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Guida e Consigli per Viaggiare in Islanda

Dire che l’Islanda sia una terra magica è riduttivo: è se possibile anche qualcosa in più. Un piccolo paese (a forma di pesciolino) sperduto in un freddo mare, con un tempo schizofrenico, panorami meravigliosi, l’aurora boreale, il sole di mezzanotte (ma per rifrazione!), i fiordi, i vulcani, le balene e le orche. Incredibile che una piccola isola come questa abbia racchiuse in sé così tante meraviglie. Eppure è così: è l’Islanda.

Anche se i prezzi sempre più alti e le orde dei visitatori stanno in qualche modo mettendo a repentaglio un viaggio praticamente perfetto (oltre che minacciare un fragile ecosistema), questa terra resta magnifica e non delude (quasi) mai nessuno. Con questa breve guida cerco di darvi qualche consiglio per organizzare un viaggio nella Terra del Ghiaccio e del Fuoco.

Se vai in inverno ti consiglio di leggere anche Come organizzare un viaggio in Islanda in inverno.

Informazioni generali in pillole

Quando andare: l’Islanda offre di tutto in qualsiasi stagione dell’anno, ma io eviterei fortemente i mesi di Agosto (per la folla: pensate che l’anno scorso ad agosto l’Islanda ha contato 1,5 milioni di visitatori), Dicembre e Gennaio per il freddo e il buio. I mesi invece migliori sono sicuramente da Marzo a Giugno e da Settembre a Novembre quando le temperature sono buone, i turisti pochi e i prezzi più bassi.

Moneta, Carte di credito e ATM: la moneta è la Corona Islandese. Le carte di credito sono accettate ma i bancomat non sono ovunque. Meglio avere un piccolo malloppo di scorta.

Sicurezza: la sicurezza è ad alti livelli. I pericoli maggiori sono più che altro relativi alla guida, soprattutto in inverno con le strade ghiacciate e soprattutto perché spesso vengono sforati i limiti di velocità. Per approfondire puoi leggere come guidare sicuri on the road in Islanda.

Mezzi pubblici e trasporti: anche se la rete di trasporti pubblici è sviluppata e abbastanza efficiente, il modo migliore per viaggiare in Islanda rimane sempre l’auto in ogni periodo dell’anno. Ci sono talmente tante infatti di quelle deviazioni da fare per vedere cose belle che andarci in bus è impensabile, ci vorrebbe troppo tempo. Auto a noleggio (o camper) tutta la vita proprio.

Wifi: praticamente ovunque negli hotel e nei locali pubblici.

Quanto costa viaggiare in Islanda?

Hotel e ostelli: a causa della carenza di sistemazioni in Islanda (soprattutto in Agosto) i prezzi sono alti. Fortunatamente per soddisfare la richiesta di un turismo in forte espansione, si trovano ad oggi anche sistemazioni in appartamenti privati su Airbnb.

I prezzi comunque variano molto a seconda della stagione. Mentre in bassa stagione si trovano anche camere doppie con bagno a 70 euro, è molto difficile trovare lo stesso prezzo in alta stagione. Le guest-house sono in genere delle case di privati riconvertite e hanno prezzi più bassi, ma spesso il bagno è in comune. gli ostelli sono puliti ed efficienti ma aspettatevi di pagare anche 20 euro per un letto in camerata condivisa.

Ristoranti: anche qui i prezzi sono abbastanza alti, aspettatevi di pagare circa 20 euro a testa per un piatto e una birra. Ci sono anche soluzioni economiche ma generalmente sono “cibi veloci” come panini e tranci di pizza.

Cosa mettere in valigia

Anche se si trova appena appena sotto il Circolo Polare Artico l’Islanda, grazie alla Corrente del Golfo, si può dire che non abbia grandi differenza di temperature tra una stagione e l’altra. Gli inverni non sono così freddi come si potrebbe pensare (ma il vento accidenti quello se picchia) e le estati sono fredde.

La vera noia se così si può dire è che in Islanda le condizioni climatiche sono spesso schizofreniche con pioggia, sole, neve e grandine nello stesso giorno. Questo significa che bisogna partire pronti ad affrontare qualsiasi cosa.

