Sinceramente credo che trascorrere 3 giorni a Vienna sia la quantità di tempo perfetta per conoscere la città senza mai annoiarsi. Tre giorni permettono di vedere la maggior parte delle principali attrazioni e anche altre meno conosciute, senza andare troppo di fretta.
In questo articolo ti racconto quello che ho scelto io come itinerario dopo una lenta e agonizzante pianificazione, il che però non mi ha salvata da alcuni errori. Detto questo, rifarei questo itinerario di nuovo se tornassi a Vienna per la mia prima volta perché include i maggiori luoghi di interesse e anche qualche chicca.

Oltre a elencarti tutte le principali attrazioni che penso ti piacerà visitare, condividerò anche alcuni consigli pratici per la tua visita, inclusi consigli su dove alloggiare, dove mangiare, consigli per spostarsi a Vienna e come risparmiare sulle visite turistiche.
Se deciderai di seguire questo itinerario potrebbe convenirti il Vienna Pass (o in alternativa il Flexi Pass) che include le maggiori attrazioni della città, non fa risparmiare tanti soldi, ma fa risparmiare un sacco di tempo. Se deciderai comunque di acquistare i singoli biglietti non preoccuparti, per ogni luogo di interesse in questo itinerario troverai i link dei siti ufficiali dove acquistarli.
alla fine di questo articolo troverai anche una guida in pdf da scaricare e portare con te. Ecco cosa troverai in questo itinerario di Vienna in 3 giorni:
In questa pagina:
Giorno 1: centro storico e Hofburg
Il primo dei nostri 3 giorni a Vienna con Massy lo abbiamo dedicato alla visita dell’Innere Stadt, ossia il centro storico, la parte della città delimitata dalla maestosa Ringstrasse (un grande viale alberato che ospita tra gli altri il Parlamento, il Rathaus, il Municipio in stile neogotico e vari musei). La distanza tra le attrazioni è breve (circa 1 km) per cui ci siamo tranquillamente spostati a piedi, evitando di prendere i mezzi pubblici.
Dal nostro hotel Ibis budget Wien Sankt Marx (pulito, economico, senza infamia e senza lode) abbiamo preso la metro per la nostra prima tappa, la Mozarthaus e successivamente ci siamo diretti alla Cattedrale di Santo Stefano (tutto al mattino). Dopo una breve pausa pranzo abbiamo camminato fino al complesso dell’Hofburg e al Museo di Sissi per finire la giornata con lo spettacolo dei cavalli Lipizzani della Scuola di Equitazione Spagnola.
🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: per una prima esperienza potrebbe interessarti prendere parte al free tour in italiano di Vienna, credo sia un’ottima occasione per conoscere subito la città. Non entrerai nei luoghi di interesse che potrai visitare più tardi per conto tuo.
Puoi aprire la mappa del nostro primo giorno qui.
1 – Mozarthaus
Tra i consigli su cosa vedere a Vienna in 3 giorni non posso non inserire la casa in cui visse il celebre compositore Mozart e che nel mio viaggio è stata la prima tappa. Avevo già visitato la casa Natale di Mozart nei miei due giorni a Salisburgo e penso che per gli appassionati di musica, la Mozarthaus sia una tappa imperdibile.
Vienna è stata la casa del celebre compositore per molti anni durante la sua prolifica carriera e ha vissuto in numerose proprietà durante il suo periodo in città. La Mozarthaus è dove visse dal 1784 al 1787 e compose quella che forse è la sua opera più celebre: Le Nozze di Figaro.
Se a Vienna troverai anche le case di Beethoven e Schubert, sappi che questa è l’unica tra le abitazioni ad essere rimasta (quasi) intatta.
Puoi acquistare i biglietti online dal sito ufficiale oppure da questa pagina, ma anche direttamente alla biglietteria in loco. La prima entrata è alle 10:00.
🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: sicuramente a Vienna vorrai assaggiare la torta Sacher, la torta al cioccolato più famosa al mondo. I luoghi più consigliati sono la pasticceria dell’Hotel Sacher che custodisce ancora la ricetta originale o la pasticceria storica Demel, che è stata la pasticceria ufficiale della casata asburgica. La pasticceria si trova esattamente in Stephansplatz vicino alla Cattedrale. Io la sacher migliore l’ho mangiata in una pasticceria della catena Oberlaa: la trovi a Neuer Markt.
