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Le Cose Più Belle e Magiche da Fare a Bergen in Inverno

– Posted in: Europa

Approfittando di un volo economico lo scorso febbraio ho visitato Bergen in Norvegia.

Bergen in inverno è una destinazione assolutamente da vedere: la città infatti offre ai viaggiatori prospettive ed esperienze uniche che non si possono vivere nelle altre stagioni dell’anno.

Cosa Vedere e Fare a Bergen in Inverno

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La spettacolare vista su Bergen in inverno dalla cima del monte Floyen

Per quanto la Norvegia, come anche la Svezia e l’Islanda, possa essere una destinazione estiva spettacolare per i viaggiatori, personalmente l’ho trovata altrettanto meravigliosa e incantevole anche durante l’inverno.

Bergen, la seconda città più grande della Norvegia, non sembra affatto una città: quando si cammina per le sue strade si ha quasi  la sensazione di trovarsi in uno di quei paesi in cui tutti si conoscono e si salutano quando si incontrano.

Patrimonio mondiale dell’UNESCO, Bergen è la città sede della lega anseatica, e conserva ancora quel sapore di villaggio di pescatori di un tempo passato.

Anche se non si può dire che sia una città economica, essermi munita della Bergen Card mi ha dato una mano a non dissanguare il portafoglio.

Quindi vale la pena acquistare la Bergen Card anche in inverno?

Personalmente direi di si che ne stravale la pena perché oltre ai trasporti pubblici che con la carta sono gratuiti e senza limiti, molte delle attività anch’esse sono gratuite o scontate.

Passeggiare tra famosi edifici colorati di Bryggen

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Il Celeberrimo Bryggen, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO

Bryggen (in italiano “la Banchina”) è una delle principali attrazioni non solo di Bergen ma anche dell’intera Norvegia.

Si tratta una serie parallela di 58 edifici commerciali chiamate gard (casamenti) e situati sul vecchio molo di Bergen sul lato orientale della baia di Vågen.

Bryggen è la zona più antica della città e il cuore del commercio che a quei tempi riguardava soprattutto lo stoccafisso proveniente dal Nord della Norvegia e i cereali in arrivo dall’Europa: qui arrivavano le navi e venivano caricate, scaricate e stoccate le merci all’interno dei magazzini situati al pianterreno dei casamenti.

Nel 1191 Bryggen fu visitata da gruppi di tedeschi e danesi che in seguito scrissero:
“c’è tanto di quello stoccafisso che non si può ne contarlo ne pesarlo”.

A quei tempi quindi Bergen era un importantissimo centro di commercio: tedeschi, danesi, inglesi e cittadini da diverse parti del mondo venivano qui per comprare il pesce e per vendere vino e cereali.

Inizialmente questi gruppi arrivavano commerciavano e se ne andavano, poi piano piano i tedeschi cominciarono a stabilirsi finché nel 1360, la lega anseatica tedesca creò qui uno dei suoi uffici di importazione ed esportazione, dominando il commercio per quasi 400 anni.

Distrutto diverse volte (famoso l’incendio del 1702 che lo ridusse in cenere) il Bryggen è stata ricostruito sempre sulle sue fondamenta del XII secolo, il che significa che l’area è rimasta sostanzialmente invariata  nonostante i secoli passati.

Passeggiare tra i vicoli stretti e le gallerie strapiombanti è come fare un passo indietro nella notte dei tempi in un’epoca passata.

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Panorama sulle casette del Bryggen dall’altra parte del molo

Dal 1979, Bryggen è stato inserito nell’elenco dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
Il sito  del patrimonio mondiale comprende l’antico molo anseatico e gli edifici: Bryggen oggi è una delle  aree urbane medioevali più conosciute di tutta la Norvegia ed è una parte molto viva della cultura locale.

Ci sono diverse attrazioni nella zona, dal mercato del pesce (che però in inverno non c’è) alla Fortezza di Bergenhus. Ovunque sono spuntati caffè, ristoranti e negozi dove acquistare artigianato tradizionale e souvenir di ogni genere.

