Zanzibar è una destinazione adatta a qualsiasi tipologia di viaggiatore. Che tu voglia goderti le spiagge e il sole, che tu sia interessato agli aspetti culturali dell’isola o che tu abbia voglia di dedicare le tue giornate alle escursioni nella natura, di certo non rimarrai deluso da questa meta.
Quella che la maggior parte delle persone chiama Zanzibar è in realtà l’isola di Unguja, la più grande dell’arcipelago di Zanzibar. L’isola è meravigliosa e il mio consiglio è quello di girarla in lungo e largo per scoprirne le bellezze e le gemme nascoste.

In questo post vorrei, però, dedicarmi a consigliarti dove alloggiare a Zanzibar perché è stata una delle domande che io mi sono posta: questo è il motivo per cui, quando ci sono stata durante il mio viaggio in Tanzania fai da te, ho fatto qualche giorno qui e qualche giorno là, in maniera da provarle tutte!
Scegliere la zona migliore dove dormire sull’isola dipende soprattutto dai gusti personali e da quello che vorrai fare durante la tua vacanza. Ti spiegherò di volta in volta perché dovresti scegliere una costa e una località invece che un’altra a seconda delle tue esigenze.
In questa pagina:
- Cosa sapere prima di prenotare un hotel a Zanzibar
- Costa Nord: Nungwi e Kendwa
- Costa Est: Kiwengwa ,Paje e Jambiani
- Costa Sud e Ovest: Kizimkazi e Stone Town
- Villaggi e Resort Italiani a Zanzibar
- 7 – Dove dormire a Zanzibar per la luna di miele: 3 Resort da Sogno!
- Alloggi e hotel per immersioni e snorkeling
Cosa sapere prima di prenotare un hotel a Zanzibar
Il dubbio che assilla tutti i viaggiatori in partenza per Zanzibar è quello di quale costa scegliere. Ogni località ha le sue caratteristiche e dirti qual è la più bella è difficile, se non impossibile. Quello che posso fare, però, è dirti di scegliere in base ai tuoi gusti tenendo conto anche del fenomeno delle maree.

Alcuni tratti di costa sono molto interessati dall’abbassarsi e dal rialzarsi dell’acqua del mare, mentre altri ne risentono in maniera lievissima. Nonostante il fenomeno delle maree sia molto affascinante, è anche vero che può causare alcuni problemi ai turisti che vogliono godersi le spiagge di Zanzibar: in alcuni casi l’acqua si ritira per centinaia di metri rendendo impossibile fare il bagno.
🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: a volte i beach boys (ragazzi locali che frequentano le spiagge per vendere di tutto ai turisti, dalle escursioni alle cene a base di aragosta, ai souvenir) possono diventare veramente insistenti. Sebbene in molti casi un NO deciso e detto con un sorriso è sufficiente, a volte ti inseguono fino a snervarti. In ogni caso cerca di essere sempre gentile (lo so, non è facile)
Ogni giorno ci sono due alte maree e due basse maree che si alternano ogni circa 6 ore: gli orari sono prevedibili e solitamente pubblicati dagli hotel, ma puoi monitorarle anche online per esempio sul sito Tide Forecast.
Ho creato una mappa così puoi orientarti meglio. ho diviso l’isola nelle zone migliori dove alloggiare a Zanzibar:
- Costa nord: dove le maree sono presenti ma è molto meno evidente a causa della conformazione del fondale.
- Costa est e sud-est: afflitta dal fenomeno delle maree
- Costa sud-ovest e ovest: costa più frastagliata, con calette sabbiose intervallate da crostoni rocciosi. Anche qui il fenomeno delle maree è abbastanza intenso.
La costa a nord – ovest è interessata in maniera minima dalle maree, mentre quella a est lo è maggiormente. Quando pianifichi il tuo viaggio, oltre che alle maree cerca di tenere conto anche della stagione delle piogge.
- Stagione secca (da giugno a ottobre) – È meglio visitare Zanzibar in questi mesi, quando è fresco e asciutto.
- Stagione calda (da dicembre a febbraio) – i mesi più caldi dell’anno, una discreta stagione per visitare Zanzibar.
- Lunga stagione delle piogge (da marzo a maggio) – Stagione in cui più facilmente si rischia di prendere la pioggia, ma se sei fortunato potresti anche avere il sole per una settimana intera.
- Breve stagione delle piogge (novembre) – A novembre tende a piovere tutti i giorni, ma solo per poco tempo.
⚠️ IMPORTANTE: Assicurazione sanitaria obbligatoria dal 1° Ottobre 2024!
Dal primo Ottobre 2024 tutte le persone che vogliono recarsi a Zanzibar devono stipulare un’assicurazione sanitaria specifica, della durata di 92 giorni e dal prezzo variabile.
L’assicurazione è acquistabile SOLAMENTE dal sito ufficiale del Governo di Zanzibar (clicca su “Travel Insurance” nel menu in alto) e il prezzo varia a seconda del tipo di assicurazione scelta:
- Individual insurance: per visitatori “singoli”;
- Family insurance: per famiglie;
- Group insurance: per gruppi di persone (ES: più famiglie o famiglie con amici che viaggiano da soli);
- Student insurance: per studenti che visitano Zanzibar per motivi di studio;
Una volta stipulata la polizza otterrai un codice QR da presentare all’arrivo.
NOTA: l’assicurazione è valida solo per Zanzibar, non per il resto della Tanzania! Per rimanere sempre aggiornato sui documenti necessari per viaggiare, visita il sito Viaggiare Sicuri.