2 – Stephansdom (Cattedrale di Santo Stefano)
A pochi passi dalla Mozarthaus si trova la magnifica Stephansdom, sede della chiesa cattolica di Vienna. La Cattedrale di Vienna è un vero capolavoro dell’arte gotica e uno degli edifici più maestosi della città. Il tetto è ricoperto da 250.000 tegole colorate che insieme formano lo stemma austriaco.

Nonostante io abbia un po’ sofferto l’intenso odore di incenso, ti consiglio di visitarla anche all’interno: in gran parte romanico/gotico risale prevalentemente al Medioevo e il design a tre navate con le sue enormi colonne è uno spettacolo impressionante. L’ingresso è gratuito ma si limita all’accesso antistante il portone in ferro battuto, se vorrai visitare bene l’interno, le torri, le catacombe e il tesoro dovrai acquistare un biglietto d’ingresso.
Sicuramente la visita alle torri merita. La Torre Sud, alta 137 metri (e dovrai fare 343 gradini) offre un panorama unico su Vienna, mentre la Torre Nord, che ha invece un comodo ascensore, permette di vedere la famosa campana Pummerin che pesa oltre 21 tonnellate.
Puoi acquistare i biglietti in loco, oppure online dal sito ufficiale. Ti consiglio di acquistare l’all-inclusive ticket che include l’audioguida digitale per il tuo smartphone. Si può visitare la cattedrale in maniera autonoma tranne per le catacombe, in cui ti verrà assegnata una guida. La visita durerà all’incirca 2 ore e 30 minuti.
⚠️ ATTENZIONE: la Cattedrale è una chiesa attiva. Per visitarla dovrai indossare un abbigliamento adeguato, quindi no top o pantaloncini corti.
🚀 DOVE PRANZARE A VIENNA? Ci sono così tanti posti dove mangiare nel centro di Vienna, sia che tu abbia voglia di un pasto seduto o di un boccone veloce. C’è un piatto che devi provare assolutamente: la Wiener Schnitzel o “cotoletta viennese”. Noi tra i vari ristoranti in centro siamo stati sia allo ZU DEN 3 HACKEN che da Figlmüller at Wollzeile e abbiamo mangiato benissimo da entrambi. In entrambi è necessario prenotare.
3 – Hofburg
Dalla Cattedrale di Santo Stefano, per raggiungere l’Hofburg abbiamo imboccato la Graben, una delle vie più eleganti del centro storico, piena di negozi di lusso per vedere la Colonna della Peste (Pestsäule), splendido esempio di barocco viennese eretto nel 1694 in ricordo della peste del 1679.
Dopo una breve deviazione per ammirare la Peterskirche (Chiesa di San Pietro), con la sua caratteristica cupola verde, considerata la chiesa più antica di Vienna, in circa 6 minuti a piedi siamo arrivati all’Hofburg, il maestoso palazzo imperiale che per secoli fu la sede del potere degli Asburgo e oggi ospita anche la residenza del Presidente della Repubblica Austriaca. L’Hofburg è un vero e proprio “città nella città”: si estende su 240.000 m², con 18 ali, 19 cortili e oltre 2.600 stanze.

L’area dell’Hofburg è un concentrato incredibile di cultura. Al suo interno ospita istituzioni prestigiose come:
- La Biblioteca Nazionale Austriaca (una delle più belle al mondo).
- La Scuola di Equitazione Spagnola con i suoi famosi stalloni Lipizzani.
- La Cappella Imperiale, dove si esibiscono i Piccoli Cantori di Vienna.
- La Camera del Tesoro Imperiale.
I biglietti puoi acquistarli sul sito ufficiale, ma come me potresti avere, prima della visita, non ben chiaro come funziona.
Ci sono due biglietti separati che vanno acquistati da due diversi siti:
- Biglietto di Sisi (Hofburg): si acquista sul sito del Museo di Sissi e include il Museo appunto e gli Appartamenti Imperiali. Esiste in due diverse opzioni, con oppure senza la guida. Generalmente includeva anche il Museo delle Argenterie, ma per adesso è chiuso e non visitabile.
