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Cosa Vedere a Roma in 3 Giorni, Itinerario Consigliato

– Posted in: Europa

Se avete intenzione di organizzare un viaggio a Roma ed avete messo in conto di dedicare alla “città eterna” poco più di un weekend, questo itinerario fa per voi! Scorrendo lungo la pagina potrete trovare una sintesi delle cose da vedere a Roma in 3 giorni, l’ideale per innamorarsi della città fin dal primo viaggio!

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Roma.

Un nome che contiene il peso di una storia millenaria costruita sui suoi 7 colli:  l’Aventino, Celio, Esquilino, Palatino, Quirinale, Viminale e Campidoglio. Un nome incisivo, che si presenta con l’imponenza caratteristica delle sue strutture, come il Colosseo e il Pantheon. Un nome caldo, come il carattere delle persone che la abitano e la vivono ogni giorno. Un nome importante che appartiene alla fiera capitale italiana!

Ebbene, Roma Caput Mundi, è una delle città più belle d’Italia e attira turisti da tutto il mondo, facendo grande concorrenza ad altre città del calibro di Parigi, Vienna, Berlino, Bratislava… è praticamente d’obbligo visitarla almeno una volta nella vita, ma se il tempo stringe e avete la possibilità di dedicarle solo 3 giorni, questo itinerario è il migliore che potete seguire!

Un fatto positivo che si può riscontrare nei vari modi per visitare Roma, è che l’Urbe può essere girata principalmente a piedi, il modo migliore per godersi le bellezze della città calpestando le vie che hanno segnato la storia.

Considerando i percorsi pedonali, si possono attraversare liberamente il centro storico, il Colle Capitolino, Piazza del Campidoglio e l’Altare della Patria.

Considerando 3 giorni di viaggio, è conveniente fare la tessera Roma Pass 72 ore al costo di 38,50 euro che include la visita con accesso prioritario di 2 musei a scelta tra una vasta gamma, l’uso di metro, bus e tram, sconti e prezzi ridotti per eventi, mostre e servizi turistici.

Cominciamo col nostro itinerario di 3 giorni a Roma!

Tenete conto che questo itinerario è stato creato in maniera che ogni giorno fosse “scambiabile”: per esempio se avete solo due giorni potreste decidere di seguire solo i giorni 2 e 3, oppure 1 e 2…

Giorno 1

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Nel caso arrivaste in treno, sicuramente per giungere al centro storico dovrete passare per la stazione di Roma Termini. Lo scalo arriva diretto in Piazza del Cinquecento che è la stazione ferroviaria maggiore d’Italia, nonché la quinta in Europa per traffico passeggeri.

La stazione di Roma è presente in molti film, tra i quali è doveroso citare Ginger e Fred di Federico Fellini ed Oceans Twelve (con Brad Pitt e George Clooney).

Dalla stazione si può accedere alle due linee metropolitane principali della città: la linea A e la linea B.

1 – Palazzo Massimo e Museo Nazionale Romano

Ad ogni modo, già solo a Termini sarebbe possibile visitare Palazzo Massimo, ovvero una delle sedi del Museo Nazionale Romano. Il museo è organizzato secondo un criterio cronologico:

  • il pianterreno, dedicato all’evoluzione del ritratto romano dall’epoca tardo-repubblicana fino agli inizi dell’Impero.
  • il primo piano dove è illustrato lo sviluppo dell’immagine imperiale dall’età flavia all’epoca tardoantica e alla scultura mitologica.
  • il secondo piano, il quale è dedicato all’esposizione di affreschi, stucchi e mosaici appartenenti alle più prestigiose residenze romane.

Al piano interrato si trovano, invece, le sezioni di numismatica ed oreficeria.

2 – Basilica di Santa Maria Maggiore

La splendida basilica di Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali di Roma (le altre sono la Basilica di San Pietro in Vaticano, la Basilica di San Giovanni in Laterano e la Basilica di San Paolo fuori le mura).

Questa Basilica storica è dedicata al culto della Madonna, siccome la storia narra che la chiesa precedente su cui poi venne costruita la basilica, venne ispirata in sogno a papa Liberio e al patrizio Giovanni dalla Madonna stessa.

La Basilica è famosa per i colori dei mosaici che raffigurano un ciclo di storie del Vecchio Testamento, tra i quali prevale un dorato sfarzoso.

