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Guida e Consigli di Viaggio in Argentina

L’Argentina è uno dei paesi con più cose da vedere di tutto il Sud America. Gli scenari in Patagonia, le vette innevate delle Ande, i laghi, i ghiacciai e le  foreste a perdita d’occhio vi resteranno negli occhi per sempre. Prendetevi del tempo per questo straordinario paese: visitate i cafè di Buenos Aires, la Parigi del sud America, trascorrete qualche giorno a Iguazù e a Salta prima di spostarvi verso il Perito Moreno e gli scenari spettacolari che regala Ushuaia alla Fine del mondo.

Io ho amato tantissimo questo paese e la sua gente, che nonostante i periodi brutti che hanno vissuto hanno mantenuto intatto il loro sorriso e le loro tradizioni.

Informazioni generali in pillole

Quando andare: vista l’estensione del suo territorio, non esiste un periodo migliore per visitare l’Argentina. Sicuramente per scendere fino ad Ushuaia, la città alla Fine del Mondo, il periodo migliore è l’estate che essendo nell’altro emisfero corrisponde al nostro inverno. Il periodo quindi va da Ottobre fino a Marzo Aprile, cercando di evitare i mesi di Gennaio e Febbraio che essendo altissima stagione, sono i mesi che registrano il maggior numero di visitatori e i prezzi salgono in maniera esponenziale.

Moneta, Carte di credito e ATM: la moneta ufficiale è il peso Argentino.

Praticamente ovunque si può ritirare con le nostre carte di credito, ma non è per nulla conveniente visto il costo delle transizioni.

Sicurezza: come in tutte le grandi città del Sud America, anche Buenos Aires non è esente da rischi: meglio cercare di evitare alcune zone di notte, come il quartiere della Boca. La Patagonia è piuttosto sicura, ma mai dimenticare il buonsenso.

Mezzi pubblici e trasporti: I mezzi pubblici (autobus) a lunga percorrenza sono comodissimi ma costosi. Se si devono percorrere grandi distanze meglio optare per un volo interno: costa poco di più e si risparmia un sacco di tempo.

Wifi: presente praticamente ovunque.

Quanto costa viaggiare in Argentina?

La differenza dei prezzi tra nord e sud del paese non permette di fare una stima veloce dei costi. Viaggiare in Patagonia è costoso e vista l’inflazione pazzesca, i prezzi crescono velocemente. Meglio evitare se si vuole spendere un pochino meno di andare in alta stagione, a Gennaio e Febbraio, quando i prezzi sono i più alti dell’anno. Il nord è generalmente più economico.

Hotel e ostelli: in Patagonia il prezzo medio di una camera privata in ostello è di circa 35-60 euro con bagno in condivisione. Chi viaggia da solo in Patagonia dovrà adeguarsi a spendere anche 25 euro per un letto in camerata condivisa. Gli hotel sono più cari, dai 60 euro in su.

A Buenos Aires invece i prezzi sono inferiori e si trova da dormire in ostello anche per 7/8 euro.

Ristoranti: il prezzo dei ristoranti dipende soprattutto dalla località. Nei posti turistici come Ushuaia, El Calafate o El Chalten una cena in un ristorante senza infamia e senza lode costa 30 euro a testa, ma se si sceglie di mangiare Empanadas per la strada si risparmia di molto. Conviene anche comprare da mangiare nei fast food che vendono pizza o cucinarsi la propria cena in ostello.

Una cena all you can eat di parillada (carne alla brace) costa dai 35 euro in su.

Attività e tour guidati: nota dolente. Sono tutti cari: un’escursione in Patagonia costa dai 60 euro in su. Per visitare il Perito Moreno con i mezzi pubblici preparatevi a spendere 40 euro.

I prezzi raggiungono prezzi esorbitanti per alcune attività come il kayaking tra gli iceberg del ghiacciaio Upsala che costa 400 euro a testa per un giorno. Un wine-tour a Mendoza si aggira dai 100 euro in su.

Cosa mettere in valigia

  • Vestitevi a cipolla: con gli sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte il consiglio migliore che vi posso dare è quello di vestirvi a strati.
  • Scarponcini da trekking: quando si cammina sui sentieri meglio avere scarpe chiuse che proteggano il piede e aiutino a non scivolare.
  • Vestiti sportivi: a meno che non stiate solo a Buenos aires per ballare tango, il modo migliore per vestirsi è quello di portare cose sportive, che asciughino in fretta e siano leggere ma calde. Da comprare si trova praticamente di tutto ma i prezzi sono alti ed è quindi meglio portarsi tutto il necessario da casa.
  • Sicurezza personale: meglio mettere in valigia sempre una cintura porta soldi (quelle che si nascondono sotto i vestiti) e un lucchetto se state in ostello e volete mettere al sicuro le vostre cose dentro ai lockers.
  • Protezione: assolutamente da portare creme protettive per il sole e uno stick per le punture di insetti. Gli occhiali da sole non possono mancare soprattutto se avete intenzione di fare trekking sui ghiacciai.

