Ci sono tanti motivi per amare Berlino e te lo dice una che c’è stata tante volte.
Ho visitato la Capitale della Germania spesso: la prima volta nel 2010 insieme a quello che sarebbe diventato ed è tutt’ora mio marito, Massi. Abbiamo visitato Berlino in inverno sperimentando tutti i tipi di condizioni atmosferiche, inclusa la neve e temperature di -10 C°.
Sono poi tornata ogni anno dal 2014 per partecipare alla famosa fiera dei viaggi ITB (una tappa imperdibile per chi ama le fiere e i viaggi) – le mie visite qui si sono quasi sempre svolte nella prima metà di marzo e ogni volta ho trovato qualcosa di diverso da fare.

Basato sulla mia esperienza di questa città, ho scritto un itinerario di cosa vedere a Berlino in 3 giorni per aiutarti a pianificare il tuo prossimo viaggio.
L’itinerario è ottimizzato per vedere i luoghi di maggior interesse, ma nell’articolo troverai anche qualche chicca, spesso trascurata dalle classiche guide di viaggio, ma che secondo me ti svela una parte di una Berlino alternativa e meno conosciuta, ma non per questo meno affascinante.
Inoltre, sul fondo dell’articolo, troverai una comoda versione in PDF da scaricare di questa guida: potrai scaricarla, stamparla e non ti chiedo neanche la mail: se vuoi farmi un regalo per ricambiare, ti chiedo di condividere questa guida con tutti i tuoi amici!
Sei pronto a scoprire con me cosa vedere a Berlino in 3 giorni? Andiamo!
In questa pagina:
Consigli per visitare Berlino in 3 giorni
Questi primi consigli ti aiuteranno a vivere una migliore esperienza in una delle Capitali più belle in Europa.
💡 Salva questi consigli (ti serviranno!)
- ✈️ Aeroporto (BER) ↔️ Centro: Il modo più veloce è il treno Airport Express (FEX) o i treni regionali (RB23, RB14). Ricorda: l’aeroporto è in Zona C, quindi ti serve un biglietto ABC (prezzo circa 4,40 €). Volendo puoi prenotare un transfer diretto all’hotel.
- 🛏️ Dormire: Berlino è enorme, se è la tua prima volta, punta su Mitte per essere vicino a tutto. Se cerchi vita notturna e prezzi più accessibili, Friedrichshain è la scelta top. 👉 Approfondisci con i miei consigli sulla zona migliore dove alloggiare a Berlino.
- 🚌 Spostamenti, la Berlin WelcomeCard è quasi obbligatoria: trasporti pubblici illimitati + sconti fino al 50% su tante attrazioni (parte da circa 28-35 € per 72 ore). In alternativa conviene acquistare un abbonamento giornaliero per le zone A e B (centro) o acquistare il carnet di 4 biglietti, utilizzabili da più persone. Consiglio pro: se non vuoi fare la carta, scarica l’app VBB o BVG per comprare i biglietti sul cellulare ed evitare le macchinette (spesso affollate o rotte).
Itinerario Berlino Giorno 1
Questo itinerario di Berlino in tre giorni inizia presto visitando il Reichstag e la sua famosa, nonché bellissima, cupola di vetro. Per accedere all’edificio è necessaria la prenotazione online, da effettuare in anticipo, anche se l’ingresso è gratuito.
Qui sotto trovi la mappa dell’itinerario del primo giorno a Berlino: è fattibile a piedi (circa 3,7 km) e si cammina in piano, per cui indossa scarpe comode. Puoi aprire la mappa qui sul tuo telefono.
🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: per prendere confidenza con la città, potrebbe interessarti il free tour di Berlino in italiano. Il tour dura 2 ore e 30 in cui potrai scoprire non solo i luoghi di maggior interesse, ma anche la loro storia e gli aneddoti interessanti.
1 Reichstag
Uno dei monumenti più famosi della città, il Reichstag, ospitò il parlamento della nazione durante i giorni dell’Impero tedesco. Il 27 febbraio 1933, questo grande edificio neorinascimentale prese fuoco, un evento che Hitler utilizzò per promuovere i suoi obiettivi politici. Durante gli anni del regime nazista e della Guerra Fredda, l’edificio è stato semplicemente lasciato com’era dopo quell’incendio.
Con la riunificazione, il Reichstag fu ricostruito e il parlamento fu ripristinato. I lavori terminarono nel 1999 e l’edificio ha ora una grande cupola di vetro.
Cerca di visitare la Cupola del Reichstag: da qui avrai alcune splendide viste sulla città, e la passeggiata sulla terrazza è accompagnata da un’audioguida inclusa che ti racconta il panorama e i luoghi che stai guardando dall’alto. La cupola è aperta tutti i giorni dalle 8:00 fino alle 21:45 (ultimo accesso alle 22:00).
La visita alla cupola è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria e puoi farla in quattro modi:
- Prenotare online direttamente sul sito ufficiale del Bundestag (consigliato): ti garantisce data e orario certi, fondamentale soprattutto in alta stagione.
- Prendere parte a un tour guidato che includa la visita alla cupola.
- Recarti di persona allo sportello del Servizio Visitatori vicino al Padiglione Berlino, sul lato meridionale della Scheidemannstrasse: se ci sono posti liberi, ricevi un biglietto per le due ore successive o per uno dei due giorni seguenti.
- La terza opzione, la più costosa ma anche la più originale, è prenotare un tavolo al ristorante Käfer, che si trova proprio nella terrazza ai piedi della cupola. Puoi prenotare colazione, aperitivo, pranzo o cena qui.
In ogni caso, cerca di prenotare almeno due settimane prima e ricorda di portare con te un documento d’identità: è obbligatorio per entrare.
🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: Non è rimasto molto a Berlino di eclatante di quella che è stata l’epoca nazista. Trovare svastiche per esempio è difficilissimo (ma una la vedi al Treptower park): la città è stata distrutta e ricostruita e la maggior parte di quello di quei tempi è stato distrutto/cancellato/rimosso. Se vuoi conoscere i luoghi della seconda guerra mondiale e capirne di più, la cosa migliore è prendere parte a un tour del Terzo Reich in italiano.
2 – Porta di Brandeburgo

A pochi metri a piedi dal Reichstag si trova la Porta di Brandeburgo, una delle icone della città sin da quando fu terminata nel 1791: cerca di tornarci anche alla sera, quando illuminata, è davvero spettacolare.
Il re prussiano Federico Guglielmo II la fece costruire sul sito di un’antica porta della città e a un’estremità del grande viale Unter den Linden: il viale dei tigli è uno dei viali più eleganti della città, che conduce dall’Isola dei Musei fino alla porta di Brandeburgo e al Tiergarten.
Okey, la Porta di Brandeburgo è bella, ma non è solo una popolare attrazione turistica: la cosa secondo me più importante è che è considerata un simbolo europeo di unità e pace.
Questa “porta”, con sei colonne e sormontata da un carro trainato da cavalli che trasporta Victoria, ha fatto da sfondo a discorsi politici (come il discorso del presidente Reagan del 1987 “Mr. Gorbachev, abbatti questo muro!”) e manifestazioni.
💡Curiosità: Pariser Platz, dove si trova la Porta di Brandeburgo, ospita le ambasciate statunitensi e francesi, nonché lo storico – e costoso – Hotel Adlon Kempinski. Molti VIP e celebrità sono stati ospiti dell’hotel, come la regina Elisabetta II e il presidente Obama. Anche Michael Jackson ha soggiornato all’Adlon Hotel… è dove ha fatto penzolare il suo bambino ancora neonato dal balcone del secondo piano!!!
Da qui volendo, puoi fare una passeggiata al Tiergarten, ma nel nostro itinerario continueremo invece verso il Memoriale per gli Ebrei assassinati d’Europa.
3 – Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa
Parlando del travagliato passato della città e continuando con l’itinerario, arriviamo in uno dei luoghi che più fanno riflettere della città, il Memoriale dell’Olocausto di Berlino.
Il suo nome completo è Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa, ed è un memoriale per le vittime dell’Olocausto. Il memoriale riconosce e ricorda i circa 6.000.000 di ebrei che furono uccisi nell’Olocausto.

Ci sono 2.711 lastre di cemento di varie altezze che coprono più di 4,5 acri di terreno. Sebbene nella sua semplicità, il memoriale è stato progettato per creare un senso di disagio.
Sul lato est del memoriale, le scale scendono nel Centro informazioni: le mostre sono impressionanti. I visitatori possono rivedere una cronologia degli eventi avvenuti tra il 1933 e il 1945 per mano del Partito nazionalsocialista (nazista) e quindi leggere lettere e diari lasciati dalle vittime.
Una stanza presenta le storie di 15 famiglie ebree e come sono state colpite dall’Olocausto. In un’altra stanza, i nomi delle vittime, insieme a una breve biografia, vengono letti per ogni vittima ebrea nota dell’Olocausto. Per ascoltare i nomi e le storie di ogni vittima della lista nella sua interezza ci vorrebbero 6 anni, 7 mesi e 27 giorni.
Personalmente penso che il Memoriale svolga perfettamente il ruolo per cui è stato fatto: generare un senso di disagio per ciò che è accaduto ed evitare che quello che è successo venga, prima o poi, dimenticato.
Per favore, evita selfie ridicoli, è un luogo di riflessione, non un palcoscenico per stupidi selfie da postare poi sui social network. Il luogo e le vittime a cui è dedicato meritano rispetto.
Il memoriale esterno è sempre accessibile e gratuito. Il Centro Informazioni è aperto da martedì a domenica, con orari che cambiano secondo la stagione: dalle 10:00 alle 20:00 da aprile a settembre, e dalle 10:00 alle 19:00 da ottobre a marzo. Verifica sempre sul sito ufficiale.
Indirizzo: Cora-Berliner-Straße 1 – 10117 Berlin Tiergarten
4 – Potsdamer Platz
Per vedere quanto Berlino è cambiata in così poco tempo, basta attraversare Potsdamer Platz.
Potsdamer Platz è un posto importantissimo: un tempo era divisa in due dal Muro ed era una sorta di terra di nessuno.
Lasciati nel limbo per decenni, gli edifici qui sono rimasti nello stesso stato devastato in cui si trovavano dopo la seconda guerra mondiale per anni.
Eppure, quella che solo 30 anni fa era una terra desolata è ora una fiorente area commerciale con edifici e negozi moderni.
🚀 COSA MANGIARE A BERLINO: Ci sono due cose che Berlino “fa” meglio degli altri: il primo è la birra, la seconda il currywurst! Il currywurst è probabilmente il cibo più famoso e tipico che puoi mangiare qui: si tratta di una salsiccia grande, ben condita con salsa di pomodoro, cosparsa di curry e servita con una montagna di patatine fritte. Devi provarla assolutamente! Ecco alcuni posti conosciuti come i migliori dove mangiare il currywurst: Curry 36, Curry Mitte, Konnopke’s Imbiss e Mischke
5 – Museo Topografia del terrore
Il Museo Topografia del terrore è una mostra incentrata sull’ascesa e sulle azioni del partito nazista in Germania e si trova nell’ex quartier generale della Gestapo e delle SS, distrutto dai bombardamenti alleati nelle ultime fasi della seconda guerra mondiale.
