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Tour di Milano in bicicletta, incontro alla natura a pochi passi dalla città

– Posted in: Europa

Dopo un inverno trascorso per lo più al chiuso, sentivo il bisogno di scrollarmi dalle spalle la confortevole coperta di pigrizia che ho tenuto addosso in questi ultimi mesi. Così alla prima occasione ho cercato un antidoto all’immobilità, qualcosa che mi permettesse di sentire sulla pelle le sensazioni che solo i primi giorni di primavera sono capaci di regalare.

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L’indefinibile pace dell’incontro con la natura

Nata e cresciuta in una città per certi versi un po’ provinciale come la mia, Milano mi ha sempre e per alcuni versi intimorita: bellissime modelle che sfilano con le loro costose borse di fronte a prestigiose boutique, super uomini d’affari in giacca e cravatta che corrono dietro alle lancette dell’orologio, turisti che si guardano intorno con l’aria sperduta ed ovunque tanta, tantissima gente.

Così dovendo trascorrere un weekend a Milano ho pensato che fosse una buona scelta, invece che cercare monumenti guardando una mappa o la Lonely Planet, provare un tour che mi permettesse di ottimizzare il poco tempo a disposizione e magari trovare qualcosa che mi facesse vivere un’ esperienza diversa da quella prettamente turistica.

Durante tutti i miei viaggi ho sempre cercato occasioni che mi conducessero per mano incontro ad esperienze genuine, il più possibile a contatto con le persone e la cultura del paese che visitavo; per questo anche stavolta cercavo qualcosa che mi svelasse Milano non come ad una turista in vacanza, ma come ad una che la città la vive veramente.

E così ho scoperto WithLocals.

With Locals è  una fantastica community il cui scopo è quello di mettere in contatto i viaggiatori con la gente del posto attraverso varie esperienze: dalle svariate attività culinarie a quelle all’aria aperta, fino ai tour guidati delle città: del resto chi conosce un luogo meglio di chi ci vive?

Il mio Tour

laghi di Carcana

laghi di Carcana

Essendo una persona che riesce a trovare solo nella natura un indefinibile senso di pace,  cercavo qualcosa che mi permettesse di esplorare una Milano alternativa, fuori dai classici circuiti turistici dei monumenti.
Avevo voglia di provare qualcosa che mi facesse respirare aria buona e sentirmi bene, lontano dal trambusto di questa città in movimento perenne: avevo bisogno di qualcosa che mi guidasse lentamente e che potesse soddisfare questo mio tanto forte quanto inspiegabile desiderio di libertà.

Poi girellando sul web ho “scovato” la possibilità di fare un tour in bicicletta alla scoperta di quelle campagne che circondano Milano e che incredibilmente in pochi passi sono in grado di catapultarti fuori dalla realtà cittadina.

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I meravigliosi affreschi della Chiesa di San Cristoforo

Parto da Piazza del Duomo con il tram 2 per incontrarmi con Susanna dalla Chiesa di S.Cristoforo, scelta come punto di partenza del tour: scelta azzeccatissima dal momento che S.Cristoforo è il protettore dei viandanti. La Chiesa in realtà è un suggestivo complesso costituito da due chiesette affiancate, di cui la prima, che quando fu costruita era una semplice cappella, si trovava proprio su uno degli obbligati percorsi dei viaggiatori che arrivavano a Milano.

Susanna mi racconta che ha scelto quel luogo per incontrarsi per un motivo secondo me bellissimo: La Cappella, per chi arrivava a Milano dopo un lungo viaggio, rappresentava soprattutto un messaggio di speranza:

Viandante sei arrivato sano e salvo, finalmente sei a Milano!”