3 – Palazzo del Quirinale

Da Termini è possibile giungere alla zona del Quirinale, comprendente il Palazzo del Quirinale, la piazza, i meravigliosi giardini e le scuderie.

Il Palazzo del Quirinale è la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana, perciò raffigura uno dei più importanti simboli dello Stato Italiano.

Alla sua progettazione e costruzione lavorarono architetti del calibro di Gian Lorenzo Bernini e Domenico Fontana. Il suo interno è un vero capolavoro artistico : a partire dallo scalone d’Onore, il salone dei Corazzieri, la cappella Paolina, le varie sale dedicate tra cui la sala degli Scrigni, degli Specchi, della Musica, della Pace, delle Dame e dello Zodiaco.

All’interno dei giardini del Quirinale, i quali forniscono una splendida vista panoramica grazie alla loro posizione sopraelevata su Roma, si trova il primo organo idraulico.

L’organo è alimentato da una cascata con un salto di 18 metri ed è a trasmissione integralmente meccanica, con un’unica tastiera di 41 note (la prima ottava scavezza), senza pedaliera, su cui è possibile eseguire due madrigali.

Questi giardini storici hanno quasi 500 anni, misurano ben 4 ettari, nel corso dei quali è possibile ammirare una varietà notevole della flora. Diverse piante secolari furono dei doni fatti ai papi, come per esempio ci enormi Cycas.

Il palazzo delle Scuderie al Quirinale si trova di fronte alla residenza presidenziale. È importante da visitare in quanto è una la sede per mostre d’arte temporanee più gettonata a Roma!

Se nel corso delle visite vi è venuto appetito, si può fare un salto nel quartiere Monti, nel quale ci sono molti ristoranti caratteristici ottimi per gustare cibi del posto!

4 – Quartiere Monti

Il quartiere Monti è uno degli angoli più pittoreschi di Roma. La sua bellezza deriva dalle particolari stradine strette, dai palazzi antichi, delle insegne scolorite di osterie e taverne caratteristiche, dall’atmosfera che rimanda ad una Roma leggermente vintage che affascina la gente di tutto il rione.

In questo quartiere potrete ammirare la bellezza di palazzi storici di Roma come Palazzo Brancaccio, l’ultimo palazzo nobiliare costruito nella capitale dotato di elaborate sale barocche, Palazzo del Laterano, sede del Museo Storico dello Stato Pontificio e degli uffici del Vicariato di Roma e la Casa dei Cavalieri di Rodi, in uso al Sovrano Militare Ordine di Malta.

Inoltre il rione Monti ospita il Palazzo del Viminale, sede del ministero dell’Interno, nella piazza omonima.

Giorno 2

Dopo il primo giorno di assestamento, è ora di buttarsi verso i grandi classici!

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1 – Colosseo

Il Colosseo è il monumento più famoso di Roma e il più visitato in tutta Europa. Si tratta del più grande anfiteatro del mondo, nonché patrimonio dell’UNESCO assieme a tutto il centro storico di Roma, la zona della Santa Sede e la Basilica di San Paolo fuori le mura.

Il Colosseo esprime con chiarezza le concezioni architettoniche e costruttive della prima Età Imperiale, le quali prevedevano l’uso della linea curva e avvolgente offerta dalla pianta ovale, con una particolare attenzione ai rapporti strutturali di archi e volte.

Per saperne di più sul colosseo leggi la mia guida alla visita del Colosseo!

Che dire, entrate in questa struttura davvero colossale e lasciatevi avvolgere dalla densità delle emozioni che vivevano gli spettatori dei dei combattimenti tra gladiatori, scene di caccia, di battaglia, di circo, drammi mitologici… nell’anfiteatro venivano rappresentati spettacoli di ogni genere!

Ecco qui sotto i migliori tour al Colosseo:

2 – Foro Romano

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Ora bisogna prendersi un po’ di tempo per proseguire il circuito archeologico verso la visita al Foro Romano. Il Forum Magnum è un’area archeologica di Roma che si trova tra il Palatino, il Campidoglio e il Colosseo.

È un vero reperto storico della civiltà romana, infatti ne rappresenta il centro politico, giuridico, religioso ed economico. Si può definire a tutti gli effetti come il cuore pulsante della Roma antica.

