4.500 anni fa, nella piana di Giza, i sacerdoti preparavano il corpo del faraone per l’eternità. Per gli antichi Egizi non era una persona qualunque: era un dio in terra.
Il corpo veniva lavato, unto con oli profumati e avvolto nel lino, mentre i sacerdoti celebravano i primi ancestrali rituali per permettere alla sua anima di ricongiungersi con Ra e navigare nel cielo d’occidente. Quella mummificazione primordiale era il passaporto per l’aldilà, e il corpo del sovrano era finalmente pronto per essere sigillato nella sua dimora eterna: la Grande Piramide di Giza.

Visitare le Piramidi di Giza resta una delle esperienze più emozionanti di un viaggio in Egitto. Ma per viverla al meglio, senza stress, code o brutte sorprese, è fondamentale arrivare preparati. Ecco i miei consigli pratici aggiornati per visitare le Piramidi di Giza nel modo giusto.
In questa pagina:
- 1 – Partecipare ad una visita guidata è (decisamente) meglio
- 2 – Prenota i biglietti online in anticipo (e arriva all’apertura)
- 3 – Controlla gli orari di apertura e pianifica l’orario migliore
- 4 – Scarica la mappa del complesso di Giza prima di partire
- 5 – Porta qualche snack
- 6 – Preparati a camminare su terreno irregolare e sabbioso
- 7 – Non perderti i punti panoramici (i migliori per le foto)
- 8 – Come difenderti dal caldo e scegliere l’abbigliamento giusto
- 9 – Attenzione alle truffe: le più comuni e come evitarle
- 10 – Scegli un hotel con vista sulle Piramidi a Giza
- 11 – Porta contanti in piccolo taglio (EGP)
- FAQ sulle Piramidi di Giza
1 – Partecipare ad una visita guidata è (decisamente) meglio
Le Piramidi di Giza non sono “solo” tre strutture enormi nel deserto: sono il risultato di una civiltà che ha dominato il mondo antico per millenni, e ogni blocco di pietra ha una storia da raccontare. Visitarle senza una guida significa perdersi la maggior parte di questa storia e rischiare di vagare disorientati su un altopiano che è molto più grande di quanto sembri.
Una guida locale esperta non solo contestualizza quello che vedi, ma gestisce anche la logistica sul posto: sa dove andare, quando, e come evitare le situazioni più fastidiose. Se c’è un investimento che vale la pena fare per questa visita, è questo.
Le migliori visite guidate alle Piramidi di Giza:
- Tour guidato con Egittologo e punti panoramici (da € 30): visita completa in italiano del complesso con guida egittologa specializzata, inclusa Sfinge e punti panoramici. Biglietto d’ingresso incluso.
- Escursione di mezza giornata dal Cairo con trasporto (da € 39): ideale per chi soggiorna in centro Cairo e vuole il massimo della comodità. Include trasferimento, guida in italiano e biglietto d’ingresso.
- Tour del Grande Museo Egizio e delle Piramidi di Giza con biglietti (da € 90): tour in italiano che comprende Piramidi con guida professionista, Sfinge e GEM (il nuovo grande museo egizio). I biglietti sono inclusi.
🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: C’è un bel free tour delle Piramidi di Giza e Sfinge che vale la pena considerare: è gratuito ma alla fine potrai lasciare una mancia a seconda del tuo gradimento.

👉 Stai per andare in Egitto? Allora potrebbe piacerti leggere cosa vedere al Cairo in 2 giorni, oppure il mio itinerario in Egitto di 10 giorni.
2 – Prenota i biglietti online in anticipo (e arriva all’apertura)
A differenza di molti siti archeologici, i biglietti per le Piramidi di Giza possono essere acquistati direttamente alle casse all’ingresso, dove accettano anche carte di credito.
Questo significa però che arrivare tardi equivale a fare la fila sotto il sole del deserto, non esattamente il modo migliore per iniziare la giornata.
Ti consiglio comunque di comprarli online in anticipo sul sito ufficiale oppure da questo sito partner. In questo modo potrai entrare all’apertura (ore 7:00), con una luce perfetta per le foto, temperature più fresche e senza i grandi gruppi di turisti.
- Ingresso generale al complesso (include l’area esterna e la Sfinge): 700 EGP (circa 11,62 €). Per gli studenti (porta il tesserino) il costo è 350 EGP.
- Ingresso all’interno della Grande Piramide di Cheope: 1500 EGP aggiuntivi (circa 24,91 €).
- Ingresso all’interno della Piramide di Chefren: 300 EGP aggiuntivi (circa 6 €)
- Ingresso all’interno della Piramide di Micerino: 300 EGP aggiuntivi (circa 6 €). Attenzione non è sempre aperta.
I prezzi cambiano spesso, quindi verifica sempre sul sito ufficiale. I biglietti possono essere acquistati anche da siti di rivenditori.
⚠️ ATTENZIONE: cercando sul web si trovano siti che riportano nomi come pyramids-of-giza-ticket.com o pyramidsgiza.com che potrebbero farti pensare al sito ufficiale. Sono siti di rivenditori che vendono biglietti veri, ma il biglietto lo pagherai un po’ di più, perché ci sono i costi di commissione. Il più economico che ho trovato è questo biglietto, mentre questo biglietto include anche l’ingresso alla Piramide di Cheope.
Ricorda che i biglietti per l’interno delle piramidi hanno un numero limitato di visitatori al giorno (300 per piramide): se non li hai già bloccati online con i pacchetti combinati che ti ho linkato sopra, assicurati di acquistarli alla cassa ufficiale immediatamente all’arrivo prima che si esauriscano.

