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PimpMyTrip.it » Viaggiare a Barcellona » Casa Batlló a Barcellona: 10 Cose da Sapere Prima di Visitarla

Casa Batlló a Barcellona: 10 Cose da Sapere Prima di Visitarla

Visitare Casa Batlló a Barcellona è come entrare in una fiaba! Credo che ancora oggi, dopo aver viaggiato tanto, Casa Batlló sia una delle cose più insolite mai viste in vita mia.

Rimodellata dal celeberrimo Gaudí, Casa Batlló è nota per il suo design unico e fantasioso, caratteristico dello stile dell’architetto catalano.  La facciata di Casa Batlló è particolarmente degna di nota con i balconi a forma scheletrica e il tetto, con il suo aspetto squamoso, che assomiglia alla schiena di un drago, un cenno alla leggenda di San Giorgio, il santo patrono della Catalogna. All’interno, l’edificio è ugualmente impressionante. Il design di Gaudí ha incorporato forme naturali morbide, luce e colori, creando un capolavoro unico al mondo.

Facciata di Casa Batlló di Gaudí sul Passeig de Gràcia a Barcellona, con i balconi a forma di teschio e le colonne ossee
Facciata di Casa Batlló di Gaudí sul Passeig de Gràcia a Barcellona, con i balconi a forma di teschio e le colonne ossee

Casa Batlló è riconosciuta come patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è aperta al pubblico come museo. È una tappa obbligata per i visitatori di Barcellona ed è uno dei monumenti più iconici della città.

Situata sul famoso Passeig de Gràcia di Barcellona nel cuore della zona del Eixample al centro del blocco di edifici chiamato “Manzana de la Discordia”, Casa Batllò è senza dubbio una delle principali attrazioni di Barcellona e di conseguenza anche una delle più visitate al mondo.

Sia che tu intenda visitarla, sia che tu sia solo curioso di saperne di più, ecco 10 cose da sapere e curiosità su Casa Batllò.

In questa pagina:

  • 1 – Casa Batlló NON è stata costruita da Antoni Gaudí
  • 2 – Quali biglietti sono disponibili?
  • 3 – Il suo soprannome è “la casa delle ossa”
  • 4 – È stata nominata per vincere come il miglior design dell’anno e ha perso
  • 5 – L’edificio è decorato con uno stile a mosaico chiamato trencadís
  • 6 – Non ci sono linee rette
  • 7 – Casa Batlló racconta la leggenda di San Giorgio
  • 8 – Il Pozzo Luce (Cortile interno)
  • 9 – Casa Batlló si può visitare anche di sera
  • 10 – Si dice che da Casa Batlló si potesse vedere la Sagrada Famiglia
  • Casa Batlló, domande frequenti

1 – Casa Batlló NON è stata costruita da Antoni Gaudí

Probabilmente lo sai già, ma Antoni Gaudí è il più famoso architetto catalano di tutti i tempi, ed è la mente dietro molti dei monumenti più iconici della città tra cui la Sagrada Familia, una delle chiese più insolite al mondo così come La Pedrera, situata non lontano da Casa Batlló, il Parc Guell… sono tutte opere sue.

A differenza di quello che molti pensano Casa Batlló non è stata costruita da zero da Gaudí, ma è stata una ristrutturazione radicale di un edificio preesistente. L’edificio originale era una casa convenzionale costruita nel 1877.

Sala principale del piano nobile di Casa Batlló con il soffitto ondulato che simula il mare in tempesta, le vetrate colorate, il lampadario centrale e turisti in visita
Le vetrate del Grande Salone realizzate con vetro colorato servivano per dare luce naturale alla sala. Si affaccia sul Passeig de Gràcia. Il Grande Salone era utilizzato per feste e i ricevimenti della borghesia catalana.

La famiglia Batlló, una famiglia benestante di Barcellona, commissionò a Gaudí il progetto nel 1904.  Gaudí trasformò l’edificio in quello che vediamo oggi, con la sua straordinaria facciata, le sue forme naturali, i colori vivaci e i dettagli di design pieni di immaginazione.

Come la maggior parte delle opere di Gaudí, anche Casa Batlló è un edificio modernista e il suo stile è perfettamente distinguibile dalla ricerca della ricca decorazione (un po’ pacchiana a volte) e un gusto per una totale asimmetria delle linee.

