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Cosa Vedere a Barcellona in 3 Giorni e Come Saltare le File

– Posted in: Europa

Non credo che Barcellona abbia bisogno di alcuna presentazione: è una delle città più famose di tutta Europa ed è anche una delle mie preferite.

Ci sono talmente tante di quelle cose da vedere a Barcellona che qualche giorno vi sarà appena sufficiente: io stessa oltre ad esserci stata varie volte ci ho vissuto per 3 mesi e vi assicuro che 3 giorni non sono affatto sufficienti:
per quello bisogna cercare di ottimizzare, perché è abbastanza triste sprecare il proprio tempo in vacanza a fare la fila ai vari luoghi di interesse.

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Barcellona è abbastanza grande ma ha un buon sistema di trasporti pubblici: sono sicura che anche voi come me però preferiate trascorrere più tempo a visitare la città piuttosto che a spostarvi da una parte all’altra per cui ho messo insieme un itinerario di cose da vedere in 3 giorni che vi permetta di visitare tutti i maggiori punti di interesse cercando di perdere meno tempo possibile su un bus o sulla metropolitana.

Ho ordinato quindi cosa vedere a Barcellona a seconda sia della facilità di raggiungere i vari luoghi di interesse sia nell’ordine in cui sarebbe meglio visitarli in maniera da evitare più possibile le code: in ogni caso se seguirete i miei consigli di file dovreste farne poche.

Cosa vedere a Barcellona e Come Saltare Le File

Prendete in considerazione di acquistare prima di tutto il Barcelona City Pass o la Barcelona Card: entrambe le carte infatti offrono entrate gratuite o scontate (e c’è anche uno sconto sui mezzi pubblici), così come biglietti che vi permettono l’ingresso prioritario e quindi di saltare le code (e fidatevi che in alcuni posti come la Sagrada Familia le code possono essere davvero lunghe e snervanti) e altri vantaggi che vi semplificheranno la vita.

Fai Clic Qui per vedere cosa è incluso nel Barcellona City Pass

Fai  invece Clic Qui per vedere cosa è incluso nella Barcellona Card

Inoltre c’è la possibilità di acquistare i biglietti salta la fila anche per le singole
attrazioni, ma se volete vedere tanto le Card sono più convenienti.

In ogni caso in questo post ho cercato per ogni luogo di interesse anche di
scrivere quali opzioni ci sono e quali sono le migliori.

Ovviamente, un itinerario come questo dovrebbe essere solo un punto di partenza per la vostra visita: alla fine di questa guida su cosa vedere a Barcellona in 3 giorni ho anche messo qualche altra opzione se rimanete in città 4 o 5 giorni.

Giorno 1

Il primo giorno è ovviamente focalizzato sulle cose da vedere nel centro di Barcellona e i vari punti di interesse sono facili da raggiungere sia camminando sia con una breve corsa in autobus o in metro.

Il primo giorno copre alcuni dei capolavori di Gaudí e naturalmente alcune delle strade più famose della città.

Casa Milá (La Pedrera)

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Una delle case più famose (e più visitate) di tutta Barcellona, Casa Milá è sempre molto affollata per cui tenetela per prima e cercate di arrivarci presto alla mattina, cosi da evitare la calca.

Il suo soprannome, la Pedrera (la Cava) ha origine dalla sua facciata autoportante in calcare ondulato.

Dal cortile del piano terra guardando verso l’alto c’è una vista incredibile dell’interno dell’edificio, con la luce che entra dal tetto negli appartamenti interni.

Il punto culminante per molti è la terrazza sul tetto, con i suoi famosi camini,
lucernari e scale. Da qui c’è un panorama da togliere il fiato su tutta la città,
tra cui alcune delle altre opere di Gaudí, in particolare la Sagrada Familia.

Casa Milá è tra le destinazioni più affollate di Barcellona. Per vederla senza nessuno in giro c’è questo ottimo tour alla mattina presto (prima di tutti gli altri).

