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Kit di sopravvivenza per ostelli terribili

– Posted in: Consigli di Viaggio

Peli e capelli nel letto, polvere e sporco, resti non ben identificati, porta del gabinetto sfondata, chi più ne ha, più ne metta. Quello che ho trovato negli ostelli nella mia vita sarebbe un ottimo argomento per un prossimo articolo.

Nel frattempo pensavo di raccontarvi di uno dei miei migliori e fedeli amici di viaggio, cioè il mio kit di sopravvivenza per ostelli terribili, insomma una serie di piccole cose (indispensabili)  che mi ha permesso varie volte di arrivare (quasi) viva a vedere la luce del giorno dopo.

ostelli-costarica

Ostelli eco-friendly in Costa Rica

Kit di sopravvivenza per ostelli terribili

Federa da cuscino: una delle cose in assoluto più importanti e per questo menzionata per prima. Sapere di poter appoggiare almeno la faccia  su qualcosa di pulito non ha davvero prezzo. Come la riempio? In genere ci metto magliette, pantaloncini, asciugamani, insomma tutto quello che mi permette di creare quel minimo spessore necessario per appoggiare la testa.

Rotolo di carta igienica: credetemi, in alcuni momenti sarà  il vostro migliore amico. Non sempre gli ostelli ne sono provvisti, oppure spesso è finito e non è che, ehm, si abbia sempre il tempo per andarsene a cercare uno. Occupa pochissimo spazio, è leggero e oltretutto vi verrà comodo anche in altre occasioni, come per esempio se viaggiate sugli autobus notturni o se fate lunghi tragitti in treno.

Kit da aereo: i tappi per le orecchie sono necessari soprattutto negli ostelli frequentati da ragazzi giovani che alla sera decidono di fare baldoria invece che di lasciarti dormire. Anche la mascherina per gli occhi è utile. Il cuscino da collo gonfiabile è comodissimo se non avete la federa, o per riempirla.

Insetticida: non serve solo per le zanzare nelle zone a rischio malaria. Avete mai sentito parlare delle bed bugs? No? Meglio così vuol dire che non ci avete mai avuto a che fare, io sì e vi assicuro che quella nottata non me la dimentico più. Un insetticida viene sempre bene.

Micropur:  tavolette per la disinfezione dell’acqua. Utilissime per disinfettare l’acqua con cui poi ci si lavano i denti. Praticamente impossibile da trovare in Italia, si compra online. Io ne ho fatto una scorta industriale l’ultima volta che sono stata in Svizzera.

Torcia da testa: indispensabile soprattutto in alcuni ostelli in cui si ha il bagno condiviso o si dorme in camerata per cui se si deve cercare una cosa di notte nello zaino non si può pensare di accendere la luce e svegliare tutti quanti (o potete pensare di farlo, a vostro rischio e pericolo).

Beauty con gancio da appendere: questa è stata davvero una scoperta mitica, di quelle che quando poi  effettui l’acquisto resti felice per una settimana. Questi beauty sono dotati di un gancio che permette di appenderli ovunque il che equivale a dire che non sarete costretti ad appoggiarlo su qualche lavandino marmorizzato dai capelli di chi ci è passato prima di voi.

Appendiabito da porta: esattamente come il beauty con gancio, un’altra grandiosa scoperta è stato l’appendiabiti da porta. Quante volte negli ostelli con bagno condiviso si entra nella doccia e non si ha la più pallida idea di dove appendere gli abiti puliti? Quando l’unico piano di appoggio disponibile si rivela essere la tavoletta del gabinetto ecco che l’appendiabiti da porta vi salva la vita. Io ne ho uno piccolo che tengo nel beauty che adopero non spessissimo, sempre!

Se non sapete dove trovarlo vi basterà digitare “over-the-door hanger” su google e ne troverete tantissimi, soprattutto da viaggio.

Ricordate comunque sempre che nonostante il kit di sopravvivenza vi verrà in aiuto in quasi tutte le occasioni, ci saranno dei casi in cui  vi dovrete rassegnare alla peggior nottata della vostra vita;  vi lascio qualche foto del peggior “ostello terribile” in cui ho avuto la (s)fortuna di mettere piede e vi giuro che qui non mi è rimasto altro da fare se non sperare che il giorno dopo arrivasse in fretta.

