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PimpMyTrip.it » Viaggiare in Italia » Cosa vedere ad Assisi in 1 giorno: itinerario a piedi

Cosa vedere ad Assisi in 1 giorno: itinerario a piedi

Se hai intenzione di visitare la città natale di San Francesco, ma hai poco tempo, allora ti basterà seguire l’itinerario che ti propongo per scoprire cosa vedere ad Assisi in un giorno godendoti tutti i suoi luoghi simbolo.

Assisi è uno dei borghi più belli d’Italia e sicuramente il più sacro. Qui, infatti, è nato San Francesco, fondatore dell’ordine francescano e patrono d’Italia, e sempre da qui ha iniziato il suo cammino verso il tentativo di ristabilire una chiesa povera e caritatevole.

Panorama di Assisi dalla Rocca Maggiore

Le prime volte che ho visitato Assisi ero con la mia nonna e la scuola (essì ho fatto la scuola dalle suore che ci portavano in pellegrinaggio!).

Oggi Assisi è diversa ma uguale ad allora: una delle cittadine umbre più visitate dagli italiani e dagli stranieri che giungono qui in pellegrinaggio o semplicemente curiosi di ammirare le sorprendenti opere che si trovano in città, come quelle di Giotto presenti all’interno della Basilica di San Francesco.

Potrai tranquillamente visitare Assisi in un giorno a piedi: il centro storico è molto piccolo e raccolto, ma io ti consiglio di avere la tua auto per poter visitare i dintorni che offrono delle chicche speciali (tra cui l’Eremo delle Carceri, semplicemente imperdibile!).

Di seguito ti consiglio le tappe da seguire per un itinerario completo.

In questa pagina:

  • Mappa e itinerario di Assisi in 1 giorno
  • 1 – Basilica di Santa Chiara
  • 2 – Cattedrale di San Rufino
  • 3 – Piazza del Comune
  • 4 – Chiesa di Santa Maria sopra Minerva
  • 5 – Palazzo Vallemani
  • 6 – Basilica di San Francesco
  • 7 – Rocca Maggiore
  • Altre cose da vedere ad Assisi (se hai tempo)
  • Dove cenare ad Assisi

Mappa e itinerario di Assisi in 1 giorno

Il nostro itinerario di Assisi a piedi parte dal parcheggio di Porta Mojano (vedi dove si trova) che è collegato, tramite scale mobili, al centro storico, a pochi passi dalla piazza della Basilica di Santa Chiara, il nostro punto di partenza.

Cerca di indossare scarpe comode in quanto le strade del centro storico di Assisi sono lastricate e in salita o discesa: camminare con i tacchi o altre scarpe potrebbe essere faticoso.

L’itinerario è facile da seguire a piedi ed in autonomia, magari con un’app gratuita come “Le Pietre parlano” che racconta i 14 principali luoghi UNESCO della città. Se preferisci puoi anche prendere parte a una visita guidata della città e della Basilica di San Francesco: ti consiglio il tour se sei particolarmente appassionato di arte e storia.

Qui sotto trovi la mappa dell’itinerario, che puoi aprire sul tuo smartphone anche cliccando qui.


🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: se hai tempo, ti consiglio di dedicare almeno 2 giorni ad Assisi e ai suoi dintorni. Sebbene per visitare il centro storico della città un giorno sia sufficiente, i dintorni offrono delle chicche speciali (tra cui l’Eremo delle Carceri, semplicemente imperdibile!)


1 – Basilica di Santa Chiara

La prima tappa del nostro itinerario sarà la Basilica di Santa Chiara, fondatrice dell’ordine delle Clarisse: non potrai non notare l’imponente struttura gotica con la facciata bicolore con filari alternati di pietra bianca e rosa del Subasio che la rendono “luminosa”. La Basilica si trova in un’ampia piazza da cui si gode di uno splendido panorama sulla Valle Umbra.

L’edificio di culto fu costruito nel XIII secolo dopo la morte della Santa per custodirne le spoglie.

L’interno è costituito da un’unica navata: sulla destra si accede alla Cappella di San Giorgio, affrescata da Puccio Capanna con la bella Maestà e santi dietro l’altare, in cui spicca un’icona a forma di croce. Si tratta del Crocifisso di San Damiano: la leggenda narra che mentre pregava di fronte al Crocifisso, San Francesco ricevette la richiesta del Signore di “riparare la sua casa”.

