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Cosa Vedere a Granada in 2 Giorni, Itinerario Completo

Se stai pianificando un viaggio in Andalusia, è molto probabile che tu includa Granada nel tuo itinerario ed è molto più probabile che pensando a Granada tu stia pensando “Alhambra“. Hai ragione, l’Alhambra è senza dubbio la prima cosa che dovrebbe venirti in mente (è eccezionale) ma Granada non ha solo quella.

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Intanto, se ti stai chiedendo quanti giorni ci vogliono per visitare Granada, ti rispondo subito: un weekend, è il minimo ma sufficiente.

Se deciderai di seguire il mio consiglio e dedicare almeno 2 giorni a Granada, questa guida ti aiuterà a fare un itinerario per ottenere il massimo dalla tua visita.

Attenzione, Attenzione!!! Ho scoperto che Civitatis, offre tour completamente gratuiti di Granada (e anche di molte altre città)  con guida inglese, ma i posti sono limitati, quindi approfittane subito. Trovi i dettagli a questo link.

Granada racchiude tutto il meglio dell’Andalusia ma è anche diversa da tutte le altre città del sud della Spagna.

Granada è un’antica fortezza, situata ai piedi delle montagne della Sierra Nevada, e fu una roccaforte musulmana per 800 anni fino al 1492, quando fu riconquistata dai cattolici.

Gli anni di dominio musulmano hanno comunque lasciato un segno indelebile sulla città: Granada mantiene l’influenza del suo passato islamico in un’incantevole fusione tra architettura moresca e spagnola con le sue strade strette, i colori vivaci e la gente amichevole.

Ho messo le cose da vedere in due giorni a Granada senza nessuna pretesa che tu le segua alla lettera. L’ordine dei giorni è solo una mia preferenza, ma tu puoi tranquillamente vedere le cose che ti consiglio nell’ordine che desideri.

Inoltre, a me non piace vedere tutto di corsa, penso che il bello sia anche “perdersi ogni tanto” e gironzolare senza meta. Comunque non mi dilungo troppo e arrivo al punto: vediamo le migliori cose da vedere a Granada in 2 giorni!

Giorno 1, Mattino

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Alhambra

Beh, probabilmente la prima cosa che vorrai vedere è la sua “perla” giusto?

Più di 2,5 milioni di turisti da tutto il mondo visitano Granada ogni anno solo per vedere “lei”, l’attrazione principale, l’Alhambra Palace, descritta dai poeti mori dell’epoca come “una perla incastonata negli smeraldi”, in riferimento al colore degli edifici e al verde vivido dei suoi lussureggianti giardini.

Anche se viene chiamato Alhambra Palace, in realtà l’Alhambra non è un palazzo, ma un complesso intero diviso essenzialmente in 3 parti principali: i Palazzi Nazerios, il Generalife e l’Alcazaba.

Fu costruita durante il 1200 e il 1300 per i Nasridi, che governarono Granada negli ultimi secoli del controllo musulmano in Andalusia.

Dopo la “Reconquista” divenne anche la corte reale dei Re Cattolici, Isabella I e Ferdinando II.

Il mattino è secondo me il momento migliore per visitare il gioiello della corona di Granada in quanto eviterai la maggior parte dei turisti che tendenzialmente vanno al pomeriggio.

Soprattutto se vai in alta stagione assicurati di acquistare i biglietti online molto prima perché si esauriscono con settimane di anticipo e potresti arrivare alla biglietteria in loco e non poter entrare. Puoi comprare i biglietti sia dal sito ufficiale, sia dai partner attraverso uno dei seguenti link:

Se i biglietti fossero già esauriti adesso che stai leggendo, ci sono 6 altri modi per riuscire ad averli, ma il migliore è quello di acquistare l’Alhambra Card.

Se invece ti fa piacere visitare l’alhambra con una guida in carne e ossa, ti consiglio di dare un’occhiata a questo tour privato con guida italiana di Civitatis (agenzia spagnola leader per i tour in Spagna ovviamente).

