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PimpMyTrip.it » Viaggiare in Kenya » Cosa mettere in valigia per un safari in Kenya

Cosa mettere in valigia per un safari in Kenya

Il safari è senza dubbio l’esperienza da fare una volta nella vita. Dopo la mia doppia esperienza (prima in Tanzania e poi in Kenya, entrambi safari di 4 giorni) qui trovi qualche consiglio utile su come vestirsi e cosa mettere in valigia. Per vivere questa avventura nel migliore dei modi è fondamentale infatti prepararsi con attenzione, sia per affrontare le condizioni climatiche, sia per rispettare la natura e le comunità locali.

Una jeep di turisti fotografa un leone nel Masai Mara in Kenya
Una jeep di turisti fotografa un leone

La scelta di cosa mettere in valigia, come vestirsi e quali accessori portare con sé, quindi, fa davvero la differenza.

👉 Se sei ancora in fase di organizzazione, allora potresti leggere i miei consigli per un viaggio in Kenya fai da te senza paura.

In questa pagina:

  • Come vestirsi per un safari: abbigliamento consigliato
    • Quali scarpe portare in un safari
    • Pantaloni per il safari
    • Camicie, canotte e giacche
    • Altro abbigliamento e accessori
  • Cosa portare per un safari: accessori pratici
    • Attrezzatura fotografica
    • Cose indispensabili da mettere in valigia per la salute
  • Documenti necessari
  • Cosa NON portare in un safari
  • Consigli utili per vivere al meglio il safari

Come vestirsi per un safari: abbigliamento consigliato

Uno degli aspetti più importanti da considerare prima di partire è l’abbigliamento. Un safari richiede vestiti pratici, comodi e adeguati all’ambiente: non si tratta di seguire la moda, ma di avere capi che ti proteggano dal sole, dagli insetti e dalle escursioni termiche.

Per quanto riguarda l’abbigliamento sarà fondamentale tenere conto principalmente di 3 fattori: la durata del safari, la stagione e l’itinerario che si sceglierà.

Tenere conto del periodo del safari è importante: se sarà in stagione secca o stagione delle piogge dovrai saperti regolare con le temperature e le previsioni di pioggia o sole.

In genere, in Kenya, sono 4 le stagioni:

  • La stagione calda e secca va da luglio a ottobre: le temperature vanno in generale dai circa 22° di notte ai 34-36° di giorno. Possono esserci brevi piogge.
  • Stagione delle piccole piogge: sono i mesi di novembre e dicembre, in cui piove più spesso, ma generalmente si tratta di acquazzoni brevi e intensi. Le temperature vanno dai 24°C – 26°C di giorno, ma scendono a 14°C – 15°C durante la notte.
  • Stagione secca breve: durante i mesi di gennaio, febbraio e marzo. Si tratta di uno dei periodi migliori per il safari. Le temperature cominciano ad alzarsi con 26°C – 28°C di giorno e di 15°C – 16°C
  • La stagione fresca e delle piogge va da aprile fino a maggio con temperature di giorno piacevoli sui 27-30°C ma di notte possono scendere anche sotto i 20°C.
Ippopotami sul fiume con giraffa sullo sfondo nel Masai Mara in Kenya
Ippopotami sul fiume con giraffa sullo sfondo nel Masai Mara in Kenya

Le cose da mettere in valigia cambiano anche a seconda dell’itinerario che hai deciso di fare. Io per esempio sono stata sia in Kenya che in Tanzania in Settembre, ma le temperature sono state davvero differenti: quando ho alloggiato sul bordo del cratere di Ngoro Ngoro in Tanzania di notte siamo scesi sotto gli 0°, mentre durante il safari al Masai Mara in Kenya abbiamo beccato giorni di sole, ma anche pioggia e vento.

👉 Stai pensando di andare in Kenya? Allora potrebbero piacerti i miei consigli per organizzare un safari al Masai Mara.

In linea generale ti posso dire che è consigliato avere indumenti di colori neutri e naturali: beige, kaki, verde oliva, marrone chiaro. Queste tonalità ti aiutano a mimetizzarti con il paesaggio, evitando di spaventare gli animali. Il bianco, così come colori troppo brillanti” è sconsigliato in quanto è molto visibile.

⚠️ ATTENZIONE: non indossare indumenti di colore blu o nero. Il nero è secondo solo al bianco per quanto riguarda la “troppa” visibilità nella savana, ma c’è un altro motivo per cui non si dovrebbero indossare abiti da safari neri e blu: le mosche tse-tse che sono particolarmente attirate da questi due colori!