Zanzibar generalmente è inserita all’interno di un itinerario più lungo, che include anche la terraferma dove si possono organizzare i safari in alcuni parchi tra i più belli di tutta l’Africa. Se non hai programmato di farlo, molte agenzie e hotel di Zanzibar organizzano safari die due o 3 giorni, generalmente alla Selous Game Reserve (oggi rinominata Nyerere National Park).
👉 Se stai pensando di includere Zanzibar in un itinerario più ampio, che includa anche un safari a Serengeti, Ngoro Ngoro e Tarangire, potrebbe interessarti leggere il mio post su come organizzare un safari in Tanzania.
Costa Nord: Nungwi e Kendwa
La costa nord non è praticamente interessata dal fenomeno delle maree. Lo si può notare nei dintorni, ma non ha alcun riflesso sulla balneazione ed è per questo motivo che questa zona di Zanzibar è perfetta per chi ha voglia di trascorrere le proprie giornate al mare nuotando. Le principali località dove alloggiare a Zanzibar sulla costa nord sono Nungwi e Kendwa.
Meglio Kendwa o Nungwi? Dipende da cosa stai cercando: sebbene siano estremamente vicine, tanto che puoi passare da una parte all’altra anche camminando, offrono due esperienze diverse.
- Nungwi è il mio posto preferito a Zanzibar. La sabbia è fine come farina e il mare trasparente. Inoltre è uno dei posti migliori di Zanzibar per le immersioni e lo snorkelling. C’è una bella spiaggia, ma anche piccole calette sabbiose tra le rocce coralline.
- Kendwa è conosciuta soprattutto per le sua meravigliosa spiaggia, ampia e lunga e per la festa della luna piena. Offre sicuramente un’esperienza più esclusiva di Nungwi.

Da entrambe potrai visitare facilmente l’isola di Mnemba, luogo di nidificazione delle tartarughe verdi, che si trova a solo un chilometro dalla costa ed è una delle migliori destinazioni a Zanzibar per lo snorkeling. Gli amanti del mare troveranno anche una serie di scuole di sub e diving per organizzare delle indimenticabili immersioni.
Nungwi: dove dormire a Zanzibar per la vita notturna
Nungwi è una località molto animata, dove hotel, ristoranti e bar si susseguono uno dopo l’altro lungo la spiaggia. Una volta meta prediletta dai backpackers per la sua atmosfera hippie, oggi Nungwi è uno dei posti più frequentati di Zanzibar per la variazione minima delle maree e continua ad essere una meta soprattutto adatta ai giovani che cercano la vita notturna, e a chi è attento al budget.
A Nungwi c’è anche un piccolo centro, per cui oltre a passeggiare sulla sabbia potrai camminare nella stradina parallela interna. Ovunque ci sono bar, locali e ristoranti sulla spiaggia che restano aperti fino a tarda notte.

La spiaggia di Nungwi è anche considerata una delle spiagge più belle di Zanzibar, per la sua sabbia bianca morbida come cotone e le acque turchesi e cristalline che offrono ottime opportunità per lo snorkeling gli sport acquatici.
La spiaggia di Nungwi tende ad attrarre famiglie, coppie e giovani gruppi di amici.
La varietà di alloggi a Nungwi è veramente ampia: qui infatti troverai sia resort di lusso che semplici B&B o guesthouse. Rimane comunque una delle destinazioni più economiche dell’isola, nonostante la sua popolarità, in quanto offre opzioni per tutte le tasche..
Pro e contro di dormire a Nungwi
Pro:
- Insieme a Kendwa, Nungwi è interessata poco dal fenomeno delle maree, per cui potrai nuotare a ogni ora del giorno.
- Sempre essendo a Nord ha una cosa che sulla costa Est non puoi vedere: dei bellissimi tramonti!
- Ha una vasta scelta di alloggi, da quelli economici a quelli di lusso.
- Ha una vivace vita notturna e un’ampia scelta di locali, bar e ristoranti.
- La spiaggia è perfetta per gli sport acquatici.
Contro:
- Essendo una zona popolare, ci sono tanti turisti.
- I beach boys a volte sono veramente invadenti.
- Visto la vivace vita notturna, potrebbe essere rumorosa.
Hotel consigliati a Nungwi
- Riu Palace Zanzibar – All Inclusive – Adults Only (fascia alta): un all-inclusive a 5 stelle che offre una spiaggia privata, una SPA e un centro immersioni.
- My Blue Hotel Zanzibar (fascia medio/alta): perfetto per la clientela italiana, soprattutto per il ristorante) questo hotel dispone di piscina, SPA e centro benessere, spiaggia privata con lettini per gli ospiti e un centro immersioni.
- Mawimbi Bungalows (fascia media): ottima opzione per chi viaggia con i bambini. Offre camere familiari con vista sul giardino. In loco trovi una piscina di acqua salata, un ristorante, un banco per prenotare le escursioni e organizzano lezioni di yoga.
- Nungwi House (economico) è il posto perfetto se stai cercando camere spaziose e un’ottima colazione gratuita. È situato in posizione centrale ed è a pochi passi dalla spiaggia. Questa è un’ottima opzione tra gli hotel di Zanzibar a prezzo economico.
- Hostel 197 (economico): a soli 4 minuti a piedi dalla spiaggia di Nungwi questo ostello offre sia camere private che posti letto in dormitorio. Ci sono una piscina all’aperto, un giardino di palme e un ristorante che offre piatti sia africani sia di altre parti del mondo.