Visitare il Museo Anseatico

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Al museo anseatico di Bergen sono stati fedelmente riprodotti l’ufficio e gli alloggi dando l’idea di come era una vecchia casa a Bryggen

Fondato nel 1872 da Johan W. Olsen, un commerciante molto interessato agli aspetti culturali del suo paese, il Museo Anseatico ha sede all’interno di uno dei casamenti del Bryggen chiamato Finnegard.

Olsen per fondare il suo museo partiva da una base solida: era proprio lui il proprietario del Finnegard, una delle case commerciali meglio conservate in cui tra le altre cose gran parte dell’arredamento era rimasto intatto.

Il figlio Christian portò avanti il progetto del Museo dopo la morte del padre secondo i metodi del suo tempo: la cosa più importante era cercare di ricreare l’atmosfera dei tempi passati, per questo motivo Christian non esitò ad aggiungere nuove suppellettili anche se a Bryggen non erano mai state utilizzate.

L’edificio, ricostruito dopo l’incendio del 1702 ospita due case commerciali: una la più grande, ha i locali rivolti verso il mare ed era detta appunto la casa a mare. L’altra, più piccola è rivolta verso l’interno e per questo è chiamata casa a terra.

Il Museo Anseatico a mio parere è davvero imperdibile: le stanze hanno mantenuto dimensioni e disposizioni originarie e anche se gli oggetti provengono da epoche diverse il museo mostra come poteva essere ai tempi una tipica casa a Bryggen.

Altri Musei da non perdere

Fisheries Museum

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Il Fiskerimuseum è stato allestito dentro una vecchia casa sul molo

Una delle mostre più recenti e più belle della Norvegia sulla vita lungo la costa e in mare. Il FiskeriMuseum si trova in autentici magazzini sul molo vecchi come Bryggen e fornisce informazioni ed espone collezioni che trattano la storia della pesca norvegese (anche del mercato delle pelli di foca che grazie a Dio, visto le recenti contro manifestazioni europee è una pratica ormai dismessa).

Il museo offre visite guidate ed un percorso interattivo per i bimbi.

All’interno ci sono anche un ristorante che cucina pesce e un negozio dove acquistare qualche souvenir.

Si può anche noleggiare una barca o un kayak e fare un giro.

Il museo è facilmente raggiungibile in soli 5 minuti di autobus da Bryggen.
In inverno durante alcuni giorni il museo fa orario ridotto dalle 11 alle 15:00.

Tenetelo a mente se decidete di visitarlo!

Kode Museum

 

Se i musei sono la vostra passione con il Kode Art Museum è come vincere al superenalotto.

Il Kode è formato da 4 edifici: kode-1, kode-2, kode-3 e kode-4. Questi 4 edifici insieme  costituiscono uno dei più grandi musei d’arte di tutto il nord Europa.

Oggi il KODE ha in esposizione circa 43.000 oggetti, la maggior parte di essi proveniente da donazioni di collezionisti privati. La collezione include veramente di tutto: dall’artigianato, agli strumenti musicali, a dipinti e sculture.

Uno degli esempi di queste importantissime collezioni è la China Collection, una delle più grandi collezioni esistenti di arte cinese: contiene all’incirca 2.500 oggetti di arte cinese per un periodo  di tempo che va dalla prima età della pietra fino all’inizio del 20 ° secolo. La China Collection è stata interamente donata dall’avventuriero e generale Johan Munthe.

Il Silver Treasure è stato donato al Museo nel 2007 e contiene circa 600 incredibili oggetti d’oro e d’argento.

KODE-1 è l’ex museo delle arti decorative della Norvegia occidentale.

KODE-2 esibisce la collezione di Stenersen. L’arte moderna, le mostre permanenti e temporanee e il più grande negozio del museo si trovano al piano terra accanto alla caffetteria.

