PimpMyTrip.it – Viaggi Fai da Te Blog Visitare Napoli Sotterranea: Quello che Nessuno ti ha Mai Detto

Visitare Napoli Sotterranea: Quello che Nessuno ti ha Mai Detto

Quando ho visitato Napoli, una delle cose che volevo fare assolutamente era visitare la Napoli Sotterranea. Le informazioni che avevo in mio possesso però non erano molte. Poi ho conosciuto Luca, un amico che ha una fantastica agenzia a Napoli e mi si è aperto un mondo.

Se io adesso dico Napoli sotterranea a te penso verrà in mente una sola Napoli Sotterranea, giusto? Aha sbagliato! Ma non ti affliggere, anche io lo pensavo prima di conoscere Luca!

visita Napoli Sotterranea

La foto qui sopra è sotto gentile concessione del fotografo Vittorio Sciosia

Voglio quindi portarti a conoscere quello che io non sapevo della Napoli Sotterranea e che probabilmente neanche tu conosci, ma se lo sai già, abbi pazienza, il titolo era per farti arrivare qui!

In questo post troverai ben 16 percorsi e luoghi diversi, acquedotti sotterranei, catacombe o cunicoli da visitare: per ognuno di essi ti darò le informazioni sugli ingressi, sugli orari e come fare a prenotare, più tante altre info utili.

In più, in fondo a questo post trovi una mappa con i luoghi della Napoli sotterranea di cui ti parlo.

NAPOLI SOTTERRANEA, QUALE SCEGLIERE?

La risposta è: dipende! Dipende ovviamente dalle tue necessità e dalle aspettative. Non tutti infatti se la sentono di navigare su una zattera dentro una cisterna sotterranea, o di attraversare cunicoli angusti a lume di candela. In questo post comunque trovi un sacco di spunti per tutti i gusti.

Se invece vuoi fare una cosa veramente figa, allora contatta il mio amico Luca dell’agenzia HERE and THERE a questo link (o chiama il +39 333 116 6415) e chiedi quale tour è più adatto alle tue esigenze o richiedi un tour personalizzato. PS: se lo fai, portagli i miei saluti!

Cosa è la Napoli Sotterranea e storia breve

Generalmente chi visita Napoli e affronta una visita ai sotterranei, pensa che esista solo “Napoli Sotterranea”, termine generico fatto da chi gestisce il sotterraneo più famoso, ma non il più importante e, lasciami dire, non per forza più bello degli altri!

Fai attenzione a non fare confusione durante la ricerca “Napoli Sotterranea”, perché ce ne sono tante. Anche il nome “STESSO” Napoli Sotterranea ti induce a confusione. Ci sono 2 siti in particolare che hanno infatti lo stesso nome, ma in realtà Napoli Sotterranea è un nome generico che identifica una particolare realtà della città. Non un ingresso per visitare il sottosuolo.

I sotterranei di Napoli sono molto di più del classico percorso che tutti conoscono.

Tanto per intenderci, diamo qualche numero:

  • è visitabile solo il 10% di quello che è realmente nascosto sotto terra tra cunicoli, acquedotti, cisterne, catacombe e chi più ne ha più ne metta;
  • 190 sono gli ingressi della Napoli Sotterranea (tra ingressi ufficiali e non);
  • sono diversi i percorsi riconosciuti che puoi fare, ognuno con la sua storia, le sue caratteristiche e con la propria identità.

Insomma, la gran parte della Napoli Sotterranea probabilmente resterà per sempre un immenso e misterioso reticolo inesplorato!

Scoprire la Napoli sotterranea è un viaggio dal basso verso l’alto, un viaggio nella storia di oltre 2.400 anni. Ecco la realtà dei sotterranei di Napoli, un mondo parallelo che attraversa in lungo e in largo la città dove non c’è bisogno di una macchina del tempo per scoprirne storia, ma basta ripercorrerla attraverso i suoi “strati”.

Prima i Greci e poi i Romani scavarono il sottosuolo per ricavare il tufo necessario per ampliare l’allora Neapolis, oltre a creare una serie di Ipogei funerari.

In seguito, in epoca Augustea la città fu dotata di una impressionante rete sotterranea adibito a complesso sistema di rete di acquedotti proveniente dalle sorgenti del Serino (AV) a circa 75 km da Napoli.