I capi devono essere di tessuti leggeri e traspiranti. I materiali tecnici e anti-sudore possono risultare comodi durante le escursioni più lunghe, ma è comodo avere anche capi in cotone e lino che sono ideali nelle ore più calde.

Leonesse che dormono sulla riva del fiume in Kenya
Ecco delle leonesse che dormono sulla riva del fiume in Kenya

La prima regola è semplice: portare materiale per vestirsi a strati. Le escursioni termiche tra il giorno e la notte possono essere notevoli, quindi punta su abiti versatili e funzionali, adatti a diverse condizioni (e puoi lasciare i tacchi a casa!). Come già accennato i colori da preferire sono le tonalità del kaki, del verde e del marrone. Da evitare i colori troppo vivaci, sgargianti o il bianco brillante, che possono attirare l’attenzione.

Quali scarpe portare in un safari

Per quanto riguarda le scarpe, ho portato con me due paia: un paio di scarpe da trekking e un paio di sandali.

Le scarpe da trekking o da escursione (modello Mojito di Scarpa) sono quelle che ho indossato di più: sono robuste, con buona aderenza e già testate in più di un viaggio (evita anche tu di partire con scarpe nuove, potrebbero farti male i piedi). Noi abbiamo avuto delle splendide giornate di sole, ma anche un pomeriggio con pioggia e tanto fango scivoloso.

I sandali invece mi sono venuti comodi per la sera nel campeggio tendato: per quanto ci fossero zanzare e avessi i piedi scoperti, con molto Autan me la sono cavata abbastanza bene. Tieni conto che, nel caso, puoi indossare dei calzini con i sandali (si lo so, non è molto estetico ma funziona!). Puoi optare per dei sandali tecnici come i miei della Teva.

Jeep che viaggia durante un safari fotografico nel Masai Mara in Kenya
Una jeep che viaggia durante un safari fotografico nel Masai Mara in Kenya

Pantaloni per il safari

Anche qui bisogna secondo me tenere conto del diverso outfit da indossare di giorno e di sera: io ho optato per due paia di pantaloni di colore neutro (uno beige e uno verde chiaro). A seconda poi della lunghezza dei giorni di safari puoi optare per aggiungerne anche altri.

I pantaloni da trekking per me sono i più comodi in assoluto: sono comodi (durante il safari starai molte ore seduto ma ti alzerai anche spessissimo in piedi), un po’ elasticizzati, mi consentono libertà di movimento e si asciugano velocemente dopo averli lavati (tieni conto che alcuni lodge hanno servizio di lavanderia). Inoltre li uso volentieri anche sui lunghi voli intercontinentali. Insomma per viaggiare sono i miei preferiti ma sono fantastici anche per i safari.

Per la sera ho indossato un paio di pantaloni etnici verdi in puro cotone da alternare alla tuta a seconda delle temperature più fresche.

Ho portato anche un paio di pantaloncini corti che però alla fine non ho indossato (non c’era così caldo), ma che ho poi usato nella seconda parte dei due viaggi (quando sono stata al mare). Ovviamente li avrei indossati se ci fosse stato molto caldo. Comunque sono leggeri e in valigia occupano poco spazio, quindi conviene assolutamente portarne un paio.

Camicie, canotte e giacche

Una camicia leggera a maniche lunghe è un capo essenziale: sia in cotone che in lino vanno bene. La camicia si può indossare sia di giorno che di sera, da abbinare con una canotta di cotone o con una t-shirt.

Per la giacca il discorso è un po’ diverso. Io ho portato un piumino leggero (molto simile a questo qui della Columbia) da indossare di sera: è leggero, si piega bene nello zaino ed è sufficientemente caldo.

Una giacca calda è direi indispensabile se inoltre hai in programma safari notturni. Più in generale serve spesso la mattina presto o la sera tardi.

Con questo ho portato anche un guscio impermeabile da trekking da mettere “sopra” al piumino in caso di freddo e pioggia.

