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Viaggio di nozze in Messico fai da te, itinerario di due settimane

– Posted in: America Centrale

Eccomi qui, dopo aver smaltito la tristezza del ritorno, a raccontarvi l’ itinerario di due settimane del mio viaggio di nozze in Messico fai da te, rigorosamente zaino in spalla: che volete, il Messico è la destinazione ideale per un viaggio romantico, soprattutto se low cost.

Il Messico è un paese che se da una parte può essere molto costoso (trattandosi del viaggio di nozze magari preferite uno di quei meravigliosi resort sul mare dei Caraibi, quelli con le capanne su palafitte e gli asciugamani messi a forma di cigno ogni volta che vi rifanno la camera), dall’altra è un paese che si presta moltissimo ai viaggi zaino in spalla con un’occhio di attenzione al budget.

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La piramide di Kukulkan a Chichén Itzá

Nel nostro itinerario siamo partiti da Cancun e ci siamo spostati coi mezzi pubblici, dedicando un paio di settimane a Yucatan e Chiapas prima di scendere in Guatemala e continuare là il nostro viaggio di nozze. Siamo partiti con un itinerario di massima e senza prenotare nulla e meno male visto che Air France ci ha piazzato un ritardo di quelli in grado di scompigliare i programmi anche al più preciso degli esseri viventi.
Qui sotto trovate il nostro itinerario di due settimane.
I primi due giorni sono stati dedicati a Cancun e Isla Mujeres, giusto per vedere quello che il turismo insostenibile è riuscito a combinare da queste parti, riducendo un territorio bellissimo alla stregua di un grande parco giochi per quei turisti che intendono il viaggio solo come mangiare-spiaggia-mangiare.

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Le rovine Maya di Tulum

Sicuramente sarebbe da trascorrere almeno qualche giorno a Playa del Carmen, visto che Tulum merita non solo per le rovine (le uniche rovine Maya sul mare) ma soprattutto per la spiaggia, una lunga e bianca striscia di sabbia fine come borotalco che si tuffa nell’azzurro cobalto del Mar dei Caraibi.
Un consiglio: a Tulum organizzate un’ immersione in un Cenote, ce ne sono alcuni in cui è possibile fare un’immersione “discovery” cioè per coloro che non sono in possesso del brevetto sub (noi lo abbiamo fatto a Casa Cenote, esperienza bellissima).
Ci siamo poi spostati a Valladolid dove abbiamo fatto base due notti per visitare Chichén Itzá ed Ek Balam: se andate alla mattina dopo la visita delle rovine non perdetevi un bagno nel Cenote X’Canche lì vicino.

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Cenote X’Canche, vicino alle rovine di Ek Balam

Con il bus della ADO ci vogliono poco meno di tre ore per percorrere il tragitto tra Valladolid e Merìda che vale assolutamente un paio di giorni. Da Merida in giornata si possono visitare le rovine Maya di Uxmal o la riserva di Celestùn dove si possono ammirare migliaia di fenicotteri rosa.
Lo dico qui e poi non lo dirò più onde evitare insulti da parte di altri viaggiatori: ho saltato Campeche.
Sicuramente troverò qualcuno che mi dirà che Campeche è la più bella di tutte le città della penisola dello Yucatan, ma non avevamo abbastanza tempo: qualcosa abbiamo dovuto saltare.
Quindi da Merida abbiamo preso l’autobus notturno per Palenque: arrivare alla mattina presto ci ha permesso di beccare alla stazione dei bus un’agenzia con cui siamo partiti immediatamente per visitare le rovine Maya (davvero imperdibili), la cascata Misol-ha (graziosa) e la famosissima Agua Azul: il colore dell’acqua e le cascate sono davvero belle, purtroppo essendo molto turistica è zeppa di baracchini che vendono ogni genere di souvenir e che rovinano un po’ la magia del luogo.
Da Palenque in giornata si può organizzare anche la gita ai siti Maya di Yaxchilàn e Bonampak: tenete conto che si parte alle sei del mattino per la visita perchè c’è molta strada da fare. Yaxchilàn si trova sulla sponda del río Usumacinta che divide il Messico dal Guatemala e per arrivarci si deve navigare sul fiume per circa un’oretta osservando pigri coccodrilli che se la ronfano beati al sole sulle rive sabbiose.

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Agua Azul

Il giorno seguente è stata la volta di San Cristobàl nello stato del Chiapas. Da Palenque sono circa 4 ore di pullman lungo una strada impervia sulle montagne, ma con gli autobus perfetti della OCC le ore passano veloci grazie anche alla proiezione di un film (Attenzione: se viaggiate con auto propria cercate di non percorrere questa strada di notte, perchè sembra essere una delle più gettonate tra i ladrones).
A San Cristobal non abbiamo avuto nessun problema a trovare una buona ed economica sistemazione: il livello degli ostelli e delle guest-house è alto ed i prezzi sono bassi: in pratica una pacchia incredibile per un viaggio di nozze low cost.

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Chiesa di Santa Lucia, San Cristobal

Da San Cristobal in giornata si possono visitare il Canyon del Sumidero e la comunità indigena di San Juan Chamula (fattibilissimi coi taxi collectivos perchè molto vicini alla città) e le Lagune di Montebello, una delle più grandi delusioni del mio viaggio in Messico: troppe ore di auto per vedere dei laghetti carini di un colore blu cupo: pare infatti che il colore particolare delle lagune sia dato da un tipo di alghe che a causa degli anticrittogamici usati per le coltivazioni stiano cambiando il loro colore.

Se ti interessa San Cristobal de Las Casas puoi leggere questo post del mio amico Emanuele!

Ma ogni viaggio di nozze che si rispetti non può esimersi dal passare gli ultimi giorni spapparanzati su qualche spiaggia a godere di qualche tramonto, magari sorseggiando un bel mojito fresco ed il Pacifico è perfetto per questo.
Neanche noi abbiamo dunque rinunciato a qualche giorno di riposo e per questo abbiamo scelto nientepopodimenoche un luogo magico di fronte all’oceano: Boca del Cielo.
Boca del cielo è molto diversa da quello che potete trovare in altri posti turistici sul Pacifico come per esempio Manuel Antonio in Costa Rica: a Boca del Cielo non ci sono eleganti strutture dotate di jacuzzi e di tutti i comfort, a Boca del Cielo dovrete accontentarvi di una semplice cabana sulla spiaggia, di un’amaca appesa mollemente alle palme, di qualche piccolo ristorantino in cui si mangia pesce appena pescato e di una spiaggia lunga 16 km tutta quanta solo per voi.
E se poi siete fortunati come noi (e se andate nel periodo giusto) potrete avere il privilegio di veder nascere le tartarughe marine: che dire, riuscite ad immaginare un finale più romantico per un viaggio di nozze in Messico coi fiocchi?

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Momenti magici a Boca del Cielo, Chiapas

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