Nel periodo Borbonico grazie all’acquedotto sotterraneo, Napoli fu la prima città d’Europa e del Mondo ad avere acqua potabile direttamente nelle case.

Ma fu grazie a questi cunicoli sotterranei che la popolazione napoletana, una volta abbandonate le antiche cisterne, trovarono rifugio durante la “Seconda Guerra Mondiale”.

Fu infatti Napoli “sede principale per le basi militari in Italia” ad essere la più bombardata d’Italia. Per oltre 6 mesi gli abitanti dovettero riorganizzare la propria vita nei sotterranei ed oggi sono diverse le testimonianze “ben visibili” delle drammatiche vicende di vita vissuta e che si speri non si debba mai più rivivere.

Consigli per visitare la Napoli Sotterranea

Questi consigli sulla Napoli Sotterranea ti aiuteranno ad avere un’esperienza migliore.

Non tutti i luoghi della Napoli Sotterranea sono visitabili fai da te (grazie al cielo aggiungerei se no ci sarebbero orde di speleologi a cercare gente dispersa nel sottosuolo), ma in alcuni casi (come per la Galleria Borbonica) dovrai affidarti a una visita guidata.

Se soffri di claustrofobia, prima di prenotare il tour o la visita, assicurati che non ci siano cunicoli troppo stretti o chiedi maggiori informazioni (nel post trovi tutti i contatti). Per il tour classico non ci dovrebbero essere problemi, l’unico cunicolo più stretto è facoltativo.

Se cerchi un’agenzia seria e affidabile contatta il mio amico Luca dell’agenzia HERE and THERE a questo link.

Vestiti in maniera appropriata, scarpe comode (no tacchi a spillo), meglio optare per scarpe da ginnastica che ti consentano di muoverti agevolmente. Tieni conto che comunque per visitare Napoli dovrai camminare tantissimo.

Porta con te una felpa anche in estate: nel sottosuolo la temperatura scende molto.

Se vuoi sapere di più sulla città, leggi questo mio itinerario di cosa vedere a Napoli in un giorno.

Biglietti e visite guidate

Puoi visitare un sacco di posti, parlando di Napoli sotterranea e in questo post ti ho elencato i migliori.

Napoli sotterranea biglietti e visite guidate

Alcuni di questi luoghi puoi visitarli da solo, acquistando semplicemente il biglietto online, per altri invece dovrai unirti a una visita guidata.

Qui sotto ti metto alcuni biglietti e visite guidate che dovresti valutare, poi proseguendo con la lettura dei vari luoghi della Napoli Sotterranea ti dirò dove e come poter prenotare, anche quando i biglietti non sono acquistabili online.

Detto questo, secondo me anche quando hai la possibilità di acquistare il biglietto, dovresti valutare un tour con guida: ci sono tante di quelle storie, aneddoti e cose da vedere che avere una guida con te ti darà un’esperienza sicuramente di molto migliore.

Non solo però: come è successo a me quando ho conosciuto Luca, potrai chiedere alla tua guida “local” un sacco di informazioni su Napoli, sulle cose più belle da vedere, quelle più insolite oppure farti consigliare un buon ristorante dove andare a cena!

Ecco qui le visite guidate che ti consiglio:

Per la Galleria Borbonica ti consiglio però di dare un’occhiata anche ai tour qui sotto:

ALTRI BIGLIETTI e TOUR NAPOLI SOTTERRANEA

1 – Napoli Sotterranea (classica)

Quando qualcuno parla di Napoli Sotterranea, nel 99,9% delle volte intende questo tour che è il più famoso e il più conosciuto, ma non per questo più bello degli altri.

Comunque sia si tratta di una bella esperienza, durante la quale potrai scoprire un patrimonio raro, se non unico nel suo genere.

Opere di grande ingegneria civile, lasciate a lungo in abbandono e oggi recuperate a nuova vita grazie al sapiente lavoro di Napoli Sotterranea. Bellezze indescrivibili e luoghi suggestivi tutti da scoprire.

Scenderai lungo 136 gradini, finendo per ritrovarti a 40 metri sottoterra e indietro nel tempo di oltre 2.400 anni. Le pareti e il piano di calpestio sono lisci e illuminati, il che rende difficile credere che greci e romani abbiano scavato questa roba così tanto tempo fa. Stai camminando intorno a quello che è stato un serbatoio per oltre 23 secoli!