Se invece non vi piace alzarvi presto (vi capisco anche a me in vacanza piace dormire) c’è anche questa opzione con biglietto Salta la fila e uno sconto di 3 euro rispetto al costo che vi verrebbe a costare se lo compraste direttamente alla biglietteria.

Se avete invece acquistato il Barcellona City Pass avete uno sconto del 20%.

Potete anche acquistare dal sito ufficiale ma il processo di acquisto è solo in inglese e spagnolo.

Casa Batlló

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Una delle case più famose (e più visitate) di tutta Barcellona,  è sempre molto affollata per cui tenetela per prima e cercate di arrivarci presto alla mattina, cosi da evitare la calca.

Famosa all’esterno per i balconi sulla facciata che ricordano le maschere veneziane, Casa Batlló all’interno ha una straordinaria scala a chiocciola e alcune sale che è possibile esplorare con calma e a vostro piacimento. L’incredibile terrazza sul tetto è modellata per rappresentare un drago, una delle icone preferite di Guadi.

Anche Casa Batlló è una delle destinazioni più turistiche di Barcellona e per visitarla saltando la coda avete varie opzioni:

1 – Casa Batlló è inclusa nel Barcellona City Pass che oltre all’ ingresso prioritario Salta la Fila vi dà anche uno sconto del 20%.

2 – Se invece volete acquistare solo il biglietto con ingresso prioritario, c’è questa opzione con videoguida.

La Rambla

Sicuramente la prima o una delle prime strade che percorrerete a Barcellona è la Rambla che da Casa Milá si raggiunge attraversando Plaça de Catalunya: prendetevi una sangria, dopo tutto questo camminare, dalla fontana all’estremità settentrionale della strada che è un posto bellissimo!

La Rambla è il posto perfetto per assaporare l’atmosfera di Barcellona o dove trovare un posto in cui pranzare. Le opzioni sono tantissime: ok non sono i posti più economici e sono anche molto turistici, ma cosa c’è che non va nel sedersi, bere una sangria con le tapas ed osservare le persone che passano?

Attenzione: anche se io non ho mai avuto nessun problema, sembra che alcune zone turistiche della città siano terreno molto fertile per i ladruncoli.

Soprattuttosulla Rambla e sulla metropolitana fate attenzione ai vostri portafogli e nei bar o caffetterie non lasciate mai incustodite borse o oggetti costosi.

Non è raro che alla sera, in alcune zone della città, verrete approcciati da venditori di “fumo” che vogliono vendere droghe: in genere sono innoqui, basta rifiutare e se ne andranno.

Cercate di evitare di acquistare droghe e tenete conto che, oltre ad essere illegali, sotto l’effetto di alcool e stupefacenti si diventa molto piu facilmente bersaglio di eventuali malviventi.

La Boqueria

A circa metà strada nella Las Ramblas, trovate La Boqueria, il mercato più antico e famoso della città. Anticamente si trovava appena fuori dalle vecchie mura ed era famoso perché era il mercato in cui trovare cose che altrove non si trovavano.

Oggi, il mercato è ancora popolare tra la gente del posto e ha ancora la reputazione di essere tra i mercati cittadini quello con la scelta più ampia: qui c’è davvero di tutto, dalla carne e pesce alla frutta, dolci e persino bancarelle di cibo e tostadas.

È un buon posto per prendere un succo di frutta appena spremuto (provate anche i ghiaccioli di frutta), fare uno spuntino o semplicemente ammirare il design modernista del XIX secolo, che merita sicuramente una visita.

Come arrivare: Passeig de Gracia 43, Barcellona. Metro linea verde L3, la gialla L4 e la viola L2, fermata Passeig de Gracia.
Orari: lun-ven 9:00 – 21:00
Costo biglietto: intero 23,50€, ridotto 20,50€

Mirador de Colom (Monumento di Cristoforo Colombo)

Da Palau Güell, continuate a scendere lungo La Rambla fino alla fine, dove vedrete una grande colonna, sulla quale si trova una statua di Cristoforo Colombo, il famoso esploratore italiano (genovese!) che ha scoperto l’America.