- Per il Tesoro Imperiale (al cui interno è conservata anche la corona del Sacro Romano Impero) invece dovrai acquistare un biglietto separato sul sito ufficiale dedicato esclusivamente alla Tesoreria oppure su questa pagina, oppure in loco presso il cortile Schweizerhof.
Esiste anche una terza opzione per acquistare i biglietti di Sissi ovvero acquistare il Sisi Pass che include Castello di Schönbrunn + Museo di Sisi con gli appartamenti imperiali + Museo del mobile di Vienna (ma NON include il Tesoro Imperiale).
Se invece vuoi tagliare la testa al toro, entrambi i biglietti sono inclusi nel Vienna Pass, insieme anche l’allenamento mattutino della Scuola di equitazione Spagnola.
⚠️ ATTENZIONE Acquista i biglietti sempre online: dovrai scegliere un orario d’entrata e spesso i biglietti in loco non riesci a trovarli neanche per i giorni successivi. Se arrivi in ritardo il biglietto non sarà valido per cui cerca di farti trovare all’ingresso con un po’ di anticipo rispetto all’orario che hai scelto.
All’Hofburg non si può entrare con zaini e borse, ma c’è un deposito bagagli in cui lasciarli.
4 – Scuola di Equitazione Spagnola
Una delle attrazioni più famose di Vienna è la Scuola di Equitazione Spagnola, sede dei cavalli Lipizzani (io adoro i cavalli). Questi cavalli e i loro cavalieri si esibiscono regolarmente nell’arena della Scuola di Equitazione Invernale, che risale al 1729.
La scuola di equitazione offre 3 tipi di opzioni.
- La prima è quella di partecipare a uno spettacolo vero e proprio di 45 oppure 70 minuti.
- Se vuoi risparmiare un po’, invece che allo spettacolo vero e proprio puoi partecipare all’allenamento mattutino. Sicuramente si tratta di una buona opzione, ma tieni conto che non tutti i giorni i cavalli vengono allenati per i classici salti, per cui non è detto che tu li veda.
- Se sei invece interessato al funzionamento dietro le quinte della Scuola di Equitazione Spagnola, puoi anche fare una visita guidata con la quale potrai conoscere i cavalli e vedere come vivono (ma non potrai purtroppo accarezzarli).
Puoi acquistare i biglietti o la visita (in tedesco) dal sito ufficiale della Scuola Spagnola oppure puoi acquistare da qui la visita anche in inglese.
🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: all’uscita dall’Hofburg recati in Maria Theresien Platz e resterai esterrefatto: la piazza è racchiusa tra due enormi edifici, il Museo di Belle Arti (Kunsthistorisches Museum) a sinistra e il Museo di Storia Naturale a destra. All’interno del Kunsthistorisches Museum trovi quello che viene definito il caffè più bello di Vienna, il Café Kunsthistorisches. Situato nella sontuosa sala ottagonale, con decorazioni neo-barocche e marmi scuri, organizza anche cene e catering durante gli eventi.
Giorno 2: Schönbrunn e Belvedere
La mattina del secondo giorno è stata dedicata a uno dei punti forti (se non il punto forte) di Vienna: il Palazzo di Schönbrunn che ci ha tenuto occupati fino all’ora di pranzo. Nel pomeriggio siamo tornati verso il centro per visitare il Palazzo del Belvedere. Entrambi hanno degli splendidi giardini in cui passeggiare.
Puoi aprire la mappa qui.
1 – Schönbrunn Palace
Nessuna visita a Vienna è completa senza una visita allo spettacolare Palazzo di Schönbrunn, residenza estiva degli Asburgo e sicuramente uno dei palazzi più belli di Vienna.
Per raggiungerlo bisogna spostarsi dal centro città, prendendo La linea U4 della metropolitana da Karlsplatz (circa 15 minuti) e scendendo alla stazione di Schönbrunn. Da qui prosegui a piedi per circa 5-7 minuti per raggiungere l’ingresso principale.
In alternativa si può raggiungere con le linee 10 e 60 del tram.

Il Palazzo di Schönbrunn è un grande complesso con molto da vedere e da fare, io ho trascorso qui più di mezza giornata. Questo imponente edificio giallo è stato reso magnifico come lo puoi vedere oggi grazie alle volontà di Maria Teresa d’Austria che trasformò il piccolo palazzo di caccia in una delle residenze più belle d’Europa.
