PimpMyTrip.it – Viaggi Fai da Te Blog 19 Consigli se Visiti Amsterdam per la Prima Volta

19 Consigli se Visiti Amsterdam per la Prima Volta

Stai per visitare Amsterdam per la prima volta e ti chiedi cosa ti aspetta?

Una delle più affascinanti città del mondo, Amsterdam è vivace e culturale, con musei e attrazioni imperdibili e mai abbastanza tempo per vederli tutti.

Devo ancora conoscere qualcuno che non ci è stato e non la vuole visitare o qualcuno che c’è stato e non speri di tornarci presto.

Generalmente, ogni volta che visitiamo una città, speriamo che sia un’esperienza indimenticabile e, anche se a volte capitano degli imprevisti, il modo migliore per evitare errori e scocciature è quello di documentarsi il più possibile in anticipo e ricevere qualche consiglio che ti verrà sicuramente utile per ottenere il massimo dalla tua esperienza.

Consigli Amsterdam

In questo articolo condivido i miei migliori consigli dopo essere stata ad Amsterdam che ti saranno utili ad avere un viaggio il più perfetto possibile!

1 – Pianifica il viaggio e prenota in anticipo i biglietti che si esauriscono in fretta

Il primo consiglio che voglio darti se stai per visitare Amsterdam è quello di pianificare il tuo viaggio con molta attenzione e di farlo in anticipo.

Vero, questo è uno dei consigli che do più spesso (direi sempre) e vale sia per Amsterdam che per tutte le altre parti del mondo.

Amsterdam ha davvero tantissimo da offrire e partire senza aver ben chiaro cosa fare e cosa vedere potrebbe voler dire perdere tanto tempo una volta sul posto e, soprattutto, rischiare di non riuscire a visitare i musei e le attrazioni migliori.

Se hai poco tempo a disposizione, ad esempio, ti suggerisco di pianificare il tuo itinerario e di concentrarti sul centro storico e sui musei più famosi come il Van Gogh Museum e il Rijksmuseum.

A questo proposito potresti leggere la mia guida su cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni.

Se, invece, avrai più tempo a disposizione, potresti organizzare una gita nei dintorni  di Amsterdam per scoprire i Paesi Bassi anche fuori dalla grande città.

Quella a Zaanse Schans è una delle escursioni più famose da organizzare partendo da Amsterdam, ma io ti consiglio anche di dedicare un po’ di tempo per visitare il villaggio di Giethoorn.

Sia che tu voglia rimanere in città, sia che tu voglia esplorarne anche i dintorni, il mio suggerimento è quello di consultare i siti ufficiali delle attrazioni per conoscere gli orari di apertura e i prezzi.

In questo modo, infatti, eviterai di arrivare davanti a un museo quando sta per chiudere e potresti scoprire che acquistando una tessera turistica come la I Amsterdam City Card andresti a pagare molto meno i biglietti delle attrazioni che più ti interessano.

Insomma, pianificare per tempo il tuo soggiorno ad Amsterdam eviterà di farti perdere tempo sul posto, ma potrebbe farti risparmiare anche parecchio denaro.

Lo accennavo qualche riga più sopra: Amsterdam è una città super turistica e, soprattutto in alcune stagioni dell’anno, per visitare i musei e le attrazioni più famose potresti dover fare anche qualche ora di coda per acquistare il biglietto.

In alcuni casi, inoltre, è obbligatoria la prenotazione online.

Questo significa che ti consiglio in maniera spassionata di organizzare le tue visite in anticipo già da casa, acquistando i biglietti per le attrazioni che vuoi visitare. In questo modo, infatti, eviterai di perdere tempo e organizzerai al meglio il tuo tempo a disposizione.

Tra i biglietti che ti raccomando di acquistare in anticipo ci sono quelli per:

  1. Il Van Gogh Museum –> Puoi acquistare qui il biglietto
  2. Il Rijksmuseum –> Poi acquistare qui il biglietto
  3. Casa di Anne Frank –> Puoi acquistare qui il biglietto

TUTTI I BIGLIETTI ONLINE

2 – Prenota una visita guidata di Amsterdam in italiano

Se è la prima volta che visiti Amsterdam potresti essere un po’ disorientato dalle numerose cose da vedere e da fare in città.