Altri importanti edifici modernisti a Barcellona includono il Palau de Lluís Domènech i Montaner e l’ospedale di Sant Pau, così come la casa Martí di Josep Puig i Cadafalch, ora sede del ristorante Els Quatre Gats.

🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: se sei interessato agli edifici modernisti, potrebbe interessarti partecipare al free tour in italiano della Barcellona modernista con cui potrai scoprire i luoghi più emblematici del Modernismo catalano. Il tour è gratuito, ma potrai lasciare alla fine una mancia a seconda del tuo gradimento.

👉 Forse potrebbe anche piacerti leggere il mio itinerario di Gaudí a Barcellona.


2 – Quali biglietti sono disponibili?

Casa Batlló è uno dei masterpiece di Gaudí e una delle attrazioni di Barcellona più visitate in assoluto. Scegliere il biglietto inoltre potrebbe essere complesso dal momento che ce ne sono diversi, oltre al fatto che Batlló è spesso inclusa in biglietti combinati o nelle card di Barcellona. Cercherò quindi qui di fare chiarezza sui vari tipi di biglietti disponibili.

I biglietti standard sono i biglietti che includono l’ingresso a Casa Batlló: sono disponibili 3 diversi biglietti, Blu, Argento e Oro e ognuno offre cose diverse. Qui sotto ti ho messo quello che includono, in maniera che tu possa fare le tue valutazioni del caso e scegliere quello che più si addice alle tue necessità.

  • Biglietto Blue (29,00 €): questo è il biglietto per la visita standard che include l’entrata (non prioritaria) e l’audioguida (in varie lingue, anche in italiano).
  • Biglietto Silver (34,00 €): questo biglietto include l’accesso alla Casa e anche alla sala modernista e in più l’Audioguida “smart” premium (auricolari di migliore qualità) in italiano.
  • Biglietto Gold (39,00 €): avrai accesso prioritario attraverso una fila dedicata, l’audioguida con realtà aumentata, un drink sulla terrazza del tetto, prenotazione flessibile e cancellazione gratuita.
Soffitto a spirale color sabbia della sala principale di Casa Batlló con il lampadario dorato concepito come il centro del vortice
Il lampadario dorato della Grande Sala pesa 65 kg, ha un diametro di un metro e probabilmente viene dalla Francia

Oltre ai biglietti normali, Casa Batlló è inclusa in una marea di biglietti combinati con altre attrazioni di Barcellona. I biglietti combinati, nel caso tu volessi visitare più cose durante la tua vacanza, ti permettono di fare un unico acquisto invece che diversi acquisti e a volte sono anche scontati (ma verifica sempre).

🚀 CONSIGLIO DI PIMPMYTRIP: Come al solito, quando si parla di Barcellona, è sempre meglio acquistare i biglietti prima online. Quando vivevo a Barcellona infatti ho provato varie volte ad andare direttamente alla biglietteria e quando ho visto la coda mostruosa ho rinunciato. Io però vivendo lì ci sono potuta tornare, ma se tu fai solo qualche giorno potresti pentirti di non aver acquistato prima i tuoi biglietti (circa 3.000 persone visitano Casa Batlló ogni giorno).

👉 Sei indeciso su quale Casa di Gaudí scegliere? Allora leggi il mio post Casa Batlló o Casa Milà, quale visitare?


3 – Il suo soprannome è “la casa delle ossa”

Casa Battló si è guadagnata il soprannome di “Casa dels ossos” in catalano, ovvero la Casa delle Ossa. La ragione di questo è relativa alla leggenda di San Giorgio, patrono della Catalogna, secondo la cui leggenda, ammazzò il drago con la sua spada per salvare la principessa e il popolo dalla furia dell’animale.

Dettaglio del tetto di Casa Batlló: la schiena del drago in mosaico trencadís arancione e verde e a fianco la croce di San Giorgio
Rivestito di piastrelle di ceramica smaltata nei toni dal verde all’arancio e al rosso, il tetto evoca la schiena di un drago trafitto dalla lancia di San Giorgio, rappresentata dalla torretta culminante in una croce a quattro braccia orientata ai punti cardinali

Ma non solo è questa l’interpretazione. Il design fantasioso di Antoni Gaudí ha incorporato motivi organici e scheletrici, che hanno portato a questo soprannome. Se si osserva la facciata si vede che i balconi sembrano frammenti di cranio con le aperture per gli occhi ed il naso, le colonne del primo piano hanno la forma di ossa umane (tibia) e numerosi altri dettagli che possono fare pensare ad uno scheletro, come la forma ondulata della facciata che potrebbe essere interpretata come una cassa toracica.


