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Come viaggiare fai da te in Rajasthan

– Posted in: guide di viaggio

Questi che seguono sono solo alcuni consigli che mi sono venuti in mente per chi parte per un viaggio in Rajasthan, ma molti di voi ne avranno sicuramente altri che possono davvero aiutare i viaggiatori. In questo caso, se avete qualsiasi cosa da segnalarmi, vi chiedo di farlo nei commenti, in modo che rimanga a disposizione di chi potrebbe averne bisogno o cercasse informazioni 🙂 Grazie e buona lettura!!!

Per quanto nel mio viaggio in India io abbia trovato un paese veramente difficile da affrontare dal punto di vista psicologico, viaggiare fai da te in Rajasthan è stato davvero estremamente semplice: ci sono parecchi modi (e mezzi) con cui spostarsi, c’è un ampia scelta di alberghi, guesthouse e ostelli per tutte le fasce di prezzo e soprattutto non sarete mai soli perchè ovunque arriverete le persone che incontrerete saranno disponibilissime ad aiutarvi e a darvi una mano (magari in cambio di qualche spicciolo).

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Pushkar

Intanto prima di partire per un viaggio in India vi serve richiedere ed ottenere il visto turistico che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia.

Itinerario

Viaggiando con un driver due settimane possono essere sufficienti per visitare il Rajasthan classico. Un esempio di itinerario di 2 settimane potrebbe essere il seguente (non necessariamente nel seguente ordine):

Delhi – Bikaner (tempio dei topi) – Jaisalmer – Jodhpur (via Ranakpur e Kumbalgarh) – Udaipur – Pushkar – Jaipur – Fatehpur Sikri – Agra (Taj Mahal e Forte Rosso) – Delhi

Io comunque vi suggerirei di valutare almeno una settimana in più, perchè la bellezza di questo viaggio è anche fermarsi nei paesini che incontrerete lungo la strada, oppure fare una deviazione e concedervi qualche giorno di relax sul Monte Abu, o visitare la piacevolissima Bundi. Eventualmente se doveste “far prima” potete unire al viaggio anche la travolgente Varanasi, raggiungibile comodamente da Agra o Jaipur in una nottata in treno.

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Itinerario di viaggio in Rajasthan e Varanasi

Come spostarsi: Driver

Il modo migliore per viaggiare in Rajasthan soprattutto se il tempo è limitato è con un driver.

Viaggiare con un autista è abbastanza economico per le nostre tasche e permette una libertà che i mezzi pubblici non danno. Potete prendervi il vostro tempo, chiedere di fare piccole deviazioni dall’itinerario, viaggiare comodamente seduti in macchina invece che su qualche autobus affollato all’inverosimile. Inoltre potete chiedere di portarvi in qualche ristorante affidabile, oppure in qualche posto dove facciano un thè speciale.

Per trovare un driver affidabile potete rivolgervi o direttamente alle agenzie quando arriverete a Delhi (e comunque non preoccupatevi se non le trovate, saranno loro a trovare voi grazie ai procacciatori di clienti presenti praticamente ovunque) o cercarle su internet, oppure potete chiedere sui forum o direttamente sui blog di viaggi (come questo).

Quando contrattate l’itinerario è fondamentale chiedere esplicitamente (e fatevelo anche scrivere) che incluso nel prezzo stabilito siano inclusi km illimitati e benzina. Altro consiglio: contrattate con l’agenzia di pagare la metà all’inizio del tour e l’altra metà alla fine. La minaccia implicita del non pagare nel caso non siate soddisfatti è praticamente una garanzia.

Il driver cercherà di portarvi negli hotel in cui prende una commissione. Personalmente riguardo a questo non ho nessun problema, anzi. Nella mia esperienza ho imparato che spesso il driver conosce bene gli hotel (sicuramente meglio di voi che li avete visti solo in internet) e mi è anche capitato alla fine di pagare per lo stesso hotel meno di quello che mi sarebbe costato prenotarlo e pagarlo con booking. Unica accortezza quando il driver vi porterà nell’albergo chiedete, prima di accettare, di farvi vedere la stanza e concordate il prezzo. Se non siete soddisfatti chiedetegli di portarvi da un’altra parte.

Se invece proprio non ne volete sapere di farvi portare dal driver dove dice lui, è sufficiente farglielo notare con fermezza, ma siate comunque sempre gentili.

Se ancora avete dei dubbi riguardo il prendere un driver potete leggere la nostra esperienza.