In questo senso potrebbe venirti in soccorso una visita guidata.

Visite guidate in italiano Amsterdam

Insieme a una guida professionista, infatti, avrai modo di iniziare a conoscere Amsterdam attraverso la sua storia e ammirando i monumenti più importanti che potrai, successivamente, tornare a visitare in autonomia.

Esistono diversi tour guidati in italiano, dai più classici a quelli specifici per approfondire la storia e le curiosità di un determinato quartiere come quello dedicato al Quartiere a Luci Rosse o quello centrato sulla storia di Anne Frank e del Quartiere Ebraico.

Tra i migliori tour in italiano di Amsterdam che ho trovato e selezionato per te ci sono:

3 – Non limitarti solo alla Casa di Anne Frank

La Casa di Anne Frank è sicuramente una delle cose da visitare quando sei ad Amsterdam.

Il Museo della Casa di Anna Frank nel centro di Amsterdam è una casa che suscita dolore ma che va vista assolutamente: qui è dove Anne trascorse i suoi giorni nascosta dai nazisti e dove scrisse il suo famoso diario. ospita il diario che Anne scrisse durante i suoi lunghi giorni in clandestinità.

I biglietti per la Casa di Anna Frank sono venduti solo online e assegnati a fasce orarie specifiche, quindi assicurati di presentarti in tempo! Poiché la casa è così popolare, le folle sono comuni all’ingresso del Museo della Casa di Anna Frank, ma sembrano scomparire una volta dentro grazie alle fasce orarie, insieme a un’atmosfera tranquilla e calma.

Se però vuoi conoscere di più sul Terzo Reich e sulla storia di Amsterdam di quel periodo buio, oltre alla Casa di anne Frank, io ti consiglio anche di prenotare un tour guidato.

Durante il tour, percorrerai le strade del quartiere ebraico, visitandone alcuni dei luoghi più importanti e imparerai la storia di quei luoghi e gli avvenimenti che vi accaddero durante la Seconda guerra mondiale.

Assolutamente consigliato!

4 – Porta con te vestiti adatti

Il meteo ad Amsterdam può essere davvero imprevedibile, ecco perché ti consiglio di mettere in valigia i vestiti giusti.

Il mio suggerimento è quello di prevedere un abbigliamento a strati che ti permetta di coprirti in caso di freddo e pioggia e di scoprirti in caso di giornate calde e con il sole.

Una giacca a vento e un ombrello sono i due oggetti indispensabili che non dovrebbero mai mancare nella tua valigia per andare ad Amsterdam in qualsiasi stagione dell’anno.

In ogni caso, prima di partire controlla sempre le previsioni meteo.

Amsterdam abbigliamento

Ricorda, inoltre, che durante il tuo soggiorno in città camminerai sicuramente parecchio per cui ti consiglio di indossare scarpe comode e, se possibile, impermeabili così da non avere problemi in caso di pioggia.

5 – Scegli bene dove alloggiare

Un altro dei consigli per visitare Amsterdam che voglio darti è quello di scegliere con attenzione la zona dove alloggiare e, se riesci, cerca un hotel in posizione centrale.

La città, infatti, seppur è abbastanza compatta, si compone di numerosi quartieri tutti molto diversi tra loro, ognuno dei quali è più o meno adatto al tipo di vacanza che hai intenzione di vivere. Dai viaggi in famiglia, ai soggiorni di coppia, in città c’è sicuramente una zona migliore dell’altra dove cercare un hotel.

Inoltre, come sicuramente puoi immaginare, Amsterdam è una città molto turistica e gli alloggi possono essere anche molto cari.

Per questo motivo, allora, è importantissimo prenotare con molto anticipo una struttura dove dormire. In questo modo non solo avrai una scelta più ampia, ma potresti riuscire a scovare anche ottime offerte.

In breve:

Se è la prima volta che visiti la città o non hai tantissimo tempo a disposizione, dovresti cercare un alloggio nelle zone dell’Old Centrum, ovvero Binnenstad, il Canal Belt o Jordaan. In questo modo sarai vicinissimo a tutti i maggiori punti di interesse.

