PimpMyTrip.it – Viaggi Fai da Te Blog Le 20 Migliori Cose da Fare e Vedere a Marrakech

Le 20 Migliori Cose da Fare e Vedere a Marrakech

Hai a disposizione giusto un weekend per partire, raggiungere una destinazione lontana quanto basta per uscire dalla routine quotidiana e assaporare un luogo magico? Non avere paura che un paio di giorni siano troppo pochi per visitare una splendida città come Marrakech!

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Dall’affascinante zona della Medina, racchiusa tra le antiche mura medioevali, in cui visitare i celeberrimi souk e farsi ipnotizzare dagli incantatori di serpenti, alla splendida Koutubia, la moschea più importante della città per giungere ai quartieri più moderni e glamour, Marrakech è una città che sa come accattivarsi la simpatia dei turisti e come rendere magica la loro permanenza.

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Se anche tu avessi solo 3 giorni per visitare Marrakech, la città riuscirà a darti l’idea generale della propria particolare unicità sfruttando i punti di interesse principale, passeggiando per le vie e alloggiando nei migliori riad della Medina, le caratteristiche case della tradizione berbera: riuscirai a portare con te un ricordo denso, colorato, dai profumi speziati e dall’atmosfera da Le mille e una notte. Potrai farti ispirare da questa città brulicante di tradizioni per scattare fotografie indimenticabili, narrare le tue emozioni in un racconto di viaggio e condividere le tue esperienze con amici virtuali e non attraverso i social.

Qui di seguito troverai una guida su cosa vedere a Marrakech e sui luoghi di interesse che non dovresti perderti: lasciati rapire da questa splendida città e sfrutta le poche ore a tua disposizione per rendere speciale anche una piccola vacanza. Sei pronto a condensare le tue energie e partire alla volta della città rossa sfruttando appieno i giorni a disposizione?

Ecco allora le cose migliori da fare e vedere a Marrakech!

1 – Madrasa Ben Youssef

La Madrasa di Ben Youssef è una scuola fondata nel XIV secolo dedicata all’insegnamento della scrittura e della legge islamica. Era la più grande madrasa del Marocco e ospitava centinaia di studenti. La madrasa era associata alla Moschea Ben Youssef, che si trova nelle vicinanze ed è la più antica moschea di Marrakech e una delle più importanti.

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Di Anibal Trejo / Shutterstock

La Madrasa di Ben Youssef ha chiuso come scuola nel 1960 e in seguito è stata restaurata e aperta al pubblico come sito storico nel 1982. All’interno della madrasa non ci sono molte informazioni in inglese, quindi se vuoi saperne di più ti consiglio di prendere una guida. Ma da solo puoi esplorare i dormitori e il cortile dell’edificio e vedere gli interni in legno intagliato e le piastrelle colorate. Prima o dopo la tua visita alla Madrasa di Ben Youssef, dovresti raggiungere la fontana di Shrob ou shouf (anche scritto Chrob ou chouf) che si trova vicino alla madrasa.

Dove si trova: Ben Youssef Square

Orari: 9:00-19:00  (18:00 in inverno) – Attenzione era ancora chiusa a Febbraio 2020 per restauri dovrebbe comunque riaprire nel 2020.

2 – Giardini Majorelle

Se visiterai Marrakech, non potrai perderti i meravigliosi giardini Majorelle e godere della serenità che solo la natura può dare! Questo incantevole immenso spazio verde è stato creato dal pittore francese omonimo in ben quarant’anni e si estende per ben 12 acri tra cactus, piante e fontane decorative.

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Di saiko3p / Shutterstock

Yves Saint Laurent divenne poi il proprietario dei giardini dopo Majorelle e diede il proprio contributo per la ristrutturazione di questo incantevole cuore verde. Qui ti potrai rilassare e godere della bellezza autentica della natura!

Dove si trovano: Rue Yves St Laurent

Orari: Dal 1 Ottobre al 30 Aprile dalle 8:00 alle 17:30
Dal 1 Maggio al 30 Settembre dalle 8:00 alle 18:00
Durante il mese del Ramadan dalle 9:00 alle 16:30

3 – Maison de la Photographie

La Maison de la Photographie  è una chicca ed è uno dei miei posti preferiti in assoluto, una vera gemma, per quanto mi riguarda. Ci sono capitata un po’ per caso a dire il vero e meno male ho deciso di visitarla.

