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Crociera sul Nilo: Cosa C’è da Sapere e Cosa Aspettarsi

– Posted in: Asia e Medio Oriente

In epoca vittoriana, una crociera sul Nilo era l’unico modo per osservare le attrazioni più iconiche dell’antico Egitto. Solo il pensiero evoca immagini romantiche di giornate trascorse nel lusso, lasciandosi trasportare dalla corrente verso i templi magnifici degli antichi faraoni.

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Tradizionalmente una crociera sul Nilo è considerata il fulcro di un viaggio in Egitto ma a differenza del passato le opzioni sono molte di più: dalle crociere di extra-lusso con piscina a quelle più economiche (ma sempre con ogni confort) fino alle più avventurose crociere in feluca, senza confort, ma a prezzo più basso e con quel pizzico di avventura e alla sensazione di essere catapultato in tempi antichi che non esistono più.

Fino agli anni della rivoluzione in Egitto, il Nilo era davvero affollato: più di 200 barche solcavano giornalmente le sue acque avanti e indietro tra Luxor e Aswan.

Oggi la situazione è cambiata nuovamente. Sebbene più affollato di quanto non fosse durante gli anni d’oro dell’epoca vittoriana, il Nilo è ritornato ad essere un luogo di pace assoluta di cui godere appieno ed è per questo motivo che personalmente io consiglio di andarci il prima possibile.

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Io ho fatto entrambe, sia la crociera in nave a motore (qualche anno fa) sia quella in feluca (durante il mio ultimo viaggio) e in questo articolo, cerco di valutare i pro e i contro di una crociera sul Nilo in modo che tu possa decidere quale e se una crociera sul Nilo è il modo più consono alle tue esigenze per visitare l’Egitto.

Cosa aspettarsi da una crociera sul Nilo

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La maggior parte delle crociere sul Nilo iniziano a Luxor e visitano i siti popolari di Esna, Edfu e Kom Ombo prima di arrivare ad Aswan.

Altri itinerari fanno il giro contrario, volano direttamente ad Assuan e procedono verso nord lungo il Nilo fino agli stessi punti panoramici.

Esistono anche crociere sul Lago Nasser da Assuan a Abu Simbel (a sud quindi della diga).

Ci sono diverse navi tra cui scegliere, che vanno dai tradizionali piroscafi a pale (più adatti a coloro che apprezzano la storia e l’autenticità) alle lussuose navi da crociera moderne (orientate verso coloro per i quali i comfort sono una priorità) alle feluche.

I viaggiatori low cost o i backpackers dovrebbero prendere in considerazione la prenotazione di una crociera in feluca come la seconda crociera che ho fatto io.

Le feluche sono le tradizionali barche a vela egiziane, le quali hanno continuato a commerciare sul Nilo per secoli.

Sono trasportate dal vento e dalla corrente e hanno un itinerario più fluido; inoltre la loro dimensione più piccola consente loro di attraccare in luoghi di interesse che non hanno l’infrastruttura necessaria alle navi da crociera più grandi. Non c’è lusso in una feluca; si dorme all’aperto sul ponte in un sacco a pelo o con una coperta, il cibo è essenziale e i servizi non ci sono… dovrete farli nel Nilo!

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Prima dei miei viaggi in Egitto non sapevo bene che differenza ci fosse tra la feluca e la dahabeya: mentre la feluca è una piccola barca a vela senza cabina e servizi, la dahabeya (il termine vuole dire “la dorata”), è una specie di “casa galleggiante” trasportata da due vele.

Le crociere in dahabeya sono tra quelle più di lusso ed esclusive che esistano: basta pensare che in passato era il mezzo di trasporto delle famiglie reali!

La maggior parte delle crociere in nave a motore dura almeno quattro notti, mentre in feluca ce ne vogliono almeno 5 per andare da Assuan fino a Luxor. In feluca infatti si procede in genere a zig-zag e di notte non si può navigare: ci vuole dunque più tempo.

La crociera può essere estesa anche fino a una settimana con le due fermate a Dendera e Abydos.

La scelta tra crociere di lusso, crociere lastminute e crociere low cost è facile: visto che gli itinerari sono molto simili (se non addirittura uguali) quello che differenzia una crociera da un’altra sono i servizi inclusi e la tipologia di nave e di confort.

