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Cosa vedere in India: il mio itinerario in Rajasthan

– Posted in: Asia e Medio Oriente

Cosa vedere in India? L’India è un paese talmente vasto (è un sub-continente) che non è possibile fare una lista generale delle cose da vedere, per questo mi limito a raccontarvi cosa c’è da visitare in un itinerario in Rajasthan, basato sulla mia esperienza personale.

Il nostro è stato un itinerario piuttosto classico attraverso la regione del Rajasthan appunto, la terra dei Maharaja, per finire con una delle sette meraviglie del mondo, il Taj Mahal e due giorni sulle rive del Gange, nella mistica Varanasi (chi ha letto il mio post Varanasi nel ventre di Shiva sa di cosa parlo).

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Itinerario del nostro viaggio in India

Bikaner e il Tempio dei Topi (Karni Mata Temple)

In realtà questo tempio di trova nella cittadina di Deshnoke a circa una trentina di km dalla città di Bikaner che non ha in sè grandi attrattive da visitare se non il suo forte e il bellissimo Lalgarh Palace un palazzo in arenaria rossa.
Il tempio dei topi è un’esperienza chiamiamola mistica a cui solo i più coraggiosi potranno partecipare. Si perchè non sono tanto i migliaia di topi (pare che all’interno del tempio se ne trovino almeno 20.000) che sfrecciano da tutte le parti o bevono godutissimi le ciotole di latte che i devoti riempiono con cura, ma piuttosto che questa esperienza la si vivrà  a piedi nudi.
Se il tempio di per sè non è nulla di speciale, è sicuramente una delle cose da vedere soprattutto perchè non è facile trovare altri luoghi in cui i topi vengono trattati come vere divinità, vengono nutriti, coccolati e protetti dai pericoli esterni.
Da non fuggire inorriditi se un topo vi cammina sui piedi: questo è un segno di fortuna; il motivo per cui i fedeli vengono qui e passano qui anche interi giorni è la speranza di vedere uno dei rarissimi topi bianchi, “Chi ne vede uno, anche per pochi secondi, si propizia le grazie della Dea attirando fortuna su lui e i suoi cari”

Jaisalmer

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Il forte di Jaisalmer

Jaisalmer è sicuramente una delle cose più belle che si possono vedere in India. La città emerge nel temibile deserto del Thar e ad una prima occhiata potrebbe sembrare quasi un miraggio.
Jaisalmer era un punto strategico importantissimo per le carovane che si apprestavano a sfidare il deserto sulle rotte commerciali verso l’Occidente.
Fu così che i mercanti che vi risiedevano costruirono bellissime haveli finemente decorate (la più bella è senz’altro la Patwon-ki Haveli) nella cittadella sottostante la fortezza. Un giro nella fortezza è d’obbligo. Nonostante l’erosione stia facendo danni immani, all’interno della fortezza si trovano haveli decorate e templi giainisti di delicata fattura. L’aria che si respira è antica, medioevale. Fermarsi in qualche hotel di lusso a prendere un the è d’obbligo soprattutto per osservare queste costruzioni dall’interno e per la vista  che si perde nel nulla del deserto intorno.

Jodhpur

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Forte Mehrangarh-Jodhpur

E chi non conosce la famosa città blu? Si, esatto quella ritratta in tantissime foto di Steve McCurry, e che è uno degli highlights di tutti i viaggi in Rajasthan.
Jodhpur viene appunto chiamata la città blu per la particolare colorazione delle case dei bramini, tradizione millenaria che continua ancora oggi  e anche se molti non sono d’accordo con me, sinceramente ha un po’ deluso, me l’aspettavo più blu nonostante la sua fortezza (Mehrangarh Fort) sia veramente da vedere.
Alla fortezza, che sovrasta la città dai suoi 120 metri di altezza si accede tramite una salita impegnativa. A poca distanza dal forte si può ammirare il Jaswant Thada, uno stupendo cenotafio reale di marmo bianco costruito in memoria di un maharaja.

Comunque può essere buona fonte per scattare qualche bella delle fotografia (ne dubitavate?) gironzolare per le strade della città blu cercando di immortalare qualche scena di vita normale.

