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Halong bay, crociera nella baia più famosa del Vietnam

– Posted in: Asia e Medio Oriente

Secondo post della mia amica Roberta che durante il suo viaggio in Vietnam fai da te chiaramente non ha perso l’occasione per visitare uno dei luoghi più famosi al mondo, la Halong Bay, la baia dove il drago scende in mare. In questo post il suo racconto e qualche informazione utile per organizzare la visita con una crociera di due giorni.

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Halong Bay, la baia più famosa del Vietnam

Quando si parla della Halong Bay una premessa è d’obbligo, utile a chi voglia andare a visitare la baia dove il drago scende in mare: il modo più comune e più gettonato, oltre che più caro e comodo, di visitare Halong Bay è sicuramente prenotando un’escursione organizzata in crociera a bordo di una barca e pernottare una o due notti ondeggiando nelle splendide gole calcaree. L’escursione organizzata generalmente include, oltre al pernottamento a bordo, andata e ritorno da Hanoi a bordo di un mini-van, tutti i pasti, tutte le visite e le attività previste. Naturalmente Halong Bay può essere visitata anche in modo indipendente, recandosi ad Halong City con il bus (circa 3-4 ore) e prenotando un’escursione direttamente in loco, a seconda del giro che si desidera fare. Non è possibile noleggiare un’imbarcazione per proprio conto, e anche i giri in kayak sono necessariamente organizzati. Si può anche suddividere l’itinerario in più giorni ed aggiungere alla visita anche l’isola di Cat Ba e la Baia di Lan Ha.
Il mio consiglio è quello di dedicare alla crociera organizzata con pernottamento a bordo qualche soldo in più, nel vostro budget di viaggio. Perché? Innanzitutto per potere vedere tramonto ed alba all’interno della Halong Bay, una delle esperienze più emozionanti che io abbia mai vissuto e che, purtroppo, non è possibile avere in nessun altro modo se non affidandosi all’escursione. In secondo luogo perché è l’unica e vera occasione nella quale vale la pena pagare di più: il resto delle avventure vietnamite sono a buon prezzo e anzi, ancora più autentiche se fatte fai da te. La crociera con notte nella Baia di Halong è invece unica e irripetibile, un susseguirsi di emozioni uniche che vi porterete sempre nel cuore.
Detto ciò, qui di seguito trovate il nostro bellissimo itinerario: avevamo prenotato la crociera con Indochina Voyages una delle agenzie più affidabili per l’organizzazione delle escursioni nella vecchia Indocina. Alle 07:30 saliamo sul mini-van che viene a prelevarci direttamente in hotel ad Hanoi, per poi raccogliere altri viaggiatori sparsi prima di avviarsi. Durante il tragitto verso la Baia di Halong, abbiamo modo di fare un piccolo viaggio-nel-viaggio, attraverso distese di risaie dove, instancabili, i vietnamiti lavorano tutto il giorno, accompagnati dalle mille mucche, anatre e bufali che sono i tipici e frequenti abitanti delle campagne.

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Halong Bay al tramonto

Arriviamo alle 12:30 al molo di imbarco e, dopo una mezz’oretta, saliamo su una piccola imbarcazione che ci porta alla nave, ormeggiata più al largo. Dopo un po’ di convenevoli di benvenuto, insieme agli altri turisti, ci viene data la chiave della cabina, dove possiamo sistemare le nostre cose prima di iniziare il giro. Ogni cabina è deliziosa, con enormi finestre dalla quali godere del panorama sulla baia e un balconcino privato con tavolino. Tornati al pianterreno, ci viene servito il pranzo a buffet, con tantissime specialità vietnamite, che consumiamo mentre le barca comincia il suo tragitto tra le prime, imponenti montagne calcaree che affiorano dall’acqua verde. È uno spettacolo in crescendo, che passa dai profili dei picchi calcarei in lontananza alle strette gole attraverso le quali si raggiungono piccole baie. Finito di mangiare, andiamo a goderci la navigazione dal ponte di coperta, dal quale è possibile scattare foto meravigliose e suggestive, approfittando anche di una giornata di sole.
La prima escursione prevista è alla Grotta della Sorpresa, Hang Sung Sot, realizzata in 3 differenti camere che aumentano man mano in grandezza. L’acqua e il vento, qui, hanno dato luogo a splendide stalattiti e stalagmiti e a una serie di altre formazioni, che ci si diverte a ricollegare a leggende ed alle più svariate forme. Con la luce che entra dalle feritoie laterali di uscita, le grotte sono veramente suggestive ed incredibilmente fresche, con l’afa in agguato! Considerate un bel po’ di scalini da fare, abbastanza ripidi, prima di raggiungere le grotte.
Terminata la visita, ritorniamo alla nave per metterci il costume e dirigerci a Dao Titop, l’isola di Titop, famosa per lo splendido panorama della baia che si gode dalla sua cima. Dopo la salita, è possibile rilassarsi un po’ nella spiaggia, piccola e affollata, con un mare sporco, ma dove è possibile contemplare il crepuscolo e il meraviglioso panorama sulle diverse gole, prendendo un po’ di sole.