Oggi il Palazzo di Schönbrunn ha 1441 stanze di cui solo una piccolissima parte è aperta al pubblico.
Per visitarlo potrai scegliere tra diverse tipologie di biglietti, ma i principali sono tre:
- Palace Ticket (€ 38,00): conduce il visitatore attraverso l’intero piano nobile del palazzo tra cui gli appartamenti privati di Francesco Giuseppe e Sissi (circa 75 minuti).
- State Apartments (€ 28,00): Ideale se hai poco tempo. Percorso guidato attraverso una selezione dei capolavori del castello e attraversa alcune delle sale più belle (circa 40 minuti).
- Classic Pass (€ 44,00): È il biglietto “all-inclusive”. Include il Palace Ticket, il Giardino del Principe Ereditario, l’Orangerie, il Labirinto e la terrazza panoramica della Gloriette (durata della visita circa 3 ore).
Non dimenticare di passeggiare nel parco che circonda il castello; l’ingresso qui è gratuito e la salita fino alla Gloriette offre una vista mozzafiato su Vienna. Ecco alcuni altri consigli per organizzare la visita:
- Prenotazione: Acquista i biglietti sul sito ufficiale con largo anticipo. Come per l’Hofburg, dovrai scegliere un orario d’ingresso preciso: la puntualità è fondamentale, o rischi di restare fuori.
- Visite Guidate: Se i biglietti fossero esauriti o se preferisci approfondire la storia, puoi partecipare a una visita guidata in italiano di circa 2 ore che include già l’ingresso.
- Orari: Il palazzo apre ogni mattina alle 8:30. Ti consiglio di arrivare presto per goderti la quiete dei giardini prima della folla.
Ad essere onesti, se hai tempo e voglia, potresti passare l’intera giornata a Schönbrunn senza mai annoiarti. In una giornata di sole, è senza dubbio uno dei posti più magici della città.
2 – Castello del Belvedere
Nel quartiere di Landstraße si trova il Castello del Belvedere, un vero e proprio capolavoro del barocco austriaco. Questo splendido palazzo fu costruito per volere del principe Eugenio di Savoia: la costruzione iniziò nel 1696 e si concluse nel 1717, quando furono completati anche i lavori esterni.
È formato da due palazzi: il Belvedere Inferiore (Unteres Belvedere) e il Belvedere Superiore (Oberes Belvedere) collegati da un lungo giardino terrazzato all’italiana, con fontane, statue e un panorama aperto sulla città.
- Belvedere Superiore: ospita la collezione d’arte dal Medioevo ai giorni nostri. È in questo palazzo che potrai ammirare i capolavori del Modernismo austriaco, tra cui il celebre quadro di Gustav Klimt, “Il Bacio”, insieme ad altre opere di Egon Schiele e Oskar Kokoschka.
- Belvedere Inferiore: Era la residenza privata del principe. Oggi ospita mostre temporanee e permette di ammirare lo sfarzo delle sale originali, come la Sala dei Marmi e la Galleria delle Grottesche.
Per visitarlo si può acquistare, sul sito ufficiale, diversi tipi di biglietto: quello per il Belvedere Superiore, quello per il Belvedere Inferiore e anche un terzo per il Belvedere 21 (che io non ho fatto). Per il Belvedere superiore è disponibile anche una visita in italiano.
In alternativa esiste anche il biglietto combinato che permette di visitare entrambi i palazzi principali. In questo caso ricordati che l’orario che avrai selezionato in fase di acquisto del biglietto si riferisce all’ingresso al Belvedere Superiore; il Belvedere Inferiore potrai visitarlo liberamente prima o dopo.
3 – Giro in battello sul Danubio
Una delle cose più belle da fare nelle città sui fiumi è quella di partecipare a una crociera. Non ti negherò che si tratta di un’esperienza molto turistica, ma personalmente lo trovo un modo non solo per rilassarsi e riposarsi un po’, ma anche per vedere la città da un punto di vista differente e per viverne l’atmosfera.