Dalla Chiesa, che vi consiglio caldamente di visitare anche all’interno per i bellissimi affreschi, abbiamo percorso la ciclabile o semiciclabile fino a Gaggiano (Milano- Gaggiano sono 12 km circa) lungo il Naviglio Grande. Abbiamo attraversato Corsico, passando davanti alla Cascine La Guardia di Sopra, restaurata ed oggi sede dell’ Associazione buddista della Soka Gakkai ma comunque aperta al pubblico, e la Cascina la Guardia di Sotto, purtroppo lasciata andare quasi completamente in rovina.
La ciclabile è bella e completamente in pianura, Susanna è molto gentile e si adegua ai miei ritmi: pedaliamo senza fatica sempre al fianco del Naviglio Grande, osservando il paesaggio intorno cambiare: le case di periferia gradatamente lasciano spazio ai parchi e a prati punteggiati di piccole e candide margherite.

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Pedalando senza fretta tra le aziende agricole e le cascine a due passi da Milano

Dopo circa 12 km percorsi senza fretta entriamo nel grazioso paesino di Gaggiano, ultimo centro abitato prima della campagna vera e propria. Ci fermiamo ad osservare la bella Villa Marino, un palazzo cinquecentesco che la leggenda racconta sia la casa di un fantasma, e poi con qualche pedalata finalmente ci troviamo in mezzo alla natura, ai campi coltivati e alle risaie.

La strada che imbocchiamo, fiancheggiata da canali pieni d’acqua, attraversa le risaie, mi godo il silenzio perfetto e l’aria primaverile che accarezza la pelle, quell’aria che ti fa venir voglia di correre incontro al sole.

Cascina Femegro

Cascina Femegro

Mi fermo a scattare qualche fotografia, la giornata è limpidissima ed in lontananza si staglia come cornice la Catena Alpina con l’imponente figura ancora spruzzata di neve del Monte Rosa.
Dalle campagne di Gaggiano passiamo in quelle di Noviglio e Zibido S.Giacomo e raggiungiamo la bella cascina Femegro proprio in ora di pranzo; ci sediamo a mangiare i loro prodotti sotto l’ombra leggera della magnolia in fiore,  nello splendido giardino che la proprietaria ha aperto apposta per noi.

Cominciamo il ritorno passando attraverso i laghi di Carcana e di S.Pietro Cusico, ci fermiamo alla tenuta il Boscaccio a chiacchierare con il custode ed a riempirci gli occhi con la vista dei prati e del lago che li circonda; poi lentamente rientriamo verso Milano, costeggiando ancora una volta il Naviglio Grande.

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Cascina Femegro e la miglior burrata della mia vita

Conclusioni

In conclusione ho passato a Milano una bellissima giornata. Pedalare in mezzo alla natura per me è stato come un antidoto contro l’immobilità invernale e la vita d’ufficio. Il tour non è stato faticoso, ho amato mangiare seduta sull’erba sotto i raggi di un sole caldo e ho riempito gli occhi di bellissime immagini delle risaie, degli animali che ho visto e dell’azzurro dell’acqua dei laghi.

Susanna è stata molto gentile, disponibile e premurosa anche se io fermandomi in continuazione a fotografare farei perdere la pazienza anche ai Santi.

Per quanto riguarda la sicurezza, dovendo attraversare qualche centro abitato e piccoli tragitti su strada trafficata, non abbiamo avuto nessun problema: abbiamo incontrato pochissime auto (potrei contarle sulle dita di una mano) e in ogni caso Susanna si preoccupava ogni volta di avvertirmi quando ne incontravamo una.

Sicuramente questo tour in bicicletta è stato una delle scelte migliori che potessi fare per trascorrere a Milano una bella giornata di sole.

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L'OrsaNelCarro

Martina conosci bene la mia fissa per il Nord e per i viaggi avventurosi “Pimp-Style”.
Ti confesso però che, fra aurore boreali, cavalcate nelle foreste nordiche e avvistamenti di orche assassine, questa tua esperienza semplice e genuina mi ha trasmesso tantissima serenità.
Saranno le atmosfere delle foto, i luoghi o il modo in cui l’hai raccontato: mi è piaciuto davvero un sacco leggere di questo tuo piccolo tour.
Un viaggio…come posso definirlo…”gentile” mi viene solo sta parola, anche se non è appropriata!
Non conoscevo WithLocals, la trovo una cosa intelligentissima, grazie per la dritta.
Ti abbraccio!
Daniela

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