PimpMyTrip.it – Viaggi Fai da Te Blog Itinerario in Messico di 2 Settimane: Tappe e Consigli

Itinerario in Messico di 2 Settimane: Tappe e Consigli

Durante il nostro viaggio di nozze io e Massy abbiamo trascorso più di un mese in Messico. Quando sono tornata, ho messo insieme tutte le migliori cose da fare e vedere in 15 giorni tra Yucatan e Chiapas creando così questo itinerario in Messico di 2 settimane.

Il Messico è sia enorme che infinitamente affascinante da visitare. Troverai qulasiasi cosa tu stia cercando: città, paesi, montagne, deserti e, ovviamente, spiagge quasi illimitate tra cui scegliere. Quindi come fare a decidere quale itinerario di 2 settimane in Messico vuoi fare? Non so rispondere a questa domanda, ma eccomi qui, dopo aver smaltito la tristezza del ritorno, a raccontarti il nostro itinerario di due settimane del mio viaggio in Messico fai da te, rigorosamente zaino in spalla: che vuoi, il Messico è la destinazione ideale per un viaggio romantico!

Chichen Itza

Nel nostro itinerario siamo partiti da Cancun e ci siamo spostati coi mezzi pubblici, dedicando un paio di settimane a Yucatan e Chiapas prima di scendere in Guatemala, visitare i Cayo del Belize e ritornare di nuovo in Messico. Era il sogno della mia vita, due mesi di viaggio attraverso 3 paesi meravigliosi e quale modo migliore per farlo se non per il nostro viaggio di nozze?

Per essere più precisa, quando dico che siamo stati “in Yucatan” intendo nella Penisola dello Yucatan che in realtà è composta di 3 stati diversi e anche piuttosto grandi: Yucatan, Quintana Roo e Campeche, sulla costa del Golfo del Messico. A volte questo può confondere poiché spesso ci si riferisce a tutti e questi 3 Stati semplicemente come “lo Yucatan”.

Siamo partiti con un itinerario di massima e senza prenotare nulla e meno male visto che Air France ci ha piazzato un ritardo di quelli in grado di scompigliare i programmi anche al più preciso degli esseri viventi. Dopo aver trascorso più di un mese tra Yucatan e Chiapas ti assicuro che questo itinerario di 15 giorni in Messico ti permetterà di vedere le attrazioni principali!

Itinerario in Messico di 2 settimane: mappa e consigli

Questo itinerario in Messico di 2 settimane presuppone 15 giorni interi di viaggio nel Paese (il che presuppone con i voli internazionali che in totale ne servano 16 o 17). Qui sotto trovi la mappa con le varie tappe che ti consiglio.

Io e Massy siamo stati in Messico e abbiamo visitato Yucatan e Chiapas per poi spingerci verso il Guatemala e il Belize e tornare poi in Messico. In verità quindi abbiamo trascorso in Messico più di un mese intero. Da San Cristobal De Las Casas infatti non siamo tornati indietro, ma abbiamo proseguito verso Boca del Cielo per passare poi il confine fino a raggiungere il Lago Atitlan. In questo caso invece, supponendo che tu dovrai tornare a Cancun (in maniera da fare un itinerario circolare) passerai dalla Laguna Bacalar, per tornare al punto di inizio.

Se stai cercando due guide di viaggio, io avevo con me la guida Moon “Yucatàn Peninsula” (guida fantastica, ma solo in inglese) e la Lonely Planet del Messico. Mi sono trovata bene con entrambe, sono due buone guide di viaggio soprattutto per organizzarti al meglio.

Volare su Cancun è il luogo migliore dove atterrare per un viaggio di due settimane in Yucatan e Chiapas. Da qui puoi facilmente noleggiare un’auto o, come noi, spostarti con i mezzi pubblici della ADO. Il mio personale consiglio però è quello di fermarti almeno una notte o due a Cancun: ci sono un sacco di cose da vedere a Cancun e nei suoi dintorni per cui potresti tranquillamente rimanerci una settimana, ma più che altro sarai distrutto dal lungo viaggio aereo dall’Italia. La cosa migliore per smaltire il lungo volo intercontinentale e il fuso orario di 6 o 7 ore rispetto all’Italia è quello di fermarti a oziare per un paio di giorni.

Se decidi di noleggiare l’auto all’aeroporto di Cancun dai un’occhiata a Discovercars a questo link. Io lo uso praticamente ovunque: Discovercars è un portale comparatore di prezzi, sul quale troverai le compagnie per il noleggio auto con i costi comparati tra tutti e ti farà vedere le opzioni migliori.

Se decidi di noleggiare l’auto non sottovalutare le distanze. Percorrerai un sacco di km da una parte e dall’altra incontrerai una marea di topes, dispositivi di rallentamento comunemente chiamati dossi ma che non hanno niente a che vedere con i dossi italiani, posti di blocco e caselli che rallenteranno la tua marcia. Le autostrade più grandi in Messico sono a pedaggio (cuota) e si possono pagare solo in contanti, quindi assicurati sin dall’inizio del viaggio di aver con te dei pesos in contanti.

Consiglio importantissimo: evita di viaggiare con il buio. Molte strade infatti non hanno illuminazione, avrai dunque più difficoltà a vedere buche, topes o animali in mezzo alla strada. inoltre di notte è molto più facile incontrare bande di ladrones.

Se vuoi approfondire puoi leggere anche i miei consigli sul noleggio auto in Messico!

In questo itinerario vedrai un sacco di cose ed è abbastanza impegnativo su alcune tratte ma fidati che puoi farlo perché l’ho fatto io. Se vuoi viaggiare più tranquillamente povresti anche pensare di lasciare il Chiapas da parte (San Cristobal de Las Casas e Palenque) e optare solo per la Penisola dello Yucatan.

Un’alternativa è invece quella di arrivare con l’auto (o il bus) a San Cristobal De Las Casas e da lì prendere un volo interno per Chetumal, evitando in questo modo il tappone dolomitico tra San Cristobal e la Laguna di Bacalar che distano 700 km una dall’altra. Il contro è che dovrai lasciare l’auto a San Cristobal, il che potrebbe avere dei costi enormi.

Se posso darti un consiglio, io stringerei i denti e trascorrerei l’intero giorno in macchina per fare la distanza tra San Cristobal e la laguna: sarà comunque piacevole e ti darà uno spaccato di Messico più autentico, fuori dai circuiti di massa.

Documenti e visto: per entrare in Messico dovrai essere in possesso del passaporto con una validità pari alla durata del viaggio. Non è necessario il visto di ingresso per soggiorni turistici inferiori ai 180 giorni. Per informazioni sempre aggiornate consulta il sito della Farnesina.

Documenti necessari: non vi sono più misure restrittive legate al Covid per quanto riguarda l’ingresso nel Paese per via aerea. Per entrare in Messico dovrai essere in possesso del passaporto con una validità pari alla durata del viaggio. Non è necessario il visto di ingresso per soggiorni turistici inferiori ai 180 giorni. Informati però se fai scalo, se ci sono richieste particolari (per esempio per una scalo neli USA potrebbero richiederti vaccinazione COVID necessaria e dovrai fare l’ESTA).

