PimpMyTrip.it – Viaggi Avventura header image

Mashaallah

– Posted in: Africa
TanzaniaFlag350D-icon

Da circa un’ora la Mashaallah scivola sulle onde dell’Oceano Indiano con un’eleganza che ad una prima occhiata nessuno gli avrebbe mai dato: interamente costruita in legno, appena l’ho vista stamattina, ferma nel mezzo della baia formata dalla foce del fiume Pangani, sembrava un vecchio animale stanco dal troppo lavoro.La Mashaallah a Pangani Tanzania
Grazie alla Mashaallah e al suo gentilissimo equipaggio stiamo finalmente veleggiando verso l’isola di Zanzibar sopra un mare scuro quasi denso e piu ci allontaniamo dalla costa piu diventa blu cobalto, un forte contrasto con il bianco splendente degli spruzzi sulla prua. Abbiamo quasi rischiato di non partire, penso, ricordando con ancora un po’ di astio la signorina occhialuta e fuori forma  del Beach Crab Resort che, troppo presa dalle sue faccende da non degnarci neanche di uno sguardo, ci ha avvisato con voce moscia che la barca che le avevamo prenotato e che sarebbe dovuta passare a prenderci l’indomani, in realtà non sarebbe mai arrivata. Proviamo a lamentarci ma l’unico effetto che riusciamo a sortire è un tremolio appena percettibile sulle sue guance gonfie; credo che le nostre parole le entrassero da una parte ed uscissero dirette dall’altra parte della testa, senza incontrare sulla loro via neanche uno sparuto neurone. In un attimo ci ritroviamo senza albergo, senza meta e completamente sconfortati. Non ci resta allora che giocarci l’ultima carta che possa farci vincere contro la sfiga e segnamo un punto a nostro favore: c’è poco da fare, quando si conoscono le persone giuste le cose vanno a posto da sole ed è sufficiente chiamare il nostro nuovo amico Ally, per avere il passaggio fino alla nostra meta in neanche un paio d’ore.
Appena ho visto la Mashaallah stamattina il mio primo pensiero è stato che quando la Lonely Planet sconsiglia di prendere le imbarcazioni del posto in realtà si riferisce proprio a questo. Ma il timore per quello che può succedere non dura a lungo, appena la grande barca esce in acque aperte e rivela tutta la sua bellezza solcando le acque con un’agilità quasi arrogante. Intorno a noi qualche passeggero e tanti sacchi di mercanzia di ogni genere. Si, perchè in realtà la Mashaallah non è dedita al trasporto delle persone, ma ai commerci che il paese di Pangani ha sviluppato nei secoli scorsi con l’Isola delle Spezie. Intorno quindi, pochi passeggeri e tanti sacchi di pane, patate e arance.
Il carico a bordoLe ore passano veloci, la brezza dell’Oceano è fresca e profuma di mare, alcune gabbianelle ci svolazzano intorno  confidanti probabilmente nella generosità di qualcuno di noi, altre se ne stanno indolenti sull’acqua dondolando al ritmo delle onde. Pace. qui in mezzo al mare c’è pace. Siamo tutti quasi zitti all’inizio; gli altri passeggeri, tutti rigorosamente tanzaniani, ci guardano quasi con sospetto. Non accendo la macchina fotografica, cerco piuttosto di imprimermi questo viaggio nella mente. Poi la noia ha il sopravvento e mi ritrovo a chiacchierare allegramente con il ragazzo seduto di fianco a me, a gesti chiaramente. Gli chiedo se posso fargli un fotografia, lo faccio sempre di chiedere, per rispetto delle persone, mi risponde di si con un sorriso. Scatto e gli mostro la foto nel monitor LCD; si guarda, si piace e sghignazza allegramente. L’ultima ora vola, sembrano essere passati pochi minuti, invece è già arrivato il momento di calarci sulla barchettina in legno che ci accompagnerà a riva. Mi giro verso l’alto e vedo il mio nuovo amico che sportosi dal parapetto della barca mi fa un cenno di saluto accompagnato sempre da quel suo sorriso dolce.
Arrivo a terra, mi metto lo zaino in spalla; mi sento quasi una profuga, sono stanca, con i vestiti sporchi, i capelli corti in disordine e la consapevolezza del non saper affatto in quale parte dell’isola mi trovo, ma realizzo anche che a dispetto di tutto, forse la forte sensazione che provo in questo momento è solo una grandissima ed intensa felicità.

Viaggio indipendente a Pangani Zanzibar sulla Mashaallah

Passeggeri a bordo a Pangani

TanzaniaFlagVai al mio viaggio in Tanzania
0 Comments… add one
0 comments… add one

Leave a Comment