👉 Per saperne ancora di più, puoi leggere le curiosità e i 12 fatti che ti sorprenderanno delle Piramidi di Giza.
3 – Controlla gli orari di apertura e pianifica l’orario migliore
Gli orari di apertura cambiano a seconda della stagione, ma attenzione che in generale chiudono sempre abbastanza presto e l’accesso al sito viene chiuso un’ora prima della chiusura del sito.
- Orario Estivo (da Aprile a Settembre): Il sito apre alle 7:00 e chiude alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:00). Nota: alcune ordinanze locali estendono l’apertura dei cancelli principali fino alle 18:00 se c’è molta affluenza, ma la chiusura standard e lo sgombero del plateau iniziano alle 17:00.
- Orario Invernale (da Ottobre a Marzo): il sito apre alle 7:00 e chiude alle 16:00 (ultimo ingresso alle 15:00).
- Mese del Ramadan: L’orario viene ridotto con chiusura anticipata alle 16:30 (e ultimo ingresso alle 15:30) ed entrata posticipata alle 8:00.
Vuoi fotografare le piramidi al tramonto? Buona notizia: anche se non puoi rimanere dentro il sito, ci sono tour in cammello o golf cart che ti portano nei punti panoramici nel deserto circostante.

4 – Scarica la mappa del complesso di Giza prima di partire
Il complesso di Giza (conosciuto anche come Necropoli di Giza) include la Grande Piramide di Giza (o Piramide di Cheope/Khufu), la Piramide di Chefren (Khafre), la Piramide di Micerino (Menkaure) e la Grande Sfinge.
Fanno inoltre parte del sito anche alcune piramidi minori dedicate alle regine e due cimiteri.
Purtroppo sul posto non esistono mappe fisiche del sito archeologico. Per orientarti bene ti consiglio di scaricare prima una mappa offline. Quella che ho trovato più chiara e utile è questa di Wikimedia Commons.

Puoi scaricare la mappa in formato più grande da questa pagina.
👉 Se vuoi saperne di più sulle Piramidi, allora leggi le 12 curiosità che (forse) non conosci.
5 – Porta qualche snack
All’interno del complesso non ci sono opzioni per mangiare.
L’acqua in bottiglia si trova dai venditori e anche se il prezzo è ovviamente alto (€ 1) almeno l’acqua è fresca. Se porti la tua entro 1 ora avrà la stessa temperatura del deserto.
Un trucco è quello di portare una bottiglia messa prima in freezer (se hai l’opzione di farlo): l’acqua si manterrà fredda man mano che il ghiaccio si scioglie.
L’esplorazione del sito richiede facilmente 2-3 ore, e nel caso ti trovassi affamato uno snack nello zaino ti risolve il problema.
6 – Preparati a camminare su terreno irregolare e sabbioso
Il terreno del plateau è sabbioso, irregolare e completamente esposto al sole. Quali scarpe indossare dipende se vuoi camminare molto oppure no. Esiste infatti l’opzione dei bus turistici gratuiti che dalla Sfinge ti portano fino alle Piramidi (che si trovano più in alto).

Se invece vuoi camminare e percorrere l’antica rampa processionale (o via cerimoniale) che dalla Sfinge portava ai piedi della Piramide di Chefren, scarpe da ginnastica comode sono l’unico tipo di calzatura che ha senso indossare in quanto la strada è in salita (o discesa se decidi di farla in senso inverso), molto irregolare e sabbia e ghiaia la rendono scivolosa.
💡Lo sapevi che nell’antico Egitto, questa via coperta e rialzata collegava il Tempio a Valle (situato proprio accanto alla Sfinge) con il Tempio funerario posto alla base della Piramide di Chefren. Veniva utilizzata durante i riti funebri del faraone e, successivamente, per le processioni religiose in suo onore.
La stessa cosa se decidi di visitare il punto panoramico delle Piramidi allineate. Dovrai camminare nella sabbia del deserto e sotto un sole cocente (a meno che tu non vada con il cammello o i cavalli).
Considera anche che le distanze tra un punto e l’altro sono più grandi di quanto sembrino sulle foto: dalla Grande Piramide alla Sfinge, passando per Chefren e Micerino, si cammina parecchio.
7 – Non perderti i punti panoramici (i migliori per le foto)
Oltre a gironzolare tra le Piramidi ricordati di andare in almeno uno dei punti panoramici. In totale i migliori sono tre:
- Panorama Point (link Google Maps): il più famoso, perfetto per la classica foto con la piramide sul palmo della mano.
- Punto panoramico alternativo: (link Google Maps): da qui vedi anche le piramidi più piccole. Si trova a circa 20 minuti a piedi e puoi arrivarci anche a dorso di cammello.
- Punto panoramico delle Piramidi allineate: (link Google Maps). È proprio da qui che sono nate le varie teorie dell’allineamento delle Piramidi con il cielo stellato.