Le offerte di crociere sul Danubio a Vienna sono tantissime e sono disponibili tutto l’anno: dalla classica crociera di un’ora e mezza fino a crociere con cena, musica e spettacoli serali.
- Crociera serale con cena di 3 portate (da 85 €): alla fine di una lunga giornata di visite, potrai continuare a visitare Vienna (illuminata). Il menu a bordo offre anche scelte vegetariane e per bambini. La navigazione dura 3 ore.
- Se cerchi invece qualcosa di più “veloce” questa crociera in città (da 35 €) della durata di 75 minuti potrebbe essere una buona scelta.
Giorno 3: Opera, caffè viennesi e Prater
Un po’ stanchi ma con ancora molta energia, abbiamo iniziato il terzo giorno (e ultimo) giorno a Vienna con l’Albertina, un museo che, per gli appassionati di stampe e disegni, è assolutamente imperdibile. Se preferisci saltarlo, puoi fare due passi ai Giardini Burggarten, dove potrai vedere il monumento a Mozart oppure la Serra delle Palme, una bella serra in stile liberty nascosta tra il verde.

Ci siamo concessi una colazione di lusso all’Hotel Sacher per poi proseguire con la Vienna State Opera (o “Opera House”), dove è possibile partecipare a una visita guidata di circa 40 minuti attraverso gli spettacolari saloni del teatro.
Dopo pranzo ci siamo spostati ancora verso il Wien Museum in Karlsplatz, la Karlskirke e il Naschmarkt, per un mix di storia, architettura barocca e atmosfera di mercato.
Abbiamo concluso la giornata al Prater e sulla sua ruota panoramica, la Riesenrad, una delle più famose al mondo, perfetta per chiudere Vienna con una vista romantica sulla città.
Puoi aprire la mappa sul tuo telefono qui.
1 – Albertina
Nel centro di Vienna, tra l’Opera di Stato, la Kärntnerstraße e l’Hofburg, troverai il palazzo Taroucca che ospita il Museo dell’Albertina (dal nome del fondatore, il duca Alberto di Sassonia-Teschen). L’ingresso principale si trova sul bastione delle antiche mura cittadine e può essere raggiunto facilmente tramite una scala mobile o con l’ascensore.
Al suo interno è conservata una delle più grandi collezioni di stampe e disegni del mondo: Michelangelo, Raffaello, Leonardo, Dürer, Rubens, Klimt, Picasso, Goya, Chagall, Monet, Cézanne, Mirò, Kokoschka, Rothko, Warhol… la lista degli artisti che qui sono esposti sembra infinita.
Se sei un appassionato di arte su carta è davvero un museo imperdibile.
I biglietti sono acquistabili dal sito ufficiale, ma non includono l’audioguida che si può aggiungere con un costo supplementare.
🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: non perdere l’occasione di gustare un Wiener Melange, il caffè tipico viennese presso il bar/ristorante del museo per una dolce pausa durante la visita.
2 – Hotel Sacher
Dopo la visita dell’Albertina, prima di procedere verso la prossima destinazione (l’Opera di Vienna) volevamo a tutti i costi provare una fetta di torta Sacher all’Hotel Sacher che ne custodisce la ricetta originale: fu infatti proprio qui, nel 1832 che Franz Sacher inventò il celebre dolce per il principe Klemens von Metternich.
Siamo rimasti in coda per almeno 20 minuti, armandoci di santa pazienza. Con il senno di poi, mi è stato detto che dovevo andare da Gerstner K. u. K. Hofzuckerbäcker che si trova lì a due passi.
Se la sachertorte non è la tua “tazza di tè” a poca distanza dall’hotel Sacher trovi anche il Café Imperial (che si trova all’interno dell’omonimo hotel) dove potrai provare una chicca: la Imperial Torte. Considerata dagli intenditori una squisita alternativa alla sacher, fu creata nel 1873 in occasione dell’apertura dell’Hotel Imperial: è composta da strati di pan di Spagna alle mandorle farciti con una raffinata crema al cioccolato, ricoperti da un delicato strato di marzapane.
3 – Opera di Vienna
Inaugurato nel 1869, questo è il più famoso e importante teatro di Vienna. Alla sua inaugurazione, con la prima del Don Giovanni di Mozart, parteciparono Francesco Giuseppe I d’Austria ed Elisabetta di Baviera (Sissi).