Autobus e treni

Viaggiare in India in autobus è davvero sfiancante. Le strade sono terribili, piene di buche, sterrate, allagate quando piove, piene di fango ed in genere la velocità media è di 20 km all’ora. Il che vuol dire che in Rajasthan per spostarvi da un luogo ad un altro dovrete viaggiare per dieci, dodici ore ogni volta. Gli autobus sono vecchissimi, si rompono spesso e alla fine vi maledirete per il mal di schiena. L’autobus è uno dei miei mezzi preferiti quando viaggio, ma in India vi consiglio di farlo solo se avete tantissimo tempo a disposizione e quindi potete permettervi di perdere qualche giornata e di riposarvi per un paio di giorni prima di riprendere la “strada”.

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Viaggiare in treno in India

Un viaggio in India non può definirsi tale se non include l’esperienza di un tragitto in treno. I biglietti sono acquistabili sia alle biglietterie, se avrete il coraggio di affrontare le code infinite, sia in una delle innumerevoli agenzie di viaggio, sia attraverso internet che resta il modo migliore visto che spesso i posti si esauriscono giorni prima. Lenti e spesso in ritardo, affollati all’inverosimile, sono una vera esperienza di vita indiana. Assolutamente da non perdere e, chiaramente, in terza classe in mezzo alla gente comune.

Ostelli, Haveli e guesthouse

La scelta è veramente ampia e ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche. Il rapporto qualità/prezzo rispetto ai nostri standard è veramente favorevole, visto che il prezzo medio per un hotel di fascia alta con aria condizionata in camera, bagno privato e altre facilities si aggira intorno ai 25 dollari a notte per camera doppia. Già con dieci/quindici euro a notte a camera si trovano buone sistemazioni (è stato più o meno il nostro standard durante il nostro viaggio).

Se volete concedervi una notte da maharaja potete farlo in qualche bellissima haveli spendendo dai 50 euro a camera in sù.

Cibo

Se a differenza mia non siete dei divoratori incoscienti di street food, in India troverete comunque un sacco di posti in cui mangiare. In realtà nei ristoranti per turisti lo standard qualitativo è abbastanza alto e il menù abbastanza vario quindi non dovrete avere problemi a pranzare e cenare bene con una spesa tra i 5 e i 10 euro a persona. Se invece vorrete mangiare “like a local” quindi nei ristoranti non turistici, preparatevi a trovare piatti squisiti anche se molto speziati, anzi io ne ho provati alcuni talmente speziati che alla fine del pasto avrebbero potuto togliermi un dente senza anestesia.

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Street food in India

Personalmente il mio piatto preferito è stato il Palak Paneer cioè dei pezzetti di formaggio (paneer) in una crema di spinaci e pomodori. Un consiglio? Assaggiatelo!!!

Shopping

In India potrete veramente sbizzarrirvi con lo shopping. I prezzi sono davvero molto più bassi che da noi e l’offerta è veramente ampia, soprattutto per le stoffe: se ne trovano di ottima qualità.

Se avete scelto di viaggiare con un driver lui cercherà come per gli hotel, di portarvi nei negozi in cui avrà una commissione. Anche in questo caso se il posto vende oggetti di buona qualità anche se non ad un prezzo eccezionale potete ritenervi contenti e soddisfatti, perchè comunque, anche se entrerete in un negozio deciso da voi, il prezzo sarà sempre e comunque più alto che per le persone del posto rischiando in più di beccare una bella fregatura.

Inoltre molti viaggiatori tendono a fidarsi piu dei negozi consigliati sulla Lonely Planet o sulle altre guide e questo i negozianti lo sanno benissimo. In quei negozi quindi troverete prezzi molto più alti che da altre parti.

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Negozio a Jaipur, Rajasthan

Quando comprate qualcosa contrattate, contrattate e contrattate. So che per noi dopo un po’ diventa veramente una cosa stressante, ma lì usa, si fa ed inoltre si risparmia tantissimo, il primo prezzo che vi offrono in genere è abbastanza folle.

In India, come in tantissimi altri posti del mondo ogni cosa ha due differenti prezzi:uno per gli stranieri e uno per la gente del luogo e gli stranieri pagano sempre di più. Inoltre non c’è da stupirsi, vi ricordate cosa facevano qualche anno fa alcuni tassisti di Fiumicino con i turisti giapponesi?

Vaccini, precauzioni e rimedi

Allora io non sono un medico e non voglio avere nessuno sulla coscienza, per cui la cosa più sensata che posso consigliarvi è di recarvi un po’ prima di partire in uno dei centri della medicina dei viaggi e chiedere una consulenza a chi di dovere riguardo ai vaccini necessari ed eventualmente ad una profilassi antimalarica. Comunque sono sempre valide le solite precauzioni per cercare di non beccarvi la famigerata maledizione di Montezuma ed in più vi consiglio di stamparvi una lista di ospedali o cliniche di un certo livello. Se vi sentite male per qualsiasi cosa chi meglio di un medico del luogo vi può aiutare?