Nella civiltà romana, il foro era il punto d’incontro ufficiale dei cittadini di tutti i territori. Il foro romano nacque da una palude, della quale resta solo un monumento in ricordo dell’unico laghetto (il lacus Curtius) “sfuggito” alla Cloaca Maxima, il primo sistema di drenaggio mai inventato.

Nell’area del foro si addensavano tutti i grandi edifici pubblici e sacri di Roma in età repubblicana, ad esempio Templi (quello di Tito e Vespasiano, della Concordia, di Augusto…) e Basiliche (tra le più importanti possiamo annoverare l’Emilia o quella di Massenzio e Costantino).

Vi è poi la zona della Curia, ovvero il luogo di riunione del senato, nonché centro del potere della Roma repubblicana. Qui è possibile ammirare la Silla ed il Comizio. Il piazzale del Comizio è delimitato dall’arco di trionfo di Settimio Severo.

L’arco di trionfo è una struttura che veniva costruita per il loro esercito invincibile ed inarrestabile, che dopo una lunga battaglia sanguinolenta necessitava di purificarsi prima di battere nuovamente il suolo sacro di Roma. Superata tale zona ci si può dirigere verso la tribuna dei Rostri, luogo in cui si recavano gli oratori.

Nel foro è possibile, ancora, ammirare ciò che resta del tempio costruito in onore di Giulio Cesare.

3 – Colle Palatino

L’ultima visita che va a concludere il giro dei siti archeologici più illustri e visitati al mondo, è quella al Colle Palatino. È uno dei sette colli di Roma e costituisce la parte più antica della città. Si tratta di un vero e proprio museo all’aperto! Secondo la mitologia romana, sul colle Palatino vennero alla luce Romolo e Remo, i famosi fratelli allattati dalla lupa che divennero i fondatori della città.

Ad ogni modo, il colle Palatino resta uno dei luoghi più suggestivi della città, in quanto fu sede delle abitazioni della classe dirigente della Roma antica e, in seguito, dei giardini della famiglia Farnese. Il piacevole verde della ricca vegetazione, avvolge le vestigia del passato e accompagna le persone in questo percorso storico.

Giorno 3

1 – Città del Vaticano

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La Città del Vaticano è sicuramente una tra le cose da vedere a Roma. È un paese a sé stante, all’interno della città, ed è sede di luoghi di interesse di fama mondiale tra cui i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e la Basilica di San Pietro.

Venite qui presto e dirigetevi dritti al Museo Vaticano con il biglietto salta la fila: se acquisti un pass Omnia Roma e Vaticano, avrai la possibilità di prenotare in anticipo una finestra temporale per saltare le code infinite.

Un’altra opzione è quella di prenotare i biglietti online direttamente dal sito dei Musei Vaticani, anche questo ti consentirà di saltare la coda, ma se hai intenzione di vedere la maggior parte delle attrazioni a Roma, questa non è la mia opzione consigliata (con i biglietti combinati risparmi di più). Voglio essere sicura che tu sappia che è un’opzione.

Le porte del Museo del Vaticano aprono alle 9, quindi cerca di comprare il biglietto per la visita intorno a quell’orario. Il Museo del Vaticano diventa davvero affollato man mano che ci si avvicina al mezzogiorno, quindi arrivare qui presto ti farà godere per un po’ di tempo la tranquillità prima che ci sia troppa gente.

C’è molto da vedere nei Musei Vaticani, che si estendono per 7 km di esposizioni, quindi potresti trascorrerci un sacco di tempo. Tra i miei preferiti ci sono la Cappella Sistina e la favolosa tromba delle scale a doppia elica.

Successivamente recatevi alla Basilica di San Pietro. Ancora una volta, la mia raccomandazione è di avere un biglietto che ti permetta di saltare la fila, che nei momenti di punta può arrivare ad estendersi lungo tutta la piazza.

Dovrai comunque passare attraverso la sicurezza, ma sarà questione di minuti anziché di ore. Un biglietto salta la fila è disponibile con il pass Omnia Roma e Vaticano.

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Una volta visitata, potrai goderti la visita della chiesa più grande del mondo e quello che è considerato uno dei santuari cattolici più sacri.

Ti consiglio vivamente di salire fino alla cima della cupola da dove ci sono splendide viste su tutta la città, così come la possibilità di vedere la Basilica dall’alto.