Kendwa: dove dormire per le spiagge
A 3 km da Nungwi si trova Kendwa, meno affollata e più tranquilla della prima. La spiaggia è più larga e non risente del fenomeno delle maree, perciò si può fare sempre il bagno. La sera, però, offre meno locali tra cui scegliere rispetto a Nungwi pur mantenendo una vita notturna vivace grazie alle numerose feste che vengono organizzate.
Se tu chiedessi a un locale qual è la zona migliore dove dormire a Zanzibar, probabilmente ti risponderebbe Kendwa. La sua spiaggia è veramente il paradiso in terra: ampia lunga, di sabbia corallina bianca e finissima, con un mare cristallino che non risente delle maree. Anche qui i beach boys possono essere invadenti, ma i resort in genere hanno delle zone private con i lettini all’interno delle quali non possono entrare.
Kendwa è la zona dove sorgono il maggior numero di resort internazionali che offrono vacanze all-inclusive: proprio lì dove un tempo sorgevano le case dei pescatori oggi troverai hotel a 4 e 5 stelle che dispongono di tutto quello che si possa desiderare, dalle piscine ai centri benessere, dall’accesso diretto alla spiaggia ai ristoranti da cui ammirare il tramonto durante la cena.
Kendwa offre comunque anche qualche opzione più economica, si tratta per lo più di guesthouse, bungalows e ostelli.
Kendwa è particolarmente indicata per le famiglie con i bambini grazie alla spiaggia con fondale basso e acqua calma, ai servizi offerti nei resort e alla sua sicurezza sia di giorno che di sera.
La consiglio anche per le coppie: la sua atmosfera rilassata e le cene di pesce nei ristoranti sulla spiaggia di fronte al tramonto, la rendono la meta perfetta per una fuga romantica.
🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: Kendwa è famosa sì per la sua spiaggia, ma anche per la festa della luna piena che viene organizzata dal Kendwa Rocks Beach Hotel ogni mese nel sabato della luna piena: la musica, l’atmosfera dei ritmi africani, le danze tribali, gli spettacoli acrobatici e i falò sulla spiaggia attirano visitatori da ogni dove. Si tratta di un evento imperdibile. Trovi più informazioni sul sito del Kendwa Rocks.
Pro e contro di dormire a Kendwa
Pro:
- La spiaggia e i tramonti sono considerati i più belli di Zanzibar.
- Vasta offerta di resort di lusso, ma ci sono anche opzioni economiche come ostelli, bungalow e guesthouse.
- Non è afflitta dal fenomeno delle maree.
- Vivace vita notturna, ma l’atmosfera è tranquilla e rilassata.
- È una zona sicura.
Contro:
- Essendo turistica i beach boys sono di più che da altre parti. Ma non possono entrare nelle zone private dei resort.
- È probabilmente la zona più costosa di tutta Zanzibar.
- Ci sono molte feste di notte: se cerchi relax totale ci sono zone a Zanzibar molto più adatte.
- Molto turistica e poco “local”.
Hotel consigliati a Kendwa
- Sunset Kendwa Beach Hotel (fascia alta): hotel a 4 stelle, situato sulla spiaggia. Offre camere e bungalows recentemente ristrutturati con letto a baldacchino, una meravigliosa piscina vista mare, un ristorante e un centro immersioni PADI. Perfetto per un viaggio a due.
- Kendwa Breeze Bungalows (medio): offre sistemazioni bed and breakfast recentemente rinnovate con terrazza solarium, giardino, bar e una piscina all’aperto disponibile tutto l’anno. Consigliato per coppie.
- Kendwa Carletto Style (economico): struttura semplice, ma accogliente e pulita. Bellissimo giardino in cui rilassarsi con una birra dopo la giornata in spiaggia. Consigliato per coppie giovani e viaggiatori solitari.

Costa Est: Kiwengwa ,Paje e Jambiani
La costa Est è la parte dell’isola più interessata dal fenomeno delle maree ma è anche quella che offre alcune delle spiagge più belle di tutta Zanzibar: la natura offre ogni giorno paesaggi diversi e meravigliosi. La spiaggia si allarga con il ritirarsi dell’acqua regalando la possibilità di fare lunghe passeggiate tra le lingue di sabbia, ma non dimenticare di portare delle scarpette da scoglio per proteggerti i piedi dalle rocce taglienti. Questa zona è anche un po’ più tranquilla rispetto alla costa settentrionale, che è un po’ più una meta turistica.
Kiwengwa è la principale destinazione nella parte nord-est di Zanzibar: qui le spiagge incarnano tutto quello che noi pensiamo quando sogniamo una spiaggia tropicale: sabbia bianca, acqua limpida e palme che dondolano tranquille nella brezza marina e che rendono completa la nostra idea di “paradiso”.

Lungo la spiaggia troverai anche tanti negozietti di artigianato locale. Gli amanti del kitesurf qui troveranno il luogo giusto dove far pratica: il vento e i fondali bassi promettono il divertimento anche ai meno esperti.
La costa sud – est dell’isola è quella più tranquilla e meno affollata di turisti. L’unico inconveniente, qui, può essere il vento che sferza il litorale con più forza rispetto ad altre zone dell’isola.
Paje e Jambiani, le due località principali della parte sud-est, sono la destinazione preferita dei viaggiatori con un budget limitato vista la grande scelta di opzioni economiche ma contemporaneamente attente alla qualità.
🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP. Tra Kiwengwa e Paje si trova una delle destinazioni iconiche, una di quelle che si trovano sui depliant delle agenzie di viaggio: il ristorante The Rock, costruito su uno scoglio di corallo nell’Oceano Indiano, si trova a largo della spiaggia di Michamvi Pingwe, ed è uno dei luoghi più fotografati al mondo. Molte agenzie locali e gli hotel organizzano escursioni, ma puoi arrivarci da solo in taxi (Vedi qui indicazioni). È fondamentale prenotare un tavolo in anticipo e, se possibile, informarsi sugli orari delle maree per il giorno della tua visita.
Questa costa è anche un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta della foresta di Jozani l’unico habitat naturale al mondo della scimmia colobo rosso di Zanzibar. Da queste parti si incontrano anche piantagioni di spezie e coltivazioni di alghe.
Se volete fare un bel giro in barca dalla punta più meridionale partono escursioni durante le quali, se si è fortunati, si possono ammirare i delfini e, a volte, le balene.
Kiwengwa: dove alloggiare a Zanzibar con i bambini
Kiwengwa è la zona più adatta per le famiglie, vista la buona offerta di resort che offrono servizi per i bambini. Con la bassa marea è impossibile fare il bagno, ma puoi comunque goderti altre attività in spiaggia come camminare, rilassarti e osservare pesci, stelle marine e animaletti vari che con l’abbassarsi dell’acqua restano più facili da osservare (per i bimbi sarà divertente e molto educativo).
Le spiagge, anche queste considerate tra le migliori di Zanzibar, sono più incontaminate rispetto alla zona nord dell’isola e le opportunità di fare snorkeling e immersioni sono ottime, visto che la barriera corallina è ancora in buone condizioni. Inoltre, è possibile fare escursioni a Mnemba.
Kiwengwa è ben attrezzata per il turismo: nonostante i tanti resort all-inclusive, non mancano ristoranti, bar e una discreta vita notturna che la rende una destinazione ottima anche per le coppie che la scelgono spesso per la loro luna di miele.
Kiwengwa è un’ottima meta anche per chi ha intenzione di visitare il resto dell’isola: la sua posizione la rende perfetta per partire alla volta di escursioni giornaliere.
Questa parte dell’isola è quella preferita dagli italiani ed è possibile che ti ritroverai circondato da connazionali con cui stringere amicizia. Sebbene meno frequentata dai beach boys rispetto alla parte nord, troverai sicuramente ragazzi del posto che tentano di vendere un po’ di tutto.
Pro e contro di Kiwengwa
Pro:
- La sua atmosfera tranquilla e particolarmente rilassante.
- Luogo perfetto per una vacanza all’insegna di snorkeling e immersioni.
- Ci sono meno beach boys rispetto alla zona nord.
Contro:
- La marea è marcata quindi non potrai fare il bagno a tutte le ore del giorno.
- Al contrario della zona nord, da qui non si vede il tramonto.
- Se cerchi una vita notturna intensa, non è il posto per te.
Hotel consigliati a Kiwengwa
- Kiwengwa Beach Resort (fascia alta) ha davvero tutto ciò che si può desiderare. Ha una spiaggia incontaminata, piscine, un centro benessere, campi da tennis e un’area ricreativa per i bambini. Un’esperienza a 5 stelle completa con un occhio di riguardo anche ai bambini.
- Sultan Sands Island Resort (fascia alta): un’altra scelta per chi ama gli hotel lussuosi. Offre capanne in stile tradizionale africano con balcone o terrazza, piscina, due ristoranti e vista mare sull’Oceano Indiano.
- Zanbluu Beach Hotel (fascia alta): piscina a sfioro, lounge bar, SPA e vista sull’oceano, le camere sono dotate di tutti i confort (una di essere ha anche piscina privata). C’è un centro immersioni per gli amanti del diving.
- Zanzibella Hotel & SPA (fascia media): accesso diretto alla spiaggia, una grande piscina e centro spa e benessere. Il ristorante, adatto alle famiglie, serve anche cibo italiano. Colazione a buffet.
- Sea Crest Hotel (economico): una perla per i viaggiatori che non vogliono spendere tanto. Offre un ristorante in loco, una piscina all’aperto e le camere sono dotate di aria condizionata, TV a schermo piatto con canali satellitari, asciugacapelli e bagno privato. Ottima la colazione continentale a buffet.
Vedi qui altri hotel a Kiwengwa

Paje: dove dormire a Zanzibar per il kitesurf
Ancora oggi uno dei posti preferiti dai viaggiatori zaino in spalla, Paje è la località ideale se ami gli sport acquatici.
È una zona vivace, perfetta per le feste, nonché un luogo rinomato a livello mondiale per il kitesurf. Le condizioni sono ottimali: merito delle ottime condizioni di vento, delle acque poco profonde e dell’assenza di ricci di mare.
Qui la costa è perennemente spazzata dal vento, il che la rende un paradiso per i kitesurfer, soprattutto nei mesi da giugno ad agosto e tra dicembre e febbraio, quando il vento tira molto forte. In queste stagioni si possono vedere fino a 300 vele in acqua al giorno!

Anche se di giorno il forte vento può essere piacevole perché ti permette di stare in spiaggia senza sudare troppo, di sera potrebbe diventare fastidioso. Per questo, consiglio di portare una felpa o una giacca leggera.