Originariamente costruito per l’Esposizione Universale di Barcellona nel 1888, oggi la statua funge sia da monumento che da attrazione turistica, con il vantaggio di poter salire al suo interno per una bella vista del lato sud della città.

I biglietti possono essere acquistati online o di persona. Con il Barcellona City Pass anche qui avete diritto ad uno sconto del 20%.

Tour in barca di Las Golondrinas

Alla fine della Rambla, dove si trova il monumento a Colombo, c’è la famosa Marina di Barcellona.

Dall’area del porto, un numero di operatori offre escursioni in barca di diversa
durata che vi daranno una prospettiva diversa del porto di Barcellona.

Abbiamo preso il tour in barca di 90 minuti con Las Golondrinas (e che con il Barcelona City Pass è scontato del 20%): la scelta di tour è ampia con durata e itinerari diversi.

Barcelona Aquarium e Museo di Storia Catalana

Se un giro in barca non fa per voi, ci sono un paio di altre fantastiche opzioni
in questa parte della città. A seconda dei vostri interessi, si può visitare
l’Acquario di Barcellona o il Museo di Storia della Catalunya.

Io sono stata in entrambi: il primo è un acquario eccellente e una buona opzione per le famiglie.

Il Museo di Storia della Catalunya invece vi condurrà attraverso la storia completa della regione e della sua gente, dalla preistoria fino ai giorni
nostri. Se ci andate tenete conto che vi terrà occupati per qualche ora.

E questa è la fine di un intero primo giorno a Barcellona! Ora non vi resta che prendervi un aperitivo con le tapas e fare una bella cena (magari a base di paella)

Consiglio: Barcellona è famosa per le sue ostricherie dove si possono mangiare ostriche e champagne come aperitivo o dopo cena. Dopo cena, in una via laterale della Rambla, se avete tempo per un drink, andate al Pub El Bosc de Les Fades. Quando ci sono stata io era un posto magico con tavolini in mezzo a fontane e piante, speriamo non sia cambiato.

Giorno 2

Durante il secondo giorno l’itinerario vi farà esplorare la parte più a nord-est della città e visitare alcuni dei punti salienti di Barcellona, a cominciare dalla famosa Sagrada Familia.

Sagrada Familia

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Senza dubbio il capolavoro di Gaudí, questa imponente basilica era il lavoro su cui Gaudí stava lavorando quando morì tragicamente. La costruzione della Sagrada Familia iniziò nel 1882, anche se al momento della morte di Gaudí nel 1926 era ancora meno di un quarto finito.

Leggi il mio post sulla visita alla Sagrada Familia e agli errori da non fare!

Ancora ora che scrivo il lavoro non è finito (i lavori dovrebbero finire nel 2026).

Io non sono mai riuscita a vederla senza impalcature.

Questo non significa che non potete visitarla, anzi. Nonostante i lavori di
costruzione e ristrutturazione sembra non abbiano mai una fine, la maggior parte degli edifici è aperta al pubblico.

Questa è davvero una delle destinazioni con le code più lunghe che potete immaginare per cui andateci alla mattina presto come prima visita, in maniera da evitare la calca del resto della giornata.

L’ingresso è a tempo, quindi la vostra migliore opzione è quella di acquistare il biglietto online in anticipo scegliendo la fascia oraria migliore per voi.

Con la Barcelona City Pass l’ingresso è gratuito e con opzione Salta la Fila.

Oppure potete scegliere tra i tanti tour (alcuni con accesso anche alle torri) che trovate qui con opzioni salta la fila.

Come arrivare: Quartiere Eixample, Metro L2 e L5 fermata Sagrada Família
Orari: da novembre a febbraio: 9:00-18:00 / Marzo: 9:00-19:00 / Aprile -settembre: 9:00-20:00 / Ottobre: 9:00-19:00 / Chiuso 25 e 26 Dicembre, 1 e 6 Gennaio dalle 9:00 alle 14:00
Costo biglietto: 15€

Recinte Modernista Sant Pau

Un’apertura relativamente nuova per i visitatori di Barcellona, la Recinte Modernista Sant Pau sta rapidamente diventando una delle attrazioni più popolari di Barcellona.