Se viaggi con i bambini e cerchi una zona tranquilla, Plantage, insieme al vicino quartiere ebraico è la scelta giusta. Si tratta di zone residenziali e molto verdi, ma comunque vicine al centro.

Se cerchi qualcosa di un po’ più alla moda e accattivante, allora dovresti cercare alloggio in De Pijp, uno dei quartieri più belli di Amsterdam. È un po’ più fuori dal centro, ma si trova comunque a circa 15 minuti a piedi dal centro (10 minuti con i mezzi pubblici).

Se hai un budget limitato o cerchi un appartamento, ti suggerisco di prendere in considerazione Westerpark. Questa zona si trova a ovest del centro di Amsterdam ed è un po’ più lontana rispetto alle altre e, di conseguenza, è un po’ più economica.

Per approfondire ti consiglio di leggere con molta attenzione la mia guida su dove alloggiare ad Amsterdam se ci vai per la prima volta.

Tra gli hotel più consigliati di Amsterdam, comunque, ti segnalo:

  • Singel Hotel Amsterdam: situato a 200 metri dalla Stazione Centrale e a 10 minuti a piedi dal centro storico.
  • Hotel The Exchange: situato a 5 minuti a piedi da Piazza Dam.
  • Art’otel Amsterdam, part of Radisson Hotel Group: un lussuoso hotel situato di fronte alla Stazione che offre agli ospiti sistemazioni eleganti e comfort esclusivi.
  • Quentin Zoo Hotel: una sistemazione 4 stelle nella zona di Plantage dall’ottimo rapporto da comfort e convenienza.
  • ClinkNOORD Hostel: l’ideale se stai cercando una sistemazione adatta a un backpacker. La struttura si trova nel quartiere di Overhoeks vicino alla stazione centrale di Amsterdam.

6 – Alloggia in una Houseboat

Se vuoi provare una vera esperienza “local” perché non scegliere di dormire in una Houseboat, ovvero una casa galleggiante?

Ti assicuro che è un’esperienza bellissima e, se hai dei bambini, si divertiranno un sacco.

Dove alloggiare ad Amsterdam

non aver paura: le case galleggianti in genere sono tutti alloggi di ottimo livello, più simili a una camera d’hotel che a una “barca”: hanno grandi spazi e non sentirai per nulla l’umidità, se questa è una cosa che ti spaventa.

Dai un’occhiata a queste qui sotto che sono tra le migliori che puoi trovare:

  • Boat no Breakfast: una delle scelte migliori e punteggio altissimo, offre una terrazza, la connessione WiFi gratuita e la vista sul fiume. Questo bed & breakfast si trova a meno di 1 km dalla Basilica di San Nicholas e a 18 minuti a piedi da Piazza Dam.
  • Houseboat Little Amstel: situata a Oud Zuid sul fiume Amstel, la casa galleggiante Little Amstel vanta uno stile moderno e camere ben accessoriate con WiFi gratuito, bagno privato e pavimenti in legno.
  • Houseboat Prince-Avalon: situata nello storico quartiere Jordaan di Amsterdam, lungo il canale Brouwers, l’Houseboat Prince-Avalon è dotata di TV a schermo piatto, patio, cucina completamente attrezzata, soggiorno, e bagno privato con doccia. Da tutte le camere potrai ammirare una vista sui tipici magazzini del 17° e 18° secolo, sulla città e sul fiume.

7 – Organizza in anticipo lo spostamento dall’aeroporto all’hotel

Un altro aspetto del viaggio da non sottovalutare è lo spostamento dall’aeroporto all’hotel.

Organizzandolo in anticipo, infatti, eviterai di sprecare parecchio tempo a cercare informazioni una volta atterrato e potrai subito iniziare a visitare la città.

Inoltre, informandoti con anticipo su come raggiungere il centro di Amsterdam dall’aeroporto, saprai anche qual è il mezzo più conveniente a livello economico ed eviterai di spendere un sacco di soldi magari prendendo il primo taxi a disposizione.