Con questo tour potrai ammirare i resti dell’antico  acquedotto greco-romano e i rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale, il Museo della Guerra, gli Orti Ipogei, la Stazione Sismica “Arianna” e tanto altro.

–> ACQUISTA QUI il biglietto per NAPOLI SOTTERRANEA

  • Ingresso:  all’interno del centro storico in Piazza San Gaetano, a pochi passi dall’Hotel Europeo
  • Prezzi: a partire da 10 euro
  • Organizzazione: Associazione Culturale Napoli sotterranea O.N.L.U.S.
  • Orari: Tutti i giorni, orari: 10,00-18,00
  • info@napolisotterranea.org

2 – Galleria Borbonica

La Galleria Borbonica è, secondo me, l’esperienza che davvero non ti puoi perdere perché è l’unico sito dove è possibile effettuare un attraversamento sotterraneo su Zattera all’interno di una cisterna.

E pensa che dobbiamo questa Galleria meravigliosa a un reale paranoico ossessionato dall’idea di avere una via di fuga!

Napoli sotterranea Galleria Borbonica

Foto di Vittorio Sciosia

Il 19 febbraio del 1853 infatti Ferdinando II di Borbone firmava un decreto con il quale incaricava l’architetto Errico Alvino di progettare un viadotto sotterraneo che, passando sotto Monte Echia, congiungesse il Palazzo Reale con piazza Vittoria, prossima al mare e alle caserme.

Tale decreto doveva servire  alla realizzazione di un percorso militare in difesa della Reggia, in maniera che le truppe acquartierate nella caserma di via Pace (attuale via Domenico Morelli) potessero raggiungerlo velocemente, nonché una sicura via di fuga per gli stessi monarchi, visti i rischi che avevano corso durante i moti del 1848.

L’architetto progettò uno scavo con sezione trapezoidale, muri d’imposta a scarpa, larghezza e altezza di 12 metri, suddivisa in due gallerie per gli opposti sensi di marcia.

Tali gallerie dovevano essere ampie, ciascuna 4 metri e separate da un sottile parapetto sostenente i lampioni per l’illuminazione a gas e dotate infine di marciapiedi laterali larghi 2 metri.

La Galleria Borbonica non è antica quanto gli acquedotti greco-romani, ma offre uno spaccato interessante dei cunicoli sotterranei di Napoli.

–> PRENOTA subito qui la visita guidata alla Galleria Borbonica

–> Scopri di più qui sulla visita guidata “Esperienza ai sotterranei”

  • Ingressi: Vico del Grottone 4, – Via D. Morelli, 61 c/o parcheggio Morelli – Via Monte di Dio, 14 Palazzo Serra di Cassano – 80132 Napoli
  • Orari: Aperti il venerdì, sabato e domenica
  • mail@galleriaborbonica.com

3 – Catacombe di San Gaudioso

Le Catacombe di San Gaudioso sono una necropoli e area cimiteriale e si trovano sotto la Basilica di Santa Maria della Sanità.

La catacomba di San Gaudioso conserva pregevoli affreschi e mosaici del V e VI secolo in cui sono presenti molti simboli particolarmente diffusi nella prima età cristiana, come il pesce, l’agnello, la vite con i tralci.

Curiosità: i corpi venivano messi in delle nicchie e su di essi veniva praticata la tecnica della scolatura: in pratica venivano fatti dei fori nei corpi in maniera che i liquidi drenassero e il corpo potesse disseccare.

Lo so ai giorni nostri questa sembra una cosa terribile e lo è! Lo sciagurato che doveva compiere questa azione macabra era il becchino, chiamato anche “schiattamuorto”.

Proprio da questo rito nasce il detto: “Puozze sculà!”, cioè “Che tu possa scolare”.

Tuttavia, è difficile stabilire con certezza l’ampiezza e il numero di ambienti, a causa delle numerose trasformazioni che hanno subito le Catacombe: dopo l’abbandono, le Lave dei Vergini le invasero e ne ostruirono l’accesso, mentre alcune parti furono modificate o colmate per poter costruire la Basilica.