Capitolo dolente: l’ASSICURAZIONE DI VIAGGIO. Falla sempre perché non acquisti solo il supporto e le cure mediche se dovesse (tiè) succedere qualcosa, ma acquisti prima di tutto la tua tranquillità. Spero non ti serva mai davvero. Io consiglio (che è quella che faccio anche io) l’assicurazione di viaggio di Heymondo che puoi acquistare qui con il 10% di sconto dedicato ai miei lettori.

Come muoversi in Messico: auto a noleggio, bus e aerei

Noi abbbiamo utilizzato gli autobus ADO per il nostro viaggio attraverso il Messico perché non avevamo una tempistica rigorosa, ma con giorni limitati in Messico, noleggiare un’auto è sicuramente l’opzione migliore: l’auto ti darà molta più libertà e flessibilità. Se deciderai di seguire questo itinerario il posto di arrivo e partenza sarà probabilmente l’aeroporto di Cancun per cui ti conviene noleggiare l’auto direttamente lì.

Prenotare l’auto tramite Discovercars.com è facile, veloce e SICURO.

Se decidi di noleggiare un’auto è bene sapere che potrai incorrere in migliaia di topes, blocchi stradali e via dicendo. Uno dei problemi più grossi di un viaggio in macchina in Messico è la polizia corrotta, sebbene il Governo ultimamente stia cercando con tutte le sue forze di porre un rimedio a questo problema. Una buona tattica è quella, se vi capita, di chiedere che vi scrivano la motivazione della multa con i loro nomi e cognomi in maniera da poter andare in commissariato a contestarla. A questo punto, in genere desistono.

Se invece decidi di volare tra le varie destinazioni il Messico ha diverse compagnie aeree nazionali che offrono voli economici, ma Volaris e AeroMexico sono le migliori.

Se decidi (come noi!) di muoverti con i mezzi pubblici (ma dovresti avere di più di 15 giorni), hai varie scelte: per le lunghe percorrenze tra le destinazioni principali i bus della ADO sono puliti, veloci e sicuri. L’unica cosa, se decidi di prenderli, copriti perché l’aria condizionata è sempre altissima e fa un freddo becco. Per raggiungere invece destinazioni meno battute, i collectivos o i taxi condivisi sono le opzioni più convenienti ma devi saperti adattare: partono solo quando sono pieni, si fermano ad accattare gente per strada e a volte si viaggia più pieni di quello che il mezzo permetterebbe. Puoi noleggiare anche un taxi privato o un’auto con conducente, ma questo ti costerà molto di più.

Quando andare in Messico

La maggior parte delle persone visita lo Yucatan durante le vacanze. L’alta stagione in Messico per il turismo sulle coste è solitamente intermedia tra novembre e aprile, quando il clima tropicale è più secco e non così umido come nella stagione delle piogge.

Il periodo a cavallo tra dicembre e gennaio sarà un po’ più affollato a causa di Natale e Capodanno, quindi cerca di pianificare il tuo viaggio prima o dopo quel periodo.

Giorno 1: Cancun

Come già detto Cancun è il posto in cui in genere arrivano i voli intercontinentali dall’Italia e qui dovresti fermarti a riposare un paio di giorni dal momento che la prossima destinazione in questo itinerario è Valladolid che dista circa 160 km. Insomma rientrare da un volo di chissà quante ore a seconda degli scali che fai e mettersi subito alla guida è folle, o semplicemente irresponsabile.

Visto che  15 giorni per un viaggio tra Yucatan e Chiapas non sono tantissimi, ti consiglio di trascorrere solo 2 giorni interi qui con un giorno dedicato alla visita di Isla Mujeres: in questo modo potrai riposare e godere subito di alcune delle spiagge più belle del Messico e sarai pronto a partire bello pimpante per il tuo tour del Messico.

Isla Mujeres Messico

I primi due giorni del nostro itinerario in Messico di 2 settimane sono stati appunto dedicati a Cancun e Isla Mujeres.

Cancun è divisa in due parti: la zona hotelera, cioè dove trovi gli hotel più belli/turistici/costosi e la città di Cancun che di per sè non è nulla di esclatante ma che offre sistemazioni più economiche.

Quando sei a Cancun, trascorri la tua prima giornata visitando le spiagge sparse nella vivace zona hotelera in particolare Playa Delfines (che si trova nella parte sud e dove troverai molti meno resorts) e approfitta dei musei di Cancun (Museo Maya), del Parque Las Palapas, dei mercati locali con la loro indimenticabile scena gastronomica. Da non perdere una visita al mercado 28: prova il guacamole messicano: saranno gli avocadi più maturi, ma ha un gusto che io qui pur tentando svariate volte non sono più riuscita a replicare. Tra le scelte che troverai, tra tacos, enchilada, fajitas, quesadilla, non avrai che l’imbarazzo della scelta.

Giorno 2: Isla Mujeres

Trascorri la tua seconda giornata a Cancun prendendo un traghetto per la piccola isola tropicale di Isla Mujeres. Puoi visitare l’isola in un giorno su una macchinina da golf, puoi visitare il santuario delle tartarughe, dare un’occhiata ai murales artistici nascosti nel centro cittadino o intraprendere un’avventura di nuoto sostenibile con gli squali balena (nel periodo giusto).

Arrivare da Cancun è facilissimo: raggiungi Puerto Juarez e da qui prendi il traghetto che ti porterà sull’isola in circa 30 minuti. Se vuoi approfondire leggi la mia guida su come visitare Isla Mujeres.

Una nota va fatta sul turismo insostenibile che troverai qui: è brutto ridurre un territorio bellissimo alla stregua di un grande parco giochi per turisti. Evita tutte le attività che usano come attrazione principale animali non in libertà (come gli squali dentro il recinto per fare le foto).

Dove dormire a Cancun:

  • Oh! Cancun – The Urban Oasis: questo elegante hotel dispone di una piscina all’aperto e di una terrazza solarium.
  • Hotel Kavia: situato nel cuore di Cancun, questo hotel economico offre sistemazioni confortevoli con un ristorante, una piscina all’aperto e un bar.

Giorno 3: Valladolid

È una corsa in autobus (in macchina ancora meglio!) piuttosto breve da Cancun alla città coloniale di Valladolid (da non confondere con la Valladolid spagnola), quindi avrai tutto il tempo per visitare la città nel pomeriggio prima di visitare Chichen Itza la mattina seguente e proseguire poi per Merida. Se hai deciso di noleggiare l’auto per arrivare da Cancun a Valladolid prendi la Mexico 180 (tieni conto che ci sono da pagare dei pedaggi, quindi porta contanti, non accettano carte di credito).

Cenote X Canche

Valladolid è una città fantastica per passeggiare e godersi l’architettura coloniale e l’atmosfera sonnolenta del vero Messico. Inoltre è vicinissima a Chichen Itza (solo 45 minuti) e ad alcuni dei cenote più belli di tutta la Penisola dello Yucatan.

Un ottimo modo per conoscere subito la città e prendere confidenza è quella di partecipare a questo FREE tour di Valladolid ma non dimenticare di lasciare una mancia.

