PimpMyTrip.it – Viaggi Fai da Te Blog Spalato, Cosa Vedere e Fare e Perché io NON ci Tornerei

Spalato, Cosa Vedere e Fare e Perché io NON ci Tornerei

Il viaggio per visitare i Laghi di Plitvice mi ha anche dato la possibilità di passare qualche ora nella città di Spalato, la più grande della Croazia tra quelle affacciate sul Mar Adriatico.

Nonostante i pochi giorni a disposizione, e nonostante il fatto che la Croazia mi abbia lasciato molto in termini di emozioni, ci sono stati alcuni episodi che mi hanno lasciata interdetta e a causa dei quali, nonostante credo valga assolutamente la pena visitare la città almeno una volta, io personalmente non ci tornerei.

Aggiornamento 2022: sono tornata a Spalato durante il mio viaggio in Slovenia, Croazia e Bosnia Erzegovina. Non l’ho trovata cambiata di molto.

La prima volta ho visitato la città spostandomi con i mezzi pubblici, la seconda con l’auto. In fondo a questo articolo trovi tutte le informazioni che ti servono su come arrivare e come muoverti.

Spalato è una città carina e davvero vivace, così com’è affacciata sulle brillanti acque del Mediterraneo e potrebbe essere veramente molto bella se invece che farne una trappola per turisti avessero cercato di mantenerla meno commerciale.

Cosa vedere a Spalato

Non mi riferisco solo agli spettacoli un po’ tamarri ai quali finti centurioni si prestano pur di racimolare qualche spicciolo, ma soprattutto alla marea di bancarelle posizionate ovunque, persino proprio di fronte alla facciata del palazzo di Diocleziano e ai bar/locali che cercano di acchiappare i turisti come pesci nel mare appena hanno la sfortuna di passare “a portata di mano”.

Spalato, cosa vedere e fare

Il centro storico di Spalato è il labirinto di strade e vicoli acciottolati che circondano il Palazzo di Diocleziano. Piazza del Popolo (Narodni Trg) è il cuore della Città Vecchia.

Il centro di spalato, la parte più bella della città, è facilmente visitabile in poche ore, ma se tu avessi più tempo, ci sono delle belle gita da fare nei dintorni. Io ho visitato i laghi di Plitvice, ma anche la laguna blu è molto bella e potrebbe valere la pena prendere parte a un tour per vederla.

Per il resto, se ti piace Spalato e vuoi rimanere lì, sappi che comunque ci sono un sacco di dettagli storici da scoprire, per non parlare di tutti i graziosi caffè, bar e terrazze davvero invitanti. A volte è anche bello semplicemente sedersi con un drink o un caffè in mano e osservare la vita che scorre davanti a te.

VISITA GUIDATA DI SPALATO IN ITALIANO

Se stai cercando una visita guidata di Spalato questa visita guidata in italiano è quello che fa per te!

Visitare il palazzo di Diocleziano

Sicuramente il top delle cose da vedere a Spalato. Il palazzo di Diocleziano è uno dei monumenti romani meglio conservati e a vederlo si riesce ancora oggi ad intuire la sua magnificenza nei tempi che furono.

Il palazzo di Diocleziano fu fatto costruire proprio dall’imperatore, il quale ci trascorse gli ultimi anni della sua vita. L’UNESCO lo ha messo nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità, in quanto la Cattedrale è una delle più antiche cattedrali ancora in uso nella sua sede originaria.

Palazzo di Diocleziano Spalato

Il suo cuore, il peristilio, cioè la piazza centrale che fronteggia l’entrata della residenza imperiale è purtroppo invasa dalle bancarelle e dalle persone che sedute sorseggiano cocktails; dal peristilio attraverso una scalinata si scende nei sotterranei, anch’essi pieni di bancarelle che vendono di tutto, dai quadri ai braccialetti, ai libri usati, e nei quali spesso vengono allestite delle mostre.

Nonostante questo i sotterranei mantengono un loro fascino antico.

I siti da non perdere all’interno del complesso della Cattedrale includono la chiesa stessa, il battistero, il tesoro e il campanile.

La parte interessante della Cattedrale è proprio nella sua lunga storia: si possono assistere a diverse epoche storiche attraverso i vari elementi architettonici della cattedrale, dai tempi romani ai tempi moderni.