A metà della navata, sul lato destro, troverai le scale che conducono alla cripta in cui oggi sono conservati i resti mortali di Santa Chiara. La cripta risale alla metà dell’Ottocento: le spoglie della Santa, che riposa qui dal 1260, prima della costruzione della cripta erano sepolte sotto l’altare maggiore.

L’ingresso alla Basilica è gratuito, gli orari aggiornati li trovi sul sito ufficiale.

Strade di Assisi con palazzi e immagine della Madonna

2 – Cattedrale di San Rufino

Forse sarai stupito nel sapere che il principale luogo di culto di Assisi non è la Basilica di San Francesco, ma la Cattedrale di San Rufino, il Duomo della città. Si affaccia sull’omonima piazza ed è considerata uno dei massimi esempi di romanico umbro.

La Cattedrale ha una storia lunghissima, ricostruita grazie agli scavi archeologici, ai reperti ritrovati e all’accurato studio delle strutture murarie antiche presenti sotto il pavimento della chiesa. In origine, probabilmente in corrispondenza del sagrato della Cattedrale odierna, era stata costruita una Parva Basilica risalente all’VIII secolo: si trattava di un’umile e piccola chiesa primitiva nella quale furono deposte le spoglie del vescovo Rufino, probabilmente durante le invasioni longobarde.

Circa 200 anni dopo (nel 1029), grazie al crescente culto di San Rufino, il vescovo Ugone decise di ampliare la struttura e inaugurò una Basilica più grande, che divenne il Duomo di Assisi nel 1036.

La chiesa che vediamo oggi è la terza ricostruzione, iniziata nel 1140 su progetto di Giovanni da Gubbio e successivamente ristrutturata dall’architetto Galeazzo Alessi tra il 1571 e il 1585. L’interno subì successivamente ulteriori trasformazioni.

Oggi la facciata in pietra calcarea, con elementi in travertino e in pietra rossa, presenta elementi decorativi con un significato fortemente simbolico che richiama la Santissima Trinità: sono tre i rosoni (uno centrale e due laterali), tre i telamoni (figure umane che “sostengono” il rosone centrale), tre i portali e le lunette sovrastanti.

Anche l’interno è a tre navate, con cappelle e altari dedicati ai Santi. La Cattedrale di San Rufino è inoltre strettamente legata a San Francesco e a Santa Chiara: al suo interno si trova il Fonte Battesimale dove si ritiene siano stati battezzati entrambi; San Francesco tenne qui anche la sua prima predicazione.

Nella Cattedrale puoi visitare l’interno, i Sotterranei (in cui è stato allestito un percorso espositivo, il Museo Diocesano) e salire sul Campanile. La salita della torre campanaria richiede un po’ di sforzo per superare i 150 gradini, ma regala degli splendidi panorami su Assisi. In estate, l’iniziativa “Campanile sotto le stelle” permette di visitare la torre anche in notturna!

Cattedrale, Sotterranei e torre campanaria hanno orari diversi. I sotterranei e il campanile prevedono un biglietto d’entrata (rispettivamente € 4,00 e € 2,00), ma puoi acquistare il biglietto integrato da € 5,00 che permette la visita di entrambi. Per i biglietti, altre informazioni e orari, ti consiglio di consultare il sito del Museo Diocesano e Cripta di San Rufino.


3 – Piazza del Comune

A questo punto potrai dirigerti verso la Piazza del Comune, costruita su quello che un tempo era il foro romano dell’antica Asisium (oggi visitabile lungo un interessante percorso museale). Considerata una delle piazze medievali più belle d’Italia, su di essa si affacciano alcuni dei monumenti e degli edifici più importanti della città.

Punto di ritrovo cittadino, la Piazza del Comune è un posto allegro e vivace in cui sedersi al tavolino di un caffè e osservare la vita che scorre intorno.

🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP. Proprio sotto la pavimentazione della piazza giace “l’altra Assisi” cioè l’antico Foro Romano, visitabile attraverso un suggestivo percorso sotterraneo. Entrando dal Museo del Foro Romano in Via Portica, potrai vedere con i tuoi occhi i resti delle costruzioni più importanti dell’antica Asisium: il basamento del tribunale, il tempietto dei Dioscuri, le cisterne e le tabernae (le antiche botteghe). PS: e camminerai proprio sulla pavimentazione originale in lastre di travertino del I secolo d.C.!

Al centro spicca la cinquecentesca Fontana dei Tre Leoni, così chiamata per i leoni scolpiti che richiamano i simboli dei rioni della città, mentre tra i palazzi spiccano il Palazzo del Capitano del Popolo con la vicina Torre del Popolo, il Palazzo dei Priori, oggi sede del Municipio e il Palazzo delle Poste.

L’edificio che, però, sono convinta catturerà la tua attenzione è il Tempio di Minerva, un gioiello del I secolo a.C. perfettamente conservato e oggi trasformato in chiesa.

Piazza del Comune ad Assisi con in primo piano la fontana dei Leoni

4 – Chiesa di Santa Maria sopra Minerva

L’antico tempio di origine romana è sicuramente uno degli edifici più affascinanti di Assisi: pare che anche il poeta Goethe, giunto in città, ne sia rimasto rapito ed estasiato. Se volessi scherzare, potrei dire che la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva è un perfetto esempio di “riciclo”: una chiesa barocca costruita dentro un tempio romano perfettamente conservato.

Non potrai non notare la sua facciata, che si innalza in Piazza del Comune, composta da sei colonne sormontate da capitelli corinzi. L’interno, raccolto e a un’unica navata, ha il soffitto a botte affrescato da Francesco Appiani con la Gloria di San Filippo Neri; uno dei pezzi forti (ma un po’ kitsch per i miei gusti) è l’altare maggiore di stucchi e oro zecchino, ma meritano una nota anche gli altari laterali con tele di rilievo.

Il tempio, probabilmente dedicato a Ercole (il nome Minerva deriva solamente dal ritrovamento di una statua), risale al I secolo a.C. e nei secoli fu usato come abitazione, bottega, sede del comune e persino carcere. Solo nel Cinquecento, per volere di Papa Paolo III, nacque il progetto di trasformarlo in chiesa.

L’esterno è sicuramente più affascinante rispetto all’interno, ma ti consiglio comunque di visitarla: il contrasto tra la sobrietà della facciata e l’opulenza dell’altare è una di quelle cose tipo “first reaction: shock!”.


5 – Palazzo Vallemani

Non lontano dalla Piazza del Comune si trova Palazzo Vallemani, dimora storica che oggi ospita la Pinacoteca Comunale.

Se sei un appassionato d’arte, questa potrebbe essere una tappa irrinunciabile: al suo interno sono esposti numerosi affreschi di epoca medievale e rinascimentale raccolti in seguito all’Unità d’Italia per evitarne la dispersione.

Tra le opere più importanti ci sono alcuni affreschi del Perugino e una Maestà attribuita a Giotto.


6 – Basilica di San Francesco

Infine, l’ultima tappa (di certo non per importanza) di questo itinerario di un giorno ad Assisi è una delle opere architettoniche più importanti della Cristianità: la Basilica di San Francesco, la vera Rock Star della città.

Facciata della Chiesa Superiore della Basilica di San Francesco con statua in primo piano

La sua sagoma imponente e inconfondibile la si riconosce da lontano. Quando la vedrai è molto probabile che tu possa ritrovarti a pensare che questa sia la Chiesa più grande mai vista: è un’opera maestosa volta a stupire ed emozionare il visitatore. Oggi è considerata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Nonostante la regola francescana inviti al rigore e all’umiltà, questa è certamente un’eccezione.

La Basilica è divisa in due parti: la Chiesa Inferiore, dalla quale si accede alla cripta di San Francesco e la Chiesa Superiore.