In più, non mi stancherò mai di ripeterlo, prima di partire stipulate un’ assicurazione di viaggio

Qui sotto trovate una breve lista di ospedali che il mio medico della medicina dei viaggi mi aveva consigliato. Anche qui, come prima, controllate (o fatela vedere al vostro medico) perchè potrebbe non essere aggiornata.

Medical Emergencies, Evacuation, Rescue and Assistance (MEERA), Cen-tral Alarm Control, 112 Jor Bagh, New Delhi; tel. 011 – 24653170 (24 ore), 24658075, 43196666.

Indian Spinal Injuries Centre, Sector C, Vasant Kunj, New Delhi; tel. 011 42255225, 26137603, 26898147,42255295.

Max Medcentre, Panchsheel Park, New Delhi; tel. +91 11 2649 9870, 26201401, 26499870.

Fortis Flt Lt Rajan Dhall Hospital, Sector B, Pocket 1, Aruna Asaf Ali Marg, Vasant, New Delhi.

Anand Hospital, B-52, New Krishna Park-18, Delhi; tel. + 91 11 562 4283.

Bhagat Hospital, D-2/48, Janakpuri-58, Delhi; tel. + 91 11 555 1898.

Amit Jaggi Memorial Hospital, Bibhavav Nagar, Agra; tel. + 91 562 233 0600.

 

 

 

 

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Dany - Racconti di viaggio e non solo

Un bel viaggio impegnativo Marti! L’idea del driver però mi piace 🙂

Martina

Dany ciao! Nonostante sia forse meno romantico, viaggiare in Rajasthan con un driver è il modo migliore…ti permette di fermarti a visitare anche tanti paesini che altrimenti ti perderesti…davvero!! 🙂

Francesca

ciao, siamo tre persone e vorremmo andare in India ad agosto, l’itinerario da te suggerito ci piace vorremmo includerci anche varanesi ,potresti consigliarci un’autista da contattare’
grazie

Francesca

martina santamaria

Ciao Francesca! Intanto grazie per essere passata sul mio blog!
Ottima scelta, il Rajasthan è bellissimo! allora noi abbiamo avuto un driver ma te lo dico con il cuore non te lo consiglierei. Ha cercato di fare il furbo con noi e non me la sento proprio di raccomandarvelo. In compenso una mia amica si è ricolta a questa agenzia per l’organizzazione del viaggio e si è trovata molto bene: http://rajasthantourbycaranddriver.com/.
Un consiglio spassionato: mettete bene ma bene in chiaro cosa volete. Assicuratevi che i km con la macchina siano illimitati e compresi nel prezzo e definite bene l’itinerario in maniera da non avere brutte sorprese. Per arrivare a Varanasi da Agra potete prendere il treno notturno come abbiamo fatto noi, credo che l’agenzia possa comprare i biglietti a vostro nome.
Se avete bisogno di altre informazioni non esitate a chiedermi, se no buon viaggio!

ilaria

Ciao Martina, ho scoperto il tuo blog adesso che sto organizzando un minuscolo tour (un po’ last minute) per assaggiare il Rajasthan. Volevo innanzitutto farti i complimenti, sarà di sicuro un buono spunto anche per i prossimi viaggi 🙂
per 11-12 giorni andremo con un’amica che (già a Chennai da qualche settimana per lavoro) alla scoperta dell’India del nord, o meglio, di una piccola parte visto il poco tempo a disposizione. L’idea era di fare 2-3 giorni a McLeodGanj in Himachal Pradesh e il resto degli 8-9 visitando un po’ di Rajasthan.
Siamo due ragazze da sole senza niente di organizzato ( se non la rete di conoscenze che ha la mia amica e che le stanno dando parecchi consigli preziosi).
Volevo chiedere a te se tenendo gli occhi aperti e con le giuste precauzioni il Rajasthan è fattibile per due ragazze (attente e abituate a viaggiare). So che la stagione non è delle migliori per via del monsone, purtroppo però era l’unico momento in cui riuscivamo ad incontrarci e non vorrei fare a meno di questa esperienza.
Per quanto leggo dal tuo blog la cosa migliore per muoversi li pare essere il driver, anche per risparmiare tempo se ho ben capito, visto che il nostro è anche pochino.
Ti ringrazio per l’opinione e qualche consiglio se vorrai darmene 🙂

martina santamaria

Ciao Ilaria, ti ho risposto via mail 🙂

Dario

Ciao a tutti!

