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Visitare HuaShan, la Montagna Sacra, in un giorno da Xi’An

Il caldo è davvero insopportabile, siamo in coda da circa tre ore per prendere la funivia che ci porterà sulla cima di uno dei picchi del Monte HuaShan, una delle cinque montagne sacre della Cina. La montagna, situata a circa circa 120 km dalla città di Xian, ha cinque vette principali (che le sono valse il nome di Flower Mountain), tra le quali la più alta è quella a sud, con un altezza di 2154 m. Siamo partiti in pullman dalla stazione di Xi’An sotto un cielo grigio uniforme e una cappa di smog talmente densa da non riuscire quasi a respirare.

Visitare Huashan Cina

Quando arrivimo ai piedi del HuaShan la situazione non è di molto migliore, la visibilità è praticamente azzerata dalla nebbia, nella quale le radici della montagna sfumano nascondendosi dietro alla cortina grigia omogenea. La coda si snoda kilometrica attraverso un percorso a zig-zag lungo la strada che dal posteggio dei pullman porta fino alla partenza della funivia.

Da tempi antichi meta di pellegrinaggio e ritiro spirituale, HuaShan è una delle destinazioni imperdibili di un viaggio in cina. Fa infatti parte delle 5 montagne sacre della Cina:

  • Il Monte Orientale: Taishan, 1.532 metri. Città di Tai’an, provincia dello Shandong.
  • Il Monte Meridionale: Hengshan, 1.512 metri. Contea di Hengshan, provincia dello Hunan.
  • Il monte Occidentale: Huashan, 2.160 metri. Contea di Huayin, provincia dello Province.
  • Il Monte Settentrionale: Hengshan, 2.017 metri. Contea di Hunyuan, provincia dello Shanxi.
  • Il Monte Centrale: Songshan, 1.440 metri. Contea di Dengfeng, provincia dello Henan.

Come arrivare a HuaShan

Il Monte Hua Shan si trova presso la città di Huayin a circa 120 km da Xi’An.

La città è dotata di due stazioni ferroviarie: Hua Shan North Railway Station in cui arrivano e partono i treni ad alta velocità e Hua Shan Station per i treni più “lenti”.

Da Xi’An ti conviene prendere il treno ad alta velocità che in circa 40/45 minuti raggiunge la Hua Shan North Railway Station. Una volta lì nel piazzale davanti la stazione è possibile servirsi del servizio navetta gratuito che porta in trenta minuti i turisti fino alla biglietteria e al Centro Informazioni alla base della montagna. Gli autobus del servizio navetta partono una volta che sono pieni quindi in alternativa è possibile prendere anche un taxi.

In alternativa da Xi’An è possibile prendere anche l’autobus che è più economico del treno, ma più lento. Questo impiega all’incirca 2 ore ad arrivare a Huayin ed è il mezzo che abbiamo scelto noi. I bus partono da Xi’An davanti alla stazione dei treni.

La stazione di Hua Shan North Railway Station è collegata anche ad altre città cinesi grazie ai treni ad alta velocità. In particolare, da Shanghai ci si impiega all’incirca 6-7 ore, da Pechino 5, da Zhengzhou due mentre da Luoyang solo un’ora.

Trasporto per Huashan da XiAn

Da basso si può salire sulle cime con due funivie. La funivia che parte dall’accesso orientale conduce alla cima settentrionale mentre la funivia che parte dall’accesso occidentale conduce alla cima occidentale. Noi abbiamo scelto la prima.

La salita al Monte

Hua Shan (Montagna fiorita) è una delle cinque montagne Taoiste in Cina ed è famosa a livello internazionale per i suoi itinerari ripidi e a volte esposti ma anche per i bellissimi panorami che regala.
Il complesso montuoso è in realtà formato da cinque picchi di diversa altezza: il Picco settentrionale alto 1614 metri, il Picco centrale alto 2.042 metri, il Picco Orientale alto 2096 metri, il Picco Occidentale alto 2038 metri e il Picco meridionale che con i suoi 2160 metri è quello più elevato.
Per esplorare questa montagna si hanno diverse possibilità, in base anche al tempo che si ha a disposizione. Qui ti parlerò dell’itinerario che partendo da Picco Nord in senso orario permette di toccare le principali cime del Monte.

North Peak Cableway

Il North Peak Cableway è solitamente il punto in cui arrivano la maggior parte dei visitatori e da qui i più allenati partono per esplorare il resto del Monte. Noi siamo partiti da qui.

North Peak Cableway

Si può scegliere se raggiungere il Picco Settentrionale prendendo la funivia o il percorso a piedi. La funivia permette di arrivare alla cima in circa 10 minuti e si può prendere dalla stazione Beifang Cableway Station che si trova a Wamiaogou poco distante da Centro visitatori di Hua Shan.

