Viaggiare in Iran: guida al viaggio fai da te nella Nuova Persia

Se avete voglia di viaggiare in Iran in maniera indipendente in questo articolo troverete tanti consigli e informazioni basati sulla mia esperienza personale in questo meraviglioso paese dal quale a malincuore sono appena tornata. In più questo articolo partecipa all’iniziativa #MondaysinIran il cui scopo è quello di promuovere l’Iran come destinazione turistica top!

Quando comprai, ormai qualche mese fa, i biglietti aerei per questo affascinante paese medio-orientale, la prima reazione di amici e parenti fu:

“Ma siete pazzi? Viaggiare in Iran è pericoloso!

imam square isfahan

Imam Square, Isfahan

Ora, che sono tornata da pochissimi giorni, per non dire ore, posso affermare con ancora più sicurezza di quando sono partita che viaggiare in Iran non è per nulla pericoloso, ma che è un viaggio da consigliare a tutti: questo è davvero un paese che stupisce e lascia a bocca aperta per la quantità di cose meravigliose da vedere, di esperienze da vivere ma soprattutto di persone da incontrare.

Da sapere prima di partire

Quando andare

Sicuramente i periodi migliori per viaggiare in Iran sono la primavera (Aprile è il mese migliore di tutti) e l’autunno. Le temperature sono piacevoli, né troppo alte né troppo basse. L’ estate, nei mesi di giugno, luglio e agosto, soprattutto se si vogliono visitare i deserti, non è indicata (alcuni trekking vengono addirittura sospesi per la stagione), mentre l’inverno può essere davvero freddo, soprattutto se si vogliono visitare le regioni del nord.

Noi siamo andati a settembre, mese in cui comincia già a rinfrescare  e siamo riusciti a fare i trekking e le escursioni tranquillamente, nonostante in alcuni casi le temperature fossero sopra i 35°. Nella regione del Kurdistan invece alla sera senza maglia avevamo quasi freddo.

Visto

Per viaggiare in Iran è necessario richiedere ed ottenere il visto. Ci sono due modalità per fare questo: una arrivati direttamente all’ areoporto di Tehran, l’altra richiedendolo direttamente prima di partire. Attenzione che il visto all’arrivo è ottenibile per un massimo di 15 giorni (più tre di  proroga, dopo di che dovrete farvelo rinnovare). Trovate informazioni più approfondite su entrambe le procedure nell’articolo su come ottenere il visto per l’Iran.

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La strada verso il Kalut: a luglio è troppo caldo per visitare questo affascinante deserto

Dove dormire

Se cercate hotel e guesthouses in Iran su booking.com e su vari altri motori di ricerca di hotel, non ne troverete: questo sempre per la politica iraniana che non permette alcuni canali di comunicazione. Ma niente panico, anche se l’Iran è sicuramente un paese al di fuori dei soliti itinerari turistici, presenta comunque una discreta scelta di hotel in cui dormire, che vanno da sistemazioni semplici fino a veri hotel di lusso. Mancano gli ostelli, ma i prezzi delle guesthouses sono talmente bassi che non ne sentirete la mancanza. Il prezzo di una camera doppia con bagno in un posto più che dignitoso si aggira dai 30 USD ai 60-70.

Bevande alcoliche

Qualsiasi bevenda alcolica è vietata, anche se guardandovi intorno e soprattutto conoscendo le persone giuste, troverete qualsiasi cosa, dalla birra al whisky. Tenete conto che se vi beccano bere qualsiasi bevanda che abbia una gradazione alcolica piu alta dell’acqua vi tolgono il sorriso, nel senso che potreste anche venire arrestati e tenuti in prigione per un certo tempo. Se proprio non si riesce a farne a meno è consigliato bere al chiuso nella propria stanza d’albergo.

Internet

Ormai in Iran il wi-fi è presente praticamente quasi ovunque, anche se non avrete il massimo delle prestazioni di connessione, più o meno funziona. Per legge in Iran sono vietati e bloccati alcuni siti e alcuni social network come facebook e twitter per esempio o youtube, per accedere ai quali dovrete installarvi una VPN (virtual private network). Di app disponibili per Iphone e Android ce ne sono tantissime, a pagamento e non: noi abbiamo provato e consigliamo HotspotVPN che, nella versione a pagamento (11 euro al mese) è stabile e riesce a connettersi abbastanza spesso (non per tutte è così e non sempre la VPN, se la connessione wi-fi non è buona, garantisce la connessione).

Moneta

ATTENZIONE! In Iran vanno portati dollari o euro cash sufficienti per tutta la durata del viaggio. I bancomat infatti non sono abilitati per il prelievo di contanti sui circuiti internazionali con le carte di credito e debito straniere.
La moneta corrente in Iran è il Rial, ma più spesso di quello che potete immaginare vi verrà chiesto di pagare in Toman: niente panico, il Toman è la loro vecchia moneta e vale esattamente 10 volte un Rial. Quindi se vi chiedono 1000 Toman in realtà vogliono 10.000 Rial, 10.000 Toman sono 100.000 Rial e così via.

Quanto costa viaggiare in Iran?

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Il Bazaar, gioie e dolori per lo shopping incallito

Viaggiare in Iran è abbastanza economico, la spesa media nostra è stata di circa 50 USD al giorno in due (l’euro al momento viene cambiato a circa 38.000 rials, ma tenete conto che viaggiando moltissimo sui bus notturni e essendo stati più volte ospitati abbiamo risparmiato molto in hotel)

Un hotel di fascia media si aggira dai 35 ai 60-70 dollari a notte per la camera doppia con il bagno. Tutti gli hotel hanno inclusa nel prezzo un’abbondante colazione.

Hotel del nostro viaggio in Iran:

Tehran – Gollestan hotel – 36 USD
Shiraz – hotel Sadra – 30 USD
Kerman – Akhavan Hotel – 45 USD (55 USD con cena inclusa per due persone)
Sanandaj – Hotel Sidra – 60 USD
Palangan (casa privata) – 10 USD

Per mangiare in Iran si spende davvero pochissimo. Per un bel piatto di kebab (piatto che si trova ovunque) e una cocacola si spendono circa 4-5 USD.

Anche nei ristoranti di livello più elevato non aspettatevi di spendere di più di 15 USD a testa.

Gli autobus sono davvero molto economici e di fascia alta in qualità. Noi abbiamo utilizzato quasi solo autobus VIP (very important passenger) per un prezzo davvero irrisorio. Per esempio per fare Tehran – Shiraz abbiamo speso circa 15 USD a testa.

Per assurdo in Iran la spesa maggiore è costituita dalle visite e dalle entrate ai luoghi di interesse. Per esempio per visitare Persepoli è necessario affidarsi ad un’agenzia o ad un tassista e si pagano circa 30 USD in due, lo stesso per il deserto del Kalout, vicono a Kerman. Le entrate (si pagano  praticamente ovunque) si aggirano intorno ai 3-5 USD a testa.

