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Bed Bugs: Cosa Fare Se si Trovano le Cimici dei Letti in Hotel

– Posted in: Consigli di Viaggio

Di sfortune vi assicuro me ne sono capitate molte in viaggio, ma sinceramente il peggior incubo mai vissuto è stato l’incontro ravvicinato con le bed bugs ovvero le temibili cimici dei letti.

Incontrare cimici dei letti durante i viaggi è un incubo, vi auguro che non vi capiti mai nella vostra vita, ma se viaggiate molto potrebbe capitarvi.

Grazie al cielo proprio come altri rischi che si corrono quando si viaggia, ci sono fortunatamente modi per scovare le bed bugs prima che il danno sia fatto, basta seguire pochi accorgimenti (che io avendo già vissuto l’esperienza faccio sempre)

Cosa sono le Bed bugs

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Le beg bugs sono piccoli dracula: sono parassiti che si nutrono di sangue umano.

Di solito preferiscono alimentarsi di notte mentre noi dormiamo e siamo a loro totale disposizione. Per questo amano starsene nascoste nei materassi, ma spesso sono presenti anche nei tappeti o nei divani belle nascoste ad aspettare la loro prossima vittima: noi.

Altri fatti piacevoli sulle bed bugs:

  1. Le cimici possono sopravvivere fino a un anno senza cibo, soprattutto quando fa freddo. Possono sopravvivere a temperature comprese tra -32 ° C e 45 ° C. Quando fa freddo, entrano in una  sorta di letargo per risvegliarsi appena la temperatura sale.
  2. Nelle giuste condizioni basta una sola femmina adulta incinta per creare in circa 6 mesi, un’infestazione di centinaia di migliaia di insetti.
  3. Una cimice tira l’altra. Le bed bugs secernono un feromone che attira altre bed bugs.
  4. Le cimici dei letti sono più grandi di quanto si possa pensare (5 mm), in particolare nella loro fase adulta, che raggiungono dopo cinque fasi di crescita.
  5. Sono attratti dalle loro vittime da anidride carbonica e calore.

Dove si trovano le bed bugs

Sfatiamo subito il mito che le bed bugs si prendano solo negli ostelli pulciosi: le cimici da letto infatti  preferiscono gli ambienti puliti (dove non ti aspetteresti mai di trovarle finché non è poi troppo tardi) e non si fanno nessun problema a discriminare un letto in dormitorio da un king size di un hotel di lusso nel centro di New York.

E non pensate che sia finita qui. Le bed bugs si trovano a volte anche nei cinema, negli uffici e anche in casa degli altri.

Come scovarle prima che sia tardi

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Anche se viste le loro dimensioni ridottissime (da 4 a 5 mm al massimo) e la loro forma a seme di mela, non sempre si riesce ad individuare subito le bed bugs, sarebbe opportuno sempre, quando si arriva in hotel, fare un controllino per la stanza.

Fortunatamente ci sono però degli indizi che ad un attento controllo possono svelare la loro insidiosa presenza:

Macchiette: le cimici dei letti lasciano piccole macchie nere o marroni. E se l’insetto viene schiacciato, potresti vedere delle macchie leggermente più grandi, color ruggine. Cercate  queste macchie sulle lenzuola e sul materasso .

Gusci e uova: le cimici di solito depongono le uova e il loro guscio nel materasso:
generalmente sono molto piccoli (1 mm) ma si possono distinguere abbastanza facilmente.

La cosa importante da ricordare è che avete a che fare con un essere di dimensioni molto piccole per cui quando ispezionate la camera, osservate da vicino.

Cosa fare per evitarle

Quando si arriva in hotel sarebbe una buona abitudine eseguire queste semplici mosse:

1 – non appoggiare per terra lo zaino o la valigia.
La cosa migliore sarebbe appoggiarlo in bagno, su un piano rialzato. Se potete appoggiarlo sulla vasca o su un tavolo anziché sul pavimento, ancora meglio.

Questo è impossibile da fare se si ha il bagno in comune, per cui cercate una soluzione alternativa furba come un tavolo o una sedia: l’importante è che lo zaino stia alla larga dal letto e non sul pavimento soprattutto se ci sono tappeti o moquette.

2 – Guardate molto attentamente la federa dei cuscini e le lenzuola per trovare gli indizi della loro presenza (macchiette e uova): la cosa migliore sarebbe togliere le coperte per vedere anche in fondo al letto.

Se si vuole davvero fare un buon lavoro bisognerebbe anche toglierele lenzuola per vedere se le bed bugs  sono annidate nel materasso: in genere preferiscono infilarsi nelle cuciture(dove ovviamente è più difficile vederle).

Ok non vi dirò di capovolgere il materasso per controllare l’altro lato e ispezionare
la molla del telaio, il telaio del letto e la testiera perché nessuno lo farà mai (me compresa) anche se sarebbe meglio.

3 – Sarebbe meglio anche controllare tappeti e divani, ma anche questo nessuno lo farà mai se noisi rischia di passare il primo giorno di vacanza a cercare insetti invece che andare fuori a godersela.

