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Safari in Tanzania: come scegliere l’agenzia giusta

Un safari in Tanzania è un’occasione che potrebbe capitare anche una sola volta nella vita: per questo è importante che si svolga senza intoppi e che regali un ricordo che resti indelebile nella memoria.

La scelta dell’agenzia è fondamentale per la buona riuscita del safari ed è per questo che merita particolare attenzione.

In Tanzania si deve stare attenti a scegliere un’agenzia riconosciuta dalla Tanzania Tourist Board che ne garantisca la serietà vista la continua nascita di agenzie non regolari, create solo per business e dalle quali è consigliabile tenersi alla larga.

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Il mio safari in Tanzania

Come si sceglie l’agenzia giusta? Sono principalmente 3 i parametri fondamentali su cui basarsi: qualità, costo e modo in cui tratta i suoi dipendenti.
Come per ogni cosa, in Tanzania le agenzie per i safari si dividono in agenzie che forniscono servizi più di lusso ed altre che forniscono servizi rivolti piu a chi vuole un safari on budget.

Come prima cosa quando si vuole scegliere l’agenzia il primo passo è leggere le recensioni su internet e cercare di capire che budget si vuole spendere in maniera da fare una prima cernita e  scartare la agenzie che hanno budget non alla nostra portata.

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Il Tarangire National Park in Tanzania

Una volta individuate le agenzie che possono fare al caso nostro, è la volta di contattarle via mail e chiedere qualche informazione sui safari che propongono: dalle loro risposte si può fare un ulteriore confronto e scegliere quelle che secondo la nostra opinione e secondo le informazioni recuperate su internet vengono più incontro alle nostre esigenze.

Altre cose da chiedere che aiutino a capire se l’agenzia offre un servizio di qualità sono:

  1. Se la guida parla inglese e se è una guida ufficiale e riconosciuta.
  2. Se nel prezzo è compresa acqua a sufficienza per tutti e se vi forniranno anche i pasti (nel prezzo del safari dovrebbe essere tutto compreso tranne le mance al cuoco e alla guida).
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La guida è fondamentale nello trovare gli animali

Con quale mezzo vi faranno fare il safari è una cosa importante, se possibile è cosa intelligente farsi mandare delle fotografie del fuoristrada per assicurarsi che sia davvero come  lo hanno descritto e cercare di privilegiare le agenzie che propongono fuoristrada nuovi e con il tetto apribile.

Scegliere un’agenzia che lavori in maniera responsabile è fondamentale: quando si entra un una sfera delicata come quella a contatto con gli animali selvatici la priorità deve essere il loro benessere non il nostro divertimento.

Agenzie che  garantiscano di arrivare il più vicino possibile agli animali spesso anche uscendo dalle piste segnate sono da scartare a priori.

Una cosa importantissima da ricordare: molte agenzie scorrette per cercare di assecondare le richieste di abbassamento dei costi da parte di potenziali clienti, pur di accontentarli si rifanno sulle paghe delle persone che lavorano per loro, oppure sull’acqua e sul carburante.

Ho dato io di mia mano due bottiglie d’acqua alla guida e al cuoco di un safari economico che da giorni non bevevano perchè l’agenzia non gli aveva fornito l’acqua e le persone della loro jeep se ne guardavano bene dall’ offrirgliene della loro visto che loro per primi ne avevano pochissima.

Quindi se vi offrono un safari economicissimo fatevi delle domande sul come mai quell’agenzia riesce a farvi un forte sconto quando le altre non ci riescono: certo loro non ci rimettono, quindi:

  1. La guida non è una guida, a volte è il primo scappato di casa sottopagato e sfruttato che è stato raccattato da qualche parte, non parla inglese, non conosce gli animali e non sa assolutamente nè come fare a trovarli nè dove cercarli.
  2. Risparmiano, come già detto, sull’acqua. Anche se all’inizio andrete in brodo di giuggiole a vedere questi animali meravigliosi e penserete di poter rimanere li a guardarli per sempre senza bisogno nè di bere nè di mangiare, sappiate che durante un safari fa caldissimo, che si respira un sacco di polvere e che si suda da matti, ergo vi verrà una sete pazzesca e rimanere idratati è assolutamente importantissimo. Assicuratevi che l’agenzia vi dia acqua a sufficienza sia per voi che per guida e cuoco.
  3. Hanno mezzi vecchi, scarcassati a cui non fanno manutenzione, ergo alta probabilità di passare ore se non giorni fermi aspettando che qualcuno (generalmente sempre lo stesso poveraccio che vi fa anche da guida) riesca a mettere a posto il danno.
  4. Risparmiano sul carburante quindi km limitati: alla fine della benzina, gli altri fuoristrada continueranno a girare cercando altri animali, mentre a voi non resterà altro che andarvene sconsolati nel campeggio e aspettare il giorno seguente.
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Camping nel Serengeti