Giorno 1, Pomeriggio

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Di Dziewul / Shutterstock

La visita all’Alhambra dura dalle 3 alle 4 ore (ma volendo potresti starci anche di più) per cui, se entri alle 8/9 orario che ti consiglio, quando uscirai sarà ora di pranzo. Non ci sono tanti post vicino all’Alhambra per mangiare, per cui dirigiti verso il quartiere dell’Albayzín (chiamato anche El Albaicín),un groviglio di stretti vicoli con case a schiera dipinte di bianco.

Con le sue stradine strette e le case tradizionali ben curate, il quartiere ha conservato il suo antico fascino ed è il luogo ideale per scoprire l’architettura moresca: è qui infatti che si stabilì la popolazione moresca che voleva rimanere a Granada dopo la riconquista ed è  impossibile ignorare l’influenza sull’architettura di questa parte accattivante della città.

Nel quartiere di Albayzín ci sono varie cose da vedere tra le quali assolutamente non ti devi perdere:

Casa del Chapiz

Queste due dimore storiche appartenevano a famiglie moresche di Granada che si convertirono al cristianesimo durante la riconquista.

Nella parte superiore della casa ci sono degli uffici che non possono essere visitati, ma vale la pena dare un’occhiata al giardino con la splendida vista sull’Alhambra e sull’Albayzín e due graziosi patii.

Puoi anche dare un’occhiata alla biblioteca se sei appassionato di cultura islamica.

El Bañuelo

Ti sentirai come se fossi tornato indietro nel tempo entrando in questi bagni arabi dell’XI secolo: dalla strada possono sembrare niente di che ma i bagni al numero 31 della Carrera del Darro sono una vera rarità.

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Di javi_indy/Shutterstock

El Bañuelo sono tra i bagni arabi meglio conservati della Spagna: infatti sono uno dei pochi stabilimenti salvati dalla distruzione dei Re Cattolici (che li distruggevano perché li reputavano simili a dei bordelli) perché si trovavano sotto una casa privata.

I bagni rimasero intatti, furono restaurati nel 1918 e dichiarati monumento nazionale e meritano sicuramente una visita per lo squisito stile architettonico con i fori ottagonali del tetto che fungevano da sistema di ventilazione naturale.

Casa de Zafra

Questo piccolo museo di storia locale è ospitato in una casa moresca del XIV secolo che in seguito divenne un convento cristiano.

Dopo la visita, prendi la Cuesta del Chapiz per ammirare incredibili panorami sull’Alhambra al tramonto. Con questo percorso, arriverai anche all’incantevole passeggiata del Paseo de los Tristes lungo il fiume Darro, una delle strade più romantiche di tutta l’Europa.

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Di Kiev.Victor / Shutterstock

Giorno 1: Sera

Tapas, Tapas, Tapas

La cosa che generalmente io faccio (e che consiglio qui sul mio blog) per ottenere il massimo dai miei viaggi, è quella di abbinare ai tour di siti storici vere e proprie esperienze per potersi “tuffare” ancora di più nella tradizione locale.

Granada ha la reputazione di essere una delle migliori destinazioni per provare le famigerate tapas spagnole. Del resto dopo tutta una giornata girando qui e lì, alla sera avrai una fame da lupo e nessuna visita alla città è completa senza averle assaggiate almeno una volta.

Quindi, la sera del tuo primo giorno, rinuncia a cercare un tavolo in un ristorante per cena e opta per un tour di tapas invece!

La maggior parte dei bar di Granada mantiene la tradizione di portarti tapas gratuite con ogni bevanda: se ordini una birra, un bicchiere di vino o anche una bibita, riceverai un piccolo piattino di cibo. Con ogni bevanda successiva che ordini, ottieni un altro piatto di cibo.