Questione velo e abbigliamento femminile

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In Iran indossare il velo è obbligatorio

E finalmente cerchiamo di affrontare la controversa questione abbigliamento per donne. Intanto una precisazione: in Iran non vedrete donne con il burqa. Le più religiose vestono lo chador che è una specie di lenzuolo nel quale si avvolgono dalla testa ai piedi. Lo chador, che può essere colorato ma il più delle volte è rigorosamente nero, va indossato (e vi chiederanno di farlo) in alcuni luoghi religiosi come i mausolei (per esempio quello famoso di Shiraz, Shah Ceragh).
Anche se lo chador non è obbligatorio in Iran è invece obbligatorio per tutte le donne indossare il velo (o scarf in inglese). Il velo può essere di qualsiasi tipo e dovrebbe coprire testa e collo, lasciando però libero il viso. In questi ultimi anni la questione velo è stata molto combattuta e le leggi si sono leggermente rilassate per cui adesso le ragazze lo spingono sempre più indietro, a volte fino a coprire solo uno chignon dietro la testa. A volte il velo cade, ma non c’è problema, basta ritirarlo su; è comunque necessario indossarlo da quando si scende dall’aereo senza eccezioni: gli unici posti in cui si è autorizzati a non indossarlo sono la camera dell’albergo e le case private.
In Iran non solo è obbligatorio il velo ma ogni donna deve anche  nascondere le proprie forme per cui  è necessario indossare abiti lunghi che arrivino almeno a metà coscia, anche se si hanno i pantaloni: spalle e decollete non vanno mai lasciati scoperti e in teoria le maniche dovrebbero lasciare libere solo le mani, coprendo invece le braccia. Ricordate che chi contravviene a queste regole può essere anche arrestato.

Per approfondire puoi leggere il mio articolo su cosa mettere in valigia per un viaggio in Iran.

Come spostarsi

Attraverso le città ci si sposta generalmente in autobus o taxi. Attenzione che gli autobus sono divisi in sezioni, una per gli uomini e una per le donne. I taxi sono molto più comodi e veloci e nonostante qualcuno cercherà di farvi pagare di più sono comunque estremamente economici. Si può contrattare, ma la cosa migliore è chiedere all’hotel quali sono i prezzi per il tragitto che si vuole fare in maniera da sapersi regolare.I taxi possono essere privati o condivisi, i secondi sono molto più economici, ma partono solo se pieni per cui a volte bisogna aspettare (spesso non più di qualche minuto) che arrivi un altro cliente.

Tehran è dotata di una metropolitana efficiente con cui spostarsi velocemente da una parte all’altra della città: fate attenzione che alcuni vagoni sono riservati alle sole donne, mentre altri sono misti.

Da una città all’altra invece fanno servizio regolare i VIP bus che io personalmente ho trovato eccellenti: economici, puliti e con sedili ampi e reclinabili. Viene offerto anche uno snack durante la corsa.
In alternativa ai VIP bus vi è il treno, l’Iran ha una buona rete ferroviaria, ma vanno prenotati con discreto anticipo perchè gia a due giorni dalla partenza i posti possono essere terminati.
Sia i VIP bus che i treni sono ottimi per chi, come noi, ama viaggiare di notte.

Sicurezza

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Non lasciatevi scappare l’occasione di fare amicizia!

Decine di volte prima di partire mi sono sentita rivolgere da parte di parenti e amici la solita domanda “ma l’ Iran è sicuro?”. Probabilmente il giorno che ci metterete piedi vi sentirete nel paese più sicuro al mondo: gli iraniani sono persone di un’ospitalità incredibile e quando incontrano un viaggiatore lo trattano più come una persona preziosa e importante che come un semplice turista: inviti a pranzo, a cena, a dormire nelle loro case sono all’ordine del giorno. Per loro è davvero importante  cercare di dare agli stranieri l’opinione migliore su loro stessi e sul loro paese.

Le zone vicino ai confine al momento sono tranquille.

Detto questo, viaggiare in Iran non è del tutto esente da rischi, come del resto in qualsiasi altra parte del mondo. State attenti ai portafogli e alle macchine fotografiche soprattutto nei bazaar che essendo molto affollati costituiscono il miglior terreno di caccia per i borseggiatori.

Luoghi da vedere e itinerario consigliato

In Iran ci sono davvero tantissime cose da vedere. Noi abbiamo passato abbastanza tempo qui per vederne molte, ma abbiamo ancora una lista bella folta per la prossima volta in cui verremo in questo fantastico paese.
Secondo noi, anche se ci sono viaggiatori che viaggiano in questo paese per soli 10 giorni, due settimane è un periodo appena sufficiente per avere un assaggio delle cose che l’Iran ha da vedere. Ecco una lista di quello che secondo me non potete assolutamente perdervi in un itinerario di 15 giorni.

Esfahan (Isfahan)

Da non perdere la famosissima Imam Square, una delle piazze più belle del mondo, ma non solo. Non perdetevi il Khaju Bridge, il Bazaar del XVII secolo, le moschee e il quartiere armeno. La Vank Cathedral è da vedere e anche il museo attiguo nel quale vi è un capello sul quale è incisa una frase e una parte dedicata allo sterminio armeno. A Esfahan ci sono talmente tante di quelle cose da vedere che ci si potrebbe stare una settimana senza mai annoiarsi.

Shiraz

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La moschea Nasir-ol-Molk di shiraz

Shiraz è la città che in assoluto mi è piaciuta più di tutte. il Bazaar è allegro, movimentato e nasconde angoli e piccole piazze da Mille e una Notte. La moschea Nasir al Molk è imperdibile così come Shah Cheragh che erroneamente viene spesso chiamata Moschea degli specchi in quanto in realtà non è una moschea ma si tratta di un Mausoleo. Da Shiraz in poco tempo si raggiunge Persepolis, il complesso impressionante di antiche rovine costruito più di 2500 anni fa.

Yazd

Yazd è la città centro della religione zoroastriana: la sua città vecchia interamente fatta in mattoni e fango è caratterizzata da stretti vicoli con alti muri che sembrano chiudersi sopra di te, nei quali si ha l’impressione di perdersi finchè non si aprono su verdi giardini o sui cortili di qualche moschea. Sicuramente da non perdere a Yazd il Museo dell’Acqua, davvero interessante, le Torri del Silenzio e il tramonto sopra i tetti della città famosi per la presenza delle Torri del Vento (il vecchio sistema di condizionamento delle case).

Da Yazd in giornata fate una gita a Chak Chak, all’affascinante paese abbandonato di  Karnaq (e esploratelo perdendovi tra le sue case) e la città di Meybod dove si può visitare la cittadella, la Pigeon Tower, un caravanserraglio e una Ice House.

Kerman

Deserto Dasht-e Lut

Deserto Dasht-e Lut

Se Kerman di per se non è nulla di speciale, a parte il suo Bazaar, è la base migliore da cui partire per visitare uno dei deserti più impressionante che io abbia mai visto, il deserto Kalut (Dasht-e Lut). Cercate di arrivarci alla sera per due motivi: il primo è il caldo infernale, il secondo è il tramonto sulle sculture di sabbia.
Un consiglio, state all’hotel Akhavan perché oltre ad essere uno dei pochi alberghi raccomandabili a Kerman, il suo proprietario vi organizzerà tutto quello che desiderate. Inoltre la cena migliore di tutto il nostro viaggio l’abbiamo avuta proprio qui.

Esperienze da non perdere

Il mio pensiero è che se l’Iran ha davvero dei luoghi che assolutamente ogni viaggiatore dovrebbe visitare almeno una volta nella vita, sono davvero le esperienze che potrà vivere qui a rendere questo viaggio veramente speciale. E ancora una volta sono le persone che vanno ringraziate: gli iraniani sono di un’ospitalità incredibile e se avrete la fortuna di passare qualche ora con loro sicuramente vi faranno vivere (o vi consiglieranno) qualche esperienza che non dimenticherete mai.