Ma allora è possibile risparmiare?

Sì, è possibile ma non aspettatevi che vi venga comunque regalato nulla.

Visto che se si riempie il mezzo il safari si paga di meno, potete cercare altri compagni di viaggio sui forum (noi abbiamo fatto così) in particolare il Thorn Tree, il forum di Lonely Planet  che ha una sezione completamente dedicata alla ricerca di compagni di viaggio.

Se avete tempo da buttare potete andare direttamente ad Arusha o Moshi e cercare lì la vostra agenzia, magari trovando altri viaggiatori con cui dividere il costo del safari.

Potete anche provare a contrattare sul cibo o chiedere che non venga fornita l’acqua preoccupandovi poi di comprarvela da soli ma in questo caso il risparmio non sarà altissimo.

24 comments… add one
  • Deborah Mag 15, 2015 @ 10:53

    Il safari in Tanzani è un mio sogno quindi grazie per i preziosi consigli, spero di riuscire a metterli in pratica a breve (possibile periodo dicembre 2015) 😉

    • martina santamaria Mag 15, 2015 @ 10:56

      Deborah, ottima scelta, tra le altre cose è un ottimo periodo, probabilmente riesci a vedere la grande migrazione!

  • Desirèe Mag 15, 2015 @ 13:01

    un sogno che prima o poi realizzerò, grazie dei consigli! utilissimi!

    http://www.thefashionprincess.it

  • Paolo Borroi Mag 15, 2015 @ 13:32

    Ci sono stato due volte, l’ ultima due anni fa: Kilimanjaro e Parchi. Moshi è piena di agenzie. Scegliere in loco conviene senza dubbio. In aeroporto si è assaliti da ragazzi che fanno transfer e ti portano in varie agenzie dove puoi trattare il pacchetto. Non ci aspetti di trovarsi in una metropoli organizzata e modernissima.

    • martina santamaria Mag 15, 2015 @ 13:38

      Ciao Paolo, si scegliere in loco conviene assolutamente anche se si deve avere qualche giorno in più
      per valutare le varie agenzie. Due safari, allora sei davvero un appassionato di animali! Che bello, io vorrei tornare e fare il safari al Selous…

  • dueingiro.blogspot.it Mag 18, 2015 @ 9:20

    Bello!! se dovessimo tornare in Africa sicuramente sarebbe per fare un safari!

  • Roberta - Turisti per Sbaglio Lug 4, 2015 @ 19:25

    Il sogno di una vita, arriverà il momento, nel frattempo mi piace leggere cose belle e sensate come questo post “quando si entra un una sfera delicata come quella a contatto con gli animali selvatici la priorità deve essere il loro benessere non il nostro divertimento”

    • martina santamaria Lug 5, 2015 @ 16:11

      Roberta ma grazie! Sai io sono molto sensibile a questo argomento…adoro gli animali 🙂 Il safari è un’esperienza incredibile, sono sicura che quando arriverà il momento te lo godrai alla grande (e sono sicura che sarai una turista stra-responsabile :)) Un abbraccione!

  • lidia Lug 26, 2015 @ 11:10

    Grazie consigli molto preziosi. Spero di andarci ad ottobre 2015 e trovare altre persone con le quali dividere il tour.

    • martina santamaria Lug 26, 2015 @ 12:42

      Certo Lidia! Se parli un bun inglese puoi provare a scrivere sul forum di thorn Tree dove c’è una sezione apposta dedicata esclusivamente a trovare compagni di viaggio. Io i due ragazzi con cui ho condiviso il safari li ho trovati li 🙂 Buon viaggio!