Ci sono diverse opzioni per il trasferimento dall’aeroporto di Amsterdam Schiphol al centro città o al tuo hotel. Eccone alcune:

  1. Il treno. Questa è l’opzione più economica e veloce. I treni funzionano 24 ore al giorno, partono ogni 15 minuti tra le 6:00 e l’1:00 e ti permettono di raggiungere la Stazione Centrale in soli 20 minuti. Puoi acquistare qui il biglietto andata e ritorno.
  2. Gli autobus 197 o N97. In questo caso il prezzo è simile a quello del treno (circa 5 euro solo andata), ma impiega circa 10 minuti in più. I bus partono ogni 15 minuti tra le 6:00 e l’1:00 e ti permettono di raggiungere la zona di Museumplein.
  3. I taxi. Il prezzo in questo caso è di circa 50 euro per cui lo consiglio solo se siete un gruppo di più persone o in caso tu abbia l’hotel lontano dal centro.
  4. Transfer diretto. Si tratta di una delle opzioni più comode in assoluto: l’autista ti aspetterà in aeroporto con un cartello con su scritto il tuo nome e ti porterà direttamente in hotel. Puoi prenotare qui il transfer dall’aeroporto.

8 – Porta sempre con te il tuo documento di identità

Quando vai in giro per Amsterdam porta sempre con te un documento di identità valido.

In genere non capita molto spesso che ti venga chiesto un documento di identità, ma probabilmente ti verrà chiesto di mostrarlo se decidi di entrare in un coffeeshop per verificare che tu sia maggiorenne

La maggior parte dei bar non lo chiede, ma per legge dovrebbero in quanto è vietato servire alcolici ai minori di 18 anni.

Se l’hotel volesse tenerlo dopo il checkin, chiedi di dartelo e, se proprio insistono, digli di farsi una fotocopia!

9 – Risparmia utilizzando la I Amsterdam City Card

Se durante il tuo soggiorno ad Amsterdam hai intenzione di visitare numerosi musei e attrazioni turistiche e se stai almeno 3 giorni, potrebbe convenirti acquistare la I Amsterdm City Card.

Questa card offre l’ingresso gratuito o scontato in oltre 70 musei e attrazioni della città dei quali 44 sono gratis.

Tra questi ultimi ci sono, ad esempio, il Van Gogh Museum, il Rijksmuseum, l’Hermitage, la Rembrandt House e il NEMO Science Museum.

Inoltre la tessera turistica include una crociera gratis sui canali di Amsterdam, i trasporti pubblici per tutto il tempo di durata del tuo pass e un viaggio in traghetto gratuito da Amsterdam a Zaanse Schans.

I Amsterdam City Card conviene

Con la tessera, in più, avrai diritto anche a numerosi sconti all’interno di ristoranti, bar e negozi.

Insomma, se durante il tuo soggiorno in città hai intenzione di visitare tanti musei e attrazioni e se pensi di spostarti molto con i mezzi pubblici, la I Amsterdam City Card ti aiuterà a risparmiare tempo, ma anche denaro.

Esistono card da 24, 48, 72, 96 e 120 ore: scegli la più adatta a te in base al tempo che trascorrerai in città.

Per approfondire questo discorso e capire meglio se conviene o meno acquistare la tessera turistica, ti consiglio di leggere l’articolo che ho dedicato alla I Amsterdam City Card.

10 – Goditi Amsterdam in bicicletta

Ad Amsterdam la maggior parte dei locali si sposta con la bicicletta.

In città, infatti, le strade hanno tutte una corsia riservata alla ciclabile ed esistono veri e propri enormi parcheggi dedicati esclusivamente a questo mezzo di trasporto.

Se vuoi immergerti un po’ di più nella quotidianità della città, allora potrebbe essere una buona idea noleggiare una bici.

Per farlo non avrai problemi perché Amsterdam pullula di negozi dedicati al noleggio biciclette.

Potrai tenere la bici solamente per qualche ora oppure affittarla per l’intera durata del tuo soggiorno.

Questa potrebbe essere una bella occasione per andare in esplorazione anche fuori dal centro storico: con la bici potrai raggiungere anche la vicina campagna olandese per goderti panorami indimenticabili.