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Alla fine quindi ciò che determina quale crociera sul Nilo scegliere sono: il budget a disposizione, il livello di confort di cui si vuole disporre e il tempo a disposizione.

Il cibo a bordo delle navi a motore è di solito eccellente, che va dai generosi buffet (crociere low cost) ai menu alla carta per la cena (crociere di lusso).

In feluca invece il cibo è in genere molto semplice: chiedete prima se è inclusa anche la carne perché spesso non è così.
Insomma prima di scegliere la vostra crociera chiedete cosa è incluso e cosa no all’operatore o all’agenzia.

La maggior parte delle crociere sul Nilo sono di tipo “Full Board” che significa che tutti i pasti sono inclusi e sono in in stile buffet: la varietà dei pasti e la qualità dipendono dalla nave scelta; questi pasti sono serviti con un orario fisso. In alcune crociere, tè, caffè e altre bevande sono offerte nell’area del bar.

Di solito solo le crociere del Nilo di sette giorni includono l’opzione “All Inclusive” che significa che tutto il cibo e tutte le bevande come acqua minerale, bibite, bevande calde, caffè, tè, succhi e alcolici locali sono inclusi nel prezzo della crociera.

La maggior parte delle compagnie di crociera in nave impiegano i servizi di una guida egittologa, che guiderà il gruppo nei siti antichi che si visitano durante il tour.

I giorni iniziano presto per evitare il caldo intenso del pomeriggio, per cui mettete in conto di svegliarvi presto all’alba: per questo motivo spesso tutti i gruppi si trovano nei vari luoghi di interesse nello stesso momento.

In feluca non è detto che la guida ci sia e dovrete visitare i siti da soli, il lato positivo è che probabilmente eviterete i gruppi e avrete la magnificenza dell’Egitto solo sotto ai vostri occhi.

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Le navi moderne e lussuose hanno in genere anche una piscina per potersi rinfrescare dopo le esplorazioni mattutine e la maggior parte offrono intrattenimento serale sotto forma di spettacoli di danza del ventre o serate a tema.

Quale è il periodo migliore?

Sinceramente, nonostante il periodo migliore per una crociera sul Nilo sia da ottobre fino ad Aprile, quando le temperature sono piacevoli in tutto il paese, io l’ho fatta anche nei mesi estivi ed è fattibile.

C’è caldissimo, ma le visite sono organizzate durante le ore più fresche della giornata, al mattino presto e alla sera, e il calore è alleviato dalla secchezza del clima. Inoltre, i prezzi più bassi, i molti meno visitatori e la piacevole brezza che sempre soffia sul Nilo, rendono la crociera una buona scelta anche in questo periodo dell’anno.

La giornata modello di una crociera sul Nilo

Ogni mattina dopo la colazione, generalmente a buffet, visiterai templi o tombe, di solito in un piccolo gruppo con una guida.

Nonostante alcune crociere siano più costose generalmente i siti che si visitano sono gli stessi.

Dopo il tour mattutino, si ritorna in barca per un rinfresco e per il pranzo. Il pomeriggio in genere si trascorre visitando un altro sito o godendo dei panorami e dei suoni del fiume.

Mi è piaciuto stare seduta all’aperto sul ponte superiore della nave con un drink in mano osservando la vita che scorre lungo il Nilo, i pescatori che passano sulle loro feluche i campi coltivati ed i palmeti. Lo scenario varia dalla confusione delle città a villaggi tranquilli, dalle dune di sabbia color ocra al verde dei fertili campi.

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Dopo la cena alcune navi organizzano spettacoli di danza o serata a tema egiziane (guardate me qui sotto in una di queste!) mentre in feluca, dopo il thè e qualche chiacchiera si va a dormire e l’unica musica è lo sciabordio del Nilo contro la chiglia della barca.

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Itinerario tipico e punti di interesse

Templi di Karnak e Luxor

La città di Luxor (Tebe come l’avevano chiamata i Greci) è la capitale dell’Antico Egitto, e ha la più alta concentrazione di templi e tombe nel mondo in quanto è stata per molti anni la città dei Faraoni.

Qui si visitano l’enorme complesso del Tempio di Karnak, costruito in 120 anni, e il più piccolo Tempio di Luxor, costruito intorno al 1.400 aC. ma altrettanto affascinante.