Peristilio del palazzo di Diocleziano di Spalato

Il pulpito esagonale è del XIII secolo, il ciborio dell’altare, gli affreschi dei quattro evangelisti e il sarcofago risalgono alla prima metà del XV secolo, mentre l’altare maggiore è del XVII secolo.

La chiesa è dedicata alla Vergine Maria, mentre il campanile è in realtà dedicato a San Doimo. Tuttavia, colloquialmente tutti si riferiscono alla chiesa come Sveti Duje o San Doimo.

Tempio di Giove

Vicino alla Cattedrale troverai il tempio di Giove, uno dei principali luoghi storici da vedere a Spalato: il famoso archeologo scozzese Robert Adam lo riteneva uno dei più bei monumenti d’Europa.

La sua costruzione risale all’inizio del IV secolo, e il tempio è stato perfettamente conservato fino ad oggi.

Dal VII secolo, quando l’ultima dimora dell’imperatore Diocleziano è stata trasformata in cattedrale, il tempio di Giove funge da battistero.

Bellissimi rilievi scolpiti nella pietra calcarea decorativa dell’isola di Brac presentano vari motivi di fiori, foglie e teste di divinità e dee romane tra cui Giove, Apollo, Vittoria, Tritone ed Ercole.

Il soffitto a volta è un’altra meraviglia. Il luogo è anche adornato con la statua in bronzo di San Giovanni Battista realizzata dallo scultore più famoso della Croazia, Ivan Mestrovic.

Vedere la città dai giardini Marjan

Probabilmente se la stagione fosse stata più adatta lo avrei apprezzato ancora di più, ma nonostante il caldo asfissiante, è assolutamente valsa la pena percorrere le scalinate che portano fino alla terrazza dei giardini Marjan dalla quale si gode una bella vista sulla città vecchia.

Spalato Giardini Marjan

Un bel locale con un dehor protetto dal sole è il rifugio ideale per ripararsi dal caldo e dai raggi del sole, sorseggiando una birra ghiacciata e lasciando che lo sguardo spazi dal mare sopra i tetti fino ad arrivare alle montagne, la catena montuosa del Dinara.

Fai un giro alla Riva, il lungomare di Spalato

La Riva (Obala Hrvatskog Narodnog Preporoda) è il porto di Spalato ed è uno dei posti dove passeggiare alla sera, perché è pieno di graziosi piccoli caffè e bar, splendidi edifici e persino palme ed è situato proprio vicino al Palazzo di Diocleziano!

spalato-lungomare

Ti consiglio di concludere la serata con un buon caffè croato, birra o vino, servito sul lungomare. Se sei fortunato, puoi anche assistere a un’esibizione musicale dal vivo all’aperto.

Da qui puoi anche acquistare i tour delle agenzie nei dintoni di Spalato.

Salire sul Campanile della Cattedrale

Ovunque ci sia una torre o un campanile vale la pena arrivarci in cima per osservare la città dall’alto e Spalato non fa eccezione.

Il campanile della Cattedrale di San Doimo si trova esattamente nel centro della città vecchia e da lassù in cima si ha un’ottima vista a 360° sui tetti.

Costruita tra il XIII e il XVI secolo e successivamente ricostruita nel 1908 e nel 2020, la torre è alta 59 m e per salire fino in fondo sono necessari circa 200 gradini. Tuttavia, le viste panoramiche a 360° su Spalato valgono assolutamente la pena.

Le scale in alcuni punti sono strette:  iniziano come ripide scale in pietra, per poi passare rapidamente in scale metalliche sospese.

La scala, così come l’intero interno, è stata ristrutturata nel 2020, e la scala in metallo in uso ora è super comoda e sicura.

Ci sono posti dove puoi fermarti per riposare e, sebbene non siano molto larghe, sono abbastanza larghe per far passare due persone l’una accanto all’altra.

Attenzione a non ritrovarsi vicino alla campane quando cominciano a suonare (come è successo a me).

Spendere mezza giornata alla spiaggia Firule

Bacvice è una spiaggia sabbiosa situata a soli 10 minuti a piedi dal centro storico ed è la spiaggia più famosa e più frequentata della città. Qui puoi nuotare, prendere il sole o rilassarti nel vicino caffè Zbirac (il mio caffè preferito a Spalato).