Le mostre al coperto raccontano di come istituzioni quali la Gestapo e le SS furono utilizzate dai nazisti per terrorizzare i cittadini tedeschi. Se desideri saperne di più su questo periodo buio, vale la pena visitare questo museo gratuito.
La visita inizia dal Centro di Documentazione, dove è possibile conoscere di più sul ruolo della Gestapo e delle SS prima e durante la guerra e sui crimini commessi.
Il museo ha anche una sezione all’aperto dove è possibile vedere la sezione più lunga sopravvissuta del muro interno di Berlino e gli scavi delle celle sotterranee dove gli ufficiali della Gestapo torturavano i prigionieri.
Sempre lungo la parte rimanente del muro, troverai la mostra “Berlin 1933-1945: Between Propaganda and Terror”. I display informativi qui raccontano come i nazisti salirono al potere e com’era Berlino durante la seconda guerra mondiale.
Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 (chiuso il 24 e 31 dicembre e il 1° gennaio) e l’ingresso è gratuito. Troverai anche delle audioguide in italiano disponibili.
Indirizzo: Niederkirchnerstraße 8, 10963 Berlin
6 – Checkpoint Charlie
Tappa imprescindibile per i visitatori, Checkpoint Charlie è uno dei luoghi più turistici della città. Il Checkpoint Charlie era uno dei valichi di frontiera più conosciuti che dividevano ai tempi Berlino Est e Berlino Ovest. Anche se erano diversi i valichi nella città, Checkpoint Charlie è diventato il simbolo della città divisa e della Guerra Fredda.

Se devo essere sincera, per me è stato un po’ deludente perché vedrai una replica della casa di guardia e dei cartelli del valico di frontiera e molti turisti che scattano foto.
Molti turisti si limitano ad andare a Checkpoint Charlie il tempo di scattare una foto. Non perderti invece il vicino Museo del Muro (Mauermuseum – Museum Haus am Check Point Charlie)
Indirizzo: Friedrichstraße 43-45 – 10969 Berlin Kreuzberg – Metro Kochstraße
7 – Gendarmenmarkt
Piazza Gendarmenmarkt nel centro della città, ti dà un’idea di quanto doveva essere grandiosa Berlino nel XVIII secolo.
Il fulcro della piazza spaziosa ed elegante è la Sala dei Concerti, affiancata da due chiese quasi identiche (la Chiesa francese a nord e la Chiesa tedesca a sud). La Concert Hall – che è conosciuta come una delle migliori sale acustiche del mondo – ospita l’orchestra tedesca, Konzerthausorchester Berlin, ed è visitabile gratuitamente.
Al centro si erge una statua del poeta tedesco Friedrich Schiller. Durante la seconda guerra mondiale, la sala da concerto e la chiesa tedesca furono gravemente danneggiate. A Natale, Gendarmenmarkt è il luogo di uno dei migliori mercatini di Natale.
8 – Crociera con cena sulla Sprea
Se leggi anche altre destinazioni di città su questo blog, vedrai che io consiglio sempre, per trascorrere una serata diversa, di fare una crociera sul fiume con cena.
Trovo infatti che vedere la città illuminata dall’acqua offra oltre al relax anche un diverso punto di vista.
Con questa crociera passerai attraverso i distretti di Kreuzberg, Mitte e Friedrichshain, osserverai il Berliner Dom, il Museo Märkisches e la Hanns Eisler, uno dei conservatori più famosi d’Europa.
Tutto gustando una bella cenetta a base di due portate, un dessert e una bevanda. L’antipasto prevede un’insalata calda di patate con erbette fresche e arancia, seguito da un controfiletto di maiale e un dessert tipico a sorpresa e frutta fresca.
Vedi crociera con cena sulla Sprea
In alternativa, ci sono anche un sacco di crociere giornaliere di durata variabile in maniera che tu possa scegliere quella adatta alle tue necessità: questa crociera di 1 ora con posto garantito è sicuramente tra le migliori!
Itinerario Berlino Giorno 2
Nel secondo giorno del nostro itinerario, visiteremo alcuni dei musei più importanti della città. Berlino è piena zeppa di Musei, ma ce ne sono alcuni che sono assolutamente imperdibili, come il Pergamon Museum o il piccolo museo della DDR, uno dei miei preferiti!
1 – Museum Island
Seduta sul fiume Sprea, Museuminsel, l’Isola dei Musei, è, come dice il nome, piena di musei! (Ma va?)
Sono 5 musei imperdibili, tra cui il meraviglioso Pergamon Museum (a cui ho dedicato una sezione a parte, mica colpa mia se l’ho nel cuore) che è una bomba.
Qui troverai anche altri 4 musei:
- Bode Museum – L’edificio risale al 1904. Le mostre includono sculture e arte del periodo tardoantico e bizantino, nonché una collezione di monete e medaglie. Puoi acquistare il biglietto qui.
- Neues Museum (Museo Nuovo) – L’edificio risale al 1859, ma è stato distrutto durante la seconda guerra mondiale ed è stato ricostruito nel 2009. Sono esposte collezioni egiziane, di preistoria e di protostoria. L’oggetto più notevole è il busto della regina egiziana Nefertiti. Puoi acquistare il biglietto qui.
- Alte Nationalgalerie (Old National Gallery) – L’edificio risale al 1876. Le collezioni presenti includono opere d’arte neoclassica, romantica, Biedermeier, impressionista e modernista.
- Altes Museum (Museo Vecchio) – L’edificio risale al 1830. Nel museo è ospitata la Collezione di antichità classiche. Puoi acquistare il biglietto qui.