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Di stesilvers / Shutterstock

La mostra fotografica esposta all’interno è una serie di scatti di street-photography e ritrattistica, alcune di oltre 100 anni fa e ti assicuro che è da togliere il fiato: una raccolta di istantanee che raccontano le persone e le tradizioni del Marocco. Nessun amante della fotografia deve perdersi questo posto (altro che Instagram!)

E se hai tempo, prendi un thè alla menta nel bar sul tetto: da qui potrai godere di uno dei panorami più belli della città.

Dove si trova: 46, Rue Souk Ahal Fassi

Orari: Tutti i giorni dalle 9:30 – 19:00

4 – Fare un corso di cucina!

Ultimamente, quando viaggio, mi è venuta la voglia non solo di scoprire la cucina locale nei ristoranti, ma anche di imparare a creare i piatti tradizionali. A Marrakech abbiamo optato per la cucina Souk, che è stata una decisione eccellente: a volte infatti, solo mangiando, non ci si rende perfettamente conto degli ingredienti, delle loro origini e della cura impiegati per creare i piatti.

Il nostro tour si è svolto prima andando a fare la spesa nei mercati locali: siamo tornati nel nostro Riad con le borse della spesa che scoppiavano letteralmente. Poi, le 3 ragazze del Riad mi hanno insegnato a cucinare un vero pasto marocchino con 4 portate.

A parte che non l’ho mai rifatti a casa e non so se il risultato sarebbe altrettanto soddisfacente, ma è stata un’esperienza fantastica, molto “local” che mi ha anche portata alla scoperta di posti che altrimenti mi sarei persa.

Anche se non ho trovato online il tour esatto che ho fatto io, ho trovato questa lezione di cucina per preparare il tajine, vendutissimo e con ottime recensioni!

5 – Perdersi nella Medina

Diciamo che se potessi dividere Marrakech in zone la dividerei in 3 parti distinte. C’è la medina (la città vecchia), la città nuova, cioè quella al di fuori delle mura della città (e che ospita la stragrande maggioranza dei residenti), e poi ci sono le isole del lusso turistico dei resort all’inclusive fuori dalla città.

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Di Balate Dorin / Shutterstock

Se vuoi vivere un’esperienza vera, allora è la Medina il posto in cui dovresti trascorrere la maggior parte del tempo (leggi il mio post sulla Medina di Marrakech per sapere cosa fare e vedere!). Senza dubbio ti perderai, come ho fatto io.

Tutte le medine del Marocco sembrano progettate esclusivamente per far entrare in confusione i turisti, per dirottarli su strade senza sbocchi, ingannarli e scuoterli. Anche se può essere frustrante, guardando il lato positivo della faccenda durante il “tuo perderti” potresti capitare in qualche meraviglioso negozio, scoprire lati nascosti non turistici e a volte (l’altra faccia della medaglia) potresti anche sentirti in agitazione per gli sguardi delle persone.

Ma pensa una cosa: tutto questo fa parte del gioco del viaggiare. Andare alla scoperta, non su strade sempre battute e portare a casa meravigliosi ricordi. Assaggia le ciambelle zuccherate appena fritte dalle bancarelle in strada, prova a imparare qualche parola in arabo per chiedere un caffè o un bicchiere d’acqua, fermati a chiacchierare con questo e con quello. È gratuito, è gratificante ed è il modo migliore per capire veramente la città.

Se non te la senti di farlo da solo, oppure come primo approccio alla città, puoi prendere parte a un tour guidato come QUESTO con guida in ITALIANO.

Personalmente preferisco spendere un po’ di più ma fare un tour personalizzato e privato solo per me (e mio marito, ovviamente): avere una persona del posto dedicata a rispondere alle tue domande, non essere costretto nei tempi di un tour con altre 20 persone, poter chiedere di fermarti quando lo desideri per un thè, per fare acquisti di souvenir. Insomma per me non ha prezzo.