Altro abbigliamento e accessori

Altre cose che ho portato con me e che sono assolutamente indispensabili sono:

  • Cappello a tesa larga o con protezione per il collo, fondamentale contro il sole.
  • Occhiali da sole con protezione UV. Questi proteggeranno gli occhi non solo dal sole ma anche dalle piccole particelle di polvere e sabbia.
  • Bandana o sciarpa leggera, utile per proteggersi da polvere e vento.
  • Calze di cotone: più paia, meglio se lunghe per affrontare il caldo di giorno e il freddo di notte e proteggere le caviglie dalle punture delle zanzare.
  • Tuta: ho sempre almeno una tuta o un paio di leggings (i leggings sono un capo molto pratico!) in cotone per dormire o per rilassarmi la sera in hotel.
  • Intimo comodo senza cuciture in microfibra o in cotone.
  • Costume da bagno: nei lodge a volte c’è la piscina!
  • Ciabatte per la doccia.
Tre giraffe al Masai Mara in Kenya
Tre giraffe al Masai Mara in Kenya

Cosa portare per un safari: accessori pratici

Oltre all’abbigliamento, ci sono oggetti e accessori che non possono mancare nella tua valigia. Alcuni servono per la comodità quotidiana, altri per la sicurezza e altri ancora per rendere l’esperienza più completa.

  • Binocolo: indispensabile per osservare gli animali in lontananza senza disturbarli. Generalmente vengono forniti dall’agenzia e li troverai sulla tua jeep
  • Torcia frontale o lampada da campeggio: utile nei lodge meno illuminati o in campeggio. Tieni conto che spesso alla sera la corrente viene tolta (generalmente dalle 22 di sera alle 6 e 30 del mattino) quindi la torcia serve sempre, anche in tenda per andare in bagno di notte!
  • Power bank e batteria di riserva: farai tante ore di safari di giorno e non sempre è possibile ricaricare le batterie. Tieni presente che fotograferai tantissimo, farai mille video con il cellulare e correre il rischio di avere tutte le tue device digitali scariche a mezzogiorno non è proprio un’opzione da prendere in considerazione.
  • Adattatori universali: ogni Paese può avere prese diverse. Qui ne trovi uno perfetto.
  • Borraccia riutilizzabile: essenziale per restare idratati, meglio se termica. Io l’ho usata tanto per portarmi the e caffè nelle mattinate più fredde, o per tenere l’acqua più fresca.
  • Zainetto leggero: per le escursioni giornaliere.

Attrezzatura fotografica

Una delle cose che mi chiedono più spesso quando vedono le mie foto dei safari è quale attrezzatura porto con me. Io porto sempre 2 corpi macchina e 3 lenti: un 24-70 mm f2.8, un 70-180 mm f2.8 e un teleobiettivo 100-400 mm f4.5

Portare due corpi macchina lo ritengo un consiglio utile per diversi motivi. Se ti rompe la macchina fotografica e ne hai solo una, rischi di rovinarti la vacanza dato che non potrai fotografare nulla. In secondo luogo, avere due corpi macchina ti consente di montare su questi due obiettivi diversi. Ti sembrerà banale, ma questo non solo consente di essere rapidi nell’immortalare gli animali, ma permette anche di proteggere la macchina dalla polvere o dalla sabbia che potrebbe entrare durante il cambio obiettivo.

L’obiettivo giusto è per me qualcosa di essenziale. Per fotografare un safari è fondamentale avere un teleobiettivo adeguato: la lunghezza focale e la versatilità della lente influenzano nitidezza e qualità degli scatti. I super teleobiettivi oltre i 300 mm sono ideali per catturare animali distanti, mentre altre focali più corte sono spesso la scelta migliore per adattarsi alle diverse distanze e varietà di soggetti.

Un grandangolo anche è perfetto per fotografare la savana. Se vuoi portare un solo obiettivo, punta almeno a un 200 mm o superiore: è una soluzione versatile che offre un buon equilibrio tra qualità e praticità, anche senza spendere cifre elevate (per gli animali vicini puoi pensare di utilizzare lo smartphone nel caso).

Non dimenticare schede di memoria extra e batterie di riserva. Non hai idea di quante foto farai, per questo consiglio di portare diverse schede. Inoltre, non è mai molto saggio avere solo una scheda con tutte le tue foto dentro, in caso si guastasse avresti perso tutto quanto.

Filtri: un filtro in vetro è importantissimo per proteggere la lente da polvere e graffi che possono avvenire durante un safari. Considera anche un filtro ND per gestire la forte luce tipica di queste situazioni e un filtro polarizzatore per eventuali riflessi.

Tutto il materiale fotografico consiglio di metterlo all’interno di uno zaino fotografico apposito e ben imbottito, con tasche per i diversi accessori. Potresti trovare a percorrere strade con buche o comunque malmesse, per questo è meglio preservare la macchina e gli accessori da urti e botte.