Anche senza mettere piede in un museo, l’isola stessa è un bel posto in cui gironzolare. Troverai qui anche il bellissimo Lustgarten, un parco con fontane e tantissimo verde, un parco che in estate si riempie di giovani e di vita.
2 – Pergamon Museum
Una menzione particolare voglio farla al Pergamon Museum, che secondo me è veramente un museo che bisogna vedere almeno una volta nella vita.

Ci sono voluti 20 anni per costruire il Museo di Pergamo, poiché c’è voluto tantissimo tempo per creare un museo degno di ospitare alcune delle collezioni di antichità più impressionanti della capitale tedesca, tra cui oltre 270.000 oggetti storici.
Queste collezioni si concentrano specificamente sul Medio Oriente, tra cui Mesopotamia, Siria e Anatolia. Forse per questo provo un amore così grande nei confronti del Pergamon.
Quando ero piccola, mio nonno Basilio (che era un navigante) era solito sedersi sul bordo del mio lettino e raccontarmi storie. Ho ricordi molto vividi di quel periodo.
Lui snocciolava racconti di luoghi mitologici del mondo e io vedevo materializzarsi davanti ai miei occhi guerrieri con armature scintillanti in groppa a poderosi destrieri, città ricchissime, carovane orientali e storie di epiche battaglie. Io sognavo ad occhi aperti, quasi mi sembrava di respirare il profumo delle spezie e quello dolciastro delle pipe ad acqua.
Visitare il Pergamon per me è stato come se tutti i luoghi mitologici di cui avevo sentito parlare si fossero materializzati davanti a me: la collezione di culture dell’Oriente antico del Pergamon è un “Louvre” di opere d’arte orientali e manufatti originari dell’Assiria, dei Sumeri e di Babilonia. Questa parte del museo copre più di 6.000 anni di storia all’interno di un vasto spazio espositivo di 2.000 metri quadrati.
I punti salienti sono le numerose ricostruzioni di monumenti babilonesi tra cui la “Porta di Ishtar” e la “facciata della sala del trono del re Nabucodonosor II”. Le riproduzioni dell’arte e dell’architettura babilonesi aderiscono più o meno alle stesse dimensioni dell’originale con una meticolosa attenzione ai dettagli.
Sono davvero impressionanti e la Porta di Ishtar è qualcosa che non dimenticherai facilmente per tutti gli anni a venire!
⚠️ ATTENZIONE: il Pergamon è attualmente chiuso per un colossale progetto di restauro e non riaprirà completamente prima del 2037 anche se una riapertura parziale è prevista per la primavera del 2027. Nonostante la chiusura non tutto è perduto! Proprio di fronte all’Isola dei Musei trovi il Pergamonmuseum. Das Panorama: non è una semplice mostra, ma un’installazione immersiva a 360° dell’artista Yadegar Asisi che ti catapulta nell’anno 129 d.C. Tra luci, suoni e reperti originali esposti (come il fregio di Telefo), avrai la sensazione di camminare davvero tra le strade dell’antica Pergamo. Ti assicuro che la vista dall’alto della città illuminata è da brividi e ti permette di “sentire” la storia in un modo che il museo tradizionale non potrebbe mai offrire. Vale assolutamente la visita! (Puoi prenotare il tuo posto cliccando qui)
Indirizzo: Bodestraße 1-3 – 10178 Berlin Mitte
3 – Berliner Dom
Un’altra cosa da vedere sull’Isola dei Musei è l’imponente Duomo di Berlino. L’architettura neorinascimentale del Berliner Dom si distingue per la sua posizione in piazza Lustgarten.
Il nome formale è Oberpfarr-und Domkirche zu Berlin – o Chiesa Parrocchiale Suprema e Collegiata di Berlino. La chiesa parrocchiale risale al 1451, ma la chiesa così com’è oggi fu terminata solo nel 1905. È la chiesa più grande della città.
Oltre alle funzioni e ai concerti, la chiesa può essere visitata, compresa la salita alla cupola (ci sono 270 scalini, ma la vista a 360° su Alexanderplatz e l’Isola dei Musei vi ripagherà di ogni goccia di sudore!) e la discesa nella cripta che custodisce oltre 90 sarcofagi della dinastia Hohenzollern, alcuni risalenti a secoli fa.
Puoi acquistare i biglietti e verificare gli orari di apertura sul sito ufficiale del Berliner Dom (intero 9€, ridotto 7€, gratuito sotto i 18 anni). I biglietti possono essere acquistati solo online.
4 – Museo della DDR
Questa è una perla, di cui non tutti parlano, ma che io ho visitato ed è stato molto divertente. Il Museo della DDR è un piccolo museo, molto meno famoso degli altri musei di Berlino, ma che, nel suo piccolo, è secondo me uno tra i più belli da visitare.
Ti porterà via un’ora, un’ora e mezza, non di più.
Questo museo si trova vicino alla Museuminsel, l’Isola dei Musei ed è quindi il nostro successivo posto da visitare del nostro itinerario del secondo giorno.
Il DDR Museum è un contrappunto bizzarro e terribilmente divertente, che ricrea l’atmosfera della Germania dell’Est attraverso mostre, fotografie e oggetti dell’epoca, che riescono a essere informative e divertenti allo stesso tempo tempo.
Farai un vero tuffo nella Berlino Est attraverso la storia della DDR! La cosa TOP da vedere? La replica di un appartamento DDR completo di ascensore e arredi e persino una Trabant: potrai sederti al volante e provare l’emozione di guidare attraverso Berlino Est!
Troverai anche un piccolo negozietto di souvenir qui. In piccole scatolette trasparenti troverai “pezzi del muro”… non so se siano originali, però mi ha impressionato quanto fossero colorati!