Suggerimento  per viaggiare in Marocco

Ricorda, il Marocco è un paese conservatore, quindi è importante vestirsi adeguatamente per evitare qualsiasi attenzione indesiderata.

Leggi di più su Come vestirti in Marocco per essere sicuro di fonderti con la cultura locale invece di distinguerti.

6 – Fai shopping nei souk

Gli uomini berberi offrono spessi tappeti fatti a mano (ne ho pieno), i giovani commercianti offrono lampade marocchine (ho pieno anche di quelle), banchi colorati sfoggiano spezie incomprensibili di mille colori, sapori e profumi, innumerevoli negozietti espongono di tutto, dalle meravigliose ceramiche artigianali alle tradizionali scarpe in pelle, borse e giacche.

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Di Baptiste BRULANT / Shutterstock

I souk di Marrakech sono un luogo fatto per coloro che amano contrattare e fare affari.

Parti da un presupposto importantissimo se vuoi fare shopping in alcuni paesi: se sei una persona che vuole il prezzo fisso, che vuole entrare nel negozio, comprare e andarsene,  allora i souk non sono certo il posto adatto per te. Fare acquisti qui è una forma d’arte e divertimento, è come una partita a carte. conosci le tue e sai le tue probabilità di vincere, ma non sai cosa nasconde l’avversario! goditi il divertimento e non scoprire subito le tue carte.

Se vuoi qualche informazione su come contrattare perché è la tua prima volta leggi il mio post sul mercato di Khan el Khalili al Cairo (vero è in Egitto, ma ti dà una serie di info che vedrai ti saranno utilissime per imparare a contrattare come un vero professionista!) I souk di Marrakech sono tanto affascinanti quanto sconcertanti: non farti prendere dal panico. E se non te la senti di affrontarli da solo la prima volta, dai un occhio a questo tour dedicato ai souk di Marrakech.

7 – Rilassati in un Hammam

Se ancora non sai cosa sia un hammam te lo spiego in poche parole: immagina un bagno caldo e pieno di vapore, tanta acqua tiepida da rovesciarti sul corpo con una vaschetta, un massaggio insaponato, un’esfoliazione leggermente aggressiva e un massaggio entusiasta.

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Di aleks333 / Shutterstock

A Marrakech trascorre un pomeriggio o qualche ora in un hammam tradizionale è un must sia per i local che per i turisti. Ora, scegliere il tuo hammam-du-jour dipende molto dal tuo budget e da quanto tu ti sai adeguare. Per coloro che si sentono pronti ad un’esperienza molto local (ma a volte l’igiene può essere un po’ un optional), puoi trovare piccoli hammam sparsi in tutta la medina (di solito lontano dalle aree turistiche) che costano circa 10 dh per entrare, con costi aggiuntivi per uno scrub (15-30 dh) e un massaggio (50 – 100 dh).

Se stai cercando invece un’esperienza molto più lussuosa adatta ai turisti, prendi in considerazione il Royal Mansour, La Mamounia, Heritage Spa o Les Bains de Marrakech. Assicurati di prenotare in anticipo perché sono incredibilmente popolari.

Qui trovi una lista dei migliori hammam a Marrakech (sia di lusso che non)

È anche possibile prenotare online questa esperienza Hammam molto apprezzata e vendutissima, con ottime recensioni.

8 – Bab Agnaou

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Di freeshot / Shutterstock

Nel XII secolo, durante la dinastia degli Almohadi, furono costruite ben 19 entrate che conducevano alla città di Marrakech: queste rappresentavano dei veri e propri gate che, grazie al loro stile architettonico ricercato e magnificente, costituivano una vera e propria opera d’arte ad accompagnare chi si recava in città. Attraversando Bab Agnaou, si poteva raggiungere la qasba, la cosiddetta piccola città reale.

9 – Ammira la Moschea di Koutoubia

In un mondo di palazzi incombenti, grattacieli e strade ombreggiate, dove le città si ingrandiscono in maniera quasi compulsiva e si espandono ben oltre i limiti previsti, quello che le rendeva un po’ speciali, purtroppo si perde.