Inoltre sappi che vengono organizzati anche numerosi tour guidati in bici che ti permetteranno di esplorare la città da un punto di vista alternativo.

11 – Non camminare sulle piste ciclabili

Una cosa da non fare ad Amsterdam è quella di camminare sulle piste ciclabili. Io l’ho fatto (inconsapevolmente, me ne dimenticavo) e puntualmente venivo sgridata.

​Per capire qual è la pista ciclabile dall’icona della bici.

Per essere onesti, le biciclette dovrebbero fermarsi quando ci si trova in un incrocio, ma fai attenzione quando attraversi. La cosa peggiore che puoi fare è stare sulla pista ciclabile a scattare foto.

12 – Non dimenticarti di entrare in almeno un hofje

Rimanendo in tema “Amsterdam alternativa e local”, durante il tuo soggiorno in città non dovresti assolutamente perdere l’occasione per visitare almeno un hofje.

Si tratta di piccoli cortili e giardini su cui si affacciano dei complessi abitativi che risalgono per lo più tra il XV e il XVIII secolo.

Molti di questi deliziosi angoli verdi oggi sono aperti ai turisti che vogliono guardarsi intorno rispettando, ovviamente, il silenzio e la privacy di chi abita nelle case intorno.

La maggior parte degli hofjes si trova nel distretto di Jordaan.

Il più antico della città è quello di Sint Andrieshofje che risale al 1613.

Tra i cortili più belli ti segnalo: Claes Claesz Hofje, Karthuizerhofje, Zon’s Hofje, Hofje van Brienen e Begijnhof.

In ogni caso il mio consiglio è quello di lasciarti un po’ guidare dall’istinto ed esplorare questi angolini di pace e tranquillità senza troppi pensieri, cercando di immergerti nella quotidianità di chi li vive ogni giorno.

13 – Esplora i canali con una crociera

Se c’è un’esperienza che proprio non puoi saltare durante un viaggio ad Amsterdam è una crociera lungo i canali.

Amsterdam, infatti, un po’ come la nostra Venezia, è nata e si è espansa lungo il fiume Amstel ed è quindi estremamente legata all’acqua e ai suoi canali.

Crociera sui canali amsterdam

Una crociera è il modo perfetto per lasciarsi incantare dal fascino delle antiche case tipiche della città e per ammirare da un punto di vista alternativo alcuni dei suoi edifici e monumenti più significativi.

Potrai scegliere, per esempio, di prenotare una crociera sui canali durante il giorno, ma se proprio devo essere sincera, secondo me non c’è nulla di meglio che prenotare una crociera serale con cena. Amsterdam illuminata vista dai canali è davvero bellissima e romantica.

Se l’idea di cenare in barca non ti convince molto, c’è anche l’opzione di crociera al tramonto a lume di candela con degustazione di formaggi: farai giusto un piccolo aperitivo prima di cenare al ristorante e ti godrai comunque un momento davvero speciale.

14 – Caffè e Coffeeshop non sono la stessa cosa

Durante un soggiorno ad Amsterdam c’è una differenza che non dovrai dimenticare: i Caffè sono ben diversi dai Coffeeshop!

Questi ultimi, infatti, sono locali autorizzati dallo Stato dei Paesi Bassi alla vendita e al consumo di cannabis.

Al loro interno è possibile fumare cannabis mentre si gusta una bibita, oppure si può ordinare i celebri dolcetti a base di questi principi attivi, come la space cake e lo space chocolate.

I coffeeshop sono autorizzati a vendere fino a un massimo di 5 grammi di cannabis per cliente (maggiorenne) e generalmente non vendono mai alcolici, ma solamente bevande analcoliche e snack.

Se vorrai visitare uno di questi posti ti consiglio di non eccedere mai nel consumo di sostanze stupefacenti perché può essere davvero pericoloso.

Se, invece, questo genere di locale non ti interessa, ti suggerisco di andare alla ricerca dei cosiddetti Bruine Cafés. Questi sono gli antichi locali di Amsterdam che al loro interno conservano ancora l’atmosfera tipica di un tempo.