La Città del Vaticano sarà sicuramente il momento clou della giornata, quindi sentiti libero di trascorrerci qualche ora esplorando a tuo piacimento. Il resto di Roma può aspettare.

SPECIALE LOW COST

Se volete risparmiare vi consiglio di comprare i biglietti combinati: questo è uno dei migliori che include la visita alla Città del Vaticano e al Colosseo

Altri tour con biglietti salta la fila che potrebbero interessarti sono (clicca sui link per saperne di più):

2 – Castel Sant’Angelo

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Originariamente costruito come mausoleo per l’imperatore Adriano, Castel Sant’Angelo è rimasto sulle rive del fiume Tevere per quasi duemila anni. In questo tempo si è evoluto dal suo ruolo iniziale di tomba, diventando prima una fortezza, poi un castello e, infine, un museo.

Oggi è aperto al pubblico e puoi salire fino in cima, per una splendida vista sulla città. Sarai anche in grado di ammirare le tecniche di costruzione che gli hanno permesso di sopravvivere per due millenni.

Dalla primavera all’autunno, l’ultimo ingresso a Castel Sant’Angelo è alle 18, per il resto dell’anno è alle 13.00.

Qui sotto trovate i biglietti salta la fila e tour interessanti:

3 – Piazza del Popolo

Da Castel Sant’Angelo è una piacevole passeggiata di venti minuti lungo le rive del fiume Tevere fino a Piazza del Popolo. Questa era la posizione della porta settentrionale di Roma, ed è dove, per innumerevoli anni prima di treni, aerei e automobili, i viaggiatori sarebbero effettivamente arrivati ​​a Roma.

Da qui, tre strade si estendono verso sud in una formazione di tridente, con la strada centrale, la Via del Corso, che corre dritta attraverso il centro di Roma fino a Piazza Venezia. In origine questo sarebbe stato il percorso dalla porta settentrionale di Roma al Foro Romano.

Nel centro della piazza si trova un obelisco egizio, l’obelisco Flaminio, risalente al dominio di Ramses II (il faraone che fece costruire Abu Simbel in Egitto), che fu portato a Roma nel 10 aC e inserito in questa piazza nel XVI secolo. Sul lato sud della piazza si trovano le chiese gemelle di Santa Maria in Montesanto e Santa Maria del Miracoli, ai lati di Via Corso.

4 – Piazza Navona

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Piazza Navona è tra le più celebri di Roma, costruita su commissione della famiglia Pamphili. Una volta giunti in piazza non potrete non fare un giro nel famoso mercato, che, in particolare nei periodi festivi, si arricchisce di banchetti tradizionali e personaggi che sfilano in piazza!

Soffermatevi a fare i complimenti agli artisti di strada che dedicano il loro tempo a rendere il percorso più interessante e vivace.

5 – Pantheon

Il Pantheon è un imponente tempio dedicato a tutti gli Dei romani che si fonda su una struttura circolare sulla quale si erige un portico di grandi colonne corinzie in granito. Un vestibolo rettangolare collega il portico alla rotonda, la quale è sormontata dalla più grande cupola a cassettoni, in calcestruzzo non armato, mai costruita al mondo.

6 – Fontana di Trevi

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Dal Pantheon potrete recarvi alla fontana di Trevi. Nel corso degli anni questa fontana subì molti cambiamenti e venne rifatta più volte, ma la versione definitiva ci presenta un prospetto costituito da un grande nicchione centrale con la calotta a cassettoni, fiancheggiato da un ordine di quattro colonne corinzie che sorreggono un grandioso attico sovrastato dallo stemma di Clemente XII e coronato da una balaustra con quattro statue che simboleggiano le quattro stagioni.

All’interno del nicchione centrale si erige, imponente, la statua di ‘’Oceano’’, portato su un carro a forma di conchiglia, trainato da tritoni e due cavalli marini, uno quieto e l’altro tormentato. Essi simboleggiano i due aspetti del mare.

Fra le leggende che si narrano sulla celebre fontana di Trevi la più nota certamente, è quella secondo la quale colui che getta una moneta nella fontana, rigorosamente di spalle, farà ritorno a Roma.