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Crociera nella baia di Halong

Torniamo alla nave per dirigerci a passare la sera in una delle migliaia di gole delle vicinanze, un panorama … emozionante. Essere circondati dai vicinissimi e imponenti picchi calcarei, dietro i quali poter disegnare i profili e vedere il sole tramontare, è quasi mistico. Sullo sfondo, si svolge la lezione di cucina sul ponte, dove ci cimentiamo nella realizzazione degli spring rolls. Dopodichè ci godiamo un cocktail sul ponte, sdraiati ad ammirare le montagne e le piccole barche di pescatori che fanno rientro al crepuscolo.
Sempre al pianterreno viene servita la cena di pesce con capesante, ostriche e altri frutti di mare. Il dopocena si divide tra chi se ne vuole andare a dormire e chi invece come noi, si imbarca sulla piccola chiatta a lato nave con l’intento di pescare le seppie. È stato divertente provare, se non fosse che, ovviamente, non abbiamo preso nemmeno un pesciolino capitato da quelle parti per sbaglio. Con grande invidia per la signora australiana accanto che, invece, ha fortuna e riesce a prendere qualcosa. È giunta l’ora di andare a nanna, dato che, l’indomani, la tabella di marcia ha inizio alle 06:30! Buonanotte alla bellissima Halong Bay, dalle sfumature blu, verdi e violette, che ci saluta dall’immenso finestrone della nostra cabina con un profilo della montagna principale, a forma di sorriso.

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roberta durante la crociera nella baia di Halong

Ed eccola qui, la mattinata da inserire nel libro “100 cose da fare prima di morire”: svegliarsi all’alba nella Halong Bay. In Vietnam, in agosto, il sole sorge intorno alle 05:30 e tramonta verso le 18, ma non c’è niente di più gratificante che cogliere l’attimo e godere all’alba del cielo del Sud Est Asiatico, un tripudio di sfumature viola e arancioni che ti mette in pace con il mondo. Alle 06:30 ci aspetta la lezione di Tai Chi sul ponte di coperta alla quale partecipo con entusiasmo. Lo so, suona come una “turisticata pazzesca” e sarebbe di gran lunga meglio farla in qualche tempio cinese in cima ai monti in un percorso di purificazione spirituale ma … vi assicuro che è stata bellissima e intensa. Non conosco molto del Tai Chi, ma in Vietnam, vuoi per l’influenza cinese, vuoi per la pacatezza interiore del popolo asiatico, le sue lente e incredibilmente difficili movenze, da praticare all’alba e al tramonto, hanno la stessa priorità dell’espresso al mattino per gli italiani. La nostra guida è stata incredibilmente brava e, in mezz’ora, abbiamo ripetuto le prime 28 mosse iniziali del Tai Chi. Al solito, i profili dei picchi calcarei, illuminati dal primo sole, hanno fatto il resto.

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L’alba nella baia di Halong

Piccola colazione per poi andare, finalmente, a esplorare Halong Bay in kayak! Questa è un’altra di quelle esperienze che, se potessi, obbligherei chiunque a fare. Se, infatti, il profilo lontano delle montagne della Baia di Halong è incredibilmente suggestivo, decisamente “muove” qualcosa dentro quando ci si avvicina tanto da poterle toccare, le montagne. Saliti sul kayak, seguiamo la scia di canoe per passare sotto le bassissime grotte e raggiungere baie nascoste, di quelle dove  ti diverti a fare l’eco e non riesci a guardare fino alla cima della gola che si impone minacciosa sopra di te, perché troppo alta. Circumnavighiamo tutta la piccola baia, emozionati, e usciamo per nuotare veloci verso l’orizzonte che inizia ad assolarsi. Sono veramente contenta di aver fatto l’escursione, perché pensavo fosse molto breve, mentre ci ha dato la possibilità di girare liberamente ed aggirare tutti i picchi calcarei che ci piacevano di più, incuneandoci tra le feritoie minuscole, dove non puoi nemmeno remare e devi spingere il kayak con le mani. Concludiamo questo bellissimo giro con una gara di velocità di rientro alla barca, arrivando chiaramente ultimi! Colazione vera ora, una specie di brunch, da goderci mentre torniamo al molo per fare rientro. Sbrighiamo le ultime formalità e partiamo, sempre in mini-van, arrivando ad Hanoi intorno alle 16:30.

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Deborah

Tramite il racconto e le foto di Roberta ho rivissuto esattamente una delle esperienze più belle dei miei viaggi, e per quanto sia la tappa più turistica del Vietnam, Halong Bay è assolutamente imperdibile!!! Concordo anche sul Kayak 🙂

martina santamaria

Ciao Deb! sono contenta, far rivivere le emozioni è proprio un bel commento 🙂 Grazie!

Dany M

Che spettacolo !!! 🙂

martina santamaria

Si, davvero, mi sa che dovrò andarci 🙂

valentina

Sono stata tutta l’estate a sognare Vietnam e Cambogia 😀 poi ho scelto di fare un on the road in Romania da cui sono appena tornata! Ma questo articolo ravviva ancora una volta i miei sogni ^-^

martina santamaria

Ciao Valentina! Eh pensa che io il Vietnam non lo volevo visitare fino a quando Roberta non mi ha mandato il suo articolo….adesso sto già cercando i voli 😀 Un abbraccio!

https://narrabondo.wordpress.com

Martina, che spettacolo!!
Deve essere un sogno.

martina santamaria

Si credo che lo sia davvero… 🙂

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