Questi templi un tempo erano collegati da un viale fiancheggiato da sfingi, che proprio in questo momento in cui scrivo, 2018, sta venendo ristrutturato in maniera che negli anni a venire i viaggiatori potranno ripercorrerlo a piedi proprio come i sacerdoti e i faraoni dell’antichità.

Circa 30 diversi faraoni aggiunti al tempio di Karnak nel corso degli anni. Durante la visita la tua guida indicherà la diversità degli stili di costruzione e spiegherà le varie rappresentazioni degli dei che gli antichi egizi adoravano in tempi diversi.

Quello che mi ha colpito è stata la dimensione e la scala del complesso: Karnak è il secondo più grande sito religioso antico al mondo dopo Angkor Wat in Cambogia. Si potrebbero trascorrere ore ed ore ad esplorare le sue sale, i pilastri e le statue di pietra. Sono rimasta molto colpita dalla Great Hypostyle Hall, che contiene 134 colonne che si alzano per 24 m (80 piedi) e sono davvero ENORMI.

Guardate questa foto qui sotto tanto per farvi un’idea delle loro dimensioni!

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Il Tempio di Luxor si trova proprio nel cuore della città, le sue antiche colonne e la sua tranquillità contrastano con il caos delle strade e con edifici moderni. Il tempio era dedicato al dio Amon, alla moglie Mut e al figlio Khons, il dio della luna.

Quando arrivi, sarai accolto da due grandi statue di Rameses II, e in tutto il complesso puoi ammirare geroglifici dettagliati sulle pareti e sulle colonne. La tua guida ti aiuterà a decifrarli e a spiegarne il significato.

Ho visitato il tempio di Luxor alla sera quando viene illuminato ed è veramente suggestivo: il problema è che anche molti gruppi lo visitano al tramonto per cui potreste trovarlo molto affollato.

Il tempio di Karnak invece chiude presto, verso le 16 e 30 perché viene allestito per lo spettacolo serale di luci e suoni.
Se riuscite chiedete alla vostra guida se potete partecipare, ne vale sicuramente la pena, è molto suggestivo!!!

Valle dei Re

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Dall’altra parte del fiume da Luxor sulla riva occidentale del Nilo, la Valle dei Re è stata utilizzata come luogo di sepoltura dei faraoni per oltre 500 anni ed è sede di 62 tombe conosciute (si ritiene che altre siano in attesa di essere scoperte), ognuna contenente fino a 150 camere.

Tra questi vi sono le tombe di Tutankhamon, e vari Ramses tra cui Rameses II e III. non perdetevi quella di Seti 1: il biglietto non è incluso in quello d’entrata ma va acquistato a parte e costa ben 50 dollari, ma ne vale la pena: i colori dei geroglifici sono ancora sfavillanti e integri come se fossero stati dipinti il giorno prima.

Con il semplice biglietto d’entrata avete diritto a vedere 3 tombe a scelta: le tombe sono aperte ai visitatori su base rotazionale per aiutare la loro conservazione, quindi la guida ti consiglierà le migliori opzioni il giorno che visiterai.

Come la tomba di Seti 1 anche altre richiedono un pagamento a parte, come quella di Tutankhamon per esempio.

Le tombe sono scavate in un anfiteatro di roccia sovrastato da una montagna la cui forma ricorda una piramide: diversamente infatti dalle Piramidi di Giza, queste tombe furono scavate per essere nascoste e non venire depredate dai tombaroli.

Purtroppo i tombaroli arrivavano praticamente ovunque, ma si sono lasciati scappare la tomba di Tutankhamon e il suo tesoro è arrivato fino a noi (lo vedrete esposto al Museo del Cairo ed è semplicemente eccezionale)

Oltre alla Valle dei Re, molte crociere includono la visita alla Valle delle Regine, al Tempio di Hatshepsut o alla Valle dei Nobili (da vedere la tomba di Sennefer che è una bellezza scavata profondamente nella roccia e con i suoi soffitti decorati con dipinti raffiguranti grappoli d’uva).

Tempio di Horus (Edfu)

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Per me, il Tempio di Edfu (o Tempio di Horus) è uno dei siti più impressionanti in quanto è eccezionalmente conservato. Nella maggior parte dei templi in Egitto infatti si possono vedere i resti antichi di muri e colonne: qui invece anche il tetto resta incrdibilmente intatto.