7 – Piazza di Spagna

Tra le piazze più famose da visitare, è doveroso parlare di Piazza di Spagna. Si presenta come una piazza elegante e raffinata, grazie alla cornice offerta dai palazzi color ocra, alla fontana del Bernini e alla scalinata su cui si erige la chiesa della Trinità dei Monti.

Ci sono diverse teorie riguardo il nome ‘’Fontana della Barcaccia’’. Essa potrebbe essere stata ispirata dalla presenza di una barca in secca portata dalla piena del Tevere nel 1598, oppure poteva essere un luogo anticamente utilizzato come piccola naumachia.

La Fontana si trova ai piedi della Chiesa della Trinità, per arrivarci bisogna passare per la celeberrima scalinata di piazza di Spagna. La prima parte della chiesa, costruita tra il 1502 e il 1519, è in stile gotico. Alla navata gotica venne aggiunto un nuovo corpo di fabbrica, sormontato da una volta a botte e chiuso da una facciata ornata da due campanili simmetrici. Soffermatevi ad osservare i meravigliosi affreschi contenuti nelle cappelle!

Giunti al termine di questa giornata potrete rilassarvi passeggiando per i giardini di Villa Borghese (qui trovate il biglietto salta la fila a Villa Borghese) oppure dedicarvi allo shopping sfrenato in Via Condotti!

Qualche consiglio su cosa fare a Roma la sera

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A Roma, il tramonto porta una magia inaspettata. Una passeggiata nel fresco d’estate è resa indimenticabile dal romanticismo della Città Eterna. Una volta che i musei si chiudono e la folla si disperde, Roma si rilassa. La città – così grande e monumentale di giorno – diventa intima e accessibile.

Durante le mie passeggiate notturne romane, quando il rumore del traffico svanisce, mi piace stare seduta vicino a una fontana gorgogliante: le strade del centro di Roma sono sicure e invitanti per una passeggiata al tramonto, e non c’è modo migliore per sentire il battito della città.

Se volete essere eleganti, fate una passeggiata nella zona intorno a Piazza di Spagna, dove le persone si affacciano davanti a boutique di lusso. Per un’atmosfera più come-sono-io, dirigiti verso Piazza Popolo o Via del Corso.

I giovani della classe operaia della periferia convergono in questi luoghi, come i bambini americani che si radunano al centro commerciale. Gli italiani chiamano questo spettacolo lo struscio (letteralmente “lo sfregamento”), con tutti che si controllano a vicenda.

Dopo una passeggiata piacevole prenditi una pausa con aperitivo. Scegli un bar sul tetto in un hotel per una pazzia, o semplicemente siediti ai tavolini all’aperto dei bar. Puoi sederti  per tutto il tempo che desideri,con un drink, e goderti una vista in prima fila di Roma.

Quando è ora di cena, scoprirai che i romani amano vestirsi, uscire e socializzare con gli amici.

Roma ha alcuni fast food, ma cercate di preferire i ristoranti, la cucina romana vi stupirà: la cena da sola può facilmente diventare l’intrattenimento serale. Raggruppatevi attorno a un tavolo sgangherato all’aperto (con davanti una pasta cacio e pepe), con il traffico che ruggisce e le folle che si aggirano, i romani riescono ancora a creare una piccola fetta di intimità.

Il vivace quartiere Monti (già menzionato prima) ha molti buoni ristoranti. Ma se non hai abbastanza soldi per portare fuori la tua compagna – nessun problema! La piazza principale di Monti è un estemporaneo punto di raccolta di persone, la birra nei chioschi è economica!

Personalmente sono una fan di Trastevere: Roma può essere una grande città vivace, ma Trastevere dimostra che non ha mai perso la sua atmosfera da villaggio. Venendo qui, si entra nel lato intimo della Capitale, un luogo di edifici rosso pastello con edera verde che pende giù dalle facciate delle case, e piazzette piene di caffè e pizzerie, con posti a sedere “in prima fila” per osservare il fiume e la vita che gli scorre intorno.

Questo itinerario tocca soltanto i luoghi più caratteristici di Roma, per avere una presentazione della città in tutta la sua bellezza! Sarà impossibile non innamorarsene e se avete gettato una moneta nella Fontana di Trevi in segno di buon auspicio, dovrete sicuramente tornare a Roma Caput Mundi per approfondire il vostro percorso nella storia romana!

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