Alla sera dirigiti verso la piazza centrale per uno spettacolo Maya (e osservare la bella chiesa di San Gervasio) e mescolati con la gente del posto. La piazza centrale è piena di classici edifici dall’aspetto spagnolo, musei, ristoranti Maya tradizionali e bancarelle di cibo se come me ami lo street food! Il cibo dello Yucatan qui è fantastico e ti consiglio vivamente di provare alcuni piatti tradizionali come Cochinita Pibil (maiale) e Relleno Negro De Pavo (zuppa di tacchino nero).

Valladolid è soprattutto famosa per i suoi cenotes, tra i quali Cenote Zaci che si trova proprio in mezzo alla città. A 7 km dal centro trovi invece il complesso Dzitnup, che merita assolutamente una visita. Si tratta di due cenote distinti: cenote Xkeken e il vicino Cenote Samulà, forse ancora più suggestivo.

Se hai più tempo, Valladolid è anche la base per visitare oltre a Chichen Itza (in cui andrai il giorno successivo) anche le rovine Maya di Ek Balam. Se decidi di andarci non perderti un bagno nel Cenote X’Canche lì vicino.

Dove dormire a Valladolid:

  • Hotel Real Hispano: un nuovissimo hotel in un convento storico ristrutturato, situato a pochi passi dalla piazza principale.
  • El Zaguán Colonial by GuruHotel: in posizione defilata dal centro di Valladolid è una buona soluzione per visitare le rovine di Chichen Itza la mattina seguente.

Giorno 4: Chichen Itza e Izamal

Le rovine secolari di Chichen Itza sono senza dubbio uno dei siti archeologici e delle attrazioni turistiche più visitate del Messico. Chichen Itza era il primo centro cerimoniale Maya della Penisola dello Yucatan: nel 2007 è stata nominata una delle 7 meraviglie del mondo moderno. Il risultato è stato un boom del turismo senza precedenti e purtroppo ormai visitarla, per quanto sia meravigliosa, rischia di diventare uno slalom tra le bancarelle dei venditori di souvenir. Detto questo, la piramide di Kukulkan (chiamata anche El Castillo) è favolosa e anche il campo de la pelota, il più grande e meglio conservato al mondo.

I templi maya hanno una caratteristica comune: battendo le mani si potrà ascoltare un fenomeno acustico che riproduce il verso dell’uccello sacro quetzal (che io ho cercato anche a Monteverde in Costa Rica, e anche in Guatemala, senza mai riuscire a vederlo).

Purtroppo non si può più salire in cima alla piramide di Kukulkan a causa di incidenti mortali che hanno coinvolto i turisti negli anni.

Da non perdere a Chichen Itza è il Cenote Sagrado, uno tra i più famosi in quanto luogo di pellegrinaggio per i Maya: qui i resti di ossa sul fondo hanno svelato che gli antichi utilizzavano questo cenote per i sacrifici.

In questo post trovate qualche consiglio utile per visitare Chichen Itza con i mezzi pubblici.

Se riesci ad arrivare a Chichen Itza verso le 8 non troverai né fossla di turisti né le bancarelle per un po’ di tempo: avrai quindi l’occasione di gustartela come si deve e farai in tempo a partire presto verso Merida, la prossima destinazione.

Lungo la strada tra Chichen Itza e Merida, se riesci e hai tempo, vale assolutamente la pena fermarti qualche ora a Izamal, la “Ciudad Amarilla” (Città Gialla). La menzionano in pochi, ma vale davvero la pena. Da non perdere il  famoso Convento de San Antonio de Padua, che è assolutamente da vedere. È il secondo convento cristiano più grande del mondo, dopo il Vaticano. Ed è tutto giallo: anche l’intero atrio è dipinto di giallo. Secondo la credenza comune, si pensa che la combinazione di colori tenga a bada le zanzare. Tuttavia, si ritiene anche che la combinazione di colori rifletta il Sole e Kinich Ahau (il dio Sole dei Maya).

Un’altra cosa da fare a Izamal è fermarsi alla piramide di Kinich Kak Moo. È una delle più grandi piramidi realizzate dai Maya. L’ingresso è gratuito.

Giorno 5: Merida

A Merida vale la pena trascorrere almeno 2 notti. Se deciderai di seguire questo itinerario, arriverai a Merida nella serata del quarto giorno in Messico, giusto in tempo per sistemarti in hotel, uscire a cena e rilassarti un pochino prima di visitare la città il giorno seguente. Merida è la capitale dello stato dello Yucatan e un’altra tappa imperdibile grazie alla sua affascinante combinazione di edifici colorati, cultura e tradizioni, per non parlare del cibo che è uno dei migliori provati durante il mio viaggio.

Il modo migliore per conoscerla è dedicarle almeno un giorno intero.

Merida è molto più grande di altre città della penisola dello Yucatan, ma ha ancora l’atmosfera di una piccola città poiché è divisa in quartieri. C’è così tanto da vedere e da fare a Merida, tra cui piazze, musei, palazzi coloniali e cattedrali, oltre a negozi, ristoranti e altro, che trascorrere 2-3 giorni qui sarebbe l’ideale.

Sicuramente da non perdere il Paseo de Montejo, la strada alberata più famosa della città, ma anche la Catedral de Merida (Cattedrale di Merida) e il Museo Casa Montejo. Gli ultimi due si trovano entrambi in Plaza Grande, la piazza principale della città. Situato vicino al centro, dirigiti verso il Gran Museo del Mundo Maya, dove troverai un’enorme collezione di manufatti Maya.

Altre chicche da vedere:

  • Monumento a la Patria: Il monumento più bello di Merida, situato sul Paseo de Montejo
  • Museo Palacio Canton: un bellissimo palazzo di ispirazione europea sul Paseo Montejo
  • Parque Santa Lucia: questo parco ospita eventi culturali e spettacoli di danza e offre piacevoli cene all’aperto in alcuni dei migliori ristoranti di Merida
  • Palacio de Gobierno: gli uffici governativi di Merida e dello Yucatan, dove puoi vedere gli splendidi murales dipinti dall’artista locale Fernando Castro Pacheco
  • Merida en Domingo in Plaza Grande, un mercatino domenicale che diventa in pratica una gran festa pedonale.
  • La mia attività preferita era vedere gli spettacoli di sera nel Parque de Santa Lucia.
  • visita il Cenote San Ignacio, un piccolo complesso turistico nella città di Chocholá, fuori Mérida.

Dove dormire a Merida:

Giorno 6: Campeche

Mentre ti sposti da Merida a Campeche, fermati a visitare le rovine Maya di Uxmal, Patrimonio dell’UNESCO e considerato uno dei più importanti siti archeologici Maya. Uxmal fu uno dei più importanti centri cerimoniali della civiltà Puuc, ed è imperdibile la sua Piramide dell’Indovino, l’unico tempio a base ellittica della civiltà maya.

Oltre alle imponenti rovine, Uxmal organizza uno spettacolo notturno con luci e suoni ed è anche sede di Choco-Story, un museo dove puoi conoscere la storia del cioccolato.

Anche se noi abbiamo optato per la traversata da Merida direttamente a Palenque in bus notturno, saltando così Campeche, se tu hai noleggiato l’auto ti conviene fermarti e visitarla in maniera da spezzare il viaggio.