  • La Chiesa Inferiore è a singola navata, richiama lo stile romanico e si presenta come una galleria: bassa e poco luminosa invita al silenzio e alla preghiera. L’altare maggiore è sovrastato dalla volta a crociera: alza lo sguardo e potrai ammirare uno dei capolavori di Giotto. Le Vele di Giotto (e della sua bottega) sono 4 “spicchi” che raccontano San Francesco e raffigurano i tre voti religiosi della Povertà, Castità ed Obbedienza e infine, la vela di San Francesco in Gloria. Oltre agli affreschi di Giotto, la Chiesa Inferiore è decorata da affreschi del Cimabue, del Lorenzetti e di altri.
  • Tomba di San Francesco: dalla Chiesa Inferiore si accede, scendendo delle scale alla cripta dove riposano le spoglie di San Francesco in un semplice sarcofago in pietra, meta ogni anno di milioni di pellegrini da tutto il mondo.
  • In netto contrasto con l’atmosfera raccolta della Chiesa Inferiore, la Chiesa Superiore è in stile gotico di matrice francese ed è votata alla luminosità e all’altezza, caratterizzata da meravigliose vetrate e volte a crociera. Qui potrai perderti tra i magnifici affreschi di Cimabue nel presbiterio (con la celebre Crocifissione e le scene dell’Apocalisse) e, lungo la navata, ammirare il leggendario ciclo di affreschi sulla vita di San Francesco. Sebbene la paternità di quest’ultima opera sia ancora oggi al centro di un dibattito tra chi sostiene la mano di Giotto e chi quella di una scuola pittorica romana, rimarrai esterrefatto da tanta bellezza.

Una visita approfondita della Basilica di San Francesco richiede almeno 2 ore: oltre alla Chiesa Inferiore e a quella Superiore, troverai anche il Sacro Convento con il bellissimo chiostro francescano e il Museo del Tesoro.

Ti consiglio di iniziare dalla Chiesa Inferiore, dove troverai l’ufficio informazioni e le toilette. L’ingresso alla Basilica è gratuito, ma per comprenderne appieno la storia è caldamente raccomandato prenotare un tour. Puoi scegliere tra:

  • Audioguida: prenotabile sul sito ufficiale della Basilica (€ 8,00 – durata 1 ora circa).
  • Visita guidata: personalmente consiglio una guida “in carne e ossa” per un’esperienza più coinvolgente.
  • Gruppi: la prenotazione è obbligatoria (costo di ingresso € 2,50 a persona per il sistema radio).

Gli orari della Basilica variano tra periodo estivo e periodo invernale. In generale la Basilica Inferiore chiude sempre leggermente dopo quella Superiore:

  • Chiesa Inferiore: dalle 6:00 alle 18:30 (mercoledì chiusura alle 17:30, sabato chiusura alle 18:30);
  • Chiesa Superiore: dalle 8:30 alle 17:45;
  • Tomba di San Francesco: dalle 6:00 alle 18:15

Per tutte le altre informazioni, le visite e gli orari aggiornati consulta il sito ufficiale della Basilica di San Francesco.


7 – Rocca Maggiore

A questo punto, se ti piace camminare e hai ancora del tempo a disposizione, puoi decidere di incamminarti lungo la strada in salita che porta alla Rocca Maggiore, una fortezza medievale che domina Assisi e la valle da oltre 800 anni. È un posto indimenticabile per fotografare o semplicemente per goderti un bel panorama.

Cerca di arrivarci poco prima del tramonto, quando i raggi del sole illuminano la città: è in questo momento che la pietra calcarea del Monte Subasio si accende di tonalità calde che spaziano dal rosa intenso all’oro. Quale modo migliore per coronare una giornata indimenticabile?

Le prime notizie su Rocca Maggiore risalgono al XII secolo, quando Federico Barbarossa la conquistò con le sue truppe. Al suo interno dimorò anche il giovanissimo Federico II di Svevia, il futuro “Stupor Mundi”, ma fu cacciato all’età di 4 anni quando la città passò in mano ai guelfi di Papa Innocenzo III.

Quello che puoi vedere oggi è frutto della ricostruzione del 1362 voluta dal cardinale Albornoz, sebbene la Rocca Maggiore subì numerose modifiche nel corso dei secoli. Dopo un intenso restauro durato anni, la fortezza ha riaperto i battenti ai turisti a Giugno 2023, rendendo disponibili anche il piano nobile e la Torre poligonale, da cui il panorama è ancora più magnifico.

La Rocca è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00, con l’ultimo ingresso consentito alle 16:15. Puoi acquistare il biglietto (€ 8,00) da Assisi Serafica Bellezza, che gestisce i musei civici della città. Dove cenare ad Assisi.