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Di zarzamora/Shutterstock

Tutto questo significa essenzialmente che puoi avere un intero pasto al prezzo di qualche birra.

In ogni caso, se tutto questo non bastasse a sfamarti, puoi ordinare una mezza porzione o una intera (rispettivamente media ración o ración in spagnolo) di una specialità della casa.

Un’altra cosa da tenere a mente quando vai a caccia di tapas (tapear in spagnolo) è quella di non sentirti infastidito se il bar è molto affollato e rumoroso. La maggior parte dei bar potrebbe avere una manciata di sgabelli liberi, tuttavia, se sono bar conosciuti e popolari, è probabile che molti avventori del locale restino in piedi. Se vuoi vivere un’esperienza veramente “local” entra nell’ordine di idee di mangiare (e bere) in piedi!

Anche in questo caso Civitatis offre un tour serale con degustazione di tapas.

Giorno 2, Mattino

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Di Chris De Bug/Shutterstock

Sacromonte

Molto vicino all’Albayzín c’è un altro quartiere ricco di storia: il Sacromonte. Immerso tra le colline, il Sacromonte è forse meglio conosciuto per le sue case-grotte.

Storicamente Sacromente era il quartiere degli esuli: musulmani che si rifugiavano a vivere nelle caverne dopo essere stati espulsi dall’Albayzín oppure zingari che si stabilivano qui quando venivano scacciati da tutta l’Europa. Anche gli ebrei di Granada si sono trasferiti in questo quartiere, così come alcuni cristiani che si sono rifiutati di adattarsi alle regole imposte dai monarchi cattolici.

Sacromonte era quindi un rifugio di pacifica convivenza tra culture diverse, costrette a vivere in condizioni non proprio facili e ancora oggi, ospita coloro che vivono uno stile di vita più alternativo.

Inoltre, anche se oggi la maggior parte delle persone vive in case adeguate, ci sono ancora molte abitazioni rupestri più in alto sulle colline. Queste grotte non hanno acqua corrente o elettricità e le persone devono prendere l’acqua da un rubinetto comunale vicino alle abitazioni.

Giorno 2, Pomeriggio

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Hammam Al Andalus

Hammam Al Andalus

Anche se viaggiamo per conoscere, siamo pur sempre in vacanza no? Quindi perché non concedersi un pomeriggio di relax e massaggi all’Hammam Al Andalus a circa 5 minuti a piedi di distanza da Plaza Nueva?

Questo hammam in stile arabo offre un rilassante “viaggio nell’acqua” attraverso piscine fredde e calde, il tutto in un ambiente straordinario che ti farà sentire come se fossi nella Granada moresca (scusa, no foto!).

Una sola raccomandazione: se decidi di farlo assicurati di prenotare con almeno 2 giorni di anticipo perché sono sempre strapieni di persone e potresti non trovare posto.

Puoi prenotare la visita all’Hammam Andalus + massaggio a questo link

Giorno 2 sera

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flamenco show a Sacromonte

Olè, Flamenco!

Completa la tua visita di Granada con un’altra attività assolutamente da non perdere: un autentico spettacolo di flamenco. I migliori spettacoli di flamenco di Granada si trovano nelle case-grotte di Sacromonte e probabilmente se assisterai a uno spettacolo, la tua percezione di questa forma d’arte spagnola verrà completamente capovolta. Qui infatti il flamenco è chiamato zambra, e tradizionalmente viene ballato a piedi nudi.

Dirigetevi alla Cuevas Los Tarantos per uno degli spettacoli migliori e più autentici (puoi prenotarlo QUI). Dopotutto, non puoi passare 2 giorni a Granada senza conoscere una delle tradizioni più famose e appassionate della città!

Altre cose da vedere e fare a Granada

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Di kavalenkau/Shutterstock

L’itinerario che ti ho messo fino a qui, è quello che include i punti salienti di una visita di Granada, ma ci sono molte altre cose da vedere e fare se tu avessi ancora tempo e tu lo volessi “arricchire” con altro.