Bacvice è anche un luogo popolare per festeggiare la sera a causa dei pochi locali notturni nelle vicinanze.

Ma se devo darti un consiglio spassionato, vai invece che a Bacvice, alla spiaggia di Firule. Davvero una deliziosa scoperta questa intima e riparata spiaggetta di sabbia in cui le famiglie spalatine vengono a trascorrere il loro pomeriggio.

Spiaggia di Firule Spalato

Più nascosta e più piccola della vicina spiaggia di Bacvice in cui si ferma la maggior parte dei turisti, Firule è davvero il posto ideale dove fermarsi per fare il bagno, prendere qualche ora di sole e verso sera sorseggiare un aperitivo guardando il tramonto dal bar sopraelevato sopra la spiaggia.

Altre spiagge famose includono Kasjuni, Bene e Znjan.

Visitare i Musei di Spalato

Già l’intera città vecchia di Spalato potrebbe definirsi come un grande museo a cielo aperto.

I musei a Spalato non sono delle dimensioni, o l’importanza di famosi musei europei,  come il Vasa di Stoccolma per esempio o Gli Uffizi di Firenze. Tuttavia, se vi trovate in città per un paio di giorni o più, alcuni vale la pena visitarli.

  • Il museo della città di Spalato, situato in un palazzo gotico del XV secolo, è piccolo e la visita è abbastanza rapida. Offre una buona panoramica della storia della città e del suo sviluppo attraverso i tempi.
  • Il Museo etnografico di Spalato mostra ceramiche, abiti tradizionali, mobili, gioielli e altri manufatti della vita degli abitanti di Spalato nel corso della storia. Si trova nella città vecchia e il biglietto d’ingresso è molto conveniente.
  • Il Museo Archeologico di Spalato è il più antico museo della Croazia e mostra reperti di epoca greca, romana, paleocristiana, medievale e preistorica. Si trova a 15 minuti a piedi dal centro storico.
  • Il Split Live Museum è stato inaugurato per la prima volta nel 2015. Si trova nella città vecchia, non lontano dal Golden Gate. Mostra la vita quotidiana dei romani, ai tempi in cui vivevano in queste zone.

Altri musei includono il Museo dei monumenti archeologici croati e il museo marittimo.

Dove mangiare a Spalato (e dove No)

A Spalato trovare un posto dove mangiare è davvero facile, vista la quantità di ristoranti e locali turistici che si trovano all’interno della città vecchia. Molti sono costosi ma offrono pesce freschissimo.

Per chi non ama mangiare mezzogiorno e sera al ristorante non mancano bar e locali che servono pasti veloci come insalata, panini e tranci di pizza.

Anche se vi viene consigliato, il ristorante Buffet Fifa è da evitare.

I commenti su internet hanno confermato che questo posto, famoso per i piatti super-abbondanti, offre spesso cibo di non altissima qualità.

In ogni caso la fila di attesa per entrare è lunga, probabilmente perchè il ristorante è consigliato su una famosa guida di viaggio.

Dove Dormire a Spalato

Dormire a Spalato è davvero l’ultimo dei problemi per un viaggiatore. Appena si scende alla stazione del bus si viene letteralmente aggrediti da persone che affittano stanze o appartamenti.

Meglio cercare di scegliere qualcuno che parli inglese, in maniera da riuscire a comunicare: molte persone tra queste infatti parlano solo croato.

Dove dormire a Spalato

Potete anche affittare una camera in anticipo su Booking.com, scelta consigliata se andate in alta stagione quando è meglio prenotare prima.

Ecco qualche buona scelta:

  • Sensation Room: a 10 minuti a piedi dal centro e in zona tranquilla. La camere sono pulite e confortevoli, dotate di aria condizionata. In alcune c’è anche un salottino in cui leggere un libro nei momenti di relax.
  • VIP Rooms: la struttura con il miglior rapporto qualità/prezzo di Spalato. Tutti i confort, ottima posizione in uno dei posti preferiti dai viaggiatori. Offre anche servizio di navetta aeroportuale!

Per chi invece preferisce un hotel, la scelta è comunque ampia anche se, visto l’afflusso di turisti nella stagione estiva, è sicuramente meglio anche qui prenotare in anticipo per accaparrarsi i posti migliori.