4 – È stata nominata per vincere come il miglior design dell’anno e ha perso

Può sembrare incredibile ora, ma nel 1906, quando Gaudí ebbe terminato il suo rimodellamento dell’edificio, Casa Batlló fu “messa in lizza” come l’edificio più bello di Barcellona indetto dal Comune di Barcellona…. e ha perso!

Il premio andò a Casa Lleó Morera di Lluís Domènech i Montaner, un altro capolavoro modernista situato a poca distanza, sullo stesso Passeig de Gràcia

Del resto In questa competizione c’erano un certo numero di altre opere notevoli come Casa Amatller, Casa Mulleras e Casa Josefina Bonet che si trovano tutti a breve distanza l’una dall’altra. A quanto pare, Gaudí rimase un po’ deluso.

Il pozzo di luce blu di Casa Batlló visto attrverso i vetri del parapetto, con le piastrelle ceramiche blu che creano l'effetto del mare in movimento con barche (le finestre) e pesci
Osservare il Pozzo di Luce attraverso il vetro ondeggiato che fa da parapetto alla scalinata, permette di guardare il blu di varie tonalità come se fosse il fondale marino attraversato dai pesci e dalle barche (ci vuole un po’ di fantasia).

5 – L’edificio è decorato con uno stile a mosaico chiamato trencadís

Considerato largamente uno dei primi a utilizzare la tecnica nota come trencadís, Gaudí lo ha usato come particolare forma di mosaico in molte delle sue opere. Forse l’esempio più famoso è il Park Güell, sulle ondulate panchine del parco e sulla iconica salamandra. Il trencadís, che significa “rotto” o “frantumato” in catalano,  è uno stile di mosaico che utilizza cocci di tegole e porcellane cementate insieme.

Insomma si potrebbe dire che Gaudí fosse un pioniere del riciclo!

👉 Se stai pensando di visitare Barcellona, allora potresti leggere cosa vedere a Barcellona in 3 giorni o, se hai più tempo, cosa vedere a Barcellona in 4 giorni.


6 – Non ci sono linee rette

Una delle caratteristiche ricorrenti del modernismo era una preferenza per le linee curve rispetto alle linee rette e Gaudí ha preso a cuore questo principio nella maggior parte del suo lavoro. Secondo il grande architetto, non esistono linee rette e angoli in natura.

Per questo nelle sue opere la maggior parte delle colonne, dei muri e di altre caratteristiche architettoniche in cui ci si potrebbe aspettare di trovare le linee rette sono invece progettate con linee curve.


7 – Casa Batlló racconta la leggenda di San Giorgio

Amo le leggende…Credo che diano quel tocco di magia ai posti che vado a visitare e se anche tu sei come me allora ti racconto brevemente la leggenda di Sant Jordi (San Giorgio) e i riferimenti che puoi trovare a Casa Batlló.

Una volta a Montblanc (Tarragona) viveva un drago che terrorizzava il paese. Per placare la sua ira, gli abitanti del villaggio offrivano un essere umano ogni giorno in modo che non uccidesse l’intera città.

Terrazza sul tetto di Casa Batlló con il bar e turisti seduti e i comignoli colorati rivestiti di mosaico trencadís
Sul tetto, tra i comignoli colorati, si trova un bar in cui si può prendere un caffè o un dolce. Un’ottima pausa durante la visita di Casa Batlló

Finché a sorte come vittima non fu estratta la principessa. Ma San Giorgio corse in suo aiuto trafiggendo la creatura e salvando il paese e tutti i suoi abitanti.

Ancora oggi, il 23 aprile, festa di San Jordi, le strade delle città e dei paesi sono affollate di gente e bancarelle che vendono libri e rose.