Garmeh e il deserto

Se deciderete di viaggiare in Iran sicuramente avrete in mente di vivere in qualche modo i suoi meravigliosi deserti. Se ne avete il tempo di farlo alloggiate a Garmeh, all’ Ateshooni Guest House, dove Maxiar, il magnetico proprietario vi potrà organizzare qualche escursione interessante, come ad esempio, vedere l’alba sul grande deserto salato. Se invece volete vivere il vero deserto profondo potete fare come noi e chiedere a Maxiar di organizzarvi un trekking di un paio di giorni, dormendo in tenda sotto il cielo con la stellata più incredibile che possiate immaginare.

Stare a casa di Iraniani

Non serve per forza fare couchsurfing in Iran per avere l’opportunità di trascorrere una serata o una notte a casa di Iraniani. Gli Iraniani sono di una gentilezza estrema e durante il viaggio capita davvero spesso di incontrare persone che con il cuore in mano ti invitano a casa loro. A noi è successo più di una volta ed è stata davvero un’esperienza di quelle vere: avere l’opportunità di toccare dal vivo la vera vita iraniana, di vedere la loro casa e perché no di provare anche a cucinare con loro vale davvero tutto il viaggio.

Se vi invitano a casa loro non rifiutate! Sarà senza dubbio la miglior opportunità che avrete per imparare tantissimo sulla cultura, ma soprattutto per avere un assaggio di quella che è la vera vita iraniana!

Fumare il ghelyoon

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Fumare il ghelyoon sorseggiando chai in compagnia è uno dei passatempi più amati dagli iraniani

Uno dei passatempi che gli iraniani amano di più è quello di passare qualche ora in compagnia a bere the (chai) e fumare il ghelyoon. La pipa ad acqua iraniana, diversamente da quello che molti pensano, non è arricchita di qualche sostanza strana, ma quello che si fuma è semplicemente tabacco aromatizzato: lo potrete trovare in tantissimi gusti, dalla mela, all’arancio alla menta e limone ed a mio parere è deliziosa da provare con a fianco un vero chai fumante. Non fa bene alla salute chiaramente, ma provare una volta secondo me si può fare, del resto non si capita in Iran tutti i giorni.

Attenzione! In altri paesi il ghelyoon viene chiamato shisha (o sheesha): NON QUI. In Iran la sheesha è una droga in cristalli (credo sia una specie di crack), altamente pericolosa e vietatissima, quindi bisogna fare attenzione a non ordinare nei locali il ghelyoon chiamandolo con questo nome!

Fuori dai soliti itinerari

palangan

Palangan (National Geographic)

Chi legge da un po’ di tempo (grazie viaggiatori!) il mio blog, sa bene che in ogni viaggio cerco di ritagliarmi sempre qualche giorno da dedicare a qualche destinazione fuori dai soliti circuiti turistici. Questa volta è toccato al Kurdistan iraniano e in special modo a Palangan, un paesino aggrappato ad una ripidissima parete rocciosa, dove il tempo sembra essersi fermato. Qui a parte l’energia elettrica e qualche auto un pochino datata i ritmi e i mestieri sono ancora quelli di molti molti anni fa: la ragazzina che alla mattina porta le caprette al pascolo, la contadina che munge le mucche, l’anziana che manualmente crea la bevanda tipica a base di acqua e yogurt, nello stesso identico modo in cui la facevano i suoi avi centinaia di anni fa.

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79 comments… add one
  • eleonora 28 settembre 2015, 14:41

    post splendido come sempre! brava!
    mi piacerebbe tantissimo andare in Iran ma purtroppo solo in estate avrei 2 settimane piene x poterci andare, e da quello che leggo dal tuo post non è proprio il periodo ideale..
    una curiosità: quando sei stata ospitata dai locali è capitato x caso o li avevi cercati su couchsurfing prima?

    • martina santamaria 28 settembre 2015, 20:09

      Ma grazie Eleonora! Si viaggio bellissimo, viaggiare in Iran è davvero una di quelle esperienze che non si dimenticano! Allora, io sono stata ospite da tre persone diverse, la prima è un’amica di un mio amico, gli altri due li ho conosciuti per strada!

  • dueingiro.blogspot.it 28 settembre 2015, 15:09

    Ok, te lo abbiamo già detto ma lo ripetiamo più che volentieri! Viaggio favoloso: complimenti!!!
    Foto splendide e te col velo sei proprio carina 🙂

    • martina santamaria 28 settembre 2015, 20:10

      Ciao ragazzi la vostra partenza si avvicina eh! Anche la Cambogia sarà un gran bel viaggino, peccato io non possa partire con voi 😛 ah ah ah mi sta tutto bene, quello che mi copre la faccia 😉

  • Alessia 28 settembre 2015, 17:03

    Un viaggio meraviglioso senza ombra di dubbio! Mi sono innamorata della Moschea Nasir-ol-Molk, sono incredibili i giochi di luce che riesco a fare le vetrate. Al momento, non so se avrei il coraggio per visitare questo paese.. ti invidio molto 🙂

    • martina santamaria 28 settembre 2015, 20:12

      Alessia ciao! In verità non ci vuole molto coraggio, l’Iran è un paese in cui viaggiare è facile, le persone che incontri fanno di tutto per farti stare bene e per aiutarti se hai bisogno. guarda chi non lo prova non può immaginare quanto sia alta l’ospitalità degli iraniani. Ti consiglio davvero di tenere l’Iran in considerazione per i tuoi viaggi futuri! e la moschea Nasir-ol-Molk ahhhh quella è proprio magica….

  • Juri 28 settembre 2015, 17:26

    Ciao Martina.

    L’Iran è una delle mète che ho in mente di visitare. Il problema è il “quando”.
    Eppure questo sembra essere il momento giusto e la tua esperienza me lo ha confermato.
    Tutto il viaggio deve essere stato stupendo, ma l’immagine di Palangan di notte ha un fascino incredibile.
    Ho imparato poi a diffidare di chi mi sgrana gli occhi perchè una destinazione potrebbe essere pericolosa. Spesso sono persone che si fanno condizionare dai luoghi comuni, dai pregiudizi, dalla tv e similari.
    Mia madre (persona moooolto semplice) fà così ogni volta che scelgo un viaggio: io le ricordo sempre di tutti i poveretti che in Italia muoiono dentro le loro case (scoppio di bombole del gas, palazzi costruiti con materiali scadenti che crollano, terremoti ed esondazioni fin troppo frequenti ecc…) o per le nostre strade perchè qualche pirata della strada ubriaco le prende in pieno con l’auto.
    Ovviamente…nel mondo ci sono posti più sicuri e posti meno sicuri, ma la cosa certa è che non ci sarà mai un posto sicuro al 100%, per cui vale la pena di vivere i sogni in maniera responsabile.

    • martina santamaria 28 settembre 2015, 20:17

      Ciao Juri, assolutamente se ci si incomincia a fare paranoie non si esce più di casa. Le mie parole non riusciranno in nessun modo a dare giustizia al popolo iraniano, alla sua gentilezza ed ospitalità. Viaggiare in Iran è assolutamente sicuro e anche se le persone non ci credono è anche facile. Io fossi in te metterei l’Iran in cima alla lista dei paesi da visitare, io sicuramente ci tornerò molto presto, già pensavo alla prossima primavera e se ancora non ho comprato i voli è semplicemente perché non so ancora le date precise. Palangan è un presepe che ti si apre davanti agli occhi, il tempo li si è fermato per davvero, è un luogo incredibile, che se non lo visiti non te lo puoi mica immaginare. Un abbraccio e ci sentiamo presto!