Kode 3 ha una delle più grandi e importanti collezioni di Edvard Munch al mondo. Se non sapete chi è, Munch è famoso per il suo dipinto “L’Urlo”, lo avrete visto sicuramente da qualche parte. Ci sono quattro versioni di questo dipinto in tutto il mondo. Tre si trovano in Norvegia, mentre uno è di proprietà di un collezionista privato.

KODE-4 offre la più grande, antica e permanente collezione di dipinti da Klee e Picasso a Mirò e Dali.

Il KODE Art Museum si trova sulla riva del lago, proprio  di fronte al parco, nel centro della città.

Il biglietto d’ingresso dà l’ammissione a tutte le mostre al KODE 1-4 per due giorni.

Edvard Grieg Museum

Costruita sul lago Nordaas, ad una decina di km da Bergen, nel 1884, la casa del compositore Edvard Grieg oggi ospita il museo Troldhaugen.

Questa villa, ad una decina di km da Bergen era la residenza preferita del compositore che quando non era in viaggio  in capitali europee come Londra, Berlino e Praga, era solito trascorrere qui le sue vacanze estive per comporre la sua musica.

Prima di visitare Bergen non sapevo nulla di questo compositore: la mia conoscenza musicale non andava oltre Beethoven e Mozart.

Oggi so che Grieg era talmente famoso che gli furono offerti 20.000 dollari per esibirsi in America. Durante la navigazione Grieg si sentì male e tornò a  Bergen. Come suo sostituto fu chiamato Strauss che fu pagato circa 6.000 dollari.

Il museo oggi ospita un’esposizione permanente e una caffetteria e comprende la villa del compositore, il capanno in cui si rifugiava per comporre la sua musica e la tomba dove riposano lui e sua moglie.

Acquario di Bergen

Avendo un acquario così importante nella mia città, personalmente non l’ho visitato, ma ho sentito dire davvero bene dell’acquario di Bergen.

L’acquario si trova alla fine della penisola di Nordes, raggiungibile a piedi, ma anche in bus o con il traghetto.

L’acquario di Bergen è reso unico dalla sua grande esposizione di specie marine del Mare del Nord e per i suoi pinguini Gentoo (che io ho visto liberi navigando sul canale di Beagle in Patagonia).

L’acquario di Bergen ha anche un grazioso, per quanto piccolo, tunnel in cui si cammina circondati da pesci colorati, vasche con caimani e vasche che riproducono ambienti marini tropicali.

Tour sui Fiordi Norvegesi per vedere l’inverno in tutta la sua bellezza

tour sui fiordi

Tour sui fiordi da Bergen a Mostraumen lungo l’Osterfjord

Anche in inverno le barche escono ogni giorno, attraversando gli isolotti e fiordi che regalano vedute spettacolari.

Tra i tour invernali sui fiordi ci è stato altamente raccomandato dall’ente del turismo di visitbergen.com il tour da Bergen a Mostraumen attraverso l’Osterfjorden, un fiordo piccolo ma davvero spettacolare!

La crociera parte da Zachariasbryggen, proprio davanti al famoso mercato del pesce di Bergen (che in inverno non c’è, ma potrete averne un piccolo assaggio nella struttura a vetri sotto gli uffici delle informazioni turistiche).

Alla partenza della barca avrete una bella vista del famoso Bryggen, la città vecchia di Bergen, insieme al resto del bacino del porto di Bergen.

La crociera prosegue sotto Nordhordalandsbrua lungo i 27 chilometri dell’ Osterfjorden nella provincia di Hordaland. Innanzitutto in quel fiordo profondo si trova Modalen, il secondo comune più piccolo in Norvegia con circa 380 abitanti.

Proseguendo, il fiordo si restringe tra le ripide montagne sfidando le forti correnti dello stretto di Mostraumen. Si naviga fino sotto ad una cascata per prendere un secchio di acqua di montagna ghiacciata da assaggiare prima di tornare a Modalen e ripercorrere il percorso attraverso il magnifico paesaggio.