Altre cose da vedere ad Assisi (se hai tempo)

Assisi non finisce qui! Quello che hai letto finora è, secondo me, l’itinerario migliore per visitare la città in un giorno, ma potresti voler cambiare qualcosa o aggiungere altre tappe se decidi di fermarti più a lungo.

eremo delle carceri con cortile e pozzo

Ecco cos’altro non dovresti perdere:

  • Eremo delle Carceri: questa è una destinazione che generalmente non viene inserita in un itinerario di un giorno, probabilmente perché difficile da raggiungere senza auto o perché meno nota. Per quanto mi riguarda, è una tappa imperdibile, una vera chicca. L’Eremo è il luogo dove San Francesco si ritirava con i suoi discepoli per pregare e meditare in solitudine: qui potrai vedere il suo giaciglio e i luoghi dove, secondo la tradizione, il Santo parlò agli uccelli. Si trova sul Monte Subasio, immerso in una fitta foresta. Un consiglio: vacci presto al mattino. Non è per snobismo, ma per godere in solitudine della pace mistica che questo posto trasmette, prima dell’arrivo dei grandi gruppi. Inoltre, la luce del mattino che filtra tra i lecci gli dona un’aria quasi magica.
  • Anfiteatro Romano: Non lontano dalla Cattedrale di San Rufino si trova l’Anfiteatro Romano, traccia del passato imperiale della città. Della struttura originaria oggi rimane visibile un arco in travertino; il resto dell’ellisse è stato inglobato dalle abitazioni medievali costruite successivamente. Nel mezzo, dove un tempo c’era l’arena, oggi si trova un suggestivo giardino.
  • Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola: Si trova fuori dal centro, a circa 4 km di distanza. La Basilica fu costruita tra il 1569 e il 1679 per “abbracciare” e proteggere la piccola Cappella della Porziuncola, il luogo dove San Francesco comprese la sua vocazione, accolse Santa Chiara e diede vita all’Ordine. È un posto di una potenza spirituale incredibile: proprio qui, nella Cappella del Transito, il Santo spirò la sera del 3 ottobre 1226.

Dove cenare ad Assisi

Beh esattamente come gli alloggi anche per i ristoranti, Assisi ha una scelta praticamente infinita di posti in cui mangiare. che tu scelga un ristorante d lusso, una vecchia taverna medievale, un agriturismo in mezzo alle campagne, sicuramente non resterai deluso.

Se però cerchi atmosfera calda, prezzi bassi e uno stile tipico di taverna allora devi per forza andare al ristorante “La stalla”: scavato nella pietra e con tavoli di legno, ricavati in un ambiente veramente rupestre davanti a un enorme braciere dove sfrigola la carne, questo posto non è per chi ama il lusso, ma per chi cerca una cena in allegria, magari seduti allo stesso tavolo con altre persone e con la tovaglia a quadri, un boccale di birra fredda e tantissime risate.

Qui è dove ho fatto questa foto:

dove mangiare assisi

Una di quelle serate che non dimenticherò mai. Mi ricordo che mi sono girata verso mio marito e gli ho detto:

“Vorrei che questo momento non finisse mai, quanto è bella la vita!”

Spero che questo mio itinerario di Assisi di un giorno ti abbia ispirato per il tuo prossimo viaggio. Se hai dubbi o domande scrivi un commento qui sotto. Buona strada!

Lascia un commento: dimmi cosa ne pensi!

Aggiornato il: 11 Febbraio 2026 Altri articoli per te: Viaggiare in Italia

Primo piano di Martina Santamaria travel blogger e travel photographer Martina Santamaria

Sono Martina Santamaria, viaggiatrice e creatrice di PimpMyTrip.it. Dal 2013 racconto il mondo attraverso il mio blog, le mie fotografie e il podcast su 'Good Morning Genova', condividendo itinerari e consigli di viaggi fai da te. Con oltre 70 paesi visitati, il mio obiettivo è aiutare le persone a realizzare da soli il proprio viaggio dei sogni.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Edoardo

    7 Maggio 2021 alle 09:20

    Grazie Martina per questi tuoi utili consigli di viaggio. Ho tratto ispirazione e utilità dai tuoi suggerimenti. Ti farò sapere come sarà stata la mia esperienza. Saluti dall’Umbria.