  • Simone 28 settembre 2015, 18:09

    Ciao martina,
    Complimenti per il viaggio, ma soprattutto complimenti per il blog.
    A metà novembre anch’io e la mia ragazza andremo in iran un mese…
    Ti volevo chiedere un paio di cose,… hai scritto che le donne sia sui pullman che sulla metropolitana devono rimanere separate dagli uomini… questo valeva anche per te? Oppure potevi stare seduta normalmente a fianco del tuo ragazzo?
    La seconda cosa che ti volevo chiedere è… perchè hai pagato 10 ollare quando eri in Palangan ospite da una famiglia ?
    Non vedo l’ora di partire… eheh
    Simone

    • martina santamaria 28 settembre 2015, 20:21

      Ciao simone, ottime scelta, l’Iran ti farà completamente innamorare! allora procediamo per punti. Gli scompartimenti separati ci sono ma ci sono anche quelli comuni per cui non ti devi preoccupare, potete stare seduti vicini finchè volete! Solo stai attento quando salite di non salire tu dalla parte delle donne, mi raccomando! Io a Palangan ero con la famiglia curda che mi ha adottato (e della quale siamo stati ospiti per tre giorni), ma abbiamo affittato una casa tutti insieme per quella notte perché loro ci hanno accompagnato, ma non sono di Palangan bensì di Sanandaj! Poi siamo stati a dormire a casa loro a Sanandaj, anzi se vuoi ti do il contatto, loro saranno felicissimi di ospitare anche voi! Se hai altre domande non esitare a chiedermi, ho una voglia di Iran che mi sento quasi male dalla nostalgia!

      • Simone 28 settembre 2015, 23:19

        Ciao martina,
        Ti ringrazio per la veloce risposta… 🙂
        Riguardo la nostalgia… penso di immaginare… eheh… sono strasicuro che l’Iran è un paese c’è ti rapisce per la sua cultura, per i suoi paesaggi, per le sue persone…
        Ti ringrazio per le info… non so se andare a sanandaj… ce lo consigli ?
        Quanto tempo ti sei fermata in iran? Noi ci staremo per un mese…
        Oltre ai soliti posti noti… hai qualche altro posto da consigliarci ?
        …hai provato a viaggiare anche in autostop? Dici che è fattibile?
        Spero non farà troppo freddo… in caso andrò a sciare… 😉

        • martina santamaria 29 settembre 2015, 08:47

          Allora, Sanandaj non è niente di che, ma è la base per visitare la favolosa Palangan e il Kurdistan iraniano in generale. L’autostop è fattibile, ma perchè sbattersi quando gli autobus costano cosi poco? noi siamo stati circa 20 giorni e secondo me un mese è un tempo ottimo per visitare anche la parte nord, quella intorno a tabriz e anche il Mar Caspio. So che anche a sud c’è qualche isola interessante, ma non so darti altre indicazioni perchè io non ci sono stata.
          un condiglio? Vai a dormire nel deserto con la tenda, è un’esperienza fantastica!

          • Simone 29 settembre 2015, 10:36

            Grazie mille per le dritte…
            Dormire nel deserto è una cosa che farò sicuramente… l’ho fatto alcuni anni fa in india ma penso che in iran sia molto più bello… anche perchè ci saranno sicuramente meno turisti in giro…
            Visto il periodo… penso farò prima una scappata al nord… e poi migrero a sud dove sicuramente farà meno freddo… ho visto anche io alcune foto di alcune isole… penso di andarci…. ti farò sapere in caso come sono… visto che hai scritto che stai pensando di ritornarci…
            Un ultima cosa che ti volevo chiedere… è possibile l’ingresso per le donne nelle varie case da tè?
            Ciao
            Simone

          • martina santamaria 29 settembre 2015, 10:59

            si certo le donne possono entrare ovunque!
            io conto di tornarci ad aprile prossimo, vorrei vedere meglio il Kurdistan e dedicarmi un pochino al trekking! Mi farebbe molto piacere se al tuo ritorno tu avessi voglia di scrivermi come ti sei trovato e mi farebbe piacere sentire parlare di queste isole, devono essere davvero interessanti!
            Buon viaggio!

  • Elisa - Tripvillage 1 ottobre 2015, 13:44

    Martina!! Finalmente riesco a leggere il tuo post sull’Iran 🙂
    Anche io ho sempre pensato che non fosse sicuro, offuscata dai media … e invece sono felice di sapere che ci sono viaggiatori che scoprono questo Paese che sembra abbia molto da offrire!
    Ti seguivo sui social e vedevo le tue foto: Grazie, perché hai aggiunto un altro luogo alla mia lista 😉
    Post completissimo come sempre!!

    ps. mi sono innamorata della moschea Nasir-ol-Molk di shiraz!!!

    • martina santamaria 2 ottobre 2015, 12:17

      ciao eli, bentornata! L’Iran ha tantissimo da offrire, molto più di quello che ci si può immaginare e io sicuramente ci tornerò molto presto, ho lasciato laggiù un sacco di amici!
      La moschea di Nasir-ol-Molk è spettacolare, ma informati sugli orari perchè se ci vai all’ora sbagliata niente giochi di luce colorata! 😉

  • amede 2 ottobre 2015, 12:52

    Ci sono stato l’anno scorso e noto con piacere che tante emozioni e ricordi coincidono con i tuoi.
    Consiglio: la prossima volta passa a Kashan -fra Tehran ed Isfahan- visita e rimani a dormire in una “historical house”.

    • martina santamaria 2 ottobre 2015, 13:19

      Ciao amede! In realtà a Kashan avevo pensato di andare, era nella mia idea di itinerario, ma poi ho cambiato meta e sono andata nel Kurdistan per visitare Palangan… comunque ad Aprile vorrei tornarci per cui sicuramente non perderò l’occasione di dormire in una historial house, grazie per la dritta! 🙂

  • Narrabondo 5 ottobre 2015, 17:22

    Lo confesso: sono venuto qui solo per leggere del viaggio in iran

  • valentina 21 ottobre 2015, 18:36

    Ecco, te l’ho già scritto sulla pagina fb ma ti giuro che questo tuo viaggio mi ha affascinata tantissimo. Meraviglioso ^-^

    • martina santamaria 21 ottobre 2015, 19:05

      Eh eh eh, si un viaggio meraviglioso, uno dei più belli della mia vita…sai che ad Aprile sto pensando di tornarci :D…vieni con me? 😉

  • EZIO 22 ottobre 2015, 13:31

    Sicuramente uno di quei posti da vedere! Così colpito dai colori e dai contrasti! 😀

  • Anna 12 novembre 2015, 10:21

    Ciao ieri ho letto le tue note di viaggio. Ad aprile andro’ in Iran finalmente sono riusvita a convincere mio marito che era un po’ titubante. Mi sono state molto utile le tue notizie e suggestioni. Avremmo intenzione anche noi di viaggiare con mezzi pubblici ma in alcune occasioni usare i taxi individuali. Mi sai dare due dritte rispetto ai orezzi indicativi. Grazie

    • martina santamaria 12 novembre 2015, 10:27

      Ciao anna! complimenti l’Iran è un’ottima scelta! E grazie, sono contenta che il mio post ti sia stato utile 🙂 allora i prezzi dei taxi indiduali sono bassi. Tieni conto che dovrete contrattare, ma con 30-35 (a volte 50) dollari dovreste riuscire ad affittare un taxi per tutta la giornata. Per gli spostamenti in città, quando spendete 2 o 3 dollari è gia tanto. Per Persepolis se andate in agenzia potete trovare un tour a cica 35 dollari in due. Se invece da Kermat volete andare a vedere il deserto, le montagne colorate vi costerà 50 dollari (ma si parte alla mattina presto e si torna alla sera). Queste sono le uniche due volte in cui noi abbiamo preso i taxi per le escursioni, gli altri tutti in città 🙂
      Sui VIP bus invece viaggerete benissimo!
      Salutatemi il mio amato Iran! Ciao!