La marea qui è particolarmente forte: si ritira anche di centinaia di metri, lasciando lingue di sabbia e pozze dai mille turchesi, piene di animali, pesci e stelle marine. Quando la marea è al suo massimo, invece, spesso la spiaggia viene ricoperta quasi completamente e il vento rende il mare un po’ mosso.
La spiaggia di Paje è un’ampia distesa di sabbia bianca punteggiata di ristorantini e locali, con numerosi boutique hotel e sistemazioni per tutte le tasche.
Pro e contro di Paje
Pro:
- Ampia scelta di hotel, tutte le opzioni di budget, ma per lo più sistemazioni economiche o medie.
- Vivace vita notturna, tanti ristorantini, bar e locali, ma più tranquilla di Nungwi
- Occasioni per vedere stralci di vita locale, con le donne di Zanzibar che raccolgono le alghe durante la bassa marea e i pescatori.
- Non troppi beach boys.
Contro:
- Il vento può essere fastidioso soprattutto di sera.
- Forti maree.
- Non si vede il tramonto.
- Nei mesi di forte vento i prezzi aumentano tantissimo. Se non sei appassionato di kite, zone più raccomandate.
Hotel consigliati a Paje
- Ananda Beach House (economico): concediti un bungalow direttamente sulla spiaggia e goditi tutto ciò che questo hotel ha da offrire. Puoi svegliarti ogni mattina al suono dell’oceano!
- Summer Beach Paje (economico): ottima posizione, connessione wi-fi. alcune camere hanno vista sull’oceano.
- Tikipalmbeachhotel (economico): si trova proprio fronte mare e offre un’area spiaggia privata e una bellissima piscina immersa in un giardino rigoglioso. Le camere sono confortevoli e pulite e il ristorante offre anche opzioni vegane e vegetariane. Consigliato per coppie.
- Jaribu Beach Hotel (medio): fronte mare e con spiaggia privata, questo hotel a 3 stelle ha una bella piscina, viste sull’oceano e un ristorante. Uno dei migliori rapporti qualità/prezzo di tutta Zanzibar.
Jambiani: dove dormire a Zanzibar spendendo poco
A Jambiani si trova una delle spiagge più grandi dell’isola. Si trova vicinissima a Paje, ma è più tranquilla e si rivolge dunque a turisti in cerca di relax piuttosto che a giovani viaggiatori zaino in spalla in cerca di un po’ di movida.
Per quanto io abbia amato il mio soggiorno a Paje, il villaggio e la spiaggia di Jambiani sono probabilmente i più affascinanti della zona. Nato come un piccolo borgo di pescatori, è rimasto fino a poco tempo fa il segreto meglio custodito di Zanzibar, quasi inaccessibile e incontaminato dal turismo di massa.
La sua spiaggia è una striscia di sabbia bianca, lunga e stretta, che si estende per circa quattro chilometri lungo una laguna corallina. Ancora oggi il villaggio conserva la sua anima autentica e selvaggia: è il luogo ideale per chi vuole immergersi in un’atmosfera intima e rilassata e per vivere esperienze più “local” come le visite alle fabbriche di alghe o corsi di cucina Swahili. Essendo lontana dalle zone turistiche più battute dell’isola, Jambiani è anche uno dei posti migliori dove alloggiare per spendere meno.
La presenza degli hotel ha infatti imposto una buona competitività sui prezzi. Sebbene i resort siano presenti, più che enormi complessi che ospitano centinaia di persone, sono generalmente strutture private che, non essendo nel circuito dei tour operator internazionali, hanno un numero limitato di camere e mantengono più l’atmosfera da villa piuttosto che da hotel.
Un altro fatto di Jambiani è che, pur avendo prezzi in media più bassi di altre zone, non ha attirato le folle di viaggiatori giovani e zaino in spalla, mantenendo così un ambiente più tranquillo e meno festaiolo.
Jambiani offre anche una buona scelta di ristoranti raggiungibili a piedi da ovunque.
Pro e contro di Jambiani
Pro:
- Atmosfera rilassata e autentica.
- Vasta scelta di alloggi con ottimo rapporto qualità/prezzo..
- Meno beach boys.
Contro:
- Se ami le feste sfrenate, non fa per te.
- Meno adatta al kitesurf di Paje, ma anche qui ci sono occasioni per praticarlo.
- Come tutta la costa Est non si vedono i tramonti e le maree sono forti.
Alloggi consigliati a Jambiani
- Zanzistar Lodge (economico): pieno di colori vivaci e decorazioni moderne, il vero protagonista di questo hotel è il ristorante. I piatti di pesce sono buoni da morire!
- Mahali Zanzibar (medio): leggermente più costoso, il Mahali offre camere con aria condizionata e balcone, una spiaggia privata e una piscina meravigliosa. Il ristorante in loco offre un menù alla carta e per l’aperitivo c’è un bellissimo bar sulla spiaggia!
- Belvedere Resort (medio): i bungalow in stile etnico hanno tetti in paglia e sono immersi in un giardino lussureggiante. La terrazza ha vista sull’oceano. Perfetto per chi cerca una vacanza in pieno relax, il Belvedere è perfetto anche per i viaggiatori più attivi: nei dintorni infatti si possono praticare una serie di attività come andare in bicicletta, pescare o fare immersioni.
- New Teddy’s on the Beach (economico): un ostello confortevole che offre anche camere familiari, accesso diretto al mare e un’area spiaggia privata. La piscina è immersa in un giardino rigoglioso e il ristorante in loco offre anche menù vegetariani e vegani.