Campeche è uno stato e la sua colorata capitale condivide lo stesso nome.  La città di Campeche è spesso chiamata “Città Arcobaleno” grazie ai suoi edifici coloniali dipinti in un assortimento di colori pastello. La città è anche una città portuale e fortezza, quindi puoi visitare l’antico bastione e le mura della fortezza o fare una passeggiata sul lungomare (Malecón).

Da non perdere sono le mura della città, il Baluarte Nuestra Segnora de la Soledad e il museo de la Arquitectura Maya situato al suo interno, il Fuerte de San Miguel e il Museo Arqueologico de Campeche, la Piazza Centrale o Parque Principal.

Dove dormire a Campeche:

Giorno 7: trasferimento a Palenque

Oggi giornata di trasferimento da Campeche fino a Palenque dove trascorrerai almeno due notti. La distanza tra le due destinazioni è di 358 km e ci metterai tra le 5 e le 6 ore a percorrerla (dipende da quante foto ti fermerai a fare per strada). Palenque si trova in Chiapas e te ne accorgerai perché il paesaggio è completamente diverso. Vedrai infatti comparire montagne ricoperte dalla giungla, lo scenario è veramente fantastico.

Palenque è una destinazione davvero magica nota soprattutto per le sue famose rovine Maya, ma c’è altro da vedere e fare. Arrivato a Palenque puoi fare un giro nella cittadina, oppure optare per un hotel nella giungla e rilassarti su un’amaca o a bordo piscina.  Se decidi per la prima opzione fai una passeggiata lungo il viale principale fino al Parque Central. Puoi dare un’occhiata all’interno della Chiesa di Santo Domingo e sederti nel parco oppure vai al mercato municipale locale, Mercado Guadalupe.

In alternativa, se hai scelto uno splendido hotel nella giungla, potresti semplicemente raggiungere il tuo hotel e rilassarti per il resto della giornata su un’amaca o a bordo piscina e ascoltare i suoni della natura.

Dove dormire a Palenque:

  • Hotel Boutique Quinta Chanabnal: un hotel di lusso immerso in un giardino tropicale, la struttura è costruita ed arredata in stile Maya, le camere sono ampie e dotate di tutti i confort (compresa aria condizionata e frigobar)
  • Hotel la Aldea del Halach Huinic: un lussuoso hotel nella giungla, completo di piscina.

Giorno 8: Rovine Maya di Palenque e cascate di Agua Azul

Noi da Merida abbiamo preso l’autobus notturno per Palenque: arrivare alla mattina presto ci ha permesso di beccare alla stazione dei bus un’agenzia con cui siamo partiti immediatamente per visitare le rovine Maya di Palenque, la cascata Misol-ha e la famosissima Agua Azul: il colore dell’acqua e le cascate sono davvero belle, purtroppo essendo molto turistica è zeppa di baracchini che vendono ogni genere di souvenir e che rovinano un po’ la magia del luogo.

Visitare Palenque e le splendide cascate nei dintorni è quello che consiglio anche a te di fare in giornata.

Cascate di Agua Azul

Da Palenque in giornata si può organizzare anche la gita ai siti Maya di Yaxchilàn e Bonampak: tenete conto che si parte alle sei del mattino per la visita perchè c’è molta strada da fare.

Yaxchilàn si trova sulla sponda del río Usumacinta che divide il Messico dal Guatemala e per arrivarci si deve navigare sul fiume per circa un’oretta osservando pigri coccodrilli che se la ronfano beati al sole sulle rive sabbiose.

Giorno 9: San Cristobal de Las Casas

Il giorno seguente è la volta di San Cristobàl de Las Casas. Da Palenque sono circa 4 ore di pullman lungo una strada impervia sulle montagne (la Mexico 199), ma con gli autobus perfetti della OCC le ore passano veloci grazie anche alla proiezione di un film.

Con l’auto a noleggio ci vuole meno tempo, ma cerca di non percorrere questa strada di notte, perché sembra essere una delle più gettonate tra i ladrones.

A San Cristobal non abbiamo avuto nessun problema a trovare una buona ed economica sistemazione: il livello degli ostelli e delle guest-house è alto ed i prezzi sono bassi: in pratica una pacchia incredibile per un viaggio low cost.

San Cristobal a me è piaciuta moltissimo, soprattutto i suoi mercati, ma anche le sue strade acciottolate e le chiese. Potresti facilmente trascorrere una settimana solo ad esplorare le stradine laterali e rilassarti nei diversi caffè. In realtà non c’è molto da fare IN città, ma c’è molto da vedere nella zona circostante.

San Cristobal De Las Casas Chiapas Messico

Se ti interessa sapere cosa fare a San Cristobal de Las Casas puoi leggere questo post del mio amico Emanuele!

Dove dormire a San Cristobal:

  • Mision Grand San Cristobal de las Casas: situata proprio nel centro della città, Mision Grand è un’ottima base per esplorare il Chiapas.
  • Hotel Posada Primavera: situato a soli 200 metri dalla Cattedrale di San Cristobal e dotato di un adorabile cortile, l’Hotel Posada Primavera è un’altra ottima opzione per una base in Chiapas.

Giorno 10: Canyon del Sumidero e San Juan Chamula

Da San Cristobal in giornata si possono visitare il Canyon del Sumidero e la comunità indigena di San Juan Chamula (fattibilissimi coi taxi collectivos perchè molto vicini alla città) o in alternativa le Lagune di Montebello. Sinceramente la Lagune di Montebello sono state una delle più grandi delusioni del mio viaggio in Messico: troppe ore di auto per vedere dei laghetti carini di un colore blu cupo. Pare infatti che il colore particolare delle lagune sia dato da un tipo di alghe che a causa degli anticrittogamici usati per le coltivazioni stiano cambiando il loro colore.

Il Canyon del Sumidero dista un’ora e mezza da San Cristóbal de las Casas: arrivato puoi organizzare un tour in barca lungo il fiume. Fai attenzione alla fauna selvatica, tra cui avifauna e coccodrilli, sugli alberi e sulle rive del fiume, o semplicemente osserva con soggezione le pareti del canyon sopra di te, che arrivano a 1000 metri di altezza.

Personale opinione: il canyon del Sumidero è di una bellezza che toglie il fiato. Peccato per la quantità di spazzatura che galleggia lungo il fiume o si deposita sulle sue rive. Osservare i coccodrilli prendere il sole tra le bottiglie di plastica è stata una delle cose più tristi che ho visto durante tutto il viaggio in Messico.

San Juan Chamula è una delle destinazioni più “gettonate” da chi vorrebbe vivere un’esperienza in Chiapas: San Juan Chamula è un posto speciale, un’esperienza che apre gli occhi in una fusione di credenze religiose e vita indigena. È qui, in questo affascinante villaggio, che vive il popolo Maya Tzotzil, il 99,5% dei quali parla una o più lingue indigene: ricco di colore, comunità e cultura, Chamula ospita un vivace mercato, una chiesa unica e un suggestivo cimitero. La vita qui ruota intorno alla chiesa; le persone indossano abiti tradizionali e parlano lingue maya; le feste fondono l’antica tradizione con le usanze cattoliche. Non interamente messicano, ma non del tutto indigeno, il villaggio è un’entità autonoma nascosta tra le montagne, un luogo che ha davvero bisogno di essere visto per credere che esista davvero.