  • MARINELLA 23 novembre 2015, 15:59

    SIAMO UNA COPPIA DI SESSANTENNI DI ANCONA E PER CAPODANNO VORREMMO PRENOTARE UN TOUR ORGANIZZATO IN IRAN. COSA CI CONSIGLI PER LA SICUREZZA DEL MOMENTO? IL CLIMA TRA DICEMBRE E GENNAIO COM’E’? NOI TOCCHIAMO LE CITTA’ PIU’ TURISTICHE,
    GRAZIE IN ANTICIPO PER LA RISPOSTA
    MARINELLA

    • martina santamaria 24 novembre 2015, 10:28

      Ciao Marinella! allora per quanto riguarda la sicurezza non vi dovete preoccupare, l’ospitalità e la gentilezza degli iraniani vi entrerà nel cuore, sono un popolo incredibile… per di più se andate con un tour organizzato non avete niente di cui preoccuparvi. Le donne devono tenere un “codice vestiario” per cui capo e collo coperti e una maglia lunga che copra anche il sedere. Per quanto riguarda il clima, farà freschino, per cui portatevi una giacca. Una mia amica l’anno scorso mi ha detto che erano sui 10-12 gradi ma che era un anno caldo 🙂 Se avete bisogno di altre info non esitate a scrivermi, se no buon viaggio, l’Iran vi piacerà da impazziere, è un paese stupendo 🙂

  • Marco 25 novembre 2015, 09:50

    Fantastico post. E’ da parecchio tempo che ho messo l’Iran tra i “target” di viaggio. Al momento ho qualche impedimento “tecnico” (piacevole, per fortuna), ma appena possibile infilo due cose nello zaino e parto.

    • martina santamaria 25 novembre 2015, 09:54

      Ciao Marco, grazie!!! 😀 guarda un viaggio in Iran è qualcosa che non si può proprio perdere, esperienza bellissima e le persone sono davvero meravigliose! Sarà un viaggio bellissimo! E se ti capita non perderti il Kurdistan iraniano, Palangan è davvero un gioiellino!

  • Dina 3 dicembre 2015, 00:24

    Ciao Martina,
    siamo due coppie over 65 e sempre con una gran voglia di viaggiare. La prossima primavera vorremmo andare in Iran, ma, vista la situazione che si è venuta a creare causa Isis, abbiamo molti dubbi.
    Tu che ne dici?
    Grazie e cari saluti,
    Dina

    • martina santamaria 3 dicembre 2015, 00:34

      Ciao Dina e complimenti! Anche io voglio continuare a viaggiare sempre come voi! Allora io non so se le cose cambieranno, ma al momento il problema Isis in Iran non esiste. L’Iran è un paese per lo più sicuro, le persone sono straordinarie e secondo me non avrete nessun problema. Io dal mio cuore vi consiglierei di non farvi troppi problemi e di andare subito (magari ci incontriamo, io vorrei tornarci prossima primavera!) l’Iran vi piacerà tantissimo!
      un abbraccio e buon viaggio!

  • Ludovico Poggi 20 dicembre 2015, 19:51

    Ciao Martina, complimenti per il viaggio e per il post. Andrò in Iran per due settimane queste vacanze. Lo so che è poco, ma le vacanze sono quelle che sono. Devo dire che mi hai fatto venire una voglia matta di andare a Palangan. Tre domande: pensi che in inverno sia fattibile con le strade o troppa neve? Sai se è più veloce arrivarci da Esfahan o d Tehran? Hai qualche contatto da girarmi a Sanandaj o l’ospitalità degli iraniani (e curdi) è come dicono e non occorre averne? Grazie mille. Ludovico

    • martina santamaria 21 dicembre 2015, 09:46

      Ciao Ludovico! Ahia sai che non lo so? Il Kurdistan è molto in alto sulle montagne e in inverno c’è neve. Le strade comunque non sono male, ma valuta un taxi privato per andare a Palangan perchè arrivarci coi mezzi pubblici è lunga e difficile e se ci fosse ghiaccio secondo me non è molto raccomandabile arrivarci in bus… In ogni caso io fossi in te andrei perchè è davvero un luogo incredibile, chissà come è bella in inverno! Sembra di essere catapultati dentro ad un presepe… Se decidi di andare posso darti il contatto della “mia” famiglia curda, sono davvero meravigliosi, ti farebbero stare benissimo! Io ci sono arrivata in bus notturno da Esfahan, ma ci si arriva tranquillamente anche da Teheran, che è forse più vicina! Ti scrivo il contatto via mail! 😀

  • andrea 13 gennaio 2016, 09:54

    ciao , complimenti per il blog!

    domandona. quando andare?
    luglio e agosto sono solo i mesi in cui posso concedermi. immagino il caldo….cosa consigli cambio meta o posso comunque andarci? fai che siamo giovani e abbiamo gia avuto esperienze in mediooriente nella calura estiva ( libano siria giordnaia turchia tutti a fine luglio). grazie mille!

    • martina santamaria 13 gennaio 2016, 09:58

      Ciao Andrea! Che bello anche io sono stata in Siria, mi piange il cuore non poterci tornare… Allora parliamo di Iran… se già avete avuto esperienze con la calura secondo me lo potete fare. I trekking nel deserto come quello che ho fatto io in quel periodo sono sospesi (ricominciano a farli a settembre) ma ci sono un sacco di altre cose da fare e vedere. Quanto tempo state? Vi consiglio fortemente il Kurdistan iraniano: è molto bello e sicuramente qualche giorno più al fresco può far piacere 🙂

      • andrea 8 febbraio 2016, 17:19

        sto cercando di convincere mia moglie ce l’ho quasi fatta 🙂
        bhe pensavo un due settimane. non ho aihmè molti giorni di ferie. e in concambio dobbiamo andare in una isola greca al mare…

        pensavo a teheran,Esfahan,yazd, pasagarde persepolis, shraz e kerman… troppo stretto?
        il curdistan me lo sono guardato , sarebbe bello avessi un mesetto…

        • martina santamaria 8 febbraio 2016, 20:29

          Ciao Andrea! Bene che hai convinto tua moglie, sarà anche lei entusiasta del viaggio quando incontrerà l’Iran 😉
          Per 15 giorni il tuo itinerario è direi perfetto, da Tehran a Shiraz se non volete fare come noi e prendere il bus notturno ci sono dei voli a basso costo!
          Beh barattare una vacanza in cambio di un’altra non mi sembra per niente male, soprattutto in Grecia al mare 😀

          • andrea 10 febbraio 2016, 17:51

            eheh non male no!
            due domande, per hotel visto che booking nn funziona come avete fatto? per gli aerei interni hai dei consigli o uso edreams? e per i bus? avete prenotato tutto da qui o li man mano? grazie mille. saluti andrea

          • martina santamaria 10 febbraio 2016, 19:59

            Allora noi abbiamo prenotato la prima notte all’Hotel Gollestan (serve la prenotazione per avere il visto, hotel senza lode e senza infamia, ma il manager è una persona estremamente disponibile) e poi gli alberghi li abbiamo cercati al momento… Per i voli interni non lo so, ma puoi rivolgerti a qualche agenzia e farteli prenotare da loro (la commissione non è alta) oppure chiedere al gollestan che siano loro a farlo per te…I bus anche li abbiamo prenotati direttamente li, in genere passavamo alla mattina della partenza (viaggiavamo di notte) e li compravamo subito per non rimanere a terra…

  • Dina 18 gennaio 2016, 16:49

    Ciao Martina,
    ti scrivo di nuovo, perché a questo punto dobbiamo decidere se andare in Iran e sbrigarci a comprare il biglietto aereo, perché andremmo nella prima quindicina di aprile. Sei sempre dell’opinione che è sicuro viaggiare in quel paese anche dopo gli ultimi fatti tra sciiti e sunniti? A leggere il tuo blog, vedo che ci sono tante persone che non sono tanto preoccupate e sono decise a visitare l’Iran.
    Tu hai visitato Mashhad?
    Grazie,
    Dina

    • martina santamaria 21 gennaio 2016, 10:30

      Ciao Dina, e scusa il ritardo 🙂 Si io andrei comunque non mi farei scrupoli, ma se non ve la sentite potete cambiare meta, l’Iran è sempre li e potete andarci un’altra volta. Nessuno può sapere cosa succederà per quello che ti dico se non te la senti non ti devi sforzare, meglio partire sempre con il cuore leggero 🙂 Un abbraccio!