Originariamente costruito come un ospedale, questa serie di edifici è uno dei migliori esempi di architettura Art Nouveau in Europa e ha ottenuto lo status di patrimonio mondiale dell’UNESCO insieme al Palau de la Musica Catalana nel Quartiere Gotico.

È solo un posto incredibilmente bello per passeggiare, sia all’interno che all’esterno, ed è a soli 15-20 minuti a piedi dalla Sagrada Familia. Vale la pena farlo.

Sconto del 20% con il Barcellona City Pass.

Gaudí Experience

Prima di passare alla tappa successiva, il Parc Guell, fate un salto alla Gaudí Experience una mostra interattiva che vi condurra attraverso la vita e le opere dell’architetto responsabile di tanti luoghi d’interesse di Barcellona. C’è una panoramica di alcuni dei suoi lavori più importanti, così come un cinema 4D.

Sconto del 20% con il Barcelona City Pass.

Park Güell

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Situato sulle colline verso il nord della città, Park Güell è un altro dei lavori di Gaudí.

Questo è un po’ diverso da quelle viste fin qui, dato che è un grande parco con un numero di opere da esplorare e visitare.

Originariamente progettato come un complesso residenziale di proprietà che offrisse vedute spettacolari, la visione di sessanta case non fu mai realizzata, con solo due effettivamente completate.

Tuttavia, sono state create molte delle opere immaginarie di Gaudí per gli spazi pubblici, tra cui le case d’ingresso, la terrazza principale, la panchina a mosaico serpentino e i sentieri colonnati.

C’è anche un museo in quella che è stata la casa di Gaudí per gli ultimi vent’anni della sua vita. Questo ha un biglietto separato ma vale la pena se siete curiosi di vedere come ha vissuto l’artista.

Park Güell fino a pochi anni fa era gratuito e si poteva visitare liberamente, ma la sua enorme popolarità (e il bisogno di fare soldi sempre e comunque) ha fatto si che questo patrimonio che era di tutti, sia diventato a pagamento.

Quando stavo a Barcellona ero solita andarci spesso a pranzo, nelle belle giornate di sole.

Ma ogni cosa ha un rovescio della medaglia: l’entrata a tempo consente di avere pochi visitatori e quindi rende la visita più piacevole. Alcune parti del Parco sono ancora visibili gratuitamente, ma le attrazioni chiave richiedono un biglietto.

Si consiglia di prenotare in anticipo i biglietti per Park Güell online per essere certi di non rimanere fregati e non poter entrare o di dover aspettare ore quando si arriva. Se lo fate, assicuratevi di arrivare all’ora di ingresso specificata sul biglietto, altrimenti non vi faranno (giustamente) entrare.

Ingresso gratuito con la Barcelona City Pass e con opzione Salta la Fila.

Come arrivare: Via Olot 13, Barcellona. Bus 24 da plaça Catalunya o da Passeig de Gracia, Metro con fermate Lesseps o Vallcarca. Bus turistico.
Orari: lun-ven 8:30 – 20:30
Costo biglietto: è a pagamento la parte monumentale del Parco con biglietto intero a 5,50€ e ridotto 4,50€

Non sono molte le cose che ho messo in questo itinerario del secondo giorno. Fidatevi che nonostante sembrino poche, le visite che vi ho consigliato vi prenderanno gran parte della giornata se non tutta.

Giorno 3

Il terzo giorno dovete sicuramente vedere il quartiere gotico: è dove ho abitato io in una piccola soffitta sottotetto, se ci ripenso mi commuovo, sono stati tra i giorni più belli della mia vita.

Dal quartiere Gotico ci spostiamo in alto per visitare il castello e alcuni musei importanti, e finiamo la giornata con una chicca imperdibile: lo spettacolo di suoni e luci della fontana danzante di Barcellona.