–> ACQUISTA QUI il biglietto per le catacombe di San Gaudioso

  • Ingresso: Piazza Sanità 14 – 80136 Napoli – Basilica Santa Maria della Sanità
  • Organizzazione: Cooperativa Sociale Onlus La Paranza
  • Orari: Tutti i giorni dalle 10,00 alle 13,00
  • info@catacombedinapoli.it

4 – Catacombe di San Gennaro

Le Catacombe di San Gennaro sono disposte su due livelli non sovrapposti, entrambi caratterizzati da spazi estremamente ampi, a differenza delle più famose catacombe romane.

Questo grazie alla lavorabilità e alla solidità del tufo. Il nucleo originario delle Catacombe di San Gennaro risale al II secolo d.C. e probabilmente era il sepolcro di una famiglia gentilizia che poi donò gli spazi alla comunità cristiana.

Nel IV secolo cominciò un ampliamento dovuto al fatto che qui vennero sepolte le spoglie di Sant’Agrippino, primo patrono di Napoli, nella basilica sotterranea a lui dedicata (la cosiddetta Basilichetta).

Curiosità: sebbene non si sappia molto di Sant’Agrippino, una cosa è quasi certa, ovvero che fosse (quasi) più celebre di San Gennaro!

Questa basilica è un’unica navata scavata nel tufo, dove troverai una sedia vescovile ricavata nella roccia e l’altare con l’apertura attraverso la quale i fedeli potevano vedere e toccare la tomba del santo.

Ancora oggi nella basilica si celebra la Messa.

–> ACQUISTA QUI il biglietto per le Catacombe di San Gennaro

  • Ingresso: Via Tondo di Capodimonte 13 – 80136 Napoli
  • Organizzazione: Cooperativa Sociale Onlus La Paranza
  • Orari: Tutti i giorni dalle 10,00 alle 17,00
  • info@catacombedinapoli.it 

5 – Cimitero delle Fontanelle

Il Cimitero delle Fontanelle è il luogo simbolo della devozione di Napoli verso i defunti, una devozione che a volte si mescola con la superstizione (e in cui si concentrano storie di leggende e miracoli) e che si fonde con la vita di tutti i giorni.

Nonostante venga chiamato “cimitero” in effetti si tratta di un ossario: esso infatti conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non poteva permettersi una sepoltura e delle vittime delle epidemie che molto spesso hanno colpito Napoli.

Durante la Peste del 1656, secondo alcune fonti la cava accolse 250mila cadaveri su una popolazione di 400mila, mentre per alcuni le vittime furono addirittura 300mila.

Per l’elevato numero di resti ormai presenti nell’ossario, già alla fine del Settecento ci fu una prima sistemazione delle ossa.

  • Ingresso: Via Fontanelle, 80 – 80136 Napoli
  • Orari: aperto tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle ore 10,00 alle ore 17,00
  • Info: Napoli Servizi, tel. +39 081 19703197 – info@napoliservizi.com
  • Osservatorio Turistico, tel. +39 081 795 6160/61/62 – osservatorio@comune.napoli.it

6 – Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore – La Neapolis Sotterrata

Il complesso di San Lorenzo Maggiore si trova quasi direttamente di fronte alla Basilica barocca di San Paolo Maggiore in Piazza San Gaetano. Questo è uno dei luoghi più belli, antichi e affascinanti di Napoli. Se infatti l’edificio e il chiostro sono piuttosto belli da vedere, quello che si nasconde sotto è incredibile.

La visita dei sotterranei è infatti uno straordinario viaggio a ritroso nel tempo nell’antica Neapolis: mentre scendi le scale, fai un passo indietro di circa 1.600 anni.

Strade, vetrine e bancarelle perfettamente conservate, non dissimili da quelle che si trovano oggi a Napoli, saranno uno sguardo nel passato. Mentre cammini lungo l’antica strada, puoi vedere dove un tempo c’erano una panetteria, una banca e il Macellum. È incredibile pensare che camminerai lungo la stessa strada dove gli antichi romani facevano i loro affari.

Il Complesso costituisce una testimonianza storica stratificata, perfettamente conservata, di come Napoli si sia evoluta nel tempo.

  • Ingresso: Piazza San Gaetano, 316 – 80138 Napoli
  • Orari: Tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:30
  • Prenotazioni e info: +39 081 211 08 60 – +39 389 109 18 65; visite.sanlorenzo@libero.it

7 – Lapis Museum – Basilica della Pietrasanta

Il percorso sotterraneo della Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, oggi LAPIS Museum, offre un eccezionale itinerario multidisciplinare che va dall’archeologia alla storia, dall’arte alle scienze.