  • Irene 27 gennaio 2016, 18:30

    Ciao! Grazie per le preziosissime informazioni! Stavo pensando anch’io di andare in Iran quest’anno, purtroppo ho solo il mese di agosto per fare viaggi più lunghi di una settimana, ma leggendo qua e là, per il viaggio che vorrei fare io, non mi andrebbe neanche tanto male: la mia idea era di fare un trekking lungo la catena dell’Elburz, dove ho letto che in estate le temperature sono più accettabili che altrove. Mi chiedevo se tu sai qualcosa di quella zona, di eventuali trekking conosciuti, ma soprattutto dove potrei reperire informazioni, qualche sito internet o qualche guida (anche in inglese se in italiano non esistono) più focalizzate sui viaggi di questo tipo rispetto a quelli prettamente culturali. Grazie! Irene

    • martina santamaria 27 gennaio 2016, 18:47

      Ciao Irene! Accidenti no non ti so dire praticamente niente di quella zona perché io non ci sono stata…ma vorrei tornare in Iran a Maggio per cui se è interessante potrei pensare di passarci qualche giorno a fare trekking anche io… Mi hai dato una bellissima idea, grazie! mi dispiace non poterti dire niente al momento, ma teniamoci in contatto così se vado quando torno ci sentiamo e ti racconto tutto 🙂

  • Denise 6 febbraio 2016, 17:54

    Ciao Martina, ho trovato molto interessante il tuo blog, semplice, con informazioni utili, stupende foto e, lasciamelo dire, in esso traspira tutto il tuo amore per questo paese!
    Approfittavo per chiederti alcune cose visto che sarebbe mio desiderio visitare l’Iran. Stavo valutando l’idea di partire in solitaria, organizzando tutto (o quasi) dall’Italia. Cosa mi puoi consigliare? E’ fattibile per una donna sola o potenzialmente pericoloso? Purtroppo fin ad ora le proposte itinerari delle agenzie viaggi non trovano la mia soddisfazione…conosci o mi puoi consigliare una guida locale (donna possibilmente) che mi possa accompagnare almeno per alcuni giorni?
    Il taglio che vorrei dare a questa esperienza è legato soprattutto alla possibilità di avere contatti con la gente del posto..mi piacerebbe molto riuscire a partire il prossimo mese di maggio!
    Ti saluto, con simpatia…Denise

    • martina santamaria 6 febbraio 2016, 18:34

      Ciao Denise!! Grazie per il commento e sono contenta che il blog ti sia piaciuto
      Allora vai tranquilla, un viaggio in Iran è un viaggio che non dimenticherai, ti stupirà!!
      Allora io come guida non conosco nessuno, ma una ragazza che ha un blog che si chiama “il mio Iran” ci vive e sicuramente lei ti può aiutare! Si chiama Angela, se la contatti dille pure che il suo nome te l’ho dato io.
      In alternativa ho degli amici iraniani a Tehran che sarebbero felicissimi di darti una mano
      Fammi sapere! Beata te, io spero di tornare in Iran molto presto, mi manca tantissimo!

  • evelina 25 febbraio 2016, 17:57

    come si prenota un albergo in Iran? o almeno il primo a Tehran? Grazie

    • martina santamaria 29 febbraio 2016, 13:37

      Ciao evelina, al momento non è ancora possibile farlo attraverso booking, la cosa migliore secondo me è comprare una guida come la lonely planet per trovare gli hotel oppure cercare su google. dovrai poi contattarli direttamente per telefono o via mail 🙂 Scusa il ritardo ma non ero in Italia 🙂

  • Matteo 8 marzo 2016, 15:32

    Salve, é possibile organizzare un viaggio in Iran in un solo mese, forse qualcosa meno? Guide e autisti vanno contattati sul posto? Vorrei partire ad aprile ma non so se faccio in tempo….Grazie

    • martina santamaria 8 marzo 2016, 15:45

      Ciao Matteo, certo è possibilissimo. Contatta sul web un’agenzia e vedrai che ti organizzeranno tutto in tempi record. in alternativa perché non valuti l’idea di fare come noi e andare senza agenzia? se stai meno di 15 giorni (più 3 di proroga) puoi fare il visto direttamente all’arrivo all’aeroporto di Teheran, ma devi avere una lettera di invito da parte di un hotel Puoi contattare il Gollestan Hotel di Teheran, se vuoi posso darti il contatto!
      Fammi sapere e buon viaggio 🙂

  • Matteo 8 marzo 2016, 16:09

    Innanzitutto grazie per le risposta e Auguri per la festa della donna. Anche io vorrei organizzare il tutto senza agenzia ma non so se riuscirei a fare in tempo. Come funzionano i tre giorni di proroga ? Mi fanno salire sul volo senza visto ( Istanbul Teheran)? Ho letto che potrei non trovare voli interni visto che Aprile é alta stagione, é vero? Le lettere per il visto vengono fatte da qualsiasi Hotel prenotato con anticipo? Potrei usare una agenzia solo per le guide e per i voli interni, sperando che le commissioni non costino tanto. Scusa per le troppe domande, avrei tante cose da chiederti ma non voglio disturbare oltre. Grazie

    • martina santamaria 8 marzo 2016, 16:17

      Matteo non ti preoccupare, chiedi tutto quello che vuoi, è importante e resta a disposizione anche per futuri lettori e per chi ha gli stessi dubbi, non mi disturbi affatto.
      allora sicuramente se contatti l’agenzia fai prima, pensano a tutto loro, ti organizzano gli spostamenti e ti prenotano i voli e puoi lasciargli in mano la completa organizzazione. Altrimenti se fai da solo ti ci vuole più tempo. Noi siamo andati da soli ma non abbiamo preso voli interni perché gli spostamenti li facevamo di notte con i bus VIP che sono comodi, sicuri ed economici. Ma devi essere abituato a dormire in autobus se no diventa un incubo.
      Si credo che sia sufficiente mandare una mail all’albergo e chiedergli la lettera di invito da presentare all’aeroporto di Teheran all’arrivo. Se ti muovi in fretta puoi anche fare il visto a Milano o Roma e dovresti fare in tempo perché a noi, con tutti i documenti necessari lo hanno rilasciato in 5 giorni.
      I tre giorni di proroga funzionano che dall’arrivo hai 15 giorni più due o tre (ma verifica bene, sul sito del consolato dovresti trovarlo) per uscire dal paese prima di diventare immigrato clandestino. io per non saper né leggere né scrivere ho fatto il visto prima così sono stata tranquilla che mi facessero entrare (ho testimonianza di alcune persone che sono state rispedite indietro)
      Meglio non rischiare.