Il cuore di San Juan Chamula è il Templo de San Juan, o Chiesa di San Giovanni Battista. Situato nella piazza centrale, è uno spettacolo bellissimo; un edificio imbiancato in stile coloniale risalente al 1538-1545, con motivi decorativi ad arco blu e verde e disegni floreali. È un po’ diversa dalle chiese cattoliche tradizionali in Messico, e non solo all’esterno. Al suo interno i fedeli si siedono tranquillamente su un pavimento cosparso di aghi di pino (un’allusione all’albero di ceiba, sacro nella tradizione Maya), pregando davanti a colorate statue di santi. Le cerimonie sono guidate da un curanderos (medico tradizionale – non uno “sciamano”) i cui rituali di guarigione spesso comportano il consumo di Coca Cola o altre bevande gassate; questo perché si pensa che ruttare servaad espellere gli spiriti maligni. Altri oggetti usati nelle cerimonie includono uova e ossa; e anche i polli vengono sacrificati ritualmente torcendo il collo. Si pensa che i polli sostituiscano lo spirito cattivo nell’umano malato: è come uno scambio. Ci sono anche candele accese in un arcobaleno di colori in tutta la chiesa. Le candele di diversi colori rappresentano una specifica richiesta fatta al santo – ogni colore ha un significato specifico.

Assistere a una cerimonia qui è sicuramente emozionante e anche un po’ inquietante, ma vale la pena provare.

ATTENZIONE: fare foto all’interno della Chiesa è severamente proibito

Giorno 11: trasferimento alla Laguna Bacalar

Questa è la tappa più lunga e pesante del viaggio: la distanza tra San Cristobal e la Laguna di Bacalar è di 713 km e tra topes, rallentamenti passerai tutta la giornata in macchina. Volendo, se non te la senti, puoi spezzare il viaggio fermandoti una notte a Escarcega che si trova a circa metà strada.

Detto questo, anche se la strada è veramente lunga, io ti consiglio di farlo in una sola tappa: un lungo viaggio con il naso attaccato al finestrino osservando il paesaggio che cambia, dalle montagne e i pini ai campi di mais. Avrai l’opportunità di vedere uno spaccato di Messico più autentico e legato all’agricoltura che ti darà una visione più “ampia” delle varie sfaccettature del Paese.

Dove dormire a Bacalar:

  • Hotel Rancho Encantado: una bella struttura, i suoi bungalow in stile rustico includono un minibar, una macchinetta del caffè e un bagno privato con doccia. Alcuni hanno vista sul lago.
  • Khaban Bacalar Hotel Boutique: una struttura meravigliosa a 4 stelle sull’acqua. Le camere dell’hotel sono dotate di balcone con vista sul giardino. Le camere sono dotate di macchina da caffè e bagno privato con doccia e set di cortesia.

Giorno 12: Laguna di Bacalar

Bacalar è una piccola città magica nota per la sua vivida “Laguna dei sette colori”.  Bacalar è una zona più tranquilla e attrae un tipo di turismo più consapevole grazie a iniziative locali in cui la sostenibilità è importantissima.

Ci sono un sacco di modi per esplorare la laguna: in kayak, SUP, pedalò, eco catamarano, o anche su un’aqua bike sostenibile!

Nella laguna puoi nuotare e fare snorkeling, ma se non vuoi stare a mollo tutto il giorno, è piacevole passeggiare pacificamente per la città, visitare il San Felipe Fort e cercare caffè e negozi nascosti. Se hai tempo extra, puoi fare un breve viaggio in auto per visitare Chetumal, la capitale di Quintana Roo, che si trova praticamente al confine tra Messico e Belize.

Giorni 13 e 14: Tulum, Sian Ka’an e Akumal

Sono “solo” 220 km la distanza che separa la Laguna di Bacalar e la prossima destinazione: Tulum. La strada è dritta e la si percorre agevolmente in meno di 3 ore, quindi sarai a destinazione per l’ora di pranzo.

Tulum merita non solo per le rovine (le uniche rovine Maya sul mare) ma soprattutto per la spiaggia Paraiso, una lunga e bianca striscia di sabbia fine come borotalco che si tuffa nell’azzurro cobalto del Mar dei Caraibi.

Rovine Maya di Tulum

Tulum è uno dei luoghi assolutamente da visitare in Riviera Maya. È il paradiso balneare boho-chic del Messico. È una combinazione sensuale di antiche rovine Maya, spiagge meravigliose e feste sotto le stelle.

Tulum è conosciuta soprattutto per le sue rovine Maya, le uniche sul mare. Ma se resterai a Tulum più di un solo giorno, scoprirai anche tu che ci sono un sacco di altre cose da fare e da vedere tra cui la Riserva di Sian Ka’an una grande riserva naturale che inizia alla fine della spiaggia di Tulum. Sian Ka’an è il nome Maya per “dove è nato il cielo” e non è difficile rendersi conto del perché gli abitanti originari abbiano dato a questo luogo un nome così poetico. Le spiagge, il mare e le sue lagune sono un paradiso per chi ama il birdwatching, lo snorkelling o come me ama il kayaking. La riserva fu creata nel 1986 e fu nominata patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 1987.

Tulum è una buona “base” anche per visitare altre rovine Maya, quelle di Cobà, le ultime in questo itinerario in Messico di 15 giorni.

Altra tappa secondo me obbligata a Tulum è di trascorrere almeno mezza giornata alla spiaggia di Akumal, famosissima in quanto potrai nuotare facilmente in mezzo alle tartarughe marine.

Un consiglio: a Tulum organizzate un’ immersione in un Cenote, ce ne sono alcuni in cui è possibile fare un’immersione “discovery” cioè per coloro che non sono in possesso del brevetto sub (noi lo abbiamo fatto a Casa Cenote, esperienza bellissima).

Dove dormire a Tulum:

  • LA TULUMEÑA Boutique Hotel: si trova nel cuore della città di Tulum, proprio vicino alla stazione degli autobus ADO.
  • Mimosa Tulum: un ostello e un hotel, con camere private, spazi condivisi e persino tepee, per chi ama un soggiorno unico.

Giorno 15: Playa del Carmen o Cozumel

L’ultimo o il penultimo del tuo itinerario in Messico come avrai capito sarà dedicarsi al relax. Playa del Carmen è la destinazione più turistica di tutta la riviera Maya, se non dell’intero Messico. I viaggiatori spesso la snobbano in quanto “troppo costosa e turistica”. Vero, lo è, ma c’è un motivo: quando si tratta di spiagge idilliache e acque blu scintillanti che catturano l’immaginazione, è difficile non pensare a un posto come Playa del Carmen. Playa del Carmen è la quintessenza della spiaggia per rilassarsi, fare belle nuotate, prendere un drink e farsi coccolare e lasciare che tutte le preoccupazioni si dissolvano.

Per sapere di più puoi leggere il mio post sulle migliori cose da fare a Playa del Carmen.

Se dopo il lungo viaggio hai voglia di un giorno speso solo a dedicarti al relax e al mare, Playa del Carmen è il posto giusto. In alternativa ci sono molto escursioni da Playa del Carmen che puoi valutare. Visto l’itinerario, ti suggerisco di visitare Cozumel.