Entrando, le enormi pareti e l’oscurità di alcune stanze regalano una vera sensazione di come il tempio doveva essere al suo massimo splendore.

Edfu è più recente di Karnak e Luxor, essendo stato costruito tra il 237 e il 57 aC durante la dinastia tolemaica. Era dedicato al dio falco, Horus, che fu accusato di aver sconfitto il dio Seth. Iscrizioni dettagliate sulle pareti raffigurano scene della loro battaglia, oltre a dettagli di vita durante il periodo greco-romano dell’Egitto.

Alcune delle decorazioni del tempio furono rimosse dai primi cristiani in un periodo in cui tutte le altre religioni furono vietate in Egitto.

Tempio di Kom Ombo

Più a sud di Edfu, il Tempio di Kom Ombo si trova proprio sulla sponda del fiume ed in genere si visitano entrambi i templi lo stesso giorno, uno al mattino e uno al pomeriggio (a meno che non scegliate tipi particolari di crociera come quella di 7 notti).

Il sito è insolito in quanto è diviso in due templi separati dedicati a due divinità differenti: Haroeris, o Horus il Vecchio, e Sobek, il dio coccodrillo della fertilità e protettore dai pericoli del Nilo.

I templi sono stati costruiti tra il 180 e il 47 durante la dinastia tolemaica è la sua struttura è simmetrica con stanze, sale e santuari duplicati per le due divinità.

Oggi, gran parte del tempio è in rovina, ma le grandi colonne e gli archi continuano a torreggiare sui visitatori e come a Karnak è impressionante, guardando solo che la grandezza delle colonne, pensare a come gli antichi Egizi siano riusciti a costruirle con i mezzi a loro disposizione.

Accanto al tempio c’è il museo dei coccodrilli, dove sono esposti circa 300 coccodrilli mummificati. Trovati all’interno del tempio, probabilmente erano stati sacrificati in onore del Dio Sobek.

Aswan (Assuan)

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Anche se c’è meno da vedere in Aswan in termini di antiche rovine, la città mostra un altro lato all’Egitto attraverso la sua cultura nubiana (etnica gruppo originario del Sudan e del sud dell’Egitto).

Penso personalmente che sia di gran lunga la città più bella sulle sponde del Nilo e un ottimo posto dove rilassarsi guardando le decine di vele bianche delle feluche che scivolano sulla corrente tra gli enormi massi del fiume.

Da non perdere il mercato delle spezie, da andarci soprattutto alla sera dopo le 18 quando si anima anche della presenza dei locali. Qui si trova di tutto, dalle spezie al pesce essiccato, dalla carne speziata in umido all’artigianato locale nubiano e anche qualche cineseria.

Di solito la visita alla diga di Aswan è tra quelle previste nei programmi della crociera. La diga fu costruita tra il 1960 e il 1970 per fornire acqua per l’irrigazione, generare energia idroelettrica e controllare le inondazioni del fiume.

La diga ha comportato la creazione del Lago Nasser alle sue spalle che ha significato però la perdita di interi villaggi nubiani che sono rimasti sommersi dall’acqua.

La diga è zona militare per cui la visita vuol dire attraversarla con il pullman e fermarsi nel punto centrale per scattare qualche fotografia al nilo che a nord si snoda tra le dune del deserto e la città di Assuan.

La costruzione della diga di Assuan rese necessaria anche l’incredibile spostamento dei due templi di Abu Simbel: anch’essi infatti se lasciati nella loro posizione originale sarebbero stati sommersi per cui fu necessario trasportarli (in una grande opera a cui presero parte ben 113 paesi dell’UNESCO tra cui l’Italia) che trasferì gli antiche templi 60 metri più in alto e 300 metri più indietro rispetto alla sua posizione originale.

In genere altre due escursione comprese nella crociera sul Nilo sono la visita del villaggio nubiano a sud di Assuan in feluca e la visita del tempio di Philae.

L’escursione al villaggio nubiano è molto turistica ma vale la pena farla e comunque in genere è inclusa e non comporta costi aggiuntivi. La parte più bella è sicuramente risalire il Nilo verso la diga per il bellissimo paesaggio e la vista sul villaggio con le sue case colorate dalla forma particolare merita.