Consiglio: il quartiere Gotico è anche uno dei posti migliori dove andare a dormire. Io non amo AirBnb per il semplice motivo per sta creando alcuni problemi agli abitanti di Barcellona che non riescono più a trovare case ad un prezzo decente e proprio per questo ultimamente c’è stato un giro di vite sulle sistemazioni del centro città.

Ma nel quartiere gotico ci sono altre ottime opzioni, sia di hotel, di ostelli e guest house.

Museo del cioccolato

Ok, io adoro il cioccolato (anche nei miei viaggi nel mondo come per esempio quando sono stata sul Vulcano Arenal in Costa Rica non ho perso l’occasione di un tour del cioccolato).

Non so voi, ma credo che non ci sia modo migliore di cominciare la giornata di un po’ di dolcezza.

E tenuto conto che con l’ingresso avrete un omaggio proprio in cioccolato, io fossi in voi un pensierino ce lo farei, tanto più che con il Barcellona City Pass avete lo sconto.

In questo museo imparerete tutto sulla storia di una delle prelibatezze del mondo, compreso il modo in cui è diventato così popolare in Europa, come è stato creato e quale è stato il suo ruolo nella cultura europea.

Barcellona è stato infatti uno dei principali porti nel commercio del cioccolato,
e ha svolto un ruolo chiave nell’economia della città.

Divertenti sono anche le numerose statue di cioccolata.
E se avete dei bambini, vabbeh va da se che dovete andarci per forza.

Quartiere Gotico

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Il quartiere gotico è uno stretto labirinto di strade strette: è la parte più antica della città e ha alcune chicche nascoste da andare a visitare.

Se non volete perdervi portatevi una mappa anche se vi perderete lo stesso.

Se vagare per il Quartiere Gotico è già un’esperienza di per sé, ci sono un certo numero di luoghi interessanti che potete andare a cercare. Il primo di questi è l’eccellente Museo Picasso, che celebra la prima parte della vita e dell’opera dell’artista, oltre ad ospitare alcune delle sue opere.

Da qui, è inoltre possibile visitare il Palau de la Musica Catalana, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Potete fare questa visita guidata che è ottima perché vi consente di visitare alcune aree altrimenti chiuse al pubblico, oppure prenotare i biglietti online o acquistarli di persona al botteghino.

Dirigendovi più a ovest nel Quartiere Gotico, vi ritroverete di fronte alla grande cattedrale gotica di Barcellona. L’entrata è gratuita.

Accanto ad essa c’è il Gaudí Exhibition Center, il primo museo interamente dedicato alle opere di Anton Gaudí. Anche qui come nella Gaudí Experience imparerete tutto sull’architetto attraverso immagini, modelli, materiale audiovisivo e documenti: un must se siete suoi fan.

Attrazioni della collina di Montjuïc

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Se avete ancora tempo e fiato (se seguirete questo itinerario camminerete tanto) un altro must è la collina di Montjuïc dove ci sono alcune cose da vedere.

Castello di Montjuïc
La prima cosa da vedere è senza alcun dubbio la grande fortezza in cima alla collina, il Castello di Montjuïc. Questa immensa fortezza ha avuto un ruolo chiave nella storia della città negli ultimi cent’anni, servendo da controllo spagnolo sulla città catalana, oltre che come centro carcerario.

Oggi il castello è aperto ai visitatori e si può vagare per le sue sale ammirando le viste sullo skyline della città. Ai tempi in cui scrivo, alla domenica l’entrata era gratuita.

Poble Espanyol
Se sei interessato a conoscere le diverse regioni della Spagna, e in particolare la loro architettura e il cibo, allora una visita a Poble Espanyol dovrebbe essere nella tua lista.

Si tratta di un enorme museo di architettura a cielo aperto, costruito nel 1929, che consiste di 117 edifici che rappresentano quindici diverse regioni della Spagna, molte delle quali sono repliche di edifici reali.