4 – L’importante è che se anche solo avete il sentore che  la camera sia infestata, avvisiate subito la reception e chiediate un altra camera, a meno che non decidiate proprio di cambiare hotel.

5 – Non gridate contro il gestore dell’hotel ma avvisatelo immediatamente. Ci sono due motivi. Il primo è che i morsi possono comparire anche dopo un po’ di tempo, per cui non siete sicuri (a meno di non avere prove concrete) di esservele prese nel suo hotel. Secondo potreste essere stati voi ad aver portato le bed bugs nel suo hotel da quello precedente per cui spiegargli con calma il problema farà si che egli possa intervenire e mettere a posto la situazione evitando così che i prossimi viaggiatori si prendano le bed bugs che avete portato voi.

Se c’è una cosa peggiore del trovare le bed bugs in hotel, è quella di portarsele direttamente a casa.

Alle bed bugs (e anche alle loro uova) viaggiare piace quasi quanto piace a noi, per cui è facile che restino attaccate ai vostri vestiti.

Quindi se siete in un hotel infestato, cercate di fare attenzione che le cimici non
vi rimangano tra i vestiti o nello zaino.

Quando si sceglie il bagaglio, sarebbe meglio utilizzare valigie rigide invece di valigie morbide o dello zaino. Le cimici dei letti possono arrivare nei posti  più piccoli, e il tessuto di una valigia morbida offre molti nascondigli.

Poiché le cimici dei letti muoiono alle alte temperature, se siete incappati in queste bestiacce cercate di avvolgere gli indumenti in sacchetti di plastica prima di metterli in valigia e quando arrivate a casa buttate tutto nella lavatrice ad alta  temperatura sopra i 90 gradi.
Non a 50 e non a 60 ma a 90 gradi: sfortunatamente, questo significa che il vostro amato maglione di cachemire non potrà essere salvato.

E aprite i sacchetti davanti alla lavatrice, così evitate che le bed bugs  sequestrino o occupino la vostra casa. In questo caso dovrete chiamare degli esperti per la disinfestazione.

Bed bugs: rimedi

Nonostante tutte le precauzioni potrebbe capitarvi di avere la sfiga di aver a che fare con loro.

Se pensate di essere stati morsi, la prima cosa da fare è non farsi prendere dal panico. Mentre i morsi possono essere pruriginosi e fastidiosi, le bed bugs non sono attualmente conosciute per portare malattie pericolose. Quindi in questo senso, è meglio essere stati morsi da una bed bug piuttosto che da una zanzara che può portare malattie brutte come la dengue o la malaria.

Ognuno reagisce in modo diverso ai morsi delle bed bugs. Io me ne  sono accorta subito, ma ad altre persone i morsi non  si presentano subito (rendendo ancora più difficile sapere esattamente dove ve le siete prese) e alcune non hanno nessuna reazione.

All’inizio le punture sembrano quelle di qualsiasi altro insetto ma le potete comunque riconoscere perché in genere sono a gruppetti di tre e in fila o messe a zig zag.

Questo perchè gli esemplari adulti mordono tre volte e sempre spostandosi di molto poco (si fanno in pratica colazione, pranzo e cena).

Nel caso peggiore le creme anti-prurito come la lozione alla calamina dovrebbero
aiutare. Gli antistaminici possono aiutare a ridurre il prurito e il disagio: gli arrossamenti infatti sono dovuti a piccole reazioni allergiche.

Importantissimo: come ogni cosa che fa prudere, non vi grattate assolutamente! I morsi di solito migliorano nel giro di pochi giorni fino a una settimana circa.

La mia esperienza personale

Dopo anni di viaggi in tutte le diverse parti del mondo e notti in ostelli terribili, il mio incontro con le cimici da letto l’ho fatto negli Stati Uniti in un carinissimo motel, insomma in uno di quelli che non ti aspetteresti mai di trascorrere la notte più insopportabile della tua vita.

Con il senno di poi ho notato la presenza di piccole macchie sulle lezuola ma vi assicuro che mai e poi mai avrei creduto che fossero delle bed bugs: dopo anni di viaggi, di hotel e ostelli non sono molto schizzinosa, per cui proprio non mi è venuto in mente che potessero essere ‘ste bestiacce.

La mattina dopo mi sono svegliata con i morsi e li ho notati subito visto che in genere anche le zanzare preferiscono starmi alla larga.

I morsi erano in linea tutti lungo le braccia, gambe schiena, collo insomma ovunque.
Il prurito era insopportabile.
Massi al contrario aveva solo qualche puntura, non gli prudevano molto e i morsi
sono scomparsi dopo poco. Io me li sono portati avanti per due giorni e avevo le lacrime agli occhi dal prurito e dal male.

In farmacia, oltre agli antistaminici, la signorina mi ha consigliato di fare degli sciacqui con acqua calda e questo un po’ ha alleviato la mia sofferenza.

Questo è tutto sulle bed bugs, se anche tu hai vissuto questa esperienza raccontamela nei commenti!

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