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Parc Güell, Cosa Vedere e 5 Modi per Saltare la Fila

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Parc Güell è il parco più visitato del mondo (e il più colorato) e devi assolutamente vederlo quando visiti Barcellona!

Il parco è stato progettato dal famoso architetto catalano Antoni Gaudí, che è la più grande rappresentazione del modernismo della Catalogna. Gaudí è anche l’architetto di molte altre attrazioni di Barcellona tra cui la tanto visitata Sagrada Familia e Casa Batlló.

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Gaudí progettò e diresse la costruzione del parco dal 1900 al 1914 per il ricco imprenditore Eusebi Güell (che dà il nome al parco) per un parco residenziale destinato a 60 residenze monofamiliari sulla collina El Carmel nel quartiere Gràcia.

Il progetto, non ancora completato, non ebbe successo così il parco divenne proprietà della città nel 1923 e oggi è un buon posto per tutte le età: bambini, famiglia, amici, coppie e anziani perché ci si può perdere nella natura modellata dall’artista in colonnati, archi e gallerie coperte con strutture artificiali ben camuffate.

Prima di tutto, cammina lungo i sentieri magici con alberi e fiori e ti sentirai come nel bosco incantato di Biancaneve e poi visitane il fulcro, il mercato coperto, una maestosa foresta di colonne scanalate del cui tetto forma una vasta terrazza con vista sulla città.

Parc Güell è un parco giochi per la mente: scherzi visivi, come colonne che simulano tronchi di palme, archi con le macerie che crescono dal terreno, trapunte di piastrelle di ceramica.

Ecco quindi cosa vedere e cosa vedere a Parc Güell!

Cosa Vedere al Parc Güell

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Antoni Gaudí è senza dubbio il maestro del modernismo catalano, la branca dello stile Liberty in Spagna, che abbraccia la modernità mantenendo le tradizioni. Nel caso del Parc Güell i suoi design eclettici e l’architettura sono tutti fortemente ispirati dalla natura.

Il parco è diviso in due aree: l’area di accesso libero e l’area monumentale (a pagamento). Ecco alcune delle cose da non perdere in entrambe le zone.

1. Il Calvario

Il Calvario il punto più alto del parco nella parte gratuita di esso. Questo monumento ha la forma del Calvario con tre croci che segnano i quattro punti cardinali. Gaudí per la sua costruzione fu ispirato da una grotta preistorica con resti di fossili.

Si può salire fin qui per ammirare lo straordinario panorama di Barcellona da un punto di vista diverso. Secondo il progetto, questo spazio doveva ospitare una cappella ma Gaudí non la portò a termine (a dire il vero non la costruì proprio).

2. La terrazza Plaça de la Natura- Zona Monumentale

In assoluto la perla del Parc Güell, si trova nella Zona Monumentale.

Dall’ampia terrazza delimitata da una panca a forma di serpente, chiamata Banc de Trecandis (perché creata con lo lo stile del trencadìs, ovvero una tecnica decorativa che unisce frammenti di ceramica e pezzi di vetro colorati) si gode di un panorama eccezionale di Barcellona.

Qui ci si può sedere, fare foto, prendersi tutto il tempo che ci vuole per apprezzarla al massimo, secondo le tue esigenze.

3. “El viaducto dels enamorats”

Questo è un percorso perfetto per le anime gemelle che vogliono vivere un momento magico sotto questa eccitante costruzione. Se sei una persona fortunata puoi anche rilassarti ascoltando la musica seducente di alcuni bravi musicisti che suonano il violino e la chitarra acustica.

4. Le due case

L’ingresso principale del Park Güell si trova sul lato sud da cui i visitatori possono godere della spettacolare vista della scalinata con la sala ipostila. Il muro del parco è fatto di pietra rustica sormontata da piastrelle in ceramica e medaglioni che portano il nome di Park Güell.

I cancelli di ferro, progettati a forma di foglie di palma, non fanno parte del piano originale, ma provenivano da Casa Vicens. Su entrambi i lati ci sono le due case che formano la portineria (ispirate ad Hansel e Gretel), due fantastiche e buffe strutture colorate con i tetti a forma di fungo e le cupole costruite con le tradizionali piastrelle di argilla catalana ricoperte di “trencadís”.

Quello a sinistra era quello in realtà utilizzato come portineria, con una sala d’aspetto e una cabina telefonica, mentre quello a destra era la residenza del portiere, da cui il nome Casa del Guarda, anche se oggi fa parte del Museo di Storia di Barcellona.

5. Sala ipostila (Tempio Dorico)

La sala ipostila, conosciuta anche con il nome di Tempio Dorico, è composta da 88 colonne (chiamate “foresta” di colonne di pietra in quanto Gaudí le costruì inclinate per dare la sensazione di trovarsi tra gli alberi) ispirate all’ordine dorico per l’appunto. Nel progetto originale di Gaudí, qui doveva sorgere il mercato della Cittadella.