Qui qualche hotel consigliato:

  • Sleep Split: il lusso ad un prezzo abbordabile. In pieno centro storico, alcune camere hanno la vista direttamente sulla Torre della Cattedrale. Consigliatissimo soprattutto per le coppie.
  • Jupiter Luxury Hotel: un hotel di lusso con sauna gratuita. Si trova dentro il Palazzo di Diocleziano.Sulla terrazza in cima all’hotel c’è una vasca idromassaggio all’aria aperta. Insomma la scelta giusta per chi vuole concedersi il massimo.

Come Arrivare e come muoversi

Spalato è facilmente raggiungibile dall’Italia in aereo, in traghetto e con la propria auto.

L’aeroporto internazionale, Zracna luka Split Kaštela, si trova vicino alla cittadina di Castelli, a circa 25 km da Spalato.

Come arrivare a Spalato

L’aeroporto quindi è abbastanza distante, ma le navette che lo collegano alla città sono frequenti. Meglio comprare il biglietto direttamente dall’autista visto che costa leggermente meno che non alla biglietteria.

In alta stagione, è consigliabile invece acquistare un transfer condiviso.

Un modo alternativo all’aereo per arrivare a Spalato è con il traghetto che la collega all’Italia (partendo esclusivamente dal porto di Ancona) in maniera efficiente. In estate i traghetti sono davvero molto frequenti.

Io l’ho preso per tornare a casa la seconda volta che sono stata a Spalato (vedi la mia auto qui sopra in coda per il traghetto?) e sinceramente è un bel servizio, comodo ed efficiente e, se preso fuori stagione anche abbastanza economico.

I traghetti per Spalato li puoi prenotare QUI dal sito di TraghettiLines.

Anche spostarsi è molto facile. Nonostante la macchina sia il modo migliore per visitare i Laghi di Plitvice, in quanto permette di scegliere liberamente gli orari ed evitare quindi le code, è possibile anche andarci in autobus.

Per visitare Plitvice un’ottima scelta è anche questo tour di GetYourGuide.

I trasporti per i Laghi non sono frequentissimi, ma è comunque fattibile.

Da Spalato si raggiungono in bus tutte le principali destinazioni del paese.
Gli autobus passano ogni 30 minuti, dalle 5 del mattino a mezzanotte. Gli autobus notturni no. 39 e n. 40 hanno corse ogni 60 minuti anche dopo la mezzanotte. I biglietti possono essere acquistati presso qualsiasi chiosco o direttamente a bordo. Scarica la mappa degli autobus di Spalato QUI.

Noleggiare l’auto a Spalato può essere utile solo se si prevede di fare gite di un giorno o partire per le proprie vacanze on the Road in Dalmazia.  Altrimenti, la macchina può essere un peso, in quanto è necessario pensare al parcheggio e al traffico intenso.

I taxi sono abbastanza costosi e non vale la pena a meno che non siate un gruppo e possiate quindi dividere la spesa.

Nonostante Spalato sia davvero graziosa e non dovrebbe mancare in nessun itinerario in Croazia io personalmente, ora che l’ho visitata, non ci tornerei.

Mappa delle cose migliori da vedere a Spalato

Considerazioni finali

Il bello di viaggiare per me non è solo sapere cosa vedere e cosa fare in un determinato luogo, ma è soprattutto riuscire a far nascere un feeling con quel luogo e con le persone che ci vivono.

Mio malgrado tutto questo io a Spalato non l’ho riscontrato: il modo in cui sono stata trattata dalle persone (mi riferisco in particolare ad alcuni episodi legati a camerieri ed autisti) non mi ha fatta sentire assolutamente benvenuta, ma piuttosto la sensazione che mi sono sentita appiccicata addosso è stata quella di essere vista come un male necessario, del quale si farebbe volentieri a meno ma al quale non si può rinunciare.

Sicuramente non ha giocato a mio favore il periodo delle vacanza estive, cioè il periodo culmine per gli affari per i gestori e i lavoranti dei locali, sicuramente afflitti dallo stress che deriva dall’eccessivo lavoro, e per i quali probabilmente durante la stagione invernale il business si riduce quasi all’osso.