Il termine bruin, cioè “marrone”, deriva dagli interni dei bar le cui pareti sono generalmente rivestite in legno. Questo dona ai locali un clima ancor più confortevole e caldo.

Se sei alla ricerca di un luogo dove vivere lo spirito tradizionale della città, questi sono i posti giusti. Qui potrai sederti per sorseggiare una birra, un bicchiere di vino o qualche liquore del posto.

Tra i migliori Bruine Cafés ti segnalo il Café Chris, il più antico bruin café del quartiere Joordan, il De Dokter, il più piccolo di Amsterdam, il Café Hoppe, nato inizialmente come una distilleria e l’Arendsnest che si distingue dagli altri perché serve solamente birre olandesi.

15 – Comportati in maniera responsabile

Amsterdam viene spesso indicata come la città degli eccessi, ma ricordati bene che questo non vuol dire che durante il tuo soggiorno potrai fare quello che ti pare, anzi!

Innanzitutto, come ti ho già suggerito, evita di assumere droghe o di esagerare con le visite ai coffeeshop perché può essere veramente pericoloso.

Inoltre stai alla larga da chi vorrà proporti droghe per strada fuori dai locali autorizzati: la droga è illegale anche ad Amsterdam e puoi rischiare di incorrere in guai davvero molto seri.

Consigli di viaggio Amsterdam

Altro suggerimento: se decidi di noleggiare una bicicletta evita assolutamente di guidarla sul marciapiede. C’è la pista ciclabile ed è lì che dovrai andare. Se ti senti un po’ insicuro perché gli olandesi guidano le bici come matti, mantieni la destra e vai pianino.

Il consiglio di base, insomma, è quello di comportarti con senno e sempre in maniera educata: la polizia di Amsterdam sa il fatto suo e gli eccessi non sono ben visti!

16 – Pranza almeno una volta al Foodhallen

Tra questi consigli per visitare Amsterdam non può mancare un suggerimento goloso.

La cucina olandese, nonostante quello che potresti pensare, è davvero stupefacente e non si limita affatto ad aringhe e patatine.

La tradizione gastronomica di Amsterdam, infatti, ha influenze provenienti da ogni parte del mondo e oltre ai tradizionali dolci Stroopwaffle e ai Poffertjes, in città potrai assaggiare i piatti della cucina indonesiana o surinamese.

Una delle tappe imperdibili ad Amsterdam per ogni food lovers che si rispetti è il Foodhallen.

Questo grande mercato coperto ha sede in una storica rimessa di tram trasformata tra il 2014 e il 2015 in uno dei luoghi più iconici della città e vero e proprio tempio gastronomico dei Paesi Bassi.

Il progetto si inseriva in un’opera molto più grande volta a recuperare un’intera area industriale all’interno della quale oggi si trovano un cinema, una biblioteca pubblica, l’Hotel de Hallen, gallerie d’arte, uffici, diversi ristoranti e il Local Goods Market che si svolge ogni weekend.

Il mercato è aperto tutti i giorni dalla mattina alla sera e al suo interno troverai davvero ogni tipo di cucina tu abbia voglia di assaggiare: dallo street food etnico a tante proposte biologiche, passando dai tradizionali taglieri di formaggio locale.
Credimi, entrare al Foodhallen è come fare un viaggio nel viaggio.

17 – Fai una gita a Zansche Schaans o a Giethoorn

Infine, durante il tuo soggiorno ad Amsterdam, se avrai abbastanza tempo a disposizione non dovresti assolutamente perdere l’occasione per organizzare un’escursione a Zansche Schaans.

Se vuoi immergerti nell’Olanda dei mulini a vento e degli zoccoli, questo villaggio fa per te.

Qui il tempo sembra davvero essersi fermato e ti ritroverai circondato da mulini, acqua e giardini fioriti: sarà come essere all’interno di una fiaba.

Zansche Schaans è una piccola comunità di circa 40 abitazioni che nel XVIII secolo contava più di 600 mulini a vento che contribuirono a rendere l’area uno dei principali poli industriali del Paese.