Vedi qui altri hotel a Jambiani

Costa Sud e Ovest: Kizimkazi e Stone Town
La costa sud-occidentale di Zanzibar è una delle meno frequentate dai turisti (a parte Stone town) e una dove le offerte di alloggio non sono molte. D’altra parte offre ai visitatori un’avventura fuori dai sentieri battuti e molto più “local”. Insomma se volessimo veramente descriverla potremmo dire che è la parte tranquilla e pacifica dell’isola, e il posto perfetto dove soggiornare se vuoi rilassarti e visitare Zanzibar senza fretta.
La costa ovest di Zanzibar è molto diversa dalle precedenti e in molti tratti è rocciosa e frastagliata. Le spiagge, così, lasciano il posto a poche calette. Il turismo, qui, si sta sviluppando solo negli ultimi anni, ma per adesso non ti consiglio di cercare l’hotel qui a parte se decidi di alloggiare a Stone Town, la Capitale dell’isola che è un’ottima scelta.
Kizimkazi: dove dormire a Zanzibar in una zona “local”
Conosciuta tra i turisti soprattutto perché da qui partono le escursioni per l’avvistamento dei delfini, Kizimkazi è un piccolo villaggio di pescatori immerso in una natura prorompente e rigogliosa.
Se dovessi descrivere Kizimkazi in poche parole sarebbe “il giardino dell’Eden”. Qui gli hotel sono stati costruiti su costoni di roccia con un minimo impatto sul territorio lasciando che fosse la natura a fare da padrona: le mangrovie, gli alberi di mango e i baobab sono la casa di una grande varietà di fauna, tra cui le scimmie azzurre.
La spiaggia è di sabbia fine, l’oceano dai colori ipnotici di mille sfumature turchesi, acquamarina e blu profondo. Anche questa zona è soggetta alle maree, le spiagge, così, lasciano il posto a poche calette sabbiose tra mangrovie e tratti di roccia.
Gli hotel sono distribuiti su due baie: una più piccola, vicino a Kizimkazi Dimbani, e quella principale, Kizimkazi Mtendeni, dove sono ancorate le barche dei pescatori. Quest’ultima è il punto di partenza principale per le escursioni di pesca e per l’avvistamento dei delfini.
Sebbene il turismo stia crescendo negli anni, Kizimkazi mantiene la sua atmosfera autentica. L’attività principale si concentra al mattino, con il viavai delle barche dei tour. Tuttavia, alla sera, i visitatori giornalieri se ne vanno e il villaggio sfodera tutta la sua anima tranquilla e pacifica. Non ci sono locali per una movida sfrenata, solo pochi posti dove sorseggiare un drink e godersi lo spettacolo del tramonto (che, a differenza della costa est, qui è perfettamente visibile!).
È la zona perfetta per chi vuole viaggiare lento, senza fretta e trascorrere le sue giornate tra il relax ed escursioni in barca nella vicina riserva marina di Menai Bay o alla scoperta della baie del sud di Zanzibar (magari noleggiando uno scooter o un boda-boda, le motociclette dei locali), tra cui la baia di Mtende, di una bellezza da mozzare il fiato.
Si potrebbe dire che tutte le strade portano a Kizimkazi, ma in realtà non è proprio così: a circa 80 minuti da Stone Town, Kizimkazi è raggiungibile in taxi oppure con i dala-dala, furgoncini riadattati al trasporto di persone, il mezzo più popolare a Zanzibar.
Gli hotel non sono molti qui, ma hanno tutti un ottimo rapporto qualità/prezzo e non manca qualche opzione di lusso.
Pro e contro di Kizimkazi
Pro:
- Natura prorompente.
- Relax e tranquillità.
- Poco turismo.
Contro:
- Non c’è praticamente vita notturna.
- Non facile da raggiungere.
- Via vai mattutino dei turisti dei tour di avvistamento dei delfini.
Alloggi consigliati a Kizimkazi
- Johari Beach Resort, Kizimkazi Zanzibar (fascia alta): resort a 5 stelle che offre un servizio di lusso. Offre una struttura nuovissima, con area spiaggia privata, piscina e vista mare. Il ristorante serve piatti internazionali con opzioni vegetariane.
- Aldiana Club Zanzibar Kwanza (fascia alta): più intimo e contenuto del precedente, questo hotel a 5 stelle offre accesso diretto al mare, spiaggia privata e piscina. Il ristorante offre piatti della cucina africana, giapponesi ed internazionali. La colazione è a buffet.
- Kameleon Blue (fascia media): con la sua atmosfera accogliente e poco formale, le camere spaziose, la piscina all’aperto e il bar ristorante che offre cibo ottimo, è un’opzione molto apprezzata da chi cerca un buon compromesso tra qualità, servizi e un’esperienza più intima.
- Promised Land Lodge (economico): un vero lodge tradizionale zanzibarese, con arredamento realizzato artigianalmente. e curato in ogni piccolo particolare. Si affaccia sull’oceano e il ristorante propone pochi piatti a base di cucina locale e frutti di mare. Una vera immersione nell’atmosfera reale dell’isola. Anche le camere, semplici e a volte con bagni all’aperto, fanno parte dell’esperienza.
- Tayana place (economico): un alloggio semplice in famiglia, ma abbracciato all’oceano. Offre spiaggia privata e un ristorante con cucina casalinga con menù a base di piatti africani e britannici. Le camere sono essenziali ma pulite. La piscina non c’è, ma a cosa ti serve se sei direttamente sul mare? Comodissimo perché puoi arrivare in paese via spiaggia. ti sentirai a casa.