8 – Come difenderti dal caldo e scegliere l’abbigliamento giusto
Il sole di Giza è fortissimo, e cosa forse peggiore, è quasi impossibile trovare ombra. Porta occhiali da sole, protezione solare ad alta gradazione e acqua a sufficienza. I tessuti leggeri e traspiranti sono la scelta giusta, meglio se a maniche lunghe per proteggere le braccia.
Sul fronte abbigliamento: Giza non richiede le stesse regole di modestia delle moschee, ma coprire spalle e ginocchia è comunque consigliato, sia per rispetto che per proteggerti dal sole. Evita infradito e scarpe aperte, già che ci sei.
Ho visto turisti che non hanno seguito questi piccoli accorgimenti di buonsenso diventare più rossi di una lattina di Coca Cola. Puoi portare anche con te uno scialle da mettere sulle spalle nel caso indossassi una canottiera senza maniche.
Se puoi scegliere il periodo, ottobre e novembre sono i mesi migliori: caldo gestibile, luce ottima e folla leggermente ridotta rispetto all’estate.
👉 Per approfondire il “tema abbigliamento” puoi leggere l’articolo su come vestirsi in Egitto ed evitare situazioni imbarazzanti.

9 – Attenzione alle truffe: le più comuni e come evitarle
Uno dei tasti dolenti quando si visitano le Piramidi e che in qualche modo rischia di gettare un’ombra sul tuo viaggio, sono le piccole fregature in cui potresti incappare: conoscerle serve a riconoscerle ed evitarle:
- Il “regalo” non richiesto: qualcuno ti mette in mano una statuina o un foulard, poi pretende il pagamento. Regola ferrea: non accettare nulla da sconosciuti.
- La guida improvvisata: un ragazzo si affianca a te “solo per aiutarti” e alla fine della passeggiata chiede denaro. Se vuoi una guida, prenotala prima.
- Il prezzo del cammello che cambia: concordato un prezzo per la passeggiata, al ritorno il conto raddoppia. Sempre contrattare prima, con cifra precisa e accordo chiaro su cosa è incluso.
- La foto con i “custodi”: qualcuno in costume tradizionale si propone per una foto, poi chiede una cifra spropositata. Se vuoi la foto, chiedi prima quanto costa.
La regola generale: sorridi, di’ un “No, shukran” fermo, e continua a camminare senza fermarti a discutere. Se trovassi qualcuno che insiste veramente troppo un “khalas” (“basta”) dovrebbe comunque essere sufficiente.

👉 Per approfondire il tema sicurezza ed evitare le truffe il modo migliore è conoscerle. Puoi saperne di più sul post su come viaggiare in Egitto in sicurezza.
10 – Scegli un hotel con vista sulle Piramidi a Giza
Una volta, quando il vecchio museo egizio si trovava in piazza Tahrir, aveva molto più senso alloggiare al Cairo rispetto a Giza che era facilmente visitabile con un tour di un giorno insieme a Saqqara e Menfi.

Oggi, con il nuovo GEM (Grand Egyptian Museum) che si trova a soli 2 km dalla piana delle Piramidi, alloggiare a Giza è una scelta intelligente.
Inoltre ormai l’offerta di hotel e di ristoranti veramente si spreca e puoi trovare sia piccoli e graziosi hotel di prezzo contenuto, sia hotel più lussuosi. Quasi tutti gli hotel a Giza offrono una terrazza panoramica (o rooftop) da cui vedere le Piramidi anche mentre fai colazione!
Inoltre, se capiti in una serata tra mercoledì e sabato compresi, potrai vedere il gioco di luci durante il Sound & Light Show.
Dormire vicino a uno dei siti archeologici più importanti al mondo è un’esperienza unica, che ti permette di goderti il risveglio o il tramonto quando le folle di turisti se ne sono già andate. Ecco 3 hotel che ti consiglio a Giza:
- Galaxy Pyramids View INN (da € 163): uno degli hotel con il miglior panorama sulle Piramidi. Offre una terrazza e una vasca idromassaggio. La colazione è inclusa.
- White House Pyramids View (da € 59): a soli 500 metri di distanza dalla Grande Sfinge, la vista dalla terrazza è superlativa.
- Great Pyramid Inn (da € 60): particolarmente nota per la sua terrazza panoramica (il Rooftop 7000) che offre una vista spettacolare e ravvicinata sulle Piramidi e sulla Sfinge e offre drinks e piatti internazionali (volendo anche il sushi).