Per esempio domandatevi che cosa è questa cosa piccola e marrone che è rimasta nell’antibagno per circa tre giorni.

Siete pronti?

Eccola:

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Cosetta piccola (neanche tanto) e marrone nel peggior ostello della mia vita, lo YouU Hostel

 

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Silvia

Quoto tutto!
Aggiungerei anche il sacco di seta dal quale non mi separo mai e nel quale dormo come una principessa anche dove l’igiene non è contemplata (vd. Myanmar o Sri Lanka, ma a volte anche a Londra!)

martina santamaria

Ciao Silvia! Si anche il sacco lenzuolo è sempre molto utile, io però l’ho sacrificato per un sacco a pelo di quelli leggerissimi che uso spesso anche sugli autobus notturni 🙂

Tam

Io mi portavo anche un sacco lenzuolo (o sacco a pelo leggero) e più che carta igienica..salviette umidificate ! 😀 😀

Beatrice

Le fantastiche salviette umidificate…che i bidet non li trovi mica fuori dall’Italia e se ti capita uno scurububù puoi mica farti 10 docce al giorno 😉
Nel mio borsino da viaggio non mancano MAI

martina santamaria

Bea si anche quelle sono ottime, ma più pesanti della carta igienica (e sono anche di meno) 🙂

martina santamaria

Tam le salviete umidificate sono meno e pesano di più 🙂 Però sono sicuramente molto utili anche quelle, soprattutto se si viaggia di notte sui mezzi pubblici come autobus e treni 🙂

I Rintronauti due toscani in viaggio

Consigli utilissimi, validi anche per alcuni hotel o affittacamere a basso costo!

martina santamaria

Grazie! Voi mai usato il gancio da porta?

Sergej

Non ho la tua esperienza di luoghi dispersi da esploratrice ottocentesca, ma devo dire che non è necessario andare nel terzo mondo per avere questi problemi, se penso a quella volta in cui dalla ‘stanza della doccia’ (separata dall’edificio principale) vidi uscire una gallina… ed ero a Granada in Spagna, mica in un villaggio indigeno del cuore dlel’Africa

(comunque la torcia da testa è una genialata!)

martina santamaria

Ma come Sergej povera gallina non l’hai portata a letto con te? Comunque se si fa la doccia è una gallina pulita 😉

Beatrice

Io non sono decisamente da ostelli, non più per vari motivi, ma alcune situazioni che capitano negli ostelli capitano anche in altri tipi di alloggi.
Quindi pure io ho un KIT di sopravvivenza:
Per esempio per i paesi dove c’è molta umidità e i cuscini diventano una unica muffina, sono utilissimi i sacchi del pattume. Sai quelli grandi azzurri con i lacci gialli incorporati…ci infili dentro il cuscino tiri i lacci e annodi, sopra ci metti la tua federa pulita 😀
In ogni dove ci è capitato di riparare cose, in una casa privata in Portogallo abbiamo aggiustato lo scarico del wc con il nastro adesivo da idraulico, tornati nello stesso posto 2 anni dopo era ancora “aggiustato” così…
Ma mi manca il gancio da porta… mi hai fatto venire in mente che ho un paio di porta borsette a gancio da tavolo, regalati e mai usati…vedi che gli ho trovato un modo per utilizzarli, che nelle stanze non ci sono mai sufficienti posti per appendere i vestiti!!
Però la robina del bagno quella proprio no, mi spiace ma 3 giorni col cavolo…o lei o io

martina santamaria

Ti giuro Bea che quella dei sacchetti di plastica in cui avvolgere il cuscino ammuffito davvero mi mancava… me la segno in agenda 😀

dueingiro.blogspot.it

Bell’articolo ed utile! In Africa ci siamo portati una confezione intera di cartigienica = dissenteria per tutto il viaggio. A Lubiana,l’ultimo dell’anno, avevamo preso un appartamento con alcuni amici, per caso abbiamo portato noi la confezione di cartaigienica = dissenteria per tutto il viaggio. Si, abbiamo deciso, noi porteremo solo 1-2 rotoli, non di più, ci porta sfiga 😀 ! Scherzi a parte, quotiamo tutto. L’appendiabito da porta non l’abbiamo mai preso in considerazione: buona idea!!