Per il resto verrete portati in una casa tipica nubiana dove vi verrà offerto da bere (ma vi verrà fatto pagare un prezzo molto caro rispetto agli standard egiziani) e vi verrà fatto vedere il coccodrillo di casa con cui volendo si può fare la foto.

Anticamente i nubiani tenevano i coccodrilli in casa come animali domestici, ma oggi la sensazione è solo quella di acchiappare qualche dollaro per le foto. A me hanno fatto pena sti coccodrilli tenuti in piccole vasche e passati di mano in mano dai turisti per cui io ho evitato.

Si ritiene che Philae fosse l’ultimo tempio dedicato alla religione dell’antico Egitto, con l’ultimo Geroglifico egiziano inciso nel 4 ° secolo. Costruito durante la dinastia tolemaica e dedicato alla dea Iside, il tempio segnava il confine meridionale dell’Egitto.

Il tempio sorgeva originariamente sull’isola di Philae nel Nilo, ma da quando è stata costruita la prima diga di Assuan all’inizio del 20 ° secolo era stato soggetto ad inondazioni. Con la seconda diga all’orizzonte, l’UNESCO e il governo egiziano decisero che il tempio doveva essere spostato, pezzo dopo pezzo, in un’altra isola, Agilka, appena un po’ più a sud di Aswan.

La notevole impresa richiese dieci anni per essere completata ma c’è da essere contenti che sia stata portata a termine visto che, arrivando in barca, si è accolti da uno dei templi più belli dell’antico Egitto.

Un cortile colonnato conduce all’edificio principale del tempio: l’ingresso è segnato da piloni alti 18 metri. C’è anche il chiosco di Traiano, un piccolo padiglione incompiuto e con Colonne riccamente scolpite.

Tuttavia, l’esperienza è probabilmente una delle più autentiche (e certamente la più economica) sul fiume.

Pro di una crociera sul Nilo

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Nonostante i cambiamenti causati dalla progressione del tempo, una crociera sul Nilo è ancora uno dei modi più popolari e soprattutto romantici per vedere i siti dell’antico Egitto.

In parte è così popolare per tradizione, in parte per praticità: dopo tutto, molti dei più famosi luoghi di interesse si trovano direttamente sul fiume, rendendo la crociera il modo più semplice per visitarli.

Di notte, molti dei templi e monumenti sono illuminati e la loro vista dall’acqua è semplicemente mozzafiato. Durante il giorno, le scene rurali che vedrai viaggiando da un posto all’altro sono rimaste per lo più invariate per migliaia di anni.

Nonostante la sveglia alle prime ore del mattino le crociere possono anche essere meravigliosamente rilassanti.

Durante la navigazione, sarai in grado di avere un’idea del paese senza dover affrontare in prima persona le strade caotiche e gli insistenti venditori per cui l’Egitto è famoso.

Anche se i siti che visiterai lungo il percorso sono inevitabilmente affollati, avrai la fortuna di avere a disposizione la conoscenza di una guida esperta.

Contro di una crociera sul Nilo

Per molti visitatori, il principale inconveniente di una crociera sul Nilo non è l’afflusso di navi, né l’affollamento (quest’ultimo è inevitabile se li visiti come parte di una crociera o meno).

Il principale svantaggio è l’inflessibilità del programma e della crociera in sè: infatti il prendere parte ad un programma prestabilito detta i tempi di visita e di spostamento.

Se vuoi passare più di qualche ora ad esplorare le meraviglie dei complessi del tempio di Luxor, ad esempio, potresti voler viaggiare in modo indipendente.

In questo momento, i viaggi via terra e fai da te sono ugualmente facili da organizzare e consentono una maggiore flessibilità. Si può anche noleggiare un’auto o prendere i mezzi pubblici (consigliato) se non vuoi partecipare a un tour organizzato.

Molti itinerari delle crociera si concentrano esclusivamente sui templi più famosi, che escludono punti di interesse minori come Abydos e Dendera (ma che sono inclusi in crociere più lunghe).

Se hai un tempo limitato in Egitto, potresti preferire concentrarti su uno o due punti panoramici piuttosto che trascorrere gran parte delle tue vacanze in transito sul fiume.

Allo stesso modo, l’enorme quantità di tempo trascorso a bordo può essere un inconveniente se si viaggia con bambini piccoli, o se scopri troppo tardi che non ti piace la compagnia dei tuoi compagni di viaggio.

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