Il Poble Espanyol è anche sede di artisti locali, ristoranti e negozi, e qui si trovano anche artisti che mostrano il loro artigianato dalla soffiatura del vetro alla creazione di gioielli.

Insomma c’è molto da vedere e da fare qui e si potrebbero trascorrerci giorni interi.
Ospita anche regolarmente concerti, festival gastronomici e altri eventi.

Fondazione Joan Miro
I fan di Barcellona, Joan Miró, vorranno sicuramente fermarsi alla Joan Miró Foundation sulla collina di Montjuïc. Creato dall’artista stesso con lo scopo di promuovere il lavoro di giovani artisti sperimentali, il museo espone un gran numero di creazioni di Miró, dagli inizi fino alla fine della sua carriera.

L’edificio appositamente costruito è anche una struttura imponente e logicamente strutturata, che vi guiderà attraverso le opere dell’artista. C’è anche una biblioteca che ospita la collezione di libri di Miró.

C’è una quota di iscrizione, i possessori della Barcelona Card ottengono l’ingresso gratuito.

Museo Nazionale di Arte Catalana (MNAC)

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Un imponente edificio con una vista spettacolare sulla città, il Museo Nazionale di Arte Catalana (MNAC) è una tappa obbligata per chiunque abbia un interesse per l’arte della Catalogna. La collezione è spettacolare e anche l’edificio in se lo è: la Oval Hall in particolare è da vedere con uno degli organi più grandi d’Europa.

Prendete l’ascensore per l’ultimo piano per passeggiare sul tetto, che offre una vista eccellente della città.

Fontana magica

Il saluto ai vostri giorni a Barcellona fatevelo dare dallo spettacolo della Fontana Magica, che potete vedere dai gradini di fronte al Museo Nazionale di Arte Catalana.
Questa fontana trasmette un suono spettacolare e uno spettacolo di luci nelle ore serali, un vero spettacolo da guardare getti d’acqua colorati a ritmo di musica!

Costruito nel 1929 per l’Esposizione Internazionale e restaurato per le Olimpiadi di Barcellona del 1992, questo è sicuramente uno spettacolo da non perdere. Il programma dipende dal periodo dell’anno – potete vederlo qui.

Cosa Vedere a Barcellona in 4 o 5 Giorni

Io ho scritto un itinerario di cosa vedere a Barcellona in 3 giorni semplicemente perché tante persone visitano la città solo per un weekend e ci tenevo ad evidenziare quello che a me piace di più, ma le cose da vedere sono ancora tante.

Se quindi trascorrete a Barcellona 4 o 5 giorni potete aggiungere le cose seguenti (o magari aggiungerle o scambiarle con quelle che vi ho detto prima)

Tour a piedi o in bicicletta

Se avete acquistato o acquisterete il Barcelona city Pass avete uno sconto su vari tour.

I tour comprendono tour del Barrio Gotico, di Picasso, in bicicletta, del Montjuic e vari altri.

Io ho fatto il tour a piedi del Barrio Gotico e vi assicuro che ne vale la pena: avere una guida che spiega i vari punti di interesse, soprattutto in questa zona dove perdersi è super facile, non ha prezzo.

Prendere parte ai tour è un modo eccellente per imparare un po’ della storia della città e vedere alcune delle principali attrazioni con una persona del posto. Cercate di programmarvelo all’inizio del viaggio in quanto vi aiuterà ad orientarvi attraverso la città, inoltre potrete approfittarne e chiedere alla guida suggerimenti e consigli su ristoranti locali, bar e locali notturni.

Palau Güell

Appena fuori dalla Rambla troverete il Palau Güell, uno dei primi lavori di Gaudí in città: lo noterete subito, inconfondibile con le sue porte anteriori gemelle estremamente imponenti nella famosa forma ad arco parabolico di Gaudí.

Questi erano progettati per essere abbastanza grandi da ospitare una carrozza trainata da cavalli, con una porta per entrare nell’edificio e l’altra per uscire.