Il tetto ti lascerà un po’ sorpreso perché è fatto di piccole cupole costruite con la tecnica tradizionale dei mattoni di argilla e decorato con mosaici di tessere di piastrelle realizzate da Josep Jujol, uno degli assistenti di Gaudí.

6. La salamandra

La scala che porta dall’ingresso principale del parco alla sala delle colonne è ornata da tre fontane, e quella in cima alle scale è forse uno degli oggetti più famosi nel Parco (e anche di tutta Barcellona!).

La famosa salamandra o drago (Gaudí non ha mai veramente detto che animale fosse) al centro della scala è anch’essa ricoperta con piccoli pezzi di ceramica colorata.

Ci sono diverse teorie sulla simbologia della salamandra. Qualcuno la riconduce al pitone del mitologico tempio di Delfi, qualcun altro pensa che rappresenti il coccodrillo che appare nello stemma della città francese di Nîmes, dove crebbe Güell, qualcuno dice sia il Drago di San Giorgio, ma l’ipotesi più probabile è proprio che si tratti della salamandra alchemica, che simboleggia il fuoco.

Quello che è sicuro è che la salamandra sia stata messa lì a proteggere il parco!

7. Il portico della lavanderia

Questo portico insieme ad altri forniscono sentieri coperti e supporto per le strade soprastanti. I portici erano tutti progettati per collegare le case all’interno del complesso residenziale che alla fine non fu mai costruito.

8. Il museo Casa di Gaudí

La casa con il pinnacolo nella zona gratuita è il famoso Museo Casa di Gaudí, dove l’artista si trasferì e visse per ben 20 anni dal 1906 fino alla fine del 1926.

Attualmente il Museo Casa di Gaudí presenta una mostra che si propone di far conoscere ai visitatori gli aspetti più intimi della vita dell’artista, ricreando alcune delle stanze più private della casa ed esibendo mobili e oggetti personali dell’architetto.

Attenzione che il Museo Casa di Gaudí non è di proprietà del parco per cui si deve comprare un biglietto a parte!

Parc Güell: Cosa Sapere e 5 modi di saltare la fila

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Sei pronto a tornare nel mondo fantastico dell’infanzia?

Parc Güell ha 2 aree diverse: la zona monumentale, che richiede l’acquisto di un biglietto, e l’area di accesso gratuito che è aperta a tutti i visitatori senza alcun costo.

Quando vivevo a Barcellona, l’ingresso al Parc Güell era gratis anche per la zona monumentale, ma a causa dell’eccessivo afflusso di turisti, dal 2013 si deve pagare un biglietto.

Questo ha creato lunghe code alla biglietteria ma non solo. I biglietti si esauriscono in fretta ed è cosa buona comprarli prima. Inoltre fare la coda in biglietteria non garantisce di poter entrare subito dopo aver ottenuto il biglietto, ti verrà infatti assegnata la prima fascia oraria disponibile che potrebbe essere anche diverse ore dopo.

Insomma se hai già letto un po’ questo blog sai che detesto fare le code. Perdere tempo prezioso stando in fila quando ci sono delle alternative furbe per saltarla non mi sembra mai una buona idea, soprattutto perché il tempo in vacanza non basta mai.

Qui quindi, trovi 5 modi di saltare la coda e i vari link utili per acquistare i biglietti online (e nel caso del Parc Güell risparmiare anche).

SOLUZIONE 1: Compra i biglietti online

Come sempre, consiglio di comprare i biglietti online. Nel caso del Parc Güell cerca di comprarli per le prime ore del mattino: oltre a trovare poca gente, la luce per le tue fotografie sarà la migliore.

Inoltre prenotando online risparmierai non solo del tempo anche dei soldi, perché il biglietto online costa 1 euro in meno di quello alla biglietteria (7,50 € invece che 8,50 €)!

Se vai alla biglietteria quindi oltre a spendere di più rischi anche di non entrare o di dover aspettare ore intere perché il parco vende quantità limitate di biglietti per fascia oraria e consentono solo 400 visitatori ogni 30 minuti.

400 sembrano tanti, ma fidati, nel caso del Parc Güell non lo sono affatto. Insomma la prima fascia oraria disponibile potrebbe essere dopo qualche ora dal tuo arrivo.

Ancora una volta, perché aspettare se puoi comprarli a meno in anticipo ed essere sicuro di arrivare ed entrare?