Cozumel si trova a soli 20 minuti di traghetto da Playa del Carmen ed è quindi un’escursione facile, riposante e sicuramente magnifica. Le acque che circondano Cozumel sono semplicemente fenomenali, infatti l’isola è una delle destinazioni migliori per lo snorkeling. La cosa per la quale Cozumel è famosa sono le sue formazioni coralline uniche, alte più di 30 metri in alcune parti, il che le rende piuttosto impressionanti e abbastanza uniche.

Punta Sur Eco Beach è la migliore spiaggia dell’isola, e una visita al suo eco-parco è sicuramente una delle cose migliori da fare a Cozumel. il Parco è infatti una riserva naturale statale di oltre 1.000 ettari ricca di una grande varietà di flora, fauna e sistemi lagunari. È il luogo ideale per gli amanti della natura e del mare con le sue spiagge di sabbia bianca, le acque turchesi e numerosi giardini di gorgonie che si estendono attraverso la barriera corallina.

Oltre allo snorkeling ci sono un sacco di attività da fare a Cozumel: esperienze in sottomarino (deve essere veramnte figo), tour in jeep privata per conoscere le spiage più remote e meno affollate, giri in catamarano e, volendo, ci sono anche delle piccole rovine Maya da visitare.

41 comments… add one
  • Desirèe Feb 11, 2015 @ 11:50

    che meraviglia *-* un sogno!!!

    –http://www.thefashionprincess.it/

  • dueingiro.blogspot.it Feb 11, 2015 @ 12:22

    Ma Martina! Che bellezza!!! Ma lo sai che potremmo davvero pensarci anche noi…per il prossimo futuro..per il viaggio di nozze !! Ma davvero eh! Sembra un ottimo spunto anche per chi non c’è mai stato in Centro America!! Ottime dritte ;-)!

    • martina santamaria Feb 11, 2015 @ 12:28

      Uaooo allora per prima cosa…congratulazioni! Il Messico è il viaggio di nozze per eccellenza secondo me, unisce mare bellissimo, storia e cultura!

  • Roberta Feb 11, 2015 @ 15:10

    Bello bello bello! Il Messico e’ uno dei miei paesi preferiti (insieme a Colombia e Sardegna!). Ho fatto un itinerario simile 3 anni fa ma non ho avito tempo x arrivare fino in Chiapas….urge se ondo viaggio, le tue foto mi hanno fatto venire voglia!!:p

    • martina santamaria Feb 11, 2015 @ 15:17

      Ma roberta, ma grazie!! Lo sai che dire 2mi hai fatto venire voglia di andare…” è il miglior complimento per un(a) travel blogger? Che bella deve essere la §colombia, è uno dei paesi in lizza per il prossimo viaggio, adesso allora se decido di andare so a chi chiedere 😀 .Un abbraccio!

  • dueingiro.blogspot.it Feb 11, 2015 @ 15:27

    ah eh uhm…grazie… ma non abbiamo in programma di sposarci, è una cosa che faremo ma non sappiamo quando.
    In realtà ci siamo detti che prima dobbiamo trovare una meta dove poter stare per 2 mesetti circa e poi ci saremmo spostati.
    Bhè, questo viaggio potrebbe veramente fare al caso nostro!!!

    • martina santamaria Feb 11, 2015 @ 15:57

      va beh tanto a sposarsi si fa sempre in tempo, guarda me 😉 e comunque se avete la possibilità di stare per due mesi lontano dal lavoro, fatelo immediatamente è un’esperienza bellissima 🙂

      • dueingiro.blogspot.it Feb 12, 2015 @ 9:45

        Sinceramente ? La possibilità non ce l’abbiamo. Ma è l’unica occasione per poterlo fare ed in un modo o nell’altro lo faremo. Non ci saranno altre occasioni da poter chiedere due mesi…

  • elena Feb 12, 2015 @ 11:39

    Brava Martina! Che bel viaggio che avete fatto…e le tartarughine?! <3 terrò di conto dei tuoi consigli visto che mio marito vorrebbe vedere il Messico. Aspetto il racconto dei ladrones! Le foto sono stupende…baci!

    • martina santamaria Feb 12, 2015 @ 12:09

      Elena ciao! Quello di veder nascere le tartarughine e vederle nella loro prima grande sfida per raggiungere il mare (ma con noi che cacciavamo via i gabbiani) è stato uno dei momenti più zeppi di magia di tutta la mia vita. Un abbraccione a tutti e tre! 😀

  • One Two Frida Feb 15, 2015 @ 15:01

    Oddio, che meraviglia quella tartarughina, quanto è piccola! Chissà che emozione assistere dal vivo!
    Hai ragione, veramente un finale romantico!

    • martina santamaria Feb 15, 2015 @ 15:29

      Ciao! Uno dei momenti più magici della mia vita 😉 Mi raccomando segnatevi il posto Boca del Cielo, non potete mancarlo se andate in Chiapas!

  • Goodnight and travel well Feb 23, 2015 @ 12:06

    Che posti spettacolari. Un vero paradiso.

  • Claudia Mar 24, 2015 @ 1:45

    Ciao Martina, anche noi andremo in viaggio di nozze in Messico l’anno prossimo e stavo pensando a un giro simile al tuo. Ma per il giro del Messico di cui hai scritto ci hai messo 2 settimane? Come ti sei trovata a muoverti sempre con i mezzi pubblici? Immagino sia un po’ limitante dal punto di vista del bagaglio!

    • martina santamaria Mar 24, 2015 @ 17:26

      Ciao Claudia! Allora noi ci abbiamo messo 15 giorni si e abbiamo fatto tutto in bus. Io mi muovo bene coi mezzi pubblici, ma visto il viaggio ti consiglierei caldamente l’affitto di un’auto almeno per lo yucatan se non altro perchè costano poco (alla fine meno dei bus) sono più veloci e puoi vedere tanti posti che con i bus non vedi. Per esempio se noi avessimo avuto la macchina avremmo visto qualche cenote in più! Come bagaglio noi avevamo soli i nostri zaini, io porto sempre poche cose in viaggio e le lavo spesso, preferisco viaggiare leggera, quindi niente scarpe con il tacco, niente vestiti da sera, solo jeans, magliette, scarpe da trekking e ciabattine di gomma. Se hai tanto bagaglio è sicuramente un motivo in più per prendere l’auto. Il Messico ti conquisterà, Buon viaggio!!

  • https://narrabondo.wordpress.com Apr 11, 2015 @ 13:58

    Beh…auguri agli sposi 🙂

  • Alessandra Lug 27, 2015 @ 23:03

    Ciao Martina, bellissimo itinerario! Posso chiederti quanto avete speso?!?!

    • martina santamaria Lug 31, 2015 @ 14:18

      Ciao Alessandra! In Messico abbiamo speso molto poco, spostandoci coi mezzi pubblici e in guest house e piccoli ostelli. con il volo aereo siamo sui 1500 euro più o meno 🙂

  • MANUELA Set 11, 2015 @ 12:26

    Ciao Martina, anche io e mio “marito” abbiamo pensato di andare in Messico in viaggio di nozze e mi piacerebbe avere qualche dritta,volendo anche noi fare un viaggio fai da te. Grazie

    • martina santamaria Set 21, 2015 @ 14:07

      Ciao Manuela! Scusa il ritardo ma sono tornata da un viaggio giusto stamattina :D…allora il mio unico consiglio è : vai. Il Messico (lo Yucatan) è facilissimoda girare, potete affittare un auto in modo da essere più liberi. Ci sono tante cose da vedere, spiagge stupende e ottimo cibo, è tra le mete secondo me più consigliabili per un viaggio di nozze! Se decidete di andare poi magari ci sentiamo e vediamo di organizzarlo magari insieme (gratis, io non faccio questo per mestiere!) 😀 Un abbraccio!!!