Sono presenti, però, anche due percorsi che si possono fare a piedi: il primo segue il percorso della funivia richiede almeno due ore di cammino (sentiero del soldato, che noi abbiamo percorso in discesa) , mentre l’altro è meno pendente ma più lungo e può richiedere anche 4 o 5 ore. Il primo percorso a piedi vanta ripide scalinate (ci sono più di 3000 gradini da percorrere) sentieri pendenti e stretti ed è importante sapere che non ci sono zone di ristoro lungo l’itinerario, per cui porta con te tutto il necessario. L’altro cammino, invece, noto come Ancient Hua Shan Road si estende per poco più di 6 km ma lungo il percorso avrai modo di visitare templi, padiglioni e altri siti storici. Inoltre, su questo itinerario si trova anche qualche piccola locanda.

La scelta del mezzo per salire va ben valutata: la funivia permette di risparmiare tempo all’inizio e consente non solo di godersi la vista in quota ma anche di organizzare escursioni sino a raggiungere le cime più alte. C’è da dire, però, che questa soluzione è spesso molto inflazionata, c’è sempre molta gente e la fila per fare il biglietto può essere molto lunga. Il consiglio se scegliete di utilizza la funivia è quello di arrivare presto la mattina in modo da evitare il più possibile la calca di gente.

West Peak Cableway

Qualche anno fa è stata aperta anche una seconda funivia che conduce direttamente al Picco Occidentale. Questa linea parte da Donggoukou e arriva fino al Picco Ovest con una fermata al Tempio del Passero Bianco. L’intera corsa in funivia dura circa 20 minuti, ma una volta arrivati alla vetta occidentale da qui è più breve (e più facile) raggiungere il Picco meridionale che è il più alto.

In questo articolo illustrerò alcune delle più importanti cose da vedere su questa montagna ma le attrazioni sono molte e soprattutto se vuoi fare le escursioni a piedi i percorsi richiedono tempo oltre che preparazione fisica e coraggio. Per questo potresti valutare di trascorrere due giorni presso la Montagna Hua Shan e dormire presso una delle strutture che si trovano nella zona.

Picco Settentrionale

Se decidi di raggiungere il picco nord con la funivia appena arrivati alla stazione dovrai fare una brevissima camminata per raggiungere la cima che sorge a 1614,7 metri d’altitudine. Qui, se la giornata non è nuvolosa, potrai ammirare un bellissimo panorama sul territorio circostante. Nel punto più alto del picco si trova anche una stele nota come Hua Shan Lun Jian Stele. Una volta arrivato qui non hai l’obbligo di proseguire verso le altre cime puoi anche decidere di goderti con calma il panorama e poi scendere, in funivia o a piedi. Noi, vista la nebbia terribile e i sentieri chiusi, abbiamo scelto di scendere.

Percorsi Huashan

Picco Orientale

Conquistato il Picco Settentrionale puoi procedere a piedi verso le altre vette che sono più alte. Per raggiungere il Picco orientale dal Picco nord ci si impiega all’incirca 2-3 ore di cammino e lungo l’itinerario è possibile fermarsi al Picco Centrale che ospita diversi templi taoisti.
Il più famoso tra questi è sicuramente il Jade Maiden Temple, ovvero Tempio della Fanciulla di Giada. Secondo una leggenda la figlia del sovrano Qin Mugong si era innamorata di un uomo che era molto bravo a suonare il flauto e rinunciò alla vita regale per diventare un’eremita, pregare e coltivare la sua spiritualità. Superato il Picco Centrale in poco tempo si giunge alla Cima Orientale che è una delle più belle cime in quanto a paesaggi e ospita il Chess Playing Pavilion (Padiglione degli Scacchi).

Se decidi di spendere due giorni presso questa montagna per poter percorrere con calma la maggior parte dei suoi itinerari ricorda che il Picco Orientale è sicuramente il posto migliore da cui ammirare l’alba.

Plank Road in the Sky

Se scegli di proseguire la tua esplorazione a piedi a questo punto puoi dirigerti verso il Picco meridionale che è il più alto.
Per raggiungere questa cima dovrai però percorrere la famosa “Plank Road in the Sky” che è da molti ritenuto il percorso più pericoloso al mondo. Questo tratto di cammino molto esposto si estende per poco più di 100 metri ma è largo meno di mezzo metro. Si cammina su travi di legno intarsiate e senza alcuna protezione, i turisti devono allacciare le corde di sicurezza e avanzare lentamente stando il più possibile vicino alla parete della montagna.
Secondo la leggenda questo percorso è stato costruito più di 700 anni fa dal sacerdote taoista He Zhizhen che faceva questo cammino per raggiungere la vetta per meditare. Ora nonostante il Governo cinese abbia cercato di mettere in sicurezza l’itinerario, il tratto rimane comunque molto pericoloso da fare ed è assolutamente sconsigliato se soffri di vertigini.