Se osservi da vicino Casa Batlló, puoi vedere i seguenti riferimenti proprio alla leggenda:

  • Il tetto di Casa Batlló raffigura la schiena squamosa del drago.
  • Sul tetto, troverai una croce enorme con quattro braccia, che rappresenta la spada trionfante di San Giorgio sulla schiena del drago.
  • Ai piani inferiori, le precedenti vittime del Drago sono raffigurate sotto forma di balconi a forma di teschio e pilastri a forma di osso.
  • Il balcone a forma di fiore in alto si riferisce al balcone della Principessa.

Questi riferimenti alla leggenda possono essere visti anche dall’esterno.
Tuttavia, per vedere altri due riferimenti, è necessario entrare.

  • Nella sala d’ingresso di Casa Batlló, c’è una scala la cui parte superiore sembra una coda di drago – con un sacco di vertebre legate insieme.
  • L’ultimo riferimento alla leggenda è la soffitta, che assomiglia a quello di una cassa toracica di un grande animale.

8 – Il Pozzo Luce (Cortile interno)

Una delle caratteristiche più distintive di Casa Batlló è il suo pozzo luce centrale, decorato con piastrelle di ceramica blu. Questo pozzo luce è progettato per consentire alla luce naturale di filtrare dal tetto e distribuirla uniformemente negli ambienti dell’edificio.

Pozzo di luce interno di Casa Batlló rivestito di piastrelle blu a gradiente, progettato da Gaudí per distribuire la luce naturale
Il suggestivo pozzo di luce di Casa Batlló: Gaudí trasforma un semplice cortile interno in un oceano verticale di blu cobalto e ceruleo, dove la luce naturale scende come acqua tra le piastrelle graduate

Le piastrelle sono disposte a gradiente, con quelle blu più scure in alto e quelle più chiare in basso. Questo design ha uno scopo specifico: a causa del modo naturale in cui la luce filtra dal lucernario principale del tetto, i livelli inferiori di un edificio normalmente riceverebbero meno luce. Utilizzando piastrelle più scure in alto e piastrelle più chiare in basso, Gaudí è riuscito a uniformare la distribuzione della luce, in modo che ogni livello appaia ugualmente illuminato.

Le piastrelle blu danno anche al pozzo luminoso un senso di profondità e tranquillità, simile a uno specchio d’acqua. L’intero effetto è un meraviglioso esempio dell’uso innovativo delle forme naturali e della luce nell’architettura da parte di Gaudí.


9 – Casa Batlló si può visitare anche di sera

Vale la pena dare un’occhiata alla Casa Batlló di Gaudí di notte, quando è illuminata. L’edificio fu progettato da Gaudí per Josep Batlló, un ricco aristocratico, come una casa esclusiva. Señor Batlló visse nei due piani inferiori con la sua famiglia e i piani superiori furono affittati.

Puoi acquistare qui il biglietto per la visita serale (da 29,00 €)

Questo edificio è un lavoro straordinariamente unico e vale la pena visitarlo soprattutto di notte: Casa Batlló organizza una serie di eventi musicali sul tetto chiamati Magic Nights.

Le Magic Nights vanno da marzo a novembre. Il biglietto Magic Nights dà diritto alla visita della Casa, alla videoguida, a due bibite e al concerto sul tetto. La visita comincia alle 20.00 e il concerto è alle 21.00. Il termine della serata è previsto verso le 22.00.

È sempre meglio prenotare prima online perché i biglietti esauriscono in fretta. Puoi acquistare il biglietto online qui (con conferma immediata).


10 – Si dice che da Casa Batlló si potesse vedere la Sagrada Famiglia

Sebbene oggi gli edifici più moderni blocchino la vista, si crede che una volta fosse possibile vedere la Sagrada Familia dalla finestra sul tetto di Casa Batlló. Gaudí è stato un devoto uomo religioso e non sarebbe stato sorprendente per lui includere tale caratteristica nel suo design.

Un aneddoto: il suo progetto originale per la Sagrada Familia – il cui completamento dovrebbe finalmente essere nel il centenario della morte di Gaudí, nel 2026, prevedeva che la chiesa fosse di appena un metro più bassa della Collina di Montjuïc.

Gaudí credeva che le creazioni degli umani non dovessero essere più grandi di quelle di Dio.

👉 Leggi anche i miei consigli per visitare la Sagrada Familia e gli errori da evitare.


