Isola di Boipeba, viaggiare lento

Ilha de Boipeba si trova nel sud di Bahia, in Brasile, ed è stata eletta nel 2013 da Trip Advisor come la seconda migliore isola del Sud America. L’isola fa parte dell’Arcipelago di Tinharé e si trova a 356 Km (222 miglia) da Salvador, la capitale di Bahia.

Boipeba è la patria di una fitta foresta pluviale  con saline, dune di sabbia e ampi campi di mangrovie, insieme a rigogliose palme da cocco che punteggiano le spiagge e numerose barriere coralline. Ha un incredibile ecosistema ed è un mondo di biodiversità.

La sabbia chiara e morbida della pista che sto percorrendo da quasi un’ora ormai, si insinua nelle mie nuove Havaianas bruciandomi i piedi e costringendomi a saltellare in maniera scomposta e giullaresca nelle ombre proiettate dalle alte e slanciate palme, mentre le fronde sono lievemente agitate dalla brezza dell’oceano.

Ci sono diversi modi per arrivare alla spiaggia di Morerè, dalla parte opposta dell’isola, e chiaramente quello che ho scelto io, a piedi lungo l’interno, è sicuramente il peggiore, soprattutto a causa dell’ora di mezzogiorno in cui il sole è proprio verticale sopra la mia testa.

La pista di sabbia si snoda lungo un percorso di circa 5 kilometri, in mezzo alla verde vegetazione dell’isola, dal paesino di pescatori dove si trova la mia pousada fino a quella che a detta di tutti sarebbe la spiaggia più bella dell’isola, tanto bella da non riuscire a fermare l’irrefrenabile desiderio di visitarla il prima possibile, nonostante l’ora non sia la più adatta a questo scopo.

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Incontri sulla strada per Morerè

Finalmente ieri sono arrivata sull’isola di Boipeba che dal primo momento è stata la meta più desiderata di questo viaggio di fine inverno. Le aspettative, altissime, non possono essere deluse da questo piccolo gioiellino che, situato vicino alla più grande, conosciuta e frequentata isola di Tinharè, riesce a mantenere, a differenza della sorella maggiore, quella caratteristica particolare che ogni volta che intraprendo un nuovo viaggio vado a cercare: l’autenticità.

Le pousade per i viaggiatori sono tante, quasi tutte vuote vista la stagione non turistica, qui i mezzi a motore praticamente non esistono, a parte il vecchio e scassato trattore che porta da una parte all’altra dell’isola e le imbarcazioni da pesca che stancamente, finito il loro lavoro, se ne dondolano ancorate al molo sul Rio do Inferno, davanti all’entrata del paese.

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Spiaggia di Boipeba

La prima sensazione provata appena sbarcata sull’isola è stata quella di trovarmi come davanti ad un enorme cesto di frutta esotica, profumata e colorata.

I carretti trainati dagli asinelli vanno su e giù ininterrottamente per la via acciottolata tra le casette colorate, trasportando sacchi di farina, di sabbia, di pesce fresco.

I bambini giocano correndo avanti e indietro a piedi nudi inseguiti dai loro cagnolini, di tutte le forme, dimensioni e colori, uno più buffo dell’altro, mentre accanto alle case le grandi piante di ibisco forniscono una ricca e gustosa cena ai piccoli, iridescenti colibrì.

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La spiaggia di Morerè a Boipeba

Il paesino di pescatori nato sulla spiaggia è ridotto a qualche casetta e qualche bella pousada, dei tre o quattro ristoranti sulla spiaggia, uno solo è aperto, si trova proprio in riva al mare, e i tavoli sono coperti da alberi frondosi che forniscono un’ombra salvatrice.

Mi siedo e aspetto il ragazzo del bar, faccio a gesti la mia ordinazione su un menù ormai consunto dal tempo e dall’usura. Nella piccola baia formata dall’arco della spiaggia è ancorata qualche vecchia barca, vicino a me una signora, unica altra avventrice del locale, incrocia le gambe abbronzate e si aggiusta il pareo. Dopo qualche minuto arriva la mia cerveja.

Bevo un lungo sorso, portandomi la bottiglia ghiacciata alle labbra, il mio sguardo si perde nell’orizzonte, nell’infinità dell’oceano mentre l’unica cosa che riesco a pensare è che se esistesse un posto perfetto in cui passare il resto della propria vita, sarebbe questo.

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Tramonto a Boipeba

Isola di Boipeba: informazioni utili

Come arrivare

Trovare l’isola di Boipeba che si trova molto vicino al famoso Morro de Săo Paulo, che è la solita destinazione turistica non è molto facile, ma vale la pena andarci e non rinnegherò mai neanche un minuto del tempo che mi ci è voluto per arrivarci! Sono partita dalla città di Salvador e sono arrivata a Valença in bus.

Da Valença : prendi un autobus per Torrinhas poi un motoscafo per Boipeba. In barca ci vogliono circa 1:30-2 ore, costa R $ 25 (US $ 6) e parte alle 6:00, alle 11:00 e alle 14:00 (in entrambe le direzioni).

Per arrivare a Boipeba ci ho impiegato una giornata dal momento che il bus sgangherato ha bucato e siamo rimasti 3 ore in mezzo alla strada ad aspettare di cambiare la ruota.

Puoi anche arrivare a Boipeba da Morro de São Paulo.

Da Morro c’è la possibilità di prendere una Jeep e poi una barca (R $ 90 – US $ 22,50). Io al ritorno ho fatto questo.

In aereo: c’è un piccolo aeroporto situato in una fattoria nell’isola di Tinharé dove arrivano i voli da Salvador. Ci vogliono 30 minuti e costa R $ 570 (US $ 142,50) a tratta.

4 comments… add one
  • mihalis Dic 19, 2015 @ 22:38

    Ciao Martina
    Sono mihalis (atene), siamo indecisi su segliere dove stare I 4 giorni che abbiamo fra boipebA e tinhare.
    Tinhare mi sembra tropo turistico ma boipeba sembra molto tranquila.
    Poi ho visto del comenti su net, che non sono spiaggie per notare……
    Comunque tutte due sembrano interessanti, a fine febraio sarro li. Grazie

    • martina santamaria Dic 21, 2015 @ 9:42

      Ciao Mihalis! Allora io a Tinhare non sono stata, ma boipeba è un gioiellino, tranquillissima, senza mezzi a motore, l’unico che hanno è un trattore con attaccato dietro un carretto per portare le persone da una parte all’altra dell’isola. Le spiagge a Boipeba ci sono eccome, Morerè che è la più famosa è molto bella davvero ma ce ne sono anche altre. Io se potessi tornarci a Boipeba ci andrei di corsa, beato te, vedrai che se la sceglierai ne sarai felicissimo 😉 Un abbraccio e buon viaggio!

  • Diana Mag 11, 2016 @ 14:24

    Ecco! Lo sapevo che dovevo andarci e invece sono finita al Morro! Ora dovrò tornare in Brasile! 🙂

    • martina santamaria Mag 11, 2016 @ 17:07

      Ciao Diana! ah ah ah che fatica dover tornare in Brasile eh …ah ah ah se proprio ti tocca posso sacrificarmi e venire con te 😉

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