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Di Jose Ignacio Soto / Shutterstock

Ho per esempio negli occhi il panorama di Gerusalemme dal Monte degli Ulivi, dove la bellissima Old Town ha sullo sfondo palazzi orrendi e grattacieli. Incredibile ma vero, questo non succede a Marrakech, una città protetta dalle antiche leggi locali che stabiliscono che nessun edificio può essere più alto di una palma.

È questo decreto che rende la moschea Koutoubia, situata nel cuore della medina, un’attrazione turistica e un punto di riferimento straordinario della città. Off-limits per tutti tranne i musulmani, il suo minareto, visibile a circa 30 chilometri di distanza, cattura lo sguardo e domina l’orizzonte. Questo luogo di culto risale al XII secolo d.C. e il completamento dell’opera architettonica è avvenuto durante l’impero berbero del califfo Yaqub al-Mansour.

Lo stile con cui è stata costruita è quello arabo almohade e la sua planimetria concorda con quella della più tradizionale delle moschee, la Qayrawan. La sala dedicata alla preghiera è ampia ben 90 metri per 60 e si colloca tra le più spaziose dell’Occidente. Il minareto, che sovrasta la moschea, è più antico anche se venne terminato più tardi rispetto al completamento della moschee. E’ alto ben 69 metri e, al suo interno, si trovano sei sale poste una sopra l’altra. Oltre che luogo religioso, la moschea Koutubia è una grande e affascinante opera d’arte da ammirare nella sua maestosità.

Dove si trova: Medina Jamaa El Fena

Orari: entrata non permessa ai non musulmani. Possibile visitare l’esterno.

10 – Tombe Saadiane

Aranci pieni di frutti succosissimi, giardini e canti di uccelli si trovano in uno dei mausolei più finemente decorati che io abbia mai visto; le Tombe Saadiane sono la prova che anche nella morte, per alcuni, la ricchezza può davvero sopravvivere. Le Tombe Saadiane costituiscono la testimonianza più importante della dinastia del sultano Ahmad al-Mansur: i sepolcri sono stati rinvenuti agli albori del XX secolo e rappresentano un’opera artistico-architettonica davvero affascinante.

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Di Jon Chica / Shutterstock

Gli interni sono decorati con una dovizia di particolari incredibile e all’esterno potrai trovare giardini altrettanto curati e incantevoli. Sono una meta turistica molto gettonata, quindi armati di pazienza e cerca di raggiungerle di buon’ora.

Dove si trovano: Rue de La Kasbah

Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00

11 – Visita il Palazzo El Badi

La leggenda narra che il giorno della grande inaugurazione di El Badi, il sultano saadiano si rivolse al giullare di corte per la sua opinione sullo stravagante nuovo palazzo. La risposta del giullare? “Sarà una magnifica rovina”.

Questo palazzo, o meglio, le rovine di questo palazzo rappresentano un’altra meta turistica importantissima se vuoi visitare Marrakech. Fatto costruire nel XVI secolo dal sultano sadiano Ahmad al-Mansur al Dhahabi, originariamente era provvisto di oltre 300 stanze decorate finemente da marmi italiani e oro africano. La magnificenza di questa struttura, i suoi giardini e la sua particolare architettura ti lascerà a bocca aperta.

Per pochi dirham, potrai anche ammirare il mimbar, ovvero il pulpito della famosa moschea Koutubia, la più importante di Marrakech.

Quel giullare è stato l’uomo più saggio di tutto il Palazzo!

Dove si trova: Ksibat Nhass

Orari: tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00

12 – Place de la Kissaria

Place de la Kissaria è una grande e spaziosa piazza circondata da negozi e palazzi dallo stile architettonico marocchino. Visitando questo affascinante luogo, ti imbatterai non solo nelle sue meraviglie strutturali ma anche nella più antica moschea della città, la Ben Youssef, e nel museo di Marrakech. Questa piazza è un’autentica meraviglia, lasciati incantare!

13 – Il museo Dar Si Said

Dopo la pausa pranzo, potresti immergerti nella cultura locale: il museo d’arte marocchina Dar Si Said ti attenderà con le sue numerosissime opere. Questo museo è il più antico della città, è disposto su due livelli e ha numerosi cortili interni finemente decorati. L’edificio stesso è un’opera d’arte, ma i pezzi in esso conservati costituiscono la collezione marocchina più importante.