Il museo è aperto tutti i giorni dell’anno dalle 09:00 alle 21:00, il sabato fino alle 22:00 (il 24 e 31 dicembre chiude alle 16:00). Puoi acquistare il biglietto sul sito ufficiale (intero 9,50€, ridotto 6€, gratuito under 6).
🚀 CONSIGLIO PRO: il museo della DDR è un museo molto affollato perché è piccolo. Cerca di andarci verso le 18:00 per goderti la guida della Trabant senza fare la fila.
5 – Hackescher Markt
Dirigendosi sul fiume, è ora di vedere un’altra parte di Berlino ed esplorare Hackescher Markt.
Anche se il nome si riferisce alla piazza, visitare l’Hackescher Markt vuol dire anche visitare le strade che si estendono intorno alla piazza.
Questa zona è nota per le sue boutique per lo shopping, la vita notturna e la sua street art. Le boutique qui sono uniche e si rivolgono a gusti insoliti, c’è qualcosa per tutti!
6 – Alexanderplatz e Torre della Televisione
Sono affezionata ad Alexanderplatz perché è stato il primo posto in cui sono andata la mia prima volta a Berlino: c’era un bellissimo mercatino di Natale. Berlino potrebbe non avere lo skyline più bello del mondo, ma quando parli di Skyline, la Torre della Televisione è il principale punto di riferimento.

Situata appena fuori da Alexanderplatz, questa torre è la più alta di tutta la Germania con i suoi 368 metri ed è il simbolo di quella che era la Berlino Est: fu infatti eretta tra il 1965 e il 1969 dalle Poste tedesche della DDR.
La Torre della televisione ha un significato enorme. Non è solo una torre altissima, ma fu costruita dal governo della DDR per dimostrare la forza e l’efficienza del sistema socialista: era soprattutto un simbolo della Berlino capitale della “nuova Germania democratica”.
Salire sulla torre ti regala panorami incredibili sulla città. È aperta da marzo a ottobre dalle 9:00 a mezzanotte, da novembre a febbraio dalle 10:00 a mezzanotte. A 207 metri c’è anche il ristorante girevole Sphere, che compie una rotazione completa di 360° ogni mezz’ora. Se vuoi un’esperienza speciale senza spendere una fortuna per la cena, c’è anche l’opzione colazione. Ti consiglio di acquistare il biglietto online sul sito ufficiale (su cui potrai anche verificare gli orari aggiornati).
Itinerario Berlino Giorno 3
In questo itinerario del terzo giorno vedremo altre tra le cose imperdibili della città.
Partiremo da Charlottenburg che però si trova abbastanza lontano. Da qui ci sposteremo di nuovo verso il centro della città per vedere quello che resta del Muro di Berlino: ti conviene prendere i trasporti pubblici, dal momento che l’itinerario è quasi 14 km.
Puoi aprire la mappa del terzo giorno a Berlino qui.
1 – Charlottenburg
Il castello di Charlottenburg è un bellissimo palazzo estivo che è uno dei luoghi meno conosciuti da visitare: non so se sia colpa del fatto che è sottovalutato o se semplicemente non è ben pubblicizzato, ma per me è assolutamente da non perdere.

Io nella mia vita passata devo essere stata qualche sorta di principessa infatti sono super affascinata sempre da castelli e palazzi: Charlottenburg è stata una delle cose che ho voluto visitare subito già la mia prima volta nella Capitale della Germania.
Il castello di Charlottenburg (Schloss Charlottenburg) fu costruito nel 1699 per Sophie Charlotte, la moglie di Federico III.
Doveva essere davvero innamorato di sua moglie e così dopo le nozze donò a Sophie Charlotte un terreno e una tenuta appena fuori Berlino.
Il palazzo fu costruito come residenza estiva e dato che lei amava la musica e le arti, spesso invitava poeti e altri artisti a soggiornare nella sua residenza estiva. Dopo la morte prematura di Sophie Charlotte all’età di 36 anni, suo marito ribattezzò il palazzo e l’area circostante Charlottenburg.
Solo alcune parti dell’interno sono aperte ai visitatori, ma i giardini sono accessibili gratuitamente a tutti. Metti in conto almeno mezza giornata, perché tra palazzo e parco c’è moltissimo da vedere. Il biglietto completo (palazzo + tutti gli edifici nei giardini) costa 19€, ridotto 14€ e puoi acquistarlo sul sito ufficiale oppure da questa pagina con audioguida in italiano inclusa. I giardini invece sono gratuiti. Aperto da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 17:30 da aprile a ottobre, dalle 10:00 alle 16:30 da novembre a marzo.
2 – Chiesa commemorativa dell’imperatore Guglielmo
Sul lato opposto del quartiere di Charlottenburg si trova una delle chiese più curiose di Berlino, la Kaiser Wilhelm Memorial Church.
In parte chiesa e in parte rovine, questo spettacolo suggestivo è una delle poche sopravvissute della seconda guerra mondiale e dei bombardamenti.
La chiesa fu gravemente danneggiata durante il 1943, e ciò che ne rimase fu una parte della guglia che i berlinesi chiamano affettuosamente der hohle Zahn, “il dente cariato”. Piuttosto che ricostruire completamente la chiesa, fu deciso di incorporare le rovine in una nuova chiesa e lasciare la guglia spezzata come memoriale per la pace.
La chiesa è gratuita e aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. Vale assolutamente una sosta, anche solo per qualche minuto.
3 – Museo Storico Tedesco
Sebbene finora abbiamo già visto diversi musei, nessuno si è concentrato sulla storia tedesca come il Museo Storico Tedesco (Deutsches Historisches Museum).