Panorama dell’Alhambra dal Mirador de San Nicolás

Ci sono molti punti panoramici a Granada con una fantastica vista sull’Alhambra, ma il più famoso è il Mirador de San Nicolás, situato nel cuore dell’Albayzín (dove ti ho consigliato di trascorrere il pomeriggio del giorno 1, così potrai godere di un panorama eccezionale).

Fatto curioso: il Mirador de San Nicolás è diventato famoso per un errore. Deve infatti la sua “fama” mondiale perché Bill Clinton ha dichiarato che da qui aveva visto “il più bel tramonto del mondo”. La verità è che Clinton si riferiva al Mirador de San Cristobal!

Il Mirador di San Nicolás offre comunque vedute panoramiche mozzafiato dell’Alhambra. Sebbene l’esterno dell’Alhambra sia austero (secondo lo stile architettonico musulmano), i panorami sono incredibili e l’atmosfera che si crea con i musicisti di flamenco che si riuniscono al tramonto, fanno di questo punto di vista un’altra vivace e caratteristica località da visitare durante i 2 giorni a Granada.

Alcaiceria

Tra le viuzze c’era una volta il Gran Bazar islamico di Granada, dove i mercanti chiamavano i clienti a vedere le loro sete e spezie arrivate da molto lontano.

Quello che rimane oggi, di quel posto pieno di fascino, è un unico passaggio pieno di negozi che vendono souvenir turistici, ma se cerchi qualcosa che rappresenti davvero Granada e l’Andalusia, cerca le ceramiche Fajalauza, terrecotte in stile moresco, dipinte a mano con motivi blu o verdi di piante.

Tra le altre cose tipiche trovi anche la taracea: mobili intarsiati e altri oggetti decorativi in ​​legno, con motivi meravigliosamente intricati.

Cattedrale di Granada e Cappella Reale

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Di Kiev.Victor / Shutterstock

Benché io non la abbia inserita nell’itinerario, la Cattedrale di Granada, o Cattedrale dell’Incarnazione (Catedral de la Encarnación) è una delle cose di Granada assolutamente da vedere.

Costruita sulle fondamenta della moschea di Granada all’inizio del XVI secolo, questo magnifico edificio è la seconda cattedrale più grande della Spagna ed è la più grande espressione di chiesa rinascimentale di tutto il paese.

Accanto alla Cattedrale non perderti il luogo di riposo di due dei governanti più importanti della Spagna, la Cappella Reale.

I Re Cattolici, Isabella I e Ferdinando II sono sepolti qui:la loro bellissima tomba è di alabastro ed è stata progettata dallo scultore italiano Domenico Fancelli.

La Cattedrale e la Cappella puoi visitarli in autonomia oppure prendere parte a un tour guidato in italiano.

Informazioni pratiche

Quando andare

Sicuramente il periodo migliore per visitare Granada è in primavera – inizio estate (maggio e giugno) o inizio autunno tra settembre e ottobre. Luglio e agosto sono alcuni dei mesi con più turisti e inoltre può fare molto caldo e molto umido.

Evitando i mesi estivi inoltre, si risparmia tantissimo perché in estate i prezzi lievitano letteralmente e si rischia di pagare anche il 40% in più su alberghi e attrazioni varie.

Se riesci ti consiglio di andare nel periodo della Feria (Feria del Corpus en Granada) che si tiene tra la seconda e la terza settimana di Giugno: potrai vedere le donne vestite ancora con i tradizionali abiti da flamenco e potrai provare la bevanda locale, un mix di sherry e limonata.

Come arrivare e come muoversi a Granada

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Di Benny Marty / Shutterstock

Se fai un on the road probabilmente arrivi a Granada in macchina e quindi non ti interessa l’opzione aereo.