    Rispondi
  2. Immacolata forte

    27 Giugno 2021 alle 14:18

    Grazie Martina,vorrei andarci con la mia famiglia questa estate ,non ho ancora deciso i giorni,mi saranno molto utili i tuoi consigli….. grazie

    Rispondi
  3. ELISABETTA De Santi

    29 Luglio 2021 alle 23:47

    Grazie Martina ho trovato molto interessante e utile il tuo racconto ma mi chiedevo, essendo interessata a visitare Assisi e i dintorni, se hai avuto occasione di capire quali luoghi sono visitabili avendo al seguito un amico a 4 zampe.
    Grazie mille

    Rispondi
    • Emarti

      31 Luglio 2021 alle 13:20

      Ciao Elisabetta, credo che nei luoghi di culto come chiese non possano entrare gli amici pelosi, però se site in due non potete fare a cambio e visitare le cose uno per volta (l’altro resta fuori con il cagnolino)? Poi per Assisi camminare con il cane non è un problema ;-)

      Buon viaggio!

      Rispondi
  4. Alessandra

    30 Luglio 2021 alle 19:03

    Grazie mille per i consigli, mi saranno molto utili. Solo una domanda ma bisogna prenotare per visitare chiese o altro?? Grazie ancora

    Rispondi
    • Emarti

      31 Luglio 2021 alle 13:18

      Ciao Ale, no no nessuna prenotazione!

      Rispondi
  5. Giovanna

    26 Marzo 2022 alle 10:20

    Grazie, bellissimo itinerario, se volessi però aggiungere la foresta dove San Francesco scendeva per curare i lebbrosi, dove la inserisco nell’itinerario? L’avevo vista quando ero adolescente con una guida ma non ricordo molto…grazie!

    Rispondi
  6. Gina

    16 Aprile 2022 alle 15:46

    Grazie , non hai lasciato nulla al caso. Perfetto il giro ed anche i suggerimenti.

    Rispondi
  7. Chiara

    3 Maggio 2022 alle 04:57

    Ci ritorno per la terza volta,i primi 5gg di giugno,esattamente fra un mese ..e non vedo l’ora.Assisi,mi rimette in contatto con me stessa.Alloggeremo a Rivotorto come sempre,ma in una nuova struttura.Grazie per i consigli.Torneremo al’Eremo.
    Stavolta con la mia bimba

    Rispondi
  8. Lorena

    16 Agosto 2023 alle 19:11

    Da visitare ad Assisi anche il giardino e i campi di lavanda del giardino vivaio: IL LAVANDETO DI ASSISI.
    Ad ottobre per 3 week end: Festa delle salvie e del giardino
    Ad aprile e maggio per 2 week end: Festa della primavera e del giardino
    A giugno e luglio per 4 week end: Festa della lavanda

    Rispondi
  9. Turismo Celeste

    12 Aprile 2024 alle 12:25

    Trovo questo articolo molto bello. Molto utili i suggerimenti e perfetto per organizzare al meglio una visita ad Assisi

    Rispondi
    • Emarti

      15 Aprile 2024 alle 18:38

      Grazie! contenta sia stato utile :)

      Rispondi
  10. Luciana

    29 Maggio 2024 alle 11:46

    ci stiamo recando ad assisi e trovo vantaggioso aver letto i tuoi suggerimenti
    Anche noi avevamo scelto carfagna ma purtroppo posti esauriti ti farò sapere ciaooo

    Rispondi
    • Emarti

      30 Maggio 2024 alle 09:22

      Ciao Luciana, grazie mille e buon viaggio!

      Rispondi
  11. Stefania

    17 Luglio 2024 alle 21:27

    Ciao Martina, veramente interessante le tue descrizioni ed il percorso da fare!
    Una domanda, ho visto che dalla Basilica di San Francesco alla Rocca Maggiore sono circa 30 minuti a piedi ( così mi indica google maps!), c’è un’alternativa con autobus o altri mezzi ?
    Ci potrei andare in macchina ?
    Grazie! Ti seguirò per altri utili consigli !
    Buona giornata
    Stefania

    Rispondi

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