La barca è un moderno catamarano con un grande prendisole superiore. C’è l’accesso anche per i disabili e si può portare tranquillamente un passeggino per i bimbi più piccoli. Un chiosco a bordo vende bevande, snack e piccoli piatti al prezzo più basso che io abbia trovato in tutta la città: 4 euro per un caffè e un waffel con marmellata.

Il tour dura all’incirca tre ore e in inverno ha partenze due volte al giorno, alle 10.00 e alle 14.00.

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Lo spettacolo incredibile dell’Osterfjord in inverno

I prezzi per il tour Bergen – Mostraumen:
Con la Bergen Card si ha uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto.
Adulti: NOK 550
Bambini sotto i 4 anni: GRATIS
Bambini (4-15 anni): NOK 350
Biglietto familiare (2 adulti e fino a 4 bambini): NOK 1500
Gruppo di 15 o più: sconto del 15%

Trovate altre informazioni sul sito di Rodne.

Se invece volete fare un tour sui fiordi più lungo, Norway in a Nutshell è in assoluto il tour più popolare e più venduto tra tutti: in effetti la combinazione del fiordo Nærøyfjord, della Bergen Railway e della celeberrima ferrovia Flåm fa di questo tour un’esperienza unica al mondo.

Il tour dura circa 9 ore e il punto di partenza è alla ferrovia di Bergen.

Consigli per una crociera sui fiordi invernali:

Cercate di arrivare in tempo!
Prenotate in anticipo e online e non vi dimenticate vestiti caldi e antivento! Fa molto freddo, specialmente sulla parte superiore della barca, ed è molto molto ventoso soprattutto se state a prua.

Non dimenticatevi assolutamente la macchina fotografica! I fiordi norvegesi sono assolutamente stupendi e durante l’inverno sono ancora più belli, è un peccato fotografare solo con il cellulare.

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Lo stretto canale di Mostraumen

In queste foto avete solo un assaggio della bellezza che potreste vedere durante una crociera sui fiordi invernali: durante la notte precedente al nostro tour sui fiordi, a Bergen era appena nevicato e i fiordi erano ricoperti da una coltre soffice di neve fresca!

Nota: assicuratevi di controllare le date del calendario per le crociere sui fiordi, specialmente durante il periodo di Natale e Capodanno

Funicolare Fløibanen

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Panorama di Bergen dalla cime della funicolare Floibanen

Guardare una città dall’alto è sempre stata una delle mie passioni: ci si rende conto di come la città si è sviluppata.

Il miglior punto di vista dall’alto di Bergen è in cima ad una delle sette montagne che la circondano, il monte Fløyen, che è raggiungibile in poco più di 5 minuti con la funicolare Fløibanen.

L’idea di costruire una funicolare risale al 1895, ma la sua costruzione dovette aspettare il 1914. Durante questo periodo in Europa si scatenava la Prima Guerra Mondiale: la costruzione della funicolare, che era stimato di un anno, impiegò molto di più a causa della mancanza dei materiali e di manodopera.

La funicolare aprì nel 1919 da allora è in funzione ogni giorno.

La funicolare accompagna i turisti fino a un’altezza di 320 metri sopra la città di Bergen: da li si possono osservare le case minuscole, le barche, le montagne e i fiordi. La vista è assolutamente spettacolare.

Attorno alla piattaforma panoramica sopra la città, si estende un’ampia rete di sentieri attraverso la foresta.

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Sul Monte Floyen si cammina, si gioca, si scia…

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… e ci si sposa anche!

All’ufficio informazioni è possibile avere una cartina che illustra tutti i percorsi a piedi tra laghetti e prati di montagna.

Anche in inverno il Monte Fløyen è una zona da non perdere, molto popolare: con la neve infatti i sentieri vengono invasi dagli abitanti di Bergen. C’è chi fa una camminata con la famiglia, chi porta i bimbi a giocare con lo slittino, chi fa una passeggiata con il proprio cane e chi addirittura scia.

I sentieri infatti diventano delle vere e proprie piste da sci di fondo.