Negli ambienti della cripta i visitatori potranno ammirare i resti dell’Antico Tempio della dea Diana, insieme ad altre significative rilevanze archeologiche, tra cui un opus reticulatum, mura ellenistiche e un pavimento musivo di epoca romana.

Il sottosuolo, che oggi vanta il primo “Ascensore Archeologico” del centro antico della città, comprende invece il Museo dell’Acqua, progetto, in collaborazione con ABC Napoli (azienda idrica napoletana), che ha riportato in funzione le cisterne greco-romane e si fa suggestivo pretesto per apprendere la storia dell’antico acquedotto romano che alimentava Neapolis.

Un viaggio nel tempo che idealmente si conclude lungo il Decumano Sommerso con i ricoveri antiaerei e uno spaccato di storia e di vita degli anni ’40, con Gennaro e Michela che rievocano quei giorni, e le immersive installazioni della Sala dei bombardamenti.

  • Ingresso: Piazzetta Pietrasanta, 17 – 80138 Napoli
  • Orari: Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00
  • Prenotazioni: 081 192 30 565 – +39 333 372 2924; info@lapismuseum.com

8 – Parco Archeologico Pausylipon e Grotta di Seiano

All’estremità della discesa di Coroglio si apre la monumentale grotta di Seiano un tunnel di 800 metri interamente scavato nella collina che collega l’area di Bagnoli e dei Campi Flegrei con il vallone della Gaiola.

La grotta prende il suo nome da Lucio Elio Seiano, che la ampliò su ordine dell’imperatore Tiberio. Fu successivamente ristrutturata negli anni ’40 del XIX secolo dai Borbone.

Durante la seconda guerra mondiale venne utilizzata dalla popolazione sia come rifugio antiaereo sia come canale di comunicazione, dopodiché cadde in disuso e fu chiusa fino al 2009 quando venne riaperta al pubblico.

Oggi è l’unica via d’accesso al Parco Archeologico di Pausilypon.

Il percorso è reso suggestivo dalla monumentalità della cavità e dal contrasto tra la penombra e la luce che si irradia dai cunicoli laterali posti a strapiombo sul panorama mozzafiato della baia di Trentaremi.

  • Ingresso: Discesa Coroglio, 36 – 80124 Napoli
  • Organizzazione: a cura di Comune di Napoli – Servizio Patrimonio Artistico e Museale
  • Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00
  • info: +39 081 230 10 30
  • Osservatorio Turistico, tel. +39 081 7956160/61/62 – osservatorio@comune.napoli.it
    www.comune.napoli.it

9 – Il Museo del Sottosuolo

Il Museo del Sottosuolo fa parte dell’antico acquedotto greco romano di Napoli nelle cui cisterne, negli anni ’40, fu allestito un ricovero antiaereo per proteggere la popolazione napoletana durante i bombardamenti.

Oggi la Tappeto Volante offre affascinanti spettacoli, manifestazioni culturali e visite guidate.

L’obiettivo è far vivere il luogo che ospita lo spettacolo e aumentare ancora il coinvolgimento dello spettatore. “L’inferno di Dante” e/” O’ Munaciello” nel Museo del Sottosuolo realizzano l’intento, lo spettatore assisterà e sarà protagonista allo stesso tempo.

  • Ingresso: P.zza Cavour, 140 – 80141 Napoli
  • prenotazione obbligatoria – 081 863 1581 – 339 188 8611
  • info@tappetovolante.org

10 – Napoli e la Città sotterranea

Questo tour di Napoli Sotterranea è perfetto per conoscere i vecchi acquedotti, l’acquedotto della Bolla di origine greca, l’acquedotto Augusteo e l’acquedotto Carmignano e la testimonianza di vita esistenti nel sottosuolo di Napoli.

Napoli Sotterranea percorso Laes

Mossi da questo spirito ed incoraggiati dai molteplici riconoscimenti da enti e istituzioni pubbliche e private, proseguiamo senza sosta nel nostro lavoro di ampliamento delle zone accessibili e nella loro messa in sicurezza per poter così far rinascere a nuova vita la Napoli sotterranea.