Puoi comprare il biglietto online in due modi:

  • Dal sito ufficiale del Parc Güell (il sito è in inglese, catalano, spagnolo e francese, NON in italiano)
  • Dal partner TicketBar che invece è anche in lingua italiana. Il costo del ticket online è lo stesso (7,50 € + 2 di commissione) e anche in questo caso si salta la fila. Il biglietto è 100% mobile, per cui non dovrai stampare nulla, semplicemente mostrarlo dal tuo telefono.

Sia che prenoti dal sito del Parco che da Ticketbar dovrai indicare la data e l’ora in cui desideri fare la visita. Dovrai entrare al parco all’ora scelta ed indicata sul biglietto (30 minuti di tolleranza).

Prezzo: 7,50 euro

SOLUZIONE 2: Prendi una Visita guidata in italiano

Parc Güell non è solo bello. All’interno di esso, sparsi un po’ ovunque ci sono simboli che “ci parlano” che spesso ignoriamo o dei quali a prima vista non si capisce il significato.

Questo perché si vocifera che Gaudí, oltre ad essere un grande filosofo e studioso, avesse anche legami con l’esoterismo e con l’organizzazione segreta della massoneria.

Ad esempio ci sono vari elementi come la pietra filosofale, simbolo dell’alchimia, ben visibile all’ingresso sui gradini, oppure la ricorrenza del numero 5, il numero massonico per eccellenza, che alimentano queste teorie.

Prendere parte a una visita guidata in italiano è un’ottima scelta. Ti fa saltare la fila, ma non solo:
la guida ti spiega tutti i segreti nascosti e significativi dei dettagli ed è altamente raccomandato prenderla (come altrove per l’architettura di Gaudí).

La durata del tour è di circa 1,5 ore.

Attenzione che la visita guidata in italiano non si svolge tutti i giorni, ma solo il i lunedì, giovedì, venerdì e la domenica alle h.11.30. Una volta effettuata la prenotazione, non dovrai stampare il biglietto perché anche questo è 100% mobile e basta mostrarlo dal proprio telefono.

Anche questo tour ha l’opzione Salta la Fila, per cui ti basterà arrivare qualche minuto prima. Il ritrovo è in carrer de Larrard 41 di fronte al Gaudí Experience.

Prezzo: 26 Euro

SOLUZIONE 3: Entra al Parc Güell gratis fuori dagli orari di apertura

Ecco un piccolo trucco per entrare gratuitamente anche nella parte a pagamento del parco. Vai prima delle 7,45,quando le guardie non ci sono per controllare il biglietto e le transenne ancora non sono state messe!

Oppure durante le ore di notte, anche qui potrai entrare gratis e fare delle foto meravigliose (ma c’è un po’ buio)!

In realtà non stai ingannando nessuno in questo modo e non ti sto consigliendo nulla di non consentito, questa informazione è sul sito web, ti è permesso farlo.

I mattinieri (ma anche i nottambuli) entrano gratis!

Qui sotto trovi gli orari di apertura del parco nel 2018:

  • Dal 1 gennaio al 16 febbraio 2018: dalle ore 8.30 alle ore 18.15 (l’ultimo ingresso è alle ore 17.30)
  • Dal 17 febbraio al 24 marzo 2018: dalle 8.30 alle ore 19 (l’ultimo ingresso è alle ore 18.00)
  • Dal 25 marzo al 29 aprile 2018: dalle 8.00 alle ore 20.30 (l’ultimo ingresso è alle ore 19:30)
  • Dal 30 aprile al 26 agosto 2018: dalle ore 8.00 alle ore 21.30 (l’ultimo ingresso è alle ore 20:30)
  • Dal 27 agosto al 27 ottobre 2018: dalle ore 8.00 alle ore 20.30 (l’ultimo ingresso è alle ore 19.30)
  • Dal 28 ottobre 2018 al 31 dicembre 2018: dalle ore 8.30 alle ore 18.30 (l’ultimo ingresso è alle ore 17.30)

Al di fuori di questi orari l’accesso alla Zona Monumentale è gratuito, ma occhio che di notte la visibilità non può essere garantita a causa della mancanza di illuminazione artificiale.

SOLUZIONE 4: Entra dall’ingresso segreto

Parc Güell è fuori Carrer d’Olot a Barcellona e ha tre ingressi: uno su Carrer de Larrard (ingresso principale), uno a Carretera del Carmel n° 23, dove c’è anche il parcheggio per i pullman turistici, e un terzo su Passatge di Sant Josep de la Muntanya, a cui si arriva prendendo delle scale mobili (ingresso segreto).

Beh, non è proprio un vero ingresso segreto ma molti turisti non ne sono a conoscenza e fanno la coda all’entrata principale: è in genere quindi molto meno affollato.

Come arrivare:

Se prendi gli autobus linea H6, D40 e 92, arriverai vicino all’ingresso principale, su Carrer de Larrard.