Purtroppo non sono riuscita a vedere gli spettacoli serali, ma ho scoperto che se non ti scoccia stare in piedi, puoi accaparrarti i biglietti “Standing Room” poco prima dello spettacolo a prezzi ridicoli (tipo 10 €).
Al di là di questo, è possibile comunque visitare l’Opera anche senza spettacolo. Sul sito ufficiale a questa pagina è possibile scegliere un tour: generalmente i tour si tengono in inglese e tedesco, ma sono disponibili anche tour in italiano in date ed orari specifici. Puoi acquistare i biglietti anche in loco.
Le visite guidate durano circa quaranta minuti e imparerai tutto sull’affascinante storia dell’edificio, vedrai tutti i punti salienti principali e avrai anche uno sguardo dietro le quinte su come viene gestito un teatro dell’opera.
🚀 DOVE PRANZARE? Vicino all’Opera potresti provare Plachuttas Gasthaus zur Oper, che afferma di servire la migliore cotoletta della città. In alternativa, se cerchi qualcosa di veloce, noi ci siamo fermati allo Zum Kaiser Würstelstand, un chiosco di Street Food (vedi dove si trova) dove abbiamo mangiato un eccellente Käsekrainer con ketchup e senape.
4 – Museo di Vienna (Wien Museum)
Per chi è interessato a saperne di più sulla storia di Vienna, sicuramente non si può perdere il Museo di Vienna.
Questo è dislocato in diversi edifici, ma personalmente ci siamo limitati alla visita dell’edificio principale in Karlsplatz.
Distribuito su tre piani, il museo ospita un’eccellente varietà di mostre artistiche e storiche che ti offriranno un’eccellente panoramica della storia di Vienna, nonché di alcuni dei suoi artisti più importanti e di altri residenti nel corso dei secoli.
Insomma qui si trova di tutto, dai reperti neolitici alle scoperte archeologiche romane fino ai giorni nostri.
Ci sono anche notevoli opere d’arte di Gustav Klimt ed Egon Schiele, oltre a due incredibili modelli della città, uno dei quali mostra come sarebbe stata Vienna a metà del 19° secolo.
Anche se di solito io non sono una persona da “museo”, penso che il Museo di Vienna valga la pena essere visto.
5 – Karlskirke
Un’altra bellissima chiesa di Vienna è la Karlskirke, maestoso esempio di Barocco. Ne rimarrai affascinato già solamente avvicinandoti al suo ingresso monumentale con le due colonne che ricordano quella Traiana di Roma.
Al suo interno meritano attenzione l’altare maggiore, decorato con rilievi in stucco, e gli affreschi della cupola, opera di Johann Michael Rottmayr. Se vorrai ammirarli da vicino ti consiglio di salire con l’ascensore sulla piattaforma alta 32,5 metri, posizionata appositamente per permetterti di osservarli meglio.
6 – Naschmarkt
Prima di concludere il nostro terzo giorno siamo andati a uno dei mercati più famosi di Vienna: il Naschmarkt che si trova a pochi passi da Karlskirche.

Il Naschmarkt si estende lungo Wienzeile ed è di gran lunga il mercato più grande di Vienna. Il mercato si tiene dal XVI secolo, anche se pare che a quei tempi vendesse solo… latte.
Oggi c’è molto di più del latte. Troverai frutta e verdura da tutto il mondo, spezie esotiche, olive, formaggi, carne, frutti di mare, quasi tutto ciò che puoi immaginare. Ci sono anche molti ristoranti e bancarelle di cibo che servono di tutto, dal sushi alle specialità viennesi.
Tornando indietro però non so se lo rifarei: sinceramente non ho “sentito” qui una grande atmosfera local come piace a me nei mercati. Forse mi sarebbe piaciuto di più il Brunnenmarkt, il mercato di strada più lungo d’Europa, che a quanto pare è molto meno turistico.
7 – Prater
Vero e proprio simbolo della città, il Prater è il posto giusto per rilassarsi e trascorrere qualche ora nel verde. Il Prater è un vecchio parco divertimenti, a un paio di fermate di metropolitana dal centro storico, che ospita l’iconica ruota panoramica gigante di Vienna. Un luogo interessante per trascorrere la sera dell’ultimo di tre giorni a Vienna per salutare la città.