martina santamaria

Quando proverete l’appendiabiti da porta non potrete più farne a meno, io lo uso tantissimo anche quando vado al mare per appenderci la roba 🙂

Ezio

Partendo dal presupposto che questo non è proprio la Cup of tea. Che non mi sento proprio a mio agio in ostello, ma questa lista la tengo di riserva così se mai dovesse esser utile. Che poi mi dico, per comprare tutte queste cose non conviene aggiunger soldi ad un hotel con più comodità? 😛 Comunque a questo punto io preferisco dormire in tenda a contatto con la natura! 😀 Te lo aspettavi?
Un abbraccio Ezio

martina santamaria

ahahaa no no non me lo aspettavo proprio 😀 ahahah in effetti a comprare tutta sta roba un hotel luxury te lo puoi permettere…ma per una notte sola però! Non dirmi niente, adoro la tenda, dormire sotto le stelle….. Un abbraccione!

Simofringe

Marti tutto utilissimo e organizzatissimo, io ammetto che sono un po’ più pigra e dormo con la felpa sotto la testa per giorni e giorni, ma sono anni che mi dico che porterò la federa!!! 😉
Mentre ti chiedo… CHE COSA E’ QUELLA MACCHIA MARRONE??? Ma l’hai scritto da qualche parte e non ho trovato risposta?… no dai dimmelo che riesco proprio a immaginare!!! 😉

martina santamaria

eh eh eh Simo ma come tu con la tua fantasia vuoi farmi credere che non riesci ad immaginare? comunque ti svelo un segreto, che cosa fosse NON lo so neanche io…e che, pensavi che vedendola così sarei andata ad indagare più profondamente? 😉

federica

Nooo marti non sono pronta a tutto questo! Facciamo cosi, per il prossimo vaggio in messico mi dici qualche ostello in cui tutto questo Kit non serve?! Baciii

martina santamaria

ah ah ah cara Fede ma certo! Ho una serie di posti bellissimi da consigliarti senza timore di incontrare quelle cosette marroni (in realtà cosa fosse non lo so, non sono andata ad indagare da vicino ah ah ah) e comunque in Messico ci sono dei posticini favolosi spendendo abbastanza poco 😉

Valentina

Io invece voglio sapere cosa sono i bed bugs!!!!!! pulci? zecche????? aaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

martina santamaria

Ah ah ah Valentina sono chimaate cimici dei letti e sono delle bestiacce tremende tra l’altro difficilissime da disinfestare! Si infilano nelle cuciture dei materassi e pare che negli USA ci sia pieno zeppo!

La Ste

Ho provato tutto tranne il purificatore d’acqua! Una lista perfetta 🙂

martina santamaria

Grazie Ste! Lista provata e affinata sul campo, dopo anni di ostelli terribili ah ah ah 😉

Valentina

hai tuta la mia stima per aver resistito,io piuttosto dormivo per strada ahahaah!!!Soffro di scarafaggiofobia che ho cercato anche di curare,inutilmente ah ah ah :-D… Figurati!!

martina santamaria

Valentina stima malfondata io anche ho il terrore degli scarrafoni, ma mi sono accorta a cosa era dovuto il pungere tremendo solamente il giorno dopo perchè stanno nel materasso e non le vedi!!! Poi il giorno dopo ho spostato il lenzuolo 🙁

Elena valigiaepasseggino

Il mio stomaco ha seriamente chiesto pietà.. Per fortuna non mi è ancora capitato un episodio così drammatico, ma se mi fosse successo di trovare quella roba starei ancora correndo!!

