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Parco Nazionale Manuel Antonio, dove la giungla abbraccia l’oceano

– Posted in: America Centrale

Il Costa Rica è un paese ricco di parchi e il Parco Nazionale Manuel Antonio è fra tutti uno di quelli d’ eccellenza.

Facilmente accessibile a tutti e ricco di fauna è assolutamente uno dei luoghi più semplici da visitare anche coi bambini.

Nonostante questo sia il Costa Rica da cartolina che tutti abbiamo sognato e per questo anche molto turistico, ho comunque deciso di trascorrere qui una giornata, soprattutto per rilassarmi su una delle spiagge più gettonate di tutto il paese.

Dove Dormire

A Manuel Antonio la scelta di ostelli per backpackers è veramente limitata. In realtà le opzioni migliori per alloggiare low cost si trovano nel paese di Quepos a qualche km dal Parco Nazionale, ma facilmente raggiungibile con autobus navetta che collegano le due località con regolarità.

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Parco Nazionale Manuel Antonio

Dal momento che non avevamo molto tempo e rimanendo comunque una notte soltanto, abbiamo deciso stavolta di spendere qualcosa in più ma alloggiare direttamente a Manuel Antonio, a poche centinaia di metri dall’entrata del parco.

L’hotel Verde Mar (60USD camera doppia) si rivela una buona scelta, soprattutto per l’ accesso diretto alla spiaggia di Espadilla, una delle due spiagge più famose, oltre che per la simpatica iguana che scorazza per tutto il giardino.

Trovi qui altri hotel vicini al Parco Nazionale

Già lungo la strada che scende verso l’oceano Pacifico ci rendiamo conto che questo Costa Rica è diverso da quello visitato finora.

Qui moltissimi americani scelgono di investire la propria pensione per comprare casa e trasferirsi, le case sono lussuose e i ristoranti più svariati si succedono l’uno dopo l’altro lungo la strada che arriva proprio fino all’entrata del Parco Nazionale.

La nostra serata a Manuel Antonio si svolge con una fuga romantica sulla lunga spiaggia bianca, sorseggiando un’ Imperial ghiacciata davanti al tramonto più incredibile che si possa immaginare: mille sfumature di rossi, gialli e aranci che dal cielo si riflettono sul mare.

Restiamo ad osservare in un silenzio reverenziale mentre intorno qualche giovane abbronzato ancora cavalca le onde con la sua tavola da surf sfidando il buio in arrivo.

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Playa Espadilla, Parco Nazionale Manuel Antonio

Nonostante sia Tamarindo la vera meta dei surfisti in Costa Rica, anche qui sulla spiaggia di Manuel Antonio si radunano giovani ragazzi, soprattutto statunitensi, per cavalcare le onde.

Visita del Parco Nazionale

Sveglia di buon’ora alla mattina, finalmente si va alla scoperta del Parco Nazionale di Manuel Antonio.

Lungo la strada dall’hotel all’entrata del Parco ci fermano numerose “guide” non ufficiali proponendoci di fare il giro con loro a basso costo, ma noi rifiutiamo: abbiamo già fatto escursioni guidate qui in Costa Rica e vogliamo risparmiare qualche soldino.

Per chi però volesse fare la visita guidata, consiglio fortemente di affidarsi ad una guida ufficiale: trovate il baracchino proprio all’entrata del parco e vi costerà intorno ai 20 USD a testa, oltre ai 10 USD di entrata al parco.

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Cebi cappuccino

Passiamo la mattina passeggiando nel Parco sotto la volta intricata degli alberi, i sentieri sono ben segnati da una passerella di cemento, camminare è facile ed il percorso si può affrontare anche con dei normali sandali.

Come al solito è importante non uscire dal percorso segnato. Qui è molto più facile avvistare gli animali che non dalle altre parti: bradipi, camaleonti, insetti, scimmie e anche simpaticissimi procioni.