Vedi qui altri hotel a Kizimkazi
Stone Town: dove dormire per storia e cultura
Zanzibar è chiamata “L’isola delle spezie” per via del gran numero di varietà diverse che vi si coltivano ed è anche famosa per essere la città natale del frontman dei Queen, Freddie Mercury. Stone Town, la parte più antica di Zanzibar City (la città principale dell’isola), è un sito patrimonio dell’umanità UNESCO e un vero e proprio crogiuolo di culture, grazie alle diverse popolazioni che vi si sono stabilite nel corso dei secoli.
Lo si nota ancora oggi nei costumi, nel cibo, nelle credenze, nelle persone stesse e nell’architettura, in cui si fondono armoniosamente elementi moreschi, arabi, persiani, indiani ed europei.

Zanzibar è stata inoltre un importante centro commerciale, nonché il punto di partenza per molti viaggi verso l’interno africano “inesplorato”, inclusi quelli di esploratori come David Livingstone e Henry Morton Stanley.
L’isola è stata anche in prima linea nella tratta degli schiavi durante il suo apice nel XIX secolo, un periodo buio in cui uomini, donne e bambini furono costretti alla schiavitù sulla terraferma, brutalizzati, incatenati e messi all’asta nel mercato degli schiavi, per poi essere spediti in altre parti del mondo.
Se hai tempo a disposizione, ti consiglio di trascorrere a Stone Town almeno un paio di giorni: visitarla è come entrare in una macchina del tempo, con i suoi vecchi edifici coloniali che fiancheggiano le strade.
Stone Town è anche il punto principale per arrivare a Zanzibar: qui si trova sia il porto dove approda il traghetto veloce da Dar es Salaam (solo un’ora e mezza di viaggio) sia la zona più vicina all’aeroporto. Per questo motivo, è la base perfetta per chi parte, per chi arriva, o per chi da Zanzibar decide di fare un safari sulla terraferma.
Oggi a Stone Town si trovano ottimi hotel e le fasce di prezzo sono variegate, spaziando da sontuosi alberghi a 5 stelle a guesthouse, ostelli e B&B più abbordabili.
Pro e contro di Stone Town
Pro:
- È l’hub principale per gli spostamenti a Zanzibar: trovandosi a metà della costa ovest permette di raggiungere facilmente tutti i punti dell’isola.
- C’è un’enorme offerta di tour giornalieri, che portano ovunque.
- Ampia scelta di alloggi, da quelli di lusso a quelli economici, così come è ampia la disponibilità di ristoranti, bar e locali.
Contro:
- È rumorosa e caotica. Il buzz buzz è continuo.
- È più conservativa delle altre parti dell’isola, per cui indossa abbigliamento consono.
- Le spiagge seppur presenti, sono le meno belle dell’isola.
Alloggi consigliati a Stone Town
- Zanzibar Palace Hotel (fascia alta): offre suite personalizzate in stile zanzibarese, arabo e inglese, tutte con area salotto. alcune offrono una jacuzzi privata, balcone o terrazzo. C’è una SPA e un ristorante con un’ampia scelta di vini. La colazione è a buffet.
- Dhow Palace Hotel (fascia alta): situato in un edificio storico, proprio nel centro di Stone Town, questo hotel a 4 stelle offre camere arredate in stile zanzibarese e dispone di piscina, terrazza panoramica e ristorante. Ottima la colazione.
- Kisiwa House (fascia alta) è uno degli edifici più antichi della città, ma presenta un design moderno. Questo hotel boutique offre tutti i comfort necessari per farti sentire a casa.
- Mizingani Seafront Hotel (medio) si trova proprio accanto al terminal dei traghetti. È decorato nel tradizionale stile di Zanzibar per un soggiorno autentico. Assicurati di chiedere una camera con vista sul mare.
- Treasures of Zanzibar House (economico): situato vicino a Stone Town Beach, offre camere familiari con aria condizionata, una terrazza e la colazione a buffet è a base di prodotti freschi locali.
Vedi qui altri hotel a Stone Town

Villaggi e Resort Italiani a Zanzibar
Ci sono molti e ottimi resort e villaggi italiani a Zanzibar. Tra i migliori ci sono sicuramente quelli che trovi qui sotto.
- Kiwenga Beach Resort: resort a 5 stelle fronte mare, con 3 piscine, accesso alla spiaggia, terrazza e giardino. Hanno varie tipologie di camere, tra cui suite con vasca idromassaggio e camere familiari. Lo staff parla italiano. Consigliato a coppie e a famiglie.
- Diamonds Mapenzi Beach: si trova lungo la spiaggia di Pwani Mchangani, sulla costa Est dell’isola, ma più a Nord rispetto a Kiwengwa. costruito in stile africano ed immerso in un rigoglioso giardino tropicale, offre 2 ristoranti e una pizzeria. Rispetto ad altri resort offre un’atmosfera più intima e tranquilla.
- Hotel Club Dongwe: si trova a Pingwe, vicino alla spiaggia di Michamvi Kae, e offre un ristorante, un parcheggio privato, una piscina all’aperto, un bar, giardino e spiaggia privata. Questa scelta è ottima se stai cercando dove alloggiare a Zanzibar con i bambini in quanto offre il servizio miniclub e area giochi dedicata giusto ai più piccoli. Tutte le camere sono dotate di aria condizionata e bagno privato. L’hotel inoltre offre colazione all’italiana o intercontinentale e un servizio navetta dall’aeroporto a disposizione per gli ospiti.