L’ingresso al Prater è gratuito, dovrai pagare solo se decidi per le singole attrazioni.

Sicuramente da non perdere è il giro sulla celebre ruota panoramica all’interno del parco divertimenti Würstelprater. La Riesenrad, questo è il suo nome, è in funzione addirittura dal 1897 ed è stata per decenni la ruota panoramica più grande del mondo, fino al 1985 in effetti.
È stata gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale e la versione odierna è il modello ricostruito del dopoguerra. Essendo una delle attrazioni preferite della città è meglio acquistare i biglietti in anticipo per non perdere tempo in coda. Al momento il sito ufficiale della Riesenrad è in lavorazione, ma è possibile acquistare i biglietti anche da questa pagina. Il giro standard dura una ventina di minuti e offre splendide viste sulla città.
Per orari di apertura, lista delle attrazioni e gli eventi consulta il sito ufficiale del Prater.
Altre cose da vedere e fare a Vienna
1 – Musei di Vienna
Se sei un appassionato di musei, Vienna offre alcune delle collezioni più importanti d’Europa. Ecco i principali che meritano una visita:
- Museo di Storia Naturale (Naturhistorisches Museum): ospitato in un magnifico edificio gemello del Kunsthistorisches Museum e aperto nel 1889, custodisce oltre 30 milioni di oggetti raccolti in 250 anni, tra cui fossili, dinosauri, minerali e una delle più grandi collezioni di storia naturale al mondo.
- Museo Sigmund Freud: situato nell’ex appartamento e studio di Freud, è un museo piuttosto piccolo ma molto suggestivo, che conserva oggetti personali del padre della psicoanalisi, parte della sua collezione di antichità e documenti sulla storia della psicoanalisi. È spesso esaurito, quindi è consigliabile acquistare il biglietto in anticipo.
- Museo di Storia dell’Arte (Kunsthistorisches Museum): uno dei più importanti musei d’Europa, inaugurato nel 1891 per volere di Francesco Giuseppe. Ospita capolavori di Raffaello, Vermeer, Rubens, Tintoretto, Mantegna e molti altri, oltre a ricche collezioni egizie, greche, romane, di scultura e arti decorative.
- MUMOK (Museo d’Arte Moderna): dedicato all’arte moderna e contemporanea, conserva circa 9.000 opere tra cui lavori di Picasso, Warhol, Beuys e Lichtenstein. È la scelta ideale per chi ama l’arte del Novecento e contemporanea.
- MuseumsQuartier: enorme distretto culturale inaugurato nel 2001 che ospita il MUMOK, il Leopold Museum (con la più grande collezione al mondo di Egon Schiele), la Kunsthalle Wien, l’Architekturzentrum Wien e lo ZOOM Kindermuseum (dedicato ai bambini). È possibile acquistare un biglietto cumulativo per la maggior parte delle istituzioni presenti.
🚀 VIENNA GRATIS: ci sono molti musei ed esposizioni gratuite a Vienna, soprattutto per i bambini: personalmente non le ho visitate, ma se vuoi risparmiare un po’ puoi darci un’occhiata. Trovi la lista completa su questa pagina.

2 – Hundertwasserhaus
Case asimmetriche e dai colori vivaci: Hundertwasserhaus è un complesso di abitazioni davvero bizzarre costruite dall’architetto e artista Friedensreich Hundertwasser nel 1986.
Niente spigoli, ma solo linee morbide, giardini pensili per portare il verde in ogni abitazione, dossi, scale a chiocciola, fontane e ceramiche di recupero per abbellire le facciate: questo quartiere è una vera e propria opera d’arte.
3 – Ankeruhr
L’Ankeruhr è un particolare orologio a figure mobili che si trova nella piazza dell’Hohen Markt, realizzato nel 1911 per volere della compagnia assicurativa Der Anker.
Durante 12 ore si susseguono 12 figure (tra cui Marco Aurelio, il principe Eugenio di Savoia, l’imperatrice Maria Teresa e Francesco I) che indicano l’ora.
A mezzogiorno, ogni giorno, tutte le figure sfilano insieme una dopo l’altra: ti consiglio di recarti sul posto proprio in questo orario.