  • Ingresso: Vico Sant’Anna di Palazzo, 52 – 80132 Napoli
  • Orari: Tutti i giorni – sabato ore 10,00-12,00-18,00; domenica ore 10,00-11,00-12,00-18,00
  • Organizzazione: Laes – La Napoli Sotterranea – Libera associazione escursionisti sottosuolo
  • prenotazioni e info: Michele Quaranta, tel.+39 081 400 256 / +39 333 9729 875
    laes@lanapolisotterranea.it 

11 – Sotterranei di Castel Nuovo (Maschio Angioino)

E se ti dicessi che il Santo Graal è esistito davvero e che i ricercatori di IVI ne hanno trovato le tracce inequivocabili proprio al Maschio Angioino?

“Il Graal e la sua simbologia – affermano i promotori del progetto – attirano molto la curiosità. Immaginare che a Napoli possa essere presente un segno così particolare e misterioso, pone la città al centro di vicende storiche che percorrevano per vari secoli l’Europa ma di cui essa pareva fosse esclusa”.

Bene, non è finita qui. i sotterranei del Mascio Angioino riservano sempre sorprese e gli scavi e le esplorazioni continuano senza sosta, a volte con ritrovamenti stravaganti e abbastanza incredibili, come quella di un gatto mummificato che sembra dormirsela pacificamente.

Ci sono nei sotterranei del Castello diversi tour tra cui scegliere. Il primo manco a dirlo è chiamato “Sulle tracce del Graal” (trovi più informazioni cliccando qui) che si conclude con una sorpresa nella Sala dei Baroni.

Maschio Angioino Castel Nuovo

Il secondo “Fuga di Re Carlo” è dedicato a chi come me ama l’adrenalina ed è pronto a calarsi imbragato in un pozzo profondo 30 metri per poi risalire lungo una scala attraverso le diverse stratificazioni di roccia.

Questi secondo me i più interessanti e degni di nota, ma ce ne sono altri come “la fortezza del tempo” o “il segreto del drago” insomma non avrai che l’imbarazzo della scelta.

ATTEZIONE: alcuni tour non ci sono più, altri vengono tenuti in momenti precisi e non tutti i giorni. Informati bene prima!

  • Ingresso: Piazza Municipio – 80133 Napoli
  • Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00 (biglietteria fino alle ore 18,00)
  • Per info: 081 194 85 763 – +39 348 397 6244; info@projectivi.it

12 – Crypta Neapolitana e Tomba di Virgilio

Nota anche come Grotta vecchia di Pozzuoli la Crypta Neapolitana era una strada scavata nel tufo lunga circa 700 metri che serviva come via di comunicazione tra Neapolis e Puteoli (Pozzuoli).

Fu costruita in età augustea dal liberto L. Cocceio Aucto, architetto di Agrippa, e fu utilizzata per molti anni, anche se oggi è in disuso. La credenza popolare associa la grotta a varie leggende e misteri (non sempre “buoni”) tanto che si arrivò a credere che solo attraversandola fosse un miracolo uscirne indenni dall’altra parte.

  • Ingresso: Salita della Grotta – 80100 Napoli
  •  Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00
  • Prenotazione e info: 081 669 390 – 081 230 1030; Ssba-na@beniculturali.it

13 – Succorpo dell’Annunziata

Il suggestivo Succorpo dell’Annunziata è un’affascinante chiesa settecentesca sotterranea e rappresenta una delle più interessanti testimonianze dell’attività napoletana di Luigi Vanvitelli (1700-1773) che ricorda tale spazio come “Chiesa Sotterranea della SS. Annunziata”.

L’ambiente è stato ideato in maniera autonoma rispetto alla chiesa superiore per assicurare la celebrazione della messa anche durante la lunga fase dei lavori per la realizzazione della chiesa dopo l’incendio del 1757.

  • Ingresso: Via dell’Annunziata, 34 – 80139 Napoli
  • Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00
  • info: Osservatorio Turistico, tel. +39 081 7956160/61/62; osservatorio@comune.napoli.it

14 – Ipogei funerari ellenistici

Gli ipogei ellenistici di Napoli sono degli antichi siti cimiteriali sotterranei.

La maggior parte di essi si trova nel Rione Sanità, tra via Arena alla Sanità, via Santa Maria Antesaecula, via Vergini, via Cristallini, noto come l’Ipogeo dei Cristallini, via Foria e vico Traetta.

Gli ipogei sono una preziosa eredità della Neapolis antica: si trattava di una vera e propria necropoli in quanto molti erano situati in serie lungo la strada pubblica a livello del suolo, mentre oggi sono rimasti sepolti a circa 10 metri di profondità.