Kit di pulizia: durante il safari polvere e terra saranno ovunque, quindi, è fondamentale pulire l’attrezzatura ogni giorno per evitare danni. Porta sempre con te un buon pennello, per rimuovere sabbia e terra dalla fotocamera, e anche una pompetta se puoi.

👉 Se vuoi approfondire l’argomento potrebbe interessarti leggere il mio post sull’attrezzatura fotografica da safari.

Due jeep di turisti che fotografano dei leoni che mangiano una preda nel Masai Mara in Kenya
Avevano fame!

Cose indispensabili da mettere in valigia per la salute

  • Repellente per insetti ad alta protezione: il principale principio attivo è il Dietiltoluamide (DEET); un repellente efficace avrà un contenuto del 50-75% o superiore.
  • Disinfettante mani e salviettine
  • Crema solare ad alta protezione e crema dopo sole.
  • Burro di cacao
  • Crema cortisonica, utile soprattutto in caso di punture di insetti
  • Farmaci personali e medicinali di base (antidolorifici, medicinali per disturbi gastrointestinali e per la dissenteria)
  • Mini Kit di primo soccorso
  • Zanzariera da viaggio (in alcune strutture può essere utile avere la propria)
  • Pastiglie per purificare l’acqua non dovrebbero servirti in quanto l’agenzia (se seria) fornisce le bottigliette di acqua (o comunque prima di partire per il safari puoi fare ampia scorta nei supermarket) ma meglio averle.

Documenti necessari

  • Assicurazione di viaggio: fondamentale per coprire eventuali spese mediche, smarrimenti o ritardi. Qui trovi la polizza Heymondo con il 10% di sconto.
  • Vaccinazioni e certificati sanitari: informati prima di partire sulle vaccinazioni obbligatorie e consigliate (ad esempio febbre gialla, profilassi antimalarica).
  • eTA: assolutamente obbligatorio. Spesso viene chiesto prima di imbarcarti sull’aereo e se non lo hai rimani a terra. In generale informati sempre sulle procedure di entrata nei vari Paesi che decidi di visitare.

⚠️ ATTENZIONE: ci sono molti siti che propongono l’Eta per il Kenya, ma i costi sono talvolta assurdi. Vai sempre sui siti ufficiali delle ambasciate per richiederlo.

Cosa NON portare in un safari

Questi ultimi consigli su cosa NON portare in un safari penso ti saranno davvero molto utili, per lo meno, per me lo sono stati. Bisogna infatti sapere che ci sono cose vietate che non puoi portare con te (o che puoi, ma non potrai usare) durante un safari.

Consulta quindi sempre le regole del Parco che stai decidendo di visitare perché le regole non sono uguali per tutti!

  • Valigie pesanti: per i voli charter di piccole dimensioni si preferiscono borsoni morbidi. Anche nelle jeep, che spesso sono da 6 persone, valigie pesanti o troppo voluminose possono creare problemi anche di spazio.
  • Abbigliamento mimetico: già, l’abbigliamento mimetico è per esempio illegale per i civili in Tanzania.
  • Droni: sono richiesti permessi e la maggior parte dei parchi non li consente. Disturbano la fauna e in più, se si perdono, inquinano!
  • Profumi/Profumi forti: attraggono gli insetti e disturbano gli animali.
  • Asciugacapelli o dispositivi ad alto wattaggio: la maggior parte dei campi non supporta elettrodomestici ad alto consumo.

Consigli utili per vivere al meglio il safari

  • Sii paziente: gli animali non seguono orari prestabiliti, l’osservazione richiede tempo e silenzio.
  • Rispetta le regole: non scendere mai dai veicoli senza autorizzazione e non avvicinarti agli animali.
  • Non dare cibo agli animali: può alterare i loro comportamenti naturali.
  • Spegni il flash della macchina fotografica: per non disturbare.
  • Ascolta sempre le guide: la loro esperienza è fondamentale per la tua sicurezza e per vivere al meglio l’avventura.
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Aggiornato il: 25 Febbraio 2026 Altri articoli per te: Viaggiare in Kenya

Primo piano di Martina Santamaria travel blogger e travel photographer Martina Santamaria

Sono Martina Santamaria, viaggiatrice e creatrice di PimpMyTrip.it. Dal 2013 racconto il mondo attraverso il mio blog, le mie fotografie e il podcast su 'Good Morning Genova', condividendo itinerari e consigli di viaggi fai da te. Con oltre 70 paesi visitati, il mio obiettivo è aiutare le persone a realizzare da soli il proprio viaggio dei sogni.

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