Una volta dentro avrete l’opportunità di vedere molte delle stanze, tra cui la hall
centrale e le camere da letto e, naturalmente, la terrazza sul tetto.

Consiglio: andateci alla sera per ammirare da lassù il tramonto su Barcellona.

Camp Nou

I fan dell’FC Barcelona vorranno sicuramente visitare il Camp Nou, la casa della squadra di calcio di Barcellona di grande successo. Durante il giorno vengono fatti dei tour per dare un’occhiata dietro le quinte, dalle suite VIP agli spogliatoi dei giocatori.

Ed è anche possibile sedersi in panchina!

All’interno dello stadio c’è anche un museo ben strutturato che vi condurra alla scoperta della storia del club, il suo impatto sulla città, e di alcuni dei suoi giocatori più famosi.

La visita è interessante anche se non siete patiti di calcio ma tenete conto che questo è uno dei posti più visitati della città per cui cercate di arrivare presto.

Per non fare code anche qui avete varie opzioni.

Potete prendere parte a questo tour di Get Your Guide o comprare il biglietto direttamente dal sito ufficiale, oppure acquistare il Barcellona City Pass che vi permette, oltre ad avere lo sconto anche di saltare la fila.

Parc de la Ciutadella

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Se si desidera visitare un parco del centro città o anche solo per trascorrere qualche ora sotto le ombre degli alberi, una buona opzione è il Parco della Cittadella, o Parc de la Ciutadella, un parco di 70 acri che non è troppo lontano dal Museo del Cioccolato. Risalente al 19 ° secolo, è il primo spazio verde della città.

La sua caratteristica più nota è probabilmente l’utilizzo dell’elemento “acqua”, che è stato uno dei primi lavori nella città nei quali è stato coinvolto Gaudí, anche se all’epoca non era molto conosciuto e il suo contributo in questo caso fu piuttosto limitato. È una grande costruzione, sormontata da giganteschi carri trainati da cavalli dorati, e vale la pena vederla. L’ingresso è gratuito.

Torre Bellesguard

Un po’ più a nord rispetto al centro città, la Torre Bellesguard è un’aggiunta relativamente recente alle opere di Gaudí che è possibile visitare.

Costruita per un privato tra il 1900 e il 1909, la casa è ancora occupata da un
proprietario, quindi solo alcune parti possono essere visitate, anche se questo include le spettacolari mansarde e le aree del tetto.

Suggerirei che vale la pena farlo – questa è un’attrazione molto meno popolare di molte altre proprietà di Gaudí, e avrete un po ‘più spazio per respirare.

Personalmente mi è particolarmente piaciuto visitare la terrazza sul tetto, che ha una vista spettacolare sulla città, con il vantaggio che l’intero tetto è progettato per sembrare un drago. Visite guidate corrono nei fine settimana, e ci sono anche tour audio guidati disponibili. Vedi orari e lingue sul sito ufficiale qui.

Colonia Güell

Colonia Güell si trova a 23 chilometri dal centro della città di Barcellona, ma può ancora essere raggiunta con i mezzi pubblici, quindi non lasciate che la distanza vi scoraggi. È un villaggio industriale del XIX secolo appositamente costruito, che puoi esplorare con l’aiuto di un’audioguida.

Il villaggio merita sicuramente una visita, ma il suo clou è la chiesa conosciuta come la cripta di Gaudí. Anche se non è mai stata completata, questo edificio è stato il luogo in cui Gaudí ha raggruppato per la prima volta tutte le sue
innovazioni architettoniche, anche un progetto per gran parte della Sagrada Familia.

L’unica parte della chiesa da completare era l’area della cripta. È una creazione davvero unica, e dal momento che richiede un po’ più di fatica per arrivare qui che dire io preferisco questa alla Sagrada Familia, perché è molto meno affollata.

Come risparmiare nella vostra visita di Barcellona

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Ci sono due modi principali per risparmiare sulle attrazioni nella vostra visita di Barcellona: la Barcelona Card e la Barcelona City Pass. Entrambe sono valide e sono differenti una rispetto all’altra per cui a seconda di quello che intendete visitare valutate quale delle due è più adatta alle vostre esigenze.