Il Fløibanen parte dal centro di Bergen, in cima alla Vetrlidsallmeninngen Street,
a un paio di minuti a piedi dal molo di Bryggen. È aperto tutti i giorni dalle 7:30 (o dalle 8:00 nei fine settimana) alle 23:00 e passa ogni 12 minuti dalle 10:00 alle 19:00 e poi ogni 30 minuti per il resto della giornata.

Nei mesi invernali, da Ottobre ad Aprile, la funicolare è gratuita con la Bergen Card mentre nei mesi estivi si ha uno sconto del 50%.

Go Skiing in Myrkdalen!

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La giornata non era delle migliori, ma a Myrkdalen si trova uno dei più grandi comprensori sciistici della Norgevia Occidentale

A breve distanza da Bergen è possibile trascorrere una giornata stupenda sciando. L’eccezionale paesaggio del fiordo infatti crea una topografia che, combinata a forti nevicate, rende la rete di piste da sci varia ed emozionante.

Se preferite sciare durante la stagione invernale le opzioni sono davvero tante. Le principali stazioni sciistiche della regione si trovano a Voss, dove è possibile scegliere tra Voss Resort e Myrkdalen – Voss Fjellandsby.

Ci sono piste per tutti i gusti, dal fuori pista avanzato a sentieri più sicuri per famiglie, così come la bellissima campagna attraverso la quale si snodano numerose piste da sci di fondo.

Noi ci siamo arrivate in treno da Bergen. È possibile acquistare un biglietto combinato treno-autobus-skipass che è davvero conveniente.

Il tragitto in treno dura circa 1 ora e 20. Si scende a Voss e a pochi metri dalla ferrovia c’è l’autobus gratuito che porta direttamente alla partenza delle funivie.

A soli 45 minuti di auto da Bergen  è possibile visitare anche l‘Eikedalen Skisenter con piste alpine preparate e chilometri di piste da fondo.

Altre Cose da Fare a Bergen in Inverno

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Una delle cose migliori per conoscere Bergen e apprezzarla in tutta la sua bellezza è perdersi tra le sue strade e scoprirne gli scorci

Gingerbread Town (Pepperkakebyen)

Nel centro della città di Bergen durante il mese di Dicembre, il profumo di chiodi di garofano e canella si diffonde nell’aria intorno alla piscina pubblica.

All’interno un’enorme città di panpepato ricoperta di zucchero fa impazzire di gioia bambini ed adulti: si dice che questa di Bergen sia la città di panpepato più grande del mondo.

Ogni anno infatti dall’inizio della tradizione natalizia del 1991, la comunità di Bergen si riunisce per costruire un vero e proprio paese delle meraviglie in miniatura: a novembre metà dei cittadini di Bergen danno il proprio contributo a questa città magica.

Costruire case di marzapane è stato un passatempo sin dai primi anni del 1800. Si dice che dopo la pubblicazione della fiaba dei Grimm “Hansel e Gretel”, i panettieri tedeschi iniziarono a creare case di caramelle decorate con il pan di zenzero.

La città di Bergen ha portato la tradizione a un livello superiore: più di 2.000 casette di panpepato, trenini, macchine, barche, insomma la creatività è davvero sorprendente.

Il risultato è una città da fiaba, tra montagne, fiordi, neve e il blu del mare.

Mercatino di Natale

Quest’anno, il mercatino di Natale di Bergen è stato aperto per la prima volta. Gli espositori offrono diversi articoli di artigianato, regali di Natale fatti a mano, fatti in casa e da mangiare. Si possono anche provare interessanti cibi natalizi da tutto il mondo.

Troverete il mercatino di Natale a Festplassen, nel centro della città, dal 7 dicembre al 23 dicembre.

Festival delle Luci

L’apertura annuale del periodo natalizio a Bergen si celebra con il tradizionale Festival delle Luci.

Tutte le famiglie sono invitate ad accendere le torce e, con lo sfondo di uno scintillante skyline, una folla  entusiasta si riunisce sulle rive del lago cittadino di Lille Lungegardsvann, illuminando la città con la luce calda di migliaia di candele accese.

