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Come viaggiare da sola in Bulgaria

– Posted in: Europa

Viaggiare da sola semplicemente mi fa stare bene e ogni tanto mi prendo qualche giorno di spazio per stare in compagnia solo di me stessa, viaggiare secondo i miei ritmi, decidere dove e cosa voglio fare:l’anno scorso le mie mete sono state Albania e Croazia, stavolta, per caso, sono capitata in Bulgaria.

Insomma, i Balcani mi chiamano, sempre più forte.

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Climbing nei Monti Rodopi, durante il mio viaggio da sola in Bulgaria

Sì, lo ammetto, non avevo mai pensato di visitare la Bulgaria finchè non ho trovato un volo super-conveniente: senza pensarci troppo su, l’ho acquistato cominciando solo dopo a cercare informazioni sul viaggiare da sola in questo paese e rendendomi conto che non solo ha da offrire molto di più di quello che credessi, ma che è veramente una gemma nascosta e se si ama il trekking o le attività all’aria aperta è ancora meglio.

Perchè mettere la Bulgaria tra le prossime destinazioni

La Bulgaria è spesso conosciuta come destinazione relax per le belle spiagge affacciate sul Mar Nero (per esempio la famosissima Sunny Beach), gli ottimi resort, una vivacissima vita notturna e tutto ad un prezzo abbastanza basso. Ma basta leggere qualsiasi post su internet per rendersi conto che considerare questo paese solo per il mare, le spiagge e il sole è davvero un grandissimo errore: con 7 catene montuose che la attraversano, con una storia travagliata, ma ricca di culture diverse che si sono succedute qui una dopo l’altra, la Bulgaria è una meta che offre ottime opportunità per chi ama l’avventura e lo stare all’aria aperta, per chi cerca storia e antichi paesi e per chi è alla ricerca di un paese che ancora non è considerato una meta appetibile dal turismo di massa.

Sofia

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Cattedrale di Aleksandr Nevskij a Sofia

Sofia è la seconda città europea più antica. Fusione di moderno e di storia, è una città che, nonostante non la si possa definire al livello di altre capitali europee, in qualche modo sorprende, basta pensare che un museo si trova nella stazione della metropolitana e una chiesa  del 14 ° secolo in un sottopassaggio.

La Chiesa di San Giorgio nascosta nel cortile della Presidenza strappa un wow dalle labbra. Di notte si può fare una passeggiata al Teatro Nazionale per la fontana splendidamente illuminata, ma alcuni quartieri è meglio evitarli per la quantità di ragazzi evidentemente troppo dediti all’alcool.

A me personalmente la città è piaciuta, ma per visitarla un paio di giorni credo siano sufficienti.

Plovdiv

Conosciuta come la ‘città dei sette colli’ Plovdiv è sorprendentemente interessante per l’abbigliamento, anche se qui i prezzi sono mediamente più alti della media delle altre città per fare shopping. Se si vuole prendere parte alla vita cittadina, è interessante fermarsi in uno dei bar “Gossip” in centro a prendere un caffè. Dalla cima della collina, alla quale si arriva con una passeggiata si gode di una splendida e pittoresca vista sulla città e sulle rovine dello stadio romano (talmente ben conservato da essere utilizzato ancora oggi per spettacoli teatrali).

Veliko Tarnovo

Antica capitale della Bulgaria, è situata sulle sponde rocciose del fiume Jantra ed è un importante centro dell’industria manifatturiera e tessile. Il centro storico è bellissimo, imperdibile in un viaggio in Bulgaria.

Vino

Non solo ideale per la natura incontaminata, la Bulgaria è anche famosa per la sua produzione di vino: è possibile sorseggiare un bicchiere delle migliori uve nelle principali regioni della Valle del Danubio, Alta Pianura Tracia, e Struma River Valley. Vicino alle cantine l’offerta di SPA Hotel è ampia e in alcuni di essi è possibile avere un bagno all’estratto di vino per rilassarsi. Rose Valley è famosa per i suoi profumi mentre il Museo della Rosa a Kazanlak è l’unico del suo genere in tutto il mondo ed è perfetto per le viaggiatrici solitarie che amano i fiori.

Acque termali

Quando ho fatto il Free Walking Tour della città di Sofia, la guida che ci accompagnava ci ha chiesto se sapevamo perchè i romani (e prima di loro i Traci) amavano questa città situata ai piedi delle montagne senza la presenza nè di fiumi, nè del mare. La risposta non è abbastanza scontata (per lo meno per me): la Bulgaria ha più di 600 sorgenti di acque termali e sappiamo bene la passione che i romani avevano per questa cosa.

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Le acque termali faranno bene alla salute, ma al gusto sono un po’ ..meh

Alcune di esse sono famose in tutto il mondo per le loro proprietà curative: Bankya, Sandanski, Velingrad, Kostenets, Devin e Sapareva Banya per esempio. Le donne si affollano anche a Pomorie per il turismo medico e il famoso fango che viene da uno dei suoi cinque laghi. La bagnoterapia è anche popolare all’interno degli alberghi in Vellingrad, una cittadina situata tra i Monti Rodopi.