Ogni modo a chiunque vada in Croazia è consigliato visitare la città di Spalato, cosa vedere e cosa fare poi si può decidere anche sul momento senza pianificare nulla prima in quanto, benché le attività non siano molte, sono comunque sufficienti per trascorrere senza annoiarsi almeno un paio di giorni.

15 comments… add one
  • Roberta - Turisti per Sbaglio Ott 14, 2015 @ 8:36

    Brava Marti, bisogna parlare fuori dai denti, per poter crescere. Quello che descrivi è un atteggiamento stupido di mancanza di educazione al turismo. é l’industria (perchè il turismo è un’industria che produce quasi il 10% del GDP mondiale) più lasciata a se stessa, senza regole, ci si affida al buon senso locale (che spesso manca). Come per l’Italia anche per la Croazia invece occorrerebbe studiare, programmare, educare e soprattutto avere una visione a lungo termine che indica chiaramente che i luoghi che più preservano una loro identità sono quelli poi premiati dal turismo di qualità…

    • martina santamaria Ott 14, 2015 @ 10:13

      Grazie roberta! Il problema credo che sia soprattutto dovuto al fatto che in questi luoghi, come a Spalato, i turisti arrivano lo stesso, nonostante non siano come dici tu “educati” al turismo. Di sicuro spalato è una città bella, ma alla lunga sono sicura che questo atteggiamento non ripagherà! Un abbraccio 🙂

  • https://narrabondo.wordpress.com/ Ott 15, 2015 @ 12:08

    Effettivamente nei paesi in cui il turismo è arrivato da poco e che sono usciti, purtroppo non indenni, da dittature e guerre civili, non c’è grande apertura verso lo straniero.
    In Ungheria ho riscontrato molto maleducazione e in Slovacchia non sanno nemmeno cosa sia un sorriso di cortesia.
    La Croazia, purtroppo, ultimamente va fin troppo di moda e la popolazione indigena non si rende nemmeno conto della circostanza che il mondo è grande e se la moda passa possono dimenticarsi pure il benessere derivante dal turismo.
    Ciao Martina!

  • Max Mar 28, 2018 @ 0:51

    I dalmati croati sono di una ignoranza devastante, dovrebbero baciarci il *** per quello che siamo stati costretti a lasciare.
    (Fonte: 1 anno in montenegro 6 mesi Sarajevo 6 mesi in dalmazaia)

    • Emarti Mar 29, 2018 @ 9:56

      Ciao Max, non so della tua esperienza ed immagino dal tuo commento che non sia stata molto positiva. Detto ciò io con loro mi spiace dirlo ma mi sono trovata male. Per lo meno a Spalato mi sono trovata molto male, dalle altre parti no.

  • Anna Apr 22, 2019 @ 19:03

    Io sono metà Dalmata e metà Brianzola, vado in Dalmazia almeno 3 volte all’anno da quando sono nata e sì, anche per me la sensazione è quella di essere un male necessario. La maggior parte della gente tratta i turisti non bene, diverso è l’atteggiamento quando ti conoscono da tempo. Non tutti sono ignoranti, come ho letto tra i commenti…Ritengo molto più ignorante chi qui sopra ha sostenuto che la Dalmazia è stata concessa dall’Italia alla Croazia, è arrivato il nuovo D’Annunzio.

  • homer Ago 7, 2019 @ 11:45

    la dalmazia è di una bellezza devastante…ma non puoi frequentarla senza senza pensare a quanta poca fantasia e attenzione, a cosa farei e avrei fatto io al loro posto…però è anche vero che l’attenzione al turista è una cultura che nemmeno in italia abbiamo ovunque
    -la riviera romagnola per l’ospitalità è rinomata e invidiabile, ma altre parti d’italia sono solo poco più “educate” dal tempo e dalla necessità, altrimenti sarebbero identiche a qui –
    un bocca amara, dal punto di vista del turista, una miniera dal punto di vista del croato che però devo dirlo guarda il turista di sguercio, quasi disprezzo, e lo munge come fosse un atavica rivincita

    • Emarti Ago 7, 2019 @ 15:44

      Si in effetti anche noi liguri non è che siamo proprio accoglienti certe volte eh 😉

  • Enrico Ago 24, 2019 @ 10:29

    Sono stato in Dalmazia per 10 giorni e sono stato benissimo,Split compreso. Secondo me la puzza che ho sotto il naso fa si che tutto ciò che vedevi era fastidioso,in più ci sono migliaia di turisti e non credo che tutte le attenzioni del popolo fossero rivolte solo verso di te come se fossi l’unica in questo mondo. Bocciata.