  • Indirizzo: Via Santa Maria Antesaecula, 126 – 80137 Napoli
  • Orari: 10,00-16,00
  • Prenotazioni e info: Carlo Leggieri tel.+39 347 5597 231; celanapoli@katamail.com

15 – Chiesa di Santa Luciella e il Teschio con le Orecchie

La piccola chiesa di Santa Luciella ai Librai è una perla ricordata principalmente per essere stato il luogo di culto a Santa Lucia, protettrice degli occhi, dalla Corporazione dei Pipernieri (coloro che lavoravano il piperno, una roccia molto dura) che proprio alla santa affidavano la protezione della vista, messa a rischio dalle schegge di piperno.

Proprio il maestoso portale in piperno è ancora oggi sormontato da un affresco con lo stemma della corporazione.

Entra a visitare la chiesa e poi dalla sacrestia accedi alla parte più misteriosa: l’antico ipogeo dove, oltre alle acquasantiere, scolatoi e una fossa comune, è custodito il suggestivo Teschio con le Orecchie (mummificate) testimone dell’antichissima e leggendaria tradizione napoletana delle Anime Pezzentelle.

Curiosità: Il culto delle “Anime Pezzentelle”. In passato, quando ancora i cimiteri non esistevano, a Napoli le persone ricche o quelle appartenenti al clero venivano sepolte nelle chiese, mentre i poveri venivano spesso ammassati nelle fosse comuni.

Da qui nasce questo culto, ovvero quello di adottare un teschio, che secondo la tradizione è sede dell’anima, custodirlo e prendersene “cura” pregando per il defunto e sperando così che potesse raggiungere il Paradiso. Spesso al teschio venivano anche chieste delle grazie o dei “favori” come quello di farsi suggerire i numeri del lotto!

I fedeli affidavano al Teschio con le Orecchie preghiere, richieste e disperate speranze: il teschio infatti, avendo delle orecchie avrebbe potuto ascoltare di più e riferire meglio “a chi di dovere”.

  • Indirizzo: Vico Santa Luciella, 5 – 80138 Napoli
  • Orari: venerdì, sabato e domenica dalle 10:30 alle 18:00
  • Info e prenotazioni: +39 331 420 9045, respiriamoarte@gmail.com

16 – Teatro Instabile

Un’arena ellittica ipogea con gradinate, una singolare struttura che suggerisce una precedente destinazione mistico-esoterica del luogo, con le pareti ad opus reticulatum che testimoniano l’origine remota della struttura.

Maschere di Pulcinella, articoli di giornali che testimoniano l’arte respirata in quel luogo sono solo alcuni degli elementi che colpiscono appena si entra al TIN.

Fondato dal 1967 da Michele Del Grosso il TIN – Teatro instabile di Napoli trovò sede in via Martucci. Si sono esibiti giovani artisti, tra cui Roberto De Simone, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Peppe Barra, Pino Daniele, Edoardo Bennato, Franco Battiato, Francesco De Gregori, Antonello Venditti.

Nel 2001 rifonda il Teatro Instabile viene rifondato nel cuore di Napoli in vico Fico del Purgatorio (sua attuale sede), all’interno dello storico Palazzo Spinelli.

  • Ingresso: Vico Fico Purgatorio ad Arco, 38 – 80138 Napoli
  • Contatti e info: +39 338 473 1271

Domande frequenti

Quanto si paga per Napoli Sotterranea? Dipende da ciò che vuoi visitare. I tour classici partono da pochi euro, alcuni altri luoghi invece sono gratuiti.

Quanto dura la visita della Napoli Sotterranea? Il tour classico dura 2 ore.

Quanti ingressi ci sono per la Napoli Sotterranea? Non sono 2 ingressi, ma 2 “Napoli Sotterranea” (che manicomio). La prima è Napoli Sotterranea di Piazza San Gaetano (La più conosciuta). La seconda è la LAES Napoli Sotterrane di Vico Sant’Anna di Palazzo. Famosa per avere una caratteristica e spettacolare scala a chiocciola che scende per 40m!

Mappa dei luoghi della Napoli sotterranea

Qui sotto trovi la mappa dei luoghi della Napoli Sotterranea citati in questo articolo. Puoi aprire la mappa anche cliccando qui.

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