Avventura

Per chi ama la natura la Bulgaria è senza ombra di dubbio un paese davvero interessante vista la varietà animale e vegetale che è possibile incontrare lungo i suoi sentieri. Le attività sono diverse e per tutti i gusti, dal  Ropotamo Conservation Park famoso per le sue ninfee, il bird-watching al Kamchia Conservation Park o individuare i gatti selvatici e i lupi in Silkosiya. Passeggiate intorno al lago della riserva Shiroka Polyana o contate le Sette laghi di Rila, uno dei must-see nel Paese. sono più di 6000 le grotte e siti insoliti, come i funghi di pietra a Melnik (la città più piccola della Bulgaria) a testa di leone, ma se non si ha moltissimo tempo imperdibili sono le Rocce Belogradchik nella regione omonima.

I monti Rodopi, oltre ad essere incantevoli, sono una tappa imperdibile per chi ama il trekking, oltre che un’ottima occasione per visitare piccoli villaggi rurali, rimasti così com’erano una volta.

Si può anche avere la fortuna di essere invitati a una delle notti di folclore per cui la Bulgaria è famosa. Se si ama l’artigianato si può fare una visita al Etara vicino a Gabrovo o visitare il complesso degli artigiani di Sopot per le sculture e gli intagli in legno.

I Monasteri

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Il Monastero di Rila, assolutamente da non perdere!

Non si può visitare la Bulgaria senza vedere i suoi monasteri: Monastero di Rila è il più grande del paese, il Monastero Backovski è il secondo più grande con una importante chiesa del XVI secolo e il Monastero di Rozhen che è il più grande nella regione di Pirin. Nel paese ce ne sono almeno un altro centinaio tra cui scegliere!

Come arrivare a Sofia

 Dall’areoporto

Ogni hotel o ostello può organizzare il trasferimento dall’areoporto alla città in shuttle privato.
In alternativa il taxi dovrebbe costare circa € 8 per il 15 minuti, ma sono noti per caricare qualcosa in più. Arrivare a piedi dall’areoporto alla città è praticamente impossibile o comunque sarebbe davvero mortalmente noioso, meglio salire sull’autobus 84 che per circa 1 euro porta direttamente al centro di Sofia.

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Trasporti pubblici a Sofia, io adoro i tram!

Dai paesi vicini

Dalla Romania – Ci vogliono 2 ore da Ruse e si può prendere una macchina privata per 85 Lev o un autobus.
Dalla Turchia – Gli autobus tra Sofia e Istanbul impiegano 10 ore, ma volendo c’è anche un treno notturno. Gli autobus sono meno costosi e arrivano anche a Burgas e Varna.
Dalla Macedonia – Gli autobus operano tra Sofia e Skopje in Macedonia tre volte al giorno e impiegano circa 5 ore.
Dalla Serbia – C’è un treno al giorno ed uno alla notte ed impiegano circa 10 ore, l’autobus è un’opzione più veloce.
Dalla Grecia – Si può raggiungere Sofia da Thessaloniki in treno in circa6 ore. C’è anche un servizio di autobus.

La Bulgaria, onestamente, è pericolosa per una donna che viaggia da sola?

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Quando si viaggia da soli è impossibile non farsi nuovi amici!

Veniamo alla fatidica domanda che più spesso viene posta ad una donna che viaggia da sola: la Bulgaria è pericolosa? E la risposta non potrebbe essere che la solita fatidica risposta: no, ma dipende soprattutto da voi.

Spostarsi sui mezzi pubblici o per la città non è pericoloso, ma ci sono tanti borseggiatori ed è quindi necessario porre un pochino di attenzione, se non altro per non passare il resto della vacanza all’ambasciata per avere una copia dei nostri documenti per tornare a casa, o dover telefonare ad amici e parenti elemosinando due spiccioli mentre il furbacchione si sta godendo i nostri risparmi in qualche ristorante o bevendoseli come una spugna.

Soprattutto alla notte se si cammina per la città è meglio evitare alcune zone di Sofia e i sottopassaggi: in certe zone infatti è facile imbattersi in qualche ragazzo che ha bevuto molto e che potrebbe essere noiosamente molesto.

Mi è successo durante il Pub Crawl organizzato dall’ostello di imbattermi in qualcuno di questi personaggi, ma è bastato girargli un po’ i denti perchè facessero retromarcia.

Per il resto io quando viaggio da sola mi sento di avere due migliori amici: il buonsenso e il mio istinto. In aiuto a questi due alleati fortissimi ci sono la mia TEAM quando viaggio in Europa e l’assicurazione di viaggio (ce ne sono molte tra cui scegliere, io stavolta ho stipulato una polizza prima di partire con Viaggi Sicuri).

E voi avete mai viaggiato da sole in Bulgaria? Se si raccontatemi la vostra esperienza nei commenti!

Questo post è stato scritto in collaborazione con Viaggi Sicuri.

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