovare.

Il tuo articolo chiaramente è di parte, o meglio Tu spieghi che Se Tu Dovessi decidere Se partire in gruppo o da sola, partiresti da sola per quella che è la tua esperienza di viaggio e la tua persona, ma chiaramente per Quelle persone che non sono pronte, non hanno tempo e hanno i soldi( perché anche questo è) per fare un esperienza diversa dai TO è sicuramente una buona, e più, scelta da consigliare.

Quindi ti ringrazio di cuore e sappi che è “colpa” tua se sono riuscita ad aprire le mie barriere mentali quest’oggi con affetto

martina santamaria

Ciao Camila!
Scusami il ritardo ma ero fuori Italia!!! Questo tuo commento mi ha fatto davvero un enorme piacere, non sai quanto è bello quando le persone come te mi scrivono, mi rendono davvero felice… Il nostro mondo è bellissimo Camila e vale la pena vederlo, che sia da soli, in gruppo, con AnM o con un altro TO non importa, quello che importa è aprire la propria testa e partire! guarda come ti dicevo ero fuori Italia, sono stata qualche giorno da sola in viaggio in albania e praticamente da sola non sono rimasta neanche un minuto, ho trovato ovunque persone con cui chiacchierare, è stato davvero bellissimo: adoro incontrare le persone, fare magari un “pezzo di strada con loro” e condividere le mie emozioni e poi magari salutarsi e mantenere un ricordo di quella persona. è un’esperienza che consiglierei davvero a tutti.
Non mi devi ringraziare, sono io che devo ringraziare te per questo tuo commento che ha reso speciale il mio rientro a casa! un abbraccione! 🙂

GoldenGoose

Scusate, ma andiamo al nocciolo della questione, che tutti pensano ma nessuno – mi sembra – abbia ancora detto: vi sembra normale che i coordinatori ANM abbiano il viaggio **totalmente gratuito** (biglietto aereo, cassa comune ecc.)? vi sembra normale che non esista nessuna procedura qualificata di selezione oggettiva dei coordinatori (banalmente, almeno un limite minimo di X viaggi)? vi sembra normale che non esista la possibilità di fornire feedback al viaggio? vi sembra normale che non esista un report sui coordinatori (ad esempio, quanti viaggi pregressi abbiano già coordinato)?
Purtroppo, in assenza di questi elementi, uno è autorizzato a pensare male……..

martina santamaria

Ciao GoldenGoose, io non so rispondere a tutte queste domande….evidentemente però alla persone che viaggiano con AnM trovare certe risposte non credo interessi molto se no il problema si sarebbe già posto. Io se “pago” uno che mi accompagni (diciamo così) pretendo che abbia almeno qualche qualifica, ma evidentemente per tutti non è così 🙂 Ciao!

GoldenGoose

ed è un peccato, perchè molte persone che vorrebbero sinceramente provare questa esperienza hanno delle forti remore: se io ho un budget limitato, mi dà un certo fastidio “rischiare” di buttare i miei – pochi – soldi in una esperienza con molte incognite, dove a priori non posso controllare praticamente niente!!!

martina santamaria

GoldenGoose secondo me dovrebbero comunque provare, conosco personalmente anche tantissimi coordinatori davvero molto in gamba!!!

Luca

IO partirò a breve con Am per un viaggio a Cuba con un mio amico che già una volta ha utilizzato questa formula di viaggio e si è trovato più che bene ( al mio ritorno posterò un mio commento su come è stata l’ esperienza). Solo una cosa mi lascia alquanto perplesso e cioè il costo del biglietto aereo. Ora posso capire che Am guadagni su questa cosa come d’ altronde tutte le Agenzie di Viaggio di questo mondo però mi dovrebbero spiegare come mai il costo del biglietto aereo per Cuba costa la stessa cifra ( a parte una piccola maggiorazione ) sia in alta che bassa stagione. Mi spiego meglio: Ad Agosto essendo altissima stagione, guardando su internet ho notato che più i prezzi degli aerei più o meno collimano soprattutto se si decide di prenotare un mese prima come nel mio caso ma in bassa stagione assolutamente no! Io a Novembre dovevo andare a Cuba per i fatti miei; bene mi ricordo che guardando a Ottobre trovai aerei di più companie a 700 euro andata e ritorno mentre su AM il prezzo rimane fisso tutto l’ anno ( 1550 euro! ) Mistero…

martina santamaria

Ciao Luca! Mi hanno detto che AnM “prenota” un tot di biglietti all’anno da riservare ai suoi viaggiatori. comunque se guardi bene vedi che nelle spese c’è comunque un fattore “alta stagione”, cioè un pagamento in più, che credo serva appunto per le spese di maggiorazione delle strutture e del biglietto aereo….ma questo andrebbe chiesto a un coordinatore io non te lo posso dire con certezza! sarà una bella esperienza e si mi farebbe davvero piacere se al tuo ritorno mi raccontassi qui sul blog la tua esperienza in maniera che possa essere di aiuto anche ad altri viaggiatori 🙂 Un abbraccione e buon viaggio!!!
PS: beato, per me Cuba è un sogno… 🙂

Luca

Grazie! Si ho visto che per l’ alta stagione cé una maggiorazione sul prezzo del viaggio però , secondo me, la differenza tra alta e bassa stagione dovrebbe essere molto più ampia ( magari come dici tu il motivo può essere che comprano uno stock di biglietti validi x tutto l’ anno ) Va bè magari interverrà un coordinatore per spiegare la cosa. Sicuramente al mio ritorno scriverò la mia esperienza
Saluti da un tuo concittadino ( se non ho capito male siamo tutti e due di Genova )

martina santamaria

Si si speriamo che qualche coordinatore risponda, fino ad ora lo hanno sempre fatto 😀 a presto allora e grazie! Un abbraccione e buon viaggio!
PS: si si siamo di Genova tutti e due, se ti va contattami anche su facebook!