Fai Clic Qui per vedere cosa è incluso nel Barcellona City Pass

Se avete intenzione di visitare tutto sull’itinerario principale sopra, il Barcellona City Pass è d’obbligo perché avrete uno sconto, se visitate tutto, di quasi 30 euro e avete compreso il trasporto da e per l’areoporto di El Prat e uno sconto sulla tessera Hola BCN, cioè quella per i trasporti pubblici.

Considerate che questo pass include anche il tour bus hop on hop off di Barcelona Bus Turístic del valore di € 28, oltre a una serie di altre attrazioni, quindi penso che il Barcelona Pass sia davvero conveniente.

Se non pensate di visitare abbastanza attrazioni per far valere il Barcelona City Pass, allora potreste prendere in considerazione la Barcelona Card.

Questa è un’opzione più economica e, sebbene offra l’ingresso scontato a una serie di attrazioni, la maggior parte del suo vantaggio si presenta sotto forma di trasporto pubblico gratuito (incluso il treno per l’aeroporto) e una serie di sconti sulle attrazioni più famose.

Muoversi a Barcellona

Barcellona è facile da girare, con una vasta rete di autobus e della metropolitana.

Se volete utilizzare i mezzi pubblici, il modo più conveniente per farlo è la carta da dieci biglietti (T10), che consente a più viaggiatori di utilizzare la stessa carta. Questo è molto più economico rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.

Ci sono un paio di altre opzioni per risparmiare sui trasporti.

Se acquisti un Barcelona City Pass, viene fornito con un giorno di accesso al tour in autobus Hop On Hop Off di Barcellona, che copre quasi tutti i principali siti turistici della città.

La Barcelona Card oltre agli sconti offre invece anche tutti i trasporti gratuiti.

Se volete tutti i trasporti gratuiti ed illimitati in città, inclusi il treno/metro/bus 46 che vanno dall’aeroporto al centro della città (e viceversa) e la metro, i bus cittadini diurni, il tram e la funicolare in tutta Barcellona, allora potete acquistare la tessera Hola BCN.

Dove alloggiare a Barcellona

Barcellona non ha carenza di scelta quando si tratta di alloggio.

La mia opzione preferita al momento della prenotazione dell’alloggio è sempre booking.com (vedi i loro annunci di Barcellona qui). Elenca tutto, dagli hotel agli appartamenti agli ostelli, e di solito hanno un’ampia gamma di prezzi competitivi.

Per darvi un’idea di ciò che è disponibile, ecco alcune opzioni che ho cercato e che penso possano essere perfette:

Hostel One Ramblas – un ostello molto ben recensito e incredibilmente centrale.
The 8 Boutique B&B – un bed and breakfast altamente qualificato e ben posizionato.
Duquesa de Cardona – una proprietà 4 * sul lungomare con un bar sul tetto.

Vale la pena ricordare che Barcellona è una città un po’ sopraffatta dal turismo e, come tale, sta prendendo misure per garantire che i residenti possano permettersi di vivere in città.

Come gia vi dicevo prima ultimamente proprio per i problemi creati da Airbnb, è stato dato un “giro di vite”.

Le proprietà di noleggio a breve termine, come quelle trovate su siti come AirBnB, devono essere registrate, e è stato rilasciato un numero di licenza.

Se si desidera soggiornare in una casa vacanza, si consiglia di sceglierne uno che abbia il numero di licenza sulla lista per essere sicuri di non avere rogne durante il soggiorno.

Sfortunatamente, questo limiterà davvero le vostre opzioni sugli appartamenti, dato che la maggior parte delle inserzioni con una licenza sono al di fuori del quartiere gotico e dintorni.

Con questi ultimi consigli è finito il mio post su cosa vedere a Barcellona in 3 giorni. Se lo hai trovato utile oppure no, scrivilo nei commenti!

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