Mi chiamo Dario, 29 anni, e sono nuovo del forum. Scrivo qui per raccogliere consigli, pareri e testimonianze da parte di chi ha visitato l’India da solo.
Ho intenzione di fare un viaggio solitario di un mese, periodo Aprile o, in alternativa, metà Marzo-metà Aprile. Vorrei esplorare l’India del Nord, toccare il Nepal e gli Stati Indiani Nord-Orientali. Avrei voluto visitare anche il Tibet ma ho letto che per il tempo limitato e per le condizioni socio-politiche adesso sia impossibile entrarci senza passare per la Cina.
Il viaggio ha un fine essenzialmente spirituale, culturale e d’avventura. Sono diversi anni che mi riproponevo di effettuarlo e adesso sento che è giunto il momento. Ho l’esigenza di stare da solo con me stesso in situazioni estreme, a contatto con la mia spiritualità, in un contesto che mi ha da sempre affascinato. Approfitterò per fare diverse escursioni fotografiche nelle riserve naturalistiche di cui ho letto, essendo io un grande appassionato della natura in generale.
Poiché sarà il mio primo viaggio-avventura, ho iniziato a leggere diverse testimonianze in giro per il web. Tuttavia, continuo a pormi diversi interrogativi di tipo organizzativo. Provo a elencarveli nella speranza di non risultare banale e ripetitivo:
mi consigliate di affidarmi ad una agenzia viaggi o far tutto da solo?
mi consigliate di dormire sempre in hotel confortevoli per star “tranquillo” e poter lasciare bagagli, soldi e attrezzature?
mi consigliate di prenotare a tavolino tutti i voli, treni, hotel ed escursioni già prima della partenza o di lasciarmi la possibilità di variare i miei piani? Magari potrei scegliere 3-4 tappe certe e nel mezzo decidere di fare escursioni non programmate prenotando lì?
pensate che sia meglio arrivare e partire dalla stessa città (Nuova Delhi) o scegliere un itinerario a circuito aperto?
per quanto riguarda vaccini, assicurazione sanitaria e visti come devo comportarmi? Volendo visitare anche il Nepal devo considerare di fare le stesse procedure anche lì? (so che domande simili hanno già estese risposte sul web, ma mi farebbe piacere conoscere il vostro parere)
conviene portare con se tutti i soldi in contanti o pagare tutto con carta di credito? In entrambi i casi, se fossi vittima di furto, perderei tutto. Quindi non so cosa sia meglio.
come dovrei organizzarmi coi bagagli? Intendo, dovrei portar con me valigia grande con ricambi per un mese intero, oppure dovrei partire con un mega zaino da escursione con pochi ricambi e cercare di lavare lì le mie cose? Considerando che porterò con me diverse attrezzature fotografiche e computer, temo che col solo zaino io non riesca a farcela. Magari avevo pensato di partire con una valigia grande da lasciare negli alberghi delle località che visiterò, e di organizzarmi per le uscire quotidiane/mini-escursioni con uno zaino da trekking. Conviene comprare indumenti a basso costo lì sul posto e poi sbarazzarsene? Sono fuori strada?
avete portato scorte di farmaci, disinfettanti e saponi anti-batterici dall’Italia o qualcosa lo avete comprato sul posto?

Probabilmente mi verranno in mente altre domande ma nel frattempo vi ringrazio in anticipo per la pazienza e per le vostre risposte.

martina santamaria

Ciao Dario, allora procediamo con ordine.
Io prenoterei solo le tappe certe e lascerei al caso le altre. non ti consiglierei un’agenzia, ma dipende anche da quanta esperienza hai. Porta poca roba e lavala, meglio viaggiare più leggeri visto che avrai anche il peso delle attrezzature fotografiche. Porta contanti E carta di credito, non puoi pagare con la carta di credito ovunque!
Si portati qualche farmaco, un antibiotico e qualcosa per lo stomaco ed eventualmente la dissenteria. Come per i vaccini, chiedi al tuo medico o allo sportello del viaggiatore alla ASL. Per l’assicurazione sanitaria puoi farla tranquillamente online, ce ne sono a bizzeffe.
Prendi buoni hotel, anche se io la mia attrezzatura soprattutto se è costosa, me la porterei sempre dietro.
Se hai altre domande noi siamo qui 🙂
Ciao!!!

dario

Grazie mille. L’unico dubbio forte resta sui bagagli…immaginando di dover prendere piú voli interni sará un problema dover imbarcare ogni volta il bagaglio-extra grande…spenderó un sacco probabilmente. Qualsiasi sia il tipo di bagaglio (trolley grande o zaino grande) dovró comunque portare un altro bagaglio a mano con le attrezzature…quindi proprio non so. Tu che mi consigli? E’ possibile fare un viaggio di un mese (in India per altro) facendo entrare indumenti, occorrente vario e reflex in un semplice trolley a mano?! :O

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