Uno dei musei più importanti della città, le mostre nel museo raccontano la storia della Germania, dall’età della pietra ai giorni nostri. Per apprezzare appieno le mostre e i manufatti in mostra, assicurati di prendere l’audioguida poiché i cartelli informativi tradotti sono limitati.
⚠️ ATTENZIONE: il museo si trova nello Zeughaus, l’edificio barocco più antico di Unter den Linden, attualmente chiuso per lavori di ristrutturazione. Le mostre temporanee sono visitabili nel Pei-Bau, l’edificio moderno adiacente progettato dall’architetto I.M. Pei. Vale comunque la visita.
4 – Muro di Berlino e East Side Gallery
Quando ero piccola, c’erano due Germanie. E c’erano due Berlino. Ricordo una mappa con una linea netta che la divideva in due: la Germania Ovest era verde, e la Germania Est era rossa – e quel piccolo ciuffo che era Berlino Ovest spiccava proprio al centro di una distesa di colore rosso.

Il muro di Berlino è rimasto in piedi per 28 anni – separando la città, le famiglie e gli amici – fino al novembre 1989, quando il muro di Berlino è caduto. La città fu riunificata e la Guerra Fredda finì.
Oggi il Muro non c’è più, o per lo meno ne resta un pezzo poco riconoscibile, e uno dei posti migliori per vederlo è la East Side Gallery.
Quello che ne resta è una porzione piena di murales vivaci (tra cui il più famoso è quello di Leonid Brezhnev e Erich Honecker che si baciano) e ci vuole molta fantasia per immaginarsi come doveva essere davvero, con le torrette di guardia, il filo spinato, la “terra di nessuno” nel mezzo, impossibile da attraversare.
Anche se ne resta solo una parte, in qualche modo il Muro è ancora lì e quello che è importante è come ha plasmato non solo questa città, ma anche l’intera Europa.
5 – Kreuzberg
Quello che trovo più bello nel visitare le città non è solo vedere i maggiori luoghi di interesse, ma anche “sperimentare” le atmosfere che queste città sanno regalare.
Durante il mio primo viaggio in assoluto a Berlino, in Germania, ho scelto di alloggiare in uno dei quartieri più fighi di tutta la città: Kreuzberg.
A Kreuzberg non troverai nessuna di quelli che vengono definiti i maggiori luoghi di interesse di Berlino: tuttavia, la quantità innumerevole di caffè alla moda, ristoranti new age e periferia metropolitana urbana, offre opportunità di esplorarlo divertendosi un mucchio.
Ogni martedì e venerdì c’è il mercato turco dove puoi acquistare souvenir o assaggiare lo street-food. Vale anche la pena dare un’occhiata alla panetteria Brammibals per deliziose ciambelle vegane.
Quando cammini per Kreuzberg capisci sulla tua pelle perché questo è il luogo di nascita del movimento controcultura di Berlino: non puoi fare a meno di notare la gioventù e lo stile di vita alternativi che hanno reso questa zona quello che è oggi, anche se sta diventando un po’ più “moderna” di quanto non fosse una volta.
Dopo la seconda guerra mondiale Kreuzberg era il quartiere economico in cui vivevano i lavoratori immigrati dopo che l’area era stata pesantemente bombardata. Oggi è qui che vedrai le influenze e la bellezza di un meltin-pot culturale!
Kreuzberg è inoltre la patria di alcuni posti incredibili dove mangiare: questa sera puoi fermarti qui per una bella cenetta, prima di avventurarti nella vita notturna di Berlino!
6 – Nightlife a Berlino
Se hai intenzione di trascorrere solo 3 giorni a Berlino, ti consiglio caldamente di avvicinarti alla vita notturna di Berlino con cautela.
Per questo ti metto alcuni dei locali di Berlino la terza sera: probabilmente balleresti fino alle prime luci del mattino e il giorno dopo non riusciresti a visitare la città.
Berlino ha probabilmente la migliore vita notturna in Europa, ed è famosa per essere un paese delle meraviglie di alcol, droghe e feste dissolute.
Se ti piace la musica techno, Berlino è la tua mecca. Techno club famosi in tutto il mondo ospitano DJ internazionali ogni giorno della settimana.
Detto questo, la vita notturna di Berlino non è fatta solo di sesso, droga e rock’n’roll. Ci sono centinaia di locali, da cocktail bar e discoteche, a musica dal vivo ed epici rooftop bar.
La città ha qualcosa per tutti. Con questo in mente, qui elenco alcuni dei migliori locali dove trascorrere una serata (o nottata) a Berlino!
- Techno Club Berghain: considerato uno dei migliori locali notturni del mondo. Situato in un ex magazzino ferroviario, i clienti fanno la fila per ore per entrare nell’esclusivo club che apre dal venerdì sera fino all’ora di pranzo del lunedì.
- Cocktail Bar Green Door: se preferisci qualcosa di un po’ più sobrio, a Berlino non mancano i cocktail bar di classe. Uno dei miei preferiti è il Green Door. Un elegante bar in stile retrò situato dietro una poco appariscente porta verde a Schoneberg.
- Tausend Bar: nascosto dietro una porta d’acciaio poco appariscente a Berlin Mitte, il bar ha tutte le atmosfere degli anni ’20. Aspettati bevande di alta qualità in un ambiente rilassato, insieme a un solido programma di intrattenimento di DJ e musica dal vivo.
- Astra Kulturhaus: se la musica dal vivo è quello che cerchi, questo è un posto fantastico dove andare. Il programma di intrattenimento è solitamente pieno di spettacoli di alta qualità, dall’Indie-Rock al Punk-Pop, e la birreria all’aperto è una delle migliori della città.