Dove si trova: 8 Rue de la Bahia

Orari: mer – lun 10:00 – 18:00

14 – Palazzo El Bahia

Vicino al museo d’arte marocchina Da Si Said c’è un’altra meraviglia architettonica da ammirare: il palazzo El Bahia è una delle strutture architettonicamente più importanti dell’intera città di Marrakech. Il palazzo risale alla fine del 1800 e per il completamento della sua costruzione si impiegò oltre un decennio.

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Di saiko3p / Shutterstock

Il palazzo si estende per 8 ettari e si compone di 150 stanze che circondano numerosi giardini e cortili. Il Cortile d’Onore del palazzo ti lascerà senza dubbio a bocca aperta e le stanze, benché completamente vuote, ti affascineranno per i particolari decorativi dei soffitti. Il luogo più affascinante da visitare all’interno del palazzo è l’Harem delle 4 spose e delle 24 concubine.

Dove si trova: Avenue Imam El Ghazali

Orari: Tutti i giorni dalle 09:00 alle 16:30

15 – Soggiorna in un Riad

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Se stai cercando dove dormire a Marrakech, mi permetto di darti un consiglio: anche se ci sono molti splendidi hotel, per avere un assaggio di questa città secolare, cerca di optare invece per uno dei meravigliosi Riad marocchini all’interno delle mura della medina. Oltre ad essere fantasticamente, unicamente marocchini, offrono un’oasi di calma estetica e tranquilla, essenziale per qualsiasi visitatore che trascorra un giorno o due in questa città.

16 – Ammira il panorama su Piazza Jeema El-Fnaa

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Personalmente non amo Plaza Jemaa el-Fnaa; in confronto alla bellezza che si trova nella medina di Marrakech, secondo me questa piazza rappresenta tutto quello che è il lato brutto del turismo.

Ci sono uomini con scimmie incatenate, personaggi sgradevoli, truffatori e borseggiatori abbondano, i ristoranti sono costosi molto al di sopra della media e in genere il prezzo non giustifica la dubbia qualità. Devo però essere completamente sincera: seduta sorseggiando un altro tè alla menta (il millesimo probabilmente in due giorni a Marrakech) su una terrazza che si affacciava sulla piazza ho pensato che quello fosse uno dei momenti migliori di tutto il mio viaggio.

Consiglio da vero PRO

Quasi tutti i bar e locali intorno alla piazza hanno una terrazza panoramica da cui sorseggiare un tè alla menta mentre osservi la piazza. Ma se stai cercando IL balcone, quello da cui fare la foto iconica della piazza devi andare al “Le Gran Balcon du Café Glacier“. Cerca di non prendere da mangiare, il cibo non è il migliore. Opta per un’altra consumazione.

Anche se vorrai evitarla, probabilmente nella tua visita di Marrakech non potrai fare a meno di passare per Jemaa el-Fnaa. Ci saranno cose che non ti piaceranno, ma cerca di prenderne il meglio: prova il pesce fritto offerto in uno dei tanti vivaci stand e lasciati trasportare dal frastuono e dal caos.

17- Pranza con le specialità locali

Se vuoi prenderti una pausa e fare una sosta per il pranzo, la zona della Medina offre moltissimi spunti per gustare qualche golosità locale della tradizione.

Potresti assaggiare il tajine, un piatto che unisce carne e verdure cotti insieme per ore nella terracotta: un sapore imperdibile che giunge direttamente dal passato!

Hai mai pensato di andare in Marocco senza toglierti la soddisfazione di assaggiare un vero e autentico piatto di couscous? Immagino di no! Avrai la possibilità di assaggiare il couscous autentico marocchino preparato dalle mani sapienti e più esperte che potrai trovare.

Se ti piacciono i sapori particolari e non ti spaventa l’accostamento di pietanze che mai avresti pensato di mangiare insieme, sicuramente dovrai provare la pastilla: una sfoglia leggera creata partendo da una sorta di pastella ripiena di carne, mandorle, cipolle e spezie accompagnata da zucchero a velo.