Templi di Ranakpur e forte di Kumbhalgarh

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Il tempio di Ranakpur

Tra i più importanti templi giainisti di tutta l’India questo complesso è davvero favoloso, assolutamente da vedere. Il tempio principale, in marmo bianco, è costituito di 29 sale e 1444 colonne tutte finemente intarsiate, tutte diverse una dall’altra.

Purtroppo di tre piani del tempio principale è visitabile solamente il primo a cui si accede tramite una scalinata anch’essa in marmo bianco.
Ma il vero motivo secondo me per cui vale davvero la pena vedere Ranakpur è l’aria di mistica serenita che si respira all’interno del tempio e l’ambientazione in cui i templi sono collocati, dentro una rigogliosa e verde foresta dalla quale i pinnacoli dei templi si innalzano svettando verso il cielo.

La strada per arrivare al Forte di Kumbhalgarh è abbastanza lunga e piena di curve, ma all’arrivo si viene ripagati. Se il forte di per sè non è tenuto molto bene, le sue mura sono davvero imponenenti con la loro lunghezza di oltre 30 km. All’interno della cinta muraria c’è il forte vero e proprio al quale si accede per una ripida strada, alcune case di coloro che ci vivono e un complesso di templi. La cosa comunque per la quale vale la pena vedere il forte è la vista che si goda dalla sua posizione sopraelevata sopra la giungla intorno.

Udaipur

Detta anche la città bianca, ha un bellissimo hotel, il Taj Lake Palace, famoso per un film di 007 al centro del suo lago. La gita con la barca vale la pena è carina, belle le vedute del suo fiabesco palazzo che si specchia sulle rive del lago Pichola. Sono anche stata fregata da un venditore (beh in India in tanti hanno cercato di fregarmi, questo c’è riuscito) forse è per questo che non porto un gran ricordo della città.

Chittorgarh Fort

Il Forte di Chittorgarh è la più grande fortezza indiana nel Rajasthan ed è famosa per la storia di coraggio degli abitanti che lottarono valorosamente durante gli assedi messi in atto per la conquista del forte. Tant’è la leggenda racconta che il primo assedio fu scatenato per colpa di una donna, la bellissima Padmini, della quale il sultano di Delhi si invaghì perdutamente ma che aveva un marito innamoratissimo che non ci pensava neanche di rinunciare a lei.  Una lunga muraglia racchiude al suo interno un’area di circa 300 ettari, costellata di palazzi,  templi, due straordinarie torri (Kirti Stambh e Vijay Stambh) , bacini d’acqua e alla quale si può accedere tramite ben 7 porte di accesso.

Pushkar

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Pushkar

Assolutamente da vedere questa piccola cittadina, che è secondo me insieme ai templi di Ranakpur, Jaisalmer e il Taj uno dei motivi per organizzare un viaggio in Rajasthan. Push significa fiore e kar significa mano: la leggenda racconta che Brahma, un giorno lasciò cadere un fiore di loto e in quel punto si formò un lago sacro che guarda un po’ è proprio quello che oggi lambisce Pushkar. Il primo motivo per visitare questa cittadina è proprio questo: la magia che la sua leggenda riesce a suscitare nella mente del viaggiatore.

Ma questo motivo non è il solo, ce ne sono altri come per esempio che a Pushkar c’è l’unico tempio in tutta l’India dedicato al dio Brahma, oppure che ogni anno c’è un’enorme festa, la Kartika Purnima (il plenilunio) con tanto di fiera di cammelli o anche che le ceneri di Ghandi sono state sparse qui. Tra le cose da vedere in India, non solo nel Rajasthan.

Jaipur e Amber fort

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City Palace

La città rosa è quella che , nel complesso, mi ha delusa di più. I palazzi del centro città furono colorati di questo colore per dare il benvenuto al principe del Galles. Bello da vedere il palazzo dei venti (Hawa Mahal) anche se di fronte il traffico e lo smog della strada non gli rendono la dovuta giustizia. Vale una visita anche il City Palace un enorme complesso che è tuttora la residenza del Maharaja di Jaipur e il Jantar Mantar un osservatorio astronomico all’aperto con tanto di enormi strumenti astronomici, un po’ stravagante nel suo insieme.