  • Vestitevi a strati in qualsiasi stagione decidiate di andare.
  • Abbigliamento: in tutte le stagioni (estate compresa) può fare freddo, soprattutto alla sera. Portate una giacca pesante. In inverno le condizioni sono abbastanza estreme ed è necessario partire ben equipaggiati.
  • Scarpe: scarpe da trekking, con suola isolante e adatte a camminare su terreni che potrebbero essere scivolosi sono assolutamente da portare.
  • Costume da bagno: anche durante l’inverno, non si vuole mica perdere l’occasione di immergersi in qualche calda fonte termale?

Cosa fare e cosa vedere in Islanda

Sebbene piccola, l’Islanda è un concentrato di meraviglie: elencarle tutte è davvero difficile. Questa è la lista di quello che io considero top e che a mio parere è imperdibile.

Jökulsárlón glacier lagoon: questo lago di origine glaciale (il più grande in Islanda) si trova nel sud-est dell’isola ed è una delle destinazioni più conosciute e frequentate dal turismo (è stata anche una location del film Batman Begins!). Il modo migliore per godersela è sedersi sulle rive in silenzio ascoltando gli iceberg che scontrandosi uno con l’altro si spezzano.

Guidate sul Golden Circle: trascorrete una giornata partendo da Reykjavik sul “Circolo d’Oro. Visitate il Parco Nazionale di Thingvellir, preparatevi all’emozione di vedere un geyser e incantatevi di fronte alla bellezza delle Cascate d’Oro. 

Terme di Mývatn: più tranquille e più economiche le terme di Mývatn sono la valida alternativa alla celeberrima Laguna Blu. Rilassatevi qui lasciandovi galleggiare nelle acque calde e azzurre. L’acqua sgorga dal sottosuolo a 37–39 °C.

Rilassatevi alla Laguna Blu vicino a Reykyavik: il famoso centro termale è il sogno di tantissimi turisti. Per questo motivo è veramente affollata. Io ci sono andata, ho visto la situazione e ho fatto dietro front, ma per alcuni è veramente ancora imperdibile.

Visitate l’Islanda dell’ Ovest sulle orme delle antiche saghe islandesi: la parte ovest dell’Islanda è stata classificata tra le Best in Travel di Lonely Planet e non a caso. Il parco Nazionale della penisola di Snaeffelsness è un incanto (ha ispirato Giulio Verne nel suo Viaggio al Centro della Terra), per non parlare del Kirkjufell, la montagna più fotografata del paese.

Prima di partire però per l’Ovest leggetevi le antiche saghe e visitate i luoghi dove sono state raccontate ai bimbi, passandole da padre in figlio.

Visitate le numerosissime cascate: “Foss” vuol dire “Cascata” in islandese e durante in vostro on the road ne troverete tantissime. Seljalandsfoss, Skogafoss, Svartifoss, Goðafoss, Dettifoss e Gullfoss (sul Golden Circle) sono le più famose e visitate.

Avvistate l’orca marina e le balene: oltre alla magia di vedere le grandi predatrici del mare, le orche, mi hanno insegnato tre cose importantissime. Il Whale Watching non è come andare all’acquario: il mare è spesso agitato, può fare freddo e soprattutto nessuno vi garantisce gli avvistamenti (anche se nella stagione giusta sono praticamente garantiti). Che volete farci, la natura fa quello che la pare. Sempre.

Andate a caccia dell’ Aurora Boreale: beh anche se in Islanda non è facilissimo vederla a causa del tempo bizzarro e le coltri di nuvole, sicuramente se vi capiterà di vederla non ve lo dimenticherete tanto facilmente. Organizzare un viaggio in Islanda in inverno non andrebbe fatto solo per l’aurora: il paese è stupendo e in inverno sprigiona tutta quanta la sua magia.

Fate una passeggiata su un cavallino islandese: non solo il cavallino islandese è il più tenero del mondo, ma è anche l’unico che fa il tolt (un passo di trotto molto particolare). Mica vorrete non provarlo, no?

Esplorate la Skaftafell Ice Cave nel Parco Nazionale Vatnajökull: provate l’emozione di trovarvi in un mondo fatto solo di blu! Trekking di uno o più giorni vengono organizzati in queste grotte sotterranee interamente di ghiaccio, ma prenotate prima perché sono spesso “al completo”. Solo in inverno.

Trascorrete un giorno a Reykjavik: un giorno è più che sufficiente per questa cittadina. Carina per passeggiare, ma personalmente non l’ho amata così tanto e un giorno è più che sufficiente.

Fate tanto, tanto trekking: potrei citarvi tantissimi trekking interessanti, l’Islanda meriterebbe di essere percorsa tutta a piedi.

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