Vienna in 3 giorni domande frequenti
Quali attrazioni di Vienna è necessario prenotare in anticipo?
Sicuramente è praticamente obbligatorio prenotare in anticipo l’Hofburg, il Palazzo di Schönbrunn e Stephansdom. Per altre attrazioni è comunque consigliata sempre la prenotazione anticipata soprattutto nei weekend, nei festivi e nel periodo di alta stagione.
Come andare dall’aeroporto al centro di Vienna?
I modi più veloci sono:
Transfer privato: è il modo più semplice e comodo per raggiungere il centro città, ma è anche l’opzione più costosa. Se non hai un budget limitato, puoi prenotare il tuo trasferimento online prima della partenza e un autista ti aspetterà all’arrivo. Puoi prenotare il transfer qui.
City Airport Train: Il treno dall’aeroporto di Vienna al centro della città impiega 16 minuti. Il treno collega l’aeroporto al centro città tutti i giorni ogni 30 minuti. È il modo più veloce ma più costoso per spostarsi da e per l’aeroporto. Trovi qui le informazioni.
Treno espresso S7: questo treno impiega circa 37 minuti e collega l’aeroporto al centro città tutti i giorni. I biglietti possono essere acquistati presso le biglietterie automatiche e devono essere obliterati prima di entrare in treno.
Taxi: il costo è compreso tra € 30 e € 40 e il viaggio può richiedere fino a 30 minuti.
Come muoversi a Vienna?
Se vuoi muoverti con i mezzi pubblici è consigliato fare l’abbonamento WienMobil / ÖBB che può essere giornaliero, di più giorni (25/48/72 ore), settimanale, mensile o annuale, e serve principalmente per spostarsi in città senza pensare a dover acquistare i biglietti singoli.
Copre solo i trasporti pubblici urbani (metro, tram, bus, treni regionali).
I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis.
In alternativa Uber è veramente comodissimo.
Dove dormire a Vienna?
Se vuoi spostarti a piedi senza traumi il centro sebbene più costoso offre molti vantaggi in particolare se è la prima volta che visiti Vienna. Noi cercavamo una soluzione economica e abbiamo alloggiato all’hotel Ibis budget Wien Sankt Marx ma ci sono anche alternative abbastanza budget da valutare:
B&B HOTEL Wien-St-Marx: buona scelta se vuoi risparmiare senza rinunciare al comfort. Si trova in una posizione comoda vicino all’autostrada A23 e alla stazione centrale.
Hotel-Pension Wild: piccola pensione dal grande fascino, ospitata in un edificio ristrutturato del 1904 nell’elegante quartiere Josefstadt, a soli 5 minuti a piedi dal Ringstrasse e a 200 metri dalla metro Volkstheater.
Exe Vienna: hotel 4 stelle nel quartiere Hernals, a 5 minuti a piedi dalla stazione metro di Alserstrasse, con il tram della linea 44 che si ferma direttamente davanti all’ingresso e porta al centro in pochi minuti.
Ecco come promesso l’itinerario di Vienna in 3 giorni in pdf da scaricare. Spero che questo articolo ti abbia aiutato ad organizzare il tuo viaggio. Se hai dubbi o domande lascia un commento qui sotto, sarà un piacere risponderti. Buon viaggio a Vienna!


Marta Previti
Bellissima guida, estremamente utile e super consigliata!!
Emarti
Grazie Marta!
Anastasia
Grazie per la guida! Consigli utili per una prima volta
Ombretta
Grazie mille ho poco tempo per organizzarmi e i tuoi consigli sono stati molto utili
Alessandro
Ciao!
Andrò a Vienna per il ponte del 25/4 e la tua guida è praticamente perfetta. Leggo che purtroppo il Wien Museum Karlpslatz è chiuso per lavori.. Sapresti darmi una dritta su quale possa essere il secondo edificio migliore del museo da visitare in mancanza del principale?
Grazie mille e complimenti per lo splendido lavoro.
Alessandro
Alessandra
Grazie per le informazioni. Molto esaurienti!
Samuele creuso
Grazie Martina per l’ottima sintesi! Domani partiamo per Vienna e, girando su internet, nella tua guida abbiamo trovato una preziosa alleata che sicuramente utilizzeremo!