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Forte di Amber

Il Forte di Amber è davvero imponente. Il forte ha interni sontuosi ed è famoso per la possibilità di arrivare all’entrata in cima alla ripida salita a dorso di elefante, cosa che a me è parsa un tantino troppo turistica con tutti questi elefanti uno in fila all’altro ad aspettare i turisti.

Agra e il Taj Mahal

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Taj Mahal

Letteralmente da togliere il fiato il Taj Mahal è una delle sette meraviglie del mondo e non a caso, aggiungerei. Davvero il più grande monumento all’amore che l’uomo potesse mai costruire, il Taj è una sinfonia di marmi candidi e delicate decorazioni e intarsi in pietre preziose.

Ma ad Agra non c’è solo il Taj, anche il suo Red Fort vale una visita, potete arrivarci molto facilmente con una corsa in auotisciò  dal centro della città.

Per finire…

Per finire Varanasi anche se non è Rajasthan è sicuramente un’esperienza da vivere e chiunque ami l’India (e anche chi no) dovrebbe vederla prima o poi perché certamente le parole non sono sufficienti a descrivere la dimensione temporale di questo posto. Qui ogni giorno vengono ancora commessi rituali millenari, impossibili da vedere altrove. Varanasi lascia attoniti e fa riflettere.

Questa lista delle cose da vedere in India è basata sulla mia esperienza personale e anche se io e l’India non ci siamo capite non posso non ammettere che ci siano molte cose che vale la pena visitare. Chiaramente per motivi di tempo non sono riuscita a vedere tutto quello che c’è in Rajasthan per cui se conoscete altre cose da visitare sarebbe carino lo segnalaste nei commenti.

Se volete approfondire consiglio vivamente di leggere gli articoli dei  viaggi in India nel blog Life’s a Journey del mio amico Enrico.

10 Comments… add one
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dueingiro.blogspot.it

Più o meno lo stesso viaggio che avevo fatto io sola nel 2008…primo viaggio lungo da sola! Un viaggio incredibile. E’ l’India classica ma è un giro che va assolutamente fatto!

martina santamaria

Anche secondo me, nonostante tutto in india prima o poi ci si deve andare. Se non altro perchè in un certo modo ti cambia il modo di vedere la vita 🙂

Fabionodariphoto.com

Ci sono pochi posti che lasciano un’impressione così profonda nei viaggiatori come l’India.. Sia nel bene che nel male.

martina santamaria

Eggià, sia nel bene che nel male…verissimo 🙂

Maria Pia

ciao! con i miei amici vorremmo fare lo stesso giro! quanti giorni hai impiegato? quali mezzi di trasporto hai scelto? grazie mille!

martina santamaria

Ciao Maria Pia! Allora abbiamo impiegato 3 settimane ma girando parzialmente con i mezzi pubblici. Se affittate un driver potete fare lo stesso giro tranquillamente in meno tempo e ve la godete ancora di più! Se vuoi posso darti il nome di un’agenzia onesta e con prezzi ragionevoli 🙂

tino cortesi

Si, anch’io sto cercando di organizzare un giro di questo tipo (delhi, agra, jaipur, pushkar, jodhpur) e mi farebbe piacere ricevere suggerimenti per prenotare un driver…

martina santamaria

Ciao Tino, per trovare un driver è facile ce ne sono ovunque. non ti consiglio il mio perchè faceva un po’ il furbetto e non so se mi sento di consigliartelo. Prova a contattare questa agenzia http://www.indiakarni.it so che molte persone si sono trovate bene ed è anche abbastanza economica. Metti sempre in chiaro dall’inizio quello che vuoi perchè in India appena vedono un turista gli occhi gli vengono a forma di dollaro e corri il rischio che ti scarrozzino da un negozio all’altro 😉
Fammi sapere eh
A presto e buon viaggio!

SusIndia

Ciao Martina, ogni tanto torno a leggere i tuoi diari sull’India.
Ciao anche a Tino. Non so se posso essere utile ma io, come saprai, vivo in India e mi occupo proprio di viaggi, se posso essere utile, non esitare a contattarmi. Inoltre ho una pagina FB anche per chi vuole info, si chiama Italiani in India
Spero di non esser stata inopportuna.
saluti
Susanna

martina santamaria

Ciao Susanna, se è utile per i miei lettori ogni commento qui è apprezzato 🙂

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