martina santamaria

eh eh eh Elena anche il mio, ma purtroppo non abbiamo avuto alternative, siamo arrivati alle due di notte in questo posto sperduto e l’unico hotel/ostello aperto era questo… il giorno dopo siamo andati a cercarne un altro, ma il più economico costava 100 euro a testa…abbiamo avuto il coraggio di dormirci ancora una notte (c’era un altro bagno decoroso), poi siamo scappati a gambe levate 🙂

Mery

L’appendiabiti da porta mi mancava! Vedrò di procurarmene uno! 🙂

martina santamaria

Mery non potrai più farne a meno 😉 su amazon ne trovi tantissimi 🙂

Alessio

Federa e sacco lenzuolo non mancano mai nei miei zaini da viaggio, poi tappi per le orecchie e mascherina, e poi non manco mai di accumulare tutte le salviettine umidificate che mi danno sull’aereo (vero che la carta igienica è di più e più leggera…ma in giro per la città mica ci puoi andare con il rotolo)…ma dopo aver letto quest’articolo andrò immediatamente a comprare online un appendiabito da porta 😀

martina santamaria

ehhhh ehehehe questa e’ una chicca che pochi conoscevano e ha avuto un gran successo…comunque fidati, non potrai più farne a meno 😀

federica

con alcuni di questi consigli sarei sopravvissuta meglio negli ostelli argentini e cileni… ma dagli sbagli si impara: per esempio mai più senza federa!

martina santamaria

Ciao Federica, eh eh eh eggià una federa può fare iracoli…fondamentale in certi tuguri 😀

Claudia

Ma il purificatore dell’acqua è geniale! A volte ripenso alle nottate da incubo avute in ostelli e residenze varie e rido, a noi Bear Grylls ci spiccia casa

martina santamaria

ah ah ah che vuol dire “ci spiccia casa”? ah ah ah mitiche!!!

Claudia

È un modo di dire romano… Letteralmente significa “pulire casa”, in questo caso significa che noi conosciamo più trucchi di sopravvivenza di Bear Grylls

martina santamaria

ah ah ah grazie per la spiegazione!!! 😉

Claudia

L’appendiabito da porta lo prenderò anche per i miei viaggi leisure&luxury: anche negli hotel pluristellati i ganci mancano o sono lo stretto indispensabile! Geniale!

martina santamaria

ah ahhhh Claudia non sai come questa cosa mi faccia piacere, il gancio lo trovi tranquillamente su amazon e una volta provato non potrai piu farne a meno :D… tra l’altro io lo uso anche ogni giorno per la palestra 😀

Juri

Bellissimo post davvero con consigli che sono senza dubbio sia geniali che originali.
Però…pur non avendo un soldo bucato in tasca più dei normali risparmi di un impiegato ed avendo una voglia matta di girare il mondo, non sono mai andato in un ostello per scelta e credo che, se non per puro sbaglio, non lo farò mai.
Fino ad ora ce l’ho sempre fatta a trovare il giusto rapporto qualità/prezzo ovunque, anche per le mie tasche vuote e spero che tutto ciò che viene offerto oggi in rete possa rimanere tale se non migliorare ancora.
Complimenti per il tuo blog 🙂

martina santamaria

Ah ah ah Juri ma grazie!!! si si l’ostello non è una scelta di soldi per me, è proprio perché a me piace l’idea dell’ostello in quanto spesso si fanno degli incontri fantastici! Comunque credo che in un blog ogni tanto anche qualche post per farsi un sorriso tra i baffi ci voglia… 😉 Se ripenso a quello della foto adesso rido, ma ti assicuro che quando ero la volevo piangere ah ah ah siamo scappati!!!

Nicola

Ciao, articolo utilissimo e illuminante!
Ho solo una curiosità: che insetticida può battere i bed bugs? Ma soprattutto… non è che dormire in mezzo all’insetticida sia un filino peggio che prendersi le punture?

Emarti

Ciao Nicola, no meglio non dormire in mezzo agli insetticidi. La mia amica Liz si è imbattuta da poco nelle Bed Bugs e ha scritto questo articolo:
http://travellingwithliz.com/cimici-da-letto-hotel-cosa-fare-come-eliminarle-e-come-curare-le-punture
credo che lo potrai trovare molto utile 🙂

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