- Bravo Kiwenga: è un villaggio Alpitour, tra i più apprezzati dai turisti italiani. Offre camere e bungalow arredate in stile africano e a disposizione degli ospiti ci sono una piscina e un grande ristorante, il tutto immerso in un rigoglioso giardino. Si trova a Kiwenga.
- Royal Zanzibar Beach Resort: situato direttamente su una spiaggia di sabbia bianca e situato sulla costa settentrionale di Zanzibar, a Nungwi. Il resort è davvero bellissimo, con giardini tropicali, 4 piscine all’aperto e centro benessere dove potrete concedervi un massaggio rilassante. Le camere in stile zanzibarese moderno sono dotate di ampio balcone, letto con zanzariera e bagno privato con vasca, doccia e set di cortesia gratuito. I 2 ristoranti propongono specialità assortite, tra cui la colazione internazionale e i freschissimi frutti di mare locali, mentre il Coco Bar serve pasti leggeri e bevande durante la giornata.
7 – Dove dormire a Zanzibar per la luna di miele: 3 Resort da Sogno!
Con le lunghe spiagge bianche, il mare cristallino e i fantastici resort, Zanzibar non a caso è una delle destinazioni più gettonate per i viaggi di nozze. Se stai cercando un hotel unico, Zanzibar di sicuro non ti deluderà: guarda questi 3 Resort italiani da sogno!
- Xanadu Villas & Retreat: un pezzo di paradiso situato a Bwejuu, lo Xanadu è uno dei migliori resort di tutta Zanzibar. Qui trovi davvero tutto quello che potresti mai desiderare: una spiaggia privata di sabbia bianchissima, piscina, centro benessere e le suite hanno tutte un’area salotto, un balcone e in alcuni casi, un patio. L’hotel offre anche il servizio di maggiordomo e un parrucchiere.
- Zuri Zanzibar: situato a Kendwa in mezzo a una vegetazione lussureggiante, il Zuri Hotel offre (oltre alla spiaggia privata, in assoluto una delle più belle di tutta Zanzibar) una piscina a sfioro, camere arredate in maniera elegante, una ricca colazione continentale. La pulizia è impeccabile.
- Tulia Zanzibar Unique Beach Resort: situato a Pongwe, questo hotel, intimo e tranquillo, offre bungalows moderni ma romantici, una spiaggia privata e una piscina con scivoli d’acqua. Valutato 9,7 per un viaggio a due.
Alloggi e hotel per immersioni e snorkeling
Zanzibar è una destinazione molto popolare per lo snorkeling e le immersioni. Sebbene la maggior parte dei punti migliori dove immergersi si trovino lungo la costa nord-est, molti hotel di tutta l’isola organizzano escursioni, generalmente vicino all’isola di Mnemba per la presenza di coralli incontaminati, delle tartarughe verdi (che qui nidificano) e per l’alta visibilità.
Questi hotel hanno un centro PADI al loro interno o nelle immediate vicinanze e sono consigliati, appunto, per chi cerca una vacanza con il focus sul diving.
- The Mora Zanzibar – Luxury All Inclusive: un resort 5 stelle da sogno sulla costa nord-est proprio davanti all’isola di Mnemba, fronte mare e immerso tra le palme. Offre tutti i servizi che si possono desiderare, comprese varie offerte gastronomiche, dal ristorante a buffet a quelli a tema. Ha un’area spiaggia privata e un centro immersioni con personale esperto. Oltre che per lo scuba diving, il resort è consigliato a famiglie e coppie.
- Paje Beach Apartments & Hotel: (Paje) di fascia media, offre sia camere che appartamenti. Si trova sulla spiaggia e condivide lo spazio con il pluripremiato centro immersioni PADI Buccaneer Diving. In loco trovi una piscina all’aperto e un ristorante. Consigliato per famiglie e coppie.
- My Blue Hotel Zanzibar (Nungwi): già nominato in precedenza, hotel perfetto per la clientela italiana, soprattutto per il ristorante). Dispone di piscina, SPA e centro benessere, spiaggia privata con lettini per gli ospiti e un centro immersioni.
- TUI BLUE Bahari Zanzibar: altra struttura di fascia alta, situata sul lungomare di Pwani Mchangani a Kiwengwa, affacciata sull’oceano. considerato uno dei migliori resort a Zanzibar per le immersioni, dispone anche di due piscine e un’area giochi per bambini, è dunque consigliato anche per le famiglie.
Spero con questo post di averti aiutato a scegliere la zona migliore dove dormire a Zanzibar e che questo renda il tuo viaggio perfetto. Se hai suggerimenti su altre zone che hai visitato o se alla ricerca di altri consigli e suggerimenti, scrivilo qui sotto nei commenti e io cercherò di risponderti il prima possibile. Buon Viaggio!
L’immagine di copertina è di Denis Belitsky su Shutterstock


Chiara
Grazie, mi serviva proprio un articolo così dettagliato per scegliere dove andare e per farmi un’idea generale. Non conosco molto quindi mi salvo il post
melania
Posso suggerire un resort veramente intimo? Tulia a Pangwe hanno aperto da poco, solo 16 stanze spa piscina wife gratuito pulizia e professionalità
Emarti
Certo!!! GRAZIE!