Dare da mangiare agli animali è severamente vietato, nonostante questo ho visto molte guide non ufficiali offrire patatine alle scimmiette solo per farle avvicinare a gruppi di turisti chiassosi.

A parte questo è facile avvistare le faccette bianche dei cebi cappuccino spuntare tra le foglie degli alberi mentre agilmente si spostano di ramo in ramo o mentre riposano tra il fogliame fresco.

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La spiaggia di Manuel Antonio

Ma non è finita qui. Il Parco Nazionale di Manuel Antonio ospita anche una delle spiagge più belle di tutto il Costa Rica.

Il sentiero nel parco sbuca di colpo su una scimitarra di sabbia bianchissima che separa per pochi metri il verde della giungla dal blu profondo dell’oceano.

Su questa lama di sabbia, tra la folla di turisti, è possibile rilassarsi e fare il bagno, ma facendo sempre attenzione ai furbissimi procioni che con simpatica arroganza si avvicinano agli zaini lasciati incustoditi rubando di tutto, dal cibo alle creme solari.

In effetti sono un po’ maleducati, avrebbero bisogno di una lezione di buone maniere 🙂

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Un procione a Manuel Antonio si avvicina furbamente agli zaini dei turisti

Salutiamo il parco Manuel Antonio con un po’ di tristezza e usciamo dai cancelli che l’ora di pranzo è gia passata da un po’.

Prendiamo una veloce insalata in una soda sulla strada e torniamo in hotel, abbiamo poco tempo per tirar su gli zaini e prendere la navetta per Quepos: alle cinque parte l’autobus per Uvita, domani finalmente faremo whale watching nel parco Marino Ballena, ultima tappa del nostro viaggio in Costa Rica prima del rientro in italia.

Come arrivare al Parco Nazionale Manuel Antonio

In auto

Da San Jose ci sono circa 2,5 ore di macchina per arrivare a Quepos. Da San Jose si prende la Route 27 West e si esce all’uscita Jaco per salire sulla Costanera Sur.

Da  lì si prosegue dritto verso sud per circa 1,5 ore. Quasi tutto il percorso è su un’autostrada  ben asfaltata e non è necessario avere una jeep.

In Autobus

È molto facile arrivare a Manuel Antonio in autobus da San Jose. Per arrivare al parco si deve prima prendere un bus per Quepos (3,5 ore) e dalla stazione degli autobus di Quepos, ogni mezz’ora partono gli  autobus per l’ingresso al parco nazionale.

Da San Jose, c’è un autobus per Quepos ogni giorno alle 6, 9, 12, 2:30, 6, 7:30 PM con partenza da Calle 5, Av 18/20 dal Terminal Transportes Tracopa.

In alternativa ai bus pubblici, è possibile anche affittare una navetta condivisa: non conviene, il costo è altissimo!

In aereo

Incredibile ma vero, Quepos ha un suo piccolo aeroporto locale e ci sono voli da San Josè.

Quando Andare

Sarete in grado di vedere la fauna selvatica e fare escursioni sui sentieri in qualsiasi
momento dell’anno. Tuttavia, ci sono alcune cose da tenere a mente quando si sceglie il periodo per visitare il Parco.

Il tempo a Manuel Antonio è caldo e umido.

Questa zona è caratterizzata da un tipico clima tropicale, quindi la  stagione secca inizia approssimativamente da inizio dicembre a fine aprile  e la stagione delle pioggie da inizio maggio a fine novembre.

Manuel Antonio è molto affollata da fine dicembre a fine aprile: questa è l’alta stagione e in questo parco, essendo uno dei più popolari in Costa Rica, si riversa una grande quantità di turisti.

Il Parco diventa particolarmente affollato durante i fine settimana e durante le vacanze (metà luglio, settimana di Pasqua e Capodanno).

I mesi tra Settembre e Novembre sono i periodi migliori perchè i turisti sono pochi. Tuttavia, questi sono i picchi dei mesi piovosi quindi tenetelo in conto.

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