Altre cose da vedere
Una delle domande che mi vengono poste più stesso è: quanto tempo ci vuole per visitare Berlino?
Bella domanda. Berlino è una città grandissima, piena di cose da vedere, musei, parchi, posti alternativi che potresti passarci un mese intero e non aver visto tutto.
3 giorni a Berlino sono pochi, ma già sufficienti per avere un assaggio. Il minimo sarebbero 4 o 5 giorni a dire il vero. Per questo, se hai la possibilità di stare più tempo, ti consiglio una serie di altre cose da vedere a Berlino.
1 – Tiergarten
Nel nostro itinerario sarai passato vicino al Tiegarten già il primo giorno.
Il Tiergarten sta a Berlino come Hyde Park sta a Londra e Central Park sta a New York.
Una boccata d’aria fresca nel cuore della vivace città. Il parco copre una vasta zona con vari sentieri, prati, giardini e foreste. Non solo, ma puoi trovare birrerie all’aperto, caffè, memoriali e persino uno zoo!
Non posso pensare a un modo migliore per iniziare la giornata di una passeggiata rivitalizzante nel Tiergarten. Nei mesi estivi, i giardini sono particolarmente suggestivi, dove famiglie, amici, musicisti e bagnanti si riuniscono per rilassarsi e distendersi. Detto questo, è ugualmente bello in tutte le stagioni.
All’interno del Parco vedrai la Colonna della Vittoria.
La Colonna della Vittoria, altrimenti nota come Siegessäule, è uno dei luoghi da non perdere quando si visita Berlino. Puoi ammirare la colonna da lontano o salire le scale fino in cima per una vista mozzafiato sulla città.
2 – Memoriale di guerra sovietico e parco Treptower
All’inizio dell’articolo ti ho detto che è difficilissimo trovare una svastica a Berlino. Se ne vuoi vedere una devi andare a Treptower Park.
Treptower Park, che si trova a sud-est della città lungo la sponda occidentale del fiume Sprea, fu la sede della Grande Esposizione Industriale di Berlino del 1896. La caratteristica principale oggi – oltre allo spazio aperto e ai numerosi percorsi – è il drammatico Soviet War Memorial (Sowjetisches Ehrenmal Treptow).
Il vasto monumento è stato progettato come cimitero per 5.000 soldati sovietici e per commemorare gli 80.000 soldati sovietici morti combattendo nella battaglia di Berlino.
Il memoriale include una statua alta 40 piedi di un soldato sovietico che trasporta un bambino tedesco mentre calpesta e schiaccia una svastica rotta, e 16 sarcofagi con raffigurazioni scolpite di scene di guerra e citazioni di Stalin.
3 – Mauerpark
Durante gli anni della Berlino divisa, il Muro bloccava l’accesso da est a ovest, e l’area intorno al muro veniva chiamata Terra di Nessuno, o Striscia della Morte.
Le torri di guardia presidiate da guardie armate presidiavano quella striscia di terra dove veniva posizionata ogni tipo di trappola che servisse a dissuadere i berlinesi dell’est dal tentativo di fuga a Berlino Ovest. Dopo la caduta del muro di Berlino, lo spazio aperto è stato trasformato in un parco.
Oggi il Mauerpark è famoso per il mercato delle pulci domenicale, dove gli acquirenti possono trovare quasi tutto l’immaginabile. Il parco è anche il luogo del famoso Bearpit Karaoke Show domenicale estivo. Le folle – che spesso sono migliaia – si radunano intorno al piccolo anfiteatro per applaudire e fischiare i coraggiosi cantanti di karaoke.
4 – Tempelhofer Feld
Un bel modo per rilassarsi, soprattutto durante una calda giornata estiva è recarsi a Tempelhofer Feld per un picnic!
Tempelhofer Feld è la vecchia zona dell’aeroporto abbandonato di Tempelhof. L’ex aeroporto militare è stato chiuso nel 2008 e da allora è stato riaperto al pubblico come area ricreativa.
Personalmente trovo bello il fatto che abbiano mantenuto il vecchio edificio dell’aeroporto e le piste ancora in ordine.
Si tratta di un vasto spazio aperto dove troverai anche una pista ciclabile di 6 chilometri, un’enorme area barbecue, un campo per le passeggiate con i cani e un’ampia area picnic.
5 – Bebelplatz
Bebelplatz è stata progettata nel 1740 e oggi è la sede della cattedrale cattolica di St. Hedwig, dell’Università Humboldt e dal Teatro dell’Opera.
Però è nel 1933 che ottenne la sua fama: qui avvenne infatti una cerimonia nazista del rogo dei libri. Nell’occasione furono bruciati 20.000 libri di autori come Heinrich Mann, Karl Marx e Albert Einstein.
Al centro della piazza, attraverso una lastra di vetro, è visibile un memoriale sotterraneo: una stanza di librerie vuote che potrebbe contenere 20.000 libri.
Una targa accanto al memoriale mostra una citazione inquietante scritta 100 anni prima dell’evento del rogo dei libri:
“Das war ein Vorspiel nur, dort wo man Bucher verbrennt, verbrennt man am Ende auch Menschen”, che si traduce in: “Quello era solo un preludio; dove bruciano libri, alla fine bruceranno anche persone”.
La Humbolt University è stata fondata nel 1811 ed è una delle più antiche università di Berlino. A suo tempo, da questa università uscirono 40 vincitori di premi Nobel, tra cui Albert Einstein. Oggi la biblioteca universitaria contiene 6,5 milioni di volumi, il che la rende una delle più grandi biblioteche universitarie della Germania.