18 – Visita il deserto di Agafay

Se desideri visitare il deserto, allora il deserto di Agafay – sebbene non sia così famoso o sabbioso come il Sahara – è facilmente raggiungibile dalla città (purtroppo visitare il deserto di Merzouga da Marrakech richiede 3 giorni minimo).

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Situato tra le montagne dell’Atlante e Marrakech, l’Agafay è un’ottima gita di un giorno. Qui non troverai le particolari dune di sabbia che potresti immaginare, ma troverai un terreno roccioso, sterile e apparentemente senza vita che è difficile da comprendere appieno nella sua scarsità. Sinceramente, anche se manca il fascino delle dune, lo trovo molto interessante: potresti visitare qualche villaggio locale e scoprire incredulo come le persone siano riuscite a sopravvivere e prosperare in un posto così!

Ci sono vari tour che posso consigliarti:

19 – Visita le concerie

Dopo i tuoi giorni di intenso turismo, cultura e storia, rilassarsi con un po’ di artigianato locale non guasta mai! E perché no, se rimarrai affascinato dai prodotti, potrai cedere anche allo shopping!

A Marrakech troverai diverse concerie, di origine antica e in cui la tradizione la fa da padrona. All’interno di esse, potrai apprendere il processo con cui il pellame diventa cuoio, ascoltando le tecniche tradizionali marocchine e osservando gli artigiani al lavoro. Ok, non hanno niente a che fare con le concerie di Fez che sono una bomba, ma una visita, se avrai tempo, la meritano.

La conceria di Marrakech si trova a circa 15 minuti a piedi dai souk. All’ingresso delle concerie, qualcuno si offrirà inevitabilmente di offrirti una visita guidata alle concerie, ma se proprio vuoi farla contratta il prezzo. Durante il breve tour (10 minuti) vedrai decine di lavoratori che lavorano su vasche a cielo aperto, immergendo le pelli per trattarle prima di tingerle in vari colori e poi calpestarle sotto il sole caldo per distribuire il pigmento.

L’ odore nelle concerie è piuttosto orribile, ti offriranno un rametto di menta da mettere sotto al naso, ti consiglio di accettarlo. Un grosso problema con le concerie di Marrakech è che spesso i viaggiatori vengono truffati per venire qui. La “truffa della conceria” è una truffa molto ben organizzata e comune a Marrakech e una che le autorità locali sembrano non fare troppo per prevenire.

Questo in realtà è successo a noi il nostro secondo giorno in città, così come accade a dozzine di turisti ogni singolo giorno. Ti verrà proposto da alcuni ragazzi di farti fare un tour del mercato del bestiame e in realtà ti porteranno alle concerie. Fai attenzione a non farti fregare. Se vuoi organizzare un tour chiedi al tuo Riad una guida affidabile.

Ovviamente dopo il tour verrai portato in un negozio di pellame (succede così anche a Fez), decidi tu se vuoi acquistare qualcosa oppure no. Fai attenzione perché ti verranno chiesti soldi in maniera insistente, così insistente da metterti a disagio. A me avevano dimostrato anche aggressività e alla fine gridavo più io di loro, solo per questo motivo sono riuscita a scamparla.

20 – Fai un tour di un giorno da Marrakech

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Di Alberto Loyo / Shutterstock

Due giorni per visitare Marrakech secondo me sono sufficienti. Dopo due giorni passati tra le strade, sarai stanco morto e sarai anche un po’ stufo dei venditori che ti tirano da tutte le parti, che ti costringono imperterriti ad entrare nei loro negozi.

Sarai stanco di fare lo slalom tra cacche di asino e buche sulle strade e vorrai concederti qualche momento di relax ma senza perdere neanche un minuto della tua visita.

La scelta migliore è allora optare per un’escursione di un giorno da Marrakech!

Ci sono tantissimi tour infatti a dir poco eccezionali: se dovessi consigliartene due (probabilmente commettendo peccato perché sono belli tutti quanti) sceglierei o l’ escursione alle Cascate di Ouzoud oppure un’ escursione a Ouarzazate.

Mappa di Marrakech

Qui sotto trovi la mappa di Marrakech con segnati i maggiori punti di interesse.

Puoi vedere la mappa su Google Maps anche cliccando qui.

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