Attenzione: per raggiungere il Picco Meridionale non sei obbligato a percorrere questa strada puoi salire alla cima partendo dal Picco Occidentale seguendo un itinerario comunque ripido e a tratti esposto ma un po’ meno pericoloso!

Scale Huashan

Picco Meridionale

Il Picco Meridionale con i suoi 2160 metri è il punto più alto della montagna e da qui puoi ammirare le altre quattro vette più basse ma anche un paesaggio mozzafiato sui territori circostanti. Oltre ad una terrazza panoramica (Heaven Watching Pool) qui si trova anche un tempio taoista chiamato Tempio Baidi perché era considerato il tempio ospite della divinità Shaohao.

Una volta arrivato al Picco Meridionale puoi continuare il giro fino al Picco Occidentale oppure puoi scendere di nuovo verso il Picco Orientale. (Ricorda che è più facile raggiungere il Picco Meridionale dal Picco Occidentale rispetto che dal Picco Settentrionale.)

Picco Occidentale

Questo picco è anche chiamato Cima di Loto per la sua forma unica e originale. Dal Picco Sud ci si più impiegare all’incirca 30-40 minuti per raggiungere la cima più ad ovest. Qui si può godere di un ampio panorama sui territori circostanti. Se decidi di trascorrere la notte in loco il Picco Occidentale è sicuramente uno dei posti migliori dove poter ammirare il tramonto e qui puoi trovare anche una locanda dove poter soggiornare.

In quest’area sono presenti la Torre Yanggong e il tempio taoista di Cuiyun, davanti al quale si vede un’enorme roccia che sembra un fiore di loto.
Una volta raggiunto il Picco Occidentale puoi prendere la funivia per scendere a valle oppure puoi tornare al Picco Settentrionale.

Il sentiero del soldato

Lo sconforto mi assale definitivamente quando anche l’ultimo brandello di speranza si arrende alla realtà della situazione: lunghe code di persone, nebbia che non si vede nulla e sentieri chiusi. Decidiamo allora di scendere di nuovo a Valle: i sentieri che collegano i vari picchi sono chiusi per la nebbia e a parte qualche foto e qualche sentiero qui e là, non possiamo spostarci di tanto.

Sentiero del soldato Huashan

Decidiamo quindi di scappare. Manco a dirlo la coda per prendere la funivia per la discesa è infinita, con un atto di coraggio optiamo per fare tutta la strada lungo una una pista in discesa dal picco Settentrionale, quello che viene chiamato il sentiero del soldato, una sequela estenuante di rampe di scale scavate nella roccia. Il sentiero è veramente ripido. Piccoli scalini scivolosissimi si snodano lungo la parete in maniera quasi verticale. Ma non preoccuparti, di fianco sono state installate delle scale molto più comode. Come appoggio  per chi scende e chi sale c’è una catena a cui aggrapparsi. In un paio di occasioni resto immobilizzata dalle vertigini, poi con l’aiuto di qualche intrepido personaggio che si prende la briga di aiutarmi riesco dopo parecchie ore ad arrivare in fondo. Volendo si può percorrere anche in salita per raggiungere la cima: auguri.

Itinerario consigliato di un giorno

Credo sia impossibile, anche nelle migliori condizioni possibili, visitare tutte e 5 le cime del Monte Hua. Quello che ti consiglio, che poi è quello che avrei voluto fare io, è quello di partire dal Picco Occidentale, toccare quello meridionale e orientale e scendere con il sentiero del soldato. Potresti fare anche l’inverso e prendere la funivia al ritorno, ma ti assicuro che l’ascesa alla vetta è davvero una fatica incredibile e devi essere molto preparato.

Consigli per visitare HuaShan

Assicurati di controllare le previsioni del tempo, in modo da non rimanere intrappolato come me dalla nebbia: non vale davvero la pena. In estate potrebbe piovere, quindi porta con te un semplice abbigliamento antipioggia.

Non dimenticare la tua macchina fotografica. Inoltre,  assicurati di avere abbastanza carica della batteria del telefono e della fotocamera.

È importante portare abbastanza cibo e acqua. Sono sufficienti due o tre bottiglie. Puoi comprare acqua e cibo alle bancarelle lungo il percorso, ma è costoso.