Il Teatro dell’Opera di Berlino (Staatsoper Unter den Linden – o Lindenoper) fu costruito per la prima volta nel 1741. Nel corso degli anni, l’edificio ha subito danni da incendi e guerre; di conseguenza ci sono state diverse ricostruzioni e una serie di cambi di nome.
Come muoversi a Berlino

Berlino è una città immensa, ma non lasciarti spaventare dalle sue dimensioni: il sistema di trasporti è talmente efficiente che spostarsi diventa quasi un piacere. La rete si divide in quattro arterie principali che coprono ogni centimetro quadrato della capitale: la U-Bahn (la metropolitana sotterranea), la S-Bahn (i treni di superficie, ideali per le tratte più lunghe), bus e tram. Il mio consiglio spassionato è di puntare sulla Berlin WelcomeCard: non è solo un pass per i trasporti illimitati, ma una vera chiave per la città che ti garantisce sconti fino al 50% in oltre 200 attrazioni. Se segui questo itinerario, ammortizzerai il costo in pochissimo tempo.
Se preferisci non fare la card, puoi optare per i biglietti singoli o l’abbonamento giornaliero, ma fai attenzione alle zone: il centro è coperto dalle Zone A e B, mentre per l’aeroporto BER ti servirà necessariamente l’estensione alla Zona C. Per evitare di impazzire davanti alle macchinette automatiche (che a volte sembrano progettate per metterti alla prova!), ti suggerisco di scaricare l’app BVG Jelbi o VBB: puoi acquistare tutto dal cellulare in pochi secondi e avere gli orari sempre aggiornati sotto mano.
Per pianificare il percorso migliore da un punto all’altro, il vecchio caro Google Maps resta il tuo migliore alleato, indicandoti banchine e coincidenze in tempo reale. Un piccolo trucco da “insider”: fai sempre attenzione alla direzione del treno indicata sui display in banchina per non ritrovarti dalla parte opposta della città! Se hai un dubbio, non farti problemi a chiedere a chi ti sta accanto: i berlinesi sono abituati ai turisti smarriti e una conferma al volo ti risparmierà un sacco di tempo. E se proprio sei stanco di binari e gallerie, ricorda che taxi e Uber sono onnipresenti e pronti a recuperarti ovunque.
Dove mangiare a Berlino

Berlino è un paradiso per chi ama mangiare, trovi veramente di tutto e di più. Io ho adorato il cibo vietnamita, a Berlino trovi alcuni dei ristoranti migliori al mondo.
Ecco dove ti consiglio di mangiare a Berlino.
- Monsieur Vuong (Alte Schönhauser Straße 46): un famoso ristorante vietnamita che è da molti anni un’istituzione a Mitte per la sua atmosfera vivace, il cibo delizioso e abbastanza economico.
- Altes Zollhaus (Carl-Herz-Ufer 30) serve cucina tedesca gourmet in una bella casa in stile country tedesco situata direttamente sul canale Landwehr a Kreuzberg. Prenotazione consigliata.
- Non farti ingannare dalle apparenze, Lon Men’s Noodle House (Kantstrasse 33) serve un’incredibile cucina taiwanese! Anche se qui tutto ha un ottimo sapore, i dim sum e gli gnocchi fritti sono particolarmente deliziosi.
- Lutter & Wegner: questa storica casa vinicola è stata fondata nel 1811 e serve una deliziosa cucina austro-tedesca. Anche questo ristorante ha diverse filiali in città, ma quello in Charlottenstraße56 è l’originale.
Dove dormire a Berlino
Ci sono tre quartieri in cui consiglierei di soggiornare mentre sei a Berlino.
Il primo è Prenzlauer Berg – questa è la mia raccomandazione n. 1 su dove alloggiare a Berlino. Il motivo per cui amo Prenzlauer Berg è semplice: sembra di essere del posto.
Camminando per le ampie strade parigine, fiancheggiate da condomini con negozi al primo piano, camminerai accanto a giovani famiglie e studenti impegnati a fare le cose di tutti i giorni.
Il secondo è Charlottenburg, che è il luogo di soggiorno perfetto per le famiglie. O se vuoi un posto tranquillo e pacifico. È una parte molto carina di Berlino ed è vicino al Tiergarten e allo zoo di Berlino.
Ultimo, ma certamente non meno importante, è Friedrichshain, che è il posto che fa per te se hai un budget limitato o se stai cercando la migliore vita notturna di Berlino. Che spesso vanno di pari passo.
Ecco come promesso la mia guida di Berlino in 3 giorni in PDF: puoi scaricarla, stamparla e portarla con te. Se ti è piaciuto l’articolo condividilo! Ora che sai cosa vedere a Berlino in tre giorni, spero tu riesca ad organizzare al meglio il tuo viaggio. Se hai dubbi o domande scrivi un commento sotto al post, ti risponderò con molto piacere. Buon viaggio!


Francesca
Berlino è una delle mie città preferite e, a mio parere, iil Pergamon Museum è il museo più bello al mondo. La porta d’entrata a Babilonia è una cosa indimenticabile.
LISA
Guida e suggerimenti fantastici. L’ho usata per visitare per la prima volta la città e mi sono trovata benissimo. Grazie.
Anna
Ciao. Una guida migliore delle guide. Brava, brava e brava.
Chiara
Ciao! Sto organizzando un mini viaggio per agosto e credo proprio che mi saranno molto utili i tuoi consigli. Li seguirò, grazie!
elena rossettie
Mica male…Mi intriga parecchio
Francesca Ibba
Come sempre sei una certezza, informazioni interessanti, percorsi consigliati….ormai sei la mia lonely Planet vivente
Fra
Emarti
ahaha ciao Fra che bello trovarti! Come stai?