  • Matteo 8 marzo 2016, 22:43

    Approfitto ancora della tua pazienza per porti qualche domanda: hai utilizzato una sim iraniana? le guide le hai sempre trovate con facilità sul posto o le hai cercate dall’Italia? Un bagaglio a mano (zaino) basta per circa 13 giorni?
    Per quanto riguarda il cibo, si rischiano problemi intestinali o mangio tutto in tranquillità?
    Stavo pensando a questo itinerario (ovviamente teorico visto che non ho ancora preso i voli).
    Teheran 2 notti (?) Tabriz 2 notti (Kandovan ) volo interno per Shiraz (3 notti) Yazd (2 notti) Ishafan (3 notti) poi Teheran

    • martina santamaria 9 marzo 2016, 07:56

      Ciao Matteo! Si ho utilizzato una sim iraniana (forse l’ho ancora da qualche parte) per le telefonate interne al paese. Per le guide le ho trovate li, ci sono un sacco di agenzie, ma se chiedi quasiasi hotel è in grado di organizzarti le escursioni. Lo zaino dipende, se vai a nord (Tabriz) alla sera può fare freddo quindi una giacca avento e un maglione pesante meglio portarli. Io comunque generalmente viaggio con uno zaino da 50 litri e in Iran sono stata di più di 13 giorni. L’itinerario mi sembra perfetto, ma se decidi di tagliare Tabriz potresti valutare Kerman e andare nel deserto a sud che è molto bello e particolare (paesaggio lunare). Ti direi di non perderti Palangan ma è fuori dal giro classico ed arrivarci è abbastanza difficile, ci vogliono almeno 4 giorni per arrivare a Sanandaj e poi a Palangan.
      Buon viaggio e salutami il mio amato Iran, ti stupirà è un paese bellissimo 🙂

  • Alan 10 marzo 2016, 17:52

    Ciaoo mi chiamo Alan, innanzitutto complimenti per il tuo blog, il racconto sull’Iran mi è piaciuto (trasmette entusiasmo e fa venir di partire:) ). Come immaginerai, se ti scrivo è perchè anch’io sto progettando una visita in Persia 🙂 e a tal proposito volevo avere dei consigli. Purtroppo avrò al massimo due settimane di ferie e per di più a Luglio, pensavo di fare il giro classico delle città, quindi Teheran, Isfahan, Shiraz e Yazd. Quello che ti volevo chiedere è, indipendentemente dal fatto che ho solo due settimane, quanti giorni dedicare ad ogni città e quale di queste è sacrificabile rispetto alle altre. Questo perchè a Shiraz penso che prenderò un tour di due o tre giorni da passare nelle tribù nomadi. Ti ringrazio per l’attenzione e buon viaggio per la tua prossima avventura 🙂 🙂

    • martina santamaria 10 marzo 2016, 18:30

      Ciao Alan!!! Grazie per il commento! Ti invidio per il tour delle tribù nomadi, mi sarebbe piaciuto tantissimo ma io non sono riuscita a farlo 🙁
      Allora sicuramente la più sacrificabile è Teheran dove io non trascorrerei più di un giorno solo. A me anche Yazd non ha entusiasmato, ma ci sono persone che se ne sono innamorate, per cui sacrifica Tehran. A Isfahan almeno due giorni dovresti starci, a me era piaciuta tantissimo.
      In realtà secondo me con 15 giorni di ferie riesci a fare tutto l’itinerario tranquillamente senza sacrificare molto!
      Buon viaggio, se hai altre domande sono qui, se no salutami tanto il mio amato Iran…ti stupirà per la sua bellezza!!

    • Lucia 20 giugno 2016, 22:15

      Ciao Martina, bellissimo blog, è stato molto facile scegliere l’Iran per la nostra vacanza estiva ancora senza una meta ;)!
      Ho una domanda per te e una anche per Alan.
      – Andremo in agosto e ho letto che non è possibile visto le alte temperature fare il trekking nel deserto, hai qualche itinerario naturalistico/trekking da suggerire?

      Faremo anche noi il giro classico, come Alan, abbiamo due settimane. Alan, hai preso contatti da qui per il tour da passare nelle tribù nomadi o pensavi di informarti direttamente là?
      Grazie e buona estate 🙂
      Lucia

      • martina santamaria 21 giugno 2016, 08:11

        Ciao Lucia!
        allora per il trekking secondo me puoi prendere qualche spunto da qui:
        http://adventureiran.com/iran-trekking-mountaineering-tours.html
        non conosco l’agenzia ma magari puoi acchiappare l’idea su dove andare….
        Per i tours a vedere le tribù nomadi li trovi a Shiraz, qualsiasi agenzia te li organizza! anche io avrei voluto farlo, purtroppo ho sbagliato pensando che li organizzassero anche da altre città, ma sono rimasta fregata: essendo tribù nomadi si spostano quindi non sempre da ogni città ti portano a fare il tour..
        Beata te, salutami il mio adorato Iran, non sai che voglia ho di tornarci!!!

        • lucia 23 giugno 2016, 21:36

          grazie mille per il consiglio, darò subito un’occhiata al link!
          speriamo solo le temperature siano clementi ;)!

  • Paolo 17 marzo 2016, 15:56

    Che meraviglia. Qualcuno sa com’è girare in treno. Leggo qui della Transiraniana (e non sapevo fosse per un pezzo italiana) http://www.webuildvalue.com/it/opere-e-progetti/la-ferrovia-che-ha-unito-l-iran.html

    • martina santamaria 17 marzo 2016, 17:01

      Ciao Paolo! Allora io ho provato a viaggiare con il treno, ma non ci sono riuscita perchè i biglietti erano finiti! Gli iraniani viaggiano tantissimo in treno! Se vai ti prego al ritorno fammi sapere come è andata 🙂
      Grazie!

  • Francesco 21 marzo 2016, 21:56

    Martina, grazie mille per il tuo racconto e le tante informazioni utili!
    Vorrei chiederti qualche consiglio e info in più, grazie per la tua disponibilità. Con la mia ragazza saremo in Iran a fine aprile. Purtroppo però siamo legati ai pochi giorni di ferie disponibili e – anche se stavolta dovremo fare un po’ i turisti “giapponesi” frettolosi – non vogliamo rinunciare a questo viaggio perché potrebbe non ricapitarci per molto tempo.

    Un consiglio sull’itinerario: saremo lì 6 giorni pieni e pensiamo di visitare Teheran (1 giorno), Kashan (1 giorno), Isfahan (2 giorni) e Shiraz+Persepoli (2 giorni). Mi rendo conto che è davvero poco tempo… Secondo te sacrifichiamo dei luoghi che meriterebbero di più (Yazd?) o piuttosto ci consiglieresti di rinunciare a qualcosa (Kashan?) per poterci ad esempio perdere senza fretta nel bazar di Isfahan (come vedi preferiamo conoscere persone e cibi ai monumenti tradizionali)?

    Sapresti anche darci delle indicazioni sui tempi dei bus? Ad esempio il tragitto tra Isfahan e Shiraz di 500 km si fa più o meno in 5 ore o in una notte (ho letto info diverse su dei forum…)? Per i voli interni (es. per il ritorno da Shiraz a Teheran) ho letto di poter rivolgermi all’ufficio dell’Iran Air a Roma e comprare i biglietti lì, ora controllerò!