Ogni mulino aveva una propria funzione: da quelli utilizzati per macinare la farina, a quelli usati come frantoi per l’olio, per la produzione di carta, per la polverizzazione del cacao e della mostarda, ma anche per la fabbricazione del cemento o delle pietre necessarie alla costruzione dei palazzi della vicina Amsterdam.

Con il passare del tempo e con la dismissione della maggior parte dei mulini, Zaanse Schans perse il suo ruolo di polo industriale, ma si trasformò in una celebre destinazione turistica che oggi può essere considerata in tutto e per tutto un vero e proprio museo a cielo aperto.

Le cose da vedere a Zaanse Schans sono numerose e per la visita ti suggerisco di contare almeno 3 o 4 ore.

Ogni mulino ha un costo d’ingresso e per questo motivo il mio consiglio è quello di acquistare la Zaanse Schans Card che include diversi ingressi gratuiti alle principali attrazioni del villaggio.

Tieni conto che se avrai già acquistato la I Amsterdam City Card anche questa garantisce l’ingresso gratuito ad alcuni dei mulini di Zaanse Schans: controlla quali sono prima di acquistare l’altra tessera turistica.

Per arrivare a Zaanse Schans potrai raggiungere in treno Zaandam da Amsterdam Centraal e da qui proseguire con una passeggiata fino ai mulini a vento.

In alternativa i bus della linea 391 della compagnia Connexxion, invece, ti condurranno più vicino a Zaanse Schans e dovrai camminare meno.

È anche possibile utilizzare il traghetto, lo Zaanferry, che impiega circa 2 ore, ma che è davvero una bellissima esperienza. Con la I Amsterdam Card il viaggio in traghetto è gratuito.

Infine un’altra alternativa è quella di prendere parte a un tour guidato: in questo modo non dovrai assolutamente pensare agli spostamenti, ma solamente a goderti la gita!

Per approfondire il discorso su come organizzare una gita a Zaanse Schans ti suggerisco di leggere l’articolo specifico su come visitare Zaanse Schanse da Amsterdam.

Unìalternativa bella e che ti piacerà un sacco è il piccolo paesino di Giethoorn, che al posto delle strade ha dei canali!

18 – Evita il quartiere a luci rosse di sera o non fotografare

Se sei interessato a saperne di più sulla storia di Amsterdam, il Red Light District è l’ex quartiere a luci rosse.

Detto questo, il RLD emana fascino e vorrai visitarlo, così come me.

Sebbene oggi sia diverso rispetto al passato, il quartiere a luci rosse riesce ancora a bilanciare sesso squallido con l’essere una grande attrazione turistica internazionale.

Durante il giorno, è un posto tranquillo. Di notte, la zona si riempie di giovani turisti ubriachi che saltellano da un bar all’altro, di comitive di turisti con la macchina fotografica, coppie curiose e di tutto e di più.

Detto questo, il Red Light District, o Rossebuurt come è chiamato dalla gente del posto, è uno dei quartieri più antichi ed interessanti della città con le sue strette e tortuose strade acciottolate e con la sua assolutamente affascinante architettura.

Vale la pena visitarlo con una visita guidata: una visita guidata infatti ti racconterà un sacco di cose, non limitandosi al “mito” per cui RLD è conosciuto a livello mondiale.

A proposito di cose da non fare: ricordati che è assolutamente vietato fare fotografie all’interno del Quartiere a Luci Rosse.

Non dimenticartene se non vuoi rischiare una bella strigliata o, ancor peggio, vedere la tua macchina fotografica fare una brutta fine!

19 – Chiedi informazioni alle persone e ringrazia in olandese

Non fare come mio marito che non vuole mai chiedere a nessuno le informazioni che servono! Gli olandesi sono gentilissimi, quindi se hai bisogno di un’indicazione non farti problemi a chiedere e vedrai che saranno contentissimi di aiutarti.

Amsterdam è una città adorabile con persone super amichevoli. È molto probabile che incontrerai gente del posto nei caffè/eetcafé/bar/caffetterie di quartiere più piccoli una volta che lasci il centro.

Le persone sono felici di darti consigli o aiutarti. Per la cronaca, quasi tutti parlano correntemente l’inglese, tuttavia è sempre educato dire Dankjewel (Grazie in olandese)

0 comments… add one

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.