Cosa fare e cosa vedere in Argentina

L’Argentina è un paese enorme che offre veramente tantissimo, dalle vie di Buenos Aires fino alle remote lande della Terra del Fuoco e poi anche più giù fino all’Antartide.

Buenos Aires: la Parigi del Sud America, nonchè la capitale mondiale del tango e una città ricca di cultura e tradizioni.Qui chiunque si diverte, dagli amanti della musica a quelli che adorano la cultura e la storia a chi voglia far tardi la notte nelle sue milonghe e nei bar. Una città da vivere rilassati!

Mendoza: il paradiso dei wine-lovers (tra cui mi ci metto anche io). L’Argentina produce tantissimo vino e una visita in una delle vinerie di Mendoza è assolutamente da fare. Un pochino costosa (più di 100 euro), ma ne vale la pena. Per gli amanti del vino da non perdere la Fiesta de la Vendimia che si tiene qui ogni anno in Febbraio e in Marzo.

Cascate di Iguazù: più alte e due volte più larghe delle Cascate dei Niagara, proprio per questo fatto le cascate di Iguazù si sono conquistate il nome di “Niagara con il Viagra”. Molte agenzie organizzano tour da Buenos aires, ma la cosa migliore (e piu economica) è andarci da soli con il bus.

Salta: una piccola cittadina in stile coloniale ricca di cafè e di tradizione. Camminare tra le sue strade è un po’ come un tuffo nel passato. Uno stop obbligatorio tra buenos Aires e Mendoza.

Treno delle nuvole: anche se ridicolarmente costoso (da 180 euro in su) questo giro in treno sulle Ande è veramente spettacolare. Sono 400 km per un giro ad anello e nelle 16 ore che vi serviranno per percorrerlo rimarrete a bocca aperta di fronte agli scenari meravigliosi della catena andina. Parte da Salta.

Bariloche: una destinazione un po’ insolita e bistrattata Bariloche dovrebbe essere nell’itinerario di chiunque ami i trekking nella natura in un posto fuori dal solito. Ah la sua cioccolata è famosissima.

El Calafate e Perito Moreno: Non credo che ci sia bisogno di presentazioni per il Perito Moreno e per El Calafate, la base da cui si parte per visitarlo. Una delle meraviglie del nostro mondo. Per goderselo meglio una buona scelta è organizzare un trekking fra le sue creste. Una volta visto non lo scorderete mai, ne scorderete i suoi tuoni e crepitii che vi faranno “sentire” quanto il ghiacciaio sia vivo.

Trekking a El Chalten e Fitz Roy: la Capitale nazionale del trekking e il paradiso degli scalatori, con il suo Cerro Torre, una delle arrampicate su roccia più difficili al mondo. A me è piaciuta tantissimo. Anche se gli alloggi sono cari, in realtà tutti i trekking sono gratis cosí facendo la spesa al supermercato alla fine è uno dei posti in Patagonia Argentina in cui si spende di meno. Fantastico il trekking alla Laguna de Los Tres, ma visto che il tempo è spesso bizzarro, meglio programmare di starci qualche giorno per non perdersi gli scenari spettacolari offerti del Fitz Roy.

Ushuaia: la fine del mondo, in tutti i sensi. Ushuaia è un gioiellino cosí strizzata tra le innevate catene montuose e il blu del canale di Beagle. Da qui partono le crociere per l’Antartide, ma anche se ci rinuncerete per il costo troppo elevato, vi assicuro che vi piacerà comunque.

Da non perdere almeno un giorno di trekking nel Parco Nazionale della Terra del Fuoco e l’escursione alla Laguna Esmeralda.

Crociera sul canale di Beagle: da Ushuaia si possono organizzare escursioni in crociera di qualche ora sul canale di Beagle. Con la corcoera si raggiungono il faro della fine del Mondo, le isole Bridges con i suoi cormorani, l’isola de Los Lobos, con i leoni marini e per finire in grande, l’isola Navarino con la sua pinguinera una spiaggia in cui in estate vive una grande colonia di tenerissimi e buffi pinguini Magellano.

Whale Watching e Penisola di Valdès: da Giugno a Dicembre le balene migrano verso le coste dell’Argentina per l’accoppiamento. anche se un pochino costosa l’escursione di Whale Watching in questo periodo è estremamente consigliata in quanto gli avvistamenti sono praticamente garantiti.

Antartide!: per chi ha tempo (e soldi) da Ushuaia partono le crociere (minimo 1 settimana) per l’Antartide. Anche se è veramente costoso (si parte dai 5000 euro) è l’esperienza della vita. Non per tutti chiaramente, ci si deve adattare (sono molti giorni di navigazione con mare spesso mosso) ma una volta che la si fa non la si scorda per tutta la vita. Per me resterà (per lo meno per adesso) uno dei miei sogni nel cassetto.

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