    Per gli alberghi hai per caso qualche nome da consigliarmi (non riusciamo ad organizzarci in tempo per il visto all’ambasciata per cui proviamo con il visto all’aeroporto)?

    Ultimo consiglio: hai delle letture sull’Iran (o dei film) che ti hanno accompagnato e che ti hanno aiutato a conoscere meglio la cultura e la loro società?

    Di nuovo grazie mille, sappiamo già che toccherà presto anche a noi innamorarci di questo straordinario paese!

    • Francesco 21 marzo 2016, 22:04

      Ps: ultima domanda, promesso! Abbiamo letto su alcuni forum che senza VPN non è possibile accedere ad alcuni siti internet (es. facebook), tu hai trovato problemi?

    • martina santamaria 22 marzo 2016, 10:47

      Ciao! Teheran 1 giorno va bene, a Kashan non sono stata quindi non ti so dire se è bella o no o se è meglio di Yazd (che a me non ha fatto impazzire, ma le torri del Vento e quelle del silenzio vale la pena vederle, come il bellissimo Museo dell’acqua)
      Io a Esfahan sono stata due giorni, secondo me sono appena sufficienti per vedere la città, ma se avete poco tempo potete farveli bastare.
      due giorni pieni per shiraz e Persepoli ci vogliono tutti, è la città che a me è piaciuta di più.

      No, per gli hotel non ho nomi (non me li ricordo) e a Esfahan e in Kurdistan avevamo fatto couchsurfing quindi non ti posso aiutare. A Teheran eravamo stati al Gollestan, senza infamia e senza lode ma economico e il direttore è gentilissimo davvero e molto disponibile.

      I tempi dei bus sinceramente non me li ricordo e noi non avevamo fatto la tratta Shiraz -Esfahan perchè nel mezzo abbiamo visto anche Kerman, Yazd e avevamo passato tre giorni a Garmeh nel deserto. Credo comunque che ci sia la tratta notturna in bus VIP.

      Ma siete davvero sicuri di voler andare in Iran con così poco tempo a disposizione? Cosi facendo vi perdete il meglio, i deserti, le montagne (il Kurdistan è fenomenale), il lago salato…. Io fossi in voi ci ripenserei un attimo, credo che l’Iran meriti molto più tempo che non un viaggio da “giapponesi-frettolosi”….

      Per quanto riguarda libri e film, no io non avevo nè letto, nè visto nulla, mi spiace non vi posso aiutare 🙂
      Buon viaggio!

      • Francesco 22 marzo 2016, 11:17

        Grazie mille. A breve non avremo più molte occasioni di viaggi come questo, ne approfittiamo finché possiamo 🙂 🙂

  • Masoud Zonouzi Rad 17 aprile 2016, 12:15

    Ciao,
    Complimenti per il blog.
    Sono Masoud, Guida parlante italiano mi fa piacere se riesco ad aiutare chi vuole venire in Iran.
    Cordiale saluti
    Masoud@tourism.uruk.ir

    • martina santamaria 18 aprile 2016, 06:51

      Ciao Masoud, io sono andata senza guida, ma grazie a qualcuno potrebbe interessare venire con te, soprattutto se parli italiano 🙂

  • reza 18 aprile 2016, 14:15

    Il primo mi scusi perché non posso parlare bene l’italiano. Commenti su L’Iran è stato molto interessante, Iran e l’Italia sono la civiltà più antica del mondo e un turista italiano è stato mio ospite per due notti E ho capito quanto abbiamo etica simili…

  • Noemi 23 aprile 2016, 17:03

    Ciao, io e il mio fidanzato andremo in Iran questa estate per 16 giorni,
    secondo te due giorni pieni per Tehran sono troppi?
    Mi piacerebbe tantissimo visitare il Kurdistan iraniano, mi affascina molto, ma non credo di rientrarci con i tempi anche se levassi un giorno di visita a Tehran giusto? E’ proprio un peccato perché quella zona dell’Iran dev’essere molto bella!

    • martina santamaria 28 aprile 2016, 12:22

      Ciao Noemi, due giorni per teheran sono troppi, ma se vuoi visitare anche i musei ci stanno. comunque no, in un giorno è impensabile arrivare in Kurdistan, da Teheran sono più di 500 km per arrivare a Sanandaj…. va beh te lo terrai per la prossima volta! Buon viaggio in Iran!

  • gloria 30 aprile 2016, 17:56

    Ciao !
    Che bel resoconto siamo viaggiatori fai da te quest’anno siamo in ritardo sulla programmazione di viaggio e oggi mio marito ha espresso la volontà di vistare l’ Iran, io ero un po titubante ma dopo aver letto il tuo reportage non ho più dubbi. Da ansiosa che sono volevo fare un viaggio organizzato ma ho cambiato idea. Grazie molte …se hai bisogno,noi siamo stati in Giordani due volte ….fantastica !

    • martina santamaria 1 maggio 2016, 04:15

      Ah ahhhh Ciao Gloria, ma che bella questa cosa!! Mi fa davvero tanto, tanto piacere che abbiate scelto l’Iran… è un paese meraviglioso e di sicuro non vi deluderà! Non devi avere ansia, vedrai che dopo il primo minuto sarai perfettamente a tuo agio, gli iraniani sono ospitalissimi e faranno di tutto per farvi stare bene!
      Grazie, alla fine ci sono andata in giordania, devo cambiare la foto mi sa 😛
      salutami tanto il mio amato Iran e buon viaggio!

  • sara khalajzadeh 7 giugno 2016, 13:55

    ciao complimenti d’avvero bellissimo blog !!!!! mi chiamo sara e vivo n italia da 9 anni,,, ora sono in Iran e studio tour leather ,,,,in lingua italiana e sopratutto per gli italiani…la mia intenzione e’ fare la guida ai italiani,,,e mio marito anche e’ italiano e felicemente e’ rimasto qui per adesso!!!! io affitto anche le stanze e prezzo basso per i turismi a Tehran. mi fa piacere se posso aiutare anche perche’ ora e’ il mio lavoro…. grazie a te per fare questo utilissimo sito e voi amici italiani vi aspettiamo qui . sara khalajzadeh

  • Valentina 17 giugno 2016, 10:35

    Ciao, per prima cosa complimenti, racconto affascinante e soprattutto utilissimo per chi, come me, sta cercando ci capire come organizzare al meglio il viaggio. Noi avremo 17 giorni quindi credo che opteremo, purtroppo, per alcune mete classiche. Il dubbio che ho riguarda gli autobus: avendo non moltisismi giorni e volendo viaggiare il più possibile, vorrei saoere come sono i colegamenti, ovvero se sono frequenti e se da un giorno all’altro si riesce a partire velocemente per la tappa successiva. Avete incontrato disagi? ci sono corse e/o collegamenti meno frequenti al giornaliero?

    Grazie mille! 🙂

    • martina santamaria 18 giugno 2016, 17:50

      Ciao Valentina!
      I collegamenti per le principali destinazioni, quelle che immagino farete voi in un itinerario classico, sono frequenti (anche ogni ora) e mediamente veloci. Perché non valuti come ho fatto io di viaggiare sui bus VIP notturni?

  • Alex 23 agosto 2016, 10:15

    Ma quindi non c’è il problema dell’ISIS e della guerra? Ci sono dei posti in particolare che sono sicuri, o tutto l’Iran al momento è visitabile senza essere ammazzati?

    • martina santamaria 23 agosto 2016, 12:40

      No Alex non c’è problema in Iran nè per ISIS nè per la guerra e sì è sicuro di non essere ammazzati, io sono ancora viva e vegeta e penso di tornarci il prossimo anno 🙂

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