Casa Batlló, domande frequenti

  • I biglietti di Casa Batlló hanno una scadenza o possono essere presi anche mesi prima? I biglietti non hanno scadenza ma sono validi solo nella data e nell’orario che si è scelto al momento dell’acquisto.
  • I biglietti acquistati sono rimborsabili? No non lo sono, ma se acquisti da Tiqets i biglietti non sono nominali quindi puoi cederli a qualcun altro.
  • Come si acquista la riduzione per studenti? Basta il documento di identità.
  • Quando è meglio visitare Casa Batlló? Alla mattina presto, in genere c’è meno gente. Oppure prima del tramonto, verso le 17:00.
  • Meglio Casa Batlló o la Pedrera? Personalmente mi piace di più Casa Batlló.
  • Casa Batlló ha accessibilità per le persone con mobilità ridotta? Si, è provvista di diversi ascensori quindi non avrai problemi a visitare la maggior parte della casa. Il tetto però al momento non è accessibile alle sedie a rotelle.
  • Devo stampare il biglietto? Non è necessario, puoi mostrarlo all’entrata direttamente sul tuo telefono cellulare o tablet.
  • Posso scattare foto? Certo, ma non puoi portare il cavalletto e le foto devono essere esclusivamente a scopo personale e non commerciale.
  • Da che ora posso vederla illuminata? Dall’imbrunire. Meglio andare un’ora prima del tramonto in maniera da vederla sia con la luce che con il buio.
  • Può entrare anche il mio cagnolino? Si, ma con museruola.
casa-batllo-barcellona-pin
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Aggiornato il: 18 Marzo 2026 Altri articoli per te: Viaggiare a Barcellona, Viaggiare in Spagna

Primo piano di Martina Santamaria travel blogger e travel photographer Martina Santamaria

Sono Martina Santamaria, viaggiatrice e creatrice di PimpMyTrip.it. Dal 2013 racconto il mondo attraverso il mio blog, le mie fotografie e il podcast su 'Good Morning Genova', condividendo itinerari e consigli di viaggi fai da te. Con oltre 70 paesi visitati, il mio obiettivo è aiutare le persone a realizzare da soli il proprio viaggio dei sogni.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. susi

    22 Agosto 2019 alle 16:56

    ciao, il tuo blog è davvero molto ben fatto ed esaustivo, complimenti… volevo chiederti fino a che età si viene considerati studenti, basta la carta d’identità con scritto che sei studente o si deve presentare anche un libretto universitario per dimostrarlo?? altra cosa… c’è un giorno della settimana e un orario in cui è più agevole visitare casa Battlò?? io sono sempre stata a Barcellona in periodi un pò più tranquilli e non ho mai avuto problemi particolari di file e di attese ma questa volta sarò lì dal 23 al 27 agosto e vorrei evitare i giorni con maggiore calca… grazie mille per i preziosi consigli che potrai darmi. un saluto

    Rispondi
    • Emarti

      23 Agosto 2019 alle 18:55

      Ciao, non c’è un’età, ma devi essere in grado di mostrare il tuo libretto o tesserino universitario :) Io per casa Battlo ti consiglio un giorno in settimana e se riesci vai alla mattina, prima che puoi!

      Rispondi
  2. Anna

    27 Gennaio 2020 alle 22:57

    Ciao complimenti per l’articolo
    Posso chiederti secondo te qual’e l’ora migliore per visitare la Casa?
    Dato che devo prenotare e inserire giorno e ora sono un po’indecisa.
    Sicuramente non a prima mattina
    Però non vorrei neanche quando si fa buio…

    Un’altra cosa, se acquisto sul sito ufficiale c’è il salta fila? O è solo per il sito Ticketbar? Grazie milleeee

    Rispondi
    • Emarti

      5 Febbraio 2020 alle 10:01

      Ciao, anche sul sito ufficiale il biglietto è salta la fila. Io andrei al tramonto!

      Rispondi
  3. Lara

    7 Febbraio 2020 alle 12:09

    Salve, per avere la riduzione come studente basta mostrare il badge scolastico delle superiori e per universitari il bancomat che viene fornito con nome università e nome studente? Entrambi però non presentano foto, ma siamo rispettivamente due ragazze di 20 e 26 anni.
    Grazie

    Rispondi
    • Emarti

      7 Febbraio 2020 alle 13:01

      Ciao,
      dovrebbe essere sufficiente mostrare il tesserino universitario :)

      Rispondi

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