Granada  ha un aeroporto internazionale situato a 20 minuti in auto dal centro, quindi il modo più comodo e veloce per raggiungere il centro cittadino è il taxi o con un transfer privato.

Anche Welcome Pickups (che io adoro e uso sempre) offre il trasferimento dall’aeroporto al centro.

Se decidi di prendere il taxi in aeroporto senza prenotarlo prima, tieni conto che potrebbe esserci la fila e dovresti dover aspettare un po’. Inoltre verifica che i taxi siano ufficiali ed abbiano esposto il loro tesserino.

Ci sono anche gli autobus della società Autocares José González, sono molto più economici ma anche più lenti (circa 45 minuti).

I biglietti li puoi fare a bordo direttamente (3 euro) e la stazione si trova proprio fuori dal terminal. Chiedi prima al tuo hotel a quale fermata devi poi scendere.

Granada è facilissima da girare a piedi, tuttavia, la passeggiata per Sacromonte e Albayzín è in salita, se non vuoi camminare c’è sempre l’opzione di autobus: La C30 e la C32 salgono all’Alhambra. La C32 sale anche all’Albayzín e la C34 va al Sacromonte.

C’è un treno turistico Hop On Hop Off che può portarti fino all’Alhambra e al Sacramonte. Il primo parte alle 9:30 e l’ultimo è alle 19:30, e passano per il centro ogni 20 minuti. Il costo per un giorno è di € 8 e € 12 per due giorni.

Se hai intenzione di usare i mezzi pubblici, puoi scegliere di acquistare le card della città che sono due: l’Alhambra Card o la Granada Card. Entrambe includono l’entrata all’Alhambra, i trasporti pubblici, alcune fermate sul bus turistico e altre entrate a luoghi di interesse.

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Se solo hai intenzione di visitare il 70% delle cose incluse nelle carte, già hai giustificato l’investimento, sono molto convenienti.

Dove dormire a Granada

Nel mio scorso post su come visitare l’Alhambra ti ho già consigliato degli ottimi hotel, per lo più posizionati vicino al palazzo o nel quartiere di Albayzín.

Per questo motivo qui ti metto altre scelte, più centrali perché più comodi per muoversi.  Il centro di Granada, oltre ad essere molto carino con le sue viuzze strette ti mette tutto a portata di mano e ovunque troverai ristoranti, tapas bar e locali aperti anche fino a tarda notte.

Alcune delle migliori opzioni di alloggio nel centro di Granada sono:

Hostal Verona: probabilmente la migliore tra le scelte più economiche, questo grazioso hostal a conduzione famigliare offre camere ha un bagno privato, aria condizionata, un patio e una connessione Wi-Fi gratuita. L’hotel non serve la colazione al mattino, ma è davvero facile trovare a pochi passi qualche bar in cui farla.

LA MIA SCELTA TOP

Gar Anat Hotel Boutique: un hotel piccolo e unico situato in un palazzo del 17 ° secolo, abilmente restaurato e situato nel pieno centro storico della città.

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La mia scelta preferita: Gar Anat Hotel Boutique

Eurostars Catedral: un 4* a due passi dalla Cattedrale di Granada e una delle migliori scelte in città. Palestra, sauna, bagno turco e colazione a buffet sono solo alcuni dei servizi di prima categoria che l’hotel offre.

Carmen de la Alcubilla del Caracol: ospitato in una tipica casa di Granada, questo delizioso hotel di media fascia si trova a 10 minuti a piedi dall’Alhambra e a due passi dal quartiere dell’Albayzín. Una delle scelte con miglior rapporto qualità/prezzo di Granada.

La Casa de la Trinidad: un bell’hotel nel centro di Granada con camere dotate di bagno privato, aria condizionata, TV a schermo piatto con canali internazionali e insonorizzazione. Il personale può darvi il benvenuto 24 ore su 24 presso la reception e l’accesso Wi-Fi è gratuito.

Alcune immagini sono su gentile concessione di Shutterstock

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