La serata si svolge tra diverse rappresentazioni teatrali e canti natalizi festosi e si conclude con uno spettacolo pirotecnico piuttosto spettacolare.

Consigli utili per visitare Bergen in Inverno

Come arrivare a Bergen

Ci sono molti modi per raggiungere Bergen, sia in estate che in inverno. Si può arrivare in aereo, in auto, in traghetto, o crociera in barca.

Via aereo: sono numerosi i voli da tutta Europa. Dall’Italia ci sono voli economici intorno ai 100 euro andata/ritorno.

L’aeroporto si trova a 15 chilometri di distanza dalla città, ma c’è un autobus sincronizzato con i voli di linea.

Il modo più comodo e veloce è il treno Light Rail, con cui si impiegano circa 30 minuti per arrivare al centro della città e costa 37 NOK (gratuito con Bergen Card).

Traghetto: Bergen si trova proprio sulla costa e il suo porto è aperto tutto l’anno. Ci sono anche traghetti ad alta velocità come navi da crociera che attraccano lì tutto l’anno. Con la bellezza dei fiordi norvegesi, arrivare in barca è semplicemente bellissimo.

Automobile: ci vogliono circa 7,5 ore per arrivare in auto a Bergen da Oslo. Sebbene gli scenari che si incontrano debbano essere davvero spettacolari, la benzina costa cara, per cui non è conveniente se si vuole risparmiare.

Dove dormire

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Il Rooftop Bar del Magic Hotel con una vista a 360 della città di Bergen

Bergen non è affatto una città economica, anzi è senza dubbio una delle città più costose in cui io sia mai stata, anche più cara di Stoccolma e Reykjavik.

Fortunatamente ho scovato un hotel che, come rapporto qualità/prezzo è il migliore che io abbia trovato: il Magic Hotel Solheimsviken.

Arrivarci è facilissimo: dall’areoporto si scende alla fermata Danmarksplass e si cammina per circa 400 metri.

Il Magic hotel Solheimsviken è un’ottima scelta per tutti: dispone infatti di molte camere, da quelle singole a quelle famigliari con due camere comunicanti, a vere e proprie suite di altissimo livello con zona living e un salottino privato.

Le camere sono spaziose e pulitissime, il materasso morbido e i piumoni caldi, ma la cosa che io ho amato di più del Magic Hotel sono state le ampie vetrate: chiedete una camera a un piano alto e vi sveglierete con una vista sulla città davvero incredibile.

Il rooftop bar cucina piatti gustosi in un ambiente caldo e piacevole. Sicuramente il Magic Hotel è tra le migliori scelte in città.

Puoi leggere qui la mia recensione completa.

Trasporti pubblici

Viste le temperature e l’alta probabilità di nevicate, è fondamentale cercare dei ripari dal freddo.

Pianificate dunque le vostre visite in maniera da avere sempre qualche museo in cui ripararvi.

Io adotto la tecnica del “salgo su un autobus e vedo dove mi porta mentre mi riscaldo”: questa tattica ha due benefici: il primo che non geli, il secondo che puoi scoprire angoli che altrimenti non sapevi che esistessero.

Bergen ha un eccellente sistema di trasporti pubblici, puliti, confortevoli e vanno praticamente ovunque. Potete anche usare la barca di Beffin che dal 1896 traghetta le persone attraverso il porto.

Costi

La Norvegia è uno dei paesi più costosi da visitare, quindi il mio consiglio è quello di acquistare la Bergen Card che vi farà risparmiare soldi sugli ingressi ai musei, sui trasporti e su diverse attività tra cui anche i tour sui fiordi.

Mangiare fuori al ristorante è costosissimo: 20 euro per una pizza, 8 euro una birra, 5 euro un caffè. Se si vuole risparmiare si può acquistare il proprio cibo al supermercato o pranzare nei chioschi di street food dove facilmente si rimane intorno ai 10 euro.

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