Riccardo

Ho fatto due viaggi con Avventure nel Mondo e non ho mai avuto problemi! Non e’ sempre economico ma le destinazioni sono decisamente interessanti
Riccardo

martina santamaria

Grazie Riccardo per la tua testimonianza, moltissimo dipende dal coordinatore e del gruppo, ma molte persone tornano soddisfatte, infatti AnM è in assoluto il tour operator che porta in giro più viaggiatori! 🙂

gianni

Ho fatto circa 25 viaggi extraeuropei di cui 4 con ANM. Per alcune mete è veramente interessante la formula, ad esempio ho visitato con loro le Maldive ed il Giappone. Nel primo caso anziché un villaggio abbiamo scelto la barca, cosa non proponibile in autogestione per i costi, così come il Giappone dove i costi sono stati limitati grazie alla loro capacità contrattuale. Proprio in partenza per il Giappone ero stato bloccato all’aereoporto dall’eruzione del vulcano, ricordate? La proposta che mi aveva fatto l’efficentissimo addetto di avventure presente in aereoporto è statao” vai a roma e parti questa sera o rimandi di una settimana”. Fatta la seconda scelta in mezz’ora è tornato con un nuovo biglietto per la settimana successiva, questo grazie alla loro potenza direi.
Difetti: a volte i coordinatori tendono ad appiattirsi senza cercare nulla di nuovo (in laos siamo riusciti a non vedere la capitale perché arrivati tardi e a saltare la piana delle giare che è il sito storico più interessante del Laos). A volte si viaggia in gruppi numerosi e tal cosa impedisce di contattare la gente del luogo e non ultimo è la formazione al buio del gruppo. Chi parte da solo magari si trova con 5 coppie in viaggio di nozze o un/una ventenne con un gruppo di sessantenni, nulla di dire anche io sono quasi sessantenne ma….. Interessante è la formula inventata dal “vagabondo” che in ogni viaggio dice le caratteristiche degli iscritti: sesso età e se viaggiano da soli o in coppia, credo che avventure dovrebbe adottarlo.
buon viaggio a tutti.

martina santamaria

Ciao gianni! Grazie per la tua testimonianza e scusami il ritardo nella risposta ma ero all’estero senza pc! Conosco Vagabondo e conosco qualche vagabondo DOC, con alcuni sono anche diventata amica, ma non sapevo di questa formula che mi sembra davvero molto intelligente… chissà magari qualche coordinatore di AnM che passa da queste parti legge e decide di fare la stessa cosa 😀
Grazie ancora e buoni viaggi anche a te…:D

rossella

Ritengo che ANM offra un’ottima offerta di viaggi con itinerari ben studiati e luoghi spesso non proposti da altre agenzie o difficili da visitare da soli, il rapporto qualità prezzo è peggiorato negli anni ma resta ancora competitivo, sullo svolgimento del viaggio quasi tutto dipende dal gruppo, dalle affinità o dai contrasti dei partecipanti. Penso invece che “l’assistenza clienti”, che fondamentalmente non esiste (il non chiedere una valutazione del viaggio ai partecipanti è indice del fatto appunto che come è andato il viaggio fondamentalmente non importa a nessuno), sia veramente mal gestita: nessuna flessibilità, poca educazione nelle risposte o addirittura nessuna risposta (mi riferisco a problematiche pratiche). L’accettare un viaggio un po’ più scomodo, il partecipare attivamente alla organizzazione in loco, lo spirito di adattamento sono una cosa fondamentale per chi si iscrive ma lo sono anche il rispetto del viaggiatore/cliente che spesso ha giorni di ferie contati e non cerca favoritismi ma semplicemente un minimo di flessibilità per risparmiare tempo e/o denaro (esempio pratico: l’invio del biglietto elettronico e del passaporto per eseguire il check-in nella città di partenza se si è autonomamente acquistato un volo per MI o Roma). Credo che la prossima volta spenderò forse di più ma partirò con un’agenzia quantomeno più “educata” e attenta nella comunicazione col cliente.

martina santamaria

Ciao Rossella, grazie mille per questo tuo commento lucidissimo e scusami il ritardo ma ero fuori Italia in viaggio e avevo problemi con il wi-fi…Secondo me alla fine, anche se ti costa un pochino di più, la qualità dei servizi ripaga sempre 😉

Giorgio

Sull’argomento viaggi avventura ci ho scritto un libro:

http://www.amazon.it/Avventure-nel-mondo-semiseria-avventura-ebook/dp/B01EAQRY3K/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1461859692&sr=1-1&keywords=avventure+nel+mondo

C’è un capitolo intero dedicato all’opportunità di viaggiare o meno con le agenzie.

martina santamaria

Grazie mille, andrò a darci un’occhiata 🙂
Ciao!

Mauro
Maria vittoria calvari

Per viaggiare da soli , che sarebbe la soluzione migliore , secondo il mio parere , è necessaria una compagnia affiatata ed una buona conoscenza della lingua inglese . La prima , effettivamente , mi manca e la seconda , la mastico così così , avendo fatto in passato , altri studi . Ho viaggiato una volta con Avventure . Eravamo un gruppo di 10 persone in viaggio verso il Rajasthan. Mi sono trovata molto bene. il bus era comodo e gli alberghi bellissimi. Sarà stato un caso ? Non so , di certo so che ripartirei e sceglierei ancora aAvventure

Emarti

Maria sono assolutamente d’accordo con te. Io quando parlo di partire da sola, intendo partire da sola e si per fortuna conosco l’inglese 🙂 Comunque avventure nel Mondo è una buona soluzione per molti motivi 🙂
Ciao!

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