Metti scarpe comode e adatte al trekking, come degli scarponcini, la montagna è davvero scivolosa, non sottovautarla mai. È bene portare con sé un paio di guanti di nylon per aggrapparsi alle catene di ferro.

10 comments… add one
  • Federico Feb 17, 2014 @ 13:37

    Ricordo anche un altro tuo articolo sulla Cina, mi pare in merito ad un viaggio in bus dove avevi dovuto lottare per riuscire a salirci. Letto anche questo, mi viene il dubbio che lì siano abituati e godano ad essere in mezzo alla ressa.

    • Martina Feb 17, 2014 @ 13:39

      ehehe Fede ovunque in Cina ci sono miliardi di persone sono tantissimi i cinesi!!! Dovresti vedere le fermate della metropolitana di Pechino.. 😉

  • Francesco Feb 24, 2016 @ 14:02

    Che peccato!! Ho visto il titolo dell’articolo e mi sono lanciato a leggere perchè per me è stata la giornata più bella del mio viaggio in Cina…
    Sono stato in Gennaio, c’era poca gente e un cielo blu in cima che svelava tutta la bellezza!

    • martina santamaria Feb 29, 2016 @ 13:40

      Fra ciao! Scusami il ritardo non c’ero 😀 che sfortuna, vorrei tornarci, chissà che la Cina non sia una delle prossime mete 😉 Come va con la piccola?

  • marinella Gen 14, 2018 @ 17:15

    ciao, mi chiamo Marinella e vorrei chiedere a francesco qualcosa in generale sulla cina in inverno perche’ anche io andrò’ a febbraio….. vedo che il blog è vecchio, ma se ci fosse possibilità di mettersi in contatto…. grz a tutti!!!

    • Emarti Gen 15, 2018 @ 15:19

      Ciao Marinella,
      ti ho risposto via mail 🙂 Il blog è nuono ah ah è il post ad essere un po’ datato ma lo aggiorno presto!

  • Mary Mar 2, 2018 @ 11:26

    Ciao, posso chiederti in quale periodo dell’anno sei stata? anche sulla Grande Muraglia.
    Grazieee

    • Emarti Mar 2, 2018 @ 11:30

      Ciao! io sono andata ad Agosto…in genere non è il momento migliore per il gran caldo e l’umidità, ma noi siamo stati fortunati e, a parte Hua Shan, una giornata in cui il tempo faceva proprio bleah, per il resto abbiamo beccato anche il sole 🙂

  • Adriano Dic 2, 2020 @ 5:27

    Complimenti per la tua passione e per quello che inontri o hai incontrato, però c’è qualcosa che non va: io viaggio da molto tempo solo esoo a girare il Mondo per la terza volta, ma mai mi sono trovato nelle situazioni che descrivi, e luoghi che valgono pcoma esaltati da altri, ci sono statocomunque perchè io faccio quello che desidero, e non ciò che mi dicono gli altri, perchè specialmente oggi circolano un’infinità di cialtroni che credono di essere esploratori ed invece non sono niente e scrivono, spesso male, le loro esperienze disastrose, almeno quando possono riportarle. Il tuo errore? Carenza di info, oggidì impossibili ad assumersi perchè, appunto, tutto è turistico e tutti, bene o male, sono turisti.
    Ora sono fermo a causa del Covid-19, epperò vi sono moltitudini che si avventurano da irresponsabili semplicemente perchè non sanno quel che fanno..
    Scusa se ti ho annoiato, ma non ho resistito alla tentazione di comunicare quanto sopra a chi, come sembra, ha preso fregarure dovunque e, se continua così ne prenderà ancora. Io personalmente sarei un boia se mi lamentassi: infatti sostanzialmente non sono rimasto mai deluso, però mi ha fregato due volte la Polizia Pahistana e quella Argentina, che si appropriarono ci circa 500 US$ a Karachi e di circa 300 € a Cochabamba: inutile dirti che sono qasi subito rientrato delle somme sottratte!
    Ciao e buon proseguimento. Adriano.

    • Emarti Dic 21, 2020 @ 16:05

      Ciao Adriano, mi è stato difficile interpretare quello che volevi dire nel tuo commento. Perdonami ma non capisco il fine del tuo commento. Passi dal fatto che io ho preso fregature al fatto che tu le hai prese ma non ti sei fatto fregare, al fatto che tanti sono turisti e non esploratori (oggi nessuno lo è, perdonami ma è così).

      Ora sono fermo a causa del Covid-19, epperò vi sono moltitudini che si avventurano da irresponsabili semplicemente perché non sanno quel che fanno.. Soprattutto questo mi è poco chiaro ovvero il nesso tra il COVID-19 (e il fatto che siamo tutti fermi) e chi si avventura da irresponsabile… puoi spiegarti meglio?

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