      • MANUELA Set 27, 2015 @ 18:37

        Ciao Martina,
        bentornata dal tuo viaggio,spero sia andato tutto benissimo.Quindi ti aggiorno, abbiamo già comprato biglietti e guida e buttato giù un itinerario che comprende Villadolid,Chichen Itzà,Izmal,Merida,Tulum e Isla Mujeres,che te ne pare? Con i giorni dovremmo starci,ma ogni consiglio è più che ben accetto,mille grazie per la tua disponibilità,potresti diventare la mia musa viaggiatrice ispiratrice,ahahaha.
        A presto

        • martina santamaria Set 28, 2015 @ 9:32

          Ciao Manuela! Evviva come sono contenta, avete scelto un bell’itinerario! Se avete due settimane l’itinerario va bene, avreste anche tempo per visitare la riserva di Celestùn con i suoi fenicotteri rosa. ci arrivate in giornata da Merida, saranno un paio d’ore anche meno in auto. Affittate l’auto vero? Secondo me è il modo migliore per girare. Se vi piace il diving valutate l’idea di fare un’immersione nel cenote e se avete tempo fate un giro nella riserva della biosfera di Sian Ka’an. se mi viene in mente altro ti aggiorno 🙂 Sarà un viaggio bellissimo!

  • Maddalena Grosso Dic 2, 2015 @ 3:23

    Ciao Martina! Ho letto i tuoi articoli e sono rimasta affascinata. Io e ed una mia amica abbiamo prenotato i voli per Cancun dal 17 al 23 gennaio. Siamo entrambe au pair negli Stati Uniti, lei a San Francisco ed io a New York, i nostri voli infatti non dureranno molto e per mezzogiorno del 17 saremo atterrate entrambe, per il ritorno partiremo invece per le 6 pm. Vorremo sfruttare al massimo il tempo che abbiamo e le intenzioni sarebbero di visitare Chichén Itza, Isla Mujeres, Tulum, Coba e il cenote vicino. Pensavamo di passare le prime due notti a Cancun andando il secondo giorno a Chichén Itza e tornando indietro. Dal tuo articolo però vedo che consigli di pernottare a Villadolid. Non sappiamo veramente cosa fare e non conosciamo bene i mezzi di trasporto messicani. I bus di cui ai parlato, come gli ADO, sono frequenti e a tutte le ore? I prezzi? Ancora una domanda e poi la smetto ( :D), per glli ostelli o i vari alloggi avete prenotato qualcosa già da casa? Noi stavamo anche guardando airbnb ma molti dicono di non fidarsi. Tu cosa ne pensi?
    Grazie mille e soprattutto complimenti per gli articoli, riesci veramente a trasportare il lettore in tutti questi fantastici luoghi, GRAZIE! 🙂

    • martina santamaria Dic 2, 2015 @ 5:12

      Ciao Maddalena! Intanto grazie, sono felicissima che ti sia piaciuto PimpMyTrip :D!
      Allora secondo me due notti a Cancun vanno bene, ma il secondo giorno fatevi l’escursione a Isla Mujeres! Poi in terzo giorno magari vi trasportate fino a Valladolid (informatevi la sera prima sugli orari degli autobus) e se riuscite ad arrivare presto alla stazione informatevi sugli orari per chichen Itza. Da Valladolid vi spostate secondo me meglio. In alternativa da Cancun si arriva a Chichen Itza, ma visto che la strada è più lunga rischiate di arrivare quando c’è già il pienone di gente! Il mio consiglio quindi è di fare come ho fatto io, trascorrete una giornata a Valladolid (lì intorno ci sono cenote bellissimi) e la mattina presto presto del giorno seguente andate a Chichen Itza cercando di arrivare all’orario di apertura, così ci sarà poca gente e ve lo godrete di più (puoi leggere il mio post su come arrivare a Chichen Itza coi mezzi pubblici e fare uguale). Al ritorno potete trascorrere il pomeriggio in un altro cenote oppure prendere il collectivo e andare a Tulum; a Tulum organizzatevi l’immersione con le bombole nel Cenote che potete fare anche se non avete il brevetto sub, oppure rivolgetevi ad un’agenzia a prenotatevi la gita alla biosfera di SiAn Ka’an.
      Non ti preoccupare troppo, avete un sacco di tempo! Io a Cobà non sono stata, ma mi hanno detto che è bella e che si gira con le bici perchè il sito è molto vasto. Anche a Cobà potete arrivare da Valladolid.
      I bus della ADO sono abbastanza frequenti (dipende dal tragitto che volete fare), ma non sono gli unici mezzi di trasporto, ci sono sia altri bus che i collectivos che sono dei pullmini che arrivano praticamente ovunque e costano pochissimo (gli ADO sono molto più cari perchè sono considerati di lusso)
      Per gli ostelli io avevo prenotato solo la prima notte, poi me li sono cercati sul posto… andate in bassa stagione quindi non dovreste avere problemi a trovare da dormire, lo Yucatan è molto turistico e le accomodation non mancano di certo! Magari attraverso booking ogni giorno vi cercate l’hotel per la sera dopo tanto ovunque troverete il WI-FI.
      Perchè non pensate ad affittare la macchina? Su internet la potete trovare a pochissimo (anche sui dieci euro al giorno) e vi dà molta più libertà: lo yucatan è piano di cenote e con la macchina potete fermarvi di qui e di là a vostro piacimento 😉
      Se hai altre domande o dubbi non esitare a scrivermi, se no buon viaggio!

  • Francesca Gen 11, 2016 @ 11:20

    Ciao Martina, ho letto con grande interesse il tuo viaggio per il Mexico che vorrei intraprendere organizzandomi senza agenzia come per tutti i miei viaggi. Vorrei qualche dritta e informazioni a riguardo. Per esempio i spostamenti per visitare le famose piramidi si posso acquistare in loco? Ci sono mezzi di trasporto sicuri? Grazie