  • andreas Nov 9, 2015 @ 18:32

    Ciao, anche io sto cercando di organizzare un Safari per dicembre 2015…Tu con che compagnia sei andata? 🙂

  • Roberto Nov 27, 2015 @ 17:57

    Ottimo articolo! Suggerimenti molto utili per organizzare il safari in Tanzania, risparmiare nel rispetto di guide, cuochi ed animali, senza rovinarsi la vacanza per un guasto della jeep o una guida non professionale.

  • DAVID PILASTRO Feb 17, 2016 @ 10:38

    ciao Martina,
    complimenti per i tuoi numerosi viaggi!
    visto che, per il ns viaggio di nozze x giugno’16, siamo fortemente indirizzati per un safari nei parchi del nord della tanzania, con poi possibile qlc gg a zanzibar, ne approfitto x chiederti qlc info, se puoi.
    – giugno è fattibile? da internet leggo di sì (marzo-aprile-maggio ci sono le piogge). ma in agenzia dove abbiamo chiesto qlc consiglio invece ci dicono di no. tanto è vero che a zanzibar non tutti gli hotel/resort sono aperti.
    questo vale sia x il safari che x il mare
    – per zanzibar stiamo guardando sia per sistemazioni mezza pensione che solo bb. Ti chiedo se sai dirmi se si trovano senza problemi ristorantini ove eventualmente cenare (semplicità e prodotti locali). Le zone che stiamo guardando sono Paje,Bwejuu, Jambiani, e poi Pwani e Matewne.

    grazie mille!
    e buoni viaggi!
    david e giulia

    • martina santamaria Feb 18, 2016 @ 6:53

      Ciao David, intanto auguri per il grande passo! Allora anche io sapevo che giugno fosse nel mese delle piogge… per i parchi sinceramente non ti saprei dire se con la pioggia si possono fare comunque oppure no, ma a Zanzibar rischi di startene tutto il giorno in hotel.
      Io tra quelli che hai nominato, sono stata solo a Paje e non mi ricordo in effetti che ci fosse sta gran vita e tutti sti locali. Diverso invece per Nungwi che era piena di locali e ristorantini sulla spiaggia.
      Io comunque andrei lo stesso, nonostante le piogge: generalmente sono acquazzoni che durano qualche ora per poi fare di nuovo spazio al sole!
      Buon viaggio e tanti tanti auguri ad entrambi 🙂

      • david Feb 21, 2016 @ 21:50

        Ciao Martina,
        grazie delle info. Il meteo è il ns forte dubbio, anche se da internet leggo ovunque che le pioggie sono marzo-maggio, e che la stagione secca inizia proprio a giugno. Arrivando il 14/06, spero che le piogge siano “andate”. Poi, se becchiamo qlc goccia, no problem, l’importante è di non veder precludere il “tutto” per il maltempo. Se tu invece mi sconsigli di andare, perchè è ancora stagione delle piogge, ti prego di farmelo sapere.. Grazie ancora!

        Buoni viaggi
        david e giulia

  • Mirko Lug 2, 2017 @ 10:12

    Ottimo articolo, grazie mille dei consigli!

  • SafariAvventura Gen 28, 2018 @ 9:47

    Articolo oserei dire ineccepibbile, una lettura fondamentale per tutti coloro che stanno organizzando un safari in Tanzania e vogliono assicurarsi un’esperienza perfetta.

    Viaggiare e scoprire queste favolose terre è davvero un’esperienza unica, che va organizzata con grande attenzione. Per questo è sempre meglio affidarsi a tour operator che si occupano unicamente di safari in Tanzania o località limitrofe, come Zanzibar, per essere certi che tutto sia realizzato nel migliore dei modi.

  • SafariAvventura Gen 31, 2018 @ 9:27

    Figurati!
    E’ fondamentale che qualcuno scriva articoli come il tuo, sennò i “turisti” rischiano di rovinarsi quella che potrebbe essere la migliore esperienza della loro vita.

    Mi piacerebbe parlarti anche di SafariAvventura, tour specializzato in safari in Tanzania; magari ti contatto 😉

    • Emarti Feb 1, 2018 @ 11:23

      Ciao alvise certamente, sentiamoci! Scrivimi pure quando vuoi 🙂

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