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Come ottenere il visto per l’Iran

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Nonostante il terrorismo che viene fatto sul web riguardo alle difficoltà per ottenere il visto per l’Iran, devo ammettere che alla fin della fiera, avere quel pezzo di carta appiccicato sul passaporto è stato molto più facile di quello che credevo.

Nel nostro caso non abbiamo avuto nessuna difficoltà in più del richiedere il visto per l’India o per la Cina, la trafila è stata più o meno la stessa.

Il visto turistico (attenzione visto turistico non lavorativo o altre tipologie) per l’Iran è possibile ottenerlo in 3 modi diversi.

Il primo è quello di farlo direttamente all’arrivo in areoporto a Teheran, naturalmente con nessuna garanzia che vi sia concessa l’entrata nel paese. Nessuna garanzia vuole dire che se qualcosa non “sconfinfera” a quelli addetti all’immigrazione,  possono decidere di rimbarcarvi sul primo aereo disponibile che torna in Italia: una bella scocciatura, ma è anche vero che non ho mai sentito nessuno che una volta arrivato lì sia stato rispedito indietro a pedate nel sedere. Anzi mi piacerebbe molto avere delle testimonianze dirette per cui se a qualcuno è capitato e lo vuole lasciare scritto nei commenti servirà come monito ad altri viaggiatori.

Da tenere a mente che il visto per l’Iran che si può fare in areoporto viene concesso per una durata del soggiorno di 15 giorni consecutivi, per cui se si rimane di più è poi necessario tornare a Teheran per farne aumentare la validità. Cosa piuttosto scomoda a mio avviso se si è pianificato un tour e ci si trova costretti a tornare indietro. Quindi sì al visto in areoporto per soggiorni fino a 15 giorni (sembra che ce ne siano 3 di proroga, ma voi rischiereste? Io no) per i soggiorni più lunghi il mio consiglio è quello di richiederlo al consolato nel proprio paese e così partire tranquilli.

Aggiornamento Maggio 2016: il visto che si ottiene all’areoporto di Teheran ha durata di un mese.

Secondo modo per ottenere il visto: attraverso un’agenzia iraniana che se ne occupi. Sicuramente comodo, ma visto che alla fine ci si deve comunque recare al consolato direi che è abbastanza inutile spendere quei soldi in più.

Il terzo modo è quello di richiedere il visto per l’Iran andando a fare richiesta direttamente al consolato: noi siamo andati a quello di Milano. I documenti necessari per ottenere il rilascio sono:

  1. 2 fototessere, di quelle per documenti che si fanno ovunque anche nelle macchinette per strada.
  2. 1 prenotazione con lettera di conferma da parte di un albergo in Iran. La prenotazione può essere anche per una notte sola, l’importante è che ci sia.
  3. Passaporto in regola con almeno 6 mesi di validità, due pagine libere consecutive e nessun timbro di Israele.
  4. Assicurazione sanitaria che copra tutta la durata del soggiorno in Iran.
  5. Moduli per la richiesta compilati (si possono richiedere e compilare direttamente al consolato)

Con tutti questi documenti alla mano ci si reca al consolato. Noi siamo andati come dicevo a quello di Milano ma ci si può altresì rivolgere anche all’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran a Roma. Assolutamente necessario che tutti coloro che richiedano il visto si presentino personalmente al consolato il giorno della domanda. Questo perchè appena arrivati oltre a compilare i moduli (che è tra l’altro anche possibile scaricare via internet e compilare in precedenza) bisogna lasciare le proprie impronte digitali su uno di essi. Nessun panico, in realtà è molto più semplice di quello che ci si possa immaginare.

Si arriva al consolato, si prende il numero e si aspetta il proprio turno. A Milano c’è uno sportello proprio dedicato alla richiesta e rilascio del visto per cui non c’è molto tempo da aspettare, lo si può impiegare appunto compilando i moduli. Quando si viene chiamati si consegnano le fototessere, l’assicurazione,  la lettera dell’hotel e con il tampone imbevuto di inchiostro si lasciano le proprie impronte digitali, sia quelle della mano destra che quelle della mano sinistra.

Una volta lasciate le impronte, se tutto va bene, si paga la tassa consolare di 50 euro a testa e viene consegnato un foglietto per il ritiro dei passaporti muniti di visto: attenzione quel foglietto è come il Santo Graal, con quello chiunque può ritirare i passaporti, anche chi non ne è il proprietario. Va tenuto davvero in custodia.

Una volta finito ci si reca in bagno dove sui lavandini c’è un’apposita spugnetta per togliere l’inchiostro blu.

Meno di una settimana dopo, con il foglietto sacro, ci si può recare a ritirare il passaporto con il proprio visto per l’Iran valido per un soggiorno di massimo un mese.

Facile, no?

Indirizzo Consolato Generale dell’Iran a Milano:
Via Monte Bianco, No. 59
20149 Milano

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