    • martina santamaria Gen 12, 2016 @ 19:58

      Ciao Francesca, un po’ in ritardo ma eccomi qui! 🙂
      Allora ci sono tantissimi modi per spostarsi in Messico, soprattutto nello Yucatan. Se volete andare a Chichen Itza, le famose piramidi, potete farlo o con un tour organizzato (ci sono tantissime agenzie che lo propongono, ti vengono a prendere e ti riportano in hotel) e la scelta è molto ampia dal momento che in tante agenzie propongono pacchetti anche con fermate in qualche cenote. Se volete andare invece con i mezzi pubblici ci sono sia i pullman della ADO (http://www.ado.com.mx/ado/index.jsp) che sono di lusso, un pochino più cari dei collectivos, ma più sicuri. Se volete potete andare il giorno prima direttamente alla stazione (se siete a Playa del Carmen è molto centrale, sulla via principale), chiedere gli orari e acquistare direttamente i biglietti per il giorno seguente. Ci sono anche dei pullman più economici, ma gli ADO se volete stare comodi sono il TOP. Se avete voglia di sbattervi potete prendere i collectivos che sono dei piccoli pulmini stra-pieni di gente, costano poco ma probabilmente se siete sempre a Playa non ce ne sono diretti e dovete fare il cambio. Ve lo sconsiglio perché ci vuole molto tempo. Secondo me la scelta migliore potrebbe essere affittare un’auto, non costa molto e avete la libertà di andare all’ora che volete. Questo significa che potete arrivare alle piramidi prima che arrivi la folla dei tour organizzati, vedervi il sito archeologico in santa pace nel silenzio e prima che sia invaso dalle bancarelle dei venditori di souvenir. In più al ritorno potete decidere di fermarvi lungo la strada, ci sono tantissimi cenote in cui fermarvi e fare il bagno per rinfrescarvi dopo la camminata sotto il sole a Chichen Itza.
      Altra alternativa sono i taxi collettivi. Sono buoni come scelta, se trovate altri passeggeri potete dividere le spese, sono più veloci dei bus collettivi e siete meno legati agli orari dei bus pubblici. Al ritorno non avete problemi, dentro il sito di Chichen Itza c’è una biglietteria dove comprare i biglietti del bus per il ritorno. In più potete provare a contrattare sul prezzo.
      Visto che Playa del Carmen non è vicinissima secondo me la scelta migliore è l’affitto dell’auto.
      Se hai altre domande sono qui 🙂

  • Beatrice Augusta Rossi Lug 21, 2016 @ 19:03

    Ciao!! innanzi tutto complimentissimi, hai descritto il Messico in modo meraviglioso! Io e il mio fidanzato stiamo organizzando un viaggio nello Yucatan per i primi di settembre, e tra le altre cose vogliamo andare a Palenque, vorrei chiederti dunque un consiglio. Da Cancun prenderemo l’aereo alle 7.00 AM e arriveremo a Villahermosa alle 8.40 AM. Sperando di trovare il prima possibile un collegamento e di essere a Palenque per le 12.00. In questo caso cosa ci consiglieresti di fare? visitare il sito archeologico visto che sono sufficienti un paio di ore e partire il giorno dopo (andiamo sulla costa caraibica, a Chetumal) saltando quindi agua Azul, oppure impiegare il tempo (non so come però) e prendere un tour guidato per il giorno successivo e fare tutto??? Vale la pena “perdere un giorno”per vedere anche agua azul?????
    grazie mille dell’attenzione e ancora complimenti

    • martina santamaria Lug 24, 2016 @ 6:44

      Ciao Beatrice! allora secondo me se chidi a qualche agenzia del luogo riesci in un pomeriggio a farli entrambi. A me sinceramente Agua Azul è piaciuta molto anche se un pochino turistica.
      Secondo me la cosa è migliore è andare li e appena arrivi chiedere, se non riescono a farti vedere entrambi però non so se effettivamente valga la pena “perdere” un giorno…
      Fammi sapere e buon viaggio!

  • serena Mar 23, 2017 @ 14:47

    Ciao.ho letto il tuo racconto,entusiasmante!!!Il mio fidanzato è da tanto che vuole andarci ma io ho sempre pensato che fosse troppo turistico…amo le spiagge deserte!!!avremo una ventina di giorni…cosa ci consigli,solo Messico o Messico e qualche altro paese?!?

    • Emarti Mar 25, 2017 @ 0:18

      Ciao Serena, le spiagge in Messico sono talmente tante e meravigliose che sicuramente anche in mezzo alla folla, potete trovare qualche piccolo spazio tutto per voi!
      Io credo in Messico di aver visto il mare più bello della mia vita.
      In alternativa potete provare anche Zanzibar, anche li il mare è molto bello e se evitate le zone dei resort trovate spiagge completamente vuote in cui siete solo voi. Unico accorgimento, occhio alle alghe
      che spesso danno all’acqua un apparenza di sporcizia che in realtà non c’è. Io comunque ti consiglio il Messico e soprattutto le spiagge di Tulum 🙂

  • Elena Set 27, 2017 @ 19:56

    Ciao Emarti! Stiamo organizzando il viaggio di nozze nel sud del Messico e il tuo racconto ci è stato di grandissimo aiuto! Un paio di domande: noi pensavamo di affittare la macchina, hai un’idea dei prezzi? Voi avete finito la vacanza a Boca del Cielo, da lì poi siete risaliti a Cancun a prendere l’aereo di rientro?
    Grazie grazie

    • Emarti Set 27, 2017 @ 20:10

      Ciao elena,
      no noi da Boca del Cielo siamo andati poi in Guatemala e in Belize. Per la macchina mi spiace ma non ti so aiutare perché noi siamo andati solo in bus e mezzi pubblici, ma non credo che costi molto, prova a cercare su rentalcars.com. Per hotel e ristoranti, a parte lo Yucatan i prezzi sono bassi a meno che essendo il viaggio di nozze non scegliate strutture di lusso 🙂

  • Valentina Gen 13, 2018 @ 1:39

    Ciao, sto organizzando un viaggio in Messico di 5 mesi e mi sono letta quasi tutti i tuoi post a riguardo! Mi è piaciuto molto anche quello sulla penisola dello Yucatan. Il mio non sarà un viaggio di nozze, ma mi hai dato indicativamente un bel tragitto da seguire con tante cose possibili da vedere. Quindi terrò un po il tuo post come guida, almeno fino al Chiapas 🙂
    Grazie!

    • Emarti Gen 15, 2018 @ 15:17

      Ciao Valentina, ottimo sono molto contenta e se hai domande sono qui! Buon viaggio!

  • Gemma Mar 25, 2018 @ 18:52

    Ciao Martina! io e il mio ragazzo abbiamo letto con piacere della tua esperienza in Messico, da come la racconti è molto simile a quel che vorremmo fare anche noi. Giusto una domanda: in che periodo siete partiti? Noi per vincoli lavorativi saremmo costretti a partire ad agosto.. grazie! 😉

    • Emarti Mar 26, 2018 @ 2:24

      Ciao Gemma,
      bellissimo viaggio, vedrai che ti piacerà! No io sono andata a Dicembre e Gennaio, ma tante persone vanno anche in estate e non hanno avuto problemi con il tempo 🙂 Qualche acquazzone magari, ma passano in fretta in genere 🙂

  • Elisa chiarito Mag 13, 2023 @ 12:27

    Buongiorno,
    Vorrei farti due domande perché anche io vorrei fare il tuo itinerario.
    Viaggiando di notte con gli autobus avete avuto problemi?
    Anche io volevo fare la tratta da Merida a palenque di notte.
    E un altra domanda molto importante da San cristobal come arrivo alla laguna di Bacalar? Su internet non trovo informazioni leggo solo che il viaggio è molto lungo. Ci sono autobus ?
    Grazie mille

    • Emarti Mag 15, 2023 @ 19:54

      Ciao Elisa, nessun problema a viaggiare di notte a parte l’aria condizionata gelida. C’è un bus da San Cristobal a Bacalar ma ci impiega 15 ore. Buon viaggio!

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