    • Emarti Ago 24, 2019 @ 14:26

      Grazie per il commento! Allora io ho solo raccontato la mia esperienza personale (che non è certo la regola), ognuno vive le cose a modo suo. Devi conoscermi davvero bene se con un articolo hai capito di aver a che fare con una con la puzza sotto il naso, nessuno dei miei amici che mi conosce sul serio lo pensa ah ah

  • Paolo Set 27, 2019 @ 23:31

    Complimenti Martina. Hai colto con intelligenza ciò che non va di Spalato. Ho sofferto anch’io della banalizzazione di un luogo unico al mondo come il Palazzo di Diocleziano e di questo carosello kitsch di bancarelle, locali acchiappaturisti condito dallo spettacolino di finti centurioni che lo soffoca lo nasconde. Fa imbufalire, è come sfigurare un capolavoro e addobbarlo da carnevale. Anche io non ci tornerò.

  • EMMA Ago 9, 2021 @ 7:16

    Grazie dei commenti che ho letto volentieri…noi a Spalato andremo in approdo con MSC il giorno 20 agosto prossimo e scopriremo qualche angolo della città giusto per qualche ora e sono convinta che non avremo il tempo per accorgerci di queste sfumature…noi viaggiamo tanto pandemia permettendo e il nostro detto è “tutto il mondo è paese ” perché dalle nostre esperienze abbiamo visto tante situazioni simili alla nostra terra…grazie ancora dei contributi e un saluto a tutti.
    Emma e Claudio

  • Roberto Ott 1, 2022 @ 12:40

    Vivo a Senigallia e spesso d’inverno intravedo la costa Croata dalle nostre dolci e splendide colline alle prime luci dell’alba e un proseguo della mia vita ogni tanto nella ex Jugoslavia non manca mai e se ti devo dire i dalmati hanno si la faccia di bronzo, ma come in tutti i luoghi top turistici del mondo dove il turista è un numero facilmente sostituibile.

    Evitando taxi e ristoranti inizia il viaggio.

    Se non ricordo male Brac durante la guerra dei Balcani costruirono un aeroporto per continuare a lavorare facilitando ulteriormente al turista numero uno il giochino.

  • Federica Ott 20, 2022 @ 12:28

    La mia esperienza a Spalato è stata molto positiva invece. Ci sono stata nell’agosto del 2017, con delle temperature folli (picchi sui 50 gradi), insieme al mio ragazzo. Personalmente non mi sono trovata male con la gente del posto, anzi con noi erano tutti molto ospitali. Abbiamo alloggiato in due appartamenti differenti e in entrambi i posti i gestori sono stati cordiali.
    Di Spalato non mi è piaciuto l’affollamento selvaggio delle spiagge, davvero orribile.
    Non è una città con molta movida, cosa che non ci interessava in realtà.
    La storia la fa da padrona e dal punto di vista artistico e architettonico per me la città è un qualcosa di unico al mondo. Nel palazzo di Diocleziano si mescolava la modernità con la storia e io l’ho trovato meraviglioso.
    Unica pecca: sapevo che la Croazia fosse economica e invece abbiamo speso tantissimo, forse per il rincaro dei mesi di alta stagione?

    • Emarti Ott 20, 2022 @ 12:51

      Ciao Federica,

      penso che dipenda molto dalle persone che incontri. Io la prima volta che ci sono stata mi ero trovata decisamente male. Ci sono tornata da poco ma comunque, anche se meno traumatica della volta precedente, ancora non ho trovato i locali molto calorosi. Per quanto riguarda i prezzi, certe zone della Croazia, come Spalato e Dubrovnik, ormai hanno dei prezzi incredibili. Io a Dubrovnik ho speso una quantità di soldi pazzesca anche solo per mangiare! Nelle zone meno turistiche ovviamente è un pochino meglio, ma non metterei la Croazia nella lista dei Paesi dove si viaggia in maniera economica 🙂

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