Per arrivare invece al Passatge de Sant Joseph de la Muntanya è meglio prendere la metro linea verde e scendere alle fermate di Lesseps o Vallcarca: l’ingresso “segreto” si trova a pochi minuti a piedi.

Chi invece arriva con i autobus turistici o i pullman privati ​​entrerà dall’ingresso la Carretera del Carmelo perché c’è il posteggio.

SOLUZIONE 5: fai una passeggiata nella zona gratuita del parco

Una parte del parco è attualmente aperta al pubblico gratuitamente.

Anche se ovviamente non è così spettacolare, è l’unica opzione disponibile se non hai comprato il biglietto online, arrivi lì e i biglietti sono esauriti (e non hai tempo di aspettare la successiva fascia oraria libera).

A mio modesto parere non ha molto senso andare al Parc Güell senza visitare la zona monumentale, meglio trascorrere il tuo tempo per esempio nel quartiere della Barceloneta, o da qualche altra parte in città.

NOTA: i biglietti per visitare la zona monumentale non includono il museo della casa di Gaudí.

Suggerimento PRO: dopo la visita, cammina per circa 15 minuti per raggiungere il magnifico (e gratuito) punto di vista chiamato The Bunker che si trovano in cima al parco del Guinardó. La salita è ripida, meglio prendere un taxi.

Ancora non molte persone lo sanno e le viste sono mozzafiato!

Parc Güell: consigli utili, informazioni in breve

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Quanto tempo ci vuole per visitare il Parc Güell? In genere 1,5 ore o 2 ore sono sufficienti.

Ci sono dei ristoranti a Güell dove mangiare? No, ci sono dei tavolini. Ma ci sono dei ristoranti nel quartiere di Gracia.

C’è audioguida disponibile? Non dal sito ufficiale, ma puoi acquistarli con il biglietto salta la fila da Ticketbar con opzione audio guida a 3,75 euro in più.

Bisogna prenotare? Non è obbligatorio, ma sarebbe meglio comprare i biglietti prima online.

Quanto è il costo di ingresso? Il biglietto costa 7,50 euro online, 8,50 alla biglietteria.

Come arrivare da piazza Catalunya? Prendi il bus 24 proprio dalla fermata dei bus in plaça Catalunya.

Come arrivare a Parc Güell dalla Sagrada Familia? Dall’accesso di Carrer Marina cammina lungo la strada per 10 minuti fino all’incrocio con Sant Antoni e Maria Claret, lì prendi il bus 92 che ti lascerà all’ingresso del Parco. In totale ci vogliono circa 40 minuti.

Come arrivare da Camp Nou? Prendi il bus 24 da Passeig de Gracia fino alla fermata Diagonal della metro blu. Da qui prendi appunto la metro fino a Badal. Ci vogliono circa 50 minuti.

Parc Güell per i disabili? Le persone con mobilità ridotta possono avere difficoltà a muoversi nel parco per le sue caratteristiche architettoniche, con scale e percorsi irregolari. C’è però un percorso specifico adattato alle persone con difficoltà motorie. Per ogni necessità contattare il Servizio Visitatori alla mail parkguell@bsmsa.cat

E con il passeggino dei bimbi? Non ci sono particolari difficoltà.

Dove parcheggiare? Non c’è parcheggio per le auto private nel parco. Ci sono posteggi per i taxi e per i bus. Per le auto private i 3 posteggi più vicini sono i seguenti:

  • BSM Torrent de l’Olla, si trova in Carrer del Torrent de l’Olla 221 a circa 900 metri dal parco
  • NN Esteve Terrades, Carrer Esteve Terradas 21 a circa 1300 metri
  • Legalitat, Carrer de la Legalitat 60 a 1200 metri dal parco

è gratis prima delle 8? Si, meglio andare prima delle 7,45, dopo vengono messe le transenne.

è gratis dopo le 18? è gratis dopo l’orario di chiusura: guarda gli orari nella soluzione 3

Quale itinerario? Ci sono tre itinerari scaricabili dal sito ufficiale.

Quando visitarlo, meglio mattina o pomeriggio? Meglio alla mattina, prima possibile, la luce per le fotografie è migliore e in genere si trova meno gente

In che quartiere si trova? Nel quartiere di Gracia.

Posso visitarlo se piove? Si certamente e probabilmente non troverai nè code nè troppa gente. Una buona scelta sarebbe anche visitare la Casa Museo di Gaudí. In ogni caso, porta un ombrello, scarpe adatte e comunque puoi ripararti sotto gli splendidi portici.

I cani possono entrare? Si, i cani possono entrare!

Ci sono hotel? Non dentro al parco, ma ce ne sono alcuni vicini come per esempio il Catalonia Parc Güell.

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