Un giorno sulla Chapada Diamantina

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Panorama della Chapada Diamantina dal morro di Pai Ignacio

I miei compagni di viaggio sono addormentati già da una decina di minuti. Alessandra, figlia dei fiori e fricchettona, dorme con la testa appoggiata al finestrino del vecchio pickup azzurro cenere, probabilmente sta sognando la sua amata India, in cui non torna ormai da qualche anno e di cui mi ha tanto parlato con gli occhi lucidi, mentre il buio là fuori ha già coperto il bellissimo paesaggio della Chapada Diamantina, altipiano dello stato di Bahia, Brasile.

Non sono piu molto abituata a camminare in montagna, mi ricordano i muscoli indolenziti dalle ore di salita, anche se lo spettacolo che ci attendeva in cima è valso molto piu di tutto questo. Mi ci sono volute quasi tre ore per arrivare finalmente alla meta di oggi: la cachoeira da fumaça.

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la Cachoeira da Fumaça, Chapada Diamantina

Questa cascata, una delle piu alte del Brasile con il suo salto di 380 metri è famosa per un particolare che la rende praticamente unica: l’acqua della cascata evapora prima di arrivare a terra, in una miriade di goccioline trasparenti, che perdendosi tutt’intorno danno l’effetto del fumo che le è valso il suo nome. Per osservare la cascata è necessario sdraiarsi su uno sperone piatto di roccia che si protende nel vuoto con uno strapiombo sotto di circa 500 metri. Inutile dire che io per riuscire a sdraiarmi e strisciare fino al bordo per osservare sotto ci sono stata almeno una mezz’ora.

Lo spettacolo della cascata del fumo è unico in sè, ma sicuramente parte del suo fascino è dovuto all’ambiente circostante, le arenarie rosa e grigie che si ergono in mezzo alla rigogliosa vegetazione,  i cactus, i fiori, le farfalle, le lucertole multicolore, le orchidee selvatiche, l’acqua dei ruscelli che scorre saltellante tra le rocce.

Il ritorno al vecchio pickup posteggiato a lato della strada è allietato da uno stop in una bottega gestita da una arzilla anziana signora che ci ha preparato frittelle di jaca e il succo di maracuja piu buono che io abbia mai bevuto in tutta la mia vita.

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La jaca

Il buio della sera è tagliato solo dagli abbaglianti del vecchio pickup mentre procediamo velocemente verso l’ostello sulla Chapada Diamantina che, ancora per stanotte, sarà la nostra casa. Viola, con le palpebre abbassate sui vivaci occhi chiari, si sposta nel sonno cercando una posizione piu comoda. Rodson è concentrato sulla guida mentre Marcelo, seduto a fianco a lui, canticchia le musiche di Zè Ramalho che suonano nell’autoradio. Chiudo gli occhi anche io. Bastano pochi minuti anche a me, per scivolare nel sonno.

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Lo sperone di roccia da cui si osserva la cascata del fumo

 

8 comments… add one
  • Barbara Ott 29, 2013 @ 21:51

    Perché " Inutile dire che io per riuscire a sdraiarmi e strisciare fino al bordo per osservare sotto ci sono stata almeno una mezz'ora." …Soffri di vertigini?

    e poi come sono le frittelle di jaca? non ho mai mangiato il frutto dell'abero del pane…è quello vero?

    • Emarti Ott 30, 2013 @ 9:20

      Ciao Barbara, io soffro di vertigini si, ma ti assicuro che ognuno di noi ha avuto qualche problema a sdraiarsi su quello sperone di roccia anche perchè sotto c’era uno strapiombo di 500 metri!!! La Jaca è stranissima, se la mangi cruda il gusto sembra un po quello della banana, ma da cotta invece è uguale al carciofo!!! Le frittelle erano davvero buonissime, se vai in Brasile non perdertele!!! 🙂

      • Barbara Ott 30, 2013 @ 15:30

        Beh, io forse avrei difficoltà ad arrivarci,anzi senza dubbio, ma le vertigini proprio no…ho il gusto macabro di guardare di sotto, ho deviato anche il mio lui…

        adoro la frittata di carciofi 😉 

        il pick up era in self drive?

        • Emarti Ott 30, 2013 @ 15:38

          Erano piu frittelle che frittata, con uno strato fritto intorno e dentro la jaca sminuzzata…gnam buonissimi 🙂 Se ti piace ilmacabro e guardare di sotto li devi proprio andarci è incredibile…..No il pickup era con un ragazzo del posto che ci ha accompagnato, anche perchè trovare la Cascata se non sai dov’è è difficile ci sono un sacco di km da Lencoìs che è il paese in cui si alloggia…Se decidi di andare ti posso dare il suo numero, dovrei averlo tenuto da qualche parte…

  • roby1984it Apr 28, 2014 @ 13:49

    mi ricorda tanto la mia Val Seriana e le cascate del Serio ehehe 😉 

    Scherzi a parte, sono stato più volte in Brasile ma mai a Bahia.. rimedierò!!

    • Martina Apr 28, 2014 @ 14:05

      Ciao!!! Si si devi rimediare 😉 Bahia è bellissima, peccato che io non sia riuscita anche a visitare qualche fabbrica di caffè o cacao….quanti viaggi hai fatto in Brasile? che invidia!!! 🙂

      • roby1984it Apr 28, 2014 @ 21:19

        4 volte in 3 anni e ho imparicchiato anche un po' la lingua 🙂  ho parenti italobrasiliani che vivono vicino fortaleza e ogni scusa é buona per far loro visita 😉

        Ciaoo

        • Martina Apr 29, 2014 @ 10:36

          Che fortuna!!!  Io adoro il Brasile, se ci tornerò allora saprò a chi chiedere consigli 😉

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