11 – Porta contanti in piccolo taglio (EGP)
Sebbene ormai al Cairo quasi tutti tra ristoranti e negozi di souvenir accettino il pagamento in carta di credito, avere delle banconote in valuta locale resta comunque una cosa furba.
Potrai infatti usarle per piccole mance, acquisto di souvenir nelle bancarelle o banalmente per pagare i taxi.
Quasi tutti possono cambiare gli euro in valuta locale: ti basta pagare con gli euro e chiedere il resto in LE. Ci rimetterai sicuramente qualcosa (fai attenzione al cambio che ti danno), ma è comodo sia perché non dovrai ritirare, sia perché alla fine, non te ne serviranno moltissimi e non dovrai pagare le commissioni bancarie.

FAQ sulle Piramidi di Giza
Quanto tempo ci vuole per vedere le Piramidi di Giza?
Generalmente la visita è tra le 2 e le 3 ore, ma puoi rimanere più a lungo per esempio se decidi di entrare dentro le piramidi oppure raggiungere a piedi i punti panoramici.
Vale la pena entrare dentro le Piramidi?
Le due piramidi, quella di Cheope e quella di Chefren offrono entrambe l’esperienza di essere visitate all’interno. La piramide di Micerino non è sempre aperta.
Entrare dentro alle Piramidi non è un’esperienza adatta a tutti: per raggiungere le camere funerarie si percorrono tunnel lunghi, ripidi e molto stretti. Questo significa che dovrai camminare completamente piegato in due, quasi accovacciato, mentre ti tieni a corrimani di legno o guide metalliche.
L’interno delle Piramidi è spoglio: arriverai alla camera funeraria dove, nella Piramide di Cheope, troverai il sarcofago in granito nero: non ci sono geroglifici o tesori.
L’odore non è piacevole e all’interno l’aria è calda, umida e stagnante e ha un odore poco attraente.
CONSIGLIO: se vuoi entrare nelle Piramidi valuta di visitare le piramidi di Dahshur. L’entrata nelle piramidi è inclusa nel biglietto d’ingresso al sito, troverai molti meno turisti ed è molto più avventurosa.
Come arrivare alle Piramidi di Giza?
Le opzioni principali dal Cairo sono tre: taxi o Uber (comodo, costo intorno ai 10-15€ dalla zona di Downtown), tour organizzato con trasferimento incluso (la soluzione più senza pensieri), oppure i mezzi pubblici con il metrò fino a Giza e poi il microbus locale (economico ma complicato per chi non conosce la città). Per la maggior parte dei viaggiatori, Uber è il compromesso migliore tra comodità e costo.
Tour in cammello o a cavallo: cosa sapere
I tour a dorso di cammello o cavallo sono parte del paesaggio di Giza da secoli, e per molte famiglie locali rappresentano l’unica fonte di reddito. Vale la pena tenerlo presente prima di esprimere giudizi affrettati in un paese dove le disuguaglianze economiche sono reali e profonde.
Detto questo e se decidi di farlo, puoi farlo in maniera etica e consapevole:
1 – osserva l’animale prima di salire (ferite visibili, piaghe da sella, costole in vista o comportamento apatico sono segnali da non ignorare)
2 – Osserva gli strumenti: guarda se, per i cavalli soprattutto, le imboccature e il materiale utilizzato non sia arrugginito e non provochi piaghe o ferite.
3 – verifica che abbia accesso ad acqua e ombra tra un giro e l’altro.
La Sfinge: cosa aspettarsi
Molti turisti restano spesso delusi dalla Sfinge: è infatti molto più piccola di quanto te l’aspetti. Le foto la mostrano sempre in primissimo piano, ma nel contesto del plateau di Giza, con le piramidi alle spalle appare quasi minuta. Non è una delusione, è semplicemente un cambio di prospettiva: avvicinandosi, i dettagli della scultura e la storia che porta con sé recuperano tutto il loro peso. Il punto migliore per fotografarla è dall’area panoramica sopraelevata sul lato est.
Spero che questi consigli per visitare le Piramidi di Giza ti siano stati utili per organizzare al meglio il tuo tempo qui. Se avessi qualche dubbio o domanda, lascia un commento sotto questo articolo e ti risponderò